Screening ortottico e della visione binoculare gratuito con Neovision e Salmoiraghi & Viganò

screening ortottico - Neovision Cliniche Oculistiche

Sapevi che la prevenzione è l’arma migliore per vivere a lungo ed in salute? E allora perchè non approfittare di un’interessante ed utile occasione per verificare lo stato di salute dei tuoi occhi? Gli ortottisti del team Neovision saranno ospiti giovedi 18 aprile prossimo presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò, in Corso Genova a Milano, per offrirti uno screening ortottico e della visione binoculare. Ti aspettiamo! 

Screening ortottico e della visione binoculare: di che si tratta?

L’occhio è come un orologio analogico: i suoi “ingranaggi” lavorano in sincronia al fine di offrire un’esperienza visiva perfetta e priva di difetti, imprecisioni o distorsioni. E perché questo avvenga, è fondamentale che ogni singola struttura oculare sia in salute e ben funzionante anche dal punto di vista muscolare, sensoriale e innervativo.

Che cos’è l’ortottica e cosa fa un ortottista?

L’ortottica è quella branca dell’oftalmologia che si occupa di accertare il funzionamento dell’apparato visivo sotto l’aspetto muscolare, sensoriale e innervativo. L’esperto in ortottica prende invece il nome di ortottista. L’ortottista ha il compito di individuare anche precocemente eventuali anomalie della visione binoculare come ambliopia (l’occhio pigro), lo strabismo, la visione doppia e altre anomalie.

Cosa include lo screening ortottico e della visione binoculare offerto da Neovision e Salmoiraghi & Viganò?

Lo screening della visione binoculare è una sorta di “check” della visione, ed include una serie di test come l’esame dell’acuità visiva, il test della convergenza oculare, la verifica della visione tridimensionale (stereopsi) ed altri approfondimenti: l’obiettivo è valutare il corretto funzionamento dei muscoli oculari e della visione. Insomma, con lo screening ortottico puoi verificare se i muscoli dei tuoi occhi funzionano bene e se ti garantiscono una visione tridimensionale ottimale. 

Chi può sottoporsi ad uno screening ortottico?

Lo screening ortottico è rivolto a tutti. E’ consigliato agli adulti, soprattutto coloro che non hanno l’abitudine di sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica completa, ma anche ai più piccini. Per quanto riguarda i bambini, un semplice screening ortottico può essere un prezioso indicatore della presenza di alcuni disturbi tipici dell’età pediatrica, come per esempio l’occhio pigro (ambliopia).

A qualunque età, insomma, lo screening ortottico è un primo passo utile ed importante per prendersi cura dei propri occhi.

E dopo lo screening?

Al termine dello screening potrai completare gli accertamenti, sempre a titolo gratuito, presso una delle cliniche Neovision a Milano.

Ti aspettiamo in Salmoiraghi & Viganò
Corso Genova, 4 – Milano
Giovedi 18 aprile dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Neovision e Salmoiraghi & Viganò ti invitano ad uno screening ortottico e della visione binoculare

screening ortottico - Neovision Cliniche Oculistiche

In Neovision crediamo fermamente nell’importanza della prevenzione e non perdiamo occasione per sottolineare che la vista è un dono davvero unico e prezioso. Ecco perché il 16 aprile prossimo saremo ospiti degli amici di Salmoiraghi & Viganò, presso il punto vendita in Corso Buenos Aires a Milano, per offrire a chi lo desideri uno screening ortottico e della visione binoculare.

Che cos’è uno screening ortottico e della visione binoculare e perché è utile?

L’occhio è come un orologio analogico: i suoi “ingranaggi” lavorano in sincronia al fine di offrire un’esperienza visiva perfetta e priva di difetti, imprecisioni o distorsioni. E perché questo avvenga, è fondamentale che ogni singola struttura oculare sia in salute e ben funzionante anche dal punto di vista muscolare, sensoriale e innervativo.

Che cos’è l’ortottica e cosa fa un ortottista?

L’ortottica è quella branca dell’oftalmologia che si occupa di accertare il funzionamento dell’apparato visivo sotto l’aspetto muscolare, sensoriale e innervativo. L’esperto in ortottica prende invece il nome di ortottista. L’ortottista ha il compito di individuare anche precocemente eventuali anomalie della visione binoculare come ambliopia (l’occhio pigro), lo strabismo, la visione doppia e altre anomalie.

