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miopia consigli per arrestarla - Neovision Cliniche Oculistiche

La miopia è il difetto visivo più diffuso al mondo, a causa di fattori tanto ereditari quanto ambientali. Se rispetto ai primi è possibile fare ben poco, possiamo invece mettere in atto qualche piccola abitudine per cercare di rallentarne la progressione. E allora, vediamo come convivere con la miopia e cercare di tenerla a bada, almeno fino a quando il difetto non abbia raggiunto una sua stabilità e si possa eventualmente pensare di affrontare l’intervento laser per la sua correzione definitiva. 

Regola numero uno: volersi bene

Rallentare la miopia è difficile ma non impossibile. Il primo passo da fare è probabilmente quello di volersi più bene: un’abitudine che spesso diamo per scontata e che perdiamo di vista, e che tuttavia può regalarci un pò più di salute, di benessere e di ottimismo specie sul lungo periodo. E poi? Cos’altro si può fare? Ecco 5 consigli utili per rallentare la progressione della miopia e riconquistare un pò di benessere visivo.

1 – Fare le giuste pause

Una delle ragioni per cui la miopia è il difetto visivo più diffuso nel mondo occidentale è l’aumento del numero di anni di scolarizzazione delle generazioni di oggi rispetto a quelle di qualche tempo fa. Analogamente, anche il mondo delle professioni ha subìto un’evoluzione che ha portato ad abbandonare sempre più le attività manuali all’aria aperta in favore di quelle impiegatizie e d’ufficio. Questo duplice cambiamento si traduce in un numero maggiore di ore che, già dalla giovane età, trascorriamo davanti a libri o schermi elettronici. L’aumento di ore trascorse in tali attività è un fattore predisponente l’insorgenza ed il peggioramento della miopia.

Il consiglio è quello di fare le giuste pause per rilassare la muscolatura dell’apparato visivo e ridurre l’affaticamento oculare. Indicativamente, si consiglia di fare una pausa di 15 minuti ogni due ore di studio o lavoro. Con l’occasione, è bene alzarsi, sgranchirsi le gambe, massaggiarsi i bulbi oculari e volgere lo sguardo verso punti lontani, come per esempio fuori dalla finestra.

2 – Controllare che gli ambienti siano sempre illuminati correttamente 

Anche un’illuminazione inadeguata può favorire un peggioramento della miopia. Studiare o lavorare in un ambiente male illuminato può mettere l’apparato visivo nella condizione di sforzarsi oltre misura per mettere a fuoco le immagini e gli oggetti davanti a sé. Più l’occhio si sforza, più il bulbo oculare di un paziente miope, seppur impercettibilmente, si allunga. Come conseguenza la retina si assottiglia e tutto l’apparato oculare diviene mano a mano più vulnerabile e potenzialmente esposto ad altre patologie oculari (fragilità della retina, cataratta precoce, ipertensione oculare ed altre).

Il consiglio è quello di approfittare il più possibile della luce naturale. Non chiudere le persiane di giorno, evitare di lavorare o studiare in ambienti privi di finestre, non lavorare con la luce di spalle specie se davanti ad un display elettronico e prediligere soluzioni di illuminazione armoniose e senza eccessi. 

3 – Trascorrere del tempo di qualità all’aria aperta 

Trascorrere del tempo di qualità all’aria aperta favorisce l’ossigenazione dei tessuti, la produzione di vitamina D, fondamentale per la salute visiva, ed il rilascio di dopamina nella retina, con l’effetto di inibire l’allungamento del bulbo oculare. Guardare intorno a sé a più distanze rappresenta una vera e propria ginnastica che aiuta i nostri occhi a stare bene, a mantenersi in forma ed a rallentare la progressione della miopia.

Il consiglio è quello di fare lunghe passeggiate oppure un pò di movimento all’aria aperta ogni giorno dopo il lavoro. Chi è genitore, invogli i propri figli ad uscire in giardino o in cortile una volta finiti i compiti. Non vi è nulla di peggio, per la salute oculare, che passare dai libri ai videogiochi senza soluzione di continuità. 

4 – Alimentarsi correttamente 

Mangiare bene fa bene. Anche aver cura della propria dieta può concorrere al mantenimento della salute oculare, sia per quanto riguarda la prevenzione delle patologie oculari tipiche dell’età matura, come maculopatie e cataratta sia, e più in generale, per quanto riguarda il benessere visivo. 

