femtosecondi il miglior assistente del tuo oculista

Il laser a femtosecondi è uno strumento prezioso che ha consentito alla chirurgia oftalmica di fare a meno di strumenti più invasivi come ad esempio il mircocheratomo. Ad oggi, grazie a questo laser d’avanguardia, è possibile sottoporsi ad un intervento di chirurgia oftalmica, come per esempio il Femto-Lasik, senza dolore, senza incisioni e senza punti di sutura

Cos’è il laser a femtosecondi? Quali sono i suoi vantaggi?

Il laser a femtosecondi è un laser di ultima generazione che che sostituisce totalmente strumenti più invasivi, affiancando il chirurgo che esegue l’intervento con altissima precisione. Durante l’intervento con tecnica Lasik, la cornea viene incisa e viene aperta una sorta di “finestrella” su di essa, che consentirà di accedere agli stati sottostanti ed eseguire l’intervento. Fino a pochi anni fa, questa operazione si eseguiva con l’ausilio di uno strumento meccanico chiamato microcheratomo. Il laser a femtosecondi ha reso il microcheratomo obsoleto, per una serie di ragioni:

  • viene totalmente abolito l’uso di lame o bisturi, e di conseguenza non vi sono punti di sutura, cosicché l’intervento è più sicuro ed affidabile
  • è possibile predeterminare dimensione e spessore dell’incisione lamellare
  • l’incisione è più circolare e centrata
  • l’incisione è più regolare, uniforme e precisa
  • con il laser a femtosecondi si può interrompere la procedura in corso d’opera
  • in generale, la qualità del taglio è migliore
  • l’incisione è meno profonda e dunque di migliore qualità

Dove posso sottopormi alla procedura Lasik con Femtosecondi?

Non tutti dispongono della tecnologia laser a femtosecondi. Poichè il laser a femtosecondi è una tecnologia di grande avanguardia, ad oggi potrai trovarla solamente presso i centri d’eccellenza. In Neovision, per esempio, potrai sottoporti in totale serenità e sicurezza all’intervento di chirurgia refrattiva con tecnica Lasik, praticato con l’ausilio del laser a femtosecondi.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

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femto-lasik per correzione miopia

Se vivi la tua miopia come un limite e sei stanco di indossare lenti od occhiali tutti i giorni, è naturale che tu cerchi una soluzione al tuo difetto visivo: una soluzione che ti permetta di sentirti “libero”, e che ti consenta di vivere la tua vita lavorativa, sociale, sportiva, affettiva senza il “limite” degli occhiali e delle lenti. La soluzione si chiama Femto-Lasik, ed è un intervento per la correzione dei difetti refrattivi. Vediamo nel dettaglio di che si tratta. 

Una premessa importante

Se stai leggendo queste righe, è molto probabile che tu abbia già deciso di intraprendere un percorso di correzione del tuo difetto refrattivo. Soffermati a parlare il più a lungo possibile con il medico oculista riguardo le tue aspettative ed i tuoi dubbi. La decisione di affrontare l’intervento deve essere presa in piena consapevolezza dell’entità del proprio difetto refrattivo, dello stato di salute del proprio apparato visivo, e del tipo di risultato che si andrà ad ottenere con l’intervento.

Femto-Lasik per correzione della miopia? E’ la scelta giusta?

La miopia è un difetto refrattivo che porta a vedere male gli oggetti in lontananza. E’ dovuta ad un errore di “messa a fuoco” del nostro apparato visivo ed è correggibile con un intervento. Le metodiche che si possono utilizzare sono differenti: la scelta dipende direttamente dall’entità del difetto che si intende correggere. Per ciò che concerne la miopia:

Ad oggi, la tecnica maggiormente utilizzata per la correzione della miopia da lieve a media a livello internazionale è proprio la Femto-Lasik. Possiamo dunque affermare con certezza che sì, la Femto-Lasik è la scelta giusta per la correzione di un difetto refrattivo – in questo caso la miopia – da lieve a medio.

