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Cataratta giovanile, alcune domande frequenti

Il fenomeno dell’opacizzazione del cristallino, ovvero la cosiddetta cataratta, compare solitamente in età matura, e viene per questo associato all’invecchiamento. Eppure la cataratta può presentarsi anche in età giovanile. Perché? Con quali sintomi? È curabile? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento, rispondendo ad alcune domande frequenti. 

Cos’è la cataratta giovanile? È uguale alla cataratta tipica dell’età matura?

La cataratta è una patologia che non colpisce esclusivamente i soggetti in età avanzata ma, al contrario, può manifestarsi anche in età giovanile. I sintomi sono esattamente gli stessi:

  • visione sempre più difficoltosa;
  • contorni meno precisi e definiti;
  • perdita di nitidezza nella percezione dei colori.

Un “quadro” generale che può portare il paziente, anche se giovane appunto, a sentirsi improvvisamente “invecchiato”, a veder minata la propria autostima e ad andare incontro ad un umore frequentemente depresso e poco propenso all’ottimismo.

Quali sono le cause della cataratta giovanile?

Se la cataratta che caratterizza tipicamente l’età matura è da imputarsi ad un generale processo di invecchiamento cellulare, diverso è il discorso per la cataratta giovanile.

In questo caso, la cataratta può fare la sua comparsa intorno ai 40 anni, e le cause possono essere diverse:

  • un trauma o un incidente;
  • una malattia sistemica, come per esempio il diabete;
  • un’altra patologia oculare già presente, come una uveite oppure il glaucoma;
  • l’esposizione eccessiva a raggi ultravioletti o infrarossi;
  • una dermatite atopica (che ricordiamo può causare anche il cheratocono);
  • una miopia particolarmente forte;
  • l’assunzione di dosi particolarmente alte di farmaci cortisonici, protratta a lungo nel tempo

Come si può prevenire l’insorgenza della cataratta giovanile?

Un consiglio di indole generale, che vale un pò per tutte le patologie sia oculari che non oculari, è quello di amare se stessi ed aver cura del proprio organismo. Avere uno stile di vita equilibrato, poco dedito agli eccessi (alcol, fumo) e anzi alimentarsi in modo corretto introducendo nella propria dieta quotidiana frutta e verdura di stagione e molta acqua, sicuramente è un’ottima strategia per stare alla larga da diverse patologie. E’ anche importante trascorrere molto tempo all’aria aperta e praticare un pò di movimento.

Come si diagnostica la cataratta giovanile?

La cataratta giovanile si diagnostica attraverso una visita oculistica specialistica accurata, che includa una serie di test visivi orientati alla valutazione dello stato di salute degli occhi con particolare riferimento al cristallino. Non dimentichiamo che l’oculista è uno specialista dal quale bisognerebbe recarsi con una certa frequenza nell’arco della propria vita, così da evitare il peggioramento di alcune patologie oculari più agevolmente risolvibili se diagnosticate per tempo. La cataratta è una di queste, ma ve ne sono anche molte altre, come il glaucoma o il cheratocono.

Come si cura la cataratta giovanile?

La cataratta giovanile si cura con un intervento che consente di sostituire il cristallino opacizzato con uno del tutto nuovo, perfettamente trasparente e ben tollerato. L’intervento si effettua una volta sola perché i moderni cristallini artificiali non necessitano di essere sostituiti nell’arco della vita del paziente.

Inoltre, nel caso di una cataratta giovanile associata ad una miopia forte, l’intervento di sostituzione del cristallino consente di ovviare a più problemi contemporaneamente, ottenendo una correzione chirurgica della miopia coerente con l’entità del difetto del paziente. Se si considera che intorno ai 40 anni, quando la cataratta giovanile fa generalmente la sua comparsa, la miopia ha ormai raggiunto una sua stabilità e difficilmente tende a peggiorare, si comprenderà che l’intervento ha un duplice effetto positivo sulla qualità di vita del paziente.

In cosa consiste l’intervento per curare la cataratta giovanile?

