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allergia primaverile e fastidio agli occhi

Allergia primaverile e fastidio agli occhi | Dopo un lungo inverno, la primavera rappresenta per ognuno di noi un momento di apertura e rinascita. L’occasione di un rinnovamento. In un momento come questo, poi, in cui le occasioni sociali devono essere limitate per necessitร , il contatto con la natura ci viene incontro in questo percorso di risveglio e rinnovamento. Non tutti, perรฒ, possono godere del contatto con la natura allo stesso modo. Soprattutto perchรฉ l’abbondanza della primavera porta con sรฉ, per molte persone, uno spiacevole rovescio della medaglia: l’allergia primaverile.

Allergia primaverile e fastidi agli occhi

La fioritura di numerose specie di piante, infatti, รจ la causa primaria di reazioni allergiche e secchezza oculare. Le allergie causano irritazione, prurito, bruciore ed arrossamento della superficie oculare e, di conseguenza, destabilizzazione del film lacrimale. Quest’ultima causa la perdita di acqua e, quindi, la disidratazione della superficie oculare. Da qui il perpetrarsi di un circolo vizioso di occhi arrossati, secchi, irritati, che bruciano o che sembrano trattenere un corpo estraneo. Tutti sintomi causati dall’allergia e riconducibili all’Occhio Secco.

Allergia primaverile: il consiglio

In primavera, e possibilmente prima che tali fenomeni inizino a manifestarsi, รจ fortemente consigliata una visita oculistica. รˆ infatti preferibile intervenire con i colliri antistaminici e le lacrime artificiali prima che la reazione allergica divenga importante ed inizi a produrre situazioni di discomfort nei pazienti.

Allergie e Occhio Secco: lacrime e film lacrimale

Il film lacrimale รจ, a tutti gli effetti, una lente posizionata davanti alla struttura corneale.
Una corretta ed omogenea distribuzione delle lacrime (film lacrimale) sulla superficie anteriore della cornea migliora la qualitร  della visione, poichรฉ ne rende la superficie liscia.
La superficie della cornea, infatti, non nasce liscia, bensรฌ rivestita da microvilli, il cui compito รจ quello di agganciare e tenere adesa la lacrima alla superficie dell’occhio. Se cosรฌ non fosse, infatti, le lacrime cadrebbero letteralmente, e piangeremmo costantemente.
Questo รจ uno dei tanti miracoli della natura: un liquido che non risente della forza di gravitร , grazie anche alle proprietร  dellโ€™acqua dello strato lipidico, che con la sua componente grassa ed oleosa, impedisce lโ€™evaporazione dellโ€™acqua ad occhio aperto.
Lโ€™equilibrio di questi rapporti รจ molto delicato ed importante. Sappiamo che la distribuzione omogenea e corretta del film lacrimale sulla superficie oculare si ricostituisce dopo ogni ammiccamento, ovvero ogni volta che sbattiamo le palpebre. Il che deve avvenire ogni 7-8 secondi.

L’importanza del film lacrimale per chi usa occhiali o lenti a contatto

Evidentemente, per chi utilizza ausili visivi come occhiali o lenti a contatto la dinamica e lโ€™integritร  del film lacrimale diventano di importanza fondamentale.
Nei portatori di lenti a contatto giornalieri, poi, un’adeguata idratazione รจ la condizione necessaria per l’utilizzo confortevole dei dispositivi.

Inoltre, diventa sempre piรน importante per chi si trova in un periodo di adattamento a nuovi occhiali multifocali.

Bibilografia:
Effect of tear film dynamucs on quality of vision: Shizuka Kon, Cynthia Tung, Yasushi Inone, Visahal Jhanji- Pub Med 2020

Su allergia e congiuntivite leggi anche:

LAVMe: il protocollo di cura completo per l’Occhio Secco

LAVMe รจ l’innovativo Protocollo di cura messo a punto da Neovision. Un Protocollo completo ed un approccio di medicina integrata unico in Italia.

