Visita oculistica pediatrica per il ritorno a scuola! Neovision Cliniche Oculistiche

Visita oculistica bambini | Come abbiamo già visto in un articolo di qualche tempo fa, sono aumentati i casi di miopia indotta. Abitudine ad una visione spaziale a corto raggio e spesso in spazi chiusi, didattica a distanza non hanno aiutato. Compresi i giochi che sfruttano perlopiù la visione da vicino. Per non parlare dei vari device a disposizione della famiglia. Tutto ciò ha comportato per tutti, grandi e piccini, un importante sforzo della vista. Le giornate si chiudono con occhi stanchi e pesanti, a volte anche un po’ secchi. FOR KIDS è la visita oculistica pediatrica studiata da Neovision per la salute visiva dei più piccoli. Una delle visite oculistiche pediatriche più approfondite di Milano.

Visita oculistica bambini: Prenota ora!

I nostri occhi, dopo questo lungo e complicato periodo sono stanchi e affaticati. Per questo, potrebbe essere indicata una visita di controllo. Soprattutto per chi non l’ha mai effettuata e, in particolare, per i bambini che proprio in questi giorni stanno rientrando finalmente a scuola.

Prima era il lockdown, poi un timido riaffacciarsi alla vita, e infine una travolgente voglia di riprendere.

E per prepararci al meglio a questa ripresa, anche gli occhi dei bambini meritano qualche attenzione in più. Per questo Neovision ricorda l’importanza della visita oculistica pediatrica. Una rassicurazione per i genitori e un gesto di cura importante per gli occhi dei bambini.

FOR KIDS: la visita oculistica pediatrica dedicata ai nostri bambini

Pronti alla visita oculistica: bambini, vi aspetta FOR KIDS!  Non una visita come tutte le altre. La nostra visita oculistica pediatrica, infatti, è un percorso diagnostico specifico, pensato per i bambini e dedicato a loro a 360 gradi. Gli appuntamenti sono organizzati con cura, in modo che i bambini siano liberi e sereni anche in sala d’attesa e i genitori accolti e rilassati. 

FOR KIDS inizia con un approfondito set di esami indolori e non invasivi, organizzati in modo che il bambino sia in grado di riconoscere elementi ludici al fine di approcciare alla visita in modo sereno e allegro.

Una visita unica ed estremamente approfondita, grazie all’ausilio di tecnologie all’avanguardia nelle mani di oculisti ed ortottisti esperti e davvero bravissimi coi bambini. Per un rientro a scuola più sicuro e sereno. 

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Covid e Occhi | In occasione della Giornata Mondiale della Salute, Neovision offre screening gratuiti della retina

INIZIATIVA ESTESA FINO AL 23 APRILE! PRENOTA ORA!

Covid e occhi: ci sono conseguenze?

Non solo sintomi, ma anche conseguenze: Covid e Occhi

Si è parlato molto delle congiuntiviti come sintomi del Covid, ma non tutti sanno che il Covid-19, meglio conosciuto come Coronavirus, è portatore di diverse forme sintomatiche che ne caratterizzano il decorso. La peculiarità della malattia, come ormai piuttosto noto, è l’interessamento vascolare in una patologia che, generalmente, è quasi ad esclusivo appannaggio della vie respiratorie.

Giornata Mondiale della Salute 2021: Screening Gratuito della Retina - Neovision Cliniche Oculistiche

Fra le varie sintomatologie, noi che ci occupiamo di occhi poniamo l’attenzione sulle vasculiti. Ovvero, stati infiammatori dei vasi sanguigni che provocano alterazione nelle pareti dei vasi. Ad esempio, l’inspessimento e l’indebolimento delle pareti, con con formazione di cicatrici e relativa compromissione della funzionalità delle zone attraversate dai vasi stessi.

Prendendo in considerazione, quindi, una zona altamente vascolarizzata come la retina, è facile desumere che i pazienti affetti da Covid-19 possano anche riferire sintomi a carico dell’apparato visivo. Questo perché l’interessamento è a livello di tutto il sistema vascolare: dalle vene, alle arterie ed i capillari. Importante, quindi, per coloro che hanno contratto e vinto la malattia, sottoporsi a controlli oculistici mirati alla valutazione dello stato di salute della retina.