L’intervento prende il nome di facoemulsificazione, ma lo sentirete nominare anche con il nome di femto-cataratta. Uno speciale strumento ad ultrasuoni consente di frantumare il cristallino opacizzato, che viene aspirato dalla sua capsula e sostituito con uno perfettamente nuovo che può anche avere un potere diottrico mirato per le esigenze del paziente. L’intervento viene oggi eseguito nei centri d’eccellenza senza l’ausilio di lame o bisturi, grazie al laser a femtosecondi, non richiede punti di sutura né bendaggi ed è totalmente indolore. Si esegue in regime ambulatoriale previa somministrazione topica di un collirio ad effetto anestetico.

Vuoi saperne di più?

Vuoi conoscere più da vicino l’intervento di facoemulsificazione e sapere come viene eseguito nei centri d’eccellenza? Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 6361191.

Cataratta: quali sono i sintomi?

Con il termine di cataratta si intende una progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale che si trova all’interno del nostro occhio. Chi soffre di cataratta ha la costante sensazione di vedere il mondo come attraverso un vetro appannato: di conseguenza leggere, guidare un veicolo o semplicemente apprezzare le espressioni dei visi delle persone diviene sempre più difficoltoso. Spesso la cataratta ha una progressione piuttosto lenta, pertanto nelle sue fasi più iniziali non impatta pesantemente sulla qualità della visione di chi ne è affetto. Con l’andare del tempo la cataratta diventa un problema non trascurabile, capace di rendere molto difficoltose anche le più semplici attività quotidiane. Fortunatamente oggi la cataratta si può trattare con grande efficacia e sicurezza grazie ad un avanzato intervento di chirurgia “gentle-touch”. Perfetto anche per i più timorosi. 

Sintomi della cataratta

I sintomi della cataratta includono:

  • visione offuscata, annebbiata, confusa;
  • difficoltà nella visione notturna;
  • aumento della sensibilità alla luce intensa e all’abbagliamento;
  • necessità di più luce per leggere un giornale o un libro e per compiere le attività quotidiane;
  • percezione di aloni, cerchi luminosi o bagliori attorno agli oggetti;
  • i colori appaiono sbiaditi o giallognoli;
  • a volte si può avere visione doppia.

Quando la cataratta è ancora nei suoi primissimi stadi, si possono avere opacizzazioni di piccole parti del cristallino ed il paziente potrebbe essere non consapevole di gran parte dei sintomi elencati. Mano a mano che la patologia progredisce e che il cristallino si opacizza, invece, i sintomi della cataratta si fanno più evidenti ed il paziente ne diventa pienamente consapevole, iniziando ad avvertire anche le limitazioni che ne derivano.

Fattori di rischio della cataratta

La cataratta è una patologia prevalentemente legata all’avanzare dell’età, ma non colpisce in egual modo tutta la popolazione. Vi sono dei fattori di rischio che contribuiscono a favorirne la comparsa. Questi fattori di rischio della cataratta sono:

  • diabete;
  • obesità;
  • vita sedentaria;
  • fumo;
  • esposizione eccessiva ai raggi UV;
  • abuso di bevande alcoliche;
  • uso di farmaci corticosteroidi in dosi massicce.

Prevenzione della cataratta

La cataratta non è una patologia evitabile, né è possibile rallentarne in alcun modo la progressione. Tuttavia, vi sono alcune buone abitudini che possono contribuire a ritardarne la comparsa. Ecco come prevenire la cataratta:

  • osservare una dieta sana e ben equilibrata, che includa verdura e frutta di stagione;
  • smettere di fumare;
  • non bere alcolici in dosi eccessive;
  • prendersi cura di se stessi e sottoporsi a periodici controlli medici, soprattutto se si soffre di determinate patologie come il diabete;
  • indossare un buon paio di occhiali da sole, con la protezione per raggi ultravioletti, quando si trascorre del tempo all’aperto

Il trattamento della cataratta: è arrivata la chirurgia “gentle-touch”

In generale, l’idea di subire un intervento incute un pò di timore. E agli occhi ancora di più!