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Lenti a contatto Coronavirus, che fare - Neovision Cliniche Oculistiche

Si รจ parlato diffusamente, negli ultimi giorni, delle lenti a contatto e dellโ€™opportunitร  di utilizzarle in periodo di pandemia da Coronavirus. Le lenti a contatto possono essere un veicolo di diffusione del virus.

Lenti a contatto e coronavirus: sรฌ o no in periodo Covid-19?

Meglio sostituirle temporaneamente con gli occhiali

Ciรฒ che ad oggi possiamo affermare con certezza รจ che, in questo momento, la soluzione migliore e piรน sicura รจ quella di sostituire le lenti a contatto con gli occhiali da vista. In alternativa, sarebbe opportuno utilizzare lenti a contatto usa e getta.

Esistono, perรฒ, delle situazioni nelle quali le persone non possono esimersi dallโ€™utilizzare le lenti a contatto. Per questo motivo, abbiamo pensato di fornire alcuni consigli utili.

Persone che devono portare le lenti a contatto durante la pandemia da Coronavirus

Ci sono persone che, pur volendo, non possono rinunciare alle lenti a contatto nemmeno durante l’emergenza Coronavirus. Parliamo, ad esempio, di pazienti in situazioni post-operatorie. Persone che hanno subito un trapianto di cornea o, ancora, quei pazienti che devono portare le lenti a contatto semirigide per il cheratocono o per qualsiasi altra problematica medica che ne imponga lโ€™utilizzo.

Per queste persone, abbiamo realizzato una piccola guida. Un insieme di suggerimenti che possono essere adottati per un utilizzo piรน sicuro delle lenti a contatto.

Suggerimenti e consigli per lโ€™uso delle lenti a contatto durante la pandemia da Coronavirus (Covid-19)

  • La prima e piรน importante regola รจ la stessa che vale sempre: praticare unโ€™igiene molto accurata della zona perioculare.
  • Lavare bene le mani, meglio se con una soluzione alcolica 65% appositamente sviluppata per chi indossa lenti a contatto e disponibile in farmacia.
  • Prima di mettere le lenti a contatto, detergere bene la zona perioculare con apposite salviettine per l’igiene oculare, utilizzando una singola salviettina per occhio. E la sera, prima di rimuovere le lenti a contatto, ripetere la stessa operazione. Questo per preservare al massimo la lente a contatto ed evitare conseguenti fastidi.
  • Molto importante, soprattutto in questo periodo, รจ la manutenzione delle lenti a contatto stesse. In questo momento รจ meglio utilizzare una soluzione fortemente antibatterica sia per le lenti a contatto rigide che per le lenti a contatto morbide. In particolare ne consigliamo una al perossido dโ€™idrogeno al 3%, che aiuta nella massima disinfezione della lente.
  • Per evitare lโ€™accumulo di depositi mucoproteici sulle lenti a contatto, si puรฒ pensare di includere alla normale igiene anche lโ€™utilizzo settimanale di pastigliette enzimatiche, contestualmente al perossido di idrogeno, in modo da pulire al meglio le lenti a contatto.

Per qualsiasi informazioni su Covid-19 ti invitiamo a consultare l’apposito sito del Ministero della Salute.


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cheratocono - Neovision Cliniche Oculistiche

In questo articolo:

  1. Cheratocono: malattia rara
  2. Cos’รจ il cheratocono?
  3. Come si cura il cheratocono?

Facciamo un po’ di chiarezza su questo argomento ancora troppo poco conosciuto.

Cheratocono: malattia rara

Il cheratocono รจ una patologia sicuramente meno nota di altre come la cataratta ed il glaucoma, ma ugualmente seria. Le conseguenze del cheratocono, se trascurato, non diagnosticato per tempo oppure erroneamente scambiato per astigmatismo, possono essere particolarmente gravi, ed in ogni caso pregiudicano sensibilmente la visione di chi ne รจ affetto. Per un motivo che la scienza non รจ ancora stata in grado di identificare, la cornea malata di cheratocono si deforma progressivamente e le fibre di collagene che la compongono perdono la loro conformazione.ย Questa deformazione porta ad una perdita della sua forma regolarmente convessa e della sua perfetta trasparenza.ย Mano a mano che il tempo passa, la cornea subisce uno sfiancamento verso l’esterno e la visione si fa sempre piรน difficoltosa.