Diverse ricerche iniziano a fornire i primi risultati in questa direzione. La capacità della sindrome nota come SARS-CoV-2 di causare, nei mammiferi, ischemia multiorgano e malattie dell’occhio del segmento posteriore, inizia a destare preoccupazione per la vista nei pazienti guariti dal Covid.

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Screening Gratuito della Retina: 6 – 23 aprile 2021

Alla luce di questi primi risultati di ricerche medico-scientifiche, Neovision offre degli screening gratuiti della retina. Un’iniziativa particolarmente indicata per coloro che, a causa dell’aggressività del coronavirus, hanno dovuto affrontare un ricovero ospedaliero. Lo screening è utile a valutare la salute generale della retina, e l’eventuale insorgenza di disturbi oculari nelle persone che hanno contratto e sconfitto il Covid-19. Della durata di circa 15 minuti, lo screening sarà effettuato dal 6 al 23 aprile 2021, presso le cliniche Neovision di via Procaccini 1 e di Corso Vercelli 40 a Milano. La prenotazione è obbligatoria.

Come prenotare lo screening

E possibile effettuare le prenotazioni dal lunedì al venerdì, chiamando il numero 02 3031 7600 dalle 9:00 alle 19:00. Oppure compilando l’apposito modulo.

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Per chi avesse necessità di una visita approfondita Neovision ha messo a disposizione dei pazienti IN SALUTE: la visita oculistica dedicata ai pazienti con particolari patologie e per le quali sono necessari controlli periodici e approfonditi. Scopri di più su IN SALUTE.

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Covid e occhi: alcune pubblicazioni scientifiche sul tema

Prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia | Un’iniziativa SOI per informare e sensibilizzare, ma soprattutto per invitare a farsi visitare gli occhi in sicurezza e senza falsi timori.

Prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia

Giornata Nazionale dell'Oftalmologia

La paura ha dilagato, in quest’ultimo anno, e anche i controlli oculistici ne hanno fatto le spese. Il Coronavirus, infatti, ha fatto ricadere su milioni di persone il peso delle mancata prevenzione e della carenza di una corretta informazione. Nasce, così, la prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia.

Campagna “Apri gli occhi contro il Coronavirus”

Proprio per invertire la tendenza e supportare la popolazione verso un’informazione corretta, la SOI, Società Oftalmologica Italiana, ha indetto la Prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia. Un’occasione per far conoscere la Campagna “Apri gli occhi contro il Coronavirus”, grazie alla quale la SOI si impegna ad accendere i riflettori sull’importanza della vista. Solo recandosi dal medico oculista specialista, infatti, è possibile diagnosticare la presenza di patologie invalidanti. Parliamo di maculopatia, cataratta, glaucoma, malattie ereditarie e molto altro ancora. Il medico oculista ha competenze specifiche dedicate all’assistenza e cura delle malattie degli occhi dei bambini, prescrivendo la correzione dei difetti visivi  e la gestione e cura dell’occhio pigro.

La parola a Matteo Piovella, Presidente SOI

“Vorrei assicurare – afferma Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italianache i medici oculisti si sono sottoposti alle vaccinazioni anti Covid-19 e che negli ambulatori oculistici che affiancano sempre in maggior numero il SSN nell’assistenza oftalmologica si attuano i protocolli e le misure di sicurezza approvate da SOI per evitare il diffondersi della pandemia (test rapidi, sanificazione e altro).

A causa della pandemia -continua Piovellaabbiamo registrato un calo drammatico delle visite medico oculistiche e degli interventi chirurgici salva vista, che ha vanificato tutto il lavoro di prevenzione e assistenza clinica attivato negli anni: un triste primato che ha cancellato la metà delle attività messe in campo per salvaguardare la vista”.

Una testimonial d’eccezione: Orietta Berti

La Campagna della SOI, inoltre, vede una testimonial d’eccezione: la grande Orietta Berti, che muove un appello in favore della campagna “Apri gli occhi contro il Coronavirus”:

“Vorrei invitare tutti a chiamare il numero verde 800 588 653 messo a disposizione dalla SOI, dove i tanti medici oculisti daranno gratuitamente tutte le informazioni corrette sul Covid e le cure patologiche che causano la perdita della vista”.

Per maggiori informazioni, invitiamo a consultare il sito ufficiale della SOI

IN SALUTE è la visita oculistica approfondita messa a punto da Neovision per i pazienti con particolari patologie e per le quali sono necessari controlli periodici e approfonditi.