Cosa include lo screening ortottico e della visione binoculare offerto da Neovision e Salmoiraghi & Viganò?

Lo screening della visione binoculare è una sorta di “check” della visione, ed include una serie di test come l’esame dell’acuità visiva, il test della convergenza oculare, la verifica della visione tridimensionale (stereopsi) ed altri approfondimenti: l’obiettivo è valutare il corretto funzionamento dei muscoli oculari e della visione. Insomma, con lo screening ortottico puoi verificare se i muscoli dei tuoi occhi funzionano bene e se ti garantiscono una visione tridimensionale ottimale. 

Chi può sottoporsi ad uno screening ortottico?

Lo screening ortottico è rivolto a tutti. E’ consigliato agli adulti, soprattutto coloro che non hanno l’abitudine di sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica completa, ma anche ai più piccini. Per quanto riguarda i bambini, un semplice screening ortottico può essere un prezioso indicatore della presenza di alcuni disturbi tipici dell’età pediatrica, come per esempio l’occhio pigro (ambliopia).

A qualunque età, insomma, lo screening ortottico è un primo passo utile ed importante per prendersi cura dei propri occhi.

E dopo lo screening?

Al termine dello screening potrai completare gli accertamenti, sempre a titolo gratuito, presso una delle cliniche Neovision a Milano.

Ti aspettiamo in Salmoiraghi & Viganò
Corso Buenos Aires – Angolo via Piccinni – Milano
Martedi 16 aprile dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Screening ortottico e della visione binoculare con Neovision e Salmoiraghi & Viganò

In Neovision crediamo fermamente nell’importanza della prevenzione e non perdiamo occasione per sottolineare che la vista è un dono davvero unico e prezioso. Ecco perché il 12 aprile prossimo saremo ospiti degli amici di Salmoiraghi & Viganò, presso il punto vendita in Corso Vercelli 7 a Milano, per offrire a chi lo desideri uno screening ortottico e della visione binoculare.

Che cos’è uno screening ortottico e della visione binoculare e perché è utile?

L’occhio è come un orologio analogico: i suoi “ingranaggi” lavorano in sincronia al fine di offrire un’esperienza visiva perfetta e priva di difetti, imprecisioni o distorsioni. E perché questo avvenga, è fondamentale che ogni singola struttura oculare sia in salute e ben funzionante anche dal punto di vista muscolare, sensoriale e innervativo.

Di cosa si occupa un ortottista?

La branca dell’oftalmologia che si occupa di accertare il funzionamento dell’apparato visivo sotto l’aspetto muscolare, sensoriale e innervativo prende il nome di ortottica. L’esperto in ortottica prende invece il nome di ortottista. L’ortottista ha il compito di individuare anche precocemente eventuali anomalie della visione binoculare come ambliopia (l’occhio pigro), lo strabismo, la visione doppia e altre anomalie.

Cosa include lo screening ortottico e della visione binoculare offerto da Neovision e Salmoiraghi & Viganò?

Lo screening della visione binoculare è una sorta di “check” della visione, ed include una serie di test come l’esame dell’acuità visiva, il test della convergenza oculare, la verifica della visione tridimensionale (stereopsi) ed altri approfondimenti: l’obiettivo è valutare il corretto funzionamento dei muscoli oculari e della visione. Insomma, con lo screening ortottico puoi verificare se i muscoli dei tuoi occhi funzionano bene e se ti garantiscono una visione tridimensionale ottimale. 

Chi può sottoporsi ad uno screening ortottico?

Lo screening ortottico è rivolto a tutti. E’ consigliato agli adulti, soprattutto coloro che non hanno l’abitudine di sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica completa, ma anche ai più piccini. Per quanto riguarda i bambini, un semplice screening ortottico può essere un prezioso indicatore della presenza di alcuni disturbi tipici dell’età pediatrica, come per esempio l’occhio pigro (ambliopia).

A qualunque età, insomma, lo screening ortottico è un primo passo utile ed importante per prendersi cura dei propri occhi.

E dopo lo screening?

Al termine dello screening potrai completare gli accertamenti, sempre a titolo gratuito, presso una delle cliniche Neovision a Milano.

