Articoli

miopia consigli per arrestarla - Neovision Cliniche Oculistiche

La miopia è il difetto visivo più diffuso al mondo, a causa di fattori tanto ereditari quanto ambientali. Se rispetto ai primi è possibile fare ben poco, possiamo invece mettere in atto qualche piccola abitudine per cercare di rallentarne la progressione. E allora, vediamo come convivere con la miopia e cercare di tenerla a bada, almeno fino a quando il difetto non abbia raggiunto una sua stabilità e si possa eventualmente pensare di affrontare l’intervento laser per la sua correzione definitiva. 

Regola numero uno: volersi bene

Rallentare la miopia è difficile ma non impossibile. Il primo passo da fare è probabilmente quello di volersi più bene: un’abitudine che spesso diamo per scontata e che perdiamo di vista, e che tuttavia può regalarci un pò più di salute, di benessere e di ottimismo specie sul lungo periodo. E poi? Cos’altro si può fare? Ecco 5 consigli utili per rallentare la progressione della miopia e riconquistare un pò di benessere visivo.

1 – Fare le giuste pause

Una delle ragioni per cui la miopia è il difetto visivo più diffuso nel mondo occidentale è l’aumento del numero di anni di scolarizzazione delle generazioni di oggi rispetto a quelle di qualche tempo fa. Analogamente, anche il mondo delle professioni ha subìto un’evoluzione che ha portato ad abbandonare sempre più le attività manuali all’aria aperta in favore di quelle impiegatizie e d’ufficio. Questo duplice cambiamento si traduce in un numero maggiore di ore che, già dalla giovane età, trascorriamo davanti a libri o schermi elettronici. L’aumento di ore trascorse in tali attività è un fattore predisponente l’insorgenza ed il peggioramento della miopia.

Il consiglio è quello di fare le giuste pause per rilassare la muscolatura dell’apparato visivo e ridurre l’affaticamento oculare. Indicativamente, si consiglia di fare una pausa di 15 minuti ogni due ore di studio o lavoro. Con l’occasione, è bene alzarsi, sgranchirsi le gambe, massaggiarsi i bulbi oculari e volgere lo sguardo verso punti lontani, come per esempio fuori dalla finestra.

2 – Controllare che gli ambienti siano sempre illuminati correttamente 

Anche un’illuminazione inadeguata può favorire un peggioramento della miopia. Studiare o lavorare in un ambiente male illuminato può mettere l’apparato visivo nella condizione di sforzarsi oltre misura per mettere a fuoco le immagini e gli oggetti davanti a sé. Più l’occhio si sforza, più il bulbo oculare di un paziente miope, seppur impercettibilmente, si allunga. Come conseguenza la retina si assottiglia e tutto l’apparato oculare diviene mano a mano più vulnerabile e potenzialmente esposto ad altre patologie oculari (fragilità della retina, cataratta precoce, ipertensione oculare ed altre).

Il consiglio è quello di approfittare il più possibile della luce naturale. Non chiudere le persiane di giorno, evitare di lavorare o studiare in ambienti privi di finestre, non lavorare con la luce di spalle specie se davanti ad un display elettronico e prediligere soluzioni di illuminazione armoniose e senza eccessi. 

3 – Trascorrere del tempo di qualità all’aria aperta 

Trascorrere del tempo di qualità all’aria aperta favorisce l’ossigenazione dei tessuti, la produzione di vitamina D, fondamentale per la salute visiva, ed il rilascio di dopamina nella retina, con l’effetto di inibire l’allungamento del bulbo oculare. Guardare intorno a sé a più distanze rappresenta una vera e propria ginnastica che aiuta i nostri occhi a stare bene, a mantenersi in forma ed a rallentare la progressione della miopia.

Il consiglio è quello di fare lunghe passeggiate oppure un pò di movimento all’aria aperta ogni giorno dopo il lavoro. Chi è genitore, invogli i propri figli ad uscire in giardino o in cortile una volta finiti i compiti. Non vi è nulla di peggio, per la salute oculare, che passare dai libri ai videogiochi senza soluzione di continuità. 

4 – Alimentarsi correttamente 

Mangiare bene fa bene. Anche aver cura della propria dieta può concorrere al mantenimento della salute oculare, sia per quanto riguarda la prevenzione delle patologie oculari tipiche dell’età matura, come maculopatie e cataratta sia, e più in generale, per quanto riguarda il benessere visivo. 