Cheratocono, malattia rara: come si cura?

Sfortunatamente, al momento non esistono farmaci in grado di contenere la progressiva deformazione della cornea, nรฉ di ridurre lo sfiancamento giร  in atto.

Lenti a contatto per cheratocono

Uno dei rimendi principali sono le lenti a contatto specifiche per cheratocono. Ad oggi, infatti, esistono diverse tipologie di lenti a contatto personalizzabili e ben tollerate pensate proprio per chi รจ affetto da deformitร  corneali. Queste lenti possono offrire una situazione di comfort visivo ai pazienti affetti dalla patologia nel suo stadio iniziale.

Cross-linking corneale

Il cross-linking รจ un trattamento non chirurgico che si basa sulla somministrazione locale di riboflavina, una sostanza che si attiva grazie ad un fascio di luce ultravioletta e che “nutre” la cornea migliorandone la struttura e rendendola piรน resistente alla deformazione. Questo trattamento รจ utile a rallentare la progressione del cheratocono. Con l’avvento del cross-linking, la necessitร  di ricorrere ai trapianti si รจ ridotta di circa il 30%.

Anelli intracorneali

Gli anelli intrastromali, o semi anelli di materiale plastico biocompatibile, si inseriscono nella cornea per regolarizzarne la forma, per dare piรน compattezza e per meglio contenere il processo di sfiancamento (deformazione) verso l’esterno della cornea stessa. E’ un intervento chirurgico che รจ in grado di restituire una buona visione a tutti i pazienti affetti da cheratocono nello stadio iniziale.

Cheratoplastica: il trapianto di cornea

Il trapianto di cornea si programma quando la patologia ha raggiunto uno stadio avanzato eย la cornea รจ talmente danneggiata, per la perdita di forma e trasparenza, che la visione ne risulta gravemente compromessa dalla perdita di forma e di trasparenza della membrana. Poichรฉ la cornea รจ composta da diversi strati (si immagini una cipolla), allora sarร  possibile sostituire solamente uno di questi oppure tutti assieme. Si parlerร  allora di cheratoplastica lamellare, nel primo caso, oppure perforante, nel secondo.

Leggi anche: cheratocono, sintomi e terapia

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Congiuntivite allergica

Congiuntivite allergica | Con l’arrivo della primavera, le occasioni per trascorrere del tempo all’aria aperta naturalmente si moltiplicano. Con la bella stagione, perรฒ, arrivano anche le allergie e le congiuntiviti allergiche. Sgradevoli infiammazioni della congiuntiva che potrebbero rovinare le nostre gite fuori porta.

Di seguito tutte le risposte.ย 

Congiuntivite allergica di primavera: i sintomi

La congiuntivite “di primavera”, ovvero la congiuntivite allergica stagionale, รจ un’irritazione della congiuntiva, cioรจ della membrana che riveste la parte anteriore del bulbo oculare e la parte interna della palpebra. Questa irritazione, piuttosto fastidiosa, puรฒ durare qualche ora, nel caso di un attacco acuto, ma anche alcuni giorni, nel caso di una manifestazione di tipo cronico. I sintomi della congiuntivite sono: bruciore e arrossamento, iperlacrimazione, gonfiore a livello palpebrale, fotofobia. Poichรฉ si tratta di un fenomeno allergico, non รจ infrequente che chi ne va soggetto sperimenti anche altri sintomi tipici delle manifestazioni allergicheย come rinite, dermatite, asma o altri. Sono sintomi piuttosto comuni che mostrano una certa incidenza a livello di popolazione, e che tuttavia รจ bene non trascurare.