Ti aspettiamo in Salmoiraghi & Viganò
Corso Vercelli, 7 – Milano
Venerdi 12 aprile dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Le congiuntiviti allergiche stagionali

congiuntivite - Neovision Cliniche Oculistiche

Con l’arrivo della primavera, le occasioni per trascorrere del tempo all’aria aperta naturalmente si moltiplicano. Con la bella stagione, però, arrivano anche le congiuntiviti allergiche, sgradevoli infiammazioni della congiuntiva che potrebbero rovinare le nostre gite fuori porta. Di seguito tutte le risposte. 

Cosa sono le congiuntiviti di primavera? Quali sono i sintomi?

La congiuntivite “di primavera”, ovvero la congiuntivite allergica stagionale, è un’irritazione della congiuntiva, cioè della membrana che riveste la parte anteriore del bulbo oculare e la parte interna della palpebra. Questa irritazione, piuttosto fastidiosa, può durare qualche ora, nel caso di un attacco acuto, ma anche alcuni giorni, nel caso di una manifestazione di tipo cronico. I sintomi della congiuntivite sono: bruciore e arrossamento, iperlacrimazione, gonfiore a livello palpebrale, fotofobia. Poiché si tratta di un fenomeno allergico, non è infrequente che chi ne va soggetto sperimenti anche altri sintomi tipici delle manifestazioni allergiche come rinite, dermatite, asma o altri. Sono sintomi piuttosto comuni che mostrano una certa incidenza a livello di popolazione, e che tuttavia è bene non trascurare.

Come si trattano le congiuntiviti allergiche stagionali?

La congiuntivite allergica stagionale è un fenomeno tipico delle mezze stagioni ed è spesso connesso alla fioritura di talune piante: i pollini e le muffe sono molto spesso gli “imputati” più frequenti. Per quanto riguarda il trattamento, è fondamentale prima di tutto rivolgersi all’oculista che, dopo una visita approfondita ed un’attenta osservazione degli occhi, confermerà o meno la diagnosi. Tra i trattamenti solitamente prescritti per le congiuntiviti allergiche stagionali, troviamo gli antistaminici per uso orale ed alcuni colliri per uso topico. Se necessario, l’oculista valuterà se prescrivere anche farmaci a base cortisonica. E’ sempre sconsigliato il fai da te, non solo per la scelta del farmaco, ma anche per la gestione della posologia, pena un peggioramento generale dei sintomi.

Come difendersi dalle congiuntiviti allergiche stagionali?

Oltre all’obbligo di seguire alla lettera le eventuali indicazioni terapeutiche del proprio oculista di fiducia, vi sono alcuni piccoli escamotage che si possono attuare per cercare di difendersi dalle congiuntiviti allergiche stagionali e di vivere meglio il cambio di stagione. Eccone elencate alcune:

  • tenere sempre ben pulita la propria casa, affinchè gli allergeni non si depositino eccessivamente all’interno degli ambienti in cui viviamo;
  • chiudere le finestre dopo aver arieggiato, così da impedire un ingresso massiccio di allergeni;
  • evitare l’uso di lenti a contatto, sopra le quali si possono depositare gli allergeni;
  • indossare gli occhiali da vista o da sole anche fuori casa, così da avere una schermatura fisica nei confronti degli allergeni;
  • tenere puliti i filtri dell’auto: esistono in commercio dei filtri anti polline molto utili a chi soffre di allergie.

Leggi anche: congiuntivite, conosciamo meglio questo disturbo

e: inquinamento dell’aria e congiuntivi nei bambini

Vuoi saperne di più? Chiamaci subito!

Se vuoi saperne di più o prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Screening ortottico e della visione binoculare con Neovision e Salmoiraghi & Viganò

In Neovision crediamo fermamente nell’importanza della prevenzione e non perdiamo occasione per sottolineare che la vista è un dono davvero unico e prezioso. Ecco perchè il giorno 5 aprile prossimo saremo ospiti degli amici di Salmoiraghi & Viganò, presso il punto vendita in Stazione Centrale a Milano, per offrire a chi lo desideri uno screening ortottico e della visione binoculare. Di seguito i dettagli. 

Che cos’è uno screening ortottico e della visione binoculare? Perché è utile?

