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Correzione della presbiopia: perché le lenti intraoculari sono così vantaggiose

La presbiopia è il risultato della progressiva difficoltà dell’occhio ad esercitare il suo naturale potere accomodativo: un fenomeno che esordisce solitamente intorno ai 40 anni e che, a causa della perdita di flessibilità del cristallino, tende a peggiorare gradualmente con l’avanzare del tempo. Chi soffre di presbiopia fatica a vedere gli oggetti vicini e tende ad allontanarli sempre di più dal viso. Un classico esempio è quello di chi allontana il libro dal viso per riuscire a leggerne distintamente il testo . Tuttavia, questo spiacevole disturbo è risolvibile con un intervento mirato proprio alla sostituzione di quel cristallino non più così efficiente. Vediamo in che modo. 

Correzione della presbiopia tramite la sostituzione del cristallino: una scelta vantaggiosa per diverse ragioni

La presbiopia prima o poi arriva. Non si tratta di una patologia, alla quale si può essere o non essere predisposti, e che si può contrarre o non contrarre. La presbiopia è un fenomeno connesso all’avanzare dell’età al quale tutti andiamo incontro. Ecco perché la correzione della presbiopia tramite la sostituzione del cristallino sta diventando sempre più comune.

Ma vi sono anche molte altre ragioni. Eccone elencate alcune:

  • Non sempre l’occhiale da vista viene accettato serenamente dalla persona affetta da presbiopia, ma anzi viene vissuto come un limite, una sorta di passaggio dalla giovinezza all’età matura che ostacola lo svolgimento delle attività quotidiane, delle mansioni lavorative, della pratica sportiva e della vita sociale. Vivere senza occhiali offre molti vantaggi sia dal punto di vista pratico che da quello estetico e psicologico;
  • Anche se l’occhiale da lettura rappresenta la soluzione più comune alla presbiopia, si tratta di una scelta di tipo temporaneo, che vincola la persona a ricordare di portare con sé gli occhiali, sempre e dovunque;
  • Il paziente che soffre di cataratta e si sottopone all’intervento di facoemulsificazione, non ha più voglia di dover indossare gli occhiali: un cristallino artificiale in grado di ovviare alla presbiopia (oltre che ad altri eventuali difetti visivi), è davvero l’ideale;
  • Il paziente che soffre di presbiopia e che si sottopone all’intervento di facoemulsificazione non svilupperà mai la cataratta, in quanto i cristallini artificiali non vanno incontro ad opacizzazione. Al contrario, essi sono ben tollerati e non necessitano di essere sostituiti durante la vita del paziente.

Sostituzione del cristallino con lenti intraoculari multifocali

Le lenti intraoculari e le procedure chirurgiche ad esse connesse sono oggi sempre più avanzate e sicure, ed al contempo anche particolarmente versatili e personalizzabili. Una persona affetta da presbiopia potrà trovare nelle lenti intraoculari multifocali la risposta alle sue esigenze di ritrovare la libertà di vivere un’esistenza giovane, dinamica e priva dal vincolo degli occhiali da vista. Il grande vantaggio dato dalle lenti intraoculari multifocali, è triplice.

I cristallini artificiali multifocali consentono infatti di:

  • Risolvere la presbiopia;
  • Correggere eventuali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo);
  • Rimuovere l’eventuale opacizzazione del cristallino, o prevenirne l’insorgenza.

Per saperne di più…

Per conoscere più da vicino l’intervento per la sostituzione del cristallino naturale con una lente intraoculare multifocale, chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Igiene palpebrale, corso accreditato “Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura”

 

Igiene palpebrale - Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura

Nell’ambito dell’igiene palpebrale, Neovision organizza il primo corso interdisciplinare per oculisti ed ortottisti dal titolo “Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura”. 

Igiene palpebrale: un corso accreditato per oculisti ed ortottisti

Neovision Cliniche Oculistiche organizza per il 16 febbraio, con il contributo non condizionante di OFFHEALTH, il primo corso interdisciplinare per oculisti ed ortottisti dal titolo Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura.

Coordinato dal Dott. Christophe Buratto, medico chirurgo della Clinica del Viso di Milano, il corso offre ai professionisti dell’oculistica tematiche relative alla zona palpebrale e alla superficie oculare, con particolare attenzione a sintomatologie e possibili trattamenti, chirurgici e non.

