Femto-Lasik? Sì grazie!

Se è già da qualche tempo che mediti di fare l’intervento laser per correggere i tuoi difetti visivi, ma in realtà non ti sei mai informato sull’argomento, sul tipo di intervento, sui suoi rischi e sui suoi vantaggi, forse è venuto il momento di fare un pò di chiarezza. Ecco alcune informazioni che ti saranno utili per capire bene di che si tratta e per chi è indicato. Perché quando si parla della tua salute, le informazioni non sono mai abbastanza.

Ecco il segreto: tecnica e tecnologia, più un oculista di grande esperienza

L’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi prende il nome di Femto-Lasik ed è, oggi, un intervento ad altissimo contenuto tecnologico. Il termine Femto-Lasik si riferisce tanto ad una tipologia di laser – il laser a femtosecondi – quanto ad una specifica tecnica – la tecnica Lasik. L’abbinamento di tecnica e tecnologia, oltre ovviamente alla scelta di uno specialista di grande perizia ed esperienza sul quale riporre la tua fiducia, saranno la formula che ti consentirà di veder soddisfatte le tue aspettative, a patto naturalmente che queste siano sufficientemente realistiche.

Perchè l’intervento Femto-Lasik è rivoluzionario

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik rappresenta il superamento delle due tecniche precedenti, oramai obsolete e meno vantaggiose, chiamate PRK e LASIK.

L’intervento Femto-Lasik è più vantaggioso e si può considerare a tutti gli effetti una procedura rivoluzionaria. Eccone le ragioni:

  1. L’uso del laser a femtosecondi fa davvero la differenza: la tecnica Lasik prevede che si esegua una incisione lamellare della cornea. La rivoluzione di questo tipo di intervento sta nel fatto che il laser a femtosecondi ha sostituito uno strumento meccanico chiamato microcheratomo, che invece effettuava questa incisione in modo meccanico, come un bisturi. Il laser a femtosecondi consente di effettuare questa incisione in modo programmabile, preciso, regolare, uniforme, più superficiale e più controllabile;
  2. Al termine dell’intervento non sono necessari punti di sutura, e nemmeno bendaggi;
  3. L’uso del femtosecondi riduce al minimo il rischio di infezioni intraoperatorie;
  4. Il paziente non sente dolore né durante l’intervento, né dopo;
  5. La guarigione ed il recupero visivo sono rapidi;
  6. E’ un intervento di breve durata, al termine del quale il paziente può far ritorno a casa;
  7. Dopo essersi sottoposto all’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik, il paziente può tornare a vivere la sua vita sociale, amorosa, lavorativa in piena libertà, acquisendo una rinnovata sicurezza in se stesso.

Vuoi conoscere più da vicino tutti i vantaggi dell’intervento laser con tecnica Femto-Lasik?

FREEDOM è la visita oculistica specialistica completa ed accurata pensata per chi vuole intraprendere un percorso di libertà da lenti ed occhiali.

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Miopia e astigmatismo: due problemi, una soluzione

I difetti visivi possono, a lungo andare, trasformarsi in un peso per chi ne è affetto, andando a condizionarne negativamente la vita sociale, lavorativa, affettiva. A quel punto, risulta naturale andare alla ricerca di soluzioni capaci di restituire un senso di libertà totale, tanto fisica quanto emotiva. Soffri di miopia ed al contempo anche di astigmatismo e vorresti fare a meno degli occhiali da vista o delle lenti a contatto? Un colloquio con l’oculista ed una visita specialistica approfondita ti saranno utili per capire se la strada da intraprendere può essere quella di un intervento di chirurgia refrattiva, e per fugare ogni eventuale dubbio in merito alle caratteristiche dell’intervento stesso, al tuo stato di salute personale ed agli obiettivi che intendi raggiungere. 