Scopri di più su IN SALUTE

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Lockdown, smart working e didattica a distanza: cosa è successo ai nostri occhi?

 

Poca vita all’aperto, riduzione della visione spaziale, introduzione di nuove metodologie di lavoro come smart working e didattica a distanza – DaD – hanno costretto tutti noi ad utilizzare molto più del solito tablet, computer e smartphone. Passiamo molto tempo con lo sguardo fisso alle distanze ravvicinate, e non senza conseguenze. Il lockdown, o comunque il confinamento a casa, è una misura utile nella lotta contro il Coronavirus, ma può avere qualche risvolto anche sulla nostra vista. La prolungata permanenza in casa, ad esempio, sembra provocare un incremento di miopia da spasmo accomodativo ed un aumento della secchezza oculare.

Smart working, DaD e aumento della miopia

Quando il nostro occhio è costretto per lungo tempo ad una forzata visione da vicino, si verifica una condizione che viene chiamata spasmo accomodativo. Una problematica che causa un calo della vista da lontano.

Questo fenomeno viene anche definito dagli oculisti come pseudomiopia. Perché? La risposta è semplice. Il difetto visivo, infatti, potrebbe essere semplicemente temporaneo. La pseudomiopia può verificarsi negli adulti, negli adolescenti e anche nei bambini, soprattutto se già affetti da miopia.

Il fatto che possa trattarsi di una condizione temporanea, però, non deve farci abbassare la guardia. L’oculista consiglia di monitorare la situazione e verificare lo stato di salute degli occhi attraverso un controllo dedicato.

La visione spaziale: cos’è

La visione spaziale rappresenta la nostra capacità di vedere immagini nitide, sia dal punto di vista dell’acutezza visiva, sia da quello della qualità visiva. Significa focalizzare correttamente i contorni, i colori, il dettaglio ed il contrasto delle immagini.

Tramonto sul lago - La visione spaziale

Poter ammirare un tramonto sul lago come quello in foto, ad esempio, vuol dire poter identificare le policromie, le sfumature di luce, il riflesso del sole che piano piano si adagia sull’acqua.

Smart working, DaD e occhio secco: bruciore o secchezza oculare

La chiusura forzata, però, non causa solo problemi di miopia.

Molte persone hanno iniziato ad avvertire, anche in forma lieve, sintomi di bruciore o secchezza agli occhi. Per questo, soprattutto in questo periodo, è molto importante dedicare ai nostri occhi la massima cura.

La letteratura scientifica, infatti, dimostra come la costante permanenza davanti agli schermi, sia per lavoro o per didattica a distanza, insieme al soggiorno prolungato in piccoli ambienti, rappresentino seri fattori di rischio per l’insorgenza della dell’occhio secco, un disturbo oculare che causa bruciore, fastidio, sensazione di corpo estraneo e stanchezza visiva.

Inoltre, l’attenzione allo schermo riduce i tempi di ammiccamento dell’occhio, riducendo il ricambio uniforme delle lacrime sulla superficie oculare. L’occhio secco, se non trattato adeguatamente, può sfociare in una vera e propria patologia.

Ma non solo. Toluna, società digital nel settore delle ricerche di mercato, ha pubblicato una relazione dove mostra che il 70% degli italiani ha incrementato l’utilizzo dei social.

Gli appartenenti alla cosiddetta Generazione Z, rimasti per lungo tempo lontano dalle università e da scuola, parrebbero la fascia di utenti maggiormente coinvolta nell’incremento di presenza sui social, che durante la pandemia sembra aver coinvolto anche le persone di età superiore ai 50 anni: la sopracitata ricerca evidenzia che il 40% di loro trascorre almeno 2 ore al giorno sui social.

Siamo un popolo di social addicted? Parrebbe di sì. Anche per questo, quindi, non dobbiamo dimenticare di fare attenzione alla salute dei nostri occhi.

Smart working e dad: la visita oculistica è sempre più necessaria

SMART potrebbe essere la visita oculistica più adatta a studenti universitari e lavoratori smart. La visita oculistica SMART, infatti, prevede una rapida analisi dell’occhio, attraverso un percorso agile, affidabile ed accessibile.

