I benefici dello sport per la vista

benefici dello sport - Neovision Cliniche Oculistiche

I benefici dello sport praticato con costanza riguardano tutto l’ organismo, inclusi i nostri occhi. Le evidenze scientifiche a tal proposito abbondano, e noi stessi siamo i primi a renderci conto di quanto ci sentiamo meglio quando ci adoperiamo per mantenerci in forma. 

Benefici dello sport per l’intero organismo

L’esercizio fisico praticato con regolarità apporta innumerevoli benefici al nostro corpo ed al nostro spirito. Non tutti sanno che lo sport è anche un’eccellente forma di prevenzione. Fare prevenzione è fondamentale non solo per evitare l’insorgere di problemi di salute, ma anche perché una collettività sana è sinonimo di minori costi sociali. Insomma, i benefici dello sport si apprezzano sia a livello individuale, che collettivo. L’attività sportiva, poiché favorisce l’ossigenazione dei tessuti ed il buon andamento del metabolismo, è un’ottima alleata contro diverse patologie non trasmissibili: tra queste, le patologie cardiache ed il diabete mellito di tipo 2. Alcuni studi, inoltre, hanno dimostrato che uno stile di vita sano e un po’ di attività fisica ogni settimana riducono il rischio di tumori.

Fonte. Coni.it

Benefici dello sport per la vista

Che praticare sport tutti i giorni faccia bene alla linea ed aiuti a prevenire l’insorgenza di patologie cardiache oppure del diabete di tipo 2 potrebbe forse essere intuitivo. Non è intuitivo invece, che faccia bene anche alla nostra salute oculare. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che praticare un po’ di attività aerobica con costanza aiuta a prevenire anche alcune patologie oculari. Tra queste il glaucoma e la maculopatia, due patologie che a lungo andare possono rivelarsi molto insidiose per la nostra salute visiva. Specie se trascurate.

Praticare sport per prevenire il diabete fa bene anche alla vista

Praticare sport, come anticipato, aiuta anche a prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2. Non dimentichiamo che il diabete è una malattia sistemica che può avere ripercussioni anche sull’apparato visivo, innescando patologie come la retinopatia e la maculopatia diabetiche.

Correre aiuta a prevenire il glaucoma e la maculopatia

Continuando a parlare dei benefici dello sport per la salute oculare, diversi studi hanno segnalato l’importanza della corsa nella prevenzione del glaucoma e della maculopatia. Per quanto riguarda il glaucoma, la corsa ha la capacità di abbassare la pressione intraoculare responsabile dell’insorgenza della patologia.

Fonte: Journals.lww.com

La corsa è anche un’ottima alleata contro la degenerazione retinica e contro tutte le patologie ad essa connesse. Pensiamo, in primis, alla degenerazione maculare senile, una patologia tipica dell’età avanzata che colpisce la macula, la porzione centrale della retina, e che compromette seriamente la visione centrale.

Fonte: Jneurosci.org

Esistono degli sport che non fanno bene alla salute oculare?

Vi sono alcune attività sportive che non favoriscono il benessere dell’apparato visivo e che anzi rischiano di esporre i nostri occhi a spiacevoli traumi. Ci riferiamo a sport che implicano sforzi eccessivi, compressioni e decompressioni repentine, oppure accelerazioni e decelerazioni repentine. Tra questi possiamo citare, a titolo di esempio, il pugilato o il paracadutismo, ma ve ne sono anche molti altri. E’ anche vero, tuttavia, che se praticati con intelligenza, seguiti da un istruttore esperto e con le giuste precauzioni, questi sport possono regalare grandi emozioni a chi li pratica, dunque non vi è motivo per evitarli.

 

3 golosi estratti di frutta e verdura che fanno bene alla vista

estratti di frutta e verdura - Neovision Cliniche Oculistiche

Quando, in piena estate, le temperature si alzano vertiginosamente, la voglia di consumare cibi caldi o elaborati è poca. Al contrario, si desidera maggiormente consumare cibi leggeri abbinati a bevande fresche e dissetanti. In questo senso ci viene incontro un elettrodomestico che ha conquistato la simpatia di molte famiglie: l’estrattore di succo. Oggi vogliamo darvi alcune idee per dar vita a 3 estratti di frutta e verdura davvero golosi che fanno bene alla vista, e che sono molto rinfrescanti e gradevoli al palato. 