Miopia e astigmatismo: due problemi risolvibili con un unico intervento

Miopia ed astigmatismo sono due difetti visivi dalle caratteristiche ben diverse, ma che spesso possono presentarsi insieme. Per miopia si intende quel difetto visivo che porta a vedere male gli oggetti posti in lontananza. Per astigmatismo, invece, si intende una difficoltà generale nella messa a fuoco degli oggetti, i cui contorni appaiono poco definiti e talvolta allungati. Un soggetto miope può essere anche astigmatico, e viceversa. L’intervento che consente di porre rimedio a miopia ed astigmatismo in un’unica soluzione prende il nome di Femto-Lasik.

Quando è indicata la Femto-Lasik per astigmatismo e miopia

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik può essere risolutivo nel caso di un astigmatismo lieve, medio o forte in concomitanza con una miopia fino alle 7 diottrie. L’intervento presenta numerosi vantaggi:

  • nessun ricovero: l’intervento ha una durata di pochi minuti e viene eseguito in regime ambulatoriale
  • nessun bendaggio: dopo l’intervento sarà sufficiente coprire gli occhi con un buon paio di occhiali da sole
  • nessun punto di sutura: grazie all’innovativo laser a femtosecondi, non sono necessari punti di sutura
  • nessun dolore: l’intervento non prevede l’uso di strumenti taglienti, ma solo di laser ad impulsi luminosi
  • rapido recupero visivo: guarigione e recupero visivo sono molto rapidi

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Se vuoi risolvere uno o più difetti concomitanti e desideri conoscere più da vicino l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik, chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600 e prenota la tua visita oculistica specialistica FREEDOM firmata Neovision: il primo passo verso la libertà dei tuoi occhi.

 

 

 

Come affrontare e risolvere la presbiopia

come risolvere la presbiopia

Spesso annoverata nell’elenco dei difetti di tipo refrattivo, la presbiopia è invece un difetto di tipo accomodativo. Immaginate di giocare a lungo con un elastico, e che questo dopo un pò di tempo e dopo numerose sollecitazioni, cominci a perdere il suo tono originale. E’ proprio quello che accade ai nostri occhi dopo i 40 anni, anno più anno meno: la naturale capacità accomodativa viene meno, e si fatica sempre di più a mettere a fuoco gli oggetti, soprattutto quelli vicini. Il classico esempio è quello del lettore che tende ad allontanare il libro per riuscire a mettere a fuoco quanto scritto sulle sue pagine. Tuttavia, la presbiopia non è un problema al quale non vi siano rimedi, anzi. Vediamo come affrontare e risolvere la presbiopia con successo. 

Come affrontare e risolvere la presbiopia

Accade di solito intorno alla quarantina: un bel giorno vi accingete a leggere l’etichetta di un prodotto al supermercato, il bigliettino da visita di un collega, una rivista in una sala d’attesa, e vi accorgete che faticate a mettere a fuoco quanto scritto. Niente allarmismi, è il segno che ormai avete varcato la soglia dell’età adulta, e che è ora di inforcare il vostro (forse) primo paio di occhiali. Come affrontare dunque la presbiopia? Prima di tutto accettandola serenamente come “sintomo” della vostra età anagrafica. In secondo luogo, soprattutto nel caso di una presbiopia piuttosto accentuata oppure concomitante alla presenza di altri difetti visivi come ipermetropia, astigmatismo o miopia, informandovi sulle strade percorribili e sulle metodiche ad oggi esistenti per risolvere il problema.

Tre soluzioni possibili per risolvere la presbiopia

Le soluzioni oggi disponibili rispondono alle necessità visive di chi non tollera più le lenti a contatto o gli occhiali, per chi ha già una presbiopia piuttosto accentuata, oppure per chi ha una presbiopia abbinata ad un altro difetto visivo e desidera vedere bene a tutte le distanze in piena libertà. Vediamo nel dettaglio le metodiche che oggi l’oftalmologia ci mette a disposizione per la correzione della presbiopia, cercando di coglierne le indicazioni ed i vantaggi.

Intervento laser

L’intervento laser per risolvere la presbiopia è molto simile a quello che si effettua per la correzione dei difetti visivi come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo. Se però sono presenti alcune patologie oculari come per esempio il glaucoma, il cheratocono o altre patologie autoimmuni, se la cornea è troppo sottile o si ha meno di 40 anni, il medico non vi consiglierà questo tipo di intervento.