Il consiglio è quello di limitare cibi grassi e zuccheri e prediligere frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine, capaci di esercitare un effetto protettivo sulle strutture oculari e di favorire il buon andamento della funzione visiva. Anche bere molta acqua, naturalmente, è fondamentale.  

5 – Mantenere una postura corretta

Quando si legge, studia o lavora, è importante stare seduti con la schiena dritta e tenere libro o display alla giusta distanza. Avvicinarsi troppo al libro, al computer o allo smartphone mette i nostri occhi in una condizione di stress visivo ed accomodativo che può affaticare notevolmente la vista e predisporre al peggioramento della miopia. 

Il consiglio è quello di mantenere una buona distanza rispetto alla fonte di lettura, indicativamente almeno 40 cm. 

Last but not least, fare prevenzione

I consigli sopra descritti possono essere di grande aiuto nel cercare di rallentare la progressione della miopia e di mantenere di un buon stato di salute visiva. Si tratta chiaramente di consigli di indole generale che non possono sostituirsi al parere medico. Un ultimo consiglio, particolarmente prezioso, è proprio quello di sottoporsi con cadenza regolare ad una visita oculistica specialistica accurata ed approfondita. A questo proposito, Neovision ha messo a punto FREEDOM, la visita oculistica specialistica pensata appositamente per chi è affetto da uno o più difetti visivi.

Infine, con riferimento alla miopia, per essa così come per tutti i difetti visivi è bene sapere che le soluzioni possono essere temporanee o permanenti. Se le prime prevedono l’uso di lenti od occhiali (esistono anche, in commercio, alcuni integratori che promettono un rallentamento della miopia), le seconde includono una serie di trattamenti definitivi eseguiti con laser di ultima generazione. 

Stai pensando di correggere il modo permanente la miopia? Chiamaci per maggiori informazioni

Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600.

Se desideri, ti contattiamo noi

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!

correggere l'astigmatismo - Neovision Cliniche Oculistiche

L’astigmatismo è quel difetto visivo che si presenta quando la cornea ha una superficie irregolare. Di conseguenza, la luce penetra all’interno dell’occhio in modo distorto e non regolare, causando una visione sfocata ed imprecisa. Semplificando, maggiore sarà l’irregolarità della curvatura della cornea, maggiore sarà il grado di astigmatismo. La domanda dunque sorge spontanea: volendo correggere l’astigmatismo, quale sarà la soluzione migliore?

Astigmatismo, manifestazione e sintomi

Prima di entrare nel merito di come correggere l’astigmatismo, vale la pena spendere qualche parola sulle caratteristiche di questo comune difetto visivo. L’astigmatismo, come detto, causa una visione sfocata e poco precisa, che può manifestarsi nei confronti degli oggetti vicini oppure di quelli più lontani. Chi ne soffre, quindi, potrebbe non vedere bene tanto i cartelli stradali, quanto lo schermo del cellulare.

E non solo: spesso capita che l’astigmatismo si manifesti assieme ad altri difetti visivi: si avrà dunque un astigmatismo miopico, per esempio, oppure ipermetropico. O ancora, se il paziente ha già superato la quarantina, l’astigmatismo può anche associarsi con la presbiopia, il difetto d’accomodazione tipico dell’età adulta e matura.

Sintomi dell’astigmatismo

Tra i sintomi dell’astigmatismo, oltre alla visione imprecisa e fuori fuoco, segnaliamo:

  • cefalee ricorrenti;
  • sensazione di stanchezza fisica ed oculare;
  • sensazione di affaticamento accompagnato da dolore perioculare;
  • sensazione di nausea.

Come correggere l’astigmatismo?

Oggi è possibile correggere in modo temporaneo l’astigmatismo con ausili esterni come occhiali o lenti a contatto. Le lenti per la correzione dell’astigmatismo sono chiamate toriche e tengono conto dell’entità del difetto e della tipologia di irregolarità della cornea.

Oltre alle soluzioni di tipo temporaneo, la moderna chirurgia oftalmica mette oggi a disposizione delle tecniche che consentono di risolvere in modo permanente non solo l’astigmatismo, ma anche gli altri difetti visivi.


