Intervento di cataratta, quali benefici?

intervento di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

L’intervento di cataratta è oggi una delle procedure più eseguite al mondo, per una lunga serie di motivi. Si tratta di un intervento rapido, indolore e ad altissima precisione. La lista dei vantaggi che l’intervento per la rimozione della cataratta offre è davvero interessante, soprattutto se si considera che essa è la prima causa di cecità trattabile in Italia come nel resto del mondo. 

Perché decidere di operare

La cataratta è un ostacolo che si frappone tra la persona ed il resto del mondo, rendendo la visione molto difficoltosa e mettendo a repentaglio non solo la sua salute oculare, ma anche la sua sicurezza e la sua incolumità. Non è infrequente infatti, poiché la cataratta è spesso un fenomeno tipico dell’età avanzata, che chi ne è affetto inciampi o cada, procurandosi traumi e ferite tutto sommato evitabili.

Insomma, decidere di operare può dipendere da vari fattori:

  • dallo stato di salute oculare del paziente;
  • dal desiderio del paziente di tornare a vedere bene, per assaporare meglio e con più sicurezza il tempo trascorso con le persone care, soprattutto con i bambini;
  • dalla necessità del paziente di tornare a compiere in autonomia molte azioni come guidare, lavorare, fare sport, leggere, cucire, dipingere e molto altro.

Quali sono i benefici dell’intervento di cataratta

L’intervento di cataratta, come anticipato in apertura, è veloce, indolore e preciso. Un intervento che si può affrontare serenamente, per le sue caratteristiche intrinseche è perché offre una lunga lista di vantaggi. Eccoli elencati:

  • è un intervento veloce: dura circa 15-20 minuti.
  • offre un recupero visivo quasi immediato;
  • è un intervento che non prevede l’uso di punti di sutura;
  • la riabilitazione è minima: il paziente dopo qualche giorno può già tornare a svolgere le sue usuali attività;
  • si esegue previa anestesia topica ed in regime ambulatoriale;
  • i rischi e le complicazioni intra e post operatorie sono minimi;
  • dopo l’intervento il paziente non deve stare immobile né usare bendaggi;
  • possibilità di inserire al posto del cristallino una lente intraoculare personalizzabile secondo le proprie esigenze.

Da chi farsi operare?

L’intervento di cataratta è altamente sicuro, veloce e preciso quando eseguito da un chirurgo dotato di preparazione, grande esperienza ed abilità chirurgica. E non solo: anche le strumentazioni tecnologiche particolarmente avanzate che oggi si usano per effettuare l’intervento – alcune delle quali sono disponibili solamente in alcuni centri d’eccellenza – richiedono competenza e perizia. L’insieme di questi fattori è garanzia di un risultato visivo ottimale.

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Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Intervento di cataratta: competenze e tecnologia per risultati top

Cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

La cataratta è una delle patologie oculari più comuni nell’età avanzata, seguita dalla degenerazione maculare senile e dal glaucoma. Grazie alla sempre più forte sensibilità comune verso il tema della prevenzione ed all’iniziativa virtuosa di tanti centri nel dar vita ad iniziative di sensibilizzazione della popolazione rispetto al delicato tema della disabilità visiva, oggi per fortuna la cataratta si opera sempre di più. Il progresso delle competenze e l’uso di strumenti tecnologici particolarmente sofisticati, peraltro, fanno dell’intervento di facoemulsificazione una procedura veloce, altamente efficace, precisa, personalizzabile ed a bassissimo rischio. 

Cataratta senza bisturi? Sì può

L’intervento di cataratta è fondamentale per riacquistare una visione chiara e nitida dei contorni delle cose e dei colori. L’idea di rimuovere il cristallino opacizzato e di sostituirlo con uno totalmente nuovo venne all’oculista inglese Harold Ridley nel 1949. Più di un secolo fa, insomma. Fino a pochi anni fa l’intervento si eseguiva con l’ausilio di bisturi e pinze, ed oggi la moderna tecnologia oftalmica consente di sottoporsi all’intervento di cataratta anche senza bisturi. Il nuovo braccio destro del chirurgo oggi si chiama femtolaser.

Cos’è il femtolaser?