Estratti di frutta e verdura per coccolare la vista? Una premessa…

Non ci stancheremo mai di ripetere che è fondamentale, in qualunque periodo dell’anno, scegliere frutta e verdura di stagione. Evitate, ove possibile, i prodotti provenienti da coltivazioni in serra oppure che giungono da molto lontano, e prediligete i coltivatori e negozianti della vostra zona.

…e un consiglio

Non tutti sanno che il frigorifero è suddiviso in aree pensate per ospitare i diversi cibi: frutta e verdura, solitamente, vanno riposti nella parte più bassa. Quando le temperature sono molto alte, conservate sempre frutta e verdura negli appositi scomparti. In questo modo potrete dar vita a estratti di frutta e verdura non solo buoni e salutari, ma anche freschissimi, che potrete consumare immediatamente senza aggiungere ghiaccio.

1 – Frutta di stagione a tutto colore

Ecco un estratto di frutta colorato e dai sapori molto ben bilanciati. Per realizzarlo vi serviranno due mele, 200 gr di fragole ed il succo di mezzo limone. La mela bilancia l’acidità degli altri frutti, conferendo all’estratto un sapore ben equilibrato e gradevole, anche per i più piccoli. La fragola, invece, regala un colore rosso intenso davvero invitante.

Tra gli estratti di frutta e verdura che coccolano la vista questo fa bene perché…

Le fragole sono ricche di antiossidanti, flavonoidi e vitamina C. Questo significa che sono un ottimo alleato per combattere lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare. A livello oculare, questo si traduce in un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie tipicamente connesse all’avanzare dell’età e all’insufficiente ossigenazione dei tessuti, come la cataratta e la maculopatia senile

2 – E verdura sia, ma con un tocco frizzante

Questo secondo goloso estratto che fa bene alla vista oltre che al palato e all’umore, è a base di frutta e verdura. E cosa c’è di più fresco e dissetante del cetriolo e della menta? Sembra un abbinamento inaspettato, ma lo troverete veramente irresistibile. Per prepararlo, mettete nel vostro estrattore due cetrioli, una mela verde, una manciata di foglioline di menta e, se li avete a disposizione, due gambi di sedano.

Questo estratto fa bene alla vista perché…

Il secondo estratto di frutta e verdura fa bene alla vista perché il cetriolo favorisce il benessere del fegato. Il fegato è un organo molto importante perché è una riserva di vitamina A, che a sua volta è preziosa per la salute della retina e per la salute oculare in generale. Una carenza di vitamina A può portare a difficoltà nella visione notturna ed a disidratazione lacrimale. 

3 – Sapore e coccole per pelle ed occhi

Avete voglia di fare il pieno di carotenoidi? E allora largo agli estratti a base di frutta ed ortaggi di colore arancio. L’estratto di melone, carota e pesca è perfetto per chi non ama i sapori troppo “frizzanti” e preferisce evitare agrumi, zenzero o menta. Il suo sapore delicatamente dolce generalmente accontenta tutti i gusti. Dosate i tre ingredienti a piacere, a seconda del sapore che desiderate far prevalere.

Fa bene alla vista perché…

Tutti i frutti e gli ortaggi di colore arancio sono naturalmente ricchi di carotenoidi. Esercitano un’azione fotoprotettiva nei confronti della retina, quasi come se fossero degli occhiali da sole naturali. Sono anche ricchi di antiossidanti e pertanto neutralizzano l’azione dei radicali liberi proteggendo dalle patologie tipiche dell’età avanzata. Infine, esercitano un’azione protettiva nei confronti dei tessuti, inclusi quelli oculari. 

Leggi anche: luteina, l’alleata per il benessere oculare.

Patologie oculari: diagnosi con oftalmoscopio per smartphone?

oftalmoscopio - Neovision Cliniche Oculistiche

Scienza, medicina e tecnologia d’avanguardia si fondono e cooperano per dar vita a soluzioni diagnostiche sempre più intelligenti ed efficaci. E mentre le start up hi-tech si moltiplicano, tante soluzioni mobili e tascabili per la diagnosi ed il monitoraggio di una vasta gamma di patologie nascono e diventano una realtà tangibile per moltissimi pazienti. Oggi vogliamo soffermarci sull’invenzione di un oftalmoscopio in versione digitale e tascabile, che forse potrebbe diventare, un domani, un oggetto di uso comune. Vediamo di che si tratta.