Il consiglio è quello di limitare cibi grassi e zuccheri e prediligere frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine, capaci di esercitare un effetto protettivo sulle strutture oculari e di favorire il buon andamento della funzione visiva. Anche bere molta acqua, naturalmente, è fondamentale.  

5 – Mantenere una postura corretta

Quando si legge, studia o lavora, è importante stare seduti con la schiena dritta e tenere libro o display alla giusta distanza. Avvicinarsi troppo al libro, al computer o allo smartphone mette i nostri occhi in una condizione di stress visivo ed accomodativo che può affaticare notevolmente la vista e predisporre al peggioramento della miopia. 

Il consiglio è quello di mantenere una buona distanza rispetto alla fonte di lettura, indicativamente almeno 40 cm. 

Last but not least, fare prevenzione

I consigli sopra descritti possono essere di grande aiuto nel cercare di rallentare la progressione della miopia e di mantenere di un buon stato di salute visiva. Si tratta chiaramente di consigli di indole generale che non possono sostituirsi al parere medico. Un ultimo consiglio, particolarmente prezioso, è proprio quello di sottoporsi con cadenza regolare ad una visita oculistica specialistica accurata ed approfondita. A questo proposito, Neovision ha messo a punto FREEDOM, la visita oculistica specialistica pensata appositamente per chi è affetto da uno o più difetti visivi.

Infine, con riferimento alla miopia, per essa così come per tutti i difetti visivi è bene sapere che le soluzioni possono essere temporanee o permanenti. Se le prime prevedono l’uso di lenti od occhiali (esistono anche, in commercio, alcuni integratori che promettono un rallentamento della miopia), le seconde includono una serie di trattamenti definitivi eseguiti con laser di ultima generazione. 

Stai pensando di correggere il modo permanente la miopia? Chiamaci per maggiori informazioni

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5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

Nonostante oggi il mercato dell’occhiale da vista offra soluzioni sempre più accattivanti, esteticamente piacevoli, al passo coi tempi e realizzate in materiali leggerissimi, flessibili ed altamente resistenti, non a tutti fa impazzire l’idea di indossare una protesi esterna per sopperire alle carenze visive. Ecco allora 5 consigli che possono aiutarci a mantenere una vista sana ed evitare il più possibile di dover ricorrere agli occhiali da vista.

1 – Vai dall’oculista

Ti sembrerà strano ma è così: anche chi vede davvero alla perfezione (o almeno così crede), farebbe bene a sottoporsi ad una visita oculistica almeno una volta l’anno. Le nuove generazioni studiano per molti più anni di quanto non facessero le precedenti, e nel tempo libero trascorrono molte più ore davanti a tablet, smartphone, computer e televisioni di quanto facessero i loro coetanei di pochi decenni fa. L’uso intensivo che si fa oggi dell’apparato visivo richiede controlli della vista periodici ed accurati.

2 – Usa un buon paio di occhiali da sole

Trascorrere molte ore all’aria aperta fa bene alla vista, a patto che si proteggano gli occhi con un buon paio di occhiali da sole. I raggi ultravioletti, presenti nell’atmosfera anche nelle giornate grigie e nuvolose, possono danneggiare irrimediabilmente l’occhio ed in particolare la retina. Proteggersi è una buona abitudine!

3 – Non utilizzare i device elettronici al buio

Come già detto, oggi si tende a trascorrere molte ore davanti ai device elettronici, sia per motivi di studio, sia per giocare, svagarsi, vedere film o fiction, interagire con gli amici. Attenzione però all’uso che ne fai: abbi cura di tenere sempre questi strumenti ad almeno una trentina di centimetri dal viso, e di non usarli al buio. Gli effetti nocivi della luce blu emessa da smartphone, tablet, computer e televisori si accentuano in condizioni di poca luce.

4 – Usa le opportune protezioni quando pratichi sport

Prendersi cura dei propri occhi significa anche preservarli da eventuali traumi o incidenti. Se sei un amante dello sport, usa sempre un buon paio di occhiali protettivi specifici. Questo vale per esempio per lo sci, per il ciclismo, per il nuoto e per molti altri sport.

