centrifugati estivi che fanno bene alla vista

Centrifugati estivi | Quando l’estate è nel pieno ed il caldo sembra non dare tregua, un’attenzione speciale va data al nostro organismo. Nutrirsi adeguatamente, infatti, può rivelarsi l’arma vincente per mantenersi in piena salute. La parola d’ordine è bere molti liquidi, ma anche consumare molta frutta e verdura di stagione, fresca e ricca di vitamine ed antiossidanti. Elementi preziosi per il buon andamento dello stato di salute del nostro organismo così come dei nostri occhi.

Bere molto e consumare frutta e verdura di stagione

Bere molto fa bene sempre. In particolar modo durante la stagione più calda dell’anno, quando il nostro organismo tende a perdere molti liquidi. La disidratazione può portare ad una serie di spiacevoli sintomi quali mal di testa, problemi intestinali, sonnolenza e molti altri. Ma è altresì fondamentale per la salute degli occhi, perché un occhio ben idratato è un occhio sano. Non dimentichiamo, infatti, che cornea e vitreo sono fatti prevalentemente di acqua.

3 centrifugati estivi perfetti per prendersi cura dei propri occhi

Ecco tre idee di centrifugati estivi per dar vita a deliziose, colorate e dissetanti bevande estive.  Centrifugati perfetti per mantenere il nostro corpo idratato, fare il pieno di vitamine ed antiossidanti e tenere alto l’umore.

 1- Carota, arancia e papaya

centrifugato di carota, arancia e papaya

Questo centrifugato dal colore così energetico consentirà ai vostri occhi di fare il pieno di vitamina A, C e di flavonoidi. Le arance sono ricche non solo di vitamina C, ma anche di flavonoidi, importanti composti fitochimici aventi una potente carica antiossidante. Le carote invece contengono beta-carotene e vitamina A, anch’essi antiossidanti. La vitamina A è anche preziosa per rinforzare la capacità visiva notturna. La papaya, infine, è un frutto dalle interessanti proprietà benefiche. Contiene, infatti, flavonoidi, vitamina C e selenio, un minerale non metallico fondamentale perché protegge gli occhi dagli stress ossidativi e dalle patologie correlate all’invecchiamento.

Da bere perché

Il grande potere antiossidante di questa bevanda, unito alla sua carica vitaminica ed alla sua straordinaria fonte di selenio, aiutano a mantenere gli occhi giovani e sani. Invecchiamento bye bye!

2 – Mela verde, sedano e zenzero

centrifugato mela verde, sedano e zenzero

Un centrifugato di un bel verde brillante, fresco, dissetante e reso frizzante dalla presenza dello zenzero. La mela verde è particolarmente ricca di sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio, vitamina C. Importanti antiossidanti quali flavonoidi  (presenti anche nel cioccolato) e polifenoli (presenti anche nel pomodoro) e antiossidanti essenziali. Un frutto davvero prezioso in quanto favorisce il turnover cellulare, previene l’invecchiamento e mantiene alti i livelli di idratazione. Il sedano è ricco di acqua, quindi è fondamentale per l’idratazione del nostro corpo, contiene vitamine C, E, H e B, fosforo, calcio, potassio, magnesio ed antiossidanti. Anche lo zenzero è un potente antiossidante e stimola il sistema immunitario.

Da bere perché

Fare il pieno di idratazione mentre si assumono preziosi elementi antiossidanti, è una vera coccola per i tuoi occhi. Perché anche i tuoi occhi hanno sete!

3 – Mango, banana e limone

centrifugato limone, mango e banana

Contiene mango, ricco di luteina (presente in abbondanza anche nelle verdure a foglia), zeaxantina e quercetina, elementi antiossidanti che combattono l’invecchiamento cellulare e favoriscono la corretta ossigenazione dei tessuti. La banana è ricca di vitamina A: proprio come le carote, aiuta a preservare la corretta funzione visiva. Incrementa le capacità visive notturne, preserva tutte le membrane dell’occhio ed in particolar modo la cornea in piena salute. Il limone è un prezioso alleato del sistema immunitario. Contiene alcune vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B2, nota anche come riboflavina, molto efficace nel combattere lo stress ossidativo.

Da bere perché

La luteina è la componente fondamentale del pigmento naturale dell’occhio. Rinnovarla ogni giorno esercita un’azione protettiva sulla vista, proprio come un occhiale da sole naturale. Radiazioni solari, non vi temiamo!

