Iniezioni intravitreali a Milano con farmaci anti VEGF - Neovision Cliniche Oculistiche

Le iniezione intravitreali rappresentano ad oggi l’unico trattamento per contrastare la progressione delle patologie retiniche. Si tratta di iniezioni che impiegano i farmaci anti-VEGF, indispensabili per il trattamento di queste patologie. Con i suoi specialisti, Neovision è in grado di fornire questa fondamentale prestazione medica. Il tutto senza liste d’attesa ed in regime di massima sicurezza e professionalità. 

Iniezioni intravitreali a Milano

Le iniezioni intravitreali a Milano sono praticate anche dagli specialisti di Neovision e rappresentano un’efficace arma volta a contrastare importanti patologie retiniche.

Degenerazione maculare senile, occlusioni vascolari retiniche, retinopatia diabetica, maculopatia diabetica o glaucoma neovascolare. Queste malattie causano infiammazione producendo proteine che stimolano la formazione di neovasi.

Si tratta di patologie che, se non trattate per tempo, possono anche portare alla cecità. Per questo è fondamentale intervenire tempestivamente. Per contrastare la progressione della patologia, vengono impiegati appositi farmaci detti anti-VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor).

Iniezioni intravitreali: come si effettuano?

Le iniezioni intravitreali vengono effettuate con piccole punture nel corpo vitreo dell’occhio. Si tratta di una procedura semplice, indolore e sicura. Viene effettuata con poche gocce di collirio anestetico e aghi molto piccoli, in un ambiente sterile.

In particolare, infatti, questa terapia è l’unico trattamento terapeutico disponibile per fermare la progressione di queste malattie.

Generalmente, le iniezioni si eseguono mensilmente per tre mesi consecutivi. Al termine si effettuano scrupolosi controlli con OCT (Optical Coherence Tomography) e un adeguato check visivo. Quindi, il medico stabilisce se il trattamento ha avuto successo. Se dovesse risultare necessario, il medico indirizzerà il paziente verso una riprogrammazione di ulteriori sedute di iniezioni.

Durante il primo anno di trattamento, in genere, si eseguono circa 6 o 7 iniezioni a cadenza mensile. Normalmente questa terapia contribuisce ad ottenere buoni benefici sulla capacità visiva.

Ugualmente, l’importanza di effettuare una terapia di contrasto efficace e tempestiva per queste malattie è evidente. Un ritardo nelle cure, infatti, rischia di comportare seri danni alla capacità visiva con ricadute importanti sulla vita quotidiana delle persone.

Particolarmente importanti, per molte persone le iniezioni intravitreali rappresentano l’unica cura possibile.

Quanto costano le iniezioni intravitreali?

Il prezzo delle iniezioni intravitreali, in Neovision, è di 1.000€. Un prezzo che vogliamo mantenere contenuto, per poter permettere al maggior numero di persone possibile di curarsi nel migliore dei modi.

Trasparenza è, inoltre, una delle parole che prediligiamo. Per questo citiamo i farmaci che utilizziamo per la cura di queste patologie:

  • Lucentis (Novartis Farma SpA)
  • Eyelea (Bayer SpA)
  • Ozurdex (Allergan SpA)

Iniezioni intravitreali: sono finanziabili?

Anche le iniezioni intravitreali di farmaci anti VEGF, infatti, in Neovision sono finanziabili al 100%. 

Senza liste d’attesa e soprattutto in un ambiente altamente specializzato, studiato e progettato per garantire la massima affidabilità dei trattamenti, la sicurezza e la tranquillità del paziente.

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Le malattie degli occhi sono note ai non addetti ai lavori più che altro “per sentito dire”. Se ne conosce il nome, ma si tende ad avere una vaga idea delle loro caratteristiche e dei loro sintomi. Le patologie oculari, così come altri tipi di malattie, restano pressoché sconosciute finché non si comincia a sperimentare qualche sintomo in prima persona. E allora, riassumiamo brevemente i sintomi delle più comuni malattie agli occhi.

Cataratta senile

Cos’è la cataratta senile

Con il termine cataratta si indica l’opacizzazione progressiva ed irreversibile del cristallino, la piccola ma preziosissima lente posta all’interno del nostro occhio, proprio dietro la pupilla. Il cristallino filtra la luce e che ci aiuta a mettere a fuoco gli oggetti. Quando il cristallino si opacizza – proprio come un vetro sottoposto ad usura – viene meno al suo scopo, e va sostituito. La cataratta è una patologia oculare tipica dell’età matura e avanzata, che generalmente può esordire a partire dai 55 anni.

Sintomi della cataratta senile

I sintomi della cataratta includono:

  • Visione sempre più difficoltosa, annebbiata e sfocata;
  • Fotofobia;
  • Difficoltà visiva in condizioni di poca luce (per esempio quando si è alla guida la sera o la notte);
  • Percezione alterata dei colori, che divengono mano a mano meno nitidi;
  • Senso generale di insicurezza nell’incedere o nel compiere anche azioni banali;
  • Sensazione di dover cambiare spesso gli occhiali.

cataratta sintomi - Neovision Cliniche Oculistiche

No liste d’attesa e 100% finanziabile

In Neovision l’intervento di cataratta è finanziabile al 100% o fruibile mediante convenzioni con le più importanti assicurazioni.
Liste d’attesa? Non esistono.