Intervento Femto-Lasik per la correzione della miopia

L’intervento Femto-Lasik prevede che si “acceda” alla cornea grazie ad un laser di ultima generazione, il laser a femtosecondi. E’ un laser che agisce in modo totalmente indolore, emettendo impulsi luminosi della durata di pochi millesimi di secondo, e che consente di ottenere un risultato di altissima precisione. Niente lame nè bisturi dunque, ma un laser in grado di incidere la cornea con assoluta precisione. La seconda parte della procedura viene eseguita con il laser ad eccimeri, che modifica la curvatura della cornea. Il laser ad eccimeri emette una luce ultravioletta, capace di lavorare sulla superficie della cornea per ablazione selettiva.

Nel complesso, il Femto-Lasik è un intervento veloce, indolore, che si esegue in regime ambulatoriale e che, non prevedendo né l’applicazione di bendaggi, né di punti di sutura ti consente di fare ritorno subito alle tue attività quotidiane.

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  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
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Non ne puoi più della miopia e hai deciso di sottoporti ad un intervento per la correzione dei difetti refrattivi? Ottima idea. Sicuramente ti sarai già ampiamente informato circa i dettagli dell’intervento al quale andrai a sottoporti. Ne conoscerai lo svolgimento, e sarai a cosciente di quale tipo di risultato andrai ad ottenere. Adesso che hai preso la decisione, dovrai sottoporti ad una serie di esami preparatori. Quali sono questi esami? A cosa servono? Niente paura, te li spieghiamo noi. 

Femto-Lasik? Pronti, partenza, via!

Se hai maturato l’idea di sottoporti all’intervento di chirurgia refrattiva per la correzione della miopia, è tempo di affrontare una visita oculistica specialistica molto completa ed accurata. L’obiettivo, sarà quello di valutare con precisione lo stato di salute del tuo apparato visivo ed eventualmente confermare la tua idoneità all’intervento. In Neovision ti proponiamo FREEDOM, una visita specialistica pensata proprio per questo scopo: FREEDOM sarà infatti il primo passo che farai per dire addio agli occhiali. FREEDOM include anche alcuni esami che consentiranno al medico di “prendere le misure”, un pò come farebbe un sarto di un grande atelier, per preparare l’intervento sulla base delle tue specifiche esigenze.

Ecco alcuni degli esami preparatori all’intervento di chirurgia refrattiva:

Pachimetria

La pachimetria è la misurazione dello spessore della cornea. Poiché l’intervento di correzione del difetto refrattivo comporta una modifica della curvatura della cornea tramite un laser ad eccimeri che lavora per ablazione, è evidente che, se la cornea è troppo sottile, l’intervento diviene difficoltoso o addirittura impossibile perché il medico non avrà sufficiente “spazio di manovra” per eseguire perfettamente l’intervento.

Topografia corneale

La topografia corneale è un esame che consente di “mappare” con precisione la cornea, così da vedere se ci sono irregolarità che possono rappresentare una controindicazione all’intervento. Per effettuare l’intervento di correzione del difetto refrattivo, è auspicabile avere una cornea il più omogenea possibile.

Pupillometria

La pupillometria è la misurazione del diametro della pupilla. Se la pupilla è molto ampia e il difetto refrattivo è molto forte, l’intervento potrebbe essere non praticabile.

Aberrometria

L’aberrometria è un esame che consente di identificare eventuali anomalie della cornea ma anche dell’occhio più in generale. Esaminando nel dettaglio le caratteristiche dell’occhio del paziente, è possibile programmare un intervento di correzione del difetto refrattivo il più personalizzato e mirato possibile.

Altri dubbi o domande? E’ normale, e noi siamo qui per questo. Approfitta dell’invito sottostante per toglierti ogni perplessità circa l’intervento per la correzione dei difetti refrattivi.

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5 buoni motivi per scegliere la Femto-Lasik

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente è perchè hai tutta l’intenzione di sbarazzarti una volta per tutte del tuo difetto refrattivo, e con esso degli occhiali. E’ ora dunque di entrare nel merito del tipo di intervento che oggi si effettua per la correzione dei difetti refrattivi di lieve e media entità: il Femto-Lasik. Vediamo nel dettaglio di che si tratta e soprattutto perché, ad oggi, è da considerarsi una scelta ottimale rispetto ad altre. 