 

E i tuoi occhi, come stanno? Se serve una visita, o maggiori informazioni, chiamaci!

 

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Le proprietà delle ciliegie per la vista sono innumerevoli. Fresche, colorate, succose e gustosissime, non smetteremmo mai di mangiarle. E facciamo davvero bene. Non tutti sanno, infatti, che le ciliegie oltre che apportare piacere al palato, sono anche una preziosa fonte di salute per i nostri occhi. Ecco spiegati quali sono i benefici delle ciliegie per la vista. 

 

Ciliegie: benefici per la vista - Neovision Cliniche Oculistiche

Dieta mediterranea, salute e benessere a partire dalla tavola

La dieta mediterranea ci viene incontro nell’aiutarci a prevenire una vasta gamma di patologie direttamente collegate all’invecchiamento cellulare, allo stress ossidativo, ma anche alle stesse carenze alimentari. Alimentarsi correttamente e seguire la dieta mediterranea è il primo passo per vivere bene e a lungo. Dunque, largo alla frutta e alla verdura, a patto che queste siano consumate fresche e di stagione. Seguire e rispettare la stagionalità degli ingredienti, fare il pieno di vitamine e sali minerali e bere molta acqua sono piccoli grandi segreti che ci aiutano davvero a prenderci cura del nostro organismo e del nostro benessere.

Leggi anche: mangi male? Occhio alla cataratta

Ciliegie: quanto fanno bene ai nostri occhi

Approfittiamo dei mesi più caldi dell’anno per fare il pieno di ciliegie e prenderci cura della nostra vista con gusto. I benefici delle ciliegie per la vista derivano dal fatto che esse sono particolarmente ricche di vitamine e sali minerali:

  • la vitamina A esercita un’azione protettiva delle strutture oculari, come cornea e retina, e favorisce un buon funzionamento della visione notturna;
  • la vitamina C ha un’importante azione antiossidante e dunque aiuta a stare alla larga dalle patologie tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare e ai radicali liberi, come per esempio la cataratta o la degenerazione maculare senile;
  • le vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B2, sono ottime per combattere lo stress ossidativo;
  • il ferro è ideale per mantenere i tessuti giovani e favorirne l’ossigenazione;
  • le antocianine sono antiossidanti naturali, ottimi per prevenire l’insorgenza dei tumori ma anche per proteggere le strutture oculari, nello specifico la retina, contrastando la fragilità capillare;
  • la melatonina è un ormone naturale molto utile in quanto protegge la retina dallo stress ossidativo e dunque aiuta a prevenire alcune patologie della retina tipiche dell’età avanzata, come la maculopatia degenerativa.

Insomma, i benefici delle ciliegie sono davvero innumerevoli. Non vi resta che approfittare della bella stagione per gustarle a volontà e trarre tutto il meglio anche per i nostri occhi.

Cibi che fanno bene alla vista: la frutta di stagione

I cibi che fanno bene alla vista sono scanditi dal calendario e ogni mese dell’anno ci regala diversi tipi di frutta gustosa e colorata che possiamo inserire nella nostra dieta. Ogni frutto, a suo modo, apporta dei benefici alla salute oculare, ma non solo.

Ecco l’elenco della frutta che fa bene alla vista, mese per mese:

  • Gennaio: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Febbraio: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Marzo: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Aprile: agrumi, mele, pere, nespole, fragole
  • Maggio: mele, ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, nespole, pere, pompelmo
  • Giugno: pesche, susine, lampone, melone, ciliegie, fichi, fragole
  • Luglio: anguria, amarene, albicocche, fichi, anguria, ciliegie, pesche, susine, melone, lampone, mirtilli
  • Agosto: uva, pesche, prugne, susine, fichi, albicocche, ciliegie
  • Settembre: fichi, uva, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne
  • Ottobre: castagne, cachi, limoni, clementine, pere, mele, uva
  • Novembre: uva, agrumi, cachi, kiwi, castagne
  • Dicembre: uva, mele, pere, agrumi, kiwi, castagne

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L’occhio che trema è un disturbo piuttosto fastidioso che si presenta quando meno ce l’aspettiamo e, come si è presentato, spesso tende anche a scomparire. La sua durata può essere di ore o peggio di giorni, e la sua compagnia non è di certo piacevole: tuttavia, anche se non è quasi mai sintomo di una patologia grave, è di certo un piccolo segnale che il nostro corpo ci manda. A cosa è dovuto questo intermittente tremolio della palpebra? Scopriamolo assieme.