Glaucoma

Cos’è il glaucoma

Il glaucoma è una malattia degli occhi dovuta ad un aumento della pressione intraoculare. La condizione di ipertensione oculare persistente sottopone tutte le strutture dell’occhio ad uno stress continuo che, con l’avanzare del tempo, può innescare danni irreversibili con particolare riferimento al nervo ottico. Il glaucoma, solitamente, può insorgere a partire dai 40 anni.

Sintomi del glaucoma

Il glaucoma è una patologia oculare nota per essere inizialmente asintomatica. Poi, quando è già ad uno stadio medio-avanzato, si può sperimentare:

  • Calo della capacità visiva;
  • Visione offuscata;
  • Fotofobia;
  • Difficoltà nella visione notturna;
  • Visione di aloni;
  • In alcuni casi, dolore oculare.

Considerata l’iniziale silenziosità del glaucoma, e trattandosi di una patologia che può portare alla cecità, consigliamo sempre ai nostri pazienti di oltre 40 anni di eseguire appropriate visite oculistiche su base annuale, così da poter intervenire il prima possibile in caso di diagnosi precoce.

Degenerazione Maculare Senile

Cos’è la Degenerazione Maculare Senile

La maculopatia senile è una degenerazione dei tessuti della macula, la porzione centrale della retina ricca di fotorecettori, preziosissimi per la corretta visione centrale e per la visione dei colori. Esistono due tipologie di degenerazione maculare senile: una secca ed una umida. Sebbene per entrambe queste malattie degli occhi esistano trattamenti piuttosto efficaci, la maculopatia secca è più difficile da trattare. Fa il suo esordio in età matura e può portare alla cecità.

Sintomi della Degenerazione Maculare Senile

  • Presenza di una macchia scura al centro del campo visivo;
  • Riduzione generale della capacità visiva;
  • Visione sfocata;
  • Percezione distorta di linee ed oggetti.

Sindrome dell’occhio secco

Cos’è la sindrome dell’occhio secco

La sindrome dell’occhio secco è una patologia oculare che determina una alterazione cronica del film lacrimale. Nella sindrome dell’occhio secco le componenti acquose e lipidiche del film lacrimale vengono meno, compromettendo la naturale capacità dell’occhio di difendersi dalle aggressioni esterne. Le cause sono molteplici e possono essere legate ad uno squilibrio ormonale, alle caratteristiche dell’ambiente in cui si vive, ai livelli di PM nell’aria, agli stili di vita, al fumo di sigaretta, all’assunzione di farmaci e molto altro. Può fare il suo esordio a qualunque età, inclusa l’età pediatrica. Non va mai confusa con una secchezza temporanea e transitoria.

Sintomi della sindrome dell’occhio secco

  • Sensazione di bruciore;
  • Arrossamento;
  • Fotofobia;
  • Sensazione di corpo estraneo;
  • Prurito;
  • Sensazione generale e costante di affaticamento oculare.

Ambliopia

Cos’è l’ambliopia

Nota anche con il nome di occhio pigro, l’ambliopia si caratterizza per una marcata difficoltà visiva di un solo occhio, mentre l’altro vede normalmente. Di fronte alla difficoltà nella decodifica delle informazioni provenienti dall’occhio debole, il cervello risponde automaticamente prediligendo l’occhio dominante e “disattivando” quello meno performante. Fra le malattie degli occhi trattate in questa pagina, l’ambliopia è quella più tipica dell’età pediatrica, ma non solo. Se viene trascurata, può accompagnare chi ne soffre fino all’età adulta.

Sintomi dell’ambliopia

  • Mal di testa
  • Difficoltà nell’apprendimento scolastico;
  • Nistagmo;
  • Occhi disallineati;
  • Testa frequentemente reclinata da una parte, specie durante la lettura o la scrittura;
  • Calo visivo;
  • Visione doppia od offuscata.

Sintomi delle malattie degli occhi… e le cure?

A conclusione dell’elenco delle più comuni malattie degli occhi, vale la pena di spendere due parole sulle cure. Tutte le patologie sopra descritte sono trattabili compatibilmente con lo stato di salute oculare (e talvolta generale) di ciascun paziente. Alcune di esse – specie se trascurate a lungo, come accade per il glaucoma – possono lasciare un segno indelebile nella salute oculare; altre invece sono perfettamente risolvibili, come per esempio la cataratta. Per questo motivo non ci stancheremo mai di ripetere che la salute oculare si ottiene sì curando, ma anche facendo prevenzione.

Prima di tutto, bisogna fare prevenzione. Come? Andando dall’oculista prima di sperimentare in sintomi.

Effettuare una visita oculistica con cadenza periodica è una piccola abitudine che può, ed in alcuni casi è proprio il caso di dirlo, salvarci la vista. In Neovision abbiamo messo a punto visite specialistiche particolarmente accurate dedicate a chi pensa di soffrire di cataratta, di glaucoma, di patologie della retina o altro.