Il femtolaser – oggi disponibile in pochi centri d’eccellenza – rappresenta il futuro della chirurgia oftalmica. Si tratta di un laser ad impulsi infarossi brevissimi – dell’ordine di un femtosecondo, ovvero un miliardesimo di secondo – capace di sostituirsi perfettamente ad un bisturi. Il femtolaser ha apportato notevoli miglioramenti all’intervento di facoemulsificazione, sia dal punto di vista medico e chirurgico, sia dal punto di vista soggettivo del paziente. Per quanto riguarda l’aspetto medico, l’incisione eseguita dal femtolaser è altamente precisa, omogenea e controllabile. In questo modo l’intervento diviene meno invasivo e molto più confortevole anche per il paziente.

E le complicanze?

Le complicanze derivanti dall’intervento di cataratta sono davvero minime e rare: la percentuale infatti si aggira al di sotto dell’1%. Si tratta di sintomi non gravi, risolvibili con una terapia mirata oppure con un breve trattamento laser. In linea generale, ad ogni modo, è sempre consigliabile seguire scrupolosamente le indicazioni post operatorie fornite dallo specialista, sia di indole medica che puramente pratica.

Un paziente bene informato è sempre un paziente felice

Oggi, in particolar modo nei centri d’eccellenza, l’intervento di facoemulsificazione ha raggiunto uno standard davvero elevato in termini di precisione, sicurezza ed affidabilità. Tuttavia, qualunque tipo di intervento non può prescindere da un colloquio approfondito e completo con lo specialista. Il motivo è presto detto: è importante che il paziente che si sottopone a qualunque tipo di intervento chirurgico sia sempre bene informato.

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Per prenotare LUCE E COLORI, la visita oculistica specialistica per la cataratta o per saperne di più, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Le diverse tipologie di cataratta

La cataratta è una patologia oculare strettamente connessa all’avanzare dell’età. Essa colpisce prevalentemente i soggetti anziani, ma può manifestarsi anche in giovane età, oppure essere già presente sin dalla nascita. A questa distinzione basata sull’età del paziente, se ne aggiungono altre. Quella relativa allo stadio della patologia, e quella relativa alla tipologia di cataratta. Cerchiamo di comprenderle meglio. 

Gli stadi della cataratta: iniziale o maturo?

Prima di entrare nel merito delle tipologie di cataratta, vale la pena di spendere due parole anche sull’argomento degli stadi della patologia. La cataratta è una patologia che avanza in modo irreversibile ed inarrestabile. L’unico modo per arrestare l’opacizzazione del cristallino è l’intervento. Fino ad alcuni anni fa, l’intervento implicava un tempo di riabilitazione ed un recupero visivo più lungo, e dunque si preferiva evitarlo fino a quando non fosse stato assolutamente necessario. Ecco perché la cataratta veniva operata solamente quando era in uno stadio avanzato. Oggi invece, complici i grandi progressi della tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica, l’intervento è più agevole per il chirurgo e più confortevole per il paziente ed offre un recupero post operatorio decisamente veloce. E non solo: a differenza di quanto avveniva alcuni anni fa, l’intervento di cataratta rappresenta oggi una valida opportunità: quella di risolvere in un’unica soluzione anche i difetti visivi – miopia, ipermetropia e astigmatismo – e la presbiopia.

Quali sono invece le diverse tipologie di cataratta?

Ora che abbiamo chiarito che la cataratta, pur essendo una patologia irreversibile, dipende da alcune variabili come l’età del paziente, la causa della sua insorgenza e lo stadio di avanzamento, è il momento di entrare nel merito anche delle sue tipologie. Perché se è vero che la cataratta è l’opacizzazione del cristallino, è anche vero che questa opacizzazione può formarsi in diversi modi, principalmente tre:

  • Cataratta nucleare

La cataratta nucleare è la forma più comune delle tre. Nel caso della cataratta nucleare, l’opacizzazione avviene a partire dal centro del cristallino e progredisce verso l’esterno. E’ la tipica cataratta dell’anziano.

  • Cataratta corticale

La cataratta corticale si espande invece dalla periferia del cristallino verso il centro. Anche questa tipologia di cataratta si manifesta spesso nel soggetto anziano, ma è anche tipica del paziente diabetico.

  • Cataratta sottocapsulare posteriore

Nella cataratta sottocapsulare posteriore, l‘opacizzazione inizia dalla parte centrale posteriore del cristallino. La causa di questa tipologia di cataratta non è sempre l’invecchiamento, ma può essere anche una patologia sistemica oppure l’assunzione di dosi massicce di corticosteroidi. La sua progressione è tendenzialmente più lenta delle due sopracitate.