Visita oculistica SMART - Neovision Cliniche Oculistiche

Grazie alla elevata tecnologia ed alla competenza degli ortottisti e dei medici oculisti, SMART è utile ad individuare la presenza, l’entità e le eventuali variazioni dei difetti visivi o di patologie oculari al fine di indicare, ove necessario, le migliori soluzioni terapeutiche. SMART è una visita oculistica adatta anche al rinnovo degli occhiali da vista.

Occhio Secco: un percorso ad hoc contro la secchezza oculare

Neovision propone LAVMe, il percorso che abbina l’analisi e la terapia medica dell’occhio secco ad un innovativo momento di relax, includendo la terapia domiciliare personalizzata.

Occhio Secco - LAVMe - Neovision Cliniche Oculistiche

L’occhio secco è un disturbo molto diffuso, che non va ignorato. Per questo, ricordiamo sempre di effettuare brevi pause durante il lavoro o lo studio al computer, così come durante l’utilizzo di smartphone o TV. E, cosa da non sottovalutare: beviamo sempre molta acqua. 

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Global Safe Site Excellence: è così che si chiama la certificazione ottenuta dalle sale operatorie in cui si volge la chirurgia Neovision.

Global Safe Site Excellence: la sicurezza anti-Covid al centro

Siamo felici di informare i nostri pazienti che le sale operatorie nelle quali si svolge la chirurgia Neovision sono le prime sale oftalmiche in Italia ad aver ottenuto la Certificazione Global Safe Site Excellence di Bureau Veritas.

Un risultato di grande importanza che comprova l’enorme impegno di Neovision nella scelta dell’eccellenza ai massimi livelli, sotto ogni punto di vista.

“La salute e la sicurezza di pazienti e staff è per noi da sempre al primo posto – afferma Julien Buratto, CEO di Neovision e questo importante traguardo è il frutto di grande impegno e attenzione: uno sforzo costante che è ben ripagato dalla soddisfazione dei nostri pazienti”.

Una certificazione che arriva in risposta alla pandemia COVID-19 e che esprime la sensibilità e l’attenzione della clinica milanese.

In questo importante processo di verifica per l’ottenimento della certificazione, le sale operatorie nelle quali si svolge la chirurgia Neovision sono state valutate e accertate dal prestigioso istituto Bureau Veritas, da quasi due secoli leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione.

Global Safe Site Excellence: cosa significa

La Certificazione Global Safe Site si traduce in una importante garanzia per i pazienti. Una garanzia volta all’attuazione di specifiche procedure preventive a livello di dipendenti e organizzativi, in relazione ai piani di pulizia, igiene e disinfezione.

L’obiettivo di Neovision è mettere in atto tutte le azioni possibili al fine di prevenire le infezioni da COVID-19.

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Covid-19: Noi ci tamponiamo! - Neovision Cliniche Oculistiche

La lotta alla diffusione del coronavirus consiste nel seguire alcuni semplici ma fondamentali comportamenti che ormai abbiamo imparato a conoscere. A partire da Marzo, in Neovision abbiamo implementato e sottoscritto uno specifico protocollo di sicurezza per la tutela dei nostri pazienti e del nostro staff. In più, siamo tutti vaccinati e ci sottoponiamo regolarmente a tamponi rapidi antigenici.

Coronavirus: perché noi ci tamponiamo

La salute è il primo dovere della vita, disse saggiamente Oscar Wilde. Ed è proprio così. Fin dai primi giorni di Marzo il nostro obiettivo primario è stato quello di continuare a fornire ai nostri pazienti l’eccellenza di sempre, in totale sicurezza. Il protocollo che abbiamo sottoscritto e applicato con impegno è stato, infatti, di fondamentale importanza e di grandissima utilità in questo senso.

I test periodici

A partire dal mese di novembre, abbiamo deciso di rinforzare ulteriormente la nostra policy di tutela della salute dei nostri pazienti, sottoponendoci regolarmente a tamponi rapidi antigenici per la ricerca di COVID-19. Nessuno dello staff Neovision è escluso: i medici e i chirurghi, gli infermieri, gli ortottisti ed il personale di reception e counseling hanno deciso di effettuare il test periodico con il tempone rapido antigenico, per garantire la più alta sicurezza di tutti noi e voi durante la permanenza in clinica, sia durante le visite oculistiche, sia durante gli interventi chirurgici.

