Femto-LASIK: 3 falsi miti da sfatare

femto-LASIK - Neovision Cliniche Oculistiche

L’intervento con tecnica Femto-LASIK è una delle soluzioni più d’avanguardia per la correzione permanente dei difetti visivi. Si tratta di un trattamento che ha subito, dalla sua introduzione, continui e importanti perfezionamenti, fino a raggiungere attualmente un livello di precisione correttiva veramente alto e difficilmente migliorabile, e in grado di fornire ottimi risultati a chi vi si sottopone. Tuttavia, si tratta pur sempre di un intervento, e non va in alcun modo affrontato alla leggera. Informarsi e fare quante più domande al proprio oculista è fondamentale per arrivare al giorno dell’intervento in modo sereno e consapevole. Il primo passo da fare? Sbarazzarsi dei falsi miti sul tema. Ecco tre falsi miti sulla Femto-LASIK che è tempo di sfatare. 

1 – Tecnologia non sempre è sinonimo di sicurezza: FALSO

Il primo tra i falsi miti sulla Femto-LASIK ha a che fare con i progressi della tecnologia

Non vi è nulla come la mano, la capacità e la conoscenza di un chirurgo di grande esperienza. Ma è anche indubbio, come in questo caso, che non vi è nulla come uno straordinario strumento ad altissimo apporto tecnologico in mano ad un chirurgo di grande esperienza. Insomma, date un’auto di grossa cilindrata ad un bambino, e probabilmente si farà del male. Il paragone è forse un po’ esagerato, ma è calzante per capire che i laser impiegati oggi nel corso dell’intervento con tecnica Femto-LASIK sono altamente precisi ed efficaci, naturalmente a patto che siano utilizzati da un chirurgo esperto. Ecco i vantaggi degli strumenti laser utilizzati:

  1. Si usano in abbinamento ad altre tecnologie, come l’eye tracker e il riconoscimento dell’iride, software che tengono sotto controllo eventuali movimenti oculari ed interrompono l’intervento se necessario: quindi nulla succede anche se il paziente muove gli occhi durante la procedura;
  2. Hanno una precisione superiore a quella della mano umana: nel caso dell’intervento con tecnica Femto-LASIK, per fare un esempio, l’uso del laser elimina il rischio di errata esecuzione nella fase di realizzazione del lembo di cornea (ricordiamo che durante l’intervento con tecnica Femto-LASIK, viene ottenuto un sottile lembo di cornea che poi viene temporaneamente sollevato come se fosse una finestrella, in modo da poter poi con un altro laser effettuare la correzione del difetto visivo).

2 – Le complicazioni sono molto frequenti: FALSO

L’uso del laser a femtosecondi consente di eliminare totalmente l’uso di strumenti taglienti, e quindi di ridurre notevolmente il rischio di inconvenienti durante l’intervento. Le complicazioni di questo tipo di intervento sono davvero minime: in termini numerici, si parla di un numero inferiore all’1% dei casi. Anche i disturbi post operatori, come bruciore e sensazione di corpo estraneo, sono davvero modesti.

3 – Il difetto visivo può ritornare: FALSO

Il terzo tra i falsi miti sulla Femto-LASIK ha a che fare con la durata dell’intervento nel tempo

Prima di affrontare l’intervento, l’oculista si occuperà di valutare la tipologia e soprattutto la stabilità del vostro difetto visivo. L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-LASIK permette di correggere i difetti visivi – miopia, ipermetropia, astigmatismo e anche presbiopia – in modo stabile. Questo significa che il vostro difetto visivo non si ripresenterà. Se avete sentito parlare di un “ritocco” alla Femto-LASIK, non si tratta di un secondo intervento, ma di una breve seduta che viene proposta solitamente ai pazienti che presentavano preoperatoriamente una miopia molto elevata o ancora evolutiva.

Per saperne di più

Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600: saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.

 

 

 

Chirurgia refrattiva: come funziona e quando serve

chirurgia refrattiva - Neovision Cliniche Oculistiche

La chirurgia refrattiva ha lo scopo di correggere i difetti visivi. Prendere in considerazione l’intervento laser per fare a meno di occhiali da vista o lenti a contatto è un passo importante e positivo nella vita di chi ha difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia.  In questo articolo ti diamo qualche indicazione utile per conoscere meglio la chirurgia refrattiva. 

