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La chirurgia refrattiva include una serie di tecniche con le quali è possibile correggere i difetti refrattivi altrimenti corretti in modo temporaneo tramite lenti ed occhiali. Ad oggi, la tecnica che ha rivoluzionato la chirurgia refrattiva aprendo la strada ad un modo di operare assolutamente mini invasivo, veloce e totalmente indolore prende il nome di Femto-Lasik. Ma di cosa si tratta? Quali difetti visivi si possono correggere con questo tipo di intervento? Chi vi si può sottoporre? Rispondiamo subito alle domande di cui sopra.

Che cos’è l’intervento Femto-Lasik?

Com il nome di Femto-Lasik si intende una tecnica mini invasiva che consente di correggere i difetti refrattivi tramite la “modellazione” della cornea, della sua curvatura e del suo spessore. Tramite uno speciale laser ad impulsi, chiamato Femtolaser o laser a Femtosecondi, viene aperta una finestrella nella parte esteriore della cornea; la parte sottostante viene poi “lavorata” e modellata dal chirurgo tramite un laser ad eccimeri; infine, la finestrella viene “richiusa” e riposizionata in sede. E’ un intervento dal grandissimo apporto tecnologico che richiede perizia, esperienza e grande professionalità. Nel giro di 20 minuti circa, grazie ad un anestetico in gocce somministrato localmente e senza alcun tipo di stress, il difetto refrattivo sarà eliminato.

Quali difetti visivi si possono correggere con l’intervento Femto-Lasik?

L’intervento consente di correggere miopia lieve o media, ipermetropia anche forte ed astigmatismo. Se soffrite di una miopia particolarmente accentuata, il vostro specialista di fiducia vi proporrà forse una via alternativa, che comprende l’intervento di sostituzione del cristallino in abbinamento all’intervento sulla cornea che prende il nome di Femto-Lasik. Ogni caso, ad ogni modo, prevede una soluzione specifica e personalizzabile. Non è possibile prescindere da un colloquio approfondito con il vostro oculista di fiducia, che vi consiglierà quale sia la strada migliore da intraprendere, in considerazione del vostro stato di salute visiva, della presenza di uno o più difetti visivi, della vostra età e di altri fattori.

Chi vi si può sottoporre?

Se il difetto è vissuto “male” dal paziente

Solo nel nostro paese vi sono ben 20 milioni di persone con difetto refrattivo. In molti di questi casi il difetto è blando, non inficia la vita quotidiana ed è “correggibile” con l’ausilio di lenti a contatto od occhiali. In molti altri casi, tuttavia, il difetto refrattivo è di entità maggiore, ed è vissuto “male” dal paziente, andando a condizionarne la vita sotto vari aspetti: durante lo svolgimento delle attività professionali, lo sport, la vita sociale, amorosa, il tempo libero. La minor libertà d’azione, la compromissione di quello che si ritene essere un aspetto fisico altrimenti ottimale, l’impossibilità di “dimenticare” gli occhiali a casa e di vivere a cuor leggero la propria giornata, possono condurre, sul lungo periodo, ad uno stato d’animo poco positivo.

La persona che si sente condizionata dall’uso delle lenti e che non ne fa uso con piacere, andrà senza dubbio alla ricerca di una soluzione differente, capace di apportare non solo un beneficio dal punto di vista visivo, ma anche psicologico. L’intervento di chirurgia refrattiva con tecnica Femto-Lasik può essere la risposta che una persona di questo tipo va cercando. L’importante, tuttavia, è che egli sia bene informato di ciò che la chirurgia refrattiva può offrirgli relativamente alla sua situazione specifica, e che si avvicini all’idea di un intervento laser con serietà e con aspettative realistiche.