Cos’è l’oftalmoscopio

L’esame del fondo oculare, fondamentale per la diagnosi di molte patologie, non può prescindere dall’uso dell’oftalmoscopio. Si tratta di uno strumento molto sofisticato e ad altissima precisione – Inventato sul finire dell’Ottocento da un medico tedesco – che funziona grazie ad un complesso sistema di lenti. Attraverso l’oftalmoscopio, l’oculista può osservare nel dettaglio ed in profondità il fondo oculare. Di conseguenza, l’oftalmoscopio contribuisce alla diagnosi di diverse importanti e non infrequenti patologie oculari, come la maculopatia diabetica, il glaucoma, ed anche la cataratta.

Oftalmoscopio digitale per smartphone? Forse sì!

A più di un secolo di distanza dall’invenzione dell’oftalmoscopio, è approdato recentemente sul mercato un nuovo oftalmoscopio digitale per smartphone (al momento disponibile solo per iPhone). Insomma, se un domani il vostro oculista dovesse avvicinare il suo smartphone al vostro viso, potrebbe non essere per scattarvi un’istantanea, ma per effettuare un esame della vostro fondo oculare e per osservare retina, vitreo, nervo ottico. Il software in questione consta di una piccola telecamera che si aggancia al retro del cellulare, e che consentirebbe di trasformare quest’ultimo in un oftalmoscopio digitale di ultima generazione, pratico da trasportare per eventuali visite a domicilio, e del tutto “innocuo” agli occhi di un paziente pediatrico. Ad oggi l’oftalmoscopio nella variante digitale non è ancora uno strumento di uso così comune. E non solo. Vale la pena di osservare, che le migliori strumentazioni al mondo danno il meglio di loro stesse solo se nelle mani di oculisti di grande esperienza e perizia.

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Siamo qui per te. Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Intervento di cataratta: competenze e tecnologia per risultati top

Cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

La cataratta è una delle patologie oculari più comuni nell’età avanzata, seguita dalla degenerazione maculare senile e dal glaucoma. Grazie alla sempre più forte sensibilità comune verso il tema della prevenzione ed all’iniziativa virtuosa di tanti centri nel dar vita ad iniziative di sensibilizzazione della popolazione rispetto al delicato tema della disabilità visiva, oggi per fortuna la cataratta si opera sempre di più. Il progresso delle competenze e l’uso di strumenti tecnologici particolarmente sofisticati, peraltro, fanno dell’intervento di facoemulsificazione una procedura veloce, altamente efficace, precisa, personalizzabile ed a bassissimo rischio. 

Cataratta senza bisturi? Sì può

L’intervento di cataratta è fondamentale per riacquistare una visione chiara e nitida dei contorni delle cose e dei colori. L’idea di rimuovere il cristallino opacizzato e di sostituirlo con uno totalmente nuovo venne all’oculista inglese Harold Ridley nel 1949. Più di un secolo fa, insomma. Fino a pochi anni fa l’intervento si eseguiva con l’ausilio di bisturi e pinze, ed oggi la moderna tecnologia oftalmica consente di sottoporsi all’intervento di cataratta anche senza bisturi. Il nuovo braccio destro del chirurgo oggi si chiama femtolaser.

Cos’è il femtolaser?

Il femtolaser – oggi disponibile in pochi centri d’eccellenza – rappresenta il futuro della chirurgia oftalmica. Si tratta di un laser ad impulsi infarossi brevissimi – dell’ordine di un femtosecondo, ovvero un miliardesimo di secondo – capace di sostituirsi perfettamente ad un bisturi. Il femtolaser ha apportato notevoli miglioramenti all’intervento di facoemulsificazione, sia dal punto di vista medico e chirurgico, sia dal punto di vista soggettivo del paziente. Per quanto riguarda l’aspetto medico, l’incisione eseguita dal femtolaser è altamente precisa, omogenea e controllabile. In questo modo l’intervento diviene meno invasivo e molto più confortevole anche per il paziente.

E le complicanze?

Le complicanze derivanti dall’intervento di cataratta sono davvero minime e rare: la percentuale infatti si aggira al di sotto dell’1%. Si tratta di sintomi non gravi, risolvibili con una terapia mirata oppure con un breve trattamento laser. In linea generale, ad ogni modo, è sempre consigliabile seguire scrupolosamente le indicazioni post operatorie fornite dallo specialista, sia di indole medica che puramente pratica.