Cosa sono i difetti visivi

Per difetto visivo si intende una difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti che si trovano nel nostro campo visivo. A seconda del tipo di difetto, si parla di miopia, ipermetropia, astigmatismo e, per estensione, anche presbiopia. Conosciamoli meglio:

  • Miopia: è la difficoltà nella messa a fuoco di oggetti distanti;
  • Ipermetropia: è la difficoltà nella messa a fuoco di oggetti vicini, perchè i raggi luminosi non cadono sulla retina, ma dietro di essa;
  • Astigmatismo: è una difficoltà nella messa a fuoco generalizzata, che porta il soggetto ad avere una visione sfocata e confusa;
  • Presbiopia: è un difetto di accomodazione tipico dell’età media e matura. Avanza negli anni, ed è dovuto ad una perdita di elasticità del cristallino. La difficoltà si ha nella visione da vicino.

Chirurgia refrattiva: a cosa serve?

La chirurgia refrattiva è una branca della chirurgia che si occupa proprio di correggere i difetti visivi sopra descritti. La parola chirurgia forse può incutere un pò di timore, ma oggi con i moderni laser possiamo affermare che la gran parte degli interventi di correzione permanente dei difetti visivi viene eseguita grazie a questi strumenti minimamente invasivi, altamente sicuri e per nulla dolorosi. Si tratta, insomma, di procedure che si possono affrontare in totale serenità.

Come avviene un intervento laser agli occhi?

La cornea è una membrana trasparente che riveste la parte esterna dei nostri occhi, proteggendoli e facilitando il passaggio dei raggi luminosi. L’intervento laser avviene proprio sulla cornea. Con il laser si può variare lo spessore della cornea e correggere di conseguenza l’errore di messa a fuoco.

Leggi anche: chirurgia refrattiva, per guardare al domani con ottimismo

In cosa consiste l’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi?

Le tecniche laser maggiormente in uso sono ad oggi 2

Prima dell’intervento è necessaria una visita oculistica molto accurata, seguita da un colloquio approfondito con l’oculista. Alcuni esami preliminari sono fondamentali prima di un intervento laser. Ad esempio, la topografia corneale e la pachimetria sono due esami non invasivi per verificare che la cornea abbia le caratteristiche adatte all’intervento.

PRK o Cheratectomia fotorefrattiva

Con la tecnica della PRK, l’intervento viene eseguito da un laser molto comune in chirurgia refrattiva, il laser ad eccimeri. E’ proprio questo laser ad eseguire l’intervento nella sua totalità, lavorando sulla cornea per riportare il fuoco nella sua posizione corretta. L’intervento è indolore e dura pochi minuti. Al termine, l’occhio del paziente viene protetto con una speciale lente a contatto. Il recupero richiede qualche giorno ed è necessario seguire le indicazioni terapeutiche fornite dallo specialista. Con la PRK si possono correggere tutti i difetti visivi – anche più di uno contemporaneamente – di lieve o media entità.

FEMTO-LASIK

La tecnica chiamata FEMTO-LASIK viene eseguita con l’utilizzo di due laser, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il laser a femtosecondi apre la strada al laser ad eccimeri, che modella lo strato intermedio della cornea, a seconda al difetto da correggere. Non sono necessari punti di sutura né bendaggi. Il recupero di questo tipo di intervento di chirurgia refrattiva è veloce ed anche in questo caso è possibile correggere tutti i difetti visivi, anche più di uno, di lieve o media entità.

PRK o FEMTO-LASIK: quale scegliere?

Sei idoneo all’intervento laser? Bene! E’ ora di decidere quale dei due interventi faccia al caso tuo. La decisione andrà naturalmente presa in accordo con il medico che eseguirà l’intervento, che ti esporrà le caratteristiche di entrambe le procedure e saprà consigliarti al meglio. Per prenotare la tua visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

PRK o Lasik? Ecco le differenze

 

PRK o LASIK, ecco le differenze

Se stai pensando ad una soluzione definitiva che ti consenta di fare a meno di lenti a contatto e/o occhiali, sicuramente avrai sentito parlare dell’esistenza di un “intervento laser”. Tuttavia, le tipologie e le metodiche di intervento ad oggi esistenti non sono tutte uguali. In questo breve articolo ti illustriamo le differenze tra l’intervento PRK e l’intervento LASIK, dei quali forse avrai già sentito parlare.

