Sei in dolce attesa? Non dimenticare di andare dall’oculista

Avere una nuova vita in grembo è un’emozione indescrivibile ed un privilegio eccezionale ed incomparabile, foriero di emozioni che lasceranno un segno indelebile nel profondo di ogni donna. Durante la gestazione, è naturale affidarsi ad un ginecologo di fiducia, con il quale monitorare l’andamento della gravidanza ed effettuare, mese dopo mese, gli opportuni controlli. Tuttavia, il ginecologo non è l’unico specialista da interpellare: nel corso della gravidanza può capitare di andare incontro a qualche disturbo di tipo visivo. Ecco perché conviene consultare anche un oculista.

Come cambia il corpo della gestante in nove mesi

Durante i nove mesi della gravidanza, il corpo della donna subisce una serie di cambiamenti generalmente reversibili con la nascita del bambino. Si tratta di variazioni a livello ormonale, ma anche a livello di pressione sanguigna, di postura e, non ultimo oltre che più evidente, per quanto riguarda la forma del corpo della gestante. Molti “sintomi” tipici della gravidanza, come la nausea, l’iperpigmentazione dell’epidermide, l’ingrossamento del seno, la sensazione di sonnolenza, sono causati dalle oscillazioni ormonali.

Cosa succede invece all’apparato visivo durante una gravidanza?

Poiché, come spesso accade quando si affrontano temi inerenti la salute, anche su questo tema i luoghi comuni non mancano, ecco spiegato in breve cosa accade all’apparato visivo in gravidanza.

  1. Secchezza oculare. A causa delle variazioni ormonali, la gestante può sperimentare una sensazione di secchezza oculare, alla quale può ovviare ricorrendo alle lacrime artificiali. Inoltre, e poiché il film lacrimale è leggermente alterato, la gestante abituata ad usare le lenti a contatto potrebbe mal sopportarle. Il consiglio, specie per chi trascorre molte ore davanti al computer, è di sostituire le lenti a contatto con gli occhiali da vista, almeno fino al momento del parto.
  2. Visione sfocata. La visione sfocata è dovuta solitamente alla carenza di ferro che spesso accompagna i nove mesi di gestazione, e che va via via peggiorando a mano a mano che la data del parto si avvicina. Poiché il ferro e la transferrina sono responsabili anche della corretta ossigenazione del sangue e dei tessuti, va da sé che anche l’apparato oculare, se non sufficientemente ossigenato, possa andare incontro a qualche piccolo fastidio, come per esempio una sensazione di visione sfocata. La carenza di ferro può anche dare la sensazione di vedere dei lampi luminosi, un effetto dato anche, talvolta, dagli sbalzi di pressione tipici del periodo gestazionale.

Che cosa invece non succede all’apparato visivo?

Per quanto riguarda i luoghi comuni sulla gravidanza, è bene sapere che durante i nove mesi di gestazione, al di là dei disturbi transitori sopra citati, non si perde capacità visiva, né si sperimenta un peggioramento della miopia.

Sei in gravidanza? Prenota un controllo oculistico

Si consiglia di programmare almeno una visita oculistica durante la gestazione, a maggior ragione se la gestante è affetta da diabete o ha contratto il diabete gestazionale. La visita oculistica specialistica consentirà all’oculista di valutare lo stato generale di salute dell’occhio e della retina e di consigliare i giusti integratori, se necessari (sempre meglio evitare il fai da te, soprattutto in gravidanza). Inoltre, visto il delicato stato emotivo della futura mamma, una visita oculistica specialistica sarà l’occasione per chiedere qualche chiarimento e, perché no, qualche rassicurazione, in merito ai sintomi sopra descritti, come la visione sfocata, la secchezza oculare o i flash luminosi.

PRIMA, la visita oculistica specialistica perfetta anche per le gestanti

Neovision ha messo a punto la visita oculistica specialistica PRIMA, un controllo generale ed approfondito dell’apparato visivo e della vista, perfetto anche per la donna in gravidanza che voglia monitorare lo stato di salute dei propri occhi, chiedere informazioni in merito ai sintomi oculari connessi alla gestazione o chiarimenti sui luoghi comuni che sicuramente avrà occasione di sentire tra amici e parenti.