E’ bene sapere, però, che oggi l’intervento di cataratta si esegue senza lame nè bisturi, senza iniezioni, senza dolore e senza punti di sutura. Ciò è reso possibile dalla strumentazione di ultima generazione, quale:

  1. il laser a femtosecondi: un laser precisissimo che si comporta come un bisturi  (senza essere un bisturi!) e senza toccare l’occhio del paziente (chirurgia fotonica, con la luce);
  2. il facoemulsificatore ad ultrasuoni: uno strumento che lavora grazie ad onde acustiche ad alta frequenza.

La logica di entrambi gli strumenti è di minimizzare l’invasività dell’intervento, per renderlo agevole e preciso, di breve durata e non doloroso. Il termine “chirurgia” della cataratta, insomma, non deve indurre a strumenti taglienti e acuminati, a punture con la siringa e a punti di sutura. Al contrario, si tratta di una procedura “gentle-touch”, veloce e non dolorosa, dove il laser e gli ultrasuoni lavorano in perfetta sintonia per garantire sicurezza, precisione, recupero veloce di una visione di qualità, riducendo sensibilmente il rischio di complicanze operatorie e post-operatorie.

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Per conoscere più da vicino l’intervento di facoemulsificazione, chiamaci allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

PRK o Lasik? Ecco le differenze

 

PRK o LASIK, ecco le differenze

Se stai pensando ad una soluzione definitiva che ti consenta di fare a meno di lenti a contatto e/o occhiali, sicuramente avrai sentito parlare dell’esistenza di un “intervento laser”. Tuttavia, le tipologie e le metodiche di intervento ad oggi esistenti non sono tutte uguali. In questo breve articolo ti illustriamo le differenze tra l’intervento PRK e l’intervento LASIK, dei quali forse avrai già sentito parlare.

L’intervento per la correzione dei difetti visivi si effettua oggi grazie ad un laser che, sul finire degli anni Ottanta, ha rivoluzionato il mondo dell’oftalmologia e della chirurgia oftalmica: il laser ad eccimeri. Questo laser, che in questi trent’anni ha subito tanti e importanti perfezionamenti tanto da renderlo quasi perfetto per il lavoro che deve fare, consente di ottenere risultati eccellenti e particolarmente precisi. Se inizialmente l’intervento veniva eseguito totalmente con l’ausilio di questo specifico laser, in seconda battuta la chirurgia oftalmica si è arricchita di un altro tipo di laser, il laser a femtosecondi, che ha affiancato quello ad eccimeri snellendo la metodica ed arricchendola di indubbi ed innumerevoli vantaggi. Le metodiche esistenti ad oggi sono dunque due:

PRK

L’intervento per la correzione permanente dei difetti visivi con tecnica PRK viene eseguito totalmente con l’ausilio del laser ad eccimeri. In questo caso, il laser “scolpisce” opportunamente la cornea così da correggere il difetto visivo. Questa tecnica è ancora ampiamente in uso in molte strutture, tuttavia tempi di recupero sono un pò lunghi ed il paziente può sperimentare un certo fastidio o dolore dopo l’intervento, per via del lento processo di guarigione della cornea, considerata l’ampia area superficiale trattata.

LASIK

L’avvento della tecnica Lasik ha consentito all’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi di diventare più agevole e meno fastidioso (soprattutto nel periodo post operatorio) per il paziente. La tecnica Lasik consiste nell’effettuare un’incisione lamellare dello strato superficiale della cornea per consentire al laser ad eccimeri di lavorare poi sulla sezione sottostante. L’incisione lamellare viene eseguita con il laser a femtosecondi, che garantisce precisione, controllabilità e personalizzazione del taglio, senza l’uso di lame, ma con sola luce. La “lamella” di cornea, al termine dell’intervento, viene poi ricollocata al suo posto con precisione millimetrica. Anche in questo caso non si rendono necessari punti di sutura o bendaggi, ma il recupero post operatorio è ben più veloce e meno fastidioso rispetto alla PRK.