Occhio che trema, le cause possibili

Le cause possibili del tremolio della palpebra sono generalmente riconducibili a:

  • momenti di stress, di tensione, di ansia che capita di attraversare a volte in modo anche non del tutto consapevole
  • un consumo eccessivo di caffeina
  • assunzione di alcuni tipi di farmaci

Cause meno comuni possono essere patologiche, come:

  • glaucoma
  • uveite
  • blefarite
  • Morbo di Parkinso
  • sindrome di Tourette

I segnali del corpo

Tra i segnali che il nostro corpo ci invia per farci capire che forse abbiamo raggiunto un limite di ansia e tensione, figura sicuramente il tremolio della palpebra, ma non solo. Vanno citati anche i disturbi del sonno, un malumore persistente, la perdita o l’eccesso di appetito, la manifestazione di reazioni spropositate rispetto ad eventi tutto sommato modesti. E’ importante, dunque, ascoltare il nostro corpo, cercare di capire cosa non va e cercare di “fare marcia indietro”. Ma come?

Occhio che trema: come interpretare i segnali del nostro corpo

Interpretare correttamente i segnali che il nostro organismo ci manda – come l’occhio che trema – è il primo passo per invertire la rotta e prenderci più cura di noi stessi, anche sul piano emotivo. La prima cosa da fare è mettere in atto una serie di abitudini sane e non lasciarci andare a routine sbagliate:

  • rispettiamo gli orari di veglia e sonno, riposando adeguatamente in una stanza ben areata e ben pulita
  • curiamo la nostra igiene personale
  • mangiamo correttamente con frutta e verdura di stagione
  • concediamoci una passeggiata all’aria aperta
  • non perdiamo l’abitudine di fare qualche telefonata agli amici, di leggere un buon libro, di volerci bene

Se tutto questo ci sembra difficoltoso, impariamo a chiedere aiuto agli altri ed a manifestare senza timore il nostro disagio.

L’occhio che trema dunque non è nulla di allarmante in sé e per sé, ma può comunque essere la “punta dell’iceberg” rispetto ad uno stato d’animo che non ci fa stare bene. In caso di dubbio, o qualora il tremolio della palpebra sia persistente, conviene comunque sentire il parere di uno specialista, consultando il medico di famiglia oppure prenotando una visita oculistica specialistica.

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Visita oculistica a Milano - Neovision Cliniche Oculistiche

La visita oculistica non deve essere un semplice e veloce controllo della vista, ma una vera e propria visita medica, specifica ed accurata. Il suo obiettivo è valutare lo stato di salute oculare e diagnosticare, ove presenti, patologie e difetti visivi. Neovision è in grado di proporre una gamma differenziata di visite oculistiche, veri e propri percorsi diagnostici accurati, per aiutare persone con problemi visivi diversi ed in grado di far fronte ad esigenze specifiche. La struttura giusta, quindi, se hai la necessità di sottoporti ad una visita oculistica a Milano. Oggi, in particolare, abbiamo piacere di introdurre e presentare l’ultima nata in casa Neovision: la visita oculistica SMART.

È arrivata SMART, la visita oculistica intelligente

Prendersi cura della propria salute è una buona abitudine, che bisognerebbe ricordare di mantenere per tutta la vita. Nell’ambito della salute dei nostri occhi, abbiamo pensato ad un percorso semplice ma approfondito, affidabile ed economicamente meno impegnativo: così è nata SMART, la visita oculistica intelligente.

Perché SMART?

SMART è il vero primo passo per prenderti cura dei tuoi occhi, senza stress e senza rinunciare alla grande e riconosciuta affidabilità di Neovision. In modo intelligente, SMART offre l’opportunità a molte più persone di sottoporsi ad una visita oculistica a Milano, una visita dotata di tutti i servizi di qualità normalmente forniti dalle nostre cliniche oculistiche:

  • esami diagnostici per valutare lo stato di salute oculare e l’eventuale presenza di difetti o patologie visive;
  • strumenti tecnologici d’avanguardia, presenti oggi solamente nei centri d’eccellenza;
  • una durata ragionevole: circa un’ora, per chi non ha molto tempo a disposizione;
  • un costo accessibile: 130 euro, ideale per chi studia o ha molte altre spese ma non vuole rinunciare ad una visita oculistica di altissima qualità.