Congiuntiviti allergiche stagionali: come si trattano

La congiuntivite allergica stagionale รจ un fenomeno tipico delle mezze stagioni ed รจ spesso connesso alla fioritura di talune piante: i pollini e le muffe sono molto spesso gli “imputati” piรน frequenti. Per quanto riguarda il trattamento, รจ fondamentale prima di tutto rivolgersi all’oculista che, dopo una visita approfondita ed un’attenta osservazione degli occhi, confermerร  o meno la diagnosi. Tra i trattamenti solitamente prescritti per le congiuntiviti allergiche stagionali, troviamo gli antistaminici per uso orale ed alcuni colliri per uso topico. Se necessario, l’oculista valuterร  se prescrivere anche farmaci a base cortisonica. E’ sempre sconsigliato il fai da te, non solo per la scelta del farmaco, ma anche per la gestione della posologia, pena un peggioramento generale dei sintomi.

Congiuntiviti allergiche stagionali: come difendersi

Oltre all’obbligo di seguire alla lettera le eventuali indicazioni terapeutiche del proprio oculista di fiducia, vi sono alcuni piccoli escamotage che si possono attuare per cercare di difendersi dalle congiuntiviti allergiche stagionali e di vivere meglio il cambio di stagione. Eccone elencate alcune:

  • tenere sempre ben pulita la propria casa, affinchรฉ gli allergeni non si depositino eccessivamente all’interno degli ambienti in cui viviamo;
  • chiudere le finestre dopo aver arieggiato, cosรฌ da impedire un ingresso massiccio di allergeni;
  • evitare l’uso di lenti a contatto, sopra le quali si possono depositare gli allergeni;
  • indossare gli occhiali da vista o da sole anche fuori casa, cosรฌ da avere una schermatura fisica nei confronti degli allergeni;
  • tenere puliti i filtri dell’auto: esistono in commercio dei filtri anti polline molto utili a chi soffre di allergie.

Leggi anche: congiuntivite, conosciamo meglio questo disturbo

e: inquinamento dell’aria e congiuntivi nei bambini

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Ti รจ mai capitato di dimenticarti di togliere le lenti a contatto prima di andare a dormire? Probabilmente qualche volta ti sarร  successo: se si tratta di un breve sonnellino, poco male, ma cosa succede invece se ci si dimentica di togliere le lenti a contatto prima del riposo notturno? Ecco 3 motivi per cui sarebbe preferibile evitare di andare a letto indossando le lenti a contatto.ย 

1 – Durante il sonno la lacrimazione รจ minore

Poichรฉ durante la notte il riflesso di ammiccamento รจ assente, l’occhio รจ meno lubrificato e dunque รจ piรน facile andare incontro ad una sensazione di secchezza, seppur transitoria. Se vai a coricarti senza togliere le lenti a contatto, insomma, non รจ escluso che tu possa risvegliarti al mattino con gli occhi arrossati e con una sgradevole sensazione di rossore.

2 – Durante il sonno l’ossigenazione della cornea รจ minore

L’aria – ed in particolare l’ossigeno in essa contenuto – svolge un ruolo fondamentale nel preservare la buona salute della cornea. Se รจ vero che una buona parte dell’ossigenazione della cornea proviene dai vasi sanguigni disposti attorno ad essa, รจ anche vero che coprire la cornea con le lenti a contatto (anche le migliori al mondo) per cosรฌ tante ore e privarla del contatto con l’aria esterna, non fa bene, soprattutto qualora dovesse diventare un’abitudine.

3 – Si possono favorire proliferazioni batteriche

Durante il sonno, polvere ed impuritร  che si sono depositati sulle lenti durante il giorno possono generare spiacevoli irritazioni o peggio ancora infezioni. La ridotta lacrimazione e l’assenza del riflesso di ammiccamento fanno sรฌ che queste impuritร  non vengano in alcun modo lavate via e che ristagnino nottetempo nell’occhio. Insomma, impuritร ,ย microorganismi ed allergeni potrebbero proliferare proprio sotto le lenti a contatto, regalandoti, al risveglio, una spiacevole congiuntivite.