Intervento laser per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

La tecnica che si esegue durante l’intervento che ti abbiamo sopra descritto prende il nome di Femto-Lasik e si effettua oggi solamente in pochi centri d’avanguardia sul territorio. La buona riuscita dell’intervento dipende infatti da due fattori concomitanti: la disponibilità di una struttura moderna dotata delle tecnologie sopra descritte, e la presenza di un chirurgo di grande perizia ed esperienza nel quale riporre la tua fiducia. In Neovision disponiamo di entrambi i fattori, e generalmente preferiamo proporre la tecnica Femto-Lasik rispetto alla oramai obsoleta PRK. Per qualunque chiarimento in merito alle differenze tra PRK e LASIK e sull’intervento per la correzione permanente dei difetti visivi con tecnica FEMTO-LASIK, non esitare a contattarci dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 allo 02 30317600

Femto-Lasik: sono idoneo all’intervento?

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik è, ad oggi, la soluzione più sicura e vantaggiosa per la correzione dei difetti visivi: un intervento che si basa sull’abbinamento di due laser d’avanguardia, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il futuro della chirurgia refrattiva, insomma, è qui.

Premessa: in cosa consiste l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik si esegue sulla cornea, ovvero la parte più esterna del nostro occhio. La cornea ha un struttura a più strati, proprio come una cipolla. Attraverso la tecnica Femto-Lasik, e grazie al laser a femtosecondi, un laser ad impulsi brevissimi e ad altissima precisione, viene aperta una sorta di “finestrella” su uno strato superficiale della cornea. L’intervento prosegue con il laser ad eccimeri, che lavora gli strati sottostanti della cornea al fine di correggere opportunamente i difetti visivi. Al termine dell’intervento, la “finestrella” viene ricollocata al suo posto, senza la necessità di punti di sutura o di bendaggi.

Posso sottopormi al Femto-Lasik?

I vantaggi dell’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik sono innumerevoli: si tratta di un intervento veloce, indolore, molto sicuro, che garantisce tempi di recupero molto rapidi. Se desideri valutare la tua idoneità all’intervento, puoi scegliere Neovision FREEDOM. Nel corso della visita, l’oculista accerterà lo stato di salute generale del tuo apparato visivo, ma anche la qualità, lo spessore e le caratteristiche della tua cornea, il tipo di correzione di cui hai bisogno e molti altri fattori, come la tua età, le tue esigenze lavorative, private e molto altro. Sarà l’oculista a darti le risposte a questi ed a molti altri quesiti ed a stabilire insieme a te quale sia in percorso più indicato in base alle tue esigenze ed alle tue aspettative.

Per prenotare la tua visita oculistica specialistica FREEDOM e cominciare già da oggi il tuo percorso di libertà da lenti ed occhiali, chiama allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

Femto-Lasik: zero rischi, grandi risultati

femto lasik zero rischi tanti vantaggi 2

I difetti visivi possono, alla lunga, diventare un vero e proprio problema. Indipendentemente dalla loro gravità, è spesso la loro combinazione ed il loro protrarsi nel tempo senza possibilità di miglioramento che diviene un peso per chi ne soffre. Senza contare il disagio di dover tenere sempre con sé uno o più paia di occhiali. Oggi la medicina oftalmica offre un intervento per la correzione dei difetti refrattivi privo di rischi e molto vantaggioso per chi lo sceglie. 

Intervento di correzione dei difetti visivi Femto-Lasik: due tecnologie per un grande risultato

L’intervento denominato Femto-Lasik è una procedura d’avanguardia che prevede l’uso di due laser, un laser ad impulsi chiamato femtosecondi ed un laser ad eccimeri. E’ la straordinaria combinazione di queste due tecnologie che consente all’oculista di effettuare in pochi minuti un intervento chirurgico ad altissima precisione senza dover ricorrere a bisturi o lame di alcun genere e senza dover bendare o suturare il paziente, che anzi è libero di tornare subito a casa.