Vuoi saperne di più?

Neovision LUCE E COLORI è la visita oculistica specialistica dedicata alle persone con cataratta. Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Quando il lavoro di squadra premia: l’apprezzamento di UniCredit Circolo Milano

Apprezzamento di Unicredit Circolo Milano - Neovision Cliniche Oculistiche

Il programma di screening gratuiti della trasparenza del cristallino che abbiamo organizzato insieme ad Unicredit Circolo Milano ha avuto un grandissimo successo. 

Lo screening della trasparenza del cristallino con Unicredit Circolo Milano

Con gli amici di UniCredit Circolo di Milano abbiamo organizzato un programma di screening oculistici gratuiti per la valutazione della trasparenza del cristallino.

Il cristallino è la minuscola lente naturale presente all’interno dei nostri occhi. Il suo compito è di mettere a fuoco l’immagine e di convergere la luce sulla retina, consentendoci così di vedere. Il cristallino naturale, in condizioni di salute ottimale, è perfettamente trasparente. La cataratta, al contrario, consiste nell’opacizzazione del cristallino.

Il successo dell’iniziativa

Apprezzamento di Unicredit Circolo Milano - Neovision Cliniche Oculistiche

L’iniziativa di prevenzione ha coinvolto i soci di Unicredit Circolo di Milano nelle sedi della Torre Unicredit e di Lampugnano.
Il successo è stato tale che abbiamo ripetuto per due volte quello che era nato come un unico incontro.

Desideriamo ringraziare di cuore Unicredit Circolo di Milano, il Dott. Mariano Carrese – Presidente di Unicredit Circolo Lombardia – e tutti coloro che hanno aderito agli screening con grande entusiasmo e positività. L’accoglienza che abbiamo ricevuto è stata davvero speciale e motivo di grande orgoglio per il lavoro di tutto il nostro staff coinvolto.

 

I benefici dell’olio di oliva per la salute oculare

I benefici olio oliva per la salute oculare - Neovision Cliniche Oculistiche

E’ oramai risaputo che l’olio extravergine di oliva è un vero e proprio toccasana per l’intero organismo. Se assunto quotidianamente, l’olio EVO favorisce il benessere ed il buon funzionamento di diversi organi, apparati e tessuti. Grazie ai preziosi elementi in esso contenuti, infatti, i tessuti si mantengono ben ossigenati e perfettamente efficienti. Questo effetto positivo si ripercuote anche sulla salute oculare. Vediamo in che modo.

Che cos’è l’olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è il prodotto della spremitura dei frutti dell’olivo, cioè le olive. Per essere extravergine, deve avere un’acidità bassa, al di sotto dello 0,8%. L’acidità è un parametro puramente chimico: se all’assaggio un olio può sembrare “acido”, questo non significa che sia extravergine, a meno che non sia indicato sull’etichetta della bottiglia. La legislazione sull’olio di oliva è piuttosto rigida e non riguarda solamente l’acidità, ma anche il colore, l’odore e la consistenza. Leggere attentamente le etichette delle bottiglie ed informarsi sul tema può essere particolarmente vantaggioso in termini di salute e benessere.

L’olio EVO: il vero protagonista della Dieta Mediterranea

L’olio extravergine di oliva, a differenza dell’olio di oliva, è particolarmente ricco di alcune sostanze nutritive preziose per il benessere del nostro organismo. Non a caso, le popolazioni che vivono nel bacino del Mediterraneo e che fanno uso quotidiano di quest’olio nella propria alimentazione mostrano percentuali complessivamente minori di patologie di tipo cardiovascolare rispetto alle popolazioni che fanno uso di grassi saturi. La dieta mediterranea, di cui l’olio extravergine di oliva è l’ingrediente principe, è ampiamente raccomandata da medici ed esperti di nutrizione in tutto il mondo. La stessa Food and Drug Administration americana ne raccomanda l’uso, inserendolo tra i prodotti salutari che dovrebbero figurare nella dieta quotidiana. (Fonte: OliveOilTimes.com)

Quali sono i principi attivi dell’olio extravergine di oliva?

L’olio extravergine di olive contiene:

  • acido oleico;
  • acido linoleico;
  • acido paltitico;
  • acido stearico;
  • polifenoli;
  • omega 3;
  • omega 6;
  • vitamina A;
  • vitamina E;
  • vitamina D;
  • tocoferoli;
  • carotenoidi.