Siamo sempre aperti, in piena sicurezza

Tutte le misure di sicurezza che abbiamo messo in atto ci consentono di restare aperti, e di continuare a fornire ai nostri pazienti l’esperienza di altissima qualità a cui sono abituati e che meritano. Tutte le visite oculistiche e le attività chirurgiche sono operative, in ambienti altamente sicuri e sanificati.

Come sempre, quindi, ti aspettiamo col sorriso. Anche se dietro la mascherina :)

Per qualsiasi informazione o prenotazione, ti aspettiamo allo 02 3031 7600. Se desideri, compila il modulo sottostante e sarai ricontattato.

#noicitamponiamo

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Rientro a scuola: visita oculistica pediatrica Neovision FOR KIDS

Anche la fine di questa estate, durante la quale abbiamo dovuto imparare a convivere con il coronavirus, è ormai vicina. Con curiosità, e soprattutto con un po’ di apprensione, stiamo già pensando al rientro a scuola e a come si svolgerà. Sarà on site, nuovamente in home schooling, o forse assisteremo all’organizzazione di un nuovo modello misto? In questo periodo di ripresa, oltre all’acquisto dei libri scolastici, penne e, magari, qualche nuovo sistema di comunicazione telematica, consigliamo di aggiungere FOR KIDS, la visita oculistica pediatrica mirata alla salute oculare dei bambini. 

Non sempre i genitori si accorgono dei problemi visivi

I dati riferiscono che, in Italia, almeno il 25% dei bambini sia affetto da difetti visivi che causano difficoltà di apprendimento e di svolgimento delle attività sportive. Nonostante questo, non sempre viene posta sufficiente attenzione alla diagnostica pediatrica.

Infatti, capita che questi bambini vengano presi per svogliati o distratti, ma sovente il problema è semplicemente visivo. Spesso, bambini e ragazzi effettuano la loro prima visita oculistica non prima del rientro a scuola, ma quando il difetto visivo ha raggiunto livelli conclamati: ciò può aver già causato ritardi e difficoltà nell’apprendimento, anche gravi.

Miopia: quando insorge

La miopia, ad esempio, insorge soprattutto durante l’età scolare e si sviluppa con maggiore incidenza nei figli di miopi. Spesso accade che il difetto visivo sia di lieve entità ed il bambino, non essendo in grado di realizzare una buona visione, non si accorga autonomamente del deficit.

Un altro caso da manuale è tipicamente rappresentato da un occhio che vede bene e l’altro no: in questo caso non emerge immediatamente il problema, in quanto il piccolo può risultare vedente anche a genitori ed insegnanti, poiché in grado di svolgere le attività con l’occhio normofunzionante.

Rientro a scuola: l’importanza della prevenzione

Rientro a scuola: visita oculistica pediatrica Neovision FOR KIDS

L’unico strumento a nostra disposizione è la prevenzione, con la definizione di un protocollo di visite cadenzate nel tempo per meglio valutare e seguire i bambini e ragazzi durante il loro sviluppo visivo.

La visita oculistica pediatrica FOR KIDS

La visita oculistica pediatrica FOR KIDS, proposta da Neovision, è appositamente studiata per la valutazione dei difetti refrattivi dei bambini. Il percorso diagnostico comprende una visita oculistica ed una ortottica al fine di ispezionare anche la visione binoculare e per escludere problemi di strabismo, talvolta riscontrabili nei bambini.

Gli esami sono indolori e non invasivi, organizzati in modo che il bambino sia in grado di riconoscere elementi ludici al fine di approcciare alla visita in modo allegro, come un gioco.

Gli appuntamenti, inoltre, vengono organizzati affinché i bambini siano liberi e sereni anche in sala d’attesa, nel rispetto delle migliori norme di sicurezza a tutela della salute di grandi e piccoli.

Bambini e ragazzi in età scolare: i nostri consigli per la loro vista

La capacità visiva di bambini e ragazzi in fase di crescita è mutevole. Proprio per questo, è importante effettuare controlli periodici in grado di individuare immediatamente, prima del rientro a scuola, l’insorgere di patologie o eventuali difetti visivi.