Femto-Lasik, una procedura di breve durata e molto vantaggiosa

La procedura, che prende il nome di Femto-Lasik, ha una durata di poco meno di mezz’ora, e viene eseguita in regime ambulatoriale previa instillazione di alcune gocce di collirio anestetico. I vantaggi per il paziente sono:

  • la breve durata
  • la possibilità di tornare a casa dopo l’intervento
  • l’assenza di punti di sutura o bendaggi
  • l’assenza di dolore
  • la possibilità di liberarsi degli occhiali una volta per tutte
  • l’elevata precisione dell’intervento, grazie ad una serie di tecnologie che lo rendono programmabile e personalizzabile in maniera millimetrica

Il Femto-Lasik è un intervento per la correzione dei difetti refrattivi molto sicuro

Per quanto riguarda i rischi, il Femto-Lasik è un intervento che riduce i rischi al minimo e pertanto è da considerarsi molto sicuro. Ecco i motivi:

  • in nessun momento, nel corso dell’intervento, vengono usate lame, strumenti taglienti o meccanici, ma solamente laser: questo riduce il rischio di infezioni o traumi postoperatori
  • rischio di complicanze intraoperatorie minimo, dovuto all’uso di tecnologie come l’eye tracker, che interrompe la procedura ove necessario
  • l’uso del laser a femtosecondi consente di spostare e ricollocare il lembo di cornea con estrema precisione: nessun rischio di dislocazione del lembo a conclusione dell’intervento

Vuoi conoscere più da vicino il Femto-Lasik?

Se sei incuriosito dal Femto-Lasik, vuoi conoscerlo più da vicino e vuoi capire se potrebbe fare al caso tuo oppure no, prenota oggi stesso una visita oculistica specialistica presso una delle nostre cliniche Neovision. FREEDOM è la visita oculistica specialistica pensata per chi ha voglia di fare il primo passo per liberarsi dagli occhiali. Incontrerai medici specialisti con una grande competenza nel campo specifico della chirurgia oftalmica, che ti spiegheranno nel dettaglio in cosa consiste l’intervento e valuteranno assieme a te la tua idoneità ad esso.

Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

Intervento laser? Niente paura, te lo spieghiamo noi

come avviene l'intervento femto-lasik

I difetti refrattivi sono quelle anomalie della visione dovute ad un errore nella messa a fuoco da parte dell’occhio. Quando la messa a fuoco è scorretta, si genera il difetto refrattivo. La soluzione più immediata è data dall’uso delle lenti, ma è anche una soluzione di tipo temporaneo. Il difetto refrattivo si può risolvere attraverso un intervento laser. 

Ecco come si svolge l’intervento

Se hai deciso insieme al tuo oculista di effettuare l’intervento per la correzione dei difetti visivi, e hai ancora qualche dubbio o curiosità, ecco di seguito come si svolge l’intervento.

Nei giorni prima…

Innanzitutto, segui scrupolosamente le indicazioni del tuo oculista nei giorni precedenti l’intervento. Sospendi eventuali farmaci se ti è stato detto di farlo, così come l’uso delle lenti a contatto.

Il giorno dell’intervento

  • Il giorno dell’intervento, non vaporizzare sul tuo corpo alcun tipo di fragranza, non usare lozioni o dopobarba e nemmeno il make up
  • Fatti accompagnare da un parente o un amico oppure utilizza i mezzi pubblici, perché nelle due ore successive all’intervento non potrai guidare. Inoltre, la presenza di una figura affettivamente a te vicina sarà motivo di ulteriore rassicurazione.
  • Sarai fatto stendere su un lettino, e ti verranno somministrate alcune gocce di collirio anestetico. Il collirio è più che sufficiente per affrontare l’intervento in totale assenza di dolore, dunque puoi stare più che sereno. Il collirio anestetico non immobilizza l’occhio: inoltre, eventuali movimenti del bulbo oculare durante l’esecuzione dell’intera procedura, non ne comprometteranno l’esito.
  • Grazie al laser a femtosecondi, l’oculista solleverà (ricorda, senza lame e senza dolore) un sottilissimo lembo di cornea, così da ottenere una “finestrella”.
  • L’oculista eseguirà poi la correzione del difetto refrattivo con un laser ad eccimeri: il tutto dura dai 30 ai 60 secondi.
  • La “finestrella” verrà riposizionata senza l’uso di punti di sutura e senza necessità di dover bendare l’occhio.
  • Finito! L’intervento dura meno di dieci minuti. Ti sarà somministrato un secondo collirio, stavolta di tipo antibiotico. Dopodiché potrai andare a casa, indossando se possibile un paio di occhiali da sole.