L’occhio è come un orologio analogico: i suoi “ingranaggi” lavorano in sincronia al fine di offrire un’esperienza visiva perfetta e priva di difetti, imprecisioni o distorsioni. E perché questo avvenga, è fondamentale che ogni singola struttura oculare sia in salute e ben funzionante anche dal punto di vista muscolare, sensoriale e innervativo.

Che cosa fa un ortottista?

La branca dell’oftalmologia che si occupa di accertare il funzionamento dell’apparato visivo sotto l’aspetto muscolare, sensoriale e innervativo prende il nome di ortottica. L’esperto in ortottica prende invece il nome di ortottista. L’ortottista ha il compito di individuare anche precocemente eventuali anomalie della visione binoculare come ambliopia (l’occhio pigro), lo strabismo, la visione doppia e altre anomalie.

Cosa include lo screening ortottico e della visione binoculare offerto da Neovision e Salmoiraghi & Viganò?

Lo screening della visione binoculare è una sorta di “check” della visione, ed include una serie di test come l’esame dell’acuità visiva, il test della convergenza oculare, la verifica della visione tridimensionale (stereopsi) ed altri approfondimenti: l’obiettivo è valutare il corretto funzionamento dei muscoli oculari e della visione. Insomma, con lo screening ortottico puoi verificare se i muscoli dei tuoi occhi funzionano bene e se ti garantiscono una visione tridimensionale ottimale. 

Chi può sottoporsi ad uno screening ortottico?

Lo screening ortottico è rivolto a tutti. E’ consigliato agli adulti, soprattutto coloro che non hanno l’abitudine di sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica completa, ma anche ai più piccini. Per quanto riguarda i bambini, un semplice screening ortottico può essere un prezioso indicatore della presenza di alcuni disturbi tipici dell’età pediatrica, come per esempio l’occhio pigro (ambliopia).

A qualunque età, insomma, lo screening ortottico è un primo passo utile ed importante per prendersi cura dei propri occhi.

E dopo lo screening?

Al termine dello screening potrai completare gli accertamenti, sempre a titolo gratuito, presso una delle cliniche Neovision a Milano.

Ti aspettiamo in Salmoiraghi & Viganò
Stazione Centrale – Milano
Venerdi 5 aprile dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Neovision e Salmoiraghi & Viganò ti invitano ad uno screening ortottico e della visione binoculare

In campo medico, la prevenzione è fondamentale per individuare i segnali di eventuali disturbi o patologie che potrebbero ostacolare il normale funzionamento di alcuni organi o apparati e minare la salute di ciascun individuo: un principio che naturalmente si applica anche al campo dell’oftalmologia. Ecco perché oggi Neovision e Salmoiraghi & Viganò hanno il piacere di invitarti ad uno screening ortottico della visione binoculare presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò di Corso Vercelli 7, a Milano, venerdi 29 marzo dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Che cos’è uno screening ortottico?

L’ortottica è una branca dell’oftalmologia che si occupa di accertare il funzionamento ottimale dell’apparato visivo dal punto di vista muscolare, sensoriale e innervativo. Grazie all’ortottista è possibile individuare anche precocemente eventuali anomalie della visione binoculare come ambliopia (l’occhio pigro), lo strabismo, la visione doppia e altre anomalie. Lo screening della visione binoculare è una sorta di “check” della visione, ed include una serie di test come l’esame dell’acuità visiva, il test della convergenza oculare, la verifica della visione tridimensionale (stereopsi) ed altri approfondimenti: l’obiettivo è valutare il corretto funzionamento dei muscoli oculari e della visione. Insomma, con lo screening ortottico puoi verificare se i muscoli dei tuoi occhi funzionano bene e se ti garantiscono una visione tridimensionale ottimale. 

Chi può sottoporsi ad uno screening ortottico?

Lo screening ortottico è rivolto a tutti, anche ai più piccoli. Spesso, infatti, un semplice screening ortottico può essere un prezioso indicatore della presenza di alcuni disturbi tipici dell’età pediatrica, come per esempio l’occhio pigro (ambliopia). Lo stesso vale per gli adulti, soprattutto coloro che non hanno l’abitudine di sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica completa. Anche per loro, lo screening ortottico è un primo passo utile ed importante per prendersi cura dei propri occhi! 

Cosa succede se durante lo screening l’ortottista individua una anomalia?