5 – Bevi molta acqua e mangia bene

Per essere perfettamente efficiente, l’apparato visivo ha bisogno di essere ben lubrificato. Bere molta acqua e prestare attenzione all’alimentazione, introducendo frutta e verdura di stagione, ma anche pesce, carne, molluschi, cereali e uova, fa bene alla vista, e ti tiene alla larga da una lunga serie di patologie che hanno a che fare con lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.

E per chi già indossa gli occhiali, ma non ne può più?

Se indossi già gli occhiali da vista ma non ne puoi più, ti danno fastidio, non ti ci vedi oppure li dimentichi sempre da qualche parte, puoi valutare l’idea di sottoporti ad un intervento di correzione dei difetti visivi. In Neovision abbiamo predisposto a questo scopo FREEDOM, la prima visita specialistica accurata e completa pensata proprio per chi già soffre di miopia, astigmatismo, ipermetropia ed incluso presbiopia e sta pensando di eliminare gli occhiali da vista o le lenti a contatto.

Prenota la tua visita FREEDOM e ritrova la libertà di vedere

Per prenotare la tua visita specialistica FREEDOM – che ti consentirà di valutare la possibilità di riacquistare la libertà di vedere senza dover ricorrere all’uso di lenti – chiama dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 lo 02 30317600.

 

partire in vacanza con l'occhio secco, precauzioni

Se soffri di sindrome dell’occhio secco e stai per recarti in vacanza, potresti andare incontro a qualche momento spiacevole, dovuto al cambio di ambiente e di abitudini quotidiane. Ecco qualche consiglio prezioso per godere appieno della tua vacanza prendendoti cura del tuo delicato apparato visivo anche quando ti trovi lontano da casa. 

Sindrome dell’Occhio Secco: di cosa si tratta?

Prima di approfondire il tema della connessione tra occhio secco e vacanze, vale la pena di spendere due parole in merito a questa sindrome, così comune eppure non sempre conosciuta: non a caso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la Sindrome dell’Occhio Secco “uno dei più ignorati e sottovalutati disturbi della società moderna”. La Sindrome dell’Occhio Secco è dovuta ad un’alterazione del film lacrimale che naturalmente protegge il nostro apparato visivo da agenti esterni quali luce e corpi estranei. Se la lubrificazione oculare non è corretta, il paziente andrà incontro a sintomi fastidiosi quali fotofobia, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, bruciore, prurito. La Sindrome dell’Occhio Secco colpisce prevalentemente le donne al di sopra dei 40-45 anni.

Quali sono gli ambienti che possono mettere in difficoltà il viaggiatore con Sindrome dell’Occhio Secco?

Se tenere sotto controllo la Sindrome dell’Occhio Secco mentre si è a casa può sembrare tutto sommato facile e routinario, in viaggio si rischia di andare incontro a sintomi più accentuati del solito, complice il cambio di ambiente e di clima. Se viaggiate in automobile o in aereo, tenete presente che l’aria condizionata di questi veicoli rende l’aria particolarmente secca: le lacrime artificiali vi aiuteranno a tenere i vostri occhi ben lubrificati. Se state per affrontare un viaggio in aereo particolarmente lungo, portate con voi o richiedete agli assistenti di volo una mascherina protettiva per gli occhi. Nel caso di soggiorni lunghi in albergo, analogamente, l’aria condizionata e le polveri che si annidano su tendaggi e moquette possono esercitare un’azione irritante sul vostro delicato apparato visivo: procuratevi un piccolo umidificatore d’aria ed arieggiate la stanza frequentemente.

Come partire sereni nonostante la Sindrome dell’Occhio Secco?

La Sindrome dell’Occhio Secco non è una patologia invalidante e naturalmente è più che lecito organizzare qualche giorno di vacanza. Tuttavia, al fine di non rendere le vacanze difficoltose e poco gradevoli, è bene mettere in atto dei provvedimenti per proteggere e lubrificare adeguatamente gli occhi anche quando si è lontani da casa.