Non è più necessario rimandare

La prevenzione è fondamentale per mantenersi in salute e per vivere bene e a lungo. SMART è la visita oculistica a Milano perfetta per prenderti cura di te e delle persone che ami, con intelligenza e lungimiranza, ideale per l’indicazione delle migliori soluzioni ai più comuni problemi visivi.

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Visita medica Amazon: LUCE E COLORI, la visita oculistica per la cataratta by Neovision Cliniche Oculistiche

Una vera storia di Natale

C’era una volta in un Paese freddo e lontano, un’allegra e laboriosa comunità di elfi che lavoravano duramente all’organizzazione dell’evento più importante di tutto l’anno: la consegna dei regali di Natale.

Un tintinnio di campanelli vibranti invadeva le stanze del laboratorio illuminato a giorno da migliaia di lucine sfavillanti, mentre gli elfi si affannavano, correndo a destra e a manca, per completare al meglio i compiti cui erano stati assegnati.

C’era la squadra che preparava i regali, quella che li incartava, quella che preparava i biglietti d’auguri. Una speciale task force di elfi, poi, controllava che ad ogni bambino sulla lista dei buoni fosse stato correttamente abbinato il regalo richiesto: un lavoro molto impegnativo, che richiedeva esperienza e grande attenzione! Mentre gli elfi erano intenti nelle loro occupazioni, Babbo Natale supervisionava tutto annuendo con gioia ed esclamando “Oh, oh!

Ad un tratto, però, presa in mano una letterina, Babbo Natale si rese conto di non riuscire più a leggere bene come un tempo. Gli sembrava di vedere come una specie di nebbiolina ed i colori non erano più vividi come un tempo. Provò a strizzare gli occhi, ad avvicinare la letterina, a pulire gli occhiali, ma nulla! La nebbiolina era sempre lì.

Gli elfi assistevano alla scena preoccupati: il Natale era in pericolo! Come avrebbe fatto, Babbo Natale, a consegnare i regali?

Rischiava di atterrare sul tetto sbagliato, di consegnare trenini per bambole o peggio, di prendere qualche pozzo o tombino al posto del camino! Insomma: un vero disastro di Natale. Così gli elfi, allarmati, decisero di prendere in mano la situazione: il Natale era davvero a rischio!

“Babbo non vede una pigna!”

digitarono prontamente gli elfi sul motore di ricerca del Polo Nord e subito apparve la soluzione!

Come avevano fatto a non pensarci prima?! Babbo Natale aveva la cataratta! Ecco perché non vedeva bene!

LUCE E COLORI, ecco di cosa aveva bisogno!

La visita specialistica per la cataratta di Neovision Cliniche Oculistiche.

Dopo una visita accurata ed approfondita, l’oculista confermò a Babbo Natale che non si trattava di un problema meteorologico: la nebbiolina era proprio dovuta alla cataratta! Ma niente paura: in un batter d’occhio e senza attese, Babbo Natale sostituì il cristallino e, abbandonati per sempre gli occhiali, saltò sulla slitta! Oh, Oh!!

Il Natale era salvo!

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Occhio che trema - Neovision Cliniche Oculistiche

Talvolta capita di sentire l’occhio che trema, di percepire dei movimenti involontari delle palpebre. Piccoli tremori che si presentano all’improvviso e che durano qualche istante, ma che possono ripresentarsi anche quotidianamente sul lungo periodo, per settimane o addirittura mesi. Sarà la stanchezza? Lo stress? Effettivamente questa è una delle spiegazioni più comuni che si tende a dare all’occhio che trema. Tuttavia, vale sempre la pena di approfondire e di sentire il parere del medico oculista.

Occhio che trema: sintomi e caratteristiche dei tremori oculari

Quelli che definiamo normalmente come tremori oculari, o ancora banalmente come tic o tic nervosi, hanno in realtà un nome scientifico. Si chiamano mioclonie o miochimie palpebrali, note in in inglese con il nome di Dancing Eye Syndrome: si tratta di brevi contrazioni involontarie a livello palpebrale, sia superiore che inferiore, che ci fanno percepire l’occhio che trema. Sono movimenti molto brevi e del tutto involontari, che tuttavia possono portare una lunga serie di altri sintomi, che non sempre ci potrebbe venire in mente di associare tra loro. Ecco perché una visita oculistica può rivelarsi davvero utile per fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Tra i sintomi associati all’occhio che trema, potrebbero emergere nel corso di una visita oculistica:

  • lacrimazione;
  • arrossamento oculare;
  • secchezza oculare;
  • fotofobia;
  • sensazione di corpo estraneo.