Lenti intracorneali

Le lenti intracorneali, come ci suggerisce il nome stesso, sono lenti particolarmente sottili, che vengono inserite nella parte centrale della cornea, lo stroma. Si tratta di lenti biocompatibili, perfettamente tollerabili, invisibili dall’esterno e che consentono di correggere agevolmente la presbiopia. Anche in questo caso l’oculista valuterà con attenzione lo stato di salute generale dell’occhio ed in particolar modo quello della cornea, ed eseguirà una serie di esami specifici volti a stabilire la piena idoneità per questa metodica. Le lenti intracorneali permettono di ritrovare il piacere di leggere in piena libertà, senza dover ricorrere agli occhiali da lettura.

Cristallini artificiali

Sicuramente avrete già sentito parlare dell’uso dei cristallini artificiali con riferimento all’intervento di facoemulsificazione per l’eliminazione della cataratta. Operarsi “di cataratta” significa infatti eliminare il cristallino naturale dell’occhio, opacizzato a causa dell’avanzare dell’età, e sostituirlo con uno artificiale, anche multifocale, che permette una visione nitida a tutte le distanze di osservazione. Tornando a noi, se si ha già una presbiopia piuttosto accentuata, abbinata ad un esordio di cataratta oppure ad un’alta miopia, è possibile che l’oculista proponga proprio un intervento di facoemulsificazione, così da eliminare alla fonte il problema della cataratta e della presbiopia. In questo caso il medico oculista potrà impiantare una lente multifocale capace di rispondere a diverse esigenze di visione, da vicino, da lontano e da distanze intermedie. E non solo: com’è naturale intuire, l’intervento di facoemulsificazione consentirà al paziente di non sviluppare mai la cataratta, che è un fenomeno tipico ed esclusivo proprio del cristallino naturale.

FREEDOM, libero dagli occhiali, libero dalla presbiopia (e non solo)

FREEDOM è la visita specialistica oculistica firmata Neovision pensata per chi soffre di difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia ed anche presbiopia, e sta pensando di risolverli. Con FREEDOM valuteremo insieme in modo approfondito lo stato di salute del tuo apparato visivo con riferimento alla tua idoneità all’intervento per la correzione dei difetti visivi.

Se sei interessato, contattaci allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00.

5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

5 consigli per tenere lontani gli occhiali da vista

Nonostante oggi il mercato dell’occhiale da vista offra soluzioni sempre più accattivanti, esteticamente piacevoli, al passo coi tempi e realizzate in materiali leggerissimi, flessibili ed altamente resistenti, non a tutti fa impazzire l’idea di indossare una protesi esterna per sopperire alle carenze visive. Ecco allora 5 consigli che possono aiutarci a mantenere una vista sana ed evitare il più possibile di dover ricorrere agli occhiali da vista.

1 – Vai dall’oculista

Ti sembrerà strano ma è così: anche chi vede davvero alla perfezione (o almeno così crede), farebbe bene a sottoporsi ad una visita oculistica almeno una volta l’anno. Le nuove generazioni studiano per molti più anni di quanto non facessero le precedenti, e nel tempo libero trascorrono molte più ore davanti a tablet, smartphone, computer e televisioni di quanto facessero i loro coetanei di pochi decenni fa. L’uso intensivo che si fa oggi dell’apparato visivo richiede controlli della vista periodici ed accurati.

2 – Usa un buon paio di occhiali da sole

Trascorrere molte ore all’aria aperta fa bene alla vista, a patto che si proteggano gli occhi con un buon paio di occhiali da sole. I raggi ultravioletti, presenti nell’atmosfera anche nelle giornate grigie e nuvolose, possono danneggiare irrimediabilmente l’occhio ed in particolare la retina. Proteggersi è una buona abitudine!

3 – Non utilizzare i device elettronici al buio

Come già detto, oggi si tende a trascorrere molte ore davanti ai device elettronici, sia per motivi di studio, sia per giocare, svagarsi, vedere film o fiction, interagire con gli amici. Attenzione però all’uso che ne fai: abbi cura di tenere sempre questi strumenti ad almeno una trentina di centimetri dal viso, e di non usarli al buio. Gli effetti nocivi della luce blu emessa da smartphone, tablet, computer e televisori si accentuano in condizioni di poca luce.