Per prenotare la tua visita PRIMA chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Miopia e astigmatismo: due problemi, una soluzione

I difetti visivi possono, a lungo andare, trasformarsi in un peso per chi ne è affetto, andando a condizionarne negativamente la vita sociale, lavorativa, affettiva. A quel punto, risulta naturale andare alla ricerca di soluzioni capaci di restituire un senso di libertà totale, tanto fisica quanto emotiva. Soffri di miopia ed al contempo anche di astigmatismo e vorresti fare a meno degli occhiali da vista o delle lenti a contatto? Un colloquio con l’oculista ed una visita specialistica approfondita ti saranno utili per capire se la strada da intraprendere può essere quella di un intervento di chirurgia refrattiva, e per fugare ogni eventuale dubbio in merito alle caratteristiche dell’intervento stesso, al tuo stato di salute personale ed agli obiettivi che intendi raggiungere. 

Miopia e astigmatismo: due problemi risolvibili con un unico intervento

Miopia ed astigmatismo sono due difetti visivi dalle caratteristiche ben diverse, ma che spesso possono presentarsi insieme. Per miopia si intende quel difetto visivo che porta a vedere male gli oggetti posti in lontananza. Per astigmatismo, invece, si intende una difficoltà generale nella messa a fuoco degli oggetti, i cui contorni appaiono poco definiti e talvolta allungati. Un soggetto miope può essere anche astigmatico, e viceversa. L’intervento che consente di porre rimedio a miopia ed astigmatismo in un’unica soluzione prende il nome di Femto-Lasik.

Quando è indicata la Femto-Lasik per astigmatismo e miopia

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik può essere risolutivo nel caso di un astigmatismo lieve, medio o forte in concomitanza con una miopia fino alle 7 diottrie. L’intervento presenta numerosi vantaggi:

  • nessun ricovero: l’intervento ha una durata di pochi minuti e viene eseguito in regime ambulatoriale
  • nessun bendaggio: dopo l’intervento sarà sufficiente coprire gli occhi con un buon paio di occhiali da sole
  • nessun punto di sutura: grazie all’innovativo laser a femtosecondi, non sono necessari punti di sutura
  • nessun dolore: l’intervento non prevede l’uso di strumenti taglienti, ma solo di laser ad impulsi luminosi
  • rapido recupero visivo: guarigione e recupero visivo sono molto rapidi

Vuoi saperne di più?

Se vuoi risolvere uno o più difetti concomitanti e desideri conoscere più da vicino l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik, chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600 e prenota la tua visita oculistica specialistica FREEDOM firmata Neovision: il primo passo verso la libertà dei tuoi occhi.

 

 

 

Femto-Lasik: sono idoneo all’intervento?

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik è, ad oggi, la soluzione più sicura e vantaggiosa per la correzione dei difetti visivi: un intervento che si basa sull’abbinamento di due laser d’avanguardia, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il futuro della chirurgia refrattiva, insomma, è qui.

Premessa: in cosa consiste l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik si esegue sulla cornea, ovvero la parte più esterna del nostro occhio. La cornea ha un struttura a più strati, proprio come una cipolla. Attraverso la tecnica Femto-Lasik, e grazie al laser a femtosecondi, un laser ad impulsi brevissimi e ad altissima precisione, viene aperta una sorta di “finestrella” su uno strato superficiale della cornea. L’intervento prosegue con il laser ad eccimeri, che lavora gli strati sottostanti della cornea al fine di correggere opportunamente i difetti visivi. Al termine dell’intervento, la “finestrella” viene ricollocata al suo posto, senza la necessità di punti di sutura o di bendaggi.

Posso sottopormi al Femto-Lasik?