Altri sintomi che possono insorgere contestualmente ai tremori oculari, sono:

  • insonnia;
  • sensazione di affaticamento;
  • tensione muscolare;
  • tachicardia.

Questi ultimi non possono essere individuati durante una visita oculistica, ma sarà il paziente a comunicarli in fase di anamnesi all’oculista, che avrà dunque a disposizione un quadro più completo per un’eventuale diagnosi. Si tenga conto che la vastità dei sintomi che possono comparire assieme all’occhio che trema è dovuta al fatto che le cause possono avere effetti tanto sugli occhi quanto su altre parti del nostro organismo.

Perché l’occhio trema? Una visita oculistica può aiutare a fare chiarezza

Nella maggior parte dei casi, i tremori oculari hanno una causa idiopatica, cioè non precisamente definita, e tutto sommato benigna. Ciò significa che il sintomo scomparirà da solo così come è comparso.

Tralasciando le cause idiopatiche, le altre plausibili cause sono:

  • affaticamento oculare: l’uso dei device elettronici per molte ore consecutive, specie in ambito lavorativo, può indurre uno stato di affaticamento oculare. Spesso, peraltro, al termine di una giornata lavorativa trascorsa davanti al computer, si tende a trascorrere un po’ di tempo davanti alla tv, il che non aiuta a favorire un adeguato riposo oculare;
  • patologie oculari: un’allergia, una congiuntivite, una blefarite;
  • alcuni farmaci: alcuni antidepressivi, ma anche decongestionanti e antistaminici possono innescare dei tremori oculari;
  • secchezza oculare: uno stato di secchezza oculare transitorio oppure la sindrome dell’occhio secco;
  • abuso di caffeina, teina, bevande gasate o alcol;
  • ansia e stress;
  • una carenza di magnesio o di potassio: talvolta, correggendo l’alimentazione, si risolvono i tremori oculari;
  • carenza di sonno.

Nel corso della visita oculistica, potrete dunque fornire allo specialista un quadro del vostro stato di salute, ma anche del vostro stato emotivo, includendo dettagli relativi al vostro stile di vita ed alle vostre abitudini. Si tenga presente, ad ogni modo, che le mioclonie non sono assimilabili ad una patologia, ma bensì ad un disturbo transitorio.

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Maurizio Buscemi - Oculista Milano - Neovision Cliniche Oculistiche

Maurizio Buscemi, oculista e medico chirurgo in Neovision, vince il Premio ASMOOI 2019 “Una vita spesa per la professione di Medico Oculista”. Congratulazioni!

Il Dott. Maurizio Buscemi

Il Dott. Maurizio Buscemi è un bravissimo oculista e chirurgo che negli ultimi trent’anni ha potuto lavorare presso molte e importanti strutture sanitarie, come l’Ospedale San Raffaele di Milano, il Centro Medico Resnati di Milano, la Casa di Cura Villa Aprica di Como, l’Ospedale di Merate e la Casa di Cura Igea di Milano.

In Neovision Cliniche Oculistiche, il Dott. Buscemi presta da tempo il suo servizio come chirurgo in sala operatoria, soprattutto nella chirurgia laser della miopia e degli altri difetti visivi e nella chirurgia della cataratta, con ottimi risultati.

Il Premio ASMOOI 2019 al 99° Congresso Nazionale SOI

Durante la 99° edizione del  Congresso Nazionale della SOI – Società Oftalmologica Italiana, Maurizio Buscemi ha ricevo il Premio ASMOOI 2019 per “Una vita spesa per la professione di Medico Oculista”. Il prestigioso premio annuale della ASMOOI, l’Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani, viene consegnato a chi si è distinto per il costante impegno ed i successi raggiunti nel campo dell’oculistica.

Il messaggio del Dott. Buscemi ai giovani oculisti

In occasione della consegna del premio, il Dott. Buscemi ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto ed ha mandato un messaggio molto importante ai tanti giovani oculisti che hanno da poco intrapreso la professione medica oculistica.