Correzione dei difetti refrattivi tramite intervento Femto-Lasik

Se è già da un pò che mediti di sottoporti all’intervento per la correzione dei difetti refrattivi, sicuramente sarai già informato sull’argomento, ed avrai già sentito parlare dell’intervento Femto-Lasik. Avrai compreso che si tratta di un intervento che viene effettuato solamente sulla cornea, e che si avvale dell’uso di due strumenti, un laser ad impulsi, detto femtolaser, ed un laser ad eccimeri. Il laser ad impulsi agisce come se fosse un bisturi, ma in assenza di lame. Il laser ad eccimeri, invece, effettua l’intervento “vero e proprio”.

Femto-Lasik: una tecnica che ha reso obsolete tutte quelle precedenti

L’intervento Femto-Lasik, che prevede la correzione dei difetti visivi tramite tecnica Lasik con l’ausilio del laser a femtosecondi, ha reso obsolete tutte le precedenti: ci riferiamo all’intervento eseguito totalmente con l’uso del laser ad eccimeri (senza procedura Lasik, ma solo con ablazione della cornea), e dell’intervento eseguito con tecnica Lasik in abbinamento ad uno strumento chiamato microcheratomo (laddove oggi viene usato il più moderno laser a femtosecondi).

Informandosi anche sommariamente sulle differenti tecniche, anche in assenza di specifiche competenze in ambito medico, è evidente che l’intervento da preferire sia quello di ultima generazione, ovvero il Femto-Lasik. Un intervento che presenta una lunga lista di vantaggi, e che per questo motivo è preferibile a quelli che l’hanno preceduto.

Perchè l’intervento Femto-Lasik è preferibile ad altri?

Se il difetto refrattivo che intendi correggere è medio o lieve, l’intervento Femto-Lasik è la strada da intraprendere.

Ecco la top 5 dei vantaggi del Femto-Lasik:

1 – Non prevede l’uso di lame o bisturi, nè vengono messi punti di sutura, dunque è indolore

2 – E’ veloce e viene praticato in regime ambulatoriale (subito dopo è possibile alzarsi ed andare a casa) in una situazione di comfort per il paziente (no stress)

3 – La tecnologia coinvolta è di ultima generazione e sicura al 100% (con l’innovativo dispositivo eye-tracker, il laser segue gli eventuali movimenti dell’occhio del paziente durante l’intervento)

4 – Il recupero visivo nel post intervento è molto rapido (l’indomani puoi andare al lavoro) e stabile nel tempo

5 – Ti consente di liberarti degli occhiali in modo sicuro, rapido, indolore e di acquisire maggior sicurezza nei rapporti sociali e di sentirti meglio da un punto di vista psicologico

Femto-Lasik: una scelta, tanti vantaggi

Insomma, scegliendo di correggere i difetti refrattivi con il Femto-Lasik, sceglierai di sottoporti ad un intervento all’avanguardia, senza dover soffrire alcun tipo di stress fisico e psicologico e regalandoti tutto il piacere di poter dire addio agli occhiali da vista.

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La miopia è il difetto refrattivo più diffuso al mondo. Si pensi che solo in Italia soffrono di miopia oltre 12 milioni di persone. E non solo: la miopia è così comune che ormai si usa riferirsi ad una persona “miope” anche in senso metaforico, quando non comprende o non vuol comprendere qualcosa. Ma conosciamo davvero questo difetto refrattivo? Ci sono chiari cause, sintomi ed eventuali terapie? Approfondiamo insieme l’argomento.

Partiamo dal sintomo: sono miope, dunque vedo “male” da lontano…

Se amate leggere romanzi letterari, vi sarà capitato sicuramente di incontrare qualche personaggio particolarmente “miope”, ovvero che non vedeva al di là del proprio naso. Se l’uso del concetto di miopia è andato anche ben al di là dell’ambito prettamente medico, un motivo ci sarà. Dipende senza dubbio dal fatto che questo difetto refrattivo è, come già detto, molto più diffuso di quanto si possa immaginare, a tal punto che “miope” è diventato vocabolo d’uso comune. Sappiamo tutti, infatti, che un soggetto miope “vede male da lontano”. Ma perchè? E’ presto detto. Nella miopia, il soggetto non mette a fuoco gli oggetti che ha davanti a sè sulla retina, ma il fuoco è spostato in avanti. La visione è fuori fuoco, e gli oggetti più distanti sono proprio quelli che vengono percepiti come sfocati. Il problema alla fonte del “veder male da lontano” è dunque un problema di collocazione errata della messa a fuoco.