I vantaggi dell’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik sono innumerevoli: si tratta di un intervento veloce, indolore, molto sicuro, che garantisce tempi di recupero molto rapidi. Se desideri valutare la tua idoneità all’intervento, puoi scegliere Neovision FREEDOM. Nel corso della visita, l’oculista accerterà lo stato di salute generale del tuo apparato visivo, ma anche la qualità, lo spessore e le caratteristiche della tua cornea, il tipo di correzione di cui hai bisogno e molti altri fattori, come la tua età, le tue esigenze lavorative, private e molto altro. Sarà l’oculista a darti le risposte a questi ed a molti altri quesiti ed a stabilire insieme a te quale sia in percorso più indicato in base alle tue esigenze ed alle tue aspettative.

Per prenotare la tua visita oculistica specialistica FREEDOM e cominciare già da oggi il tuo percorso di libertà da lenti ed occhiali, chiama allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

Chirurgia refrattiva: per guardare al domani con ottimismo

Hai voglia di tornare a vedere bene senza dover ricorrere all’uso di lenti a contatto o di occhiali da vista? Vivi l’uso di lenti ed occhiali come un limite? Sei stanco di doverti chiedere dove hai dimenticato gli occhiali? Pensi che tornare a vedere bene ti consentirebbe di ritrovare sicurezza nei rapporti umani, sociali o lavorativi? Allora probabilmente è giunto il momento di prendere in considerazione l’idea di sottoporti ad un intervento di chirurgia refrattiva. 

Che cos’è la chirurgia refrattiva

Se lenti a contatto ed occhiali da vista sono vere e proprie protesi e rappresentano una soluzione di tipo temporaneo ai difetti visivi, la soluzione prende il nome di chirurgia refrattiva. La chirurgia refrattiva raccoglie infatti quell’insieme di procedure con l’obiettivo di correggere i difetti visivi, come la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo ed anche la presbiopia. Queste tecniche consentono di intervenire sulla cornea o sul cristallino (ma anche su entrambi) per riportare i tuoi occhi alla loro capacità visiva ottimale.

Quali sono i vantaggi della chirurgia refrattiva

Se miopia, astigmatismo ed ipermetropia possono presentarsi già durante l’infanzia per poi stabilizzarsi verso i 20 anni, la presbiopia è invece un fenomeno tipico della fascia d’età intorno ai 40 anni. Questi difetti visivi, che si manifestino singolarmente oppure in abbinamento tra di loro, possono essere vissuti come un limite alla propria libertà e come segno dell’età che avanza. Con la chirurgia refrattiva si può fare a meno di lenti ed occhiali e dunque sentirsi liberi di vivere la propria vita quotidiana con entusiasmo e con un rinnovato dinamismo. Largo all’ottimismo ed alla voglia di guardare il mondo in tutta la sua bellezza!

Chirurgia refrattiva: ad ognuno il suo intervento

Se stai pensando di intraprendere un percorso di correzione dei difetti visivi, il punto di partenza è senza alcun dubbio una visita oculistica specialistica accurata ed approfondita come FREEDOM, che ti aiuterà a chiarirti le idee in merito alla chirurgia refrattiva e a scoprire quale sia la soluzione più adatta alla tua situazione specifica. Che tipo di difetto visivo hai? Ne hai uno o più di uno? Sono stabili? Quanto accentuati sono? Quali sono le tue aspettative concrete? Qual è lo stato di salute del tuo apparato visivo e quali sono le caratteristiche della tua cornea? Queste sono solo alcune delle domande che troveranno risposta nel corso della visita oculistica specialistica FREEDOM.

Prenota la tua visita oculistica specialistica FREEDOM allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

Miopia dei bambini dilagante: la Cina accusa i videogiochi

miopia bambini dilagante in cina e non solo

Non è una novità che trascorrere troppe ore a fissare uno schermo faccia male alla vista: computer, televisioni, smartphone e tablet innescano una vera a propria sindrome di affaticamento muscolo scheletrico, ma la fatica maggiore la fanno proprio i nostri occhi, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Tuttavia, un “sintomo” particolarmente evidente è l’aumentata incidenza di casi di miopia anche tra bambini e giovanissimi. In Cina, per esempio, il governo si appresta a predisporre delle misure contro l’uso eccessivo dei videogiochi, ritenuti tra i responsabili del drastico aumento di casi di miopia tra bambini e giovanissimi.