Io penso alla fatica che ho fatto, e questa è forse la cosa più bella per me, la più grande gioia. Ai giovani dico: date tanto all’oculistica, ma prendete anche tanto. Avete una professione fortunata, bellissima e fortunata.

Impegnarsi al massimo e non arrendersi di fronte alle difficoltà, per non smettere mai di imparare da una professione meravigliosa come l’oculistica, e quindi crescere.

Da parte di tutti noi in Neovision quindi, non resta che fare al Dott. Buscemi le nostre più sentite congratulazioni!

 

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Neovision premiata a ESCRS 2019 con LUCE E COLORI, la visita oculistica per cataratta su Amazon

“Visita medica Amazon” potrebbe essere una delle keyword più ricercate su Google dei prossimi anni. Neovision Cliniche Oculistiche ci ha già scommesso. Dopo aver lanciato per prima al mondo il progetto pionieristico della distribuzione online dei servizi sanitari su Amazon, Neovision vince a Parigi il prestigioso Practice Management Innovation Prize nell’ambito dell’ESCRS 2019: il più importante congresso europeo oftalmologia.

Con oltre 7.500 membri provenienti da 130 Paesi in tutto il mondo, ESCRS (European Society of Cataract & Refractive Surgeons) nasce nel 1991 per promuovere l’educazione e la ricerca in ambito oftalmico, con particolare riguardo nei confronti della chirurgia refrattiva e della cataratta. ESCRS organizza ogni anno quello che, anche quest’anno, con oltre 9.500 delegati presenti, si è confermato come il più importante congresso europeo di oftalmologia.

Julien Buratto ritira il Practice Management Innovation Prize

Proprio nell’ambito della 37° edizione del Congresso ESCRS, Julien Buratto, CEO di Neovision, ha ritirato il Practice Management Innovation Prize come miglior progetto innovativo per il marketing in ambito oftalmico.


“Volevamo facilitare le giovani famiglie a prendersi cura dei nonni, e facilitare l’accesso a visite specialistiche ad un’ampia fetta di popolazione che per motivi diversi ha trascurato la propria salute visiva. – Ha affermato Julien Buratto, CEO di Neovision Cliniche OculisticheCi rivolgiamo ad un target preciso: i figli, che riconoscono nei propri genitori una importante risorsa nell’organizzazione familiare. I pensionati di oggi sono impiegati a tempo pieno come nonni per poter accudire i nipoti, ma hanno anche diritto a mantenere il proprio stile di vita nella più completa autonomia: per questo devono vedere bene”.

Perché una visita medica su Amazon

La scelta di Amazon, rispetto alle piattaforme di deal online, non è stata casuale per il network italiano, che ha voluto affidarsi all’e-commerce più noto e più affidabile. Una garanzia per il consumatore che per primo approccia una novità come l’acquisto di una visita medica su Amazon. Per prima al mondo Neovision ha proposto la vendita di visite specialistiche sul market del colosso di Bellevue (Washington).

Il cofanetto LUCE E COLORI

Il progetto inaugura un nuovo concetto di cura, supportando figli e nipoti degli over 60 nell’assistenza dei propri familiari, attraverso il regalo di una visita specialistica a elevata componente tecnologica presso cliniche oculistiche fra le migliori di Milano. Una volta acquistato su Amazon, il cofanetto LUCE E COLORI viene recapitato al destinatario in forma di una vera e propria confezione regalo.

“Siamo molto orgogliosi del prestigioso premio che ci è stato riconosciuto in un contesto così autorevole come l’ESCRS” ha affermato Julien Buratto, CEO di Neovision. “Il nostro obiettivo primario è il benessere visivo delle persone. Un obiettivo che perseguiamo insieme ad un team di medici altamente specializzati, tecnologie d’avanguardia e metodologie d’eccellenza, e con un elevato livello di attenzione al paziente. Il lancio di LUCE E COLORI sulla piattaforma Amazon va in questa direzione: essere ancora più vicini ai pazienti, aiutandoli a godere appieno del grande dono della vista, affiancando ai canali tradizionali di prenotazione della visita anche le potenzialità offerte dal mondo online”.


Cataratta: cos’è

Legata al fisiologico processo di invecchiamento dell’organismo, la cataratta tende a manifestarsi dopo i 60 anni di età, comportando un’opacizzazione del cristallino. Vista appannata, difficoltà a mettere a fuoco, colori percepiti come meno nitidi sono i sintomi più comuni.