Rientro a scuola: i nostri consigli per bambini e ragazzi in età scolare

Oltre a ciò, però, è importante non dimenticare utili accorgimenti:

  1. Studiare sempre in ambiente con illuminazione diffusa;
  2. Durante le ore crepuscolari, accendere una lampada da tavolo, direzionata sul testo o sul video del computer;
  3. Studiare e leggere sempre seduti davanti ad una scrivania, con una postura corretta: busto eretto, gomiti sul tavolo, capo diritto;
  4. Non studiare distesi su un fianco: si rischierebbe di sforzare un occhio rispetto all’altro;
  5. Limitare la visione prolungata di sistemi video, smartphone e tablet;
  6. Ogni due ore di lavoro, concedersi una pausa di 15 minuti;
  7. Stimolare la visione spaziale stando all’aperto;
  8. Evitare l’utilizzo di smartphone, tablet o computer prima di dormire, per evitare che possano alterare i ritmi del sonno;
  9. Mantenere sempre una distanza di lettura pari alla lunghezza del braccio, per ridurre lo stress accomodativo;
  10. Controllare sempre la vista del bambino prima del rientro a scuola, o comunque all’inizio dell’anno scolastico. In tempi particolari come questo, potrebbe essere consigliabile effettuare un nuovo check dopo 4 mesi;
  11. Rivolgersi all’oculista in caso di affaticamento visivo.

Consigli per bambini e ragazzi che portano gli occhiali

Rientro a scuola: consigli per bambini e ragazzi che portano gli occhiali
  • Prediligere lenti con protezione luce blu, specifiche per computer, smartphone e tablet;
  • Scegliere lenti infrangibili, con trattamenti antigraffio ed antiriflesso multistrato;
  • Sostituire le lenti se graffiate o danneggiate;
  • Controllare periodicamente l’assetto dell’occhiale sul viso: occhiali decentrati, infatti, causano cefalea e discomfort visivo.

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Gli occhi parlano - mascherine - Neovision Cliniche Oculistiche

Finalmente, dopo un lungo periodo di lockdown, la riapertura. Certo, non è tutto come prima. Possiamo tornare a frequentare negozi, ristoranti, locali, e altri luoghi di aggregazione, ma con nuove regole ed accorgimenti da seguire: i distanziamenti, l’attenta igiene delle mani, il controllo della temperatura corporea agli ingressi, e l’utilizzo delle mascherine, che coprono quasi completamente il nostro volto. È vero, gli occhi parlano, e forse non ce ne siamo mai resi conto come in questo momento.

Mascherine contro il coronavirus: gli occhi parlano più di prima

La mascherina di protezione è la nostra nuova alleata contro il diffondersi del coronavirus, e sembra proprio che ci terrà compagnia ancora per molto tempo durante le nostre attività quotidiane.

Se è vero che gli stilisti si sono prodigati nella produzione di mascherine dalle forme e dai colori più particolari, è altrettanto vero che la parte inferiore dell’espressione e della mimica del viso viene nascosta, lasciando il non verbale e la comunicazione facciale al solo sguardo.

Gli occhi diventano così, ancora più di prima, i protagonisti dei nostri malumori e dei nostri sorrisi, la nostra finestra sul mondo.

Due consigli per valorizzare lo sguardo

Indossare la mascherina in estate si sta rivelando non sempre piacevole, ma è bene ricordare che prima di tutto stiamo compiendo un gesto di rispetto, cura e attenzione nei confronti di chi abbiamo accanto.

Con il caldo, è consigliabile idratare molto bene la zona del contorno occhi: possiamo farlo utilizzando una crema leggera apposita, ad alta protezione solare.

Gli occhi parlano: Silvia

Per chi ama il trucco, possiamo valorizzare lo sguardo con un make-up leggero, intensificando l’espressione degli occhi con un mascara waterproof e con kajal: quest’ultimo nero per occhi chiari, e brown per quelli verdi o castani. Andremo così a donare risalto al colore degli occhi e alla loro espressione.

Smart working: quando gli occhi parlano… e si lamentano un po’

Per molti di noi lo smart working è una assoluta novità, a cui ci stiamo abituando non senza qualche piccolo ostacolo. Croce e delizia degli ultimi tempi, sembra proprio che con lo smart working passiamo ancora più tempo di prima davanti al computer, e questo non fa bene ai nostri occhi. 

Con la luce dei display, infatti, insieme al fatto che per molte ore fissiamo lo sguardo alla stessa breve distanza, gli occhi si affaticano e si indeboliscono, aprendo la strada a una serie di disturbi che possono essere davvero difficili da tenere a bada. Primi fra tutti, frequenti mal di testa serali e secchezza oculare, col suo bagaglio di irritazione, bruciore, e arrossamento degli occhi. 