Che cos’è la miopia?

La miopia è un difetto visivo particolarmente diffuso tanto nel mondo quanto in Italia. Ne è la riprova il fatto che spesso ci si riferisce, per estensione, ad una persona “miope”, indicandone il carattere ottuso e poco propenso a guardare oltre il proprio naso. Ed effettivamente è proprio così: il miope vede male “da lontano”, ovvero fatica a mettere a fuoco gli oggetti più distanti. Abbiamo già approfondito altrove le cause più comuni della miopia, che sono, riassumendo:

  • cause ereditarie: la componente genetica può essere presente in tutti i difetti visivi, inclusa la miopia
  • cause ambientali: l'”uso” che si fa dei propri occhi è una causa di tipo ambientale. Logorare l’apparato visivo usandolo in maniera intensiva o abituandolo a vedere più spesso da vicino (tablet, computer, smartphone) che da lontano, alla lunga può favorire l’esordio di un difetto visivo come la miopia, anche nei bambini.

Il governo cinese si appresta a salvaguardare la vista dei più giovani

Tra le cause più comuni della miopia sopra citate, è naturalmente quella ambientale a preoccupare maggiormente il governo cinese. L’abitudine dilagante di giovani e giovanissimi di trascorrere diverse ore al giorno davanti ai videogiochi sembra stia portando la popolazione cinese ad essere sempre più miope, e sempre più precocemente. Il presidente cinese Xi Jinping ha dunque deciso che è necessario salvaguardare la vista dei bambini attraverso due misure: limitare il numero di videogiochi pubblicati annualmente in Cina e limitare il numero massimo di ore che ciascun ragazzino può trascorrere davanti ad uno schermo. Due misure drastiche che, si presume, concorreranno a ridurre i casi di miopia nei bambini e nei giovanissimi ed al contempo ad educarli a trascorrere il tempo libero dedicandosi ad altre attività.

Un problema non solo cinese

L’abuso dei device elettronici ed il numero eccessivo di ore trascorse davanti ad uno schermo da parte dei giovanissimi non è un problema solamente cinese. E’ compito delle famiglie e dei genitori spronare i figli a trascorrere più tempo all’aria aperta, dedicandosi ad attività che offrano un indubbio beneficio al corpo, alla mente e non ultimo all’apparato visivo. Non dimentichiamo infatti che non solo la miopia nei bambini, ma anche la Sindrome dell’Occhio Secco nei bambini può essere causata dall’uso eccessivo di smartphone e tablet, e che abituare l’apparato visivo a guardare in tutte le direzioni e ad apprezzare luci e colori naturali in tutta la loro bellezza è una vera e propria “ginnastica” salutare per gli occhi e per la vista.

Scopri Neovision FOR KIDS

Neovision FOR KIDS è la visita specialistica oculistica pensata per valutare in modo approfondito ed accurato lo stato di salute dell’apparato visivo e della vista dei più piccoli. Anche se gli occhi dei bambini sono “nuovi”, sottoporli ad un controllo da parte di uno specialista è molto importante. Vi sono molti disturbi e patologie oculari, alcuni congeniti, altri dovuti a fattori ambientali (come la miopia nei bambini, ma anche la congiuntivite, l’occhio secco e altri), che possono esordire proprio nella prima infanzia e che spesso è importante individuare precocemente. Per prenotare la visita specialistica oculistica FOR KIDS chiama allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

 

5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

Nonostante oggi il mercato dell’occhiale da vista offra soluzioni sempre più accattivanti, esteticamente piacevoli, al passo coi tempi e realizzate in materiali leggerissimi, flessibili ed altamente resistenti, non a tutti fa impazzire l’idea di indossare una protesi esterna per sopperire alle carenze visive. Ecco allora 5 consigli che possono aiutarci a mantenere una vista sana ed evitare il più possibile di dover ricorrere agli occhiali da vista.