Oggi è possibile recuperare un’ottima qualità visiva grazie a un intervento rapido, indolore e senza fastidi: attraverso la chirurgia laser, la lente naturale dell’occhio viene sostituita con un cristallino artificiale che non perderà mai la propria trasparenza e durerà tutta la vita. Il percorso diagnostico LUCE E COLORI intende offrire alle persone proprio questa possibilità: una visita oculistica approfondita per valutare, fianco a fianco a un counselor dedicato, le soluzioni per curare definitivamente questa patologia.

Prevenzione oculare- Neovision Cliniche Oculistiche

La notte di San Lorenzo è giunta anche quest’anno, e con essa la voglia di stare tutti con il naso all’insù ad ammirare le stelle per scovare quella che, cadendo, forse ci aiuterà a realizzare il nostro desiderio.

Ma ci siamo mai chiesti a quanti sforzi sottoponiamo tutto l’anno i nostri occhi?

Siamo proprio certi di non esagerare nemmeno un po’? E, soprattutto, siamo certi di prenderci davvero cura di noi stessi e del senso che più di ogni altro ci mette in comunicazione con il mondo, proprio come dovremmo?

Insomma, questa serata in cui chiederemo ai nostri occhi uno sforzo in più, aguzzando la vista con maggiore intensità, per concederci di esprimere piccoli e grandi desideri, potrebbe anche rivelarsi l’occasione per riflettere un momento sulla frenesia della nostra esistenza. E sulla necessità, ogni tanto, di fare una pausa e dedicarsi qualche attenzione in più. Per godersi lo spettacolo in tutta la sua bellezza e, perché no, evitare di prendere lucciole per lanterne!

Prevenzione oculare: suona la sveglia, ed i nostri occhi sono già al lavoro…

La nostra stanza è ancora semibuia ma da un angolo di una persiana socchiusa filtrano già le prime luci del giorno. La sveglia suona all’improvviso, segno che la nostra giornata sta per avere inizio. Sono situazioni comuni. Ma abbiamo mai provato a metterci nei panni dei nostri occhi? Già al mattino, il repentino passaggio dal buio alla luce, uno sguardo rapido alla sveglia e poi subito un’occhiata curiosa al cellulare. Le prime notifiche ci fanno compagnia mentre la moka ci regala il primo caffè della giornata. Da quel momento, le ore scorrono veloci, tra le mille cose da fare: lavoro, computer, e poi ancora un giornale, il traffico… Lo smartphone sempre sottomano, alleato indispensabile per organizzare, gestire, commentare e rivivere i nostri momenti sia privati che lavorativi.

150 sguardi solo per lo smartphone. E il resto?

I nostri occhi, dunque, sono lavoratori davvero instancabili. Specie nell’era del digitale. Avete un’idea di quante volte al giorno consultate il vostro smartphone? Ve lo diciamo noi. Notifica dopo notifica, messaggio dopo messaggio, la media è di 150 volte al giorno. Un numero davvero impressionante, specie se si considera che oltre al lavoro svolto per la consultazione dello smartphone, ai nostri occhi chiediamo davvero molto di più. Dall’alba al tramonto, luci, distanze, situazioni, oggetti in movimento davanti a noi si alternano e si moltiplicano senza sosta. Ai nostri occhi chiediamo efficienza e rapidità. Ma non sarà il caso di concedergli qualche attenzione in più? Probabilmente sì.

Prevenzione oculare al primo posto: stasera, relax sotto le stelle: ma da domani non dimenticare la prevenzione.

Insomma, il consiglio che vi diamo è quello di aver cura dei vostri occhi. Meno device elettronici, meno frenesia, e qualche controllo in più. Perché fare prevenzione, a qualunque età, non è uno sfizio, ma una necessità. Un vero e proprio investimento che facciamo per garantirci una vista sana ed efficiente anno dopo anno. Per regalarci tutto il piacere di godere della magia dello spettacolo di San Lorenzo come fossimo bambini. E davvero, non scambiare lucciole per lanterne.

Chiamaci ora!