ISCRIVITI AL LIVE ZOOM: CORREZIONE LASER DEI DIFETTI VISIVI

Segui la diretta ZOOM con la nostra Dott.ssa Felicita Norcia: parleremo di correzione laser definitiva dei difetti visivi. Insieme alla dottoressa, anche un nostro speciale paziente che racconterà la sua esperienza. Ti aspettiamo mercoledì 24 giugno alle 12.45!


Correggere l’astigmatismo in modo permanente: la chirurgia refrattiva

Quando parliamo di correzione permanente dell’astigmatismo, ci riferiamo alla cosiddetta chirurgia refrattiva, ovvero quella branca dell’oftalmologia che si pone come obiettivo quello di risolvere i difetti visivi (detti anche refrattivi, appunto).

2 tecniche, un obiettivo: recuperare un benessere visivo ottimale

Le tecniche ad oggi maggiormente in uso per correggere astigmatismo, ma anche miopia, ipermetropia e presbiopia, sono due, e prendono il nome di PRK e FemtoLASIK.

PRK sta per Photorefractive Keratectomy (Cheratotomia Fotorefrattiva), e si avvale del laser ad eccimeri, uno strumento altamente sicuro ed efficiente d’uso comune in chirurgia oftalmica. Grazie a questo particolare laser che lavora per foto ablazione, la cornea viene “plasmata” opportunamente, in accordo con le esigenze visive del paziente.

FemtoLASIK deve il suo nome al laser a femtosecondi ed alla tecnica LASIK, anch’essa ampiamente usata in chirurgia oftalmica. La tecnica prevede che il chirurgo apra un flap (un lembo di tessuto somigliante ad sorta di finestrella) sulla superficie esterna della cornea, per poi eseguire l’intervento di correzione dei difetti visivi sulla porzione sottostante con l’ausilio del laser ad eccimeri. Al termine della procedura, il flap viene ricollocato in sede senza alcun bisogno di punti di sutura. Il laser a femtosecondi, quindi, trova applicazione nell’apertura del flap, consentendo al chirurgo (ed al paziente) di ovviare completamente all’uso del bisturi o di altri strumenti taglienti.

Cosa hanno in comune questi due interventi per correggere l’astigmatismo?

PRK e FemtoLASIK sono due interventi moderni e sicuri che presentano differenze sul piano tecnico ma, presso le cliniche Neovision, molti vantaggi in comune. Tra questi, citiamo:

  • rapido recupero visivo
  • recupero di una capacità visiva di alta qualità
  • nessun dolore operatorio
  • assenza di punti di sutura
  • alto grado di sicurezza e di affidabilità degli strumenti in uso
  • elevato grado di perizia, esperienza e competenza dei chirurghi che le eseguono.

Come faccio a sapere quale sia il più indicato per me?

Poiché PRK e FemtoLASIK sono due tecniche moderne ed altamente soddisfacenti per correggere l’astigmatismo in modo permanente, verrà naturale domandarsi verso quale sia meglio orientarsi. Per prendere la decisione, è importante sottoporsi ad una visita oculistica specialistica approfondita ed accurata.

La visita oculistica FREEDOM include una serie di esami diagnostici mirati alla valutazione dell’idoneità all’intervento, oltre ad un colloquio con il medico oculista, che potrà anche acquisire ulteriori informazioni utili, come le aspettative del paziente ed il suo stile di vita.

Vuoi saperne di più? Chiamaci per maggiori informazioni

Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600.

Se desideri, ti contattiamo noi

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!



La chirurgia refrattiva ha lo scopo di correggere in modo permanente i difetti visivi. L’obiettivo di questo articolo è fornire una breve overview sulle tecniche di chirurgia refrattiva e qualche indicazione di massima sulle opzioni che oggi questa offre, per arrivare preparati all’appuntamento con l’oculista.

Breve storia della chirurgia refrattiva

I primissimi interventi di chirurgia refrattiva risalgono agli anni Sessanta del Novecento, in Europa. Si trattava per lo più di tentativi di rimodellamento della cornea, derivanti dall’intuizione che era proprio lì che bisognava intervenire per poter correggere i difetti visivi. Le tecniche però erano ancora piuttosto approssimative e grossolane, e non sempre regalavano al paziente i risultati auspicati.

Gli anni Settanta: la cheratotomia radiale

Finalmente, nel 1977, un medico russo ideò una tecnica chiamata cheratotomia radiale (RK), pensata per appiattire la cornea e correggere la miopia. La tecnica, che ebbe molto successo, si basava sull’esecuzione di alcuni tagli sulla cornea. Ma ben presto anche questa procedura mostrò i suoi limiti.