Un paziente bene informato è sempre un paziente felice

Oggi, in particolar modo nei centri d’eccellenza, l’intervento di facoemulsificazione ha raggiunto uno standard davvero elevato in termini di precisione, sicurezza ed affidabilità. Tuttavia, qualunque tipo di intervento non può prescindere da un colloquio approfondito e completo con lo specialista. Il motivo è presto detto: è importante che il paziente che si sottopone a qualunque tipo di intervento chirurgico sia sempre bene informato.

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I benefici dell’olio di oliva per la salute oculare

I benefici olio oliva per la salute oculare - Neovision Cliniche Oculistiche

E’ oramai risaputo che l’olio extravergine di oliva è un vero e proprio toccasana per l’intero organismo. Se assunto quotidianamente, l’olio EVO favorisce il benessere ed il buon funzionamento di diversi organi, apparati e tessuti. Grazie ai preziosi elementi in esso contenuti, infatti, i tessuti si mantengono ben ossigenati e perfettamente efficienti. Questo effetto positivo si ripercuote anche sulla salute oculare. Vediamo in che modo.

Che cos’è l’olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è il prodotto della spremitura dei frutti dell’olivo, cioè le olive. Per essere extravergine, deve avere un’acidità bassa, al di sotto dello 0,8%. L’acidità è un parametro puramente chimico: se all’assaggio un olio può sembrare “acido”, questo non significa che sia extravergine, a meno che non sia indicato sull’etichetta della bottiglia. La legislazione sull’olio di oliva è piuttosto rigida e non riguarda solamente l’acidità, ma anche il colore, l’odore e la consistenza. Leggere attentamente le etichette delle bottiglie ed informarsi sul tema può essere particolarmente vantaggioso in termini di salute e benessere.

L’olio EVO: il vero protagonista della Dieta Mediterranea

L’olio extravergine di oliva, a differenza dell’olio di oliva, è particolarmente ricco di alcune sostanze nutritive preziose per il benessere del nostro organismo. Non a caso, le popolazioni che vivono nel bacino del Mediterraneo e che fanno uso quotidiano di quest’olio nella propria alimentazione mostrano percentuali complessivamente minori di patologie di tipo cardiovascolare rispetto alle popolazioni che fanno uso di grassi saturi. La dieta mediterranea, di cui l’olio extravergine di oliva è l’ingrediente principe, è ampiamente raccomandata da medici ed esperti di nutrizione in tutto il mondo. La stessa Food and Drug Administration americana ne raccomanda l’uso, inserendolo tra i prodotti salutari che dovrebbero figurare nella dieta quotidiana. (Fonte: OliveOilTimes.com)

Quali sono i principi attivi dell’olio extravergine di oliva?

L’olio extravergine di olive contiene:

  • acido oleico;
  • acido linoleico;
  • acido paltitico;
  • acido stearico;
  • polifenoli;
  • omega 3;
  • omega 6;
  • vitamina A;
  • vitamina E;
  • vitamina D;
  • tocoferoli;
  • carotenoidi.

I benefici di questi “ingredienti” preziosi sono:

  • protezione del sistema cardiovascolare (“pulizia” delle arterie, protezione dalle patologie cardiache, controllo dei livelli di colesterolo e della pressione sanguigna);
  • protezione contro lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare;
  • effetto emolliente dell’epidermide;
  • effetto disintossicante del fegato;
  • effetto protettivo dell’apparato digerente e dello stomaco (controllo della produzione dei succhi gastici).

Perchè l’olio extravergine di oliva fa bene anche agli occhi?

Tutti i componenti contenuti naturalmente nell’olio extravergine di oliva sono particolarmente preziosi per la salute non solo del nostro organismo, ma anche del nostro apparato visivo. Alcune ricerche scientifiche hanno provato che chi consuma abitualmente olio extravergine di oliva gode di un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo. Ci riferiamo alla cataratta ed alla degenerazione maculare senile. Ancora una volta la natura può venirci in soccorso aiutandoci a prevenire o a ritardare l’insorgenza di due patologie oculari tipiche dell’età avanzata che, se trascurate, possono anche condurre a gravi stati di ipovisione. (Fonte: Ncbi. nlm.nih.org e Ncbi.nlm.nih.org)

 

Maculopatia diabetica: i risultati della campagna di prevenzione

In febbraio si è svolta presso 30 centri d’eccellenza in tutta Italia, fra cui Neovision, la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica. L’iniziativa, promossa da CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano e è patrocinata dal Ministero della Salute, dalla SOI – Società Oftalmologica Italiana e dal Comune di Milano, ha avuto un grande successo. 