L’intervento per la correzione dei difetti visivi si effettua oggi grazie ad un laser che, sul finire degli anni Ottanta, ha rivoluzionato il mondo dell’oftalmologia e della chirurgia oftalmica: il laser ad eccimeri. Questo laser, che in questi trent’anni ha subito tanti e importanti perfezionamenti tanto da renderlo quasi perfetto per il lavoro che deve fare, consente di ottenere risultati eccellenti e particolarmente precisi. Se inizialmente l’intervento veniva eseguito totalmente con l’ausilio di questo specifico laser, in seconda battuta la chirurgia oftalmica si è arricchita di un altro tipo di laser, il laser a femtosecondi, che ha affiancato quello ad eccimeri snellendo la metodica ed arricchendola di indubbi ed innumerevoli vantaggi. Le metodiche esistenti ad oggi sono dunque due:

PRK

L’intervento per la correzione permanente dei difetti visivi con tecnica PRK viene eseguito totalmente con l’ausilio del laser ad eccimeri. In questo caso, il laser “scolpisce” opportunamente la cornea così da correggere il difetto visivo. Questa tecnica è ancora ampiamente in uso in molte strutture, tuttavia tempi di recupero sono un pò lunghi ed il paziente può sperimentare un certo fastidio o dolore dopo l’intervento, per via del lento processo di guarigione della cornea, considerata l’ampia area superficiale trattata.

LASIK

L’avvento della tecnica Lasik ha consentito all’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi di diventare più agevole e meno fastidioso (soprattutto nel periodo post operatorio) per il paziente. La tecnica Lasik consiste nell’effettuare un’incisione lamellare dello strato superficiale della cornea per consentire al laser ad eccimeri di lavorare poi sulla sezione sottostante. L’incisione lamellare viene eseguita con il laser a femtosecondi, che garantisce precisione, controllabilità e personalizzazione del taglio, senza l’uso di lame, ma con sola luce. La “lamella” di cornea, al termine dell’intervento, viene poi ricollocata al suo posto con precisione millimetrica. Anche in questo caso non si rendono necessari punti di sutura o bendaggi, ma il recupero post operatorio è ben più veloce e meno fastidioso rispetto alla PRK.

Intervento laser per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

La tecnica che si esegue durante l’intervento che ti abbiamo sopra descritto prende il nome di Femto-Lasik e si effettua oggi solamente in pochi centri d’avanguardia sul territorio. La buona riuscita dell’intervento dipende infatti da due fattori concomitanti: la disponibilità di una struttura moderna dotata delle tecnologie sopra descritte, e la presenza di un chirurgo di grande perizia ed esperienza nel quale riporre la tua fiducia. In Neovision disponiamo di entrambi i fattori, e generalmente preferiamo proporre la tecnica Femto-Lasik rispetto alla oramai obsoleta PRK. Per qualunque chiarimento in merito alle differenze tra PRK e LASIK e sull’intervento per la correzione permanente dei difetti visivi con tecnica FEMTO-LASIK, non esitare a contattarci dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 allo 02 30317600

Miopia e astigmatismo: due problemi, una soluzione

I difetti visivi possono, a lungo andare, trasformarsi in un peso per chi ne è affetto, andando a condizionarne negativamente la vita sociale, lavorativa, affettiva. A quel punto, risulta naturale andare alla ricerca di soluzioni capaci di restituire un senso di libertà totale, tanto fisica quanto emotiva. Soffri di miopia ed al contempo anche di astigmatismo e vorresti fare a meno degli occhiali da vista o delle lenti a contatto? Un colloquio con l’oculista ed una visita specialistica approfondita ti saranno utili per capire se la strada da intraprendere può essere quella di un intervento di chirurgia refrattiva, e per fugare ogni eventuale dubbio in merito alle caratteristiche dell’intervento stesso, al tuo stato di salute personale ed agli obiettivi che intendi raggiungere. 

Miopia e astigmatismo: due problemi risolvibili con un unico intervento

Miopia ed astigmatismo sono due difetti visivi dalle caratteristiche ben diverse, ma che spesso possono presentarsi insieme. Per miopia si intende quel difetto visivo che porta a vedere male gli oggetti posti in lontananza. Per astigmatismo, invece, si intende una difficoltà generale nella messa a fuoco degli oggetti, i cui contorni appaiono poco definiti e talvolta allungati. Un soggetto miope può essere anche astigmatico, e viceversa. L’intervento che consente di porre rimedio a miopia ed astigmatismo in un’unica soluzione prende il nome di Femto-Lasik.

