5 buoni motivi per scegliere la Femto-Lasik

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente è perchè hai tutta l’intenzione di sbarazzarti una volta per tutte del tuo difetto refrattivo, e con esso degli occhiali. E’ ora dunque di entrare nel merito del tipo di intervento che oggi si effettua per la correzione dei difetti refrattivi di lieve e media entità: il Femto-Lasik. Vediamo nel dettaglio di che si tratta e soprattutto perché, ad oggi, è da considerarsi una scelta ottimale rispetto ad altre. 

Correzione dei difetti refrattivi tramite intervento Femto-Lasik

Se è già da un pò che mediti di sottoporti all’intervento per la correzione dei difetti refrattivi, sicuramente sarai già informato sull’argomento, ed avrai già sentito parlare dell’intervento Femto-Lasik. Avrai compreso che si tratta di un intervento che viene effettuato solamente sulla cornea, e che si avvale dell’uso di due strumenti, un laser ad impulsi, detto femtolaser, ed un laser ad eccimeri. Il laser ad impulsi agisce come se fosse un bisturi, ma in assenza di lame. Il laser ad eccimeri, invece, effettua l’intervento “vero e proprio”.

Femto-Lasik: una tecnica che ha reso obsolete tutte quelle precedenti

L’intervento Femto-Lasik, che prevede la correzione dei difetti visivi tramite tecnica Lasik con l’ausilio del laser a femtosecondi, ha reso obsolete tutte le precedenti: ci riferiamo all’intervento eseguito totalmente con l’uso del laser ad eccimeri (senza procedura Lasik, ma solo con ablazione della cornea), e dell’intervento eseguito con tecnica Lasik in abbinamento ad uno strumento chiamato microcheratomo (laddove oggi viene usato il più moderno laser a femtosecondi).

Informandosi anche sommariamente sulle differenti tecniche, anche in assenza di specifiche competenze in ambito medico, è evidente che l’intervento da preferire sia quello di ultima generazione, ovvero il Femto-Lasik. Un intervento che presenta una lunga lista di vantaggi, e che per questo motivo è preferibile a quelli che l’hanno preceduto.

Perchè l’intervento Femto-Lasik è preferibile ad altri?

Se il difetto refrattivo che intendi correggere è medio o lieve, l’intervento Femto-Lasik è la strada da intraprendere.

Ecco la top 5 dei vantaggi del Femto-Lasik:

1 – Non prevede l’uso di lame o bisturi, nè vengono messi punti di sutura, dunque è indolore

2 – E’ veloce e viene praticato in regime ambulatoriale (subito dopo è possibile alzarsi ed andare a casa) in una situazione di comfort per il paziente (no stress)

3 – La tecnologia coinvolta è di ultima generazione e sicura al 100% (con l’innovativo dispositivo eye-tracker, il laser segue gli eventuali movimenti dell’occhio del paziente durante l’intervento)

4 – Il recupero visivo nel post intervento è molto rapido (l’indomani puoi andare al lavoro) e stabile nel tempo

5 – Ti consente di liberarti degli occhiali in modo sicuro, rapido, indolore e di acquisire maggior sicurezza nei rapporti sociali e di sentirti meglio da un punto di vista psicologico

Femto-Lasik: una scelta, tanti vantaggi

Insomma, scegliendo di correggere i difetti refrattivi con il Femto-Lasik, sceglierai di sottoporti ad un intervento all’avanguardia, senza dover soffrire alcun tipo di stress fisico e psicologico e regalandoti tutto il piacere di poter dire addio agli occhiali da vista.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

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La miopia è il difetto refrattivo più diffuso al mondo. Si pensi che solo in Italia soffrono di miopia oltre 12 milioni di persone. E non solo: la miopia è così comune che ormai si usa riferirsi ad una persona “miope” anche in senso metaforico, quando non comprende o non vuol comprendere qualcosa. Ma conosciamo davvero questo difetto refrattivo? Ci sono chiari cause, sintomi ed eventuali terapie? Approfondiamo insieme l’argomento.

Partiamo dal sintomo: sono miope, dunque vedo “male” da lontano…

Se amate leggere romanzi letterari, vi sarà capitato sicuramente di incontrare qualche personaggio particolarmente “miope”, ovvero che non vedeva al di là del proprio naso. Se l’uso del concetto di miopia è andato anche ben al di là dell’ambito prettamente medico, un motivo ci sarà. Dipende senza dubbio dal fatto che questo difetto refrattivo è, come già detto, molto più diffuso di quanto si possa immaginare, a tal punto che “miope” è diventato vocabolo d’uso comune. Sappiamo tutti, infatti, che un soggetto miope “vede male da lontano”. Ma perchè? E’ presto detto. Nella miopia, il soggetto non mette a fuoco gli oggetti che ha davanti a sè sulla retina, ma il fuoco è spostato in avanti. La visione è fuori fuoco, e gli oggetti più distanti sono proprio quelli che vengono percepiti come sfocati. Il problema alla fonte del “veder male da lontano” è dunque un problema di collocazione errata della messa a fuoco.