Altri fattori che possono portare a scegliere la chirurgia refrattiva

  • Chi, per motivi professionali, ha bisogno di una visione ottimale
  • Chi ha un forte difetto visivo ad un occhio solo, oppure molto più marcato ad un occhio rispetto all’altro
  • Chi ha almeno 20 anni circa (non dimentichiamo che l’apparato visivo sotto i 20 anni è ancora “immaturo” ed in continua evoluzione)
  • Chi ha una cornea sufficientemente spessa, omogenea, sana (l’intervento lavora proprio sulla cornea)

I fattori da tenere in considerazione sono molti, e solo un oculista specialista potrà rispondervi chiaramente in merito alla vostra situazione specifica e personale.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

 

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La miopia è il difetto refrattivo più diffuso al mondo. Si pensi che solo in Italia soffrono di miopia oltre 12 milioni di persone. E non solo: la miopia è così comune che ormai si usa riferirsi ad una persona “miope” anche in senso metaforico, quando non comprende o non vuol comprendere qualcosa. Ma conosciamo davvero questo difetto refrattivo? Ci sono chiari cause, sintomi ed eventuali terapie? Approfondiamo insieme l’argomento.

Partiamo dal sintomo: sono miope, dunque vedo “male” da lontano…

Se amate leggere romanzi letterari, vi sarà capitato sicuramente di incontrare qualche personaggio particolarmente “miope”, ovvero che non vedeva al di là del proprio naso. Se l’uso del concetto di miopia è andato anche ben al di là dell’ambito prettamente medico, un motivo ci sarà. Dipende senza dubbio dal fatto che questo difetto refrattivo è, come già detto, molto più diffuso di quanto si possa immaginare, a tal punto che “miope” è diventato vocabolo d’uso comune. Sappiamo tutti, infatti, che un soggetto miope “vede male da lontano”. Ma perchè? E’ presto detto. Nella miopia, il soggetto non mette a fuoco gli oggetti che ha davanti a sè sulla retina, ma il fuoco è spostato in avanti. La visione è fuori fuoco, e gli oggetti più distanti sono proprio quelli che vengono percepiti come sfocati. Il problema alla fonte del “veder male da lontano” è dunque un problema di collocazione errata della messa a fuoco.

Quali sono le cause della miopia?

Che cosa causa la miopia? Perchè si mette a fuoco in modo errato e dunque si vedono male gli oggetti in lontananza? Uno dei fattori che maggiormente incide nello sviluppo della miopia è sicuramente quello ereditario. Un altro fattore è quello che possiamo definire ambientale. Tra i fattori ambientali troviamo “l’uso” che si fa dei propri occhi: oggigiorno infatti tendiamo a “usare” il nostro apparato visivo in modo particolarmente intensivo. Basti pensare, a titolo di esempio, che fino ad una manciata di decine d’anni fa i bambini trascorrevano molto tempo all’aria aperta mentre oggi, al contrario, preferiscono giocare con apparecchi elettronici quali tablet, consolle, telefonini. Dispositivi ad alto contenuto tecnologico, che impegnano però l’apparato visivo in modo notevole sin da bambini. Analogamente, oggigiorno si tende a passare molto più tempo sui libri rispetto ad alcuni decenni fa, in virtù del fatto che gli anni investiti in formazione sono molti di più. Va da sè che l’apparato visivo di ognuno di noi va incontro ad un livello di “logoramento” superiore rispetto allo stesso apparato di un nostro coetaneo nato e cresciuto prima del boom dei device elettronici. E non solo: l’uso intensivo che si fa delle capacità visive “da vicino” messe in atto durante la lettura di device elettronici ma anche di libri cartacei, va a scapito della vista “da lontano”, che viene allenata meno, e dunque sul lungo periodo va ad indebolirsi. Potremmo dire, in definitiva, che la miopia è in larga parte “figlia della modernità”: non a caso, infatti, la miopia è il difetto refrattivo ad oggi più diffuso al mondo, ed in costante aumento.

Conseguenze della miopia

I problemi oculari legati a doppio filo alla miopia sono davvero molti, ed è per questo che la miopia può diventare, a lungo andare, un vero e proprio problema di sanità pubblica. Non dimentichiamo che la miopia è un fattore di rischio per altre patologie oculari, come glaucoma, retinopatie o cataratta. Tenere controllata la vista consente dunque non solo di verificare e misurare l’eventuale presenza di una miopia, ma anche il possibile esordio di patologie collaterali, che alla lunga possono assumere contorni invalidanti.