Retinopatia e maculopatia diabetica: cosa sono?

La retinopatia e la maculopatia diabetiche sono patologie oculari gravi, causate dal diabete, e sono la prima causa di cecità non traumatica fra i 20 ed i 74 anni di età. Non tutti i diabetici sviluppano queste patologie, ma spesso la scarsa informazione e le poche iniziative di prevenzione portano ad una diagnosi di retinopatia o maculopatia quando oramai i danni ai fotorecettori presenti sulla retina e sulla macula sono irreversibili. Considerata la sempre più elevata incidenza del diabete (nel 2014 i diabetici nel mondo erano 422 milioni), è assolutamente necessario che le persone che ne soffrono capiscano l’importanza di controlli oculistici regolari, volti a diagnosticare in tempo queste pericolose patologie oculari.

La prima Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica

La campagna che si è tenuta in febbraio ha visto scendere in campo 30 fra i migliori centri oculistici del Paese, fra cui Neovision, per offrire uno screening oculistico gratuito alle persone affette da diabete. Lo screening ha incluso, oltre ad una scansione 3D della macula tramite OCT, l’utilizzo per la prima volta dell”Intelligenza Artificiale, con un software d’avanguardia chiamato EyeArt. Il software può analizzare le scansioni oculari effettuate da una telecamera retinica ed individuare i sintomi di retinopatia e maculopatia diabetica.

I risultati della campagna

In tutta Italia, le persone diabetiche che hanno partecipato alla campagna sono state 2.200. Di queste, 330 persone hanno presentato alterazioni riconducibili a maculopatia e retinopatia diabetica di cui erano del tutto ignare. Un numero elevatissimo, corrispondete a circa il 15% dei pazienti visitati. Questo risultato evidenzia la straordinaria importanza, per i pazienti diabetici, di sottoporsi regolarmente a visite oculistiche con lo scopo di diagnosticare il più precocemente possibile patologie molto serie come retinopatia e maculopatia diabetica, per poter affrontare meglio il percorso di cura e prevenire così al meglio il rischio di cecità.

Gli screening in Neovision

Le cliniche milanesi di Neovision hanno visitato, in occasione della campagna, 82 persone diabetiche. Di queste, 19 presentavano alterazioni retiniche compatibili con la retinopatia diabetica, mentre 4 presentavano maculopatia diabetica accertata.

Neovision e FAND contro la maculopatia diabetica

Si avvia a conclusione la Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica, un’importante iniziativa che ha visto la partecipazione di diversi centri d’eccellenza su tutto il territorio nazionale, alla quale anche Neovision ha preso parte attivamente. Oggi è la volta di FAND, l’Associazione Italiana Diabetici, la cui sede di Milano ha deciso di scendere in campo per tutelare la salute oculare dei suoi iscritti offrendo loro uno screening della maculopatia diabetica presso la clinica Neovision di Viale Restelli.

Chi è FAND Sede di Milano

FAND sede di Milano fa parte dell’Associazione Italiana Diabetici ed ha lo scopo di affiancare e supportare i pazienti diabetici attraverso l’organizzazione di iniziative volte ad informare circa la patologia e le sue complicanze, incontri di educazione terapeutica con diabetologi, dietisti, cardiologi ed altri specialisti e, non ultimo, week-end e gite pensate per coniugare svago e momenti educativi ed informativi. L’obiettivo generale è quello di non lasciare mai soli i pazienti diabetici e le loro famiglie, fosse anche per un semplice consiglio.

Convenzioni Neovision: ASSOCIAZIONE DIABETICI FAND SEDE DI MILANO

Tutti i dettagli dello screening

Lo screening che FAND sede di Milano e Neovision offriranno agli associati ha lo scopo di valutare lo stato di salute oculare con particolare riferimento alla maculopatia ed alla retinopatia diabetiche. La generale debolezza dei vasi sanguigni che caratterizza il diabete può manifestarsi anche a livello di retina e di macula, due preziose strutture oculari particolarmente importanti per il buon andamento del processo visivo. Per le persone con diabete, sottoporsi a periodici controlli oculistici è fondamentale per diagnosticare per tempo due patologie oculari che, se trascurate, possono condurre a stati di ipovisione particolarmente gravi.