I benefici di questi “ingredienti” preziosi sono:

  • protezione del sistema cardiovascolare (“pulizia” delle arterie, protezione dalle patologie cardiache, controllo dei livelli di colesterolo e della pressione sanguigna);
  • protezione contro lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare;
  • effetto emolliente dell’epidermide;
  • effetto disintossicante del fegato;
  • effetto protettivo dell’apparato digerente e dello stomaco (controllo della produzione dei succhi gastici).

Perchè l’olio extravergine di oliva fa bene anche agli occhi?

Tutti i componenti contenuti naturalmente nell’olio extravergine di oliva sono particolarmente preziosi per la salute non solo del nostro organismo, ma anche del nostro apparato visivo. Alcune ricerche scientifiche hanno provato che chi consuma abitualmente olio extravergine di oliva gode di un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo. Ci riferiamo alla cataratta ed alla degenerazione maculare senile. Ancora una volta la natura può venirci in soccorso aiutandoci a prevenire o a ritardare l’insorgenza di due patologie oculari tipiche dell’età avanzata che, se trascurate, possono anche condurre a gravi stati di ipovisione. (Fonte: Ncbi. nlm.nih.org e Ncbi.nlm.nih.org)

 

Cataratta bianca: cos’è?

Negli ultimi tempi abbiamo avuto modo di affrontare, tra le pagine di questo magazine virtuale, diverse tematiche inerenti la cataratta. Si è parlato di cataratta congenita, acquisita, giovanile, pediatrica. Oggi è la volta della cataratta bianca. Di che si tratta?

Che cos’è la cataratta bianca

La cataratta è quella patologia oculare che porta il cristallino ad opacizzarsi in maniera progressiva. Quando l’opacità è particolarmente avanzata, si parla di cataratta bianca perché il cristallino, in questo caso, si può presentare di colore bianco. La cataratta bianca appartiene al gruppo delle cataratte “ipermature”, assieme ad altre varianti ugualmente insidiose come quella brunescente e quella nigra. La notevole opacizzazione di un cristallino bianco impedisce quasi totalmente il passaggio della luce e rappresenta, non solo dal punto di vista del paziente, ma anche dal punto di vista medico, un problema piuttosto complesso.

Oggi, per fortuna, le cataratte bianche non sono così comuni, perché la cataratta si opera sempre più spesso non appena viene diagnosticata e prima che diventi matura o addirittura ipermatura.

Soprassedere all’intervento di cataratta? Meglio di no

Rimandare l’intervento di cataratta è sconsigliabile. Anzi, è meglio effettuarlo quanto prima, perché:

  • la perdita di funzionalità visiva ha ripercussioni psicologiche sul paziente;
  • le ripercussioni si hanno anche sul piano economico e sociale;
  • una cataratta matura o ipermatura può causare altre patologie oculari potenzialmente dannose.

Parola d’ordine: prevenzione

Come già anticipato, la cataratta bianca ormai non è un fenomeno molto frequente, perché oggi l’intervento di facoemulsificazione è diventato un intervento sicuro e di routine, ed è oramai assodato che prima lo si affronta e meglio è. Tuttavia, esistono casi di soggetti anziani o poco informati che pensano di non veder bene a causa dell’età, imputando erroneamente le proprie carenze visive ad un aumento della presbiopia. Ecco perché la prevenzione gioca un ruolo di primo piano. Recarsi da uno specialista o accompagnare i propri genitori anziani ad una visita oculistica specialistica è il primo passo per offrire loro una terza età serena, fatta di autonomia e di serenità.

LUCE E COLORI, la visita specialistica per la cataratta

LUCE E COLORI è la visita oculistica specialistica che Neovision ha messo a punto per valutare lo stato di salute oculare con particolare riferimento al cristallino ed all’eventuale presenza di cataratta. Si tratta di una visita molto approfondita , in grado di stabilire anche l’idoneità all’intervento di cataratta.

In caso di necessità del paziente, all’interno dell’area metropolitana di Milano è anche possibile prenotare una visita oculistica specialistica a domicilio, con la formula A CASA TUA.

Vivere la terza età senza paura grazie all’intervento di facoemulsificazione

L’intervento di facoemulsificazione è quella procedura chirurgica che consente di sostituire il cristallino opacizzato, sia esso una cataratta bianca o con altre caratteristiche, con una lente intraoculare perfettamente trasparente.