E le soluzioni?

In questo contesto di “miopia diffusa”, le soluzioni per fortuna esistono. La prima, la più comune e la più evidente è quella relativa all’uso di occhiali da vista. La lente ha infatti lo scopo di ricollocare il fuoco nel suo punto corretto e di riportare l’occhio a vedere correttamente gli oggetti lontani. La seconda soluzione, che non si caratterizza per essere temporanea ma bensì è permanente, è data dalla chirurgia refrattiva. Una miopia, sia lieve che forte, si può correggere tramite un intervento chirurgico che andrà proposto, concordato e pianificato con l’oculista. Nel caso di una miopia lieve o media si può ricorrere ad un intervento per nulla doloroso ed invasivo, il cosiddetto intervento Femto-Lasik, che agisce sulla cornea per riportare il fuoco nella posizione corretta. In alternativa, se la miopia è forte o se sono presenti altre patologie (come una cataratta, per esempio), si può sostituire il cristallino, andando ad impiantare una lente artificiale al posto di quella naturale. Oppure, sempre a seconda della situazione personale del paziente e in accordo con quanto suggerito dal medico oculista, si possono abbinare entrambe le pratiche, ovvero intervenire con il Femto-Lasik sulla cornea e, contestualmente, sostituire il cristallino con una lente intraoculare. Condizione sine qua non per eseguire qualunque tipo di intervento, tuttavia, è che la miopia sia stabile, ovvero che il difetto refrattivo si mantenga immutato nel tempo, e non sia ancora in una fase evolutiva.

Per qualunque altra informazione in merito alla miopia, per prenotare il tuo controllo della vista o per saperne di più sulla chirurgia refrattiva, non esitare a contattarci. Saremo lieti di rispondere ad ogni tuo quesito.

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Il fumo di sigaretta, non è una novità, rappresenta una cattiva abitudine che può nuocere in modo anche irreversibile al nostro organismo, pregiudicando la nostra salute e mandandoci incontro a spiacevoli patologie che avremmo potuto forse evitare se avessimo rinunciato a questo vizio così diffuso. Anche il nostro apparato visivo può pagare le conseguenze di questa pessima abitudine alla quale molti non sanno proprio rinunciare.

Fumo di sigaretta, danni ai polmoni e non solo

Chi ha il vizio del fumo tende a valutare e soppesare quasi esclusivamente i danni che la sigaretta arreca all’apparato respiratorio ed in particolare ai polmoni. Non è infrequente, infatti, imbattersi in immagini di polmoni “anneriti” dal catrame della sigaretta, a fronte di polmoni sani, rosei e ben ossigenati. Eppure, il tabagismo porta tutta una lunga serie di danni non solamente ai polmoni, ma anche alla pelle, ai denti, alla bocca. In generale, fumare fa “invecchiare prima”, riduce l’ossigenazione cellulare e predispone all’insorgenza dei tumori.

Fumo di sigaretta, un nemico anche per i tuoi occhi

E’ risaputo quanto l’apparato visivo sia prezioso e delicato, e quanto sia importante proteggere i nostri occhi dagli effetti negativi, per esempio, dei raggi UV. Chi di noi non si preoccupa di proteggere gli occhi, soprattutto durante la stagione estiva, con un buon paio di occhiali da sole? Eppure spesso ci dimentichiamo che anche la sigaretta è gravemente dannosa per il nostro apparato visivo. Il fumo danneggia gli occhi e predispone ad una lunga serie di disagi e patologie altrimenti evitabili.