Igiene palpebrale - Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura

Le tematiche del corso accreditato di igiene palpebrale

Il corso, riservato ad una platea di medici oculisti ed ortottisti, tratterà un’ampia gamma di argomenti: dai problemi quotidiani degli annessi palpebrali alle ultime novità in chirurgia refrattiva per la correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. E ancora, dai possibili trattamenti ed interventi per il miglioramento dell’aspetto e della funzionalità palpebrale e visiva alle soluzioni contro dermatiti ed allergeni, dall’utilizzo della tossina botulinica nelle neuropatologie motorie delle palpebre ai nuovi trattamenti per la salute, l’igiene ed il benessere della superficie oculare.

Interverranno il Dott. Christophe Buratto, il Dott. Leonardo Ciompi, il Dott. Roberto Carnevali, la Dott.ssa Silvia Alberti Violetti, il Dott. Mauro Porta e la Dott.ssa Enrica Zola.

Per informazioni scrivere a: info@neovision.eu

Eurostat: cataratta e colonscopia le procedure più comuni in Europa

Secondo le ultime analisi Eurostat, le due procedure chirurgiche mini-invasive più comuni nell’Unione Europea nel 2016 sono state l’intervento per la rimozione della cataratta e la colonscopia. Per quanto riguarda la chirurgia della cataratta, questa è stata eseguita, negli Stati Membri dell’Unione, 4,5 milioni di volte nel solo 2016. Un dato che ci fa capire che oggi l’intervento di cataratta è diventato di più che mai di routine. Alla base della sua grande diffusione, i grandi vantaggi che l’intervento comporta, l’invasività minima, i rischi intraoperatori e le complicanze post operatorie pari quasi a zero. 

Ecco perché l’intervento di cataratta è così diffuso

L’intervento di rimozione della cataratta, chiamato anche intervento di facoemulsificazione, è molto diffuso. La ragione è presto detta: rimuovere la cataratta è l’unico modo per risolvere la patologia, perché ad oggi non esiste alcun farmaco capace di mantenere la trasparenza e l’elasticità del cristallino inalterate nel tempo, né di arrestarne il progressivo ed inesorabile invecchiamento. Dal momento che l’intervento rappresenta l’unica via percorribile per evitare di andare incontro ad una drastica ed irreversibile diminuzione della capacità visiva con conseguente difficoltà a compiere anche le azioni più banali, va da sé che la stragrande maggioranza dei pazienti ai quali viene diagnosticata non esiti a scegliere di affrontarlo. E non solo: si tratta di un intervento sostanzialmente privo di controindicazioni, i cui rischi intraoperatori e postoperatori sono inferiori all’1%.

Perché l’intervento di facoemulsificazione è “mini-invasivo”

Per accedere alla capsula che contiene il cristallino naturale oggi, con le moderne tecnologie a disposizione della chirurgia oftalmica, lo specialista non effettua tagli con strumenti taglienti, ma al contrario si avvale di uno strumento laser. Il laser a femtosecondi è un laser ad impulsi brevissimi capace di separare due estremità di tessuto senza che queste debbano poi essere suturate. Non solo, insomma, l’intervento di facoemulsificazione è oramai di routine, ma è anche altamente tecnologico, perché nelle migliori strutture non prevede l’uso di lame, bisturi, punti di sutura o bendaggi. Ad oggi il laser a femtosecondi rappresenta l’ultima frontiera della chirurgia oftalmica, ed è presente nelle migliori cliniche oculistiche d’eccellenza.

Intervento di cataratta “due in uno”? Perché no!

Oggi l’intervento di facoemulsificazione consente di risolvere più problemi oculari al contempo. Si tratta, infatti, di una procedura versatile e personalizzabile sulla base delle esigenze specifiche del paziente. Un paziente affetto da una forte miopia, per esempio, potrà scegliere di sostituire il cristallino naturale oramai opacizzato con una lente intraoculare con un potere diottrico capace di ovviare anche al suo difetto visivo. Lo stesso discorso vale anche per altri difetti visivi, come l’astigmatismo, l’ipermetropia e anche per la presbiopia. Se sei in procinto di affrontare l’intervento di facoemulsificazione, è importante che tu sappia che esiste una vasta gamma di cristallini artificiali – monofocali, multifocali, torici e torici-multifocali – pensati e progettati per diverse esigenze specifiche.