Gli anni Ottanta: il laser ad eccimeri

Dopo circa una decina d’anni, sia a New York che a Londra si cominciarono a studiare le potenzialità di un nuovissimo strumento, chiamato Excited Dimer, la cui abbreviazione diede vita al nome Excimer. Si trattava del laser ad eccimeri, un particolare laser capace di dar vita ad un campo elettrico che – grazie all’azione di due gas, argon e fluoro, provocava la liberazione di fotoni. La particolare lunghezza d’onda di queste particelle di energia agisce sulla cornea rompendo i legami molecolari e vaporizzandola. Grazie a questo laser così rivoluzionario, si cominciarono a praticare i primi interventi di correzione dei difetti visivi capaci di regalare risultati affidabili e stabili nel tempo.

Un nuovo protagonista della chirurgia refrattiva: il laser a femtosecondi

Oggi il laser ad eccimeri è ancora uno dei grandi protagonisti degli interventi di chirurgia refrattiva. L’intervento di cheratotomia refrattiva, conosciuto anche come PRK, si esegue proprio con questo tipo di laser. Con l’avvento del laser a femtosecondi – un potentissimo laser a nanoimpulsi – è stata messa a punto una nuova tecnica, chiamata Femto-LASIK. Nell’intervento con tecnica Femto-LASIK il laser ad eccimeri lavora in abbinamento al laser a femtosecondi.

La chirurgia refrattiva oggi

Possiamo affermare dunque che attualmente le tecniche più diffuse e sicure per l’esecuzione dell’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi siano la PRK e la Femto-LASIK.

Qual è la differenza tra la tecnica PRK e la tecnica Femto-LASIK?

Le differenze tra le due tecniche di chirurgia refrattiva sono principalmente due:

  1. Gli strumenti usati per l’esecuzione. Come detto, nella PRK si usa esclusivamente il laser ad eccimeri, mentre nella Femto-LASIK si usa il laser ad eccimeri in abbinamento con il laser a femtosecondi;
  2. Lo strato della cornea su cui si effettua il trattamento: la PRK agisce sulla superficie della cornea, mentre la tecnica Femto-LASIK agisce all’interno dello spessore corneale.

Verso quale tecnica orientarsi?

Entrambe le tecniche di chirurgia refrattiva sono sicure ed altamente vantaggiose. Una visita oculistica specialistica ed un colloquio approfondito con l’oculista vi aiuteranno a prendere la decisione migliore. Sarà l’oculista, infatti, ad indirizzarvi verso la tecnica migliore sulla base del vostro stato di salute oculare e delle vostre esigenze.

Quali sono i parametri che rendono idonei all’intervento laser?

I parametri che saranno presi in esame durante la visita specialistica per la chirurgia refrattiva, saranno:

  • Stato di salute generale dell’apparato visivo;
  • Tipologia ed entità dei difetti visivi;
  • Stabilità dei difetti visivi;
  • Caratteristiche della cornea;
  • Esigenze personali, stile di vita, età.

Vuoi saperne di più?

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!

 

Oppure chiamaci dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 19,00 allo 02 3031 7600.

Laser occhi: PRK e Femto-LASIK - Neovision Cliniche Oculistiche

I laser di ultima generazione consentono di risolvere in modo permanente miopia, astigmatismo, ipermetropia ed anche presbiopia. Le tecniche utilizzabili sono differenti, ma grazie all’uso del laser hanno alcune caratteristiche in comune: tutte, infatti, sono totalmente indolori, di breve durata e garantiscono il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. 

Laser occhi: PRK o cheratectomia fotorefrattiva

La PRK è un intervento che si esegue con l’ausilio del laser ad eccimeri. Consiste nel rimodellare la cornea esternamente, dopo aver rimoso il suo strato più esterno (epitelio corneale). In questo modo si va a correggere la messa a fuoco secondo le esigenze del paziente. Al termine dell’intervento, l’occhio viene protetto con una speciale lente a contatto terapeutica. Dopo alcuni giorni il paziente può tornare alle sue consuete attività e cominciare già ad apprezzare l’esito dell’intervento e la sua nuova capacità visiva.