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Maculopatia cure - Neovision Cliniche Ocuistiche

La degenerazione maculare senile è la prima causa di cecità ed ipovisione del mondo occidentale ed è una delle patologie più gravi che possono interessare la vista. In Italia si stima che ne siano affette oltre un milione di persone al di sopra dei 65 anni: di queste, circa 300 mila nella forma più acuta. E’ una patologia tipica dell’età, ma ciò non significa che tutti i soggetti anziani vi vadano incontro. Approfondiamo in questa sede quindi la maculopatia, le cure oggi disponibili e soprattutto le buone abitudini da mettere in atto per prevenirla. Perché la maculopatia si può prevenire. Vediamo come.

Quali sono le cause della degenerazione maculare senile?

Come il nome stesso ci suggerisce, la degenerazione maculare senile è causata da un progressivo deterioramento della macula, la porzione centrale della retina. Qui si trovano coni e bastoncelli, fotorecettori indispensabili al buon andamento della funzione visiva. Quando questi fotorecettori subiscono un danno, la visione centrale diviene mano a mano più imprecisa e confusa. Il deterioramento dei fotorecettori è dovuto principalmente alla produzione di radicali liberi ed all’invecchiamento cellulare della retina. In generale, possiamo affermare che la cause della maculopatia siano sia di indole genetica che ambientale.

Come si diagnostica la degenerazione maculare senile?

Un esame diagnostico molto affidabile per la diagnosi della degenerazione maculare senile è l’OCT – Tomografia Ottica Computerizzata. Si tratta di un esame indolore – non invasivo – e di breve durata, eseguito con l’ausilio di una tecnologia d’avanguardia. Grazie ad un apposito macchinario, è possibile eseguire delle scansioni della retina “mappandone” la struttura, così da identificare in tempo reale eventuali anomalie. Chi ha una visione centrale confusa dovrebbe prenotare una visita oculistica specialistica e riferire i sintomi al medico, nonché sottoporsi ad una OCT e ad altri esami specialistici.

Leggi anche: OCT, un esame importante per la diagnosi della maculopatia

Maculopatia, cure disponibili ad oggi

La maculopatia si può presentare nella variante essudativa oppure in quella atrofica. Per quanto riguarda la variante essudativa della maculopatia, le terapie sono piuttosto efficaci. Tra le opzioni oggi disponibili segnaliamo le iniezioni intravitreali a base di un farmaco anti-VEGF, una speciale proteina capace di contrastare l’avanzamento della patologia. Per quanto riguarda invece la variante atrofica della maculopatia, le cure sono ancora oggetto di studio, e non esiste ad oggi terapia risolutiva. Per la prevenzione della maculopatia, un aiuto può venire però dalle buone abitudini.

5 buone abitudini per contrastare la degenerazione maculare senile

1 – Curare attentamente la propria dieta

La prevenzione inizia a tavola. Poiché la degenerazione maculare senile, tanto nella forma secca quanto nella forma umida, è causata dall’invecchiamento cellulare e dallo stress ossidativo dei tessuti che compongono la retina. E’ fondamentale introdurre nella propria dieta una buona dose di alimenti antiossidanti su base quotidiana. Questi alimenti sono in grado di favorire la buona ossigenazione dei tessuti, ritardandone l’invecchiamento.

Tra questi citiamo:

  • l’olio extravergine di oliva (polifenoli);
  • le verdure a foglia (luteina e zeaxantina);
  • la frutta secca (zinco);
  • i pomodori (licopene);
  • le carote (zeaxantina).

Oltre agli antiossidanti, la scienza conferma che a tavola non devono mancare uova (2-4 la settimana) e naturalmente tanta acqua, che aiuta a mantenere i tessuti sani, ben idratati e giovani. Infine, non dimentichiamo che è fondamentale ricordare cosa mangiare ma anche quanto mangiare. La scienza conferma che l’obesità è un fattore di rischio della degenerazione maculare senile.

Maculopatia cure - Neovision Cliniche Oculistiche

2 – Prendersi cura dell’intestino

Il nostro intestino è “popolato” da un gran numero di preziosi microorganismi che ne garantiscono il buon funzionamento. Quando il numero di questi microorganismi diminuisce, si innesca un processo di disbiosi intestinale. Una ricerca scientifica ha evidenziato la possibile correlazione tra questa condizione di impoverimento intestinale e la predisposizione ad ammalarsi di degenerazione maculare senile di tipo secco. Largo dunque a probiotici e prebiotici nella propria dieta. Vanno bene sia i prodotti da banco che si acquistano in farmacia, sia i prodotti naturali, come per esempio yogurt e kefir.

3 – Praticare sport

Praticare sport fa bene in quanto aiuta a mantenere i tessuti e gli organi ben ossigenati e ad eliminare le tossine in eccesso tramite la sudorazione. Se non vi sentite particolarmente atletici, non è necessario iscrivervi in palestra. Una camminata veloce di poco più di un’ora due o tre volte la settimana è più che sufficiente. Un regalo per la vostra salute e per la vostra linea.