…nelle ore successive all’intervento

Ecco le sensazioni che potresti sperimentare nelle ore successive all’intervento:

  • fino a due ore dopo: un leggero bruciore, la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio, un pò di lacrimazione (la cornea si deve rimarginare, è normale e devi solo avere un pò di pazienza)
  • 4-5 ore dopo l’intervento: ricomincerai a vedere, e comincerai ad apprezzare i risultati dell’intervento. Il recupero visivo, potrai constatarlo tu stesso, è davvero rapido.
  • due giorni dopo: potrai tornare al lavoro ed alla guida del tuo veicolo, usare il computer o guardare la tv, praticare sport in modo leggero senza sforzarti troppo.
  • nei giorni successivi: l’oculista ti avrà prescritto dei colliri antibiotici, antinfiammatori e delle lacrime artificiali, specificandoti la posologia. Non trascurare queste preziose indicazioni, ma anzi sii scrupoloso nel seguire alla lettera le indicazioni ricevute.
  • per due o tre settimane, dovrai fare attenzione a non strofinare gli occhi, evitare di truccarti ed evitare bagni al mare o in piscina (a meno che tu non indossi una maschera).

Non dimenticare che…

Anche se ti abbiamo descritto l’intervento Femto-Lasik come una pratica veloce ed indolore, ciò non significa che si tratti di una passeggiata. Non dimentichiamo che il Femto-Lasik è una procedura delicata, che richiede alta professionalità e precisione.

 Vuoi saperne di più?

Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi, dalle 9.00 alle 18.00

Femtosecondi: la tecnologia al servizio del tuo benessere visivo

femtosecondi la tecnologia al servizio del tuo benessere 1

È lui il vero braccio destro del medico oculista: preciso, affidabile e sicuro. È il laser a femtosecondi. Non ne hai mai sentito parlare? Vediamo subito di cosa si tratta e perché è così speciale.

Cos’è il laser a femtosecondi?

Il laser a femtosecondi è un laser ad impulsi brevissimi e molto ravvicinati: un femtosecondo corrisponde infatti ad un milionesimo di un miliardesimo di secondo. Una misura davvero molto molto piccola, che consente al chirurgo di effettuare incisioni in modo programmato e preciso.

Quali sono i vantaggi del laser a femtosecondi?

Il laser a femtosecondi offre al chirurgo (e naturalmente anche al paziente) diversi vantaggi: prima di tutto non lavora in modo standardizzato, ma consente al chirurgo di stabilire in anticipo dove andare ad incidere, con che curvatura, diametro, profondità. Come sicuramente saprai, quasi tutti gli interventi di chirurgia refrattiva (eccetto quelli per i difetti refrattivi davvero molto accentuati) si effettuano sulla cornea con una procedura chiamata Femto-Lasik. Il laser a femtosecondi riveste, in questo tipo di intervento, un ruolo da protagonista, andando a svolgere un compito che fino a pochi anni fa era prerogativa di uno strumento chiamato mircocheratomo. Il laser a femtosecondi è lo strumento attraverso il quale il chirurgo accede alla cornea con un’incisione precisa che non necessiterà, al termine dell’intervento, l’applicazione di punti di sutura. Niente più ablazioni fastidiose, dunque, e nemmeno tagli con lame, ma un moderno ed efficiente laser che viene programmato dal medico per lavorare sulla cornea del paziente in modo personalizzato al 100%.

Perchè il laser a femtosecondi è importante negli interventi di chirurgia refrattiva?

Come abbiamo detto, il laser a femtosecondi è uno strumento non solo altamente preciso ma anche notevolmente “programmabile”. Sarà il medico, infatti, a valutare:

  • la grandezza dell’occhio (e della cornea)
  • la curvatura e lo spessore della cornea
  • il tipo di correzione che è necessario applicare
  • e molti altri fattori

In base a questi parametri, potrà impostare l’azione del laser a femtosecondi ed ottenere un risultato molto più preciso, accurato ed omogeneo rispetto a quelli ottenuti con i metodi sopracitati, che esso ha reso oramai obsoleti.