Laser occhi: FEMTO-LASIK

La tecnica chiamata FEMTO-LASIK prevede l’utilizzo di due tipologie di laser: il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Con il laser a femtosecondi, viene aperto il flap, una sorta di finestrella sulla cornea, che permette al chirurgo di lavorare sulla parte sottostante con il laser ad eccimeri, rimodellando opportunamente la cornea e correggendo così il difetto visivo. Al termine di questa fase, il flap viene riposizionato nella sua sede senza necessità di punti di sutura.

Un pò di nomenclatura

A volte quando si cercano informazioni attraverso la rete, si trovano molti articoli divulgativi interessanti e ben dettagliati. Ma non sempre si riesce a comprenderne bene il significato fino in fondo, perché vi si trova un lessico che naturalmente non è di uso comune. Niente paura: vediamo di fare chiarezza sui termini più comuni che hanno a che fare con la correzione dei difetti visivi:

Difetti refrattivi: sono i difetti visivi. Includono miopia, ipermetropia ed astigmatismo. Per comodità, solitamente si cita anche la presbiopia, che è un difetto di accomodazione legato all’età.

Cornea: è la membrana trasparente che riveste la parte più esterna del nostro occhio. In condizioni sane è perfettamente trasparente, ben lubrificata e dalla forma regolare. E’ dalla cornea che dipende la corretta messa a fuoco delle immagini sulla retina. Ecco perché molti interventi per la correzione dei difetti visivi si eseguono direttamente sulla cornea.

Laser ad eccimeri: il laser ad eccimeri è un utilissimo strumento. Si tratta di un fascio di luce che lavora per ablazione selettiva e che si utilizza in chirurgia oftalmica sin dal finire del Novecento. Ancora oggi, vista la sua precisione e la sua efficacia, è più che mai attuale e trova utilizzo quotidiano proprio nel campo della correzione dei difetti visivi.

Laser a femtosecondi: possiamo definirlo “l’ultimo arrivato” nella famiglia dei laser utlizzati in chirurgia refrattiva. E’ un laser molto potente che lavora ad impulsi brevissimi. Sostituisce perfettamente il bisturi, anzi: grazie alla sua precisione, elimina totalmente l’utilizzo di strumenti taglienti, garantendo un recupero molto rapido.

Vuoi saperne di più?

Vuoi conoscere più da vicino le tecniche utilizzate per eseguire l’intervento laser per la correzione dei difetti visivi? Clicca qui, oppure chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

 

Igiene palpebrale - Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura

Nell’ambito dell’igiene palpebrale, Neovision organizza il primo corso interdisciplinare per oculisti ed ortottisti dal titolo “Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura”. 

Igiene palpebrale: un corso accreditato per oculisti ed ortottisti

Neovision Cliniche Oculistiche organizza per il 16 febbraio, con il contributo non condizionante di OFFHEALTH, il primo corso interdisciplinare per oculisti ed ortottisti dal titolo Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura.

Coordinato dal Dott. Christophe Buratto, medico chirurgo della Clinica del Viso di Milano, il corso offre ai professionisti dell’oculistica tematiche relative alla zona palpebrale e alla superficie oculare, con particolare attenzione a sintomatologie e possibili trattamenti, chirurgici e non.

Igiene palpebrale - Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura

Le tematiche del corso accreditato di igiene palpebrale

Il corso, riservato ad una platea di medici oculisti ed ortottisti, tratterà un’ampia gamma di argomenti: dai problemi quotidiani degli annessi palpebrali alle ultime novità in chirurgia refrattiva per la correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. E ancora, dai possibili trattamenti ed interventi per il miglioramento dell’aspetto e della funzionalità palpebrale e visiva alle soluzioni contro dermatiti ed allergeni, dall’utilizzo della tossina botulinica nelle neuropatologie motorie delle palpebre ai nuovi trattamenti per la salute, l’igiene ed il benessere della superficie oculare.

Interverranno il Dott. Christophe Buratto, il Dott. Leonardo Ciompi, il Dott. Roberto Carnevali, la Dott.ssa Silvia Alberti Violetti, il Dott. Mauro Porta e la Dott.ssa Enrica Zola.

Per informazioni scrivere a: info@neovision.eu

chirurgia refrattiva quale anestesia

Oggigiorno gli interventi di chirurgia refrattiva sono veloci e poco invasivi, e consentono di correggere i propri difetti visivi con ottimi risultati. L’anestesia che viene praticata per eseguire questi interventi è di tipo locale. I vantaggi di questo tipo di anestesia sono molteplici: vediamoli nel dettaglio.