Un intervento sicuro, altamente tecnologico e personalizzabile

Scegliere di non accontentarsi, orientandosi verso una struttura d’eccellenza dotata di tecnologie di ultima generazione per l’esecuzione ottimale dell’intervento, di specialisti altamente qualificati e di grande esperienza e che offra anche la possibilità di scegliere un cristallino artificiale personalizzabile sulla base delle proprie esperienze, è dunque il primo passo verso un futuro fatto di libertà di vedere il mondo in tutta la sua bellezza.

Per altre informazioni sull’intervento di facoemulsificazione chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

10 cose da sapere sulla cataratta

Si indica con il nome di “cataratta” l’opacizzazione del cristallino, quella piccola lente presente naturalmente all’interno del nostro occhio. Questa opacizzazione è un fenomeno del tutto normale ed è il risultato di una serie di processi di ossidazione che si verificano con l’avanzare dell’età. Oggi l’intervento di rimozione della cataratta è veloce e sicuro, viene eseguito senza strumenti taglienti e senza la necessità di applicare punti di sutura né bendaggi. Ma cos’altro conviene sapere a proposito di questa patologia ? Ecco, in sintesi, 10 cose da sapere sulla cataratta e sull’intervento di facoemulsificazione

1 – E’ più comune di quanto pensi

Spesso sentiamo amici e parenti parlare di patologie gastrointestinali, cardiache, di impianti dentali e quant’altro. E’ più raro, invece, sentir parlare di intervento di cataratta. Eppure, la chirurgia della cataratta è, oggi, un intervento all’ordine del giorno in tutto il mondo. Il che significa che la cataratta è molto più diffusa di quanto si possa pensare. E più l’età media della popolazione aumenta, più l’intervento di cataratta è comune.

2 – L’età media dei pazienti che si sottopongono all’intervento si è abbassata

Nonostante l’età media della popolazione mondiale si stia alzando, l’età media di coloro che si sottopongono all’intervento di facoemulsificazione sta diminuendo sempre di più. Oggi, infatti, si consiglia di operare la cataratta già dal suo esordio, per rendere l’intervento di cataratta più agevole ed evitare al paziente di andare incontro alle difficoltà visive tipiche della patologia. E non solo: sono sempre di più i pazienti che scelgono di sottoporsi all’intervento di facoemulsificazione ancor prima che la cataratta si manifesti, per correggere alcuni difetti visivi particolarmente marcati e non operabili con il solo aiuto del laser.

3 – La conoscenza medica sul tema cataratta è sempre più vasta

Oggi la cataratta non si opera più come una volta. Fino ad alcuni anni fa, qualunque intervento di chirurgia oftalmica non poteva prescindere dall’uso di strumenti taglienti e punti di sutura. Oggi il grande protagonista di questo genere di interventi, incluso quello di cataratta, è il laser. La conoscenza medica ed il progresso tecnologico consentono oggi di sottoporsi ad un intervento di facoemulsificazione in modalità “gentle-touch”, dove l’incisione viene effettuata delicatamente da un moderno laser a femtosecondi e non c’è bisogno, al termine della procedura, di punti di sutura, né tantomeno di bendaggi.

4 – L’intervento di facoemulsificazione non risolve solo la cataratta: fa molto di più

Oggi l’intervento di facoemulsificazione è una procedura versatile, d’avanguardia ed altamente personalizzabile, che permette al paziente di risolvere diversi problemi oculari: la cataratta, i difetti visivi più elevati e la presbiopia. Le moderne lenti intraoculari Premium che possono sostituire il cristallino sono pensate infatti non solo per risolvere il problema dell’opacizzazione della lente, ma anche di alcune carenze visive importanti.

5 – L’impiego del laser riduce drasticamente i rischi connessi all’intervento

L’impiego del laser a femtosecondi al posto di altre tipologie di strumenti rende l’intervento molto più sicuro e più preciso, riducendo il rischio di complicanze intra e post operatorie ed evitando l’uso di punti di sutura. Gentile, preciso, sicuro: cosa volere di più?