Se uno o più test dovessero dare esito anomalo, sarà consigliabile proseguire gli accertamenti con una visita oculistica specialistica completa ed approfondita.

Ti aspettiamo in Salmoiraghi & Viganò
Corso Vercelli, 7 – Milano
Venerdi 29 marzo dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

I difetti visivi nei bambini

Alla nascita il sistema visivo è incompleto sia anatomicamente sia nella funzionalità e per mancanza di esperienza visiva. La maturazione si realizza attraverso il completamento delle parti neuro-anatomiche sotto la spinta dell’esperienza visiva. Alla nascita la visione del bambino ha un orizzonte limitato e la sopravvivenza è sopravvivenza è affidata alla sensorialità tattile. La completa maturazione si raggiunge verso i 6-7 anni di età. Prima e dopo questa età, è di estrema importanza eseguire regolari controlli oculistici per seguire lo sviluppo degli occhi, della visione, e per verificare la presenza di malattie e difetti visivi. Perchè le malattie dell’occhio e i difetti visivi possono comparire anche in età pediatrica, e il loro impatto sulla visione in età adulta è sempre determinante. 

I problemi oculari dell’età pediatrica

I problemi oculari che possono caratterizzare l’età pediatrica sono:

  • i difetti di rifrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo;
  • l’ambliopia, nota anche ai più come “occhio pigro”, cioè un occhio che non vede bene perchè non ha sviluppato appieno la sua capacità visiva.
  • lo strabismo.

I difetti di rifrazione nei bambini

Ipermetropia nei bambini

L’ipermetropia è un difetto frequente nei bambini, legato “all’occhio piccolo che deve ancora crescere”. La condizione di normalità è che tutti i bambini, alla nascita, siano ipermetropi. Mano a mano che l’occhio e le sue strutture giungono a maturazione e raggiungono la conformazione “adulta”, spesso (ma non sempre) questo difetto tende a svanire. Altre volte, l’ipermetropia, soprattutto se diversa tra i due occhi, può impedire lo sviluppo della capacità visiva, portando al cosiddetto “occhio pigro”.

Miopia nei bambini

La miopia può avere cause sia genetiche che ambientali. Alcune persone sono miopi già nella prima infanzia, mentre la maggior parte lo diventa in età scolare. La maggior parte delle persone diventamiope già dalla prima infanzia, e sperimenta un progressivo aumento del difetto visivo fino all’età di 20-25 anni circa, età intorno alla quale la vista solitamente si stabilizza. Il bambino miope va subito corretto bene con un occhiale su misura e ciò è ancora più importante quando il bambino utilizza gli occhi più intensamente per i compiti richiesti dalla scuola. Vedere bene, aiuta a sentirsi più sicuri, a socializzare meglio, a partecipare alle lezioni in modo attivo e ad avere un rendimento migliore.

Astigmatismo nei bambini

Come l’ipermetropia, anche l’astigmatismo può comparire in età pediatrica. Tutti gli occhi alla nascita hanno un “astigmatismo fisiologico”, che nel tempo può restare stabile e normale, oppure evolvere in forme diverse. Spesso l’astigmatismo si manifesta in associazione con gli altri difetti visivi, e dunque può essere miopico o ipermetropico. L’astigmatismo è più disturbante sia della miopia sia dell’ipermetropia, ed interferisce significativamente con il normale sviluppo della capacità visiva. Per questo motivo la visita oculistica specialistica è fondamentale.

Perché è importante individuare quanto prima i difetti della visione?

I difetti della visione dei bambini vanno individuati quanto prima perché prima si agisce e più possibilità ci sono di costruire una buona visione per l’età adulta.

Le tappe della prevenzione in età pediatrica, sono:

  • 4 settimane di vita: verifica la presenza di eventuali patologie congenite, come per esempio una cataratta congenita o un glaucoma congenito.
  • 2-3 anni di vita: per escludere la presenza di un occhio pigro, che consiste nello sviluppo parziale della capacità visiva di un occhio e crea un apparato visivo asimmetrico, con l’uso preferenziale di un occhio e l’abbandono progressivo dell’altro;
  • 5-6 anni di vita: fondamentale per verificare lo stato evolutivo dell’apparato visivo e per controllare la vista del bambino nel momento del suo ingresso nella scuola.