Ecco alcuni consigli per chi parte in vacanza con la Sindrome dell’Occhio Secco:

  1. Porta sempre con te le lacrime artificiali
  2. Evita l’uso di lenti a contatto
  3. Usa gli occhiali da sole: poiché chi soffre di Sindrome dell’Occhio Secco è particolarmente sensibile alla fotofobia, porta sempre con te un buon paio di occhiali da sole, da indossare mentre sei in spiaggia o ti stai dedicando a delle passeggiate all’aperto
  4. Bevi molto, tieni sempre con te una bottiglietta d’acqua
  5. Porta con te una mascherina per gli occhi, da indossare in albergo o durante un trasferimento in aereo

 

aloe vera benefici per gli occhi

La pianta dell’aloe vera presenta una vasta gamma di proprietà benefiche per il nostro organismo. Conosciuta fin dai tempi antichi dalle popolazioni di tutto il bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente e oltre, l’aloe è una pianta piuttosto resistente e facile da gestire, a tal punto che potete provare a piantarla anche sul vostro balcone di casa. Se non vi piace l’idea di tenerla sul balcone o non avete molto spazio, potete anche valutare l’idea di tenerla in casa: l’aloe vera è anche una bellissima pianta d’appartamento, capace di arredare con gusto e di depurare l’aria. 

Coltivazione dell’aloe vera

La pianta di aloe vera si semina in primavera e si rinvasa una volta l’anno sempre durante la bella stagione. Non richiede potature, ma solo l’accortezza di staccare eventuali foglie secche.  Se vivete al centro nord e volete coltivare la vostra aloe vera all’aperto, assicuratevi di posizionarla in un luogo riparato, possibilmente esposto a sud, dove essa sia protetta dalle gelate invernali: se necessario, durante le notti più fredde copritela con un tessuto traspirante. Fate inoltre in modo che il suolo non sia troppo umido, quindi se possibile aggiungete della sabbia e somministrate del solfato di potassio. Se vivete al sud, invece, sarà sufficiente il solfato di potassio, così da irrobustire la pianta e renderla più resistente al freddo. Se intendete coltivare l’aloe vera in vaso all’interno della vostra abitazione, abbiate l’accortezza di tenerla lontano dai termosifoni e di tenere il sottovaso sempre asciutto: le radici dell’aloe vera, se sottoposte ad eccessiva umidità od irrigazioni troppo frequenti, tendono a marcire. Sarà sufficiente bagnare la terra – e mai le foglie – un paio di volte al mese.

Proprietà dell’aloe vera

La pianta dell’aloe vera presenta moltissime proprietà benefiche per il nostro organismo. Dalla pianta si ricavano succhi per uso interno ed un prezioso gel per uso esterno. Se coltivate la vostra pianta di aloe vera autonomamente, potrete attingere al gel che si trova naturalmente nelle sue foglie per uso esterno. Per quanto riguarda il succo, invece, è sempre bene acquistarlo in erboristeria o nei negozi specializzati, poiché si tratta di una preparazione piuttosto delicata.

Ecco i benefici del succo di aloe vera

  • è disintossicante, aiuta fegato ed intestino a liberarsi dalle tossine
  • aiuta a migliorare i processi digestivi
  • migliora i sintomi dei disturbi del tratto gastrointestinale, quali ulcere, gastriti, coliti e altro
  • grazie ad una preziosa sostanza chiamata Acemannano, rinforza il sistema immunitario
  • è un potente antiossidante, e di conseguenza anche un antitumorale
  • è un ottimo antibatterico, perfetto per l’igiene del cavo orale

Proprietà dell’aloe vera per la vista e per gli occhi

Le malattie dell’apparato visivo si possono prevenire a tavola, con una corretta alimentazione ed abbinando ad essa tanta attività fisica all’aperto. Al giorno d’oggi i nostri occhi sono costantemente sottoposti ad un affaticamento di gran lunga superiore a quello che si poteva immaginare solo pochi anni fa. Questo è dovuto all’incremento esponenziale dell’uso di supporti tecnologici che caricano l’apparato visivo di una mole di lavoro capace di stancarlo, debilitarlo ed accelerarne l’invecchiamento. Non a caso molti disturbi della vista e difetti visivi fanno spesso la loro comparsa già in fasce d’età piuttosto giovani. Esistono però degli accorgimenti e delle buone abitudini che consentono di proteggere la vista, rafforzando gli occhi in modo efficace ma pur tuttavia semplice e naturale.