4 – Usa le opportune protezioni quando pratichi sport

Prendersi cura dei propri occhi significa anche preservarli da eventuali traumi o incidenti. Se sei un amante dello sport, usa sempre un buon paio di occhiali protettivi specifici. Questo vale per esempio per lo sci, per il ciclismo, per il nuoto e per molti altri sport.

5 – Bevi molta acqua e mangia bene

Per essere perfettamente efficiente, l’apparato visivo ha bisogno di essere ben lubrificato. Bere molta acqua e prestare attenzione all’alimentazione, introducendo frutta e verdura di stagione, ma anche pesce, carne, molluschi, cereali e uova, fa bene alla vista, e ti tiene alla larga da una lunga serie di patologie che hanno a che fare con lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.

E per chi già indossa gli occhiali, ma non ne può più?

Se indossi già gli occhiali da vista ma non ne puoi più, ti danno fastidio, non ti ci vedi oppure li dimentichi sempre da qualche parte, puoi valutare l’idea di sottoporti ad un intervento di correzione dei difetti visivi. In Neovision abbiamo predisposto a questo scopo FREEDOM, la prima visita specialistica accurata e completa pensata proprio per chi già soffre di miopia, astigmatismo, ipermetropia ed incluso presbiopia e sta pensando di eliminare gli occhiali da vista o le lenti a contatto.

Prenota la tua visita FREEDOM e ritrova la libertà di vedere

Per prenotare la tua visita specialistica FREEDOM – che ti consentirà di valutare la possibilità di riacquistare la libertà di vedere senza dover ricorrere all’uso di lenti – chiama dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 lo 02 30317600.

 

Come smaltire le lenti a contatto nel rispetto dell’ambiente

Lenti a contatto, come smaltirle

Quanti residui di immondizia in plastica hai trovato quest’anno sulla tua spiaggia preferita? L’educazione ambientale tanto delle nuove generazioni quanto dei cittadini adulti è oramai diventata il cardine del vivere civile di ognuno di noi. Amare il pianeta in quanto essere vivo, rispettare i suoi ecosistemi ed i suoi bisogni e soprattutto conciliare le attività umane con il rispetto per l’ambiente ormai non è più prerogativa di pochi. Al contrario, il progresso scientifico va sempre più di pari passo con la coscienza ambientalista: perché ogni nostra azione, anche la più piccola, ha delle precise conseguenze sull’ambiente che ci circonda. E’ il caso, per esempio, del gesto banale di gettare le lenti a contatto nello scarico del lavandino o del gabinetto a fine giornata. Vi siete mai chiesti dove vadano a finire le vostre lenti usate, se siano biodegradabili, se producano un danno all’ambiente o meno? C’è chi l’ha fatto per noi.

Ecco i risultati di un recente studio sugli effetti delle lenti a contatto gettate negli scarichi

Lo studio in questione è stato condotto da Rolf Halden, Direttore del Centro di Ingegneria per l’Ambiente e la Salute dell’Università dell’Arizona, nell’ambito di una ricerca più ampia in merito agli effetti dell’inquinamento da plastica. Nella prima parte dello studio, i ricercatori hanno effettuato un’intervista a campione sugli americani, scoprendo che ben il 19% di essi ha l’abitudine di gettare le lenti a contatto usate nel lavandino o nello scarico del gabinetto. Se si considera che solo negli Stati Uniti D’America sono 45 milioni le persone che usano quotidianamente le lenti a contatto, è evidente che il 19% non è una percentuale trascurabile. Ma cosa accade quanto le lenti arrivano nelle acque reflue?