Un intervento oggi altamente sicuro e capace di restituire alla persona:

  • una capacità visiva ottimale (non dimentichiamo che oggi le lenti intraoculari sono pensate anche per correggere eventuali difetti visivi);
  • nuova sicurezza in se stessi ed autonomia.

Vuoi saperne di più?

Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Screening gratuito del cristallino con Neovision e VisionOttica Ripamonti

Torna lo screening della trasparenza del cristallino! Il cristallino è importantissimo: proprio come accade in una macchina fotografica analogica, il cristallino è la lente che cattura la luce proveniente dall’esterno e la proietta sulla retina. Ti invitiamo con piacere ad uno screening gratuito del cristallino presso il punto vendita VisionOttica Ripamonti a Milano.

Il cristallino: perché prendercene cura

Mantenere in salute il cristallino è davvero fondamentale. Con il passare degli anni, il cristallino tende ad opacizzarsi ed a perdere la sua naturale elasticità. La perdita di trasparenza prende il nome di cataratta, un processo irreversibile che porta al peggioramento della qualità visiva con sintomi come visione meno precisa, forme e contorni meno definiti e colori meno nitidi. La perdita di elasticità e l’ispessimento del cristallino, invece, pregiudicano la naturale capacità accomodativa dell’occhio, ma possono anche avere altre conseguenze, come per esempio un aumento della pressione intraoculare.

Come aver cura del proprio cristallino?

Mangiare bene e sano, bere molti liquidi, assumere uno stile di vita positivo e dinamico sono i piccoli grandi segreti per aver cura del proprio organismo, cristallino incluso. L’altro segreto è fare prevenzione.

Neovision e VisionOttica Ripamonti ti offrono uno screening

Screening del cristallno con Neovision VisionOttica Ripamonti

Neovision ha il piacere di invitarti presso VisionOttica Ripamonti il 22 ed il 23 marzo per uno screening gratuito della trasparenza del cristallino. Se consigliato dai nostri specialisti, potrai completare il tuo screening con altri esami, sempre a titolo gratuito, presso una delle cliniche Neovision. Ti aspettiamo!

Ti aspettiamo in VisionOttica Ripamonti
Via Ripamonti 110, Milano
22-23 marzo dalle 10.00 alle 18.00

Cataratta acquisita: cos’è e come si cura

Quando il cristallino, la lente naturale situata all’interno del nostro occhio, perde la sua naturale trasparenza, si può andare incontro ad una compromissione della capacità visiva. Questo processo può avvenire in diversi momenti della vita: può essere presente alla nascita, oppure manifestarsi successivamente. Si parlerà allora di cataratta congenita o acquisita. Vediamo di fare un po’ di chiarezza in merito al concetto di cataratta acquisita.

Cataratta acquisita: quali sono le cause?

La cataratta acquisita può insorgere in età giovanile oppure in età matura/senile. Le cause possono essere differenti, ed includono:

  • il normale processo di invecchiamento cellulare;
  • malattie sistemiche o del metabolismo (come per esempio il diabete mellito, la sindrome di Down, l’amaurosi congenita di Leber e altre);
  • una patologia oculare preesistente (come per esempio il glaucoma);
  • una miopia molto elevata;
  • una causa di tipo chimico, come per esempio l’assunzione di dosi massicce per un tempo prolungato di determinate tipologie di farmaci;
  • una causa di tipo fisico (irradiazione molto prolungata di raggi UV o raggi infrarossi);
  • un trauma o un incidente;
  • una dermatite atopica.

Tutti questi fattori possono favorire l’insorgenza della cataratta acquisita sia in età giovanile (intorno ai 40 anni) che in età avanzata e senile.

Come evolve la cataratta acquisita?

L’evoluzione della cataratta acquisita varia a seconda della sua causa. La progressione è sempre inarrestabile. Tuttavia, nel caso di una cataratta senile è più lenta, mentre nel caso di una cataratta corticale, traumatica o diabetica, l’evoluzione è molto più rapida. In qualunque caso, una visita oculistica accurata e completa, come LUCE E COLORI, che includa anche la dilatazione della pupilla, consentirà all’oculista di effettuare la diagnosi di cataratta e di individuarne anche la tipologia.

Come si cura la cataratta acquisita?