Una buona abitudine per mantenere gli occhi giovani e sani

Una di queste abitudini è proprio l’assunzione di succo di aloe vera – è un potente antiossidante ed antinfiammatorio naturale – che se abbinato ad ingredienti alcalinizzanti (come il limone, per esempio) e la frutta secca, può rivelarsi un vero toccasana per gli occhi e per tutto l’organismo più in generale, regalando un vero e proprio boost di giovinezza, grazie alle sue grandi proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Non dimentichiamo, inoltre, che alcune delle patologie più note dell’apparato visivo, come la cataratta e la degenerazione maculare senile, sono dovute all’invecchiamento dei tessuti: assumere in modo naturale ingredienti sani che aiutino a mantenere i tessuti giovani e ben ossigenati può aiutare a prevenire l’insorgenza o a ritardare la comparsa di questo tipo di patologie.

congiuntivite: di che si tratta, alcuni consigli

La congiuntivite è un disturbo dell’occhio tutto sommato abbastanza comune. Capita a tutti, prima o poi, di svegliarsi una mattina con la sensazione di avere un occhio appiccicoso, gonfio e leggermente dolorante. Ma che cos’è esattamente la congiuntivite? Come si manifesta? E soprattutto, come si risolve? A voi tutte le risposte. 

Che cos’è la congiuntivite e come si manifesta?

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva, una delicata membrana che ricopre la sclera dell’occhio, ovvero la parte bianca, e la parte interna della nostra palpebra. Quando la congiuntiva si infiamma, l’occhio si arrossa, è leggermente dolente, si prova la sensazione di avere un corpo estraneo e soprattutto di avere l’occhio appiccicoso. Quest’ultima sensazione è dovuta alla secrezione che viene prodotta quando la congiuntiva si infiamma. Nella sua forma acuta, la congiuntivite, se opportunamente trattata, dura un giorno o due. Diverso è il caso della forma cronica, per esempio quando essa è associata ad un’allergia: in questo caso il decorso può essere più lungo. In entrambi i casi è fondamentale rivolgersi al medico, e seguire le indicazioni che egli fornirà.

Che cosa può scatenare una congiuntivite?

La congiuntivite può essere causata da diversi fattori. I più comuni sono

Quelli di tipo ambientale, come ad esempio un colpo di vento, l’esposizione eccessiva al sole, lo smog. Nel 2011 il British Journal pubblicava uno studio nel quale indicava lo smog come uno dei fattori scatenanti di una serie di disturbi oculari nei bambini, tra cui la congiuntivite, definita allora “congiuntivite urbana”.

Le allergie: in questo caso è l’allergene a scatenare la congiuntivite (sarà bene approfondire l’argomento non solo con un oculista, ma anche con un allergologo, per definire le cause della reazione e prendere i provvedimenti adeguati. Fonte: www.eyeworld.org).

Cosmetici, prodotti per il make up, fragranze: alcuni prodotti, soprattutto se mal conservati o aperti da lungo tempo, possono contenere sostanze irritanti per i nostri occhi.

Virus o batteri: la congiuntivite può anche avere una causa virale o batterica. Quella virale è quella causata, per fare un esempio, dal raffreddore.

Come si risolve la congiuntivite?

In presenza di congiuntivite, è sempre bene rivolgersi al proprio medico oculista. Sarà lui a stabilirne esattamente le cause ed a prescrivere la cura corretta. Ogni congiuntivite, infatti, ha la sua cura specifica: se nel caso di una congiuntivite batterica può rendersi necessario l’uso di un collirio o di una pomata di tipo antibiotico, nel caso di una congiuntivite causata da un’allergia, potrebbe essere sufficiente un prodotto di tipo antistaminico. Evitiamo sempre il fai da te, e chiediamo un consiglio al medico, così da evitare di peggiorare lo stato di salute dell’occhio e così da risolvere il problema quanto prima.

Alcuni consigli di indole generale

Nonostante quanto detto sopra, ecco qualche consiglio di indole generale per chi dovesse soffrire di congiuntivite:

  • non toccatevi gli occhi con le mani
  • pulite l’occhio infetto con una garzina sterile imbevuta di acqua bollita ed intiepidita
  • gettate la garzina prima di pulire l’altro occhio, per non trasferire la congiuntivite dall’occhio malato all’occhio sano
  • usate sempre salviette ed asciugamani personali e puliti
  • indossate un occhiale da sole quando uscite di casa, per proteggere l’occhio infiammato dalla luce eccessiva e dagli agenti atmosferici

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make up

Non vi è donna al mondo che resista allo sfizio di sottolineare i tratti del proprio viso con un tocco di make up. C’è chi non esce di casa se non è truccata, chi invece preferisce dedicarsi al make up solo nelle occasioni speciali. Ad ogni modo, truccare il viso ed in particolare gli occhi richiede alcune accortezze. Vediamo di seguito quali sono i consigli in merito al make per gli occhi. 