4 – Occhiali da sole? Sì grazie!

I raggi ultravioletti sono pericolosi per la salute oculare in virtù della loro temperatura e della loro lunghezza d’onda. Essi riescono a penetrare in profondità all’interno del nostro occhio, danneggiando appunto la retina e la macula. Una buona abitudine è indossare gli occhiali da sole tutto l’anno, per proteggere gli occhi dagli eventuali danni dei raggi ultravioletti, che ricordiamo sono presenti nell’atmosfera terrestre anche quando il cielo è coperto e durante la stagione fredda. Attenzione anche all’effetto riverbero in prossimità di specchi d’acqua o sulla neve.

5 – Fumo e alcool? No grazie!

Alcool e fumo non esercitano un’azione positiva sul nostro organismo, incluso il nostro apparato visivo. La loro azione è radicalizzante e favorisce l’invecchiamento cellulare. Evitare dunque di abusarne è la scelta migliore per stare il più possibile alla larga da tutte quelle patologie tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare, inclusa la degenerazione maculare senile.

Maculopatia: l’arma migliore è la prevenzione

Le raccomandazioni sopra citate rappresentano un’ottima arma per prevenire ove possibile l’insorgenza della patologia. A queste, si aggiungono le innumerevoli occasioni di informazione, sensibilizzazione e screening che spesso ci vengono offerte nel corso dell’anno. Tra queste, la Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile.

Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi delle Maculopatia Diabetica

Dal 23 gennaio fino al 28 febbraio, in occasione della Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile – alla quale aderiscono anche le Cliniche Oculistiche Neovision – è possibile prenotare uno screening gratuito della maculopatia presso 26 centri d’eccellenza dislocati su tutto il territorio nazionale. Se hai 50 anni o più e non hai mai avuto una diagnosi di maculopatia, non perdere questa grande occasione di volerti bene: prenota oggi stesso sul sito ufficiale dell’iniziativa. Ti aspettiamo!

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Maculopatia e retinopatia senile sono il focus della campagna di prevenzione nazionale che si terrà per tutto il mese di febbraio in ben 26 centri aderenti su tutto il territorio nazionale. Due patologie oculari ancora poco note, ma piuttosto diffuse. La Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile si pone come un’iniziativa di valenza medica, ma anche sociale. Con il duplice obiettivo di informare ed offrire uno screening gratuito.

La campagna è organizzata e promossa da Ospedale San Raffaele di Milano, Centro Ambrosiano Oftalmico ed Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Con il patrocinio di: Ministero della Salute, Comune di Milano, SOI – Società Oftalmologica Italiana e IAPB Italia Onlus – Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile

Chi, dove e quando

  • La campagna si terrà dal 23 gennaio al 28 febbraio 2020
  • Presso 26 centri d’eccellenza dislocati su tutto il territorio nazionale (per l’elenco completo dei Centri aderenti all’iniziativa: www.curagliocchi.it)
  • La campagna offre screening oculistici gratuiti della maculopatia

Come si accede agli screening?

  • Possono accedere agli screening le persone over 50, che non abbiano già una diagnosi di maculopatia.
  • Le prenotazioni sono attive su www.curagliocchi.it a partire dal 23 gennaio 2020 e fino ad esaurimento delle disponibilità.
  • In fase di prenotazione online sarà possibile indicare la struttura sanitaria di interesse. Le città aderenti sono: Alessandria, Arezzo, Cagliari, Catania, Catanzaro, Chieti/Pescara, Eboli, Firenze, Genova, Lecce, Legnano, Milano, Moncalieri (TO), Napoli, Padova, Roma, Siena, Trani, Varese e Villorba (TV).

Anche Neovision aderisce alla Campagna

Anche Neovision aderisce alla Campagna di Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile. Se desideri sottoporti al tuo screening gratuito presso una delle nostre cliniche a Milano, seleziona la sede di tuo interesse sul sito ufficiale dell’iniziativa. Ti aspettiamo!

La miglior cura è la prevenzione, a qualunque età

Maculopatia e retinopatia senile sono due patologie tipiche dell’età avanzata. Se trascurate, possono causare danni gravi ed irreversibili. Pertanto, è fondamentale sviluppare strumenti per aiutare le persone a vivere la terza età in salute ed in piena autonomia. Oltre un milione di persone over 65, solo in Italia, sono colpite da degenerazione maculare senile. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 45% dei casi di perdita irreversibile della visione centrale è dovuta alla maculopatia.

Maculopatia e Retinopatia: di che si tratta?

Maculopatia e retinopatia senile sono due patologie tipiche dell’età matura. La degenerazione maculare senile colpisce la macula, una piccolissima ma molto preziosa porzione della retina. Deputata alla decodifica dei segnali luminosi, la macula è responsabile del buon andamento della visione centrale. Analogamente, la retinopatia è una patologia che colpisce altre porzioni della retina e conduce ad un progressivo peggioramento della capacità visiva. I danni che queste patologie possono arrecare sono irreversibili.