Quando è indicata la Femto-Lasik per astigmatismo e miopia

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik può essere risolutivo nel caso di un astigmatismo lieve, medio o forte in concomitanza con una miopia fino alle 7 diottrie. L’intervento presenta numerosi vantaggi:

  • nessun ricovero: l’intervento ha una durata di pochi minuti e viene eseguito in regime ambulatoriale
  • nessun bendaggio: dopo l’intervento sarà sufficiente coprire gli occhi con un buon paio di occhiali da sole
  • nessun punto di sutura: grazie all’innovativo laser a femtosecondi, non sono necessari punti di sutura
  • nessun dolore: l’intervento non prevede l’uso di strumenti taglienti, ma solo di laser ad impulsi luminosi
  • rapido recupero visivo: guarigione e recupero visivo sono molto rapidi

Vuoi saperne di più?

Se vuoi risolvere uno o più difetti concomitanti e desideri conoscere più da vicino l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik, chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600 e prenota la tua visita oculistica specialistica FREEDOM firmata Neovision: il primo passo verso la libertà dei tuoi occhi.

 

 

 

Femto-Lasik: sono idoneo all’intervento?

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik è, ad oggi, la soluzione più sicura e vantaggiosa per la correzione dei difetti visivi: un intervento che si basa sull’abbinamento di due laser d’avanguardia, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il futuro della chirurgia refrattiva, insomma, è qui.

Premessa: in cosa consiste l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik si esegue sulla cornea, ovvero la parte più esterna del nostro occhio. La cornea ha un struttura a più strati, proprio come una cipolla. Attraverso la tecnica Femto-Lasik, e grazie al laser a femtosecondi, un laser ad impulsi brevissimi e ad altissima precisione, viene aperta una sorta di “finestrella” su uno strato superficiale della cornea. L’intervento prosegue con il laser ad eccimeri, che lavora gli strati sottostanti della cornea al fine di correggere opportunamente i difetti visivi. Al termine dell’intervento, la “finestrella” viene ricollocata al suo posto, senza la necessità di punti di sutura o di bendaggi.

Posso sottopormi al Femto-Lasik?

I vantaggi dell’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik sono innumerevoli: si tratta di un intervento veloce, indolore, molto sicuro, che garantisce tempi di recupero molto rapidi. Se desideri valutare la tua idoneità all’intervento, puoi scegliere Neovision FREEDOM. Nel corso della visita, l’oculista accerterà lo stato di salute generale del tuo apparato visivo, ma anche la qualità, lo spessore e le caratteristiche della tua cornea, il tipo di correzione di cui hai bisogno e molti altri fattori, come la tua età, le tue esigenze lavorative, private e molto altro. Sarà l’oculista a darti le risposte a questi ed a molti altri quesiti ed a stabilire insieme a te quale sia in percorso più indicato in base alle tue esigenze ed alle tue aspettative.

Per prenotare la tua visita oculistica specialistica FREEDOM e cominciare già da oggi il tuo percorso di libertà da lenti ed occhiali, chiama allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

Chirurgia refrattiva: per guardare al domani con ottimismo

Hai voglia di tornare a vedere bene senza dover ricorrere all’uso di lenti a contatto o di occhiali da vista? Vivi l’uso di lenti ed occhiali come un limite? Sei stanco di doverti chiedere dove hai dimenticato gli occhiali? Pensi che tornare a vedere bene ti consentirebbe di ritrovare sicurezza nei rapporti umani, sociali o lavorativi? Allora probabilmente è giunto il momento di prendere in considerazione l’idea di sottoporti ad un intervento di chirurgia refrattiva. 

Che cos’è la chirurgia refrattiva

Se lenti a contatto ed occhiali da vista sono vere e proprie protesi e rappresentano una soluzione di tipo temporaneo ai difetti visivi, la soluzione prende il nome di chirurgia refrattiva. La chirurgia refrattiva raccoglie infatti quell’insieme di procedure con l’obiettivo di correggere i difetti visivi, come la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo ed anche la presbiopia. Queste tecniche consentono di intervenire sulla cornea o sul cristallino (ma anche su entrambi) per riportare i tuoi occhi alla loro capacità visiva ottimale.