In cosa consiste lo screening

Lo screening non include alcun test invasivo e non prevede la somministrazione di gocce per la dilatazione della pupilla, dunque non è necessario presentarsi con un accompagnatore. Lo screening gratuito completo include: fotografia del fondo dell’occhio, OCT, test di Amsler. I risultati potranno essere ritirati presso la stessa clinica Neovision in data 11 marzo, oppure saranno inviati all’indirizzo email che fornirà il paziente.

Quando e dove

Gli associati FAND potranno di prenotare lo screening gratuito già a partire dalla mattinata del 27 febbraio. Lo screening sarà effettuato presso la clinica Neovision di Viale Restelli 1, a Milano, nella giornata di venerdi 8 marzo dalle 9.15 alle 12.45 e dalle 14.15 alle 17.30. E’ consigliabile portare con sé la documentazione medica relativa ad eventuali controlli oculistici precedenti.

Come prenotare lo screening gratuito di retinopatia e maculopatia diabetiche

Per prenotare il proprio screening di retinopatia e maculopatia diabetiche, è necessario telefonare allo 02 30317661 precisando che si è soci di FAND Sede di Milano ed indicando il numero di tessera FAND 2019, oltre naturalmente ai propri dati personali. Avranno la precedenza tutti i soci che non hanno mai avuto una diagnosi di retinopatia e maculopatia diabetica. Chi ha già invece una diagnosi e vuole sentire un secondo parere, potrà essere visitato compatibilmente alla disponibilità dei posti. 

La convenzione Neovision per i soci FAND Sede di Milano

Oltre allo screening gratuito in programma per l’8 Marzo, Neovision Cliniche Oculistiche offre a tutti i soci FAND Sede di Milano:

 

Febbraio è il mese della prevenzione della retinopatia e maculopatia diabetiche

Si svolgerà in 30 centri d’eccellenza sparsi su tutto il territorio italiano durante il mese di febbraio la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica. L’iniziativa, dal grande valore medico e sociale, è promossa da CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano ed è patrocinata dal Ministero della Salute, dalla SOI – Società Oftalmologica Italiana e dal Comune di Milano. L’obiettivo è offrire ai pazienti diabetici di tutto il paese una concreta opportunità di prevenzione e diagnosi di due patologie oculari ancora poco conosciute, nonché di arginare la diffusione dei danni oculari da esse causati. 

Retinopatia e Maculopatia diabetiche: di che si tratta?

La retinopatia e la maculopatia diabetiche sono due gravi patologie oculari causate, come suggerito del loro stesso nome, dal diabete. Non tutti i soggetti diabetici vanno incontro a queste patologie, ma spesso la scarsa informazione e le limitate occasioni di prevenzione conducono molti pazienti a scoprire di esserne affetti quando oramai i danni ai fotorecettori presenti sia sulla retina che sulla macula sono irreversibili. Una situazione che non va in alcun modo sottovalutata, soprattutto se si considera che il diabete ha assunto negli ultimi decenni la portata di una pandemia, con un’incidenza globale che è passata dai 108 milioni del 1980 ai 422 milioni nel 2014. E non solo: la retinopatia e maculopatia diabetiche rappresentano la prima causa di cecità non traumatica in adulti tra i 20 e i 74 anni al mondo.

In cosa consiste lo screening?

L’Intelligenza Artificiale si pone oggi al servizio della diagnostica con un software d’avanguardia, chiamato EyeArt, capace di analizzare le scansioni oculari effettuate da una telecamera retinica e di individuare i sintomi della retinopatia e maculopatia diabetica. Se hai già avuto una diagnosi di diabete ma non sai se sei affetto o meno dalle sopracitate patologie oculari, approfitta di questa occasione di screening gratuita e prenota il tuo appuntamento presso il centro d’eccellenza più vicino a casa tua.

Dove posso sottopormi allo screening?