Quali sono le cause della miopia?

Che cosa causa la miopia? Perchè si mette a fuoco in modo errato e dunque si vedono male gli oggetti in lontananza? Uno dei fattori che maggiormente incide nello sviluppo della miopia è sicuramente quello ereditario. Un altro fattore è quello che possiamo definire ambientale. Tra i fattori ambientali troviamo “l’uso” che si fa dei propri occhi: oggigiorno infatti tendiamo a “usare” il nostro apparato visivo in modo particolarmente intensivo. Basti pensare, a titolo di esempio, che fino ad una manciata di decine d’anni fa i bambini trascorrevano molto tempo all’aria aperta mentre oggi, al contrario, preferiscono giocare con apparecchi elettronici quali tablet, consolle, telefonini. Dispositivi ad alto contenuto tecnologico, che impegnano però l’apparato visivo in modo notevole sin da bambini. Analogamente, oggigiorno si tende a passare molto più tempo sui libri rispetto ad alcuni decenni fa, in virtù del fatto che gli anni investiti in formazione sono molti di più. Va da sè che l’apparato visivo di ognuno di noi va incontro ad un livello di “logoramento” superiore rispetto allo stesso apparato di un nostro coetaneo nato e cresciuto prima del boom dei device elettronici. E non solo: l’uso intensivo che si fa delle capacità visive “da vicino” messe in atto durante la lettura di device elettronici ma anche di libri cartacei, va a scapito della vista “da lontano”, che viene allenata meno, e dunque sul lungo periodo va ad indebolirsi. Potremmo dire, in definitiva, che la miopia è in larga parte “figlia della modernità”: non a caso, infatti, la miopia è il difetto refrattivo ad oggi più diffuso al mondo, ed in costante aumento.

Conseguenze della miopia

I problemi oculari legati a doppio filo alla miopia sono davvero molti, ed è per questo che la miopia può diventare, a lungo andare, un vero e proprio problema di sanità pubblica. Non dimentichiamo che la miopia è un fattore di rischio per altre patologie oculari, come glaucoma, retinopatie o cataratta. Tenere controllata la vista consente dunque non solo di verificare e misurare l’eventuale presenza di una miopia, ma anche il possibile esordio di patologie collaterali, che alla lunga possono assumere contorni invalidanti.

E le soluzioni?

In questo contesto di “miopia diffusa”, le soluzioni per fortuna esistono. La prima, la più comune e la più evidente è quella relativa all’uso di occhiali da vista. La lente ha infatti lo scopo di ricollocare il fuoco nel suo punto corretto e di riportare l’occhio a vedere correttamente gli oggetti lontani. La seconda soluzione, che non si caratterizza per essere temporanea ma bensì è permanente, è data dalla chirurgia refrattiva. Una miopia, sia lieve che forte, si può correggere tramite un intervento chirurgico che andrà proposto, concordato e pianificato con l’oculista. Nel caso di una miopia lieve o media si può ricorrere ad un intervento per nulla doloroso ed invasivo, il cosiddetto intervento Femto-Lasik, che agisce sulla cornea per riportare il fuoco nella posizione corretta. In alternativa, se la miopia è forte o se sono presenti altre patologie (come una cataratta, per esempio), si può sostituire il cristallino, andando ad impiantare una lente artificiale al posto di quella naturale. Oppure, sempre a seconda della situazione personale del paziente e in accordo con quanto suggerito dal medico oculista, si possono abbinare entrambe le pratiche, ovvero intervenire con il Femto-Lasik sulla cornea e, contestualmente, sostituire il cristallino con una lente intraoculare. Condizione sine qua non per eseguire qualunque tipo di intervento, tuttavia, è che la miopia sia stabile, ovvero che il difetto refrattivo si mantenga immutato nel tempo, e non sia ancora in una fase evolutiva.

Per qualunque altra informazione in merito alla miopia, per prenotare il tuo controllo della vista o per saperne di più sulla chirurgia refrattiva, non esitare a contattarci. Saremo lieti di rispondere ad ogni tuo quesito.