1 – Vai dall’oculista

Ti sembrerà strano ma è così: anche chi vede davvero alla perfezione (o almeno così crede), farebbe bene a sottoporsi ad una visita oculistica almeno una volta l’anno. Le nuove generazioni studiano per molti più anni di quanto non facessero le precedenti, e nel tempo libero trascorrono molte più ore davanti a tablet, smartphone, computer e televisioni di quanto facessero i loro coetanei di pochi decenni fa. L’uso intensivo che si fa oggi dell’apparato visivo richiede controlli della vista periodici ed accurati.

2 – Usa un buon paio di occhiali da sole

Trascorrere molte ore all’aria aperta fa bene alla vista, a patto che si proteggano gli occhi con un buon paio di occhiali da sole. I raggi ultravioletti, presenti nell’atmosfera anche nelle giornate grigie e nuvolose, possono danneggiare irrimediabilmente l’occhio ed in particolare la retina. Proteggersi è una buona abitudine!

3 – Non utilizzare i device elettronici al buio

Come già detto, oggi si tende a trascorrere molte ore davanti ai device elettronici, sia per motivi di studio, sia per giocare, svagarsi, vedere film o fiction, interagire con gli amici. Attenzione però all’uso che ne fai: abbi cura di tenere sempre questi strumenti ad almeno una trentina di centimetri dal viso, e di non usarli al buio. Gli effetti nocivi della luce blu emessa da smartphone, tablet, computer e televisori si accentuano in condizioni di poca luce.

4 – Usa le opportune protezioni quando pratichi sport

Prendersi cura dei propri occhi significa anche preservarli da eventuali traumi o incidenti. Se sei un amante dello sport, usa sempre un buon paio di occhiali protettivi specifici. Questo vale per esempio per lo sci, per il ciclismo, per il nuoto e per molti altri sport.

5 – Bevi molta acqua e mangia bene

Per essere perfettamente efficiente, l’apparato visivo ha bisogno di essere ben lubrificato. Bere molta acqua e prestare attenzione all’alimentazione, introducendo frutta e verdura di stagione, ma anche pesce, carne, molluschi, cereali e uova, fa bene alla vista, e ti tiene alla larga da una lunga serie di patologie che hanno a che fare con lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.

E per chi già indossa gli occhiali, ma non ne può più?

Se indossi già gli occhiali da vista ma non ne puoi più, ti danno fastidio, non ti ci vedi oppure li dimentichi sempre da qualche parte, puoi valutare l’idea di sottoporti ad un intervento di correzione dei difetti visivi. In Neovision abbiamo predisposto a questo scopo FREEDOM, la prima visita specialistica accurata e completa pensata proprio per chi già soffre di miopia, astigmatismo, ipermetropia ed incluso presbiopia e sta pensando di eliminare gli occhiali da vista o le lenti a contatto.

Prenota la tua visita FREEDOM e ritrova la libertà di vedere

Per prenotare la tua visita specialistica FREEDOM – che ti consentirà di valutare la possibilità di riacquistare la libertà di vedere senza dover ricorrere all’uso di lenti – chiama dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 lo 02 30317600.

 

La scienza lo conferma: chi ha bisogno degli occhiali, è più intelligente

i piu intelligenti hanno bisogno degli occhiali

Dovendo chiudere gli occhi ed immaginare il “secchione” della classe, o per dirla con un termine più al passo coi tempi il “nerd”, sicuramente lo visualizzereste “occhialuto”, a bordo della sua bici, ad allontanarsi verso casa con il suo carico di libri, mentre i compagni si trattengono fuori dalla scuola tra una chiacchiera e l’altra. Ebbene, oggi la scienza non fa che confermare uno dei dettagli di questa scena così vivida e presente nell’immaginario collettivo: è proprio vero, infatti, che i più intelligenti portano gli occhiali. Insomma, il legame tra intelligenza e difetti visivi non sarebbe affatto casuale. 