6 – I rischi dell’intervento sono minimi

Oggi l’intervento di facoemulsificazione non è più un evento eccezionale nella vita di un paziente ma si può considerare una procedura di routine del tutto sicura. La percentuale di rischio è praticamente inferiore all’1%.

7 – Scegliere di non operare comporta comunque dei rischi

Anche scegliere di non operare comporta dei rischi. In primis, i rischi connessi alla difficoltà visiva alla quale si andrà inevitabilmente incontro, che possono portare il paziente a inciampare, cadere, non essere più in grado di svolgere le sue azioni quotidiane, guidare un veicolo e molto altro. Inoltre, vi sono alcuni rischi legati all’aumento della pressione intraoculare causato dalla cataratta, che a sua volta può danneggiare il nervo ottico.

8 – L’intervento di cataratta può stabilizzare la pressione oculare

Alcuni studi hanno mostrato come i pazienti che prima dell’intervento di cataratta soffrivano di una pressione intraoculare particolarmente alta, dopo l’intervento hanno sperimentato una stabilizzazione e un miglioramento della stessa. Alcuni di essi sono anche riusciti a sospendere la terapia ipotonizzante. (Fonte: ncbi.nlm.nih.gov)

9 – L’intervento di cataratta non presenta controindicazioni

L’intervento di cataratta non presenta alcuna controindicazione, salvo casi molto rari. Chi soffre di patologie sistemiche o di altre patologie oculari, dovrà comunque sempre comunicarlo all’oculista specialista così da consentirgli di valutare attentamente ciascun caso specifico.

10 – La cataratta si cura solamente con l’intervento

Ad oggi non esiste alcuna terapia farmacologica capace di arrestare il processo ossidativo che sta alla base dell’opacizzazione del cristallino. Se da un lato è vero che una vita sana con il giusto mix di movimento ed attività fisica ed una dieta ben bilanciata può aiutare a ritardare alcuni processi ossidativi legati all’invecchiamento cellulare, è anche vero che la cataratta si risolve solamente con la sostituzione del cristallino opacizzato con un cristallino artificiale.

Vuoi saperne di più?

Prenota la tua visita oculistica specialistica chiamando dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Tutti i vantaggi delle IOL Premium

Le lenti intraoculari, chiamate anche IOL dall’inglese Intra Ocular Lenses, sono lenti artificiali che vengono inserite nell’occhio durante l’intervento di chirurgia della cataratta ed anche durante l’intervento di chirurgia refrattiva no laser. Le primissime lenti intraoculari facevano vedere bene solo da lontano (monofocali), mentre negli ultimi 20 anni i progressi dell’ingegneria dei materiali e della moderna oftalmologia hanno consentito l’ingresso sul mercato di lenti più evolute. Queste lenti, chiamate Premium, sono in grado di risolvere efficacemente più problemi visivi insieme, e i vantaggi sono destinati a diverse tipologie di pazienti. 

Cosa sono le IOL Premium

Negli ultimi anni la moderna chirurgia oftalmica si è arricchita di strumenti, materiali e tecnologie sempre più sofisticati, capaci di condurre gli specialisti al raggiungimento di  obiettivi sempre più ambiziosi, in un’ottica di massimizzazione dell’efficacia degli interventi, di minimizzazione del rischio e delle complicanze intra e post operatorie e, più in generale, con l’obiettivo di offrire ai pazienti il massimo benessere visivo sia nell’immediato che a lungo termine. In questo contesto, i cristallini artificiali Premium hanno consentito un notevole miglioramento della qualità della visione sia nei pazienti affetti da cataratta, sia nei pazienti affetti da difetti visivi piuttosto marcati.

Quali sono i vantaggi delle IOL Premium?

In sintesi, le lenti Premium permettono la risoluzione di almeno 3 problematiche differenti:

  1. Opacizzazione del cristallino naturale: il paziente in età matura affetto da cataratta può recuperare una capacità visiva ottimale, recuperando un’eccellente qualità della visione, risolvendo contemporaneamente i difetti visivi eventualmente presenti;
  2. Difetti visivi marcati: miopia, ipermetropia, astigmatismo. Il paziente giovane o di mezza età affetto da uno o più difetti visivi piuttosto marcati, che non possono essere trattati con il laser, può trovare soluzione proprio nelle IOL Premium, capaci normalizzare l’occhio dal punto di vista della refrazione, e di offrire una visione con una maggiore sensibilità al contrasto che aiuta in condizioni di scarsa luminosità. “La IOL Premium è per la vita”: ciò significa che, a differenza del cristallino, che si opacizza nel tempo, le IOL Premium non si opacizzano, quindi sono una scelta definitiva.
  3. Difficoltà nella visione da vicino (presbiopia): il paziente che sperimenta una difficoltà sempre più marcata nella visione da vicino, potrà risolvere il problema con una IOL Premium.