Quali sono i vantaggi della chirurgia refrattiva

Se miopia, astigmatismo ed ipermetropia possono presentarsi già durante l’infanzia per poi stabilizzarsi verso i 20 anni, la presbiopia è invece un fenomeno tipico della fascia d’età intorno ai 40 anni. Questi difetti visivi, che si manifestino singolarmente oppure in abbinamento tra di loro, possono essere vissuti come un limite alla propria libertà e come segno dell’età che avanza. Con la chirurgia refrattiva si può fare a meno di lenti ed occhiali e dunque sentirsi liberi di vivere la propria vita quotidiana con entusiasmo e con un rinnovato dinamismo. Largo all’ottimismo ed alla voglia di guardare il mondo in tutta la sua bellezza!

Chirurgia refrattiva: ad ognuno il suo intervento

Se stai pensando di intraprendere un percorso di correzione dei difetti visivi, il punto di partenza è senza alcun dubbio una visita oculistica specialistica accurata ed approfondita come FREEDOM, che ti aiuterà a chiarirti le idee in merito alla chirurgia refrattiva e a scoprire quale sia la soluzione più adatta alla tua situazione specifica. Che tipo di difetto visivo hai? Ne hai uno o più di uno? Sono stabili? Quanto accentuati sono? Quali sono le tue aspettative concrete? Qual è lo stato di salute del tuo apparato visivo e quali sono le caratteristiche della tua cornea? Queste sono solo alcune delle domande che troveranno risposta nel corso della visita oculistica specialistica FREEDOM.

Prenota la tua visita oculistica specialistica FREEDOM allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

Come affrontare e risolvere la presbiopia

come risolvere la presbiopia

Spesso annoverata nell’elenco dei difetti di tipo refrattivo, la presbiopia è invece un difetto di tipo accomodativo. Immaginate di giocare a lungo con un elastico, e che questo dopo un pò di tempo e dopo numerose sollecitazioni, cominci a perdere il suo tono originale. E’ proprio quello che accade ai nostri occhi dopo i 40 anni, anno più anno meno: la naturale capacità accomodativa viene meno, e si fatica sempre di più a mettere a fuoco gli oggetti, soprattutto quelli vicini. Il classico esempio è quello del lettore che tende ad allontanare il libro per riuscire a mettere a fuoco quanto scritto sulle sue pagine. Tuttavia, la presbiopia non è un problema al quale non vi siano rimedi, anzi. Vediamo come affrontare e risolvere la presbiopia con successo. 

Come affrontare e risolvere la presbiopia

Accade di solito intorno alla quarantina: un bel giorno vi accingete a leggere l’etichetta di un prodotto al supermercato, il bigliettino da visita di un collega, una rivista in una sala d’attesa, e vi accorgete che faticate a mettere a fuoco quanto scritto. Niente allarmismi, è il segno che ormai avete varcato la soglia dell’età adulta, e che è ora di inforcare il vostro (forse) primo paio di occhiali. Come affrontare dunque la presbiopia? Prima di tutto accettandola serenamente come “sintomo” della vostra età anagrafica. In secondo luogo, soprattutto nel caso di una presbiopia piuttosto accentuata oppure concomitante alla presenza di altri difetti visivi come ipermetropia, astigmatismo o miopia, informandovi sulle strade percorribili e sulle metodiche ad oggi esistenti per risolvere il problema.

Tre soluzioni possibili per risolvere la presbiopia

Le soluzioni oggi disponibili rispondono alle necessità visive di chi non tollera più le lenti a contatto o gli occhiali, per chi ha già una presbiopia piuttosto accentuata, oppure per chi ha una presbiopia abbinata ad un altro difetto visivo e desidera vedere bene a tutte le distanze in piena libertà. Vediamo nel dettaglio le metodiche che oggi l’oftalmologia ci mette a disposizione per la correzione della presbiopia, cercando di coglierne le indicazioni ed i vantaggi.

Intervento laser

L’intervento laser per risolvere la presbiopia è molto simile a quello che si effettua per la correzione dei difetti visivi come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo. Se però sono presenti alcune patologie oculari come per esempio il glaucoma, il cheratocono o altre patologie autoimmuni, se la cornea è troppo sottile o si ha meno di 40 anni, il medico non vi consiglierà questo tipo di intervento.

Lenti intracorneali

Le lenti intracorneali, come ci suggerisce il nome stesso, sono lenti particolarmente sottili, che vengono inserite nella parte centrale della cornea, lo stroma. Si tratta di lenti biocompatibili, perfettamente tollerabili, invisibili dall’esterno e che consentono di correggere agevolmente la presbiopia. Anche in questo caso l’oculista valuterà con attenzione lo stato di salute generale dell’occhio ed in particolar modo quello della cornea, ed eseguirà una serie di esami specifici volti a stabilire la piena idoneità per questa metodica. Le lenti intracorneali permettono di ritrovare il piacere di leggere in piena libertà, senza dover ricorrere agli occhiali da lettura.