Giornata Mondiale del Diabete 2019

Giornata Mondiale del Diabete 2019: uno sguardo alle patologie oculari

Maculopatia diabetica e retinopatia: l’importanza della prevenzione

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2019, Neovision ribadisce l’importanza della prevenzione in ambito oculistico.

Retinopatia e maculopatia diabetica, infatti, sono patologie oculari gravi causate dal diabete, e sono la prima causa di cecità non traumatica tra i 20 ed i 74 anni di età.

Nel 2017, la World Diabetes Federation contava 425 milioni di diabetici nel mondo (1 adulto su 11), mentre 212 milioni (1 adulto su 2) non sapeva di averlo.

Considerando la crescente incidenza del diabete, risulta fondamentale la sensibilizzazione di chi ne è affetto verso l’importanza di controlli oculistici regolari che possano diagnosticare queste pericolose patologie per tempo.

La disinformazione è il pericolo numero uno

La maculopatia diabetica, ad esempio, è una patologia di una certa gravità che, se trascurata, può causare danni irreversibili.

E sebbene non tutti i diabetici sviluppino necessariamente queste patologie, c’è un nemico contro il quale chi ha gli strumenti per farlo deve combattere: la disinformazione.

Limitate informazioni e rare iniziative volte alla prevenzione, infatti, rischiano di portare ad una diagnosi di retinopatia o maculopatia tardive, ovvero quando i danni sono ormai irreversibili.

Giornata Mondiale del Diabete 2019: conosci la maculopatia diabetica?

Maculopatia diabetica: cos’è?

La maculopatia diabetica è una patologia poco conosciuta, ma piuttosto diffusa tra le persone affette da diabete. Porta ad una riduzione della capacità visiva del paziente e, nei casi più gravi, può portare anche alla cecità.

Maculopatia diabetica: cause

Tra le principali cause del proliferare della malattia troviamo:

  • Stile di vita poco sano
  • Alimentazione sbilanciata
  • Eccessivo consumo di grassi
  • Sedentarietà
  • Scarsa propensione all’informazione ed alla prevenzione

Maculopatia diabetica: i fattori di rischio

Oltre naturalmente al diabete mellito sia di tipo 1 che di tipo 2, sono da considerarsi quali fattori di rischio:

  • Consumo di alcol
  • Fumo
  • Ipertensione
  • Elevati livelli di colesterolo
  • Problemi renali

Sintomi della maculopatia diabetica

Sintomo peculiare della maculopatia diabetica è una progressiva e irreversibile difficoltà nella visione centrale. Col progredire della malattia, inoltre, azioni quotidiane come leggere, guidare un veicolo, cucinare o camminare possono diventare sempre più difficoltose.

Trattamento della maculopatia diabetica

Trattamenti della maculopatia diabetica possono essere terapie farmacologiche, iniezioni intravitreali o anche appositi trattamenti laser.

Fondamentale, però, è sempre fare prevenzione e seguire le indicazioni del diabetologo.

Una visita oculistica dedicata

Per chi soffre di patologie quali diabete, retinopatia, glaucoma o cheratocono, Neovision ha attivato un percorso diagnostico specifico: la visita IN SALUTE.

La vista è meravigliosa: prendiamocene cura, insieme!

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degenerazione maculare

La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una patologia oculare tipica dell’età avanzata. Si può presentare in due varianti: umida (o neovascolare) e secca (o atrofica). Se per la forma umida possono rivelarsi efficaci le iniezioni intraoculari di farmaci anti-VEGF, per quella secca è diverso. Ad oggi, infatti, non esiste una terapia in grado di arrestare o far regredire in modo efficace la patologia. Un aiuto, tuttavia, può arrivare dalla dieta. Una ricerca scientifica ha infatti messo in correlazione la salute intestinale e la degenerazione maculare senile. 

La degenerazione maculare senile di tipo secco

La degenerazione maculare senile di tipo secco è una patologia che interessa la macula, cioè la porzione centrale della nostra retina. La macula è fittamente punteggiata di fotorecettori, piccolissime cellule che convogliano l’informazione luminosa al nervo ottico. Quelli situati in questa delicatissima parte della retina sono molto importanti, in quanto deputati all’interpretazione dei colori.

Nella degenerazione maculare senile, si verifica un progressivo ed irreversibile deterioramento dei fotorecettori della macula. Questo deterioramento avviene in età matura e avanzata, generalmente dai 55 anni in poi, ed è irreversibile. Nella sua forma secca, la degenerazione maculare senile si presenta con accumuli di materiale lipidico chiamati drusen, che lesionano i tessuti e sono molto difficili da riassorbire.

Come si cura la degenerazione maculare senile secca

Sfortunatamente, al contrario di quanto accade per la forma essudativa della patologia, le terapie che sono state messe punto fino ad oggi per il trattamento della maculopatia senile secca non sono del tutto efficaci. La scienza però ci viene incontro con un consiglio prezioso: controllare attentamente la propria alimentazione è un’ottima forma di prevenzione verso questa variante della patologia. Insomma, ci sarebbe un legame tra salute intestinale e degenerazione maculare senile di tipo secco.