Non dimentichiamo, infine, che le IOL Premium sono ben tollerate, ed una volta inserite nell’occhio del paziente, non necessitano di essere sostituite o “aggiunstate” nel tempo.

Quali tipologie di IOL Premium esistono?

Le IOL Premium si distinguono in:

  • IOL multifocali: progettate per correggere diversi difetti visivi
  • IOL toriche: progettate per correggere l’astigmatismo
  • IOL multifocali-toriche: progettate per correggere difetti visivi con astigmatismo

Perchè le IOL Premium sono così vantaggiose?

Le lenti Premium sono particolarmente vantaggiose per diversi motivi:

  • sono una soluzione d’avanguardia, e dunque possono essere considerate il superamento delle vecchie IOL monofocali;
  • sono particolarmente versatili, perchè permettono di risolvere più problemi contemporaneamente;
  • sono altamente personalizzabili, perché le misurazioni specifiche sull’occhio, che il chirurgo raccoglie prima dell’intervento, permettono di programmare una chirurgia fortemente personalizzata sia sulla base delle condizioni oculari, sia sullo stile di vita del paziente.

Vuoi saperne di più?

Per conoscere più da vicino le IOL Premium, chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

PRK o Lasik? Ecco le differenze

 

PRK o LASIK, ecco le differenze

Se stai pensando ad una soluzione definitiva che ti consenta di fare a meno di lenti a contatto e/o occhiali, sicuramente avrai sentito parlare dell’esistenza di un “intervento laser”. Tuttavia, le tipologie e le metodiche di intervento ad oggi esistenti non sono tutte uguali. In questo breve articolo ti illustriamo le differenze tra l’intervento PRK e l’intervento LASIK, dei quali forse avrai già sentito parlare.

L’intervento per la correzione dei difetti visivi si effettua oggi grazie ad un laser che, sul finire degli anni Ottanta, ha rivoluzionato il mondo dell’oftalmologia e della chirurgia oftalmica: il laser ad eccimeri. Questo laser, che in questi trent’anni ha subito tanti e importanti perfezionamenti tanto da renderlo quasi perfetto per il lavoro che deve fare, consente di ottenere risultati eccellenti e particolarmente precisi. Se inizialmente l’intervento veniva eseguito totalmente con l’ausilio di questo specifico laser, in seconda battuta la chirurgia oftalmica si è arricchita di un altro tipo di laser, il laser a femtosecondi, che ha affiancato quello ad eccimeri snellendo la metodica ed arricchendola di indubbi ed innumerevoli vantaggi. Le metodiche esistenti ad oggi sono dunque due:

PRK

L’intervento per la correzione permanente dei difetti visivi con tecnica PRK viene eseguito totalmente con l’ausilio del laser ad eccimeri. In questo caso, il laser “scolpisce” opportunamente la cornea così da correggere il difetto visivo. Questa tecnica è ancora ampiamente in uso in molte strutture, tuttavia tempi di recupero sono un pò lunghi ed il paziente può sperimentare un certo fastidio o dolore dopo l’intervento, per via del lento processo di guarigione della cornea, considerata l’ampia area superficiale trattata.

LASIK

L’avvento della tecnica Lasik ha consentito all’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi di diventare più agevole e meno fastidioso (soprattutto nel periodo post operatorio) per il paziente. La tecnica Lasik consiste nell’effettuare un’incisione lamellare dello strato superficiale della cornea per consentire al laser ad eccimeri di lavorare poi sulla sezione sottostante. L’incisione lamellare viene eseguita con il laser a femtosecondi, che garantisce precisione, controllabilità e personalizzazione del taglio, senza l’uso di lame, ma con sola luce. La “lamella” di cornea, al termine dell’intervento, viene poi ricollocata al suo posto con precisione millimetrica. Anche in questo caso non si rendono necessari punti di sutura o bendaggi, ma il recupero post operatorio è ben più veloce e meno fastidioso rispetto alla PRK.