Cristallini artificiali

Sicuramente avrete già sentito parlare dell’uso dei cristallini artificiali con riferimento all’intervento di facoemulsificazione per l’eliminazione della cataratta. Operarsi “di cataratta” significa infatti eliminare il cristallino naturale dell’occhio, opacizzato a causa dell’avanzare dell’età, e sostituirlo con uno artificiale, anche multifocale, che permette una visione nitida a tutte le distanze di osservazione. Tornando a noi, se si ha già una presbiopia piuttosto accentuata, abbinata ad un esordio di cataratta oppure ad un’alta miopia, è possibile che l’oculista proponga proprio un intervento di facoemulsificazione, così da eliminare alla fonte il problema della cataratta e della presbiopia. In questo caso il medico oculista potrà impiantare una lente multifocale capace di rispondere a diverse esigenze di visione, da vicino, da lontano e da distanze intermedie. E non solo: com’è naturale intuire, l’intervento di facoemulsificazione consentirà al paziente di non sviluppare mai la cataratta, che è un fenomeno tipico ed esclusivo proprio del cristallino naturale.

FREEDOM, libero dagli occhiali, libero dalla presbiopia (e non solo)

FREEDOM è la visita specialistica oculistica firmata Neovision pensata per chi soffre di difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia ed anche presbiopia, e sta pensando di risolverli. Con FREEDOM valuteremo insieme in modo approfondito lo stato di salute del tuo apparato visivo con riferimento alla tua idoneità all’intervento per la correzione dei difetti visivi.

Se sei interessato, contattaci allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00.

5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

Nonostante oggi il mercato dell’occhiale da vista offra soluzioni sempre più accattivanti, esteticamente piacevoli, al passo coi tempi e realizzate in materiali leggerissimi, flessibili ed altamente resistenti, non a tutti fa impazzire l’idea di indossare una protesi esterna per sopperire alle carenze visive. Ecco allora 5 consigli che possono aiutarci a mantenere una vista sana ed evitare il più possibile di dover ricorrere agli occhiali da vista.

1 – Vai dall’oculista

Ti sembrerà strano ma è così: anche chi vede davvero alla perfezione (o almeno così crede), farebbe bene a sottoporsi ad una visita oculistica almeno una volta l’anno. Le nuove generazioni studiano per molti più anni di quanto non facessero le precedenti, e nel tempo libero trascorrono molte più ore davanti a tablet, smartphone, computer e televisioni di quanto facessero i loro coetanei di pochi decenni fa. L’uso intensivo che si fa oggi dell’apparato visivo richiede controlli della vista periodici ed accurati.

2 – Usa un buon paio di occhiali da sole

Trascorrere molte ore all’aria aperta fa bene alla vista, a patto che si proteggano gli occhi con un buon paio di occhiali da sole. I raggi ultravioletti, presenti nell’atmosfera anche nelle giornate grigie e nuvolose, possono danneggiare irrimediabilmente l’occhio ed in particolare la retina. Proteggersi è una buona abitudine!

3 – Non utilizzare i device elettronici al buio

Come già detto, oggi si tende a trascorrere molte ore davanti ai device elettronici, sia per motivi di studio, sia per giocare, svagarsi, vedere film o fiction, interagire con gli amici. Attenzione però all’uso che ne fai: abbi cura di tenere sempre questi strumenti ad almeno una trentina di centimetri dal viso, e di non usarli al buio. Gli effetti nocivi della luce blu emessa da smartphone, tablet, computer e televisori si accentuano in condizioni di poca luce.

4 – Usa le opportune protezioni quando pratichi sport

Prendersi cura dei propri occhi significa anche preservarli da eventuali traumi o incidenti. Se sei un amante dello sport, usa sempre un buon paio di occhiali protettivi specifici. Questo vale per esempio per lo sci, per il ciclismo, per il nuoto e per molti altri sport.

5 – Bevi molta acqua e mangia bene

Per essere perfettamente efficiente, l’apparato visivo ha bisogno di essere ben lubrificato. Bere molta acqua e prestare attenzione all’alimentazione, introducendo frutta e verdura di stagione, ma anche pesce, carne, molluschi, cereali e uova, fa bene alla vista, e ti tiene alla larga da una lunga serie di patologie che hanno a che fare con lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.