Vediamo nel dettaglio le conseguenze negative del fumo di sigaretta sull’apparato visivo:

  • in primis, le donne in gravidanza non dovrebbero nè fumare, nè avere a che fare con il cosiddetto “fumo passivo”. Fumare in gravidanza potrebbe arrecare danni anche all’apparato visivo del nascituro. Le donne in gravidanza, inoltre dovrebbero evitare di fumare anche perchè potrebbero andare incontro a spiacevoli complicanze durante il travaglio ed il parto.
  • sindrome dell’occhio secco: questa sindrome è forse uno degli effetti più evidenti che il fumo di sigaretta possa produrre. Gli occhi di un fumatore bruciano e si arrossano molto di più di quelli di un non fumatore. Il fumo negli occhi (perdonateci il gioco di parole) danneggia i vasi sanguigni, irrita il bulbo oculare e lo indebolisce. Va da sè che gli occhi di un fumatore sono più vulnerabili ad infezioni e ad altre patologie che possono subentrare successivamente.
  • uveite: proseguendo nella carrellata dei problemi connessi con il fumo di sigaretta, non possiamo non citare l’uveite. Si tratta di una infiammazione dell’uvea, ovvero quella parte dell’occhio situato tra la retina e la sclera. I sintomi, anche in questo caso, sono decisamente fastidiosi: irritazione, arrossamento, bruciore, fotofobia, gonfiore palpebrale e lacrimazione.
  • cataratta: si sa che la cataratta generalmente è un fenomeno tipico degli over 65 (se non consideriamo la variante congenita, naturalmente). Eppure, alcuni studi hanno dimostrato che gli over 65 fumatori hanno il doppio delle possibilità di sviluppare la cataratta rispetto ai loro coetanei che non hanno il vizio del tabagismo.
  • retinopatia diabetica: anche qui, il rapporto è di uno a due. I fumatori hanno ben il doppio delle possibilità di sviluppare un diabete di tipo 1 e 2 e dunque di conseguenza una retinopatia diabetica rispetto ai non fumatori.
  • degenerazione maculare senile: alcuni studi hanno dimostrato che i fumatori hanno da 3 a 5 possibiltà in più di sviluppare una degenerazione maculare senile rispetto ai non fumatori. Come nel caso della cataratta, è vero che si tratta di una patologia tipica dell’età avanzata, ma smettere di fumare abbassa il rischio di andare incontro ad essa.

I buoni motivi per smettere di fumare sono innumerevoli, ed abbiamo voluto focalizzarci sui danni che il fumo di sigaretta arreca all’apparato visivo, che già da soli non sono affatto pochi.

Neovision va in palestra. Vieni a trovarci in Virgin Active!

Vivi la passione per lo sport in libertà: scopri insieme a noi come dire addio alle lenti!

Dall’8 al 14 marzo saremo presenti con uno stand Neovision presso la palestra Virgin Active Milano Città Studi. Sarà una piacevole occasione d’incontro con tutti gli amici appassionati di sport che sono interessati a sapere se e come sia possibile correggere i difetti refrattivi – miopia, astigmatismo e ipermetropia – ma anche la presbiopia.

Non sarebbe fantastico poter praticare sport liberi da lenti?

Uno dei difetti refrattivi maggiormente diffusi, che costringe anche gli sportivi ad avere sempre a portata di mano lenti od occhiali, è proprio la miopia, ovvero la difficoltà a vedere da lontano. Chi è miope sa bene quanto sia faticoso e fastidioso non avere i propri occhiali a portata di mano! Tuttavia, non dimentichiamo che lenti a contatto ed occhiali rappresentano una correzione di tipo temporaneo. Perchè non valutare l’idea di correggere i propri difetti refrattivi con il laser?

Con la tecnologia FEMTO-LASIK, puoi dire addio alle lenti e praticare sport in libertà

La tecnica che adottiamo in Neovision per eseguire l’operazione di correzione dei difetti refrattivi, prende il nome di FEMTO-LASIK. E’ una tecnica che ci rende molto orgogliosi, perchè siamo davvero in pochi ad eseguirla, e perchè è davvero all’avanguardia. Con la FEMTO-LASIK abbiniamo l’uso di due laser differenti, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri, per cogliere il meglio da entrambi, correggendo con estrema precisione i difetti refrattivi, in modo del tutto pulito, indolore e veloce.