È molto importante, quindi, concedere piccole pause al nostro sguardo. Impariamo a guardare a distanze diverse durante il lavoro, abituiamoci a sbattere le palpebre più frequentemente per idratare gli occhi e regaliamoci un po’ di tempo all’aria aperta.

Occhio secco: cosa fare

Se i piccoli trucchi suggeriti non dovessero alleviare la sensazione di prurito e bruciore agli occhi, è possibile che la secchezza oculare sia divenuta cronica.

Neovision ha realizzato LAVMe, un percorso di eye care personalizzato per una corretta idratazione degli occhi ed il rilassamento dello sguardo. LAVMe è un programma terapeutico contro l’occhio secco, studiato dagli esperti di Neovision. Abbinando la ricerca scientifica ed un momento distensivo personalizzato con una terapia domiciliare, LAVMe coniuga il benessere oculare con quello personale.

LAVMe: l’innovativo trattamento dell’occhio secco

Il percorso di cura dell’occhio secco comincia con una visita oculistica specialistica, il cui scopo è identificare la severità e la tipologia del discomfort di secchezza oculare, grazie ai migliori strumenti diagnostici disponibili.

La terapia dell’occhio secco definita nel protocollo LAVMe prevede, quindi, una serie di sedute di Risonanza Quantica Molecolare in concomitanza con un momento di rilassamento mindfulness. Alle sedute in clinica, che sono del tutto indolori e molto piacevoli, viene affiancata una terapia domiciliare personalizzata

L’obiettivo è il miglioramento della sensazione di secchezza oculare, che può essere causata dall’esposizione ai display, così come dall’eccessivo uso di lenti a contatto, dall’aria troppo secca dei condizionatori, dal fumo, dall’inquinamento e da altri fattori ambientali o clinici.

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Gli occhi parlano davvero, sono i protagonisti nelle nostre comunicazioni e nei nostri rapporti sociali. Mai come in questo momento è importante prenderci cura del nostro sguardo. Contattaci allo 02 3031 7600, oppure compila il form e sarai ricontattato.

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Didattica a distanza, miopia, affaticamento visivo ai tempi del coronavirus: controlliamo gli occhi dei nostri bambini

L’emergenza coronavirus ha determinato la chiusura di quasi tutte le attività, incluse le scuole. Da marzo, quindi, la vita scolastica è stata riorganizzata a casa, nella cosiddetto didattica a distanza: lezioni a distanza su ZOOM o Google Meet sono diventate la norma per tantissimi bambini e ragazzi, costretti a restare in casa durante il lockdown. Come ne hanno risentito i loro occhi?

DAD e lockdown: nuove abitudini

Dal punto di vista dello studio e dell’istruzione, nel lungo periodo di lockdown appena trascorso e da breve giunto al termine le novità non sono state poche. Messa da parte l’abitudine a seguire le lezioni guardando la lavagna da una buona distanza, i nostri bambini sono stati costretti a trascorrere molte ore di fronte ad un monitor per la DAD.

Anche le abitudini dei giovani sono state completamente stravolte: niente più uscite o giochi all’aperto, niente più attività sportive e una totale assenza di vita sociale. Questo ha spostato l’attenzione dei ragazzi su altre forme di intrattenimento, come i videogame su TV, tablet o smartphone.

… E la salute dei loro occhi?

Il rischio occhio secco

La didattica a distanza o DAD, visto l’elevato utilizzo di device elettronici, è stata l’unico modo per milioni di bambini e ragazzi di non interrompere l’anno scolastico. Si calcola, ad esempio, che durante il periodo di lockdown l’utilizzo del computer sia aumentato del 60%.

L’uso massiccio di questi device comporta evidenti disagi visivi, talvolta inizialmente percepiti come affaticamento visivo serale, lievi cefalee e bruciore agli occhi.

Quanto descritto accade, infatti, perché il nostro battito di ciglia diminuisce fino a 5 volte di fronte ad un monitor o ad un display. Questa è una delle più importanti cause di secchezza oculare. Un disturbo che, se non risolto in tempo, può cronicizzarsi e peggiorare fino a condizionare seriamente il normale svolgimento di qualsiasi attività quotidiana.

È molto importante, quindi, non sottovalutare i sintomi sopra descritti e contattare l’oculista.