Se sei un genitore, non dimenticare mai che gli occhi e la vista sono un bene davvero prezioso. Annota le tappe della prevenzione oculistica sul calendario e prenota di volta in volta una visita oculistica specialistica accurata ed approfondita per i tuoi piccoli.

In questo modo, li aiuterai a crescere sani, ad affrontare il mondo con ottimismo e con sicurezza di sé e ad ammirarlo in tutta la sua straordinaria bellezza.

Per prenotare FOR KIDS, la visita oculistica specialistica per l’età pediatrica, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Screening ortottico e della visione binoculare con Neovision e Salmoiraghi & Viganò

L’importanza della prevenzione in campo medico è fondamentale per individuare i segnali di eventuali anomalie che potrebbero pregiudicare il corretto funzionamento di alcuni organi o apparati e la buona salute di ciascun individuo: un principio che naturalmente si applica anche al campo dell’oftalmologia. Ecco perché oggi Neovision e Salmoiraghi & Viganò hanno il piacere di invitarti ad uno screening ortottico della visione binoculare presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò di Corso Vercelli 7, a Milano, venerdi 22 febbraio dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

Che cosa si intende per screening ortottico

L’ortottica è una branca dell’oftalmologia che si occupa di accertare il funzionamento ottimale dell’apparato visivo dal punto di vista muscolare, sensoriale e innervativo. Grazie all’ortottista è possibile individuare anche precocemente eventuali anomalie della visione binoculare come ambliopia (l’occhio pigro), lo strabismo, la visione doppia e altre anomalie. Lo screening della visione binoculare è una sorta di “check” della visione, ed include una serie di test come l’esame dell’acuità visiva, il test della convergenza oculare, la verifica della visione tridimensionale (stereopsi) ed altri approfondimenti: l’obiettivo è valutare il corretto funzionamento dei muscoli oculari e della visione. Insomma, con lo screening ortottico puoi verificare se i muscoli dei tuoi occhi funzionano bene e se ti garantiscono una visione tridimensionale ottimale. 

A chi è rivolto lo screening ortottico?

Lo screening ortottico è rivolto alle persone di qualunque età, inclusi i più piccoli. Spesso, infatti, un semplice screening ortottico può essere un valido indicatore della presenza di alcuni disturbi tipici dell’età pediatrica, come per esempio l’occhio pigro (ambliopia). Lo stesso vale per gli adulti, soprattutto coloro che non hanno l’abitudine di sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica completa. Anche per loro, lo screening ortottico è un primo passo utile ed importante per prendersi cura dei propri occhi! 

Cosa succede se durante lo screening l’ortottista individua una anomalia?

Se uno o più test dovessero dare esito anomalo, sarà consigliabile proseguire gli accertamenti con una visita oculistica specialistica completa ed approfondita.

Ti aspettiamo in Salmoiraghi & Viganò
Corso Vercelli, 7 – Milano
Venerdi 22 febbraio dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

Cataratta in età pediatrica, cosa c’è da sapere

Nell’immaginario collettivo la cataratta è una patologia oculare tradizionalmente associata all’avanzare dell’età: tuttavia, essa può fare la sua comparsa anche in età pediatrica. Ma quali sono le sue caratteristiche e le sue cause? E soprattutto, si tratta di una patologia risolvibile? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento.

Cataratta in età pediatrica: tipologie e caratteristiche

La cataratta pediatrica si distingue in congenita oppure acquisita. Quando è congenita, significa che è presente sin dalla nascita, mentre quando è acquisita, significa che si è sviluppata in età giovanile. Queste due varianti della patologia si possono a loro volta sviluppare in un occhio solo (monolaterale) oppure in entrambi gli occhi (bilaterale).

Generalmente, le cataratte congenite sono bilaterali e sono causate da:

  • ereditarietà;
  • infezioni intrauterine della madre (come per esempio la rosolia o la toxoplasmosi);
  • patologie sistemiche del bambino (come il diabete, la Sindrome di Down e altre patologie);

Le cataratte acquisite sono frequentemente invece monolaterali, e sono causate da:

  • una disgenesia (ovvero una scorretta formazione dell’occhio);
  • un trauma (evento non infrequente nei bambini)

La diagnosi della cataratta pediatrica

Quel che è fondamentale nel caso della cataratta in età pediatrica è giungere ad una diagnosi il prima possibile, così da evitare che gli occhi non possano sviluppare appieno la loro potenzialità visiva, e che la vista del bambino venga compromessa irrimediabilmente. Alla base del processo diagnostico c’è l’anamnesi familiare ed una valutazione generale dello stato di salute del piccolo, per scartare l’eventualità di una cataratta congenita e di alcune patologie sistemiche che possono innescare la patologia. A completamento del processo diagnostico, sarà necessario sottoporre il piccolo ad un’accurata visita oculistica specialistica.