Chi ha bisogno degli occhiali è più intelligente: ecco cosa dice la scienza

I ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno preso in esame, in un recente studio pubblicato su Nature Communications, il rapporto tra funzioni cognitive e difetti visivi. Gli studiosi hanno preso in esame i dati genetici e le capacità cognitive di oltre 300 mila persone di diverse fasce d’età, tra i 16 ed i 102 anni. La conclusione dello studio è stata che vi sono delle correlazioni positive, ovvero delle relazioni di causa-effetto, tra alcune funzioni cognitive misurate attraverso dei test di intelligenza (QI) e la predisposizione a sviluppare alcune patologie ed alcuni difetti visivi.

Ecco spiegato perché chi ha bisogno degli occhiali è più intelligente

Stando ai risultati degli studi condotti dai ricercatori, i soggetti che nei test del QI si sono maggiormente distinti rispetto agli altri hanno il 30% in più di possibilità di sviluppare difetti visivi (sulla base delle loro caratteristiche genetiche). E non solo: a quanto pare questi soggetti sarebbero più longevi e meno inclini a sviluppare problemi cardiovascolari. Nonostante questo interessante studio non faccia che confermare l’immagine che campeggia nell’immaginario collettivo e dunque non ci stupisca in particolar modo, è anche vero che valutare “l’intelligenza” di una persona attraverso dei semplici test del QI può avere dei limiti, così come associare le caratteristiche del DNA di un soggetto alle sue capacità cognitive può mostrare aspetti insidiosi e di difficile interpretazione.

Vuoi fare a meno degli occhiali, ma non della tua intelligenza?

Ora che hai appurato – in base alla scienza – che probabilmente sei più intelligente di chi ti circonda, puoi decidere di conservare la tua intelligenza e fare comunque a meno degli occhiali. Scopri come fare a meno di lenti ed occhiali, prenota il tuo appuntamento per una visita oculistica specialistica presso una delle nostre cliniche Neovision, chiamando dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Fonte: Nature Communications

Come smaltire le lenti a contatto nel rispetto dell’ambiente

Lenti a contatto, come smaltirle

Quanti residui di immondizia in plastica hai trovato quest’anno sulla tua spiaggia preferita? L’educazione ambientale tanto delle nuove generazioni quanto dei cittadini adulti è oramai diventata il cardine del vivere civile di ognuno di noi. Amare il pianeta in quanto essere vivo, rispettare i suoi ecosistemi ed i suoi bisogni e soprattutto conciliare le attività umane con il rispetto per l’ambiente ormai non è più prerogativa di pochi. Al contrario, il progresso scientifico va sempre più di pari passo con la coscienza ambientalista: perché ogni nostra azione, anche la più piccola, ha delle precise conseguenze sull’ambiente che ci circonda. E’ il caso, per esempio, del gesto banale di gettare le lenti a contatto nello scarico del lavandino o del gabinetto a fine giornata. Vi siete mai chiesti dove vadano a finire le vostre lenti usate, se siano biodegradabili, se producano un danno all’ambiente o meno? C’è chi l’ha fatto per noi.

Ecco i risultati di un recente studio sugli effetti delle lenti a contatto gettate negli scarichi

Lo studio in questione è stato condotto da Rolf Halden, Direttore del Centro di Ingegneria per l’Ambiente e la Salute dell’Università dell’Arizona, nell’ambito di una ricerca più ampia in merito agli effetti dell’inquinamento da plastica. Nella prima parte dello studio, i ricercatori hanno effettuato un’intervista a campione sugli americani, scoprendo che ben il 19% di essi ha l’abitudine di gettare le lenti a contatto usate nel lavandino o nello scarico del gabinetto. Se si considera che solo negli Stati Uniti D’America sono 45 milioni le persone che usano quotidianamente le lenti a contatto, è evidente che il 19% non è una percentuale trascurabile. Ma cosa accade quanto le lenti arrivano nelle acque reflue?