Didattica a distanza: affaticamento visivo e miopia

La visione forzata da vicino causa un forte stress visivo che può indurre affaticamento visivo, visione annebbiata e, soprattutto, una maggiore inclinazione al peggioramento della miopia.

Questo accade per una ragione molto semplice. L’abuso della visione da vicino induce un’accomodazione prolungata ed altera le strutture anatomiche dell’occhio, che tende a diventare miope. Il fenomeno è particolarmente presente negli occhi in fase di sviluppo, come quelli dei bambini.

La relazione fra miopia ed attività visiva ravvicinata, riconosciuta da molti studi, è tendenzialmente in aumento durante l’età scolastica. Inoltre, tende a peggiorare in condizioni di incremento dei tempi di sforzo visivo da vicino.

Neovision FOR KIDS, la visita oculistica pediatrica

L’anno scolastico è giunto al termine: è il momento ideale per valutare la salute oculare dei nostri bambini, anche in virtù del nuovo inizio di settembre, quando – speriamo – potremo dire addio alla didattica a distanza e tornare in classe!

A disposizione dei nostri piccoli amici, oculisti ed ortottisti esperti e bravissimi con i bambini possono fornire i consigli e le soluzioni più idonee al benessere visivo dei più piccoli, grazie ad una visita oculistica pensata solo per loro: FOR KIDS.

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Lenti a contatto Coronavirus, che fare - Neovision Cliniche Oculistiche

Si è parlato diffusamente, negli ultimi giorni, delle lenti a contatto e dell’opportunità di utilizzarle in periodo di pandemia da Coronavirus. Le lenti a contatto possono essere un veicolo di diffusione del virus.

Lenti a contatto e coronavirus: sì o no in periodo Covid-19?

Meglio sostituirle temporaneamente con gli occhiali

Ciò che ad oggi possiamo affermare con certezza è che, in questo momento, la soluzione migliore e più sicura è quella di sostituire le lenti a contatto con gli occhiali da vista. In alternativa, sarebbe opportuno utilizzare lenti a contatto usa e getta.

Esistono, però, delle situazioni nelle quali le persone non possono esimersi dall’utilizzare le lenti a contatto. Per questo motivo, abbiamo pensato di fornire alcuni consigli utili.

Persone che devono portare le lenti a contatto durante la pandemia da Coronavirus

Ci sono persone che, pur volendo, non possono rinunciare alle lenti a contatto nemmeno durante l’emergenza Coronavirus. Parliamo, ad esempio, di pazienti in situazioni post-operatorie. Persone che hanno subito un trapianto di cornea o, ancora, quei pazienti che devono portare le lenti a contatto semirigide per il cheratocono o per qualsiasi altra problematica medica che ne imponga l’utilizzo.

Per queste persone, abbiamo realizzato una piccola guida. Un insieme di suggerimenti che possono essere adottati per un utilizzo più sicuro delle lenti a contatto.

Suggerimenti e consigli per l’uso delle lenti a contatto durante la pandemia da Coronavirus (Covid-19)

  • La prima e più importante regola è la stessa che vale sempre: praticare un’igiene molto accurata della zona perioculare.
  • Lavare bene le mani, meglio se con una soluzione alcolica 65% appositamente sviluppata per chi indossa lenti a contatto e disponibile in farmacia.
  • Prima di mettere le lenti a contatto, detergere bene la zona perioculare con apposite salviettine per l’igiene oculare, utilizzando una singola salviettina per occhio. E la sera, prima di rimuovere le lenti a contatto, ripetere la stessa operazione. Questo per preservare al massimo la lente a contatto ed evitare conseguenti fastidi.
  • Molto importante, soprattutto in questo periodo, è la manutenzione delle lenti a contatto stesse. In questo momento è meglio utilizzare una soluzione fortemente antibatterica sia per le lenti a contatto rigide che per le lenti a contatto morbide. In particolare ne consigliamo una al perossido d’idrogeno al 3%, che aiuta nella massima disinfezione della lente.
  • Per evitare l’accumulo di depositi mucoproteici sulle lenti a contatto, si può pensare di includere alla normale igiene anche l’utilizzo settimanale di pastigliette enzimatiche, contestualmente al perossido di idrogeno, in modo da pulire al meglio le lenti a contatto.

Per qualsiasi informazioni su Covid-19 ti invitiamo a consultare l’apposito sito del Ministero della Salute.


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