Attualmente sono in fase di sperimentazione alcune molecole che hanno lo scopo di verificare se è possibile arrestare la progressione della cataratta. Nella realtà, nessun farmaco è ancora in grado di ripristinare una buona visione funzionale, quindi la soluzione migliore per qualunque tipo di cataratta è sempre la sostituzione del cristallino. 

In cosa consiste l’intervento di sostituzione del cristallino per curare la cataratta acquisita?

L’intervento di sostituzione del cristallino per curare la cataratta acquisita prende il nome di facoemulsificazione. Per eseguirlo, si usa uno speciale strumento ad ultrasuoni chiamato facoemulsificatore, che frantuma ed aspira il cristallino opacizzato così da liberare lo spazio per l’inserimento di una lente intraoculare perfettamente trasparente. Si tratta di un intervento che nei centri di eccellenza come le cliniche Neovision si esegue con l’ausilio di strumenti d’avanguardia ad altissima precisione. Uno di questi è il laser a femtosecondi, che esegue alcune parti dell’intervento che richiedono molta accuratezza, e che apre le vie di accesso all’interno dell’occhio senza uso di lame o bisturi. Il laser a femtosecondi minimizza il dolore post-operatorio e contribuisce a rendere l’intervento sicuro e preciso come mai prima.

Vuoi saperne di più?

Vuoi conoscere più da vicino le caratteristiche dell’intervento di facoemulsificazione eseguito nei centri d’eccellenza con l’ausilio del laser a femtosecondi? Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02.30317600.

Cataratta giovanile, alcune domande frequenti

Il fenomeno dell’opacizzazione del cristallino, ovvero la cosiddetta cataratta, compare solitamente in età matura, e viene per questo associato all’invecchiamento. Eppure la cataratta può presentarsi anche in età giovanile. Perché? Con quali sintomi? È curabile? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento, rispondendo ad alcune domande frequenti. 

Cos’è la cataratta giovanile? È uguale alla cataratta tipica dell’età matura?

La cataratta è una patologia che non colpisce esclusivamente i soggetti in età avanzata ma, al contrario, può manifestarsi anche in età giovanile. I sintomi sono esattamente gli stessi:

  • visione sempre più difficoltosa;
  • contorni meno precisi e definiti;
  • perdita di nitidezza nella percezione dei colori.

Un “quadro” generale che può portare il paziente, anche se giovane appunto, a sentirsi improvvisamente “invecchiato”, a veder minata la propria autostima e ad andare incontro ad un umore frequentemente depresso e poco propenso all’ottimismo.

Quali sono le cause della cataratta giovanile?

Se la cataratta che caratterizza tipicamente l’età matura è da imputarsi ad un generale processo di invecchiamento cellulare, diverso è il discorso per la cataratta giovanile.

In questo caso, la cataratta può fare la sua comparsa intorno ai 40 anni, e le cause possono essere diverse:

  • un trauma o un incidente;
  • una malattia sistemica, come per esempio il diabete;
  • un’altra patologia oculare già presente, come una uveite oppure il glaucoma;
  • l’esposizione eccessiva a raggi ultravioletti o infrarossi;
  • una dermatite atopica (che ricordiamo può causare anche il cheratocono);
  • una miopia particolarmente forte;
  • l’assunzione di dosi particolarmente alte di farmaci cortisonici, protratta a lungo nel tempo

Come si può prevenire l’insorgenza della cataratta giovanile?

Un consiglio di indole generale, che vale un pò per tutte le patologie sia oculari che non oculari, è quello di amare se stessi ed aver cura del proprio organismo. Avere uno stile di vita equilibrato, poco dedito agli eccessi (alcol, fumo) e anzi alimentarsi in modo corretto introducendo nella propria dieta quotidiana frutta e verdura di stagione e molta acqua, sicuramente è un’ottima strategia per stare alla larga da diverse patologie. E’ anche importante trascorrere molto tempo all’aria aperta e praticare un pò di movimento.

Come si diagnostica la cataratta giovanile?

La cataratta giovanile si diagnostica attraverso una visita oculistica specialistica accurata, che includa una serie di test visivi orientati alla valutazione dello stato di salute degli occhi con particolare riferimento al cristallino. Non dimentichiamo che l’oculista è uno specialista dal quale bisognerebbe recarsi con una certa frequenza nell’arco della propria vita, così da evitare il peggioramento di alcune patologie oculari più agevolmente risolvibili se diagnosticate per tempo. La cataratta è una di queste, ma ve ne sono anche molte altre, come il glaucoma o il cheratocono.