E per i difetti più accentuati?

Niente paura: abbiamo la soluzione anche per chi ha uno o più difetti refrattivi particolarmente accentuati. La procedura prevede, in questi casi, la sostituzione del cristallino, con una procedura denominata LASIK. Anche in questo caso, l’intervento è preciso e di breve durata, e sarà pianificato sulla base delle tue specifiche esigenze.

Vuoi saperne di più? Vieni a conoscere Neovision in Virgin Active Città Studi

Se l’idea di praticare sport in libertà senza dover più ricordare di indossare le lenti ti alletta e ti incuriosisce, vieni a conoscerci presso lo stand che abbiamo allestito in Virgin Active Città Studi dall’8 al 14 marzo. Lì, ti racconteremo tutto sulla correzione dei difetti visivi refrattivi, sulle tipologie di intervento possibili e sui risultati che potrai ottenere. Ti aspettiamo!

VUOI SAPERNE DI PIÙ? TI ASPETTIAMO! 😉

8-14 Marzo 2018
Virgin Active Milano Città Studi
Via Amadeo 55 – 20151 Milano

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Sembra un titolo da romanzo di fantascienza, eppure il futuribile non è mai stato così vicino. E’ notizia di questi giorni, infatti, che Deep Mind, l’Intelligenza Artificiale sviluppata da Google, sarebbe in grado di diagnosticare alcune malattie della retina sulla base dell’osservazione di immagini. Ma facciamo qualche passo indietro, e cerchiamo di vederci chiaro.

Innanzitutto, cos’è Deep Mind?

Deep Mind nasce come società britannica dedita allo sviluppo di algoritmi volti a progettare una intelligenza artificiale. L’obiettivo era inizialmente quello di sviluppare videogiochi, ma dalla sua acquisizione da parte di Google nel 2014, il focus dell’operato si è spostato dai giochi alla medicina predittiva. Fantascienza? No, realtà.

Perchè applicare Deep Mind alla medicina?

Al fine di effettuare alcune simulazioni nel campo della medicina predittiva, Google avrebbe acquisito un’ingente mole di dati relativamente ai pazienti in cura presso il servizio sanitario britannico, con l’obiettivo di mettere a punto nuove tecniche di screening della popolazione al fine di diagnosticare tempestivamente l’esordio di alcune malattie, avvalendosi dell’ausilio della tecnologia. Come detto, dunque, si tratta di medicina predittiva, ovvero volta a prevedere e diagnosticare con tempestività una serie di patologie.

E in campo oculistico?

E’ notizia di questi giorni che Deep Mind ha analizzato migliaia di referti di OCT (tac della retina) di pazienti britannici, per testare un nuovo algoritmo avente l’obiettivo di individuare i primissimi segni di una patologia della retina in modo più veloce di quanto potrebbe fare uno specialista “umano”.

I test sono stati condotti a Londra in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale ed il Moorfields Eye Hospital, uno dei centri d’eccellenza in campo oculistico a livello mondiale. Poichè le immagini fornite all’intelligenza artificiale includevano milioni di pixel di informazioni, l’algoritmo è stato “allenato” ad individuare i segni di tre patologie: glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatia degenerativa senile.

Leggi anche: che cos’è l’OCT

Un modello che trova applicazione in tante specialità

L’uso di Deep Mind in ambito medico predittivo, per ora testato solo in ambito oculistico, trova peraltro sbocco in tutte quelle specialità mediche che normalmente si avvalgono della diagnostica per immagini. Una volta sviluppato l’algoritmo che consente di diagnosticare ciascuna malattia, ed “allenata” l’intelligenza artificiale alla sua individuazione, si otterrebbe uno strumento capace di effettuare diagnosi tempestive praticamente in qualunque specialità medica.