Lenti a contatto nelle acque reflue: un costo ambientale da non sottovalutare

Per essere adeguatamente flessibili e traspiranti, le lenti a contatto sono fatte di siliconi, polimetilmetacrilato e fluoropolimeri. Non si tratta, insomma, della “plastica” comunemente detta, ma di un composto più complesso. Una volta giunte negli impianti per il trattamento delle acque reflue, questi materiali vengono scomposti dai batteri aerobi ed anaerobi lì presenti, ma non decomposti del tutto. Il materiale residuo viene definito microplastica, e finisce irrimediabilmente nelle acque dei nostri mari, trasformandosi in materiale inquinante e rischiando di essere scambiato per cibo dai pesci che li popolano. Un rischio da non sottovalutare tanto per l’intero ecosistema, quanto per la catena alimentare.

Microplastica in mare: ecco le soluzioni

Onde evitare l’accumulo di microplastica nei nostri mari proveniente dallo smaltimento scorretto delle lenti a contatto, la soluzione è quella di gettarle nei rifiuti solidi. Parallelamente, gli autori dello studio, presentato al National Meeting and Exposition della Società Americana di Chimica, hanno lanciato un segnale di allarme nei confronti dei produttori di lenti a contatto, esortandoli a studiare nuove formule capaci di soddisfare le esigenze del cliente ma anche, al contempo, di rivelarsi maggiormente ecocompatibili, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e delle generazioni a venire.

L’alternativa: dire addio alle lenti a contatto in modo permanente

Come detto, nei soli Stati Uniti d’America sono ben 45 milioni le persone che fanno uso quotidiano di lenti a contatto. Un numero davvero elevato, che potrebbe diminuire drasticamente, con conseguenze positive sia per l’ambiente che per i singoli individui, se almeno una parte di essi decidesse di non indossare più le lenti. Oggi infatti la moderna tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica ci mette a disposizione un intervento laser di ultima generazione, chiamato Femto-Lasik, in grado di correggere qualunque tipo di difetto visivo, sia esso miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia. Si tratta di un intervento di breve durata e per nulla invasivo, che offre una lunga lista di vantaggi a chi vi si sottopone. Dopo l’intervento di Femto-Lasik, il paziente riacquista una capacità visiva ottimale e non deve più ricorrere all’uso di occhiali da vista o di lenti a contatto, ottenendo un rinnovato senso di libertà e, perché no, aiutando il pianeta e l’ambiente circostante.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi conoscere più da vicino le caratteristiche ed i vantaggi dell’intervento Femto-Lasik per la correzione dei difetti refrattivi, chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00.

Fonte: Phys.org

Femto-Lasik: zero rischi, grandi risultati

femto lasik zero rischi tanti vantaggi 2

I difetti visivi possono, alla lunga, diventare un vero e proprio problema. Indipendentemente dalla loro gravità, è spesso la loro combinazione ed il loro protrarsi nel tempo senza possibilità di miglioramento che diviene un peso per chi ne soffre. Senza contare il disagio di dover tenere sempre con sé uno o più paia di occhiali. Oggi la medicina oftalmica offre un intervento per la correzione dei difetti refrattivi privo di rischi e molto vantaggioso per chi lo sceglie. 

Intervento di correzione dei difetti visivi Femto-Lasik: due tecnologie per un grande risultato

L’intervento denominato Femto-Lasik è una procedura d’avanguardia che prevede l’uso di due laser, un laser ad impulsi chiamato femtosecondi ed un laser ad eccimeri. E’ la straordinaria combinazione di queste due tecnologie che consente all’oculista di effettuare in pochi minuti un intervento chirurgico ad altissima precisione senza dover ricorrere a bisturi o lame di alcun genere e senza dover bendare o suturare il paziente, che anzi è libero di tornare subito a casa.