Le città nelle quali potrai trovare un centro d’eccellenza aderente al mese della prevenzione della retino e maculopatia diabetica sono Chieti, Catanzaro, Salerno, Napoli, Roma, Genova, Milano, Legnano, Varese, Campobasso, Alessandria, Cuneo, Canosa, Bari, Lecce, Sassari, Catania, Arezzo, Carrara, Siena, Firenze, Perugia e Verona. Per prenotare, clicca sul sito ufficiale della campagna e seleziona il centro presso il quale desideri sottoporti allo screening. Se hai piacere di effettuare il tuo screening presso una delle cliniche Neovision, potrai selezionare la tua preferenza in fase di prenotazione. Ti aspettiamo!

Maculopatia diabetica: cure, cause e sintomi

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Non sempre chi è affetto da diabete è bene informato riguardo le sue caratteristiche, ed ancor meno riguardo le patologie che esso può a sua volta innescare. La maculopatia diabetica è una di queste. Eppure, si tratta di una patologia di una certa gravità che, se trascurata, può causare danni irreversibili agli occhi, compromettendo la capacità visiva del paziente. Cerchiamo di spiegare meglio le cause, i sintomi e le possibilità di trattamento della maculopatia diabetica. 

Maculopatia diabetica: cure, cause e sintomi

La maculopatia diabetica, conosciuta anche come edema maculare diabetico, è una patologia poco nota ma non infrequente nelle persone affette da diabete. Nella maculopatia diabetica si ha un accumulo di liquidi – chiamato anche edema – nella zona della macula. Questo accumulo anomalo di liquidi porta ad una riduzione della capacità visiva del paziente e, nei casi più gravi, alla cecità. La maculopatia diabetica si differenzia da quella degenerativa senile per l’età nella quale si manifesta: essa non è infatti una patologia tipica dell’età avanzata ma, essendo legata alla presenza del diabete (sia di tipo I che di tipo II) colpisce soggetti di tutte le età. Non tutti i pazienti diabetici, tuttavia, andranno incontro a lesioni oculari o a patologie come la retinopatia e la maculopatia diabetica.

Ecco le cause della maculopatia diabetica

La scarsa informazione riguardo il diabete stesso e riguardo le patologie ad esso connesse è sicuramente una delle cause della maculopatia diabetica, ma non solo.

La disinformazione in abbinamento, soprattutto nei casi collegati al diabete di tipo 2, ad uno stile di vita poco sano, ad un’alimentazione sbilanciata a favore di cibi grassi a scapito di frutta e verdura di stagione, alla sedentarietà e ad una generale propensione a non tenersi informati ed a non fare prevenzione.

Quali sono i fattori di rischio?

Oltre naturalmente al diabete mellito sia di tipo 1 che di tipo 2, sono da considerarsi fattori di rischio della maculopatia diabetica:

  • il fumo
  • l’alcol
  • l’ipertensione arteriosa
  • il colesterolo alto
  • i problemi renali

Quali sono i sintomi?

Poiché la maculopatia diabetica colpisce la macula, chi ne è affetto sperimenterà una progressiva ed irreversibile difficoltà nella visione centrale. Azioni quotidiane come leggere, guidare un veicolo, cucinare e persino camminare diventano sempre più difficoltose mano a mano che la patologia progredisce.

Maculopatia diabetica: cure e possibilità di trattamento

Una volta appurato – tramite esami specifici come l’esame del fondo oculare, la fluorangiografia e l’OCT – che il paziente è affetto da maculopatia diabetica, lo specialista valuterà la terapia migliore per il suo caso specifico. Oggi la medicina oftalmica mette a disposizione diverse soluzioni per il trattamento della maculopatia diabetica. Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, si può ricorrere ad iniezioni intravitreali a base farmaci anti VEGF. In molti casi, l’impianto nel vitreo di un cortisonico (desametazone) può essere molto utile nel combattere l’edema maculare diabetico. Nel caso invece si renda necessario intervenire diversamente, lo specialista proporrà un trattamento con un laser sottosoglia: una soluzione non invasiva capace di porre rimedio ai danni causati dall’edema maculare. Oppure, altri trattamenti con altri laser. E’ fondamentale ricordare, tuttavia, che se non si cura opportunamente il diabete, informandosi, facendo prevenzione e seguendo alla lettera le indicazioni terapeutiche fornite dal diabetologo, la maculopatia diabetica non troverà mai una soluzione definitiva.

IN SALUTE, la visita oculistica specialistica per chi ha il diabete o soffre di una retinopatia, di glaucoma o di cheratocono

IN SALUTE è la visita oculistica specialistica che Neovision ha messo a punto per chi soffre di una patologia sistemica che impatta la salute oculare – come il diabete, appunto – oppure di una patologia oculare degenerativa.