Il consiglio: non rinunciare mai alla tua routine di igiene dell’occhio

Il consiglio generale รจ quello di tenere le lenti a contatto solo per il tempo strettamente necessario. Una volta rientrati a casa, se possibile anche qualche ora prima di andare a dormire, รจ preferibile toglierle, cosรฌ da ripristinare il naturale pH oculare e favorire un’adeguata lubrificazione. Una piccola abitudine che ti ruberร  solo pochi istanti ma che ti consentirร  di evitare spiacevoli disturbi.ย 

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Lenti a contatto, come smaltirle

Quanti residui di immondizia in plastica hai trovato quest’anno sulla tua spiaggia preferita? L’educazione ambientale tanto delle nuove generazioni quanto dei cittadini adulti รจ oramai diventata il cardine del vivere civile di ognuno di noi. Amare il pianeta in quanto essere vivo, rispettare i suoi ecosistemi ed i suoi bisogni e soprattutto conciliare le attivitร  umane con il rispetto per l’ambiente ormai non รจ piรน prerogativa di pochi. Al contrario, il progresso scientifico va sempre piรน di pari passo con la coscienza ambientalista: perchรฉ ogni nostra azione, anche la piรน piccola, ha delle precise conseguenze sull’ambiente che ci circonda. E’ il caso, per esempio, del gesto banale di gettare le lenti a contatto nello scarico del lavandino o del gabinetto a fine giornata. Vi siete mai chiesti dove vadano a finire le vostre lenti usate, se siano biodegradabili, se producano un danno all’ambiente o meno? C’รจ chi l’ha fatto per noi.

Ecco i risultati di un recente studio sugli effetti delle lenti a contatto gettate negli scarichi

Lo studio in questione รจ stato condotto da Rolf Halden, Direttore del Centro di Ingegneria per l’Ambiente e la Salute dell’Universitร  dell’Arizona, nell’ambito di una ricerca piรน ampia in merito agli effetti dell’inquinamento da plastica. Nella prima parte dello studio, i ricercatori hanno effettuato un’intervista a campione sugli americani, scoprendo che ben il 19% di essi ha l’abitudine di gettare le lenti a contatto usate nel lavandino o nello scarico del gabinetto. Se si considera che solo negli Stati Uniti D’America sono 45 milioni le persone che usano quotidianamente le lenti a contatto, รจ evidente che il 19% non รจ una percentuale trascurabile. Ma cosa accade quanto le lenti arrivano nelle acque reflue?

Lenti a contatto nelle acque reflue: un costo ambientale da non sottovalutare

Per essere adeguatamente flessibili e traspiranti, le lenti a contatto sono fatte di siliconi, polimetilmetacrilato e fluoropolimeri. Non si tratta, insomma, della “plastica” comunemente detta, ma di un composto piรน complesso. Una volta giunte negli impianti per il trattamento delle acque reflue, questi materiali vengono scomposti dai batteri aerobi ed anaerobi lรฌ presenti, ma non decomposti del tutto. Il materiale residuo viene definito microplastica, e finisce irrimediabilmente nelle acque dei nostri mari, trasformandosi in materiale inquinante e rischiando di essere scambiato per cibo dai pesci che li popolano. Un rischio da non sottovalutare tanto per l’intero ecosistema, quanto per la catena alimentare.

Microplastica in mare: ecco le soluzioni

Onde evitare l’accumulo di microplastica nei nostri mari proveniente dallo smaltimento scorretto delle lenti a contatto, la soluzione รจ quella di gettarle nei rifiuti solidi. Parallelamente, gli autori dello studio, presentato al National Meeting and Exposition della Societร  Americana di Chimica, hanno lanciato un segnale di allarme nei confronti dei produttori di lenti a contatto, esortandoli a studiare nuove formule capaci di soddisfare le esigenze del cliente ma anche, al contempo, di rivelarsi maggiormente ecocompatibili, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e delle generazioni a venire.