Lenti a contatto nelle acque reflue: un costo ambientale da non sottovalutare

Per essere adeguatamente flessibili e traspiranti, le lenti a contatto sono fatte di siliconi, polimetilmetacrilato e fluoropolimeri. Non si tratta, insomma, della “plastica” comunemente detta, ma di un composto più complesso. Una volta giunte negli impianti per il trattamento delle acque reflue, questi materiali vengono scomposti dai batteri aerobi ed anaerobi lì presenti, ma non decomposti del tutto. Il materiale residuo viene definito microplastica, e finisce irrimediabilmente nelle acque dei nostri mari, trasformandosi in materiale inquinante e rischiando di essere scambiato per cibo dai pesci che li popolano. Un rischio da non sottovalutare tanto per l’intero ecosistema, quanto per la catena alimentare.

Microplastica in mare: ecco le soluzioni

Onde evitare l’accumulo di microplastica nei nostri mari proveniente dallo smaltimento scorretto delle lenti a contatto, la soluzione è quella di gettarle nei rifiuti solidi. Parallelamente, gli autori dello studio, presentato al National Meeting and Exposition della Società Americana di Chimica, hanno lanciato un segnale di allarme nei confronti dei produttori di lenti a contatto, esortandoli a studiare nuove formule capaci di soddisfare le esigenze del cliente ma anche, al contempo, di rivelarsi maggiormente ecocompatibili, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e delle generazioni a venire.

L’alternativa: dire addio alle lenti a contatto in modo permanente

Come detto, nei soli Stati Uniti d’America sono ben 45 milioni le persone che fanno uso quotidiano di lenti a contatto. Un numero davvero elevato, che potrebbe diminuire drasticamente, con conseguenze positive sia per l’ambiente che per i singoli individui, se almeno una parte di essi decidesse di non indossare più le lenti. Oggi infatti la moderna tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica ci mette a disposizione un intervento laser di ultima generazione, chiamato Femto-Lasik, in grado di correggere qualunque tipo di difetto visivo, sia esso miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia. Si tratta di un intervento di breve durata e per nulla invasivo, che offre una lunga lista di vantaggi a chi vi si sottopone. Dopo l’intervento di Femto-Lasik, il paziente riacquista una capacità visiva ottimale e non deve più ricorrere all’uso di occhiali da vista o di lenti a contatto, ottenendo un rinnovato senso di libertà e, perché no, aiutando il pianeta e l’ambiente circostante.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi conoscere più da vicino le caratteristiche ed i vantaggi dell’intervento Femto-Lasik per la correzione dei difetti refrattivi, chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00.

Fonte: Phys.org

Femto-Lasik: zero rischi, grandi risultati

femto lasik zero rischi tanti vantaggi 2

I difetti visivi possono, alla lunga, diventare un vero e proprio problema. Indipendentemente dalla loro gravità, è spesso la loro combinazione ed il loro protrarsi nel tempo senza possibilità di miglioramento che diviene un peso per chi ne soffre. Senza contare il disagio di dover tenere sempre con sé uno o più paia di occhiali. Oggi la medicina oftalmica offre un intervento per la correzione dei difetti refrattivi privo di rischi e molto vantaggioso per chi lo sceglie. 

Intervento di correzione dei difetti visivi Femto-Lasik: due tecnologie per un grande risultato

L’intervento denominato Femto-Lasik è una procedura d’avanguardia che prevede l’uso di due laser, un laser ad impulsi chiamato femtosecondi ed un laser ad eccimeri. E’ la straordinaria combinazione di queste due tecnologie che consente all’oculista di effettuare in pochi minuti un intervento chirurgico ad altissima precisione senza dover ricorrere a bisturi o lame di alcun genere e senza dover bendare o suturare il paziente, che anzi è libero di tornare subito a casa.

Femto-Lasik, una procedura di breve durata e molto vantaggiosa

La procedura, che prende il nome di Femto-Lasik, ha una durata di poco meno di mezz’ora, e viene eseguita in regime ambulatoriale previa instillazione di alcune gocce di collirio anestetico. I vantaggi per il paziente sono:

  • la breve durata
  • la possibilità di tornare a casa dopo l’intervento
  • l’assenza di punti di sutura o bendaggi
  • l’assenza di dolore
  • la possibilità di liberarsi degli occhiali una volta per tutte
  • l’elevata precisione dell’intervento, grazie ad una serie di tecnologie che lo rendono programmabile e personalizzabile in maniera millimetrica