E per chi già indossa gli occhiali, ma non ne può più?

Se indossi già gli occhiali da vista ma non ne puoi più, ti danno fastidio, non ti ci vedi oppure li dimentichi sempre da qualche parte, puoi valutare l’idea di sottoporti ad un intervento di correzione dei difetti visivi. In Neovision abbiamo predisposto a questo scopo FREEDOM, la prima visita specialistica accurata e completa pensata proprio per chi già soffre di miopia, astigmatismo, ipermetropia ed incluso presbiopia e sta pensando di eliminare gli occhiali da vista o le lenti a contatto.

Prenota la tua visita FREEDOM e ritrova la libertà di vedere

Per prenotare la tua visita specialistica FREEDOM – che ti consentirà di valutare la possibilità di riacquistare la libertà di vedere senza dover ricorrere all’uso di lenti – chiama dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 lo 02 30317600.

 

Come smaltire le lenti a contatto nel rispetto dell’ambiente

Lenti a contatto, come smaltirle

Quanti residui di immondizia in plastica hai trovato quest’anno sulla tua spiaggia preferita? L’educazione ambientale tanto delle nuove generazioni quanto dei cittadini adulti è oramai diventata il cardine del vivere civile di ognuno di noi. Amare il pianeta in quanto essere vivo, rispettare i suoi ecosistemi ed i suoi bisogni e soprattutto conciliare le attività umane con il rispetto per l’ambiente ormai non è più prerogativa di pochi. Al contrario, il progresso scientifico va sempre più di pari passo con la coscienza ambientalista: perché ogni nostra azione, anche la più piccola, ha delle precise conseguenze sull’ambiente che ci circonda. E’ il caso, per esempio, del gesto banale di gettare le lenti a contatto nello scarico del lavandino o del gabinetto a fine giornata. Vi siete mai chiesti dove vadano a finire le vostre lenti usate, se siano biodegradabili, se producano un danno all’ambiente o meno? C’è chi l’ha fatto per noi.

Ecco i risultati di un recente studio sugli effetti delle lenti a contatto gettate negli scarichi

Lo studio in questione è stato condotto da Rolf Halden, Direttore del Centro di Ingegneria per l’Ambiente e la Salute dell’Università dell’Arizona, nell’ambito di una ricerca più ampia in merito agli effetti dell’inquinamento da plastica. Nella prima parte dello studio, i ricercatori hanno effettuato un’intervista a campione sugli americani, scoprendo che ben il 19% di essi ha l’abitudine di gettare le lenti a contatto usate nel lavandino o nello scarico del gabinetto. Se si considera che solo negli Stati Uniti D’America sono 45 milioni le persone che usano quotidianamente le lenti a contatto, è evidente che il 19% non è una percentuale trascurabile. Ma cosa accade quanto le lenti arrivano nelle acque reflue?

Lenti a contatto nelle acque reflue: un costo ambientale da non sottovalutare

Per essere adeguatamente flessibili e traspiranti, le lenti a contatto sono fatte di siliconi, polimetilmetacrilato e fluoropolimeri. Non si tratta, insomma, della “plastica” comunemente detta, ma di un composto più complesso. Una volta giunte negli impianti per il trattamento delle acque reflue, questi materiali vengono scomposti dai batteri aerobi ed anaerobi lì presenti, ma non decomposti del tutto. Il materiale residuo viene definito microplastica, e finisce irrimediabilmente nelle acque dei nostri mari, trasformandosi in materiale inquinante e rischiando di essere scambiato per cibo dai pesci che li popolano. Un rischio da non sottovalutare tanto per l’intero ecosistema, quanto per la catena alimentare.

Microplastica in mare: ecco le soluzioni

Onde evitare l’accumulo di microplastica nei nostri mari proveniente dallo smaltimento scorretto delle lenti a contatto, la soluzione è quella di gettarle nei rifiuti solidi. Parallelamente, gli autori dello studio, presentato al National Meeting and Exposition della Società Americana di Chimica, hanno lanciato un segnale di allarme nei confronti dei produttori di lenti a contatto, esortandoli a studiare nuove formule capaci di soddisfare le esigenze del cliente ma anche, al contempo, di rivelarsi maggiormente ecocompatibili, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e delle generazioni a venire.