Ruolo del microbiota intestinale nella prevenzione della degenerazione maculare di tipo secco

Quante volte vi è capitato di seguire una terapia antibiotica o di avere una forte influenza, e di aiutare il vostro intestino assumendo dei fermenti lattici? Quante volte avete sentito dire che l’intestino è il nostro secondo cervello? Oggi la scienza ci fornisce una spiegazione che va ben al di là dei luoghi comuni, e che dimostra l’esistenza di un legame tra salute intestinale e degenerazione maculare senile.

In particolare, gli studiosi hanno preso in esame lo stato di salute del microbiota intestinale, ovvero l’insieme di microorganismi che popolano il nostro intestino. Quando ci si trova in una condizione di disbiosi intestinale, cioè quando l’intestino è particolarmente povero di microorganismi, si corre maggiormente il rischio di favorire l’insorgenza e la progressione della degenerazione maculare di tipo secco. Al contrario, un microbiota intestinale ricco e sano aiuta a ridurre il rischio di contrarre o di veder progredire la patologia.

Fonte: Ncbi.nlm.nih.gov

Cosa introdurre nella propria dieta?

Per aiutare l’intestino ad essere in salute e favorire il benessere del microbiota, gli scienziati hanno suggerito che si faccia largo uso di prebiotici e di probiotici, oltre che di alimenti dal forte potere antiossidante, di zinco e di carotenoidi.

Prebiotici e probiotici perché…

Con l’avanzare dell’età, la flora intestinale invecchia con noi, andando a deteriorarsi dal punto di vista della varietà e del numero dei microorganismi. Ecco perché si rischia di andare incontro a patologie tipiche dell’età avanzata.

Alimenti antiossidanti perché…

Alla base dell’insorgenza di molte patologie legate all’età ci sono l’invecchiamento cellulare e la scarsa ossigenazione dei tessuti. Nel caso della Degenerazione maculare senile, ad esempio, la scarsa ossigenazione dei tessuti, con particolare riferimento a quella porzione di retina chiamata epitelio pigmentato, può rivelarsi determinante nell’esordio della patologia.

Zinco perché…

Una ricerca scientifica ha dimostrato che assumere almeno 80 mg di zinco al giorno (oltre ad altri elementi antiossidanti), aiuta a contrastare la progressione della degenerazione maculare senile.

Fonte: Ncbi.nlm.nih.gov

Carotenoidi perché…

I carotenoidi sono elementi preziosi per la salute oculare. Tra essi citiamo la luteina e la zeaxantina, che riescono a “nutrire” la retina, aiutandola a mantenersi sana e favorendone di conseguenza il buon funzionamento fino in tarda età. Il termine carotenoidi vi farà sicuramente pensare alle carote, giustamente. Ma vi incuriosirà sapere che la maggior fonte di carotenoidi di cui disponiamo sono le verdure a foglia verde ed le crucifere.

Leggi anche: Degenerazione maculare senile, 5 consigli per cercare di prevenirla


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occhiali da sole - Neovision Cliniche Oculistiche

Gli occhiali da sole sono accessori capaci di completare qualunque tipo di look. Le montature oggi in commercio riescono ad incontrare una vasta gamma di gusti, mentre le lenti stanno raggiungendo sempre più alti standard qualitativi. Ma non è solo l’esigenza estetica a doverci spingere ad acquistare un paio di occhiali da sole. Il motivo principale deve essere, naturalmente, la protezione dei nostri occhi dalle aggressioni esterne. In primis quelle dei raggi UV.

Quali sono le caratteristiche di un buon paio di occhiali da sole?

Protezione dai raggi UV

Gli occhiali da sole ci proteggono in primo luogo dai raggi UV. I raggi UV includono i raggi UVA, UVB e UVC. Si tratta di raggi che fanno parte dell’ampio spettro solare e che, a differenza dgli altri, hanno una temperatura bassa, una lunghezza d’onda particolarmente corta ed un’alta frequenza. Questo tipo di raggi non sono visibili all’occhio umano ma possono arrecare danni alla vista. Questo accade perché essendo freddi non innescano il naturale riflesso di restringimento della pupilla, e quindi l’occhio non è in grado di difendersi da solo. Eppure, sono proprio questi raggi i più pericolosi per la vista, perché riescono ad attraversare indisturbati diverse strutture oculari, arrivando fino alla retina.

Occhiali da sole con protezione UV: un consiglio

Alla luce di quanto spiegato sopra, è evidente che gli occhiali da sole devono avere una buona protezione UV. In commercio troverete occhiali con protezione UV al 100%, ma anche meno. Esistono anche occhiali da sole molto scuri ma privi di protezione UV. E’ quindi sbagliato pensare che gli occhiali scuri siano sinonimo di protezione garantita.

Protezione dalla luce visibile e capacità di assorbimento

Gli occhiali da sole proteggono anche dai raggi che fanno parte dello spettro visibile. In questo caso non si parlerà di occhiali con protezione UV, ma di occhiali con assorbimento di luce. La capacità di assorbimento è data dal rapporto tra quantità di luce che colpisce la lente e quantità di luce che riesce ad attraversare la lente. Un buon occhiale ha un assorbimento di luce dal 60% all’80%. Se praticate sport acquatici oppure sport invernali sulla neve, dove la luminosità è particolarmente intensa a causa del riverbero, è meglio scegliere un occhiale con un assorbimento della luce pari al 90-95%. Il potere filtrante è generalmente indicato da un valore che va da 0 a 4. Un potere filtrante pari a 0 è nullo, mentre pari a 4 è molto alto.