Il Femto-Lasik è un intervento per la correzione dei difetti refrattivi molto sicuro

Per quanto riguarda i rischi, il Femto-Lasik è un intervento che riduce i rischi al minimo e pertanto è da considerarsi molto sicuro. Ecco i motivi:

  • in nessun momento, nel corso dell’intervento, vengono usate lame, strumenti taglienti o meccanici, ma solamente laser: questo riduce il rischio di infezioni o traumi postoperatori
  • rischio di complicanze intraoperatorie minimo, dovuto all’uso di tecnologie come l’eye tracker, che interrompe la procedura ove necessario
  • l’uso del laser a femtosecondi consente di spostare e ricollocare il lembo di cornea con estrema precisione: nessun rischio di dislocazione del lembo a conclusione dell’intervento

Vuoi conoscere più da vicino il Femto-Lasik?

Se sei incuriosito dal Femto-Lasik, vuoi conoscerlo più da vicino e vuoi capire se potrebbe fare al caso tuo oppure no, prenota oggi stesso una visita oculistica specialistica presso una delle nostre cliniche Neovision. FREEDOM è la visita oculistica specialistica pensata per chi ha voglia di fare il primo passo per liberarsi dagli occhiali. Incontrerai medici specialisti con una grande competenza nel campo specifico della chirurgia oftalmica, che ti spiegheranno nel dettaglio in cosa consiste l’intervento e valuteranno assieme a te la tua idoneità ad esso.

Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

Chirurgia refrattiva: quale anestesia?

chirurgia refrattiva quale anestesia

Oggigiorno gli interventi di chirurgia refrattiva sono veloci e poco invasivi, e consentono di correggere i propri difetti visivi con ottimi risultati. L’anestesia che viene praticata per eseguire questi interventi è di tipo locale. I vantaggi di questo tipo di anestesia sono molteplici: vediamoli nel dettaglio.

Quale anestesia viene utilizzata in un intervento laser agli occhi?

L’intervento di chirurgia refrattiva per la correzione dei difetti visivi non necessita di un’anestesia totale. Esso viene eseguito solitamente in regime ambulatoriale, e dura in genere pochi minuti, a seconda dei casi. Per praticarlo, è sufficiente un anestetico locale sotto forma di collirio, che viene somministrato in poche gocce prima dell’intervento.

Quali sono i vantaggi dell’anestesia locale?

I vantaggi derivanti dall’uso dell’anestesia locale sotto forma di collirio sono diversi. Eccoli elencati di seguito:

Il paziente rimane sveglio e collaborativo

Questo tipo di anestesia rende la cornea insensibile, ma non inibisce i movimenti oculari: ciò significa che, anche se il paziente dovrà stare il più fermo possibile, qualora gli venga richiesto, potrà muovere l’occhio e/o guardare in una determinata direzione. Medico e paziente possono dunque interloquire per tutta la durata dell’intervento: in questo modo il primo potrà avere l’attenzione e la collaborazione del secondo sino al termine della procedura.

Il collirio è sufficiente a non sentire dolore

Inoltre, il collirio anestetico ad uso topico è perfettamente sufficiente a coprire tutta la durata dell’intervento, che sarà dunque totalmente indolore, dall’inizio alla fine. Sparito l’effetto anestetico, potrà rimanere solo un leggero fastidio per qualche ora.

Il colliro non va “in circolo”

Infine, il collirio anestetico che viene instillato in occasione degli interventi di chirurgia refrattiva non entra in circolo e dunque non va ad impattare alcun organo, né le funzioni vitali del paziente.

Vuoi saperne di più?

Se stai pensando di sottoporti ad un intervento di chirurgia refrattiva, contattaci: saremo lieti di rispondere ad ogni tua domanda.

Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00

 

 

Intervento laser? Niente paura, te lo spieghiamo noi

come avviene l'intervento femto-lasik

I difetti refrattivi sono quelle anomalie della visione dovute ad un errore nella messa a fuoco da parte dell’occhio. Quando la messa a fuoco è scorretta, si genera il difetto refrattivo. La soluzione più immediata è data dall’uso delle lenti, ma è anche una soluzione di tipo temporaneo. Il difetto refrattivo si può risolvere attraverso un intervento laser. 