Occhio ai prodotti che acquistate: parola d’ordine, INCI

I prodotti per truccare gli occhi, come tutti i cosmetici, hanno un INCI, ovvero un elenco degli “ingredienti”. Imparate a leggere l’inci dei prodotti, così da capire come sono stati formulati: diventare abili nel leggere e nel comprendere un inci consente di scegliere con consapevolezza i prodotti che si andranno ad applicare sul proprio viso, con conseguenze apprezzabili in termini di salute e di cura della propria pelle e dei propri occhi. Generalmente i nomi in latino sono nomi botanici, mentre quelli in inglese si riferiscono a prodotti di origine chimica. Spesso i prodotti cosmetici, inclusi quelli per il make up degli occhi, contengono derivati del petrolio (i cosiddetti petrolati), parabeni, siliconi, cere sintetiche e coloranti sintetici. Questi “ingredienti” andrebbero evitati, preferendo invece coloranti naturali, pigmenti minerali, cera d’api, oli, burri e resine naturali. In commercio esistono molte linee di make up con un inci “pulito”: le trovate in farmacia, in profumeria e, talvolta, anche nei supermercati. Detto questo, è bene precisare che non è necessario investire ingenti somme di denaro nell’acquisto di un buon prodotto per il make up degli occhi: i prodotti make up con una buona qualità ed una bassa presenza di ingredienti chimici non sono sempre i più cari. Esistono, infine, dei brand che propongono linee di make up completamente biologiche ed organiche, ottime per chi ha a cuore non solo la salute dei propri occhi e della propria pelle, ma anche quella dell’ambiente. Una semplice ricerca online vi aiuterà a fare chiarezza su questo argomento, aiutandovi ad individuare la marca ed il prodotto che fa per voi.

Controllate sempre la scadenza

Così come i generi alimentari hanno una data di scadenza, anche i cosmetici riportano, sulla confezione, una data entro la quale è bene consumarli. Se non li avete terminati entro quella data, conviene comunque sostituirli con altri più nuovi. Molti cosmetici scadono dopo 12 mesi dall’apertura, ma superati i 6 mesi conviene comunque prestare attenzione alle loro condizioni, in particolar modo se li avete conservati in un ambiente particolarmente caldo e umido, che facilita la spiacevole e pericolosa proliferazione di batteri.

Applicare correttamente i prodotti

Anche se non siete delle make up artist nate, vi sono comunque due o tre consigli di base che, se rispettati, possono regalarvi uno sguardo intenso. Fate attenzione a ripulire lo scovolino del mascara da eventuali grumi di prodotto prima di applicarlo, onde evitare che questi possano entrare nell’occhio. Lo stesso dicasi per l‘eye liner, che, ricordiamo, va applicato solo nella parte esterna della palpebra. Volendo colorare e valorizzare il bordo palpebrale interno, è bene usare un kajal di origine naturale. Attenzione agli ombretti in polvere: una volta raccolto il prodotto con l’apposito applicatore, si consiglia di tamponarlo leggermente sulla mano, onde far cadere eventuali accumuli od eccessi di prodotto che altrimenti finirebbero col “piovere” nell’occhio. Applicare correttamente i prodotti consente non solo di ottenere un effetto desiderato ottimale, ma anche di evitare l’insorgere di irritazioni ed arrossamenti spiacevoli, che produrrebbero l’effetto finale di costringervi a struccarvi quanto prima.

E per chi indossa lenti a contatto

Non vi è alcuna controindicazione all’applicazione di make up in caso di lenti a contatto. Non dimenticate di indossare le lenti prima di applicare il trucco (e con mani sempre ben pulite); al momento di struccarvi, invece, togliete prima il trucco e poi le lenti.

 

Leggi anche: 4 consigli per avere occhi belli e sani a lungo

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La salute degli occhi passa anche dalle piccole grandi attenzioni che è bene rendere quotidiane ed automatiche. Così come i denti, la pelle e più in generale tutto il nostro corpo, anche gli occhi e la vista meritano attenzioni quotidiane, così da preservarne la salute e l’efficienza sino in tarda età. Non ci riferiamo ad operazioni impegnative, ma a piccoli gesti che, se trasformati in abitudini, ci regaleranno, sul lungo periodo, un apparato visivo in piena salute. Ma vediamoli nel dettaglio.