Quale anestesia viene utilizzata in un intervento laser agli occhi?

L’intervento di chirurgia refrattiva per la correzione dei difetti visivi non necessita di un’anestesia totale. Esso viene eseguito solitamente in regime ambulatoriale, e dura in genere pochi minuti, a seconda dei casi. Per praticarlo, è sufficiente un anestetico locale sotto forma di collirio, che viene somministrato in poche gocce prima dell’intervento.

Quali sono i vantaggi dell’anestesia locale?

I vantaggi derivanti dall’uso dell’anestesia locale sotto forma di collirio sono diversi. Eccoli elencati di seguito:

Il paziente rimane sveglio e collaborativo

Questo tipo di anestesia rende la cornea insensibile, ma non inibisce i movimenti oculari: ciò significa che, anche se il paziente dovrà stare il più fermo possibile, qualora gli venga richiesto, potrà muovere l’occhio e/o guardare in una determinata direzione. Medico e paziente possono dunque interloquire per tutta la durata dell’intervento: in questo modo il primo potrà avere l’attenzione e la collaborazione del secondo sino al termine della procedura.

Il collirio è sufficiente a non sentire dolore

Inoltre, il collirio anestetico ad uso topico è perfettamente sufficiente a coprire tutta la durata dell’intervento, che sarà dunque totalmente indolore, dall’inizio alla fine. Sparito l’effetto anestetico, potrà rimanere solo un leggero fastidio per qualche ora.

Il colliro non va “in circolo”

Infine, il collirio anestetico che viene instillato in occasione degli interventi di chirurgia refrattiva non entra in circolo e dunque non va ad impattare alcun organo, né le funzioni vitali del paziente.

Vuoi saperne di più?

Se stai pensando di sottoporti ad un intervento di chirurgia refrattiva, contattaci: saremo lieti di rispondere ad ogni tua domanda.

Chiamaci allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00

 

 

Freedom la visita specialistica per la refrattiva

Non vi è nulla di più bello, per chi porta lenti a contatto od occhiali, di sognare di poterne fare a meno, e di tornare a vedere bene “come prima”. Ecco perché Neovision ha messo a punto FREEDOM, la visita specialistica pensata per chi vuole sottoporsi alla chirurgia refrattiva. 

Le lenti rappresentano la soluzione temporanea a tutti i difetti visivi

I difetti refrattivi consistono in un’errata messa a fuoco delle immagini sulla retina. Se la messa a fuoco non avviene correttamente, la capacità visiva è compromessa e si avranno i cosiddetti difetti refrattivi. A seconda del tipo di “errore” avremo dunque miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia, che non è un vero e proprio difetto visivo, ma un difetto di accomodazione connesso all’avanzare dell’età causato dal graduale irrigidimento del cristallino.

I difetti visivi hanno sintomi differenti: se il soggetto miope vede male da lontano, l’ipermetrope vede male sia da lontano che da vicino, e l’astigmatico vede invece i contorni degli oggetti poco definiti. Il presbite, infine, vede male da vicino, e tende ad allontanare gli oggetti per metterli a fuoco. In tutti questi casi, la soluzione temporanea consiste nell’uso di lenti a contatto o di occhiali.

FREEDOM, il primo passo per la soluzione dei difetti refrattivi

Quando il difetto refrattivo si è assestato ed è stabile nel tempo, può essere corretto, così da eliminare con esso anche l’uso di occhiali o lenti a contatto. A questo scopo, in Neovision abbiamo messo a punto FREEDOM, la visita oculistica specialistica pensata per valutare e confermare l’idoneità all’intervento laser per la correzione dei difetti visivi oppure alla chirurgia intraoculare.

Gli esami sono numerosi, ed includono quelli già presenti nelle nostre visite UNICA e PRIMA, oltre ad una serie di altri test il cui obiettivo è non solo quello di controllare lo stato di salute degli occhi e dell’apparato visivo, ma anche quello di stabilire l’idoneità del paziente agli interventi sopra citati. Parliamo di interventi – al plurale – perchè sarà l’oculista a stabilire di caso in caso quale sia il miglior tipo di chirurgia – se la refrattiva, intaoculare o entrambe – per risolvere i problemi visivi del paziente.

Da non dimenticare, prima della tua visita FREEDOM

Se hai prenotato la tua visita FREEDOM, non dimenticare di portare con te tutta la documentazione relativa alle visite oculistiche effettuate in precedenza, oltre alla lista di eventuali farmaci che assumi.

Se invece non hai ancora prenotato

Se non hai ancora prenotato la tua visita FREEDOM, chiamaci subito allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi. Saremo lieti di darti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Ti aspettiamo!

 

correzione astigmatismo con femto lasik

L’astigmatismo è un difetto visivo che porta a non vedere bene sia da lontano sia da vicino, a causa di una messa a fuoco errata degli oggetti che si hanno davanti. L’astigmatismo è un difetto refrattivo fisiologico del nostro apparato visivo. In alcuni casi, tuttavia, esso è particolarmente marcato, e ci si può rendere conto di vedere gli oggetti un pò allungati e non perfettamente a fuoco. Può allora rivelarsi utile l’intervento di chirurgia refrattiva.

Femto-Lasik per la correzione dell’astigmatismo

Quando la cornea non è perfettamente sferica ma assume una forma ovoidale, l’occhio fatica a mettere a fuoco gli oggetti che ha davanti a sè in modo corretto. Grazie all’intervento di correzione dei difetti refrattivi con tecnica Femto-Lasik è possibile correggere l’astigmatismo. Esistono diverse procedure per correggere l’astigmatismo: ad oggi, tuttavia, la procedura Lasik è quella che riesce a garantire ottimi risultati in presenza di astigmatismo sia lieve o medio, sia forte. 

Astigmatismo e miopia? Due problemi, un intervento

Se l’astigmatismo si presenta in concomitanza con un altro difetto visivo, come per esempio la miopia, è possibile correggere entrambi i difetti insieme. Anche in questo caso la Femto-Lasik ci viene incontro, offrendoci la possibilità di raggiungere risultati davvero eccellenti. In alternativa, si può anche eseguire una sostituzione del cristallino, andando ad ovviare anche l’inconveniente di una futura insorgenza di cataratta.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

orari

femtosecondi la tecnologia al servizio del tuo benessere 1

È lui il vero braccio destro del medico oculista: preciso, affidabile e sicuro. È il laser a femtosecondi. Non ne hai mai sentito parlare? Vediamo subito di cosa si tratta e perché è così speciale.

Cos’è il laser a femtosecondi?

Il laser a femtosecondi è un laser ad impulsi brevissimi e molto ravvicinati: un femtosecondo corrisponde infatti ad un milionesimo di un miliardesimo di secondo. Una misura davvero molto molto piccola, che consente al chirurgo di effettuare incisioni in modo programmato e preciso.

Quali sono i vantaggi del laser a femtosecondi?

Il laser a femtosecondi offre al chirurgo (e naturalmente anche al paziente) diversi vantaggi: prima di tutto non lavora in modo standardizzato, ma consente al chirurgo di stabilire in anticipo dove andare ad incidere, con che curvatura, diametro, profondità. Come sicuramente saprai, quasi tutti gli interventi di chirurgia refrattiva (eccetto quelli per i difetti refrattivi davvero molto accentuati) si effettuano sulla cornea con una procedura chiamata Femto-Lasik. Il laser a femtosecondi riveste, in questo tipo di intervento, un ruolo da protagonista, andando a svolgere un compito che fino a pochi anni fa era prerogativa di uno strumento chiamato mircocheratomo. Il laser a femtosecondi è lo strumento attraverso il quale il chirurgo accede alla cornea con un’incisione precisa che non necessiterà, al termine dell’intervento, l’applicazione di punti di sutura. Niente più ablazioni fastidiose, dunque, e nemmeno tagli con lame, ma un moderno ed efficiente laser che viene programmato dal medico per lavorare sulla cornea del paziente in modo personalizzato al 100%.

Perchè il laser a femtosecondi è importante negli interventi di chirurgia refrattiva?

Come abbiamo detto, il laser a femtosecondi è uno strumento non solo altamente preciso ma anche notevolmente “programmabile”. Sarà il medico, infatti, a valutare:

  • la grandezza dell’occhio (e della cornea)
  • la curvatura e lo spessore della cornea
  • il tipo di correzione che è necessario applicare
  • e molti altri fattori

In base a questi parametri, potrà impostare l’azione del laser a femtosecondi ed ottenere un risultato molto più preciso, accurato ed omogeneo rispetto a quelli ottenuti con i metodi sopracitati, che esso ha reso oramai obsoleti.