Il laser a femtosecondi è doloroso? Cosa si prova mentre esso lavora sulla cornea?

Oltre ad essere preciso e rapido, il laser a femtosecondi è anche indolore. Un alleato prezioso che la tecnologia mette al servizio della nostra salute ma anche del nostro benessere psicofisico.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

orari

 

 

 

Femto-Lasik: tanti vantaggi, zero dolore

vantaggi dell'intervento femto lasik

Nell’ambito della chirurgia per la correzione dei difetti refrattivi, l’intervento più d’avanguardia prende il nome di Femto-Lasik. L’intervento ti consente di dire addio ad occhiali e lenti a contatto in pochi minuti e con zero dolore. Vediamo nel dettaglio perché puoi sottoporti all’intervento Femto-Lasik in tutta serenità, perché è così vantaggioso e se è vero che non proverai alcun dolore. 

Vantaggi oggettivi dell’intervento Femto-Lasik

Elenchiamo di seguito tutti i vantaggi che, obiettivamente, l’intervento Femto-Lasik può apportare alla tua vista, e perché è migliore rispetto ad altre tipologie di intervento che questa specifica tecnica ha reso obsolete:

  • l’altissima sicurezza e precisione dell’intervento
  • i tempi di guarigione sono molto rapidi
  • il recupero visivo avviene nel giro di poche ore
  • non richiede punti di sutura
  • non richiede bendaggi
  • non sentirai dolore durante l’intervento: il collirio anestetico è sufficiente per eseguire l’intervento senza dolore
  • non sentirai dolore dopo l’intervento
  • potrai dire addio al tuo difetto refrattivo, purché questo sia stabile e non troppo elevato (ma per questi casi vi sono altri tipi di soluzioni)
  • non prevede l’uso di lame, ma solo di laser altamente tecnologici

Vantaggi soggettivi dell’intervento Femto-Lasik

Una volta affrontati i vantaggi per così dire di indole oggettiva e medica, è la volta di entrare nel merito dei vantaggi che il Femto-Lasik può avere per la tua persona.

  • ti potrai liberare del pensiero degli occhiali (dove li ho messi? li ho portati con me?)
  • potrai praticare sport in totale libertà (nuoto, ma anche fitness in generale)
  • potrai vivere la tua vita sociale e sentimentale in totale serenità e sentirti pienamente te stesso
  • potrai svolgere il tuo lavoro più agevolmente o comodamente
  • l’intervento dura solo una decina di minuti
  • dopo l’intervento potrai andare a casa

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

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5 cose che non sai sulla miopia

miopia cinque curiosità e qualche consiglio

La miopia è un difetto refrattivo che consiste nella proiezione delle immagini “prima” della retina, ovvero fuori fuoco. L’occhio del miope è leggermente allungato, e la visione da lontano è difficoltosa. Oggi i miopi sono in costante aumento. Ma sappiamo davvero tutto sulla miopia? O ci sono piccole grandi curiosità delle quali siamo all’oscuro? Vediamo di scoprirlo insieme con la top list delle 5 cose che non sai sulla miopia.

5 cose che non sai sulla miopia

  1. Etimologicamente parlando, la parola “miopia” viene dalla radice greca “myo”, che significa stringere gli occhi. Spesso, infatti, i miopi stringono le palpebre nell’intento di mettere a fuoco gli oggetti lontani.
  2. La miopia è il difetto refrattivo più diffuso nel nostro paese, con 15 milioni di persone che ne soffrono, ma lo è ancor di più in Asia, dove colpisce l’80% della popolazione (Fonte: IBTIMES)
  3. La miopia si “previene” stando all’aria aperta: la luce solare stimola la produzione di dopamina, un importante neurotrasmettitore, capace di inibire l’allungamento del bulbo oculare (Fonte: Ophtalmology)
  4. La miopia è ereditaria: sarebbero ben 24 i geni responsabili della predisposizione alla miopia, anche se la sua comparsa è condizionata fortemente dallo stile di vita e da fattori ambientali (Fonte: Nature)
  5. La miopia può colpire anche un solo occhio. Sembra strano, ma è possibile avere un occhio miope e l’altro no.