Ecco come si svolge l’intervento

Se hai deciso insieme al tuo oculista di effettuare l’intervento per la correzione dei difetti visivi, e hai ancora qualche dubbio o curiosità, ecco di seguito come si svolge l’intervento.

Nei giorni prima…

Innanzitutto, segui scrupolosamente le indicazioni del tuo oculista nei giorni precedenti l’intervento. Sospendi eventuali farmaci se ti è stato detto di farlo, così come l’uso delle lenti a contatto.

Il giorno dell’intervento

  • Il giorno dell’intervento, non vaporizzare sul tuo corpo alcun tipo di fragranza, non usare lozioni o dopobarba e nemmeno il make up
  • Fatti accompagnare da un parente o un amico oppure utilizza i mezzi pubblici, perché nelle due ore successive all’intervento non potrai guidare. Inoltre, la presenza di una figura affettivamente a te vicina sarà motivo di ulteriore rassicurazione.
  • Sarai fatto stendere su un lettino, e ti verranno somministrate alcune gocce di collirio anestetico. Il collirio è più che sufficiente per affrontare l’intervento in totale assenza di dolore, dunque puoi stare più che sereno. Il collirio anestetico non immobilizza l’occhio: inoltre, eventuali movimenti del bulbo oculare durante l’esecuzione dell’intera procedura, non ne comprometteranno l’esito.
  • Grazie al laser a femtosecondi, l’oculista solleverà (ricorda, senza lame e senza dolore) un sottilissimo lembo di cornea, così da ottenere una “finestrella”.
  • L’oculista eseguirà poi la correzione del difetto refrattivo con un laser ad eccimeri: il tutto dura dai 30 ai 60 secondi.
  • La “finestrella” verrà riposizionata senza l’uso di punti di sutura e senza necessità di dover bendare l’occhio.
  • Finito! L’intervento dura meno di dieci minuti. Ti sarà somministrato un secondo collirio, stavolta di tipo antibiotico. Dopodiché potrai andare a casa, indossando se possibile un paio di occhiali da sole.

…nelle ore successive all’intervento

Ecco le sensazioni che potresti sperimentare nelle ore successive all’intervento:

  • fino a due ore dopo: un leggero bruciore, la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio, un pò di lacrimazione (la cornea si deve rimarginare, è normale e devi solo avere un pò di pazienza)
  • 4-5 ore dopo l’intervento: ricomincerai a vedere, e comincerai ad apprezzare i risultati dell’intervento. Il recupero visivo, potrai constatarlo tu stesso, è davvero rapido.
  • due giorni dopo: potrai tornare al lavoro ed alla guida del tuo veicolo, usare il computer o guardare la tv, praticare sport in modo leggero senza sforzarti troppo.
  • nei giorni successivi: l’oculista ti avrà prescritto dei colliri antibiotici, antinfiammatori e delle lacrime artificiali, specificandoti la posologia. Non trascurare queste preziose indicazioni, ma anzi sii scrupoloso nel seguire alla lettera le indicazioni ricevute.
  • per due o tre settimane, dovrai fare attenzione a non strofinare gli occhi, evitare di truccarti ed evitare bagni al mare o in piscina (a meno che tu non indossi una maschera).

Non dimenticare che…

Anche se ti abbiamo descritto l’intervento Femto-Lasik come una pratica veloce ed indolore, ciò non significa che si tratti di una passeggiata. Non dimentichiamo che il Femto-Lasik è una procedura delicata, che richiede alta professionalità e precisione.

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Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi, dalle 9.00 alle 18.00

Femto-Lasik: quando l’avanguardia fa la differenza

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Se hai l’intenzione di sottoporti all’intervento per la correzione dei difetti refrattivi con la tecnica Femto-Lasik sicuramente avrai avuto già modo di informarti circa la procedura, le tecnologie in essa coinvolte, il rapporto aspettative-risultati e su molti altri fattori. Vi sono, tuttavia, alcuni dettagli che possiamo definire “tecnici” dei quali forse non sei a conoscenza, e dei quali oggi vogliamo entrare nel merito. 