Femto-Lasik, una procedura di breve durata e molto vantaggiosa

La procedura, che prende il nome di Femto-Lasik, ha una durata di poco meno di mezz’ora, e viene eseguita in regime ambulatoriale previa instillazione di alcune gocce di collirio anestetico. I vantaggi per il paziente sono:

  • la breve durata
  • la possibilità di tornare a casa dopo l’intervento
  • l’assenza di punti di sutura o bendaggi
  • l’assenza di dolore
  • la possibilità di liberarsi degli occhiali una volta per tutte
  • l’elevata precisione dell’intervento, grazie ad una serie di tecnologie che lo rendono programmabile e personalizzabile in maniera millimetrica

Il Femto-Lasik è un intervento per la correzione dei difetti refrattivi molto sicuro

Per quanto riguarda i rischi, il Femto-Lasik è un intervento che riduce i rischi al minimo e pertanto è da considerarsi molto sicuro. Ecco i motivi:

  • in nessun momento, nel corso dell’intervento, vengono usate lame, strumenti taglienti o meccanici, ma solamente laser: questo riduce il rischio di infezioni o traumi postoperatori
  • rischio di complicanze intraoperatorie minimo, dovuto all’uso di tecnologie come l’eye tracker, che interrompe la procedura ove necessario
  • l’uso del laser a femtosecondi consente di spostare e ricollocare il lembo di cornea con estrema precisione: nessun rischio di dislocazione del lembo a conclusione dell’intervento

Vuoi conoscere più da vicino il Femto-Lasik?

Se sei incuriosito dal Femto-Lasik, vuoi conoscerlo più da vicino e vuoi capire se potrebbe fare al caso tuo oppure no, prenota oggi stesso una visita oculistica specialistica presso una delle nostre cliniche Neovision. FREEDOM è la visita oculistica specialistica pensata per chi ha voglia di fare il primo passo per liberarsi dagli occhiali. Incontrerai medici specialisti con una grande competenza nel campo specifico della chirurgia oftalmica, che ti spiegheranno nel dettaglio in cosa consiste l’intervento e valuteranno assieme a te la tua idoneità ad esso.

Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

Femto-Lasik: quando l’avanguardia fa la differenza

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Se hai l’intenzione di sottoporti all’intervento per la correzione dei difetti refrattivi con la tecnica Femto-Lasik sicuramente avrai avuto già modo di informarti circa la procedura, le tecnologie in essa coinvolte, il rapporto aspettative-risultati e su molti altri fattori. Vi sono, tuttavia, alcuni dettagli che possiamo definire “tecnici” dei quali forse non sei a conoscenza, e dei quali oggi vogliamo entrare nel merito. 

Personalizzazione dell’intervento

Innanzitutto, devi sapere che l’intervento per la correzione dei difetti refrattivi con la tecnica Femto-Lasik, non è affatto una procedura standardizzata, ma bensì è altamente personalizzabile. Nel corso delle visite preparatorie all’intervento, il medico avrà modo non solo di valutare il tipo e l’entità di difetto refrattivo, ma anche le caratteristiche dell’occhio del paziente, cioè le dimensioni del bulbo oculare, della cornea, il suo spessore, la sua struttura. In questo modo, ancor prima di iniziare l’intervento, sarà possibile pianificarlo, andando a programmare l’azione del laser a femtosecondi. Ad ogni occhio, insomma, la sua incisione personalizzata. In questo modo sarai sicuro che l’intervento al quale andrai a sottoporti è proprio “quello giusto per te”.

Riconoscimento dell’iride e sistema Eye-Tracker

Una delle domande che sicuramente ti sarai posto è: cosa succede se muovo l’occhio o la testa nel corso dell’intervento? E’ vero che più “collabori” e ti impegni a stare immobile, e meglio è. Ma è anche vero che oggi la tecnologia ci mette a disposizione un prezioso strumento, chiamato eye-tracker, che consente al laser di seguire i movimenti dell’occhio mentre esegue l’intervento, senza effettuare errori di sorta. In pratica, l’eye tracker riconosce e segue l’iride durante tutte le fasi dell’intervento, ricalcolando in tempo reale il movimento che il raggio laser andrà ad effettuare al fine di completarlo con precisione.