1 .L’igiene dell’occhio

La congiuntiva, ovvero quella membrana che ricopre e protegge il bulbo oculare, accumula tutti i giorni, senza che noi ce ne accorgiamo, tante microscopiche impurità. In questo modo, aiuta l’occhio a difendersi dagli agenti esterni, mantenendolo lubrificato e pulito. Quando la mattina vi alzate dal letto, vi viene naturale lavarvi i denti ed il viso: perchè non lavare anche gli occhi? Basta un semplice gesto per tenerli puliti, liberarli dalle impurità della giornata precedente e della nottata e per prevenire l’insorgenza di spiacevoli infiammazioni o infezioni dovute proprio all’accumulo di impurità (congiuntiviti).

Come lavare l’occhio?

Munitevi di un bicchierino lavaocchi e procuratevi della soluzione fisiologica, quindi praticate dei lavaggi sollevando la testa verso l’alto, aprendo e chiudendo l’occhio due o tre volte e contemporaneamente muovendolo a destra e sinistra. Il lavaggio è un’operazione semplice e veloce, ma decongestiona ed igienizza in modo davvero efficace. La soluzione fisiologica va benissimo: scegliete un altro tipo di prodotto solo se diversamente indicato dal vostro oculista di fiducia. In commercio esistono anche delle garzine sterili imbevute di fisiologica, da passare sugli occhi per eseguirne la pulizia: se optate per questo genere di prodotto, abbiate cura di usare una garzina per ciascun occhio, così da non “trasportare” eventuali agenti patogeni da una parte all’altra.

Il rimedio della nonna

Anche gli impacchi di camomilla – il vecchio rimedio della nonna – sono efficaci per decongestionare e sfiammare gli occhi arrossati in modo del tutto naturale. Naturalmente la camomilla dovrà aver bollito ed essersi poi raffreddata. Abbiate cura, anche in questo caso, di eseguire l’impacco tramite delle apposite garzine sterili.

2. Alimentazione

Anche l’alimentazione è molto importante in quanto coopera a mantenere l’occhio e l’apparato visivo efficiente ed in salute. Mangiare tanta frutta e verdura (soprattutto di stagione), molti cibi ricchi di omega 3 (come il pesce ed i semi), cibi ricchi di luteina ed antiossidanti, è importante per mantenere i tessuti che compongono l’apparato visivo – nello specifico la retina – sani, giovani ed efficienti. Al contrario, eccedere con le carni rosse, gli insaccati, gli alcolici, i grassi, gli zuccheri e le farine raffinate, così come può rivelarsi controproducente per la salute di tutto l’organismo, può anche affaticare l’occhio, predisponendolo ad un invecchiamento precoce.

3. Stile di vita

L’occhio è sano se viene “usato” in modo sano. Largo dunque alle passeggiate all’aperto, all’osservazione dei paesaggi, dei colori vividi, del mondo che ci circonda. E’ importante tenere la vista allenata in modo sano ed equilibrato, senza sottoporre i nostri occhi a sforzi e fatiche altrimenti evitabili. Se l’oculista ha prescritto degli occhiali, è bene indossarli. Inoltre, quando ci si espone al sole, è importante indossare gli occhiali da sole.

4. Elettronica

L’elettronica ed i device elettronici sono la grande conquista di questi ultimi decenni. Quanto ci piace essere informati, aggiornati e connessi! Tuttavia, questa grande conquista ha un prezzo, soprattutto per i nostri occhi. La luce blu emessa dai device elettronici può danneggiare la nostra retina in modo irreparabile, pertanto, quando possibile, limitiamone l’uso, oppure facciamone un uso intelligente. Quando si lavora al computer, è bene fare delle brevi pause ogni tanto, per riposare l’occhio, guardando altrove, magari fuori dalla finestra. E non solo: è importante mantenere la stanza il più luminosa possibile e, regola che vale per tutti i device elettronici, tenere lo schermo sufficientemente distante dal viso.

I consigli sopracitati possono sembrare delle banalità, ma applicarli tutti i giorni è fondamentale per prendersi cura del proprio apparato visivo e per volersi bene. Se avete bambini, prendetevi cura anche dei loro occhi: gli regalerete una vista perfetta per molti anni a venire!