Come si cura la cataratta giovanile?

La cataratta giovanile si cura con un intervento che consente di sostituire il cristallino opacizzato con uno del tutto nuovo, perfettamente trasparente e ben tollerato. L’intervento si effettua una volta sola perché i moderni cristallini artificiali non necessitano di essere sostituiti nell’arco della vita del paziente.

Inoltre, nel caso di una cataratta giovanile associata ad una miopia forte, l’intervento di sostituzione del cristallino consente di ovviare a più problemi contemporaneamente, ottenendo una correzione chirurgica della miopia coerente con l’entità del difetto del paziente. Se si considera che intorno ai 40 anni, quando la cataratta giovanile fa generalmente la sua comparsa, la miopia ha ormai raggiunto una sua stabilità e difficilmente tende a peggiorare, si comprenderà che l’intervento ha un duplice effetto positivo sulla qualità di vita del paziente.

In cosa consiste l’intervento per curare la cataratta giovanile?

L’intervento prende il nome di facoemulsificazione, ma lo sentirete nominare anche con il nome di femto-cataratta. Uno speciale strumento ad ultrasuoni consente di frantumare il cristallino opacizzato, che viene aspirato dalla sua capsula e sostituito con uno perfettamente nuovo che può anche avere un potere diottrico mirato per le esigenze del paziente. L’intervento viene oggi eseguito nei centri d’eccellenza senza l’ausilio di lame o bisturi, grazie al laser a femtosecondi, non richiede punti di sutura né bendaggi ed è totalmente indolore. Si esegue in regime ambulatoriale previa somministrazione topica di un collirio ad effetto anestetico.

Vuoi saperne di più?

Vuoi conoscere più da vicino l’intervento di facoemulsificazione e sapere come viene eseguito nei centri d’eccellenza? Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 6361191.

Screening gratuito del cristallino con Neovision e VisionOttica De Angeli

Il cristallino è una piccola ma preziosissima lente situata all’interno del nostro occhio. Senza di esso, l’incredibile magia della visione non potrebbe compiersi: proprio come accade in una macchina fotografica analogica, (il cui funzionamento si ispira a quello dell’occhio umano), il cristallino è la lente che cattura la luce proveniente dall’esterno e la proietta sulla retina. E proprio perché si tratta di una struttura oculare così preziosa, Neovision ha il piacere di invitarti ad uno screening gratuito del cristallino presso il punto vendita VisionOttica De Angeli a Milano. Di seguito i dettagli.

Il cristallino: ecco perché averne cura è importante

Come anticipato, il cristallino è una piccola lente situata all’interno del nostro occhio. Piccola ma molto preziosa. Mantenerla in salute il più a lungo possibile è davvero fondamentale. Con il passare degli anni, il cristallino tende ad opacizzarsi ed a perdere la sua naturale elasticità. La perdita di trasparenza prende il nome di cataratta, ed è un processo irreversibile che porta ad un peggioramento generale della qualità visiva, con sintomi quali visione meno precisa, forme e contorni meno definiti e colori meno nitidi. La perdita di elasticità e l’ispessimento del cristallino, invece, pregiudicano la naturale capacità accomodativa dell’occhio, ma possono anche avere altre conseguenze, come per esempio un aumento della pressione intraoculare.

Come aver cura del proprio cristallino?

Alimentarsi bene, bere molti liquidi, assumere uno stile di vita positivo e dinamico sono i piccoli grandi segreti per aver cura del proprio organismo, cristallino incluso. Ma non solo. L’altro segreto è fare prevenzione. Perché allora non approfittare di quest’interessante occasione di screening?

Neovision e VisionOttica De Angeli hanno un invito speciale per te

Neovision: Screening del cristallino presso Vision Ottica De Angeli

Neovision ha il piacere di invitarti presso VisionOttica De Angeli nei giorni 26 e 27 febbraio per effettuare uno screening gratuito dello stato di salute del tuo cristallino. Se consigliato dai nostri specialisti, potrai completare il tuo screening con altri esami, sempre a titolo gratuito, presso una delle cliniche Neovision. Ti aspettiamo!

Ti aspettiamo in VisionOttica De Angeli
Piazza Ernesto De Angeli 1, Milano.
Il 26 e 27 febbraio alle 10.00 alle 18.00.