Il trattamento della cataratta pediatrica

La cataratta in età pediatrica è risolvibile a patto che venga diagnosticata con tempestività. Anche nel caso dei pazienti pediatrici, l’unica soluzione è la chirurgia, ovvero un intervento attraverso il quale il cristallino opacizzato viene rimosso e sostituito con una lente artificiale intraoculare. L’intervento è molto sicuro e di breve durata. Per maggiori informazioni o per prenotare FOR KIDS, la visita oculistica specialistica pediatrica, chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Traumi oculari nei bambini: ecco cosa fare

Quando si parla di bambini ammaccature, lividi e ginocchia “sbucciate” sono all’ordine del giorno. E non vi è mamma che non abbia dovuto improvvisarsi infermiera nelle occasioni più inaspettate. Ma cosa accade quando invece ci si trova di fronte ad un trauma oculare? Ecco alcuni consigli utili per fronteggiare un trauma oculare del bambino senza farsi prendere dal panico e senza compiere azioni poco ponderate. 

Cause dei traumi oculari pediatrici

Il primo consiglio che vi diamo è forse il più scontato: controllate sempre che i vostri figli non giochino o non abbiano a portata di mano oggetti particolarmente appuntiti o liquidi caustici. Tuttavia, anche laddove i bambini non abbiano a portata di mano oggetti contundenti o sostanze chimiche pericolose, un trauma oculare può essere il risultato anche di un momento di gioco particolarmente concitato oppure di una caduta in ambiente domestico.

Tipologie di traumi oculari pediatrici

I traumi oculari pediatrici si possono suddividere in due grandi categorie: le contusioni ed i traumi perforanti. Entrambe le tipologie non vanno in alcun modo sottovalutate, perché un trauma oculare può condurre anche a problemi visivi di una certa rilevanza.

Traumi da contusione

Un trauma da contusione può essere causato da una pallonata, da una caduta dalla bicicletta, ma anche da un corpo estraneo, come della sabbia. In tutti questi casi l’occhio può gonfiarsi anche notevolmente ed il bambino può provare un dolore anche piuttosto intenso. Come primo soccorso, è consigliabile di mettere del ghiaccio per ridurre il gonfiore e somministrare del paracetamolo come eventuale rimedio antidolorifico. Se non avete ancora consultato un medico, non fate nulla di più. E’ bene invece recarsi quanto prima al pronto soccorso se la situazione appare più seria e preoccupante, per esempio in presenza di alcuni dei seguenti sintomi:

  • il bambino non riesce ad aprire l’occhio o alzare lo sguardo;
  • il bambino vede doppio o gli gira la testa;
  • se si vede un importante spandimento di sangue in corrispondenza della cornea

Leggi anche: giochi a basket? Attenzione agli occhi!

Traumi perforanti

Oltre ai traumi da contusione, vi sono anche, come accennato, i traumi perforanti. In tal caso non perdete tempo e portate il bambino immediatamente al pronto soccorso più vicino, dove riceverà le cure mediche necessarie e gli eventuali punti di sutura.

Causticazioni oculari

Un capitolo a parte è dedicato alle causticazioni oculari, ovvero ai traumi derivanti dal contatto con sostanze chimiche irritanti. In tal caso, sciacquate l’occhio del bambino con acqua corrente fresca per qualche minuto, dopodiché recatevi al pronto soccorso. Non applicate pomate o colliri di vostra iniziativa, né cercate di aprire l’occhio forzatamente qualora questo fatichi ad aprirsi.

Neovision non effettua servizio di pronto soccorso, ma ha ideato un percorso diagnostico approfondito adatto ai bambini: FOR KIDS è la visita oculistica specialistica di Neovision pensata proprio per la salute oculare dei più piccoli. Per prenotare chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.