Intervento laser per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

La tecnica che si esegue durante l’intervento che ti abbiamo sopra descritto prende il nome di Femto-Lasik e si effettua oggi solamente in pochi centri d’avanguardia sul territorio. La buona riuscita dell’intervento dipende infatti da due fattori concomitanti: la disponibilità di una struttura moderna dotata delle tecnologie sopra descritte, e la presenza di un chirurgo di grande perizia ed esperienza nel quale riporre la tua fiducia. In Neovision disponiamo di entrambi i fattori, e generalmente preferiamo proporre la tecnica Femto-Lasik rispetto alla oramai obsoleta PRK. Per qualunque chiarimento in merito alle differenze tra PRK e LASIK e sull’intervento per la correzione permanente dei difetti visivi con tecnica FEMTO-LASIK, non esitare a contattarci dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00 allo 02 30317600

Natale è nell’aria? Regalati una vista finalmente libera

Se è vero che il Natale rappresenta l’occasione perfetta per donare e per manifestare il proprio affetto a chi si ama, è anche vero che qualche volta è bello gratificarsi, concedendosi un regalo importante. L’intervento laser per la correzione dei difetti visivi è sicuramente uno di questi. Oggi la chirurgia refrattiva laser consente di correggere qualunque difetto visivo – inclusa la presbiopia – e di permettere al paziente di eliminare l’uso di lenti ed occhiali. Un regalo, insomma, capace di offrire indubbi vantaggi oggettivi e soggettivi, di durare nel tempo e di migliorare la qualità di vita complessiva del paziente. 

Tra tutte le tipologie di intervento laser, la tecnica Femto-Lasik rappresenta indubbiamente la soluzione più d’avanguardia, che si presta perfettamente a risolvere tutti i difetti visivi – miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia – di entità da leggera a media. Le finalità della chirurgia laser sono, peraltro, molteplici: a quelle di indole prettamente medica riferite alla correzione dei difetti visivi del paziente, si aggiungono anche quelle di carattere psicologico ed estetico, le cui ripercussioni indubbiamente positive non possono che far pendere l’ago della bilancia verso la decisione di affrontare l’intervento. Una decisione che andrà presa, naturalmente, in accordo con l’oculista che eseguirà l’intervento, che saprà consigliare il paziente circa le opzioni migliori che la chirurgia oftalmica offre per far collimare alla perfezione le sue aspettative con i risultati che si andranno ad ottenere.

Femto-Lasik, grandi vantaggi per iniziare l’anno nuovo con sprint

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik si avvale, come ci suggerisce il nome stesso, dell’uso del laser a femtosecondi. Si tratta di uno strumento di grande avanguardia capace di conferire estrema sicurezza e massima precisione all’intera procedura. In questo modo, non si usano lame nè bisturi ed il paziente è libero di fare ritorno a casa nel giro di qualche ora. Ricordiamo inoltre che l’intervento di correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik è indolore, si effettua previa somministrazione di un collirio anestetico e dura solo pochi minuti.

A Natale, metti sotto l’albero una vista tutta nuova

Vuoi regalarti il piacere di una vista nuova e libera da occhiali e lenti a contatto? Chiamaci allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

Sei in dolce attesa? Non dimenticare di andare dall’oculista

Avere una nuova vita in grembo è un’emozione indescrivibile ed un privilegio eccezionale ed incomparabile, foriero di emozioni che lasceranno un segno indelebile nel profondo di ogni donna. Durante la gestazione, è naturale affidarsi ad un ginecologo di fiducia, con il quale monitorare l’andamento della gravidanza ed effettuare, mese dopo mese, gli opportuni controlli. Tuttavia, il ginecologo non è l’unico specialista da interpellare: nel corso della gravidanza può capitare di andare incontro a qualche disturbo di tipo visivo. Ecco perché conviene consultare anche un oculista.

Come cambia il corpo della gestante in nove mesi

Durante i nove mesi della gravidanza, il corpo della donna subisce una serie di cambiamenti generalmente reversibili con la nascita del bambino. Si tratta di variazioni a livello ormonale, ma anche a livello di pressione sanguigna, di postura e, non ultimo oltre che più evidente, per quanto riguarda la forma del corpo della gestante. Molti “sintomi” tipici della gravidanza, come la nausea, l’iperpigmentazione dell’epidermide, l’ingrossamento del seno, la sensazione di sonnolenza, sono causati dalle oscillazioni ormonali.