L’uso di questo tipo di tecnologia applicata alla diagnostica, potrebbe snellire alcuni processi all’interno degli ospedali ed alleggerire i sistemi sanitari di molti paesi del mondo, attualmente oberati di lavoro, dov’è noto che le liste d’attesa per le visite ed i tempi necessari per il conferimento dei referti sono, ad oggi, troppo lunghi. Tuttavia, è bene precisare che, anche se questo tipo di tecnologia guarda al futuro e sarà sicuramente di grande aiuto per snellire i processi ed accelerare i tempi del sistema sanitario “convenzionale”, in alcun modo potrà sostituirsi alla perizia, all’esperienza ed alla conoscenza di un medico specialista “in carne ed ossa”.

Se i risultati dei test dovessero essere approvati dal mondo accademico, questo tipo di tecnologia applicata alla diagnostica potrebbe diventare tuttavia molto presto una realtà quotidiana in gran parte degli ospedali. Naturalmente, il modello del quale vi abbiamo parlato necessita di essere implementato e sottoposto ad ulteriori test, ma senza dubbio apre la strada ad un futuro nel quale i specialisti che si occupano di diagnostica per immagini si potrebbero avvalere di un braccio destro decisamente “bionico” ma sicuramente di grande aiuto.

Neovision Promo Virgin Active

Dal 5 all’11 Febbraio il nostro stand firmato Neovision sarà presente presso la palestra Virgin Active Milano Bicocca. Sarà l’occasione giusta per venirci a trovare, conoscerci e scoprire come correggere i difetti refrattivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia ed oggi anche presbiopia. La nostra simpatica e preparata Michela ti darà alcune informazioni utili per comprendere come praticare sport in libertà senza dover indossare lenti ed occhiali. Vieni a trovarci presso il nostro stand Neovision e ti spiegheremo tutto sulla correzione dei difetti refrattivi.

Cos’è la miopia

La miopia è un difetto refrattivo molto comune, che si traduce nella difficoltà a vedere da lontano. E’ forse il difetto visivo più comune del mondo occidentale, tant’è che un individuo su quattro è miope.

I sintomi della miopia

Sei miope e porti gli occhiali? Ti sarà sicuramente capitato di dimenticare gli occhiali a casa o di averli temporaneamente tolti, e di aver provato fastidio nel vedere gli oggetti in lontananza come sfocati o privi di contorni precisi. Che fatica dover sforzare gli occhi per tentare di mettere a fuoco gli oggetti più lontani! La soluzione sembra essere una sola, ovvero inforcare nuovamente gli occhiali quanto prima.

Come si corregge la miopia

Occhiali e lenti a contatto rappresentano una forma di aiuto e correzione temporanea del difetto refrattivo. La moderna oftalmologia – con l’ausilio del laser oppure della chirurgia – offre invece diverse tecniche per correggere permanentemente miopia, astigmatismo ed ipermetropia. L’insieme di tecniche al quale ci riferiamo si chiama chirurgia refrattiva: ma quale di queste fa per te? Per avere una risposta precisa, è fondamentale sottoporsi ad un’accurata visita oculistica specialistica, come Neovision FREEDOM.

LASIK ed impianto del cristallino

Per i difetti lievi viene spesso utilizzato un trattamento di superficie con laser ad eccimeri (PRK), anche se sempre più frequentemente viene preferita, per via degli ottimi risultati, la procedura denominata LASIK, utilizzata con successo per miopia, ipermetropia ed astigmatismo lievi, medi ed elevati. L’impianto del cristallino è un intervento chirurgico che consiste nell’inserimento di una piccolissima lente intraoculare ed è utilizzato per la correzione di difetti molto elevati o non operabili col laser.

FEMTO-LASIK e Neovision

Siamo fra i pochi ad adottare la tecnica chiamata FEMTO-LASIK, e ne siamo orgogliosi. Questa tecnica è superiore alla LASIK ed è la più efficace per la correzione della miopia e degli altri difetti refrattivi. Si chiama FEMTO-LASIK in quanto, a differenza della LASIK, utilizza due laser diversi: il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il risultato è più preciso, pulito,  e non sono necessari strumenti chirurgici taglienti: l’intervento è del tutto indolore, non necessita di ricovero ed il recupero è rapido, senza punti e senza dolori.