Come si risolve la miopia?

La miopia è un difetto refrattivo che è possibile correggere in modo temporaneo con l’uso degli occhiali da vista e delle lenti a contatto. Oggi la tecnologia ci viene incontro, mettendoci a disposizione una rosa di possibilità davvero sicure e risolutive. Per le miopie da lievi a medie, la soluzione prende il nome di Femto-Lasik, ed è un intervento volto a correggere il difetto refrattivo intervenendo sulla cornea. Se, al contrario, il difetto è da medio ad elevato, è possibile impiantare nell’occhio una lente correttiva specifica per la miopia. Una visita specialistica è l’ideale per approfondire le possibili soluzioni alla miopia e capire quale possa essere quella ideale per la propria situazione specifica.

Vuoi saperne di più oppure vuoi prenotare una visita?

Sei stanco di convivere con la tua miopia? Non ne puoi più degli occhiali? Hai voglia di  conoscere meglio le opzioni possibili per risolverla?

Siamo a tua disposizione: chiamaci subito allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi.

Chirurgia refrattiva: correzione laser della miopia

femto-lasik per correzione miopia

Se vivi la tua miopia come un limite e sei stanco di indossare lenti od occhiali tutti i giorni, è naturale che tu cerchi una soluzione al tuo difetto visivo: una soluzione che ti permetta di sentirti “libero”, e che ti consenta di vivere la tua vita lavorativa, sociale, sportiva, affettiva senza il “limite” degli occhiali e delle lenti. La soluzione si chiama Femto-Lasik, ed è un intervento per la correzione dei difetti refrattivi. Vediamo nel dettaglio di che si tratta. 

Una premessa importante

Se stai leggendo queste righe, è molto probabile che tu abbia già deciso di intraprendere un percorso di correzione del tuo difetto refrattivo. Soffermati a parlare il più a lungo possibile con il medico oculista riguardo le tue aspettative ed i tuoi dubbi. La decisione di affrontare l’intervento deve essere presa in piena consapevolezza dell’entità del proprio difetto refrattivo, dello stato di salute del proprio apparato visivo, e del tipo di risultato che si andrà ad ottenere con l’intervento.

Femto-Lasik per correzione della miopia? E’ la scelta giusta?

La miopia è un difetto refrattivo che porta a vedere male gli oggetti in lontananza. E’ dovuta ad un errore di “messa a fuoco” del nostro apparato visivo ed è correggibile con un intervento. Le metodiche che si possono utilizzare sono differenti: la scelta dipende direttamente dall’entità del difetto che si intende correggere. Per ciò che concerne la miopia:

Ad oggi, la tecnica maggiormente utilizzata per la correzione della miopia da lieve a media a livello internazionale è proprio la Femto-Lasik. Possiamo dunque affermare con certezza che sì, la Femto-Lasik è la scelta giusta per la correzione di un difetto refrattivo – in questo caso la miopia – da lieve a medio.

Intervento Femto-Lasik per la correzione della miopia

L’intervento Femto-Lasik prevede che si “acceda” alla cornea grazie ad un laser di ultima generazione, il laser a femtosecondi. E’ un laser che agisce in modo totalmente indolore, emettendo impulsi luminosi della durata di pochi millesimi di secondo, e che consente di ottenere un risultato di altissima precisione. Niente lame nè bisturi dunque, ma un laser in grado di incidere la cornea con assoluta precisione. La seconda parte della procedura viene eseguita con il laser ad eccimeri, che modifica la curvatura della cornea. Il laser ad eccimeri emette una luce ultravioletta, capace di lavorare sulla superficie della cornea per ablazione selettiva.

Nel complesso, il Femto-Lasik è un intervento veloce, indolore, che si esegue in regime ambulatoriale e che, non prevedendo né l’applicazione di bendaggi, né di punti di sutura ti consente di fare ritorno subito alle tue attività quotidiane.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

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