Marchio CE

Tutti gli occhiali da sole devono essere certificati CE. Questo significa che l’occhiale è stato prodotto conformemente alla normativa europea vigente. Se il marchio è mancante, vi consigliamo di soprassedere all’acquisto. Se invece è presente ma ha una forma leggermente meno tondeggiante del solito, probabilmente si tratta di un prodotto con marchio contraffatto.

Tipologia di lenti

Vi sono diverse tipologie di lenti:

  • Fotocromatiche: sono lenti in grado di schiarirsi e di scurirsi a seconda dell’ambiente in cui vi trovate;
  • Polarizzate: sono lenti studiate per far passare la luce solamente in una direzione. In questo modo si riduce notevolmente l’effetto riverbero.
  • Alla melanina: sono lenti trattate con una particolare sostanza simile alla melanina umana. I raggi infrarossi passano ugualmente, ma si ha una buona protezione dalla luce blu e dagli infrarossi.

Il colore delle lenti degli occhiali da sole

Le lenti che troverete in commercio possono essere grigie, marroni o verdi. Questi tre colori si prestano molto bene ad essere usati anche nel caso di lenti graduate. Vi sono poi le lenti gialle, che offrono una buona protezione nei confronti dei raggi UV.

benefici dello sport - Neovision Cliniche Oculistiche

I benefici dello sport praticato con costanza riguardano tutto l’ organismo, inclusi i nostri occhi. Le evidenze scientifiche a tal proposito abbondano, e noi stessi siamo i primi a renderci conto di quanto ci sentiamo meglio quando ci adoperiamo per mantenerci in forma. 

Benefici dello sport per l’intero organismo

L’esercizio fisico praticato con regolarità apporta innumerevoli benefici al nostro corpo ed al nostro spirito. Non tutti sanno che lo sport è anche un’eccellente forma di prevenzione. Fare prevenzione è fondamentale non solo per evitare l’insorgere di problemi di salute, ma anche perché una collettività sana è sinonimo di minori costi sociali. Insomma, i benefici dello sport si apprezzano sia a livello individuale, che collettivo. L’attività sportiva, poiché favorisce l’ossigenazione dei tessuti ed il buon andamento del metabolismo, è un’ottima alleata contro diverse patologie non trasmissibili: tra queste, le patologie cardiache ed il diabete mellito di tipo 2. Alcuni studi, inoltre, hanno dimostrato che uno stile di vita sano e un po’ di attività fisica ogni settimana riducono il rischio di tumori.

Fonte. Coni.it

Benefici dello sport per la vista

Che praticare sport tutti i giorni faccia bene alla linea ed aiuti a prevenire l’insorgenza di patologie cardiache oppure del diabete di tipo 2 potrebbe forse essere intuitivo. Non è intuitivo invece, che faccia bene anche alla nostra salute oculare. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che praticare un po’ di attività aerobica con costanza aiuta a prevenire anche alcune patologie oculari. Tra queste il glaucoma e la maculopatia, due patologie che a lungo andare possono rivelarsi molto insidiose per la nostra salute visiva. Specie se trascurate.

Praticare sport per prevenire il diabete fa bene anche alla vista

Praticare sport, come anticipato, aiuta anche a prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2. Non dimentichiamo che il diabete è una malattia sistemica che può avere ripercussioni anche sull’apparato visivo, innescando patologie come la retinopatia e la maculopatia diabetiche.

Correre aiuta a prevenire il glaucoma e la maculopatia

Continuando a parlare dei benefici dello sport per la salute oculare, diversi studi hanno segnalato l’importanza della corsa nella prevenzione del glaucoma e della maculopatia. Per quanto riguarda il glaucoma, la corsa ha la capacità di abbassare la pressione intraoculare responsabile dell’insorgenza della patologia.

Fonte: Journals.lww.com

La corsa è anche un’ottima alleata contro la degenerazione retinica e contro tutte le patologie ad essa connesse. Pensiamo, in primis, alla degenerazione maculare senile, una patologia tipica dell’età avanzata che colpisce la macula, la porzione centrale della retina, e che compromette seriamente la visione centrale.

Fonte: Jneurosci.org

Esistono degli sport che non fanno bene alla salute oculare?

Vi sono alcune attività sportive che non favoriscono il benessere dell’apparato visivo e che anzi rischiano di esporre i nostri occhi a spiacevoli traumi. Ci riferiamo a sport che implicano sforzi eccessivi, compressioni e decompressioni repentine, oppure accelerazioni e decelerazioni repentine. Tra questi possiamo citare, a titolo di esempio, il pugilato o il paracadutismo, ma ve ne sono anche molti altri. E’ anche vero, tuttavia, che se praticati con intelligenza, seguiti da un istruttore esperto e con le giuste precauzioni, questi sport possono regalare grandi emozioni a chi li pratica, dunque non vi è motivo per evitarli.

 

oftalmoscopio - Neovision Cliniche Oculistiche

Scienza, medicina e tecnologia d’avanguardia si fondono e cooperano per dar vita a soluzioni diagnostiche sempre più intelligenti ed efficaci. Le start up hi-tech si moltiplicano. Tante soluzioni mobili e tascabili per la diagnosi ed il monitoraggio di una vasta gamma di patologie nascono e diventano una realtà tangibile per moltissimi pazienti. Oggi vogliamo soffermarci sull’invenzione di un oftalmoscopio in versione digitale e tascabile. Qualcosa che forse potrebbe diventare un oggetto di uso comune. Ma di che si tratta?

Cos’è l’oftalmoscopio

L’esame del fondo oculare, fondamentale per la diagnosi di molte patologie, non può prescindere dall’uso dell’oftalmoscopio. Uno strumento molto sofisticato e ad altissima precisione. Inventato sul finire dell’Ottocento da un medico tedesco, funziona grazie ad un complesso sistema di lenti. Attraverso l’oftalmoscopio, l’oculista può osservare nel dettaglio ed in profondità il fondo oculare. Di conseguenza, l’oftalmoscopio contribuisce alla diagnosi di diverse importanti patologie oculari, come la maculopatia diabetica, il glaucoma, e  la cataratta.

Oftalmoscopio digitale per smartphone? Forse sì!

A più di un secolo di distanza dall’invenzione dell’oftalmoscopio, è approdato recentemente sul mercato un nuovo oftalmoscopio digitale per smartphone (al momento disponibile solo per iPhone). Insomma, per effettuare un esame del fondo oculare per osservare retina, vitreo, nervo ottico, da domani potrebbe bastare uno smartphone. Il software in questione consta di una piccola telecamera che si aggancia al retro del cellulare, trasformandolo in uno strumento digitale di ultima generazione. Pratico da trasportare e del tutto innocuo agli occhi di un paziente pediatrico.

Ad oggi l’oftalmoscopio nella variante digitale non è ancora uno strumento di uso particolarmente comune. Non solo. Anche nel caso in cui lo divenisse, anche le migliori strumentazioni al mondo danno il meglio di sè solo se nelle mani di oculisti di esperienza.

Hai bisogno di una visita oculistica specialistica accurata e completa?

Siamo qui per te. Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

In febbraio si è svolta presso 30 centri d’eccellenza in tutta Italia, fra cui Neovision, la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica. L’iniziativa, promossa da CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano e è patrocinata dal Ministero della Salute, dalla SOI – Società Oftalmologica Italiana e dal Comune di Milano, ha avuto un grande successo. 

Retinopatia e maculopatia diabetica: cosa sono?

La retinopatia e la maculopatia diabetiche sono patologie oculari gravi, causate dal diabete, e sono la prima causa di cecità non traumatica fra i 20 ed i 74 anni di età. Non tutti i diabetici sviluppano queste patologie, ma spesso la scarsa informazione e le poche iniziative di prevenzione portano ad una diagnosi di retinopatia o maculopatia quando oramai i danni ai fotorecettori presenti sulla retina e sulla macula sono irreversibili. Considerata la sempre più elevata incidenza del diabete (nel 2014 i diabetici nel mondo erano 422 milioni), è assolutamente necessario che le persone che ne soffrono capiscano l’importanza di controlli oculistici regolari, volti a diagnosticare in tempo queste pericolose patologie oculari.

La prima Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica

La campagna che si è tenuta in febbraio ha visto scendere in campo 30 fra i migliori centri oculistici del Paese, fra cui Neovision, per offrire uno screening oculistico gratuito alle persone affette da diabete. Lo screening ha incluso, oltre ad una scansione 3D della macula tramite OCT, l’utilizzo per la prima volta dell”Intelligenza Artificiale, con un software d’avanguardia chiamato EyeArt. Il software può analizzare le scansioni oculari effettuate da una telecamera retinica ed individuare i sintomi di retinopatia e maculopatia diabetica.

I risultati della campagna

In tutta Italia, le persone diabetiche che hanno partecipato alla campagna sono state 2.200. Di queste, 330 persone hanno presentato alterazioni riconducibili a maculopatia e retinopatia diabetica di cui erano del tutto ignare. Un numero elevatissimo, corrispondete a circa il 15% dei pazienti visitati. Questo risultato evidenzia la straordinaria importanza, per i pazienti diabetici, di sottoporsi regolarmente a visite oculistiche con lo scopo di diagnosticare il più precocemente possibile patologie molto serie come retinopatia e maculopatia diabetica, per poter affrontare meglio il percorso di cura e prevenire così al meglio il rischio di cecità.

Gli screening in Neovision

Le cliniche milanesi di Neovision hanno visitato, in occasione della campagna, 82 persone diabetiche. Di queste, 19 presentavano alterazioni retiniche compatibili con la retinopatia diabetica, mentre 4 presentavano maculopatia diabetica accertata.