Quali sono le cause della miopia?

Che cosa causa la miopia? Perchè si mette a fuoco in modo errato e dunque si vedono male gli oggetti in lontananza? Uno dei fattori che maggiormente incide nello sviluppo della miopia è sicuramente quello ereditario. Un altro fattore è quello che possiamo definire ambientale. Tra i fattori ambientali troviamo “l’uso” che si fa dei propri occhi: oggigiorno infatti tendiamo a “usare” il nostro apparato visivo in modo particolarmente intensivo. Basti pensare, a titolo di esempio, che fino ad una manciata di decine d’anni fa i bambini trascorrevano molto tempo all’aria aperta mentre oggi, al contrario, preferiscono giocare con apparecchi elettronici quali tablet, consolle, telefonini. Dispositivi ad alto contenuto tecnologico, che impegnano però l’apparato visivo in modo notevole sin da bambini. Analogamente, oggigiorno si tende a passare molto più tempo sui libri rispetto ad alcuni decenni fa, in virtù del fatto che gli anni investiti in formazione sono molti di più. Va da sè che l’apparato visivo di ognuno di noi va incontro ad un livello di “logoramento” superiore rispetto allo stesso apparato di un nostro coetaneo nato e cresciuto prima del boom dei device elettronici. E non solo: l’uso intensivo che si fa delle capacità visive “da vicino” messe in atto durante la lettura di device elettronici ma anche di libri cartacei, va a scapito della vista “da lontano”, che viene allenata meno, e dunque sul lungo periodo va ad indebolirsi. Potremmo dire, in definitiva, che la miopia è in larga parte “figlia della modernità”: non a caso, infatti, la miopia è il difetto refrattivo ad oggi più diffuso al mondo, ed in costante aumento.

Conseguenze della miopia

I problemi oculari legati a doppio filo alla miopia sono davvero molti, ed è per questo che la miopia può diventare, a lungo andare, un vero e proprio problema di sanità pubblica. Non dimentichiamo che la miopia è un fattore di rischio per altre patologie oculari, come glaucoma, retinopatie o cataratta. Tenere controllata la vista consente dunque non solo di verificare e misurare l’eventuale presenza di una miopia, ma anche il possibile esordio di patologie collaterali, che alla lunga possono assumere contorni invalidanti.

E le soluzioni?

In questo contesto di “miopia diffusa”, le soluzioni per fortuna esistono. La prima, la più comune e la più evidente è quella relativa all’uso di occhiali da vista. La lente ha infatti lo scopo di ricollocare il fuoco nel suo punto corretto e di riportare l’occhio a vedere correttamente gli oggetti lontani. La seconda soluzione, che non si caratterizza per essere temporanea ma bensì è permanente, è data dalla chirurgia refrattiva. Una miopia, sia lieve che forte, si può correggere tramite un intervento chirurgico che andrà proposto, concordato e pianificato con l’oculista. Nel caso di una miopia lieve o media si può ricorrere ad un intervento per nulla doloroso ed invasivo, il cosiddetto intervento Femto-Lasik, che agisce sulla cornea per riportare il fuoco nella posizione corretta. In alternativa, se la miopia è forte o se sono presenti altre patologie (come una cataratta, per esempio), si può sostituire il cristallino, andando ad impiantare una lente artificiale al posto di quella naturale. Oppure, sempre a seconda della situazione personale del paziente e in accordo con quanto suggerito dal medico oculista, si possono abbinare entrambe le pratiche, ovvero intervenire con il Femto-Lasik sulla cornea e, contestualmente, sostituire il cristallino con una lente intraoculare. Condizione sine qua non per eseguire qualunque tipo di intervento, tuttavia, è che la miopia sia stabile, ovvero che il difetto refrattivo si mantenga immutato nel tempo, e non sia ancora in una fase evolutiva.

Per qualunque altra informazione in merito alla miopia, per prenotare il tuo controllo della vista o per saperne di più sulla chirurgia refrattiva, non esitare a contattarci. Saremo lieti di rispondere ad ogni tuo quesito.