L’alternativa: dire addio alle lenti a contatto in modo permanente

Come detto, nei soli Stati Uniti d’America sono ben 45 milioni le persone che fanno uso quotidiano di lenti a contatto. Un numero davvero elevato, che potrebbe diminuire drasticamente, con conseguenze positive sia per l’ambiente che per i singoli individui, se almeno una parte di essi decidesse di non indossare piรน le lenti. Oggi infatti la moderna tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica ci mette a disposizione un intervento laser di ultima generazione, chiamato Femto-Lasik, in grado di correggere qualunque tipo di difetto visivo, sia esso miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia. Si tratta di un intervento di breve durata e per nulla invasivo, che offre una lunga lista di vantaggi a chi vi si sottopone. Dopo l’intervento di Femto-Lasik, il paziente riacquista una capacitร  visiva ottimale e non deve piรน ricorrere all’uso di occhiali da vista o di lenti a contatto, ottenendo un rinnovato senso di libertร  e, perchรฉ no, aiutando il pianeta e l’ambiente circostante.

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Fonte: Phys.org

make up Non vi รจ donna al mondo che resista allo sfizio di sottolineare i tratti del proprio viso con un tocco di make up. C’รจ chi non esce di casa se non รจ truccata, chi invece preferisce dedicarsi al make up solo nelle occasioni speciali. Ad ogni modo, truccare il viso ed in particolare gli occhi richiede alcune accortezze. Vediamo di seguito quali sono i consigli in merito al make per gli occhi. 

Occhio ai prodotti che acquistate: parola d’ordine, INCI

I prodotti per truccare gli occhi, come tutti i cosmetici, hanno un INCI, ovvero un elenco degli “ingredienti”. Imparate a leggere l’inci dei prodotti, cosรฌ da capire come sono stati formulati. Diventare abili nel leggere e nel comprendere un inci consente di scegliere con consapevolezza i prodotti che si andranno ad applicare sul proprio viso, con conseguenze apprezzabili in termini di salute e di cura della propria pelle e dei propri occhi.
  • Generalmente i nomi in latino sono nomi botanici, mentre quelli in inglese si riferiscono a prodotti di origine chimica.
  • Spesso i prodotti cosmetici, inclusi quelli per il make up degli occhi, contengono derivati del petrolio (i cosiddetti petrolati), parabeni, siliconi, cere sintetiche e coloranti sintetici. Questi “ingredienti” andrebbero evitati, preferendo invece coloranti naturali, pigmenti minerali, cera d’api, oli, burri e resine naturali. In commercio esistono molte linee di make up con un inci “pulito”: le trovate in farmacia, in profumeria e, talvolta, anche nei supermercati.
  • I prodotti make up con una buona qualitร  ed una bassa presenza di ingredienti chimici non sono sempre i piรน cari.
  • Esistono, infine, dei brand che propongono linee di make up completamente biologiche ed organiche, ottime per chi ha a cuore non solo la salute dei propri occhi e della propria pelle, ma anche quella dell’ambiente. Una semplice ricerca online vi aiuterร  a fare chiarezza su questo argomento, aiutandovi ad individuare la marca ed il prodotto che fa per voi.

Controllate sempre la scadenza

Cosรฌ come i generi alimentari hanno una data di scadenza, anche i cosmetici riportano, sulla confezione, una data entro la quale รจ bene consumarli. Se non li avete terminati entro quella data, conviene comunque sostituirli con altri piรน nuovi. Molti cosmetici scadono dopo 12 mesi dall’apertura, ma superati i 6 mesi conviene comunque prestare attenzione alle loro condizioni, in particolar modo se li avete conservati in un ambiente particolarmente caldo e umido, che facilita la spiacevole e pericolosa proliferazione di batteri.