Cosa succede invece all’apparato visivo durante una gravidanza?

Poiché, come spesso accade quando si affrontano temi inerenti la salute, anche su questo tema i luoghi comuni non mancano, ecco spiegato in breve cosa accade all’apparato visivo in gravidanza.

  1. Secchezza oculare. A causa delle variazioni ormonali, la gestante può sperimentare una sensazione di secchezza oculare, alla quale può ovviare ricorrendo alle lacrime artificiali. Inoltre, e poiché il film lacrimale è leggermente alterato, la gestante abituata ad usare le lenti a contatto potrebbe mal sopportarle. Il consiglio, specie per chi trascorre molte ore davanti al computer, è di sostituire le lenti a contatto con gli occhiali da vista, almeno fino al momento del parto.
  2. Visione sfocata. La visione sfocata è dovuta solitamente alla carenza di ferro che spesso accompagna i nove mesi di gestazione, e che va via via peggiorando a mano a mano che la data del parto si avvicina. Poiché il ferro e la transferrina sono responsabili anche della corretta ossigenazione del sangue e dei tessuti, va da sé che anche l’apparato oculare, se non sufficientemente ossigenato, possa andare incontro a qualche piccolo fastidio, come per esempio una sensazione di visione sfocata. La carenza di ferro può anche dare la sensazione di vedere dei lampi luminosi, un effetto dato anche, talvolta, dagli sbalzi di pressione tipici del periodo gestazionale.

Che cosa invece non succede all’apparato visivo?

Per quanto riguarda i luoghi comuni sulla gravidanza, è bene sapere che durante i nove mesi di gestazione, al di là dei disturbi transitori sopra citati, non si perde capacità visiva, né si sperimenta un peggioramento della miopia.

Sei in gravidanza? Prenota un controllo oculistico

Si consiglia di programmare almeno una visita oculistica durante la gestazione, a maggior ragione se la gestante è affetta da diabete o ha contratto il diabete gestazionale. La visita oculistica specialistica consentirà all’oculista di valutare lo stato generale di salute dell’occhio e della retina e di consigliare i giusti integratori, se necessari (sempre meglio evitare il fai da te, soprattutto in gravidanza). Inoltre, visto il delicato stato emotivo della futura mamma, una visita oculistica specialistica sarà l’occasione per chiedere qualche chiarimento e, perché no, qualche rassicurazione, in merito ai sintomi sopra descritti, come la visione sfocata, la secchezza oculare o i flash luminosi.

PRIMA, la visita oculistica specialistica perfetta anche per le gestanti

Neovision ha messo a punto la visita oculistica specialistica PRIMA, un controllo generale ed approfondito dell’apparato visivo e della vista, perfetto anche per la donna in gravidanza che voglia monitorare lo stato di salute dei propri occhi, chiedere informazioni in merito ai sintomi oculari connessi alla gestazione o chiarimenti sui luoghi comuni che sicuramente avrà occasione di sentire tra amici e parenti.

Per prenotare la tua visita PRIMA chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Femto-Lasik? Sì grazie!

Se è già da qualche tempo che mediti di fare l’intervento laser per correggere i tuoi difetti visivi, ma in realtà non ti sei mai informato sull’argomento, sul tipo di intervento, sui suoi rischi e sui suoi vantaggi, forse è venuto il momento di fare un pò di chiarezza. Ecco alcune informazioni che ti saranno utili per capire bene di che si tratta e per chi è indicato. Perché quando si parla della tua salute, le informazioni non sono mai abbastanza.

Ecco il segreto: tecnica e tecnologia, più un oculista di grande esperienza

L’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi prende il nome di Femto-Lasik ed è, oggi, un intervento ad altissimo contenuto tecnologico. Il termine Femto-Lasik si riferisce tanto ad una tipologia di laser – il laser a femtosecondi – quanto ad una specifica tecnica – la tecnica Lasik. L’abbinamento di tecnica e tecnologia, oltre ovviamente alla scelta di uno specialista di grande perizia ed esperienza sul quale riporre la tua fiducia, saranno la formula che ti consentirà di veder soddisfatte le tue aspettative, a patto naturalmente che queste siano sufficientemente realistiche.