Se soffri di diabete e vuoi appurare lo stato di salute del tuo apparato visivo, IN SALUTE è la visita che fa per te.

Per prenotare chiama dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Glaucoma, cataratta e retinopatia: ecco come vede chi ne soffre

Ti sei mai chiesto come veda il mondo una persona affetta da una patologia oculare come glaucoma, cataratta e retinopatia? Chiederselo forse è facile, immaginarlo un pò meno. Spesso si tende ingenuamente a pensare che con un buon paio di occhiali si possa vedere meglio in qualunque caso, ma non è così: vi sono alcune condizioni patologiche che, se non opportunamente trattate, possono condurre a stati di ipovisione anche piuttosto gravi. Ogni patologia, peraltro, porta con sé caratteristiche differenti, pertanto il paziente può sperimentare una difficoltà visiva a livello centrale, periferico oppure avere difficoltà in condizioni di poca luce, o ancora non riuscire più a percepire i colori in tutta la loro nitidezza. Oggi, per fortuna, la “chirurgia della luce”, ovvero la possibilità di eseguire veri e propri interventi di chirurgia oftalmica senza l’uso di bisturi e con il solo ausilio del laser, viene incontro ai pazienti affetti da queste patologie oculari con soluzioni capaci di migliorarne lo stato di salute visiva ed in taluni casi anche di risolverle radicalmente.

Un simulatore riesce a replicare le condizioni visive di chi soffre di una patologia oculare

L’organizzazione no profit See Now ha progettato un simulatore virtuale che consente a chiunque di vedere il mondo proprio come lo vede un paziente affetto da glaucoma, cataratta o retinopatia.  Il simulatore è collegato con Google Maps, pertanto è sufficiente inserire un indirizzo per visualizzare il mondo con gli occhi del paziente affetto dall’una o l’altra patologia, a seconda di quale si selezioni.

A questo punto, nel caso si selezioni il glaucoma, si avrà una visione poco nitida sia a livello periferico che, nei casi più gravi, a livello centrale. Nel caso si selezioni la retinopatia, invece, oltre ad una visione offuscata, sarà possibile anche vedere corpi mobili o macchie scure situate nel campo visivo. Nel caso della cataratta, invece, si avrà una visione poco nitida dei colori, oltre ad una condizione generale di visione offuscata e poco definita.

Chirurgia della luce: ad ogni patologia le sue soluzioni

Le tre patologie oculari sopra citate portano, come detto, a condizioni di ipovisione talvolta importanti, soprattutto se vengono trascurate. Al contrario, chi sceglie di fare prevenzione e di affidarsi alle cure di un buon medico oculista, potrà affrontare e perché no anche risolvere queste patologie al meglio delle proprie possibilità, traendo vantaggio dagli ultimi progressi della scienza medica e della tecnologia ad essa applicata. Delle tre patologie citate – retinopatia, glaucoma e cataratta – proprio quest’ultima è risolvibile radicalmente con un intervento chiamato di facoemulsificazione. La chirurgia della luce trova applicazione nel trattamento della cataratta offrendo al paziente la possibilità non solo di risolvere il problema dell’opacizzazione del cristallino ma anche, grazie all’avvento delle lenti premium di ultima generazione, di ovviare ad uno o più difetti visivi preesistenti. Anche le retinopatie ed il glaucoma possono trovare soluzione grazie alla chirurgia della luce, ovvero innovativi interventi chirurgici eseguiti solamente con l’ausilio del laser, anche se questa non è l’unica strada percorribile, ma ve ne sono altre, di tipo medico e farmacologico, che andranno naturalmente valutate di caso in caso.

LUCE E COLORI, la visita oculistica specialistica per la cataratta

Neovision ha messo a punto due percorsi diagnostici approfonditi ed accurati pensati per chi soffre o pensa di soffrire di cataratta, glaucoma e retinopatie. La visita oculistica specialistica pensata appositamente per verificare in modo approfondito lo stato di salute dell’apparato visivo con particolare riferimento al cristallino ed alla cataratta prende il nome di LUCE E COLORI, mentre IN SALUTE è la visita oculistica specialistica per chi soffre di glaucoma, retinopatie e maculopatie. Per prenotare, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.