VUOI SAPERNE DI PIÙ? TI ASPETTIAMO! 😉

Dal 5 all’11 Febbraio
Dalle 10 alle 20
Virgin Active Milano Bicocca

Liberi senza lenti, con gli amici di Virgin Active Milano Kennedy!

Neovision va in palestra! Vieni a trovarci in Virgin Active!

Dal 15 al 21 Gennaio saremo presenti con uno stand Neovision presso la palestra Virgin Active Milano Kennedy. Agli amici sportivi interessati spiegheremo come sia possibile correggere i difetti refrattivi come miopia, astigmatismo ed ipermetropia e anche la presbiopia, per essere finalmente liberi da occhiali e lenti a contatto (tema, questo, molto caro a chiunque pratichi sport con grinta e passione).

Cos’è la miopia

La miopia è il difetto visivo più frequente nel nostro Paese, così come in tutto il mondo occidentale: circa un abitante su quattro è infatti affetto da miopia, lieve o elevata, che si traduce in una difficoltà di visione da lontano.

I sintomi della miopia

I disturbi più comuni, che si manifestano per gradi in chi soffre di miopia, sono una visione offuscata da lontano e la necessità di stringere le palpebre nel tentativo di mettere a fuoco gli oggetti che si trovano ad una certa distanza da noi. Più la miopia è elevata, più si fa fatica a distinguere gli oggetti in lontananza.

Come si corregge la miopia

Occhiali e lenti a contatto correggono temporaneamente il difetto refrattivo. La moderna oftalmologia offre invece diverse tecniche per correggere permanentemente miopia, astigmatismo ed ipermetropia: si tratta dell’impiego del laser oppure e della chirurgia. Per ottenere con la chirurgia refrattiva un risultato all’altezza delle aspettative è fondamentale sottoporsi ad una accurata visita oculistica specialistica, come Neovision FREEDOM.

LASIK ed impianto del cristallino

Per i difetti lievi viene spesso utilizzato un trattamento di superficie con laser ad eccimeri (PRK), anche se sempre più frequentemente viene preferita, per via degli ottimi risultati, la procedura denominata LASIK, utilizzata con successo per miopia, ipermetropia ed astigmatismo lievi, medi ed elevati. L’impianto del cristallino è un intervento chirurgico che consiste nell’inserimento di una piccolissima lente intraoculare ed è utilizzato per la correzione di difetti molto elevati o non operabili col laser.

FEMTO-LASIK e Neovision

Siamo fra i pochi ad adottare la tecnica chiamata FEMTO-LASIK, e ne siamo orgogliosi. Questa tecnica è superiore alla LASIK ed è la più efficace per la correzione della miopia e degli altri difetti refrattivi. Si chiama FEMTO-LASIK in quanto, a differenza della LASIK, utilizza due laser diversi: il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il risultato è più preciso, pulito,  e non sono necessari strumenti chirurgici taglienti: l’intervento è del tutto indolore, non necessita di ricovero ed il recupero è rapido, senza punti e senza dolori.

VUOI SAPERNE DI PIÙ? TI ASPETTIAMO! ;)

15-21 Gennaio 2018
Virgin Active Milano Kennedy
Viale Alcide De Gasperi, 2 – 20151 Milano

Festa del papà: screening visivo gratuito per tutti i papà!

Il 19 marzo è la Festa del papà! Agli uomini più importanti della nostra vita, di ogni età, Neovision regala uno screening visivo gratuito.

Festa del papà: autorefrattometria, screening visivo gratuito!

Invitiamo tutti i papà dal 20 al 24 Marzo, dalle 10 alle 18, presso una delle nostre cliniche oculistiche a Milano:

  • Neovision Vercelli: Corso Vercelli, 40 Milano;
  • Neovision Restelli: Viale Francesco Restelli, 1 Milano.

I papà di ogni età potranno effettuare subito, gratuitamente e senza prenotazione, l’esame dell’autorefrattometria. L’autorefