Prevenire la cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

Può svilupparsi già dopo la mezza età, per progredire dapprima impercettibilmente e poi in modo sempre più marcato. E’ la cataratta: una patologia oculare che causa una vista sempre meno definita mano a mano che l’età avanza. Ma qual è la causa della cataratta? E’ una patologia che si può prevenire in qualche modo? Sono quesiti piuttosto comuni. Ebbene, uno dei primi passi per prevenire la cataratta si può fare a tavola.

Qual è la causa della cataratta?

La cataratta è una patologia i cui fattori predisponenti sono vari. In primis la genetica, ma anche l’ambiente, lo stile di vita, l’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti, un’alimentazione poco equilibrata contribuiscono all’insorgenza della patologia. La cataratta ha un’incidenza altissima, a tal punto che l’intervento di cataratta è uno dei più praticati in Europa e in tutto il mondo. I motivi sono presto detti:

  1. L’altissima diffusione della patologia;
  2. Il fatto che l’operazione di cataratta rappresenti l’unica strada per trattare la cataratta, in quanto non esiste ad oggi terapia farmacologica;
  3. I rischi connessi all’intervento sono inferiori all’1%.

Leggi anche: Eurostat, cataratta e colonscopia gli interventi più praticati in UE

https://www.neovision.eu/cataratta-la-visita-specialistica-in-un-cofanetto-su-amazon/

Come prevenire la cataratta?

Ecco 4 ingredienti che possono aiutare a stare alla larga dalla patologia

Avere uno stile di vita corretto, non eccessivamente sedentario, volersi bene e volere bene ai propri occhi sono sicuramente dei piccoli grandi segreti per cercare di prevenire l’insorgenza della cataratta. Anche la buona tavola, della quale noi italiani siamo maestri, ci viene incontro. Gli studi e le ricerche scientifiche volti a confermare la correlazione positiva tra alimentazione sana e prevenzione della cataratta sono davvero innumerevoli. Tutti concordano nel prediligere la dieta mediterranea come modello al quale ispirarsi per alimentarsi in modo corretto e prendersi cura della propria salute.

Nota Bene: I suggerimenti alimentari sotto forniti possono essere d’aiuto a prevenire o ritardare l’insorgenza della cataratta, ma non ci mettono al riparo al 100% dalla sua eventuale comparsa. Insomma, così come ad oggi non esiste terapia farmacologica per il trattamento della cataratta (che è risolvibile solo grazie alla chirurgia), analogamente non è possibile mettersi al 100% al riparo dalla patologia solamente grazie ad uno stile di vita ed a scelte alimentari virtuose.

In particolare, gli alimenti che non devono mai mancare e che consentono di prendersi cura del proprio apparato visivo e mantenere il proprio cristallino il più in salute possibile sono:

1 – Verdure a foglia larga

Le verdure a foglia larga contengono zeaxantina e luteina, due elementi che appartengono alla famiglia dei carotenoidi e che aiutano i tessuti oculari a preservarsi sani ed efficienti molto a lungo. Questo accade perché sono dei potenti antiossidanti capaci di esercitare un effetto protettivo nei confronti dei danni foto-ossidativi. Largo dunque a cicorie, bieta, spinaci, e a tutte le verdure a foglia in generale.

2 – Latte e suoi derivati, cereali, frutta secca, legumi

Questi ingredienti sono ricchi invece di vitamina E che, cita uno studio, aiuta a ridurre del 40-45% le probabilità di insorgenza della cataratta. Largo dunque a latte, formaggi, cereali (se possibile integrali, anche il vostro intestino vi ringrazierà), frutta secca e legumi.

3 – Agrumi, mele, banane, pomodori e peperoni

La dieta mediterranea non solo è sana e buona, ma è anche incredibilmente colorata. Mangiare a colori mette anche di buon umore. E allora largo a pomodori e peperoni, ma anche alla frutta, sana e fresca, che non deve mai mancare sulla tavola di qualunque famiglia. Questi alimenti aiutano a prevenire la cataratta perché sono ricchi di vitamina C, ottima per rinforzare il sistema immunitario e per proteggere le strutture oculari. Inoltre, la vitamina C (acido ascorbico) è in grado di rigenerare la vitamina E. Si può dire, dunque, che le due vitamine agiscano in sinergia fornendo una vera e propria sferzata di benessere!

4 – Carote, carote e ancora carote

Nella carrellata degli alimenti utili nel prevenire la cataratta non potevano mancare le carote. Ricche di vitamina A, le carote si rivelano essere un potente antiossidante, capace di proteggere le strutture oculari – incluso il cristallino – dall’invecchiamento cellulare. Largo quindi alle insalatone, anche in inverno, con tante buone carote fresche!

Mangiar bene, sano, vario e a colori aiuta a prevenire la cataratta: qualche ultimo consiglio generale

Osservando l’elenco degli alimenti sopra descritti, è evidente che una dieta sana che si prenda cura del nostro organismo e delle nostre strutture oculari non possa prescindere dalla presenza varia ed abbondante di frutta e verdura. Non dimenticate di aggiungere legumi, cereali e latticini. Carne e pesce ok, purché magri e provenienti da allevamenti o mari locali. Da limitare alcolici, insaccati e cibi grassi. E infine… bere acqua a volontà, naturalmente.

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Cataratta: a Segrate Screening gratuiti

Cataratta: Segrate ospita la due giorni dedicata alla salute oculare

Neovision Cliniche Oculistiche, in collaborazione con il Comune di Segrate, dà il via ad una campagna di Screening gratuiti della cataratta. La due giorni si terrà venerdì 29 e sabato 30 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 in via I Maggio, di fronte al Comune di Segrate.

“Sono oltre 8500 – afferma Santina Bosco, Assessore alla Salute del Comune di Segratele persone sopra i 65 anni che risiedono sul territorio di Segrate. Senior sempre più attivi e impegnati che leggono, utilizzano la tecnologia, viaggiano, praticano sport e sostengono la famiglia nell’accudimento dei nipoti. Proprio in virtù di ciò, abbiamo ritenuto importante, come Amministrazione, di mettere in atto tutte le opportunità in grado di fornire un servizio utile alla salute dei cittadini”.

Scopo dell’Iniziativa è quello di promuovere la cultura della prevenzione e della salute degli occhi: gli organi che, oggi più che mai, ci tengono in costante relazione con il mondo.

GLI SCREENING GRATUITI

Gli Screening gratuiti saranno effettuati alla presenza di un medico oculista e un assistente ortottista. Sul camper, attrezzato con apposite strumentazioni, il personale medico effettuerà esami approfonditi, precisi e indolori.

Diagnosticare in tempo la cataratta è importante. Una diagnosi precoce, infatti, può evitare complicanze trasversali di natura personale, ma anche sociale, legate al suo insorgere.

La riduzione della capacità visiva derivante da una patologia come la cataratta può risultare estremamente invalidante. Pertanto, diagnosticare questa patologia nella sua fase iniziale è fondamentale. Una buona capacità visiva riduce il rischio di cadute e dona maggiore sicurezza nei movimenti, prevenendo il decadimento cognitivo e tutelando il benessere fisico e mentale delle persone.

INFO E PRENOTAZIONI

Agli Screening gratuiti si potrà accedere tramite prenotazione online, scegliendo giorno e orario preferiti sul sito curagliocchi.it.

In alternativa è possibile recarsi direttamente al Camper Neovision (via I Maggio, fronte Comune), dal 29 al 30 novembre 2019 .

Per maggiori informazioni: Tel. 02 6361 1999

Intervento di cataratta Video Intervista di Gabriella

Intervento cataratta Video Intervista a Gabriella | L’intervento è oggi l’unica soluzione per curare la cataratta, una patologia tipica dell’età matura. Non tutti sanno però che la cataratta può svilupparsi, seppur lentamente ed in modo graduale, già durante la mezza età. La cataratta causa un irreversibile peggioramento della qualità visiva. Piano piano gli occhiali sembrano non bastare più ed anche le più banali azioni quotidiane diventano difficoltose. Gabriella, paziente Neovision, ci racconta la sua esperienza del “prima, durante e dopo” l’intervento di cataratta in un video.

Il Video Intervento di Cataratta di Gabriella

Intervento di cataratta: i vantaggi di procedere senza attendere troppo

Spesso trascurata a causa della sua iniziale lenta progressione, la cataratta è una patologia che tende a peggiorare improvvisamente, risultando invalidante nelle normali attività quotidiane come guidare, leggere o muoversi con sicurezza nell’ambiente intorno a noi. Oggi, gli oculisti di tutto il mondo concordano sul fatto che sia consigliabile eseguire l’intervento di cataratta senza attendere troppo, per motivi legati soprattutto alla salute e alla qualità di vita di chi ne è affetto. E’ quel che consiglierebbe sicuramente anche Gabriella, che ha scelto di operarsi non appena ha ricevuto la diagnosi di cataratta.

Intervento di cataratta Video Intervista

Prima, l’insicurezza di una vita limitata. Poi, la voglia di tornare a vedere coi suoi occhi

Come la stessa Gabriella ci ha raccontato, la cataratta porta con sé, oltre ad una difficoltà visiva, anche un senso di insicurezza:

Sono tornata ad avere i miei occhi!

Ci ha raccontato non senza un velo d’emozione. Grazie all’intervento di cataratta con cristallini multofocali, Gabriella è tornata quella di un tempo: una donna dinamica, positiva, sorridente e piena di energie. Risolvere la cataratta le ha consentito di liberarsi dell’insicurezza derivante da una vista limitata e di non utilizzare più gli occhiali, che da tempo non erano più sufficienti e le causavano anche forti mal di testa.

Intervento di cataratta Video intervista a Gabriella

Intervento di cataratta: nessuna paura

Dopo aver raccolto informazioni sulle strutture della sua zona, Gabriella ha prenotato la visita LUCE E COLORI presso la clinica Neovision di Corso Vercelli a Milano, dove ha deciso di effettuare l’intervento di cataratta con laser a femtosecondi e iol multifocali. Gabriella ricorda come non abbia mai provato alcun timore durante il percorso diagnostico e l’intervento di cataratta. Non ci resta che ascoltare il racconto di questa piacevole esperienza dalle sue stesse parole.

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Cataratta Quando operare? Scopri di più sulla patologia e su quando è davvero utile l'operazione.

Operarsi di cataratta? In questo post parleremo di:

  • Come cambiano i nostri occhi con l’età
  • Cataratta: quando operare
  • Quando operare il secondo occhio di cataratta
  • Quanto dura un intervento di cataratta
  • Cataratta troppo matura

Il passare del tempo ha effetti su tutte le cellule del nostro corpo e i nostri occhi non sono immuni da questo processo. Il più noto è sicuramente la cataratta, tanto che in molti si chiedono, proprio in tema di cataratta Quando operare? La risposta, negli anni, e con l’avvento delle nuove tecnologie è cambiata. Se una volta l’oculista suggeriva di aspettare che la cataratta fosse matura, per le tecniche operatorie di vecchio stampo, oggi non è più così. Operarsi di cataratta ha cambiato volto e spesso la risposta è che sia meglio farlo il prima possibile. Di seguito spieghiamo i motivi.

Cataratta quando operare

Come cambiano i nostri occhi con l’avanzare dell’età

Presbiopia: il primo segnale di invecchiamento degli occhi. Il primo segnale dell’avanzare dell’età a livello oculare si sperimenta spesso a partire dai 40 anni circa, quando la visione da vicino – anche di chi ha sempre avuto una capacità visiva ottimale – comincia a farsi difficoltosa. La presbiopia Non è un vero e proprio difetto visivo, ma di un difetto di accomodazione del cristallino: la lente naturale presente nei nostri occhi comincia a perdere flessibilità e la messa a fuoco non è più facile come prima.

Patologie oculari

L’avanzare dell’età predispone i nostri occhi ad alcune fra le patologie più comuni, tra cui il glaucoma, la maculopatia senile e naturalmente la cataratta.

  • Glaucoma: una patologia silenziosa, che esordisce spesso in età matura. Si caratterizza per un aumento della pressione intraoculare che, nelle sue fasi più avanzate, danneggia il nervo ottico fino a compromettere la capacità visiva. Il suo trattamento include diverse soluzioni: dalla terapia farmacologica, alla laserterapia, fino alle procedure chirurgiche.
  • Maculopatia senile: n progressivo deterioramento della macula, la zona centrale della retina, fino ad una compromissione irreversibile della visione centrale. Le terapie sono differenti a seconda del tipo di maculopatia, e possono includere terapie farmacologiche, iniezioni intravitreali e, in alcuni casi, il laser.
  • Cataratta: strettamente connessa all’avanzare dell’età. E’ causata dall’invecchiamento del cristallino che perde flessibilità e subisce un processo di opacizzazione. Come se un velo opaco si posasse sugli occhi. Operarsi di cataratta è l’unica terapia esistente: consiste nella rimozione del cristallino opaco e la sua sostituzione con una lente intraoculare artificiale. Vediamo ora, una volta appurato di soffrire di cataratta quando operare!

Cataratta quando operare

Una volta appurato di soffrire di cataratta, quando operare?

La risposta a questa domanda, oggi, è una sola: appena possibile. E questo per una lunga serie di ragioni:

  • Maggiore semplicità di esecuzione dell’intervento. Con benefici per il medico, ma soprattutto per il paziente, che affronta un intervento veloce e semplice.
  • Sicurezza: una buona capacità visiva, riduce fortemente il rischio di cadute e incidenti domestici.
  • Mantenimento del proprio stile di vita e abitudini. Intervenendo tempestivamente, si evita che la riduzione della capacità visiva interferisca con la vita quotidiana.
  • Benessere psicofisico: il mantenimento di una buona visione, aiuta le persone a prevenire il decadimento cognitivo e tutela il benessere psicofisico delle persone, preservandone anche l’autonomia e l’autostima.
  • Dura per sempre: la durata del cristallino artificiale, infatti, è infinita.

Grazie all’intervento di cataratta, è possibile affrontare l’età matura con occhi sani, un’alta definizione delle immagini, dei colori e dei contorni. Operarsi di cataratta per tempo si traduce in un benessere visivo che è anche benessere psicologico, senso di autonomia e possibilità di vivere una vita attiva, indipendente e dinamica.

Cataratta quando operare il secondo occhio

Cataratta: quando operare il secondo occhio

Un’altra delle domande tipiche, una volta che si parla di tempistiche è anche quella relativa a quando operare il secondo occhio di cataratta.

Molti pensano che per operare di cataratta il secondo occhio sia necessario aspettare non meno di un mese. Questo, però, non è corretto. Per operare il secondo occhio di cataratta, infatti, non è necessario attendere così a lungo. Il secondo occhio, infatti, volendo può essere operato anche il giorno successivo al primo. Il secondo intervento, infatti, non dipende dal tempo impiegato per la terapia post-operatoria del primo. In genere si aspetta una settimana dal primo occhio, per fare in modo che il paziente abbia recuperato bene la visione e sia in grado, anche autonomamente, di prendersi cura di sé.

Operarsi di cataratta | Quanto dura un intervento di cataratta?

Quanto dura un intervento di cataratta?

La durata dell’intervento di cataratta è normalmente molto breve. Un’operazione di cataratta dura, con l’impianto di un cristallino artificiale, in tutto tra i 15 ed i 20 minuti. Nella stragrande maggioranza dei casi, inoltre, la degenza in struttura non è necessaria. Oltre alla durata dell’intervento di cataratta in sé, è opportuno, però, calcolare una permanenza totale in struttura di circa 2/3 ore.

Cataratta quando operare

Cataratta troppo matura

Un tempo si diceva che per operare la cataratta fosse necessario aspettare che la cataratta fosse matura. Questo perché molti anni fa non si disponeva degli strumenti e delle tecnologie moderne. Pertanto per poter estrarre il cristallino era necessario avere una cataratta matura. Questo però implicava anche importanti cali della visione nei pazienti con notevoli disagi nella vita quotidiana. Oggi, avere una cataratta matura non solo non è più necessario, ma non è nemmeno indicato. Scopri il perché direttamente dalla voce dell’oculista, Dott. Maurizio Digiuni, in un Webinar dedicato al tema della Cataratta: Vai alla risposta dell’oculista sulla cataratta matura

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intervento di cataratta

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente pubblicato un rapporto mondiale sulla vista secondo cui oltre 2 miliardi di persone al mondo vivono con gravi disabilità visive, causate da cataratta, glaucoma e miopia. Di queste, la cataratta risulta la più frequente causa di disabilità visiva al mondo. Fortunatamente però, oggi stiamo assistendo ad un progressivo abbassamento dell’età media nella quale ci si sottopone all’intervento di cataratta. E non solo. La ricerca scientifica ed il progresso tecnologico consentono anche di offrire al paziente un intervento di cataratta quanto mai efficace e sicuro. In questo senso, l’ultima frontiera della chirurgia oftalmica è un intervento di cataratta che prevede l’utilizzo del laser a femtosecondi. Scopriamo di che si tratta grazie alle parole di Raffaele, paziente Neovision che si è recentemente sottoposto all’intervento: il video è in fondo all’articolo!

Intervento di cataratta con laser a femtosecondi: una vista nuova in totale sicurezza

L’intervento di cataratta tradizionale prevede che si acceda al cristallino opacizzato tramite una micro incisione. Una volta raggiunto il cristallino, si esegue l’intervento di facoemulsificazione, che prevede la frantumazione e l’aspirazione del cristallino stesso. Al termine di questa fase, al posto del cristallino naturale viene collocata una lente intraoculare artificiale. Oggi, con l’aiuto del laser a femtosecondi, uno strumento ad alto apporto tecnologico che lavora grazie ad impulsi della durata di un miliardesimo di secondo – i femtosecondi, appunto – è possibile dare una marcia in più all’intervento di rimozione della cataratta. E’ proprio il laser, infatti, ad eseguire l’incisione, rendendo l’intera procedura ancor più sicura, precisa, prevedibile, e tollerabile. Per non parlare del recupero visivo, che ne guadagna in velocità e comfort.

Un intervento soddisfacente per il chirurgo e per il paziente

L’intervento di facoemulsificazione, con l’ausilio del laser a femtosecondi, è altamente soddisfacente tanto per il chirurgo che lo esegue, quanto per il paziente che vi si sottopone, in virtù della minore invasività e dei risultati eccellenti che esso riesce ad offrire.

L’intervento di cataratta con laser a femtosecondi offre infatti un altro vantaggio: la possibilità di scegliere la lente intraoculare che maggiormente si adatta alle esigenze visive, all’età ed allo stile di vita del paziente.

Intervento di cataratta: l’esperienza di Raffaele

Un’esperienza estremamente positiva sotto più punti di vista, insomma, come ci ha raccontato Raffaele, paziente Neovision, che recentemente ha scelto di sottoporsi all’intervento di cataratta Premium. Ascoltiamo le sue parole.


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prevenzione - Neovision Cliniche Oculistiche

Il concetto di prevenzione in ambito sanitario è quanto mai fondamentale ed è legato a doppio filo a quello della sensibilizzazione della popolazione verso l’esistenza di alcune patologie, delle loro caratteristiche e delle loro potenziali ripercussioni sullo stato di salute dell’individuo. Un discorso che si applica senza distinzione a tutte le branche della medicina, inclusa naturalmente anche l’oftalmologia.

Prevenzione in ambito oculare: quando è utile?

Per quanto riguarda la salute oculare conviene tener presente che vi sono alcune patologie comuni e ricorrenti su cui la popolazione spesso non è sufficientemente informata. Non a caso, durante l’anno è possibile prender parte a campagne mirate di sensibilizzazione verso di esse. Eventi che prendono le mosse ora da iniziative di indole pubblica, altre volte di indole privata, ma tutte con l’obiettivo di diffondere capillarmente l’informazione. Tra le patologie per cui è fondamentale fare prevenzione citiamo la cataratta senile, il glaucoma, il cheratocono, e la degenerazione maculare senile.

Cosa sono cataratta senile, glaucoma, cheratocono, e degenerazione maculare senile?

Cataratta senile, glaucoma, cheratocono e degenerazione maculare senile sono patologie oculari che tutti, chi più chi meno, abbiamo sentito nominare almeno una volta. Davvero pochi, però, sanno chiaramente di che cosa si tratta, quali siano i loro sintomi, le loro caratteristiche, la loro incidenza e come fare per cercare di prevenirle. Se cataratta e maculopatia senile sono tipiche dell’età avanzata, non si può dire lo stesso di glaucoma e cheratocono. Fare prevenzione significa dunque informarsi sulle caratteristiche delle singole patologie e sottoporsi a periodici controlli anche in assenza di particolari sintomi.

Più in generale, perché fare prevenzione è così importante?

Il concetto di prevenzione in ambito sociale

Obiettivo: salvaguardare la salute della collettività

Le politiche sanitarie messe in atto dal secondo Dopoguerra in poi sono state pensate con l’obiettivo di salvaguardare la salute della collettività. Accesso universale alle cure sanitarie, diffusione capillare dei vaccini, campagne di sensibilizzazione e di informazione, sviluppo ed applicazione di nuove tecnologie, investimento nella ricerca e nelle terapie sperimentali sono stati gli strumenti al servizio di questo ambizioso ed importante obiettivo.

Il concetto di prevenzione in ambito individuale

Obiettivo: diffondere la cultura della salute

Perché una collettività sia sana è fondamentale che tutti gli individui che la compongono godano di buona salute. Un risultato che non si ottiene solamente tramite l’accesso alle cure sanitarie, ma anche attraverso la diffusione di una vera e propria cultura della salute. Ciò significa che tutti dovrebbero poter accedere anche all’informazione quantomeno sulle patologie maggiormente diffuse o a maggior tasso di mortalità, come le patologie cardiovascolari, le patologie respiratorie, il diabete, o i tumori. E non solo: all’esigenza di diffondere la conoscenza circa le maggiori patologie, si abbina anche quella di sensibilizzare verso l’importanza di avere uno stile di vita sano ed equilibrato.

Avere uno stile di vita sano è il primo passo per fare prevenzione

Uno stile di vita sano è davvero il primo passo verso una prevenzione concreta e consapevole. Limitare l’uso di alcol e tabacco, praticare attività fisica, avere una dieta sana, ben bilanciata, a base di prodotti di stagione e bere molta acqua sembrano consigli banali, ma rappresentano davvero le fondamenta del benessere.

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Se vuoi saperne di più o desideri prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Giornata Mondiale della Vista 2019

Giornata Mondiale della Vista 2019: quale giorno migliore per ricordare quanto sia importante prendersi cura della propria vista?

Giornata Mondiale della Vista 2019: l’importanza della prevenzione oculare presso strutture sanitarie dedicate

Affidarsi a strutture medico-sanitarie è importante. Soltanto all’interno di strutture sanitarie dedicate alla medicina oculare, infatti, è davvero possibile indagare a fondo la salute dei propri occhi, grazie alle più avanzate tecnologie ad oggi disponibili e a team di medici e ortottisti altamente qualificati.

100 screening oculistici gratuiti per la Giornata Mondiale della Vista 2019

Secchezza oculare, occhi affaticati, sensazione di bruciore, fastidio e addirittura leggero appannamento dopo un’intensa giornata di lavoro al pc: alzi la mano chi non ha mai provato almeno una di queste sensazioni. Oggi, purtroppo, il problema non riguarda più solo chi lavora 8 ore davanti ad un monitor. Anche nella nostra vita privata, infatti, gli occhi sono sempre più esposti a fatiche e stress che, a lungo termine, rischiano di causare problemi e fastidi.

Ecco perché Neovision Cliniche Oculistiche coglie l’occasione della Giornata Mondiale della Vista per puntare il faro sulla salute dei nostri occhi: l’organo che più degli altri ci collega al mondo che ci circonda.

In occasione della Giornata Mondiale della Vista, Neovision offrirà 100 SCREENING GRATUITI presso le proprie cliniche oculistiche a Milano: un’iniziativa di sensibilizzazione volta a ricordare quanto i nostri occhi fanno per noi e come possa essere facile prendersene cura.

Come prenotare lo screening oculistico gratuito

Chiamaci allo 02 3031 7600 per prenotare il tuo screening gratuito: potrai scegliere la clinica oculistica Neovision più vicina a casa tua.

Neovision Procaccini
Via Procaccini, 1 Milano

Neovision Vercelli
Corso Vercelli, 40 Milano

Neovision Restelli
Viale Restelli, 1 Milano

La prenotazione è obbligatoria.

In cosa consiste lo screening

Durante lo screening sarà possibile valutare:

  • la presenza e l’entità oggettiva di difetti visivi come miopia, astigmatismo o ipermetropia
  • la conformazione della cornea, utile a valutare l’eventuale presenza di cheratocono
  • l’analisi del cristallino, utile a valutare la presenza di cataratta

Lo screening è del tutto indolore ed ha una durata di pochi minuti. Saranno fornite informazioni in merito alle cure e ai trattamenti più indicati per ognuno.


“Una vista sana – afferma il Dott. Leonardo Ciompi, Specialista Oculista del Team Neovision – ha degli importanti riflessi sul nostro modo di interagire col mondo che ci circonda. È ormai noto, infatti, che molti disturbi della vista hanno implicazioni non solo mediche, ma anche di carattere sociale e relazionale. Alcuni disturbi e patologie oculari, infatti, se non diagnosticati e curati per tempo, rischiano di avere importanti ricadute sul nostro stile di vita. E’ importante quindi tenere in considerazione percorsi di prevenzione mirati.”

Dott. Leonardo Ciompi, Neovision Cliniche Oculistiche
Leonardo Ciompi, specialista oculista presso Neovision Cliniche Oculistiche

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Tipi di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

La cataratta è una patologia oculare che coinvolge il cristallino, la piccola lente collocata dentro il nostro occhio: uno dei responsabili della funzione visiva. Senza un cristallino sano e perfettamente funzionante, vedere sarebbe praticamente impossibile. Ma che fare quando il cristallino si ammala? E quali sono i casi in cui questo accade? Ecco elencati i 6 tipi di cataratta. Conosciamoli meglio uno ad uno.

Tipi di cataratta: una visione d’insieme

La cataratta è l’opacizzazione del cristallino. Quando il cristallino si opacizza, cioè perde progressivamente la sua trasparenza, i raggi luminosi faticano sempre di più ad attraversarlo e a raggiungere la retina. Come conseguenza di questa difficoltà, la visione si fa sempre meno vivida e nitida e più incerta.

Quanti tipi di cataratta esistono?

Di seguito illustriamo i 6 tipi di cataratta che è possibile contrarre. Di questi, quella senile è più frequente. Ma anche le altre hanno un’incidenza che non andrebbe sottovalutata, ragion per cui non ci stancheremo mai di ripetere che fare prevenzione è fondamentale.

1 – Cataratta congenita

Fra i tipi di cataratta esistenti, la cataratta congenita, come suggerisce lo stesso nome, è quella presente sin dalla nascita. La cataratta congenita può essere monolaterale o bilaterale. Le cause possono essere molteplici:

  • una causa di tipo genetico;
  • una malattia contratta dalla madre durante il primo trimestre della gestazione (varicella, rosolia, herpes sistemico, parotite…);
  • l’assunzione di farmaci particolari da parte della madre, sempre in fase gestazionale;
  • l’esposizione della madre ai raggi X in gravidanza.

La cataratta congenita si può curare?

Sì, a patto che venga diagnosticata e trattata in modo tempestivo, con un intervento chirurgico.

2 – Cataratta giovanile

Nella cataratta giovanile il sintomo è sempre lo stesso, ovvero l’opacizzazione del cristallino, ma le cause possono essere differenti. Si tratta naturalmente di una cataratta che compare in giovane età.

La cataratta giovanile si può curare?

Certamente, la cataratta giovanile si può trattare ricorrendo all’intervento per la sostituzione del cristallino. L’intervento si chiama facoemulsificazione, e prevede che il cristallino naturale, oramai opacizzato, venga frammentato con gli ultrasuoni e rimosso. Al termine di questa operazione, il cristallino viene sostituito con uno artificiale, perfettamente trasparente e destinato a durare per sempre.

3 – Cataratta diabetica

La presenza di alcune patologie sistemiche può predisporre all’insorgenza della cataratta. La più nota e comune tra queste è il diabete. La cataratta diabetica si caratterizza, come le altre, da un’opacizzazione del cristallino. Non dimentichiamo che il diabete predispone anche all’insorgenza altre patologie oculari, come la maculopatia diabetica o di la retinopatia diabetica.

La cataratta diabetica si può curare?

La cataratta diabetica è trattabile con un intervento di rimozione della stessa, proprio come accade per quella senile. Nel caso di un paziente affetto da diabete, però, è bene sottolineare l’importanza di curare opportunamente anche il diabete stesso. Affidatevi ad uno specialista diabetologo di fiducia e fatevi seguire con costanza, osservando alla lettera le indicazioni terapeutiche che egli vi fornisce.

4 – Cataratta traumatica

Un trauma forte, come una contusione o una ferita possono causare l’insorgenza della cataratta, a qualunque età. Naturalmente, a seconda del tipo di trauma, questa cataratta potrà essere monolaterale o bilaterale.

La cataratta traumatica si può curare?

Qualora la causa sia traumatica, non si pensi che una volta guariti gli altri eventuali sintomi causati dal trauma (ferite, ematomi), guarisca anche la cataratta. L’opacizzazione del cristallino è un processo irreversibile, a prescindere dalla sua causa. Anche la cataratta traumatica si può curare. Come per gli altri tipi di cataratta, si procede con l’intervento di sostituzione del cristallino.

5 – Cataratta secondaria

La cataratta secondaria può manifestarsi, talvolta, a seguito dell’intervento di facoemulsificazione. Si tratta di un’opacizzazione della capsula posteriore, ovvero della parte posteriore dell’involucro che conteneva precedentemente il cristallino naturale.

La cataratta secondaria si può curare?

La cataratta secondaria si risolve in modo definitivo con un semplice e veloce ritocco eseguito con un laser specifico, del tutto indolore.

6 – Cataratta senile

La cataratta senile è quella tipica dell’età avanzata. E’ la cataratta più diffusa, e quella per la quale oggi si opera con maggior frequenza. L’opacizzazione del cristallino ha inizio intorno ai 60 anni e avanza progressivamente mano a mano che l’età avanza. La vista si fa sempre più difficoltosa: un ostacolo difficile da affrontare, se si considera che in età avanzata subentrano anche altre difficoltà, come per esempio quelle di tipo motorio, oppure relative all’udito o di altro tipo ancora.

La cataratta senile si può curare?

La cataratta senile si può curare. Il consiglio che diamo ai nostri pazienti è quello di fare molta prevenzione in modo tale da raggiungere una eventuale diagnosi in modo tempestivo, per 3 motivi fondamentali:

  1. Autonomia e indipendenza. Chi sceglie di procedere all’intervento quando ancora l’età non è troppo avanzata, potrà regalarsi una terza età serena, vissuta in modo il più indipendente ed autonomo possibile.
  2. Salute oculare. Una cataratta trascurata e lasciata progredire toppo a lungo rischia di innescare altri problemi oculari, come un aumento della pressione intraoculare, per esempio. Al contrario, l’intervento di cataratta può aiutare a stabilizzare la pressione intraoculare.
  3. Possibilità di risolvere i propri difetti visivi. L’intervento di cataratta offre la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di moderni cristallini artificiali. Questi cristallini, chiamati anche lenti intraoculari, sono altamente personalizzabili e possono essere, per fare un esempio, monofocali o multifocali. Operare significa dunque non solo vedere bene, ma anche tornare a vedere meglio di prima.

A proposito di lenti intraoculari personalizzabili, leggi anche:


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intervento di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

L’intervento di cataratta è una procedura di routine alla quale la maggior parte delle persone in età matura o avanzata si sottopone senza timore. Al contrario di quanto accadeva un tempo, quando la cataratta si lasciava progredire ad oltranza e non era infrequente imbattersi in persone ipovedenti o non vedenti proprio per questa ragione, oggi la tendenza è tutt’altra. Da un lato si tende sempre di più a fare prevenzione e dunque ad affrontare i problemi prima che questi diventino più importanti; dall’altro, grazie ai progressi della tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica, l’intervento di cataratta è diventato davvero un trattamento di routine. Quello che forse non tutti sanno, però , è che l’intervento è altamente personalizzabile: un vero e proprio intervento di cataratta su misura.

Perché l’intervento di cataratta non è una procedura standardizzata e può considerarsi su misura

Così come accade per la chirurgia refrattiva, anche per quanto riguarda l’intervento di cataratta, la procedura è altamente personalizzabile. Questo accade in virtù di 2 fattori, che vengono presi attentamente in considerazione dallo specialista. Sulla base di essi si giungerà alla definizione del tipo di intervento da programmare:

  1. Le esigenze personali del paziente;
  2. Lo stato di salute dell’apparato visivo del paziente.

Vi è poi un terzo fattore da tenere in considerazione, la tipologia di lente intraoculare che si andrà ad impiantare al posto del cristallino. Ad oggi esistono molteplici tipologie di lenti intraoculari, capaci di soddisfare le esigenze mediche e pratiche del paziente. Tra queste vale la pena citare le lenti monofocali, le multifocali e le toriche.

Intervento di cataratta su misura: due formule differenti, un unico obiettivo: restituire una visione nitida e di qualità

Neovision esegue due tipologie di intervento di cataratta: Cataratta Premium e Cataratta Plus. Si tratta di due soluzioni di altissimo livello, che differiscono lievemente dal punto di vista dell’esecuzione e per la tipologia di lente intraoculare proposta, e che hanno in comune:

  • L’altissima competenza dello staff medico e chirurgico;
  • La tecnologia di assoluta avanguardia utilizzata sia in fase diagnostica, sia in fase chirurgica;
  • L’altissimo livello qualitativo delle lenti intraoculari proposte;
  • L’obiettivo finale: risolvere in modo eccellente la cataratta e recuperare una vista tutta nuova, con colori nitidi e forme perfette.

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Per qualsiasi informazione, contattaci dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

estratti di frutta e verdura - Neovision Cliniche Oculistiche

Quando le temperature si alzano, la voglia di consumare cibi caldi o elaborati è poca. Al contrario, si desidera maggiormente consumare cibi leggeri abbinati a bevande fresche e dissetanti. In questo senso ci viene incontro un elettrodomestico che ha conquistato la simpatia di molte famiglie: l’estrattore di succo. Oggi vogliamo darvi alcune idee per dar vita a 3 estratti di frutta e verdura davvero golosi che fanno bene alla vista, e che sono molto rinfrescanti e gradevoli al palato. 

Estratti di frutta e verdura per coccolare la vista? Una premessa…

Non ci stancheremo mai di ripetere che è fondamentale, in qualunque periodo dell’anno, scegliere frutta e verdura di stagione. Evitate, ove possibile, i prodotti provenienti da coltivazioni in serra oppure che giungono da molto lontano, e prediligete i coltivatori e negozianti della vostra zona.

…e un consiglio

Non tutti sanno che il frigorifero è suddiviso in aree pensate per ospitare i diversi cibi: frutta e verdura, solitamente, vanno riposti nella parte più bassa. Quando le temperature sono molto alte, conservate sempre frutta e verdura negli appositi scomparti. In questo modo potrete dar vita a estratti di frutta e verdura non solo buoni e salutari, ma anche freschissimi, che potrete consumare immediatamente senza aggiungere ghiaccio.

1 – Frutta di stagione a tutto colore

Ecco un estratto di frutta colorato e dai sapori molto ben bilanciati. Per realizzarlo vi serviranno due mele, 200 gr di fragole ed il succo di mezzo limone. La mela bilancia l’acidità degli altri frutti, conferendo all’estratto un sapore ben equilibrato e gradevole, anche per i più piccoli. La fragola, invece, regala un colore rosso intenso davvero invitante.

Tra gli estratti di frutta e verdura che coccolano la vista questo fa bene perché…

Le fragole sono ricche di antiossidanti, flavonoidi e vitamina C. Questo significa che sono un ottimo alleato per combattere lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare. A livello oculare, questo si traduce in un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie tipicamente connesse all’avanzare dell’età e all’insufficiente ossigenazione dei tessuti, come la cataratta e la maculopatia senile

2 – E verdura sia, ma con un tocco frizzante

Questo secondo goloso estratto che fa bene alla vista oltre che al palato e all’umore, è a base di frutta e verdura. E cosa c’è di più fresco e dissetante del cetriolo e della menta? Sembra un abbinamento inaspettato, ma lo troverete veramente irresistibile. Per prepararlo, mettete nel vostro estrattore due cetrioli, una mela verde, una manciata di foglioline di menta e, se li avete a disposizione, due gambi di sedano.

Questo estratto fa bene alla vista perché…

Il secondo estratto di frutta e verdura fa bene alla vista perché il cetriolo favorisce il benessere del fegato. Il fegato è un organo molto importante perché è una riserva di vitamina A, che a sua volta è preziosa per la salute della retina e per la salute oculare in generale. Una carenza di vitamina A può portare a difficoltà nella visione notturna ed a disidratazione lacrimale. 

3 – Sapore e coccole per pelle ed occhi

Avete voglia di fare il pieno di carotenoidi? E allora largo agli estratti a base di frutta ed ortaggi di colore arancio. L’estratto di melone, carota e pesca è perfetto per chi non ama i sapori troppo “frizzanti” e preferisce evitare agrumi, zenzero o menta. Il suo sapore delicatamente dolce generalmente accontenta tutti i gusti. Dosate i tre ingredienti a piacere, a seconda del sapore che desiderate far prevalere.

Fa bene alla vista perché…

Tutti i frutti e gli ortaggi di colore arancio sono naturalmente ricchi di carotenoidi. Esercitano un’azione fotoprotettiva nei confronti della retina, quasi come se fossero degli occhiali da sole naturali. Sono anche ricchi di antiossidanti e pertanto neutralizzano l’azione dei radicali liberi proteggendo dalle patologie tipiche dell’età avanzata. Infine, esercitano un’azione protettiva nei confronti dei tessuti, inclusi quelli oculari. 

Leggi anche: luteina, l’alleata per il benessere oculare.

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