L’alternativa: dire addio alle lenti a contatto in modo permanente

Come detto, nei soli Stati Uniti d’America sono ben 45 milioni le persone che fanno uso quotidiano di lenti a contatto. Un numero davvero elevato, che potrebbe diminuire drasticamente, con conseguenze positive sia per l’ambiente che per i singoli individui, se almeno una parte di essi decidesse di non indossare più le lenti. Oggi infatti la moderna tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica ci mette a disposizione un intervento laser di ultima generazione, chiamato Femto-Lasik, in grado di correggere qualunque tipo di difetto visivo, sia esso miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia. Si tratta di un intervento di breve durata e per nulla invasivo, che offre una lunga lista di vantaggi a chi vi si sottopone. Dopo l’intervento di Femto-Lasik, il paziente riacquista una capacità visiva ottimale e non deve più ricorrere all’uso di occhiali da vista o di lenti a contatto, ottenendo un rinnovato senso di libertà e, perché no, aiutando il pianeta e l’ambiente circostante.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi conoscere più da vicino le caratteristiche ed i vantaggi dell’intervento Femto-Lasik per la correzione dei difetti refrattivi, chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00.

Fonte: Phys.org

Femto-Lasik: zero rischi, grandi risultati

femto lasik zero rischi tanti vantaggi 2

I difetti visivi possono, alla lunga, diventare un vero e proprio problema. Indipendentemente dalla loro gravità, è spesso la loro combinazione ed il loro protrarsi nel tempo senza possibilità di miglioramento che diviene un peso per chi ne soffre. Senza contare il disagio di dover tenere sempre con sé uno o più paia di occhiali. Oggi la medicina oftalmica offre un intervento per la correzione dei difetti refrattivi privo di rischi e molto vantaggioso per chi lo sceglie. 

Intervento di correzione dei difetti visivi Femto-Lasik: due tecnologie per un grande risultato

L’intervento denominato Femto-Lasik è una procedura d’avanguardia che prevede l’uso di due laser, un laser ad impulsi chiamato femtosecondi ed un laser ad eccimeri. E’ la straordinaria combinazione di queste due tecnologie che consente all’oculista di effettuare in pochi minuti un intervento chirurgico ad altissima precisione senza dover ricorrere a bisturi o lame di alcun genere e senza dover bendare o suturare il paziente, che anzi è libero di tornare subito a casa.

Femto-Lasik, una procedura di breve durata e molto vantaggiosa

La procedura, che prende il nome di Femto-Lasik, ha una durata di poco meno di mezz’ora, e viene eseguita in regime ambulatoriale previa instillazione di alcune gocce di collirio anestetico. I vantaggi per il paziente sono:

  • la breve durata
  • la possibilità di tornare a casa dopo l’intervento
  • l’assenza di punti di sutura o bendaggi
  • l’assenza di dolore
  • la possibilità di liberarsi degli occhiali una volta per tutte
  • l’elevata precisione dell’intervento, grazie ad una serie di tecnologie che lo rendono programmabile e personalizzabile in maniera millimetrica

Il Femto-Lasik è un intervento per la correzione dei difetti refrattivi molto sicuro

Per quanto riguarda i rischi, il Femto-Lasik è un intervento che riduce i rischi al minimo e pertanto è da considerarsi molto sicuro. Ecco i motivi:

  • in nessun momento, nel corso dell’intervento, vengono usate lame, strumenti taglienti o meccanici, ma solamente laser: questo riduce il rischio di infezioni o traumi postoperatori
  • rischio di complicanze intraoperatorie minimo, dovuto all’uso di tecnologie come l’eye tracker, che interrompe la procedura ove necessario
  • l’uso del laser a femtosecondi consente di spostare e ricollocare il lembo di cornea con estrema precisione: nessun rischio di dislocazione del lembo a conclusione dell’intervento

Vuoi conoscere più da vicino il Femto-Lasik?

Se sei incuriosito dal Femto-Lasik, vuoi conoscerlo più da vicino e vuoi capire se potrebbe fare al caso tuo oppure no, prenota oggi stesso una visita oculistica specialistica presso una delle nostre cliniche Neovision. FREEDOM è la visita oculistica specialistica pensata per chi ha voglia di fare il primo passo per liberarsi dagli occhiali. Incontrerai medici specialisti con una grande competenza nel campo specifico della chirurgia oftalmica, che ti spiegheranno nel dettaglio in cosa consiste l’intervento e valuteranno assieme a te la tua idoneità ad esso.

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