Il laser a femtosecondi è doloroso? Cosa si prova mentre esso lavora sulla cornea?

Oltre ad essere preciso e rapido, il laser a femtosecondi è anche indolore. Un alleato prezioso che la tecnologia mette al servizio della nostra salute ma anche del nostro benessere psicofisico.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

orari

 

 

 

Chirurgia-refrattiva: ad ogni difetto la sua soluzione

Se il pensiero di tornare a vedere bene senza occhiali ormai è divenuto quotidiano, la strada che devi intraprendere è quella della chirurgia refrattiva. E se stai leggendo queste righe, è molto probabile che tu abbia già l’idea di sottoporti all’intervento per la correzione dei difetti refrattivi. Ogni difetto, tuttavia, ha una sua soluzione. Sai già quale sia la migliore per te? Vediamo insieme quali siano le opzioni.

Chirurgia refrattiva: due parole, molte varianti

Con il nome di chirurgia refrattiva si indica solitamente un insieme di tecniche che consentono di intervenire sulla cornea oppure sul cristallino (o anche su entrambi) per risolvere un difetto visivo, che il paziente è abituato a correggere temporaneamente con occhiali o lenti a contatto. Lenti e occhiali possono essere vissuti come un limite, per una lunga serie di ragioni talvolta obiettive, altre volte strettamente personali: non ci si sente se stessi, danno fastidio (soprattutto in estate), bisogna averli sempre con sé, limitano la libertà di movimento in ambito sportivo, sono un ostacolo per il corretto svolgimento della propria attività lavorativa, e molto molto altro.

Chirurgia refrattiva per difetti visivi (e non solo)

La chirurgia refrattiva è la soluzione perfetta per correggere i difetti visivi, e non solo: con un intervento di chirurgia refrattiva è infatti possibile dire addio non solo a miopia, ipermetropia ed astigmatismo, ma anche alla presbiopia, che è invece un difetto accomodativo legato all’età. Ogni difetto ha la sua soluzione, e per ogni paziente è possibile stabilire di volta in volta un intervento il più personalizzato possibile. Ma da cosa dipende la personalizzazione?

  1. dal tipo di difetto refrattivo
  2. dalla gravità del difetto refrattivo
  3. dalla presenza di uno o più difetti refrattivi concomitanti
  4. da altri fattori (salute dell’apparato visivo, stato della cornea, età, stabilità del difetto refrattivo)

Vediamo nel dettaglio le varie opzioni:

  1. Miopia da lieve a media: l’intervento che si esegue per la correzione della miopia da lieve a media prevede l’uso del laser, con la tecnica Femto-Lasik, ed è un intervento che si esegue a livello corneale;
  2. Miopia forte: se la miopia è particolarmente forte, e supera le 7 diottrie, si interviene invece sul cristallino, applicando una lente monofocale al posto dello stesso, ed ovviando al contempo all’insorgere di una futura cataratta;
  3. Astigmatismo: sia esso lieve, medio o forte, la procedura Lasik è la più indicata, e garantisce ottimi risultati;
  4. Ipermetropia: anche nel caso dell’ipermetropia, la procedura Lasik consente di ottenere eccellenti risultati;
  5. Presbiopia: non essendo un vero e proprio difetto refrattivo, la presbiopia meriterebbe un discorso a parte. Tuttavia, può essere interessante sapere che anche per correggere la presbiopia è possibile sottoporsi ad un intervento di chirurgia refrattiva molto simile alla nota tecnica Femto-Lasik;
  6. Più difetti refrattivi assieme, anche marcati: si procede solitamente alla sostituzione del cristallino, talvolta in abbinamento all’intervento con procedura Femto-Lasik.

Insomma, è proprio vero che ogni difetto ha la sua soluzione. Le soluzioni per chi vuole dire addio alle lenti a contatto o agli occhiali esistono, ma è fondamentale confrontarsi con un medico, che ti indicherà quale sia la via migliore da percorrere per il tuo caso specifico, tenendo conto delle tue aspettative, del tuo stato di salute, della tua età e di molti altri fattori non trascurabili.

Vuoi saperne di più? Chiamaci per maggiori informazioni

Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600.

Se desideri, ti contattiamo noi

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!