Stasera goditi le stelle. Ma domani, fai un regalo ai tuoi occhi. Concedigli le attenzioni che meritano. Chiamaci dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

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degenerazione maculare senile - Neovision Cliniche Oculistiche

La macula è una parte importantissima della retina, ed ha il ruolo di decodificare i segnali luminosi e permettere una visione centrale ben definita. La degenerazione maculare senile, come ci suggerisce il nome stesso, è una patologia che colpisce la macula molto spesso in età avanzata. Nella degenerazione maculare senile, i fotorecettori presenti sulla macula subiscono un danno irreversibile dovuto all’invecchiamento cellulare, e la visione centrale si fa mano a mano meno nitida e precisa. Se trascurata, porta ad un progressivo peggioramento della visione centrale, che ne risulta gravemente compromessa. Esiste qualche consiglio per ritardare la comparsa e la progressione di questa patologia legata a doppio filo all’avanzare dell’età? Forse sì. Vediamo dunque 5 raccomandazioni per prevenire o quantomeno ritardare l’insorgenza della degenerazione maculare senile. 

1 – Bye bye sigaretta

Il fumo di sigaretta esercita una lunga serie di effetti dannosi sull’apparato respiratorio ma anche su quello cardiovascolare, predisponendo a diverse patologie anche particolarmente gravi. E non solo: anche l’occhio risente negativamente del fumo di sigaretta, che è un fattore di rischio di patologie come la degenerazione maculare senile e la cataratta.

2 – Occhiali da sole, sempre

I raggi ultravioletti rappresentano una minaccia da non sottovalutare per il nostro apparato visivo. Poiché essi sono freddi ed invisibili, quasi sempre non ci rendiamo conto di esserne notevolmente esposti. E non solo: la loro lunghezza d’onda fa sì che essi penetrino in profondità nel nostro occhio, andando a colpire e danneggiare proprio la macula. La soluzione è indossare un buon paio di occhiali da sole tutto l’anno, anche perché i raggi ultravioletti penetrano nell’atmosfera anche attraverso le nuvole ed in condizioni di poca irradiazione solare. Inoltre, al mare o sulla neve, l’effetto dato dal riverbero ne amplifica la dannosità potenziale.

3 – La prevenzione inizia a tavola

La dieta mediterranea è e rimane uno dei pilastri dello star bene sotto molti punti di vista. Qualunque medico decidiate di interpellare intorno a questo argomento, ve lo potrà confermare. La dieta mediterranea è la scelta migliore anche per preservare la propria salute oculare: vi consentirà di stare il più possibile alla larga dalle tipiche patologie oculari connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo, come per esempio la degenerazione maculare senile e la cataratta.

Per ciò che concerne gli alimenti che vi consigliamo di introdurre nella vostra dieta settimanale per favorire una buona ossigenazione dei tessuti, citiamo:

  • le verdure a foglia verde, ricche di luteina, importante antiossidante che apporta un grande beneficio proprio alla retina ed alla macula;
  • le uova: perchè ricche di vitamina A, una sostanza preziosissima per la sua azione protettiva ed antitumorale nei confronti della retina;
  • i pomodori: preziosa fonte di licopene, ottimo perchè protegge la macula dall’invecchiamento;
  • le lenticchie: ottime per il loro notevole apporto di selenio;
  • olio extravergine di oliva, il capisaldo della dieta mediterranea, perchè ricco di polifenoli;
  • vino rosso (mezzo bicchiere a pasto), per la presenza di un antiossidante chiamato resveratrolo;
  • pesce azzurro: ricco di Omega3, indispensabili per il buon andamento della funzione oculare, che si mantiene efficiente e “giovane”.

Da evitare:

consigliamo di evitare cibi ipercalorici, grassi saturi ed abuso di fritture.

4 – Alcolici con estrema moderazione

L’alcool è uno dei grandi nemici della giovinezza e della salute cellulare. I forti bevitori dovrebbero sapere che l’alcol compromette la buona ossigenazione cellulare ed ha un’azione radicalizzante. Un fattore che predispone all’insorgenza di alcune patologie tipicamente connesse all’invecchiamento delle cellule, proprio come la degenerazione maculare senile. Lo conferma anche uno studio condotto dall’Università di Melbourne e pubblicato sull’American Journal of Ophtalmology.

Fonte: Academic.OUP. com

5 – Occhio alla linea!

L’obesità è uno dei fattori di rischio della degenerazione maculare senile. E’ fondamentale, dunque, tenere d’occhio insieme all’alimentazione, anche la bilancia. E se possibile praticare un po’ di sport aerobico (anche una camminata veloce due o tre volte la settimana), che favorisce il mantenimento della linea e la buona ossigenazione dell’intero organismo.