Applicare correttamente i prodotti

Anche se non siete delle make up artist nate, vi sono comunque due o tre consigli di base che, se rispettati, possono regalarvi uno sguardo intenso. Fate attenzione a ripulire lo scovolino del mascara da eventuali grumi di prodotto prima di applicarlo, onde evitare che questi possano entrare nell’occhio. Lo stesso dicasi per l‘eye liner, che, ricordiamo, va applicato solo nella parte esterna della palpebra. Volendo colorare e valorizzare il bordo palpebrale interno, รจ bene usare un kajal di origine naturale. Attenzione agli ombretti in polvere: una volta raccolto il prodotto con l’apposito applicatore, si consiglia di tamponarlo leggermente sulla mano, onde far cadere eventuali accumuli od eccessi di prodotto che altrimenti finirebbero col “piovere” nell’occhio. Applicare correttamente i prodotti consente non solo di ottenere un effetto desiderato ottimale, ma anche di evitare l’insorgere di irritazioni ed arrossamenti spiacevoli, che produrrebbero l’effetto finale di costringervi a struccarvi quanto prima.

E per chi indossa lenti a contatto

Non vi รจ alcuna controindicazione all’applicazione di make up in caso di lenti a contatto. Non dimenticate di indossare le lenti prima di applicare il trucco (e con mani sempre ben pulite); al momento di struccarvi, invece, togliete prima il trucco e poi le lenti. Leggi anche: 4 consigli per avere occhi belli e sani a lungo

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Fare sport senza occhiali

Fare sport senza occhiali: รจ il momento di vivere la passione per lo sport in libertร .

Scopri insieme a noi come dire addio alle lenti!

Dall’8 al 14 marzoย saremo presenti con uno stand Neovisionย presso la palestraย Virgin Active Milano Cittร  Studi. Sarร  una piacevole occasione d’incontro con tutti gli amici appassionati di sport che sono interessati a sapere se e come fare sport senza occhiali correnggendo i difetti refrattivi – miopia, astigmatismo e ipermetropia – ma anche la presbiopia.

Fare sport senza occhiali: non sarebbe bellissimo?

Uno dei difetti refrattivi maggiormente diffusi, che costringe anche gli sportivi ad avere sempre a portata di mano lenti od occhiali, รจ proprio la miopia,ย ovvero la difficoltร  a vedere da lontano. Chi รจ miope sa bene quanto sia faticoso e fastidioso non avere i propri occhiali a portata di mano!ย Tuttavia, non dimentichiamo che lenti a contatto ed occhiali rappresentano una correzione di tipo temporaneo.ย Perchรจ non valutare l’idea di correggere i propri difetti refrattivi con il laser?

Con la tecnologia FEMTO-LASIK, puoi dire addio alle lenti e praticare sport in libertร 

La tecnica che adottiamo in Neovision per eseguire l’operazione di correzione dei difetti refrattivi, prende il nome di FEMTO-LASIK. E’ una tecnica che ci rende molto orgogliosi, perchรจ siamo davvero in pochi ad eseguirla, e perchรจ รจ davvero all’avanguardia. Con la FEMTO-LASIK abbiniamo l’uso di due laser differenti, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri, per cogliere il meglio da entrambi, correggendo con estrema precisione i difetti refrattivi, in modo del tutto pulito, indolore e veloce.

E per i difetti piรน accentuati?

Niente paura: abbiamo la soluzione anche per chi ha uno o piรน difetti refrattivi particolarmente accentuati. La soluzione potrebbero essere le Lenti Fachiche ICL: scopri di piรน.

Vuoi saperne di piรน? Vieni a conoscere Neovision in Virin Active Cittร  Studi

Se l’idea di praticare sport in libertร  senza dover piรน ricordare di indossare le lenti ti alletta e ti incuriosisce, vieni a conoscerci presso lo stand che abbiamo allestito in Virgin Active Cittร  Studi dall’8 al 14 marzo. Lรฌ, ti racconteremo tutto sulla correzione dei difetti visivi refrattivi,ย sulle tipologie di intervento possibili e sui risultati che potrai ottenere. Ti aspettiamo!

8-14 Marzoย 2018
Virgin Active Milanoย Cittร  Studi
Via Amadeo 55ย โ€“ 20151 Milano

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