Personalizzazione dell’intervento

Innanzitutto, devi sapere che l’intervento per la correzione dei difetti refrattivi con la tecnica Femto-Lasik, non è affatto una procedura standardizzata, ma bensì è altamente personalizzabile. Nel corso delle visite preparatorie all’intervento, il medico avrà modo non solo di valutare il tipo e l’entità di difetto refrattivo, ma anche le caratteristiche dell’occhio del paziente, cioè le dimensioni del bulbo oculare, della cornea, il suo spessore, la sua struttura. In questo modo, ancor prima di iniziare l’intervento, sarà possibile pianificarlo, andando a programmare l’azione del laser a femtosecondi. Ad ogni occhio, insomma, la sua incisione personalizzata. In questo modo sarai sicuro che l’intervento al quale andrai a sottoporti è proprio “quello giusto per te”.

Riconoscimento dell’iride e sistema Eye-Tracker

Una delle domande che sicuramente ti sarai posto è: cosa succede se muovo l’occhio o la testa nel corso dell’intervento? E’ vero che più “collabori” e ti impegni a stare immobile, e meglio è. Ma è anche vero che oggi la tecnologia ci mette a disposizione un prezioso strumento, chiamato eye-tracker, che consente al laser di seguire i movimenti dell’occhio mentre esegue l’intervento, senza effettuare errori di sorta. In pratica, l’eye tracker riconosce e segue l’iride durante tutte le fasi dell’intervento, ricalcolando in tempo reale il movimento che il raggio laser andrà ad effettuare al fine di completarlo con precisione.

Astigmatismo: cause, sintomi e trattamento

astigmatismo cause sintomi e soluzioni

L’astigmatismo fa parte dei cosiddetti difetti refrattivi, ovvero degli “errori” di messa a fuoco del nostro apparato visivo. L’astigmatismo porta a vedere male sia gli oggetti vicini che quelli lontani, che appaiono sfocati e privi di contorni definiti. Vediamone insieme la ragione, e cerchiamo di capire quali sono le soluzioni all’astigmatismo.

Le cause dell’astigmatismo

Come già detto, l’astigmatismo è un difetto refrattivo, ovvero un difetto di messa a fuoco delle immagini sulla retina. Nel caso dell’astigmatismo, la messa a fuoco non avviene in un solo punto davanti o dietro alla retina, ma in più punti sulla retina stessa. Questo è dovuto solitamente ad un’errata curvatura della superficie della cornea, che invece che essere perfettamente sferica è leggermente ovoidale.

I sintomi dell’astigmatismo

Chi soffre di astigmatismo tende a vedere i contorni delle cose fuori fuoco. Si consideri che un pò di astigmatismo può essere fisiologico, e viene “corretto” naturalmente dall’occhio, i cui meccanismi accomodativi ci consentono di non accorgercene nemmeno. L’astigmatismo non è più fisiologico invece quando non è più lieve, ma è medio alto. Chi soffre di cheratocono, ad esempio, avendo la cornea dalla forma ovoidale, soffrirà anche di un certo grado di astigmatismo.

Come si risolve l’astigmatismo

L’astigmatismo si risolve in modo temporaneo attraverso l’uso degli occhiali. Chi cerca una correzione dell’astigmatismo, può invece sottoporsi all’intervento Femto-Lasik, un’innovativa procedura che si avvale di tecniche e tecnologie d’avanguardia, e che consente di correggere la curvatura della cornea, rimediando di conseguenza all’astigmatismo. E non solo: l’astigmatismo non esclude la presenza di altri difetti refrattivi, quali miopia, ipermetropia e incluso presbiopia. Grazie all’intervento Femto-Lasik, è possibile ovviare a più difetti refrattivi allo stesso tempo.

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Sei stanco di convivere con il tuo astigmatismo? Non ne puoi più degli occhiali? Hai voglia di  conoscere meglio le opzioni possibili per risolvere i tuoi difetti refrattivi?

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