Perchè l’intervento Femto-Lasik è rivoluzionario

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik rappresenta il superamento delle due tecniche precedenti, oramai obsolete e meno vantaggiose, chiamate PRK e LASIK.

L’intervento Femto-Lasik è più vantaggioso e si può considerare a tutti gli effetti una procedura rivoluzionaria. Eccone le ragioni:

  1. L’uso del laser a femtosecondi fa davvero la differenza: la tecnica Lasik prevede che si esegua una incisione lamellare della cornea. La rivoluzione di questo tipo di intervento sta nel fatto che il laser a femtosecondi ha sostituito uno strumento meccanico chiamato microcheratomo, che invece effettuava questa incisione in modo meccanico, come un bisturi. Il laser a femtosecondi consente di effettuare questa incisione in modo programmabile, preciso, regolare, uniforme, più superficiale e più controllabile;
  2. Al termine dell’intervento non sono necessari punti di sutura, e nemmeno bendaggi;
  3. L’uso del femtosecondi riduce al minimo il rischio di infezioni intraoperatorie;
  4. Il paziente non sente dolore né durante l’intervento, né dopo;
  5. La guarigione ed il recupero visivo sono rapidi;
  6. E’ un intervento di breve durata, al termine del quale il paziente può far ritorno a casa;
  7. Dopo essersi sottoposto all’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik, il paziente può tornare a vivere la sua vita sociale, amorosa, lavorativa in piena libertà, acquisendo una rinnovata sicurezza in se stesso.

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Miopia e astigmatismo: due problemi, una soluzione

I difetti visivi possono, a lungo andare, trasformarsi in un peso per chi ne è affetto, andando a condizionarne negativamente la vita sociale, lavorativa, affettiva. A quel punto, risulta naturale andare alla ricerca di soluzioni capaci di restituire un senso di libertà totale, tanto fisica quanto emotiva. Soffri di miopia ed al contempo anche di astigmatismo e vorresti fare a meno degli occhiali da vista o delle lenti a contatto? Un colloquio con l’oculista ed una visita specialistica approfondita ti saranno utili per capire se la strada da intraprendere può essere quella di un intervento di chirurgia refrattiva, e per fugare ogni eventuale dubbio in merito alle caratteristiche dell’intervento stesso, al tuo stato di salute personale ed agli obiettivi che intendi raggiungere. 

Miopia e astigmatismo: due problemi risolvibili con un unico intervento

Miopia ed astigmatismo sono due difetti visivi dalle caratteristiche ben diverse, ma che spesso possono presentarsi insieme. Per miopia si intende quel difetto visivo che porta a vedere male gli oggetti posti in lontananza. Per astigmatismo, invece, si intende una difficoltà generale nella messa a fuoco degli oggetti, i cui contorni appaiono poco definiti e talvolta allungati. Un soggetto miope può essere anche astigmatico, e viceversa. L’intervento che consente di porre rimedio a miopia ed astigmatismo in un’unica soluzione prende il nome di Femto-Lasik.

Quando è indicata la Femto-Lasik per astigmatismo e miopia

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik può essere risolutivo nel caso di un astigmatismo lieve, medio o forte in concomitanza con una miopia fino alle 7 diottrie. L’intervento presenta numerosi vantaggi:

  • nessun ricovero: l’intervento ha una durata di pochi minuti e viene eseguito in regime ambulatoriale
  • nessun bendaggio: dopo l’intervento sarà sufficiente coprire gli occhi con un buon paio di occhiali da sole
  • nessun punto di sutura: grazie all’innovativo laser a femtosecondi, non sono necessari punti di sutura
  • nessun dolore: l’intervento non prevede l’uso di strumenti taglienti, ma solo di laser ad impulsi luminosi
  • rapido recupero visivo: guarigione e recupero visivo sono molto rapidi

Vuoi saperne di più?

Se vuoi risolvere uno o più difetti concomitanti e desideri conoscere più da vicino l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik, chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600 e prenota la tua visita oculistica specialistica FREEDOM firmata Neovision: il primo passo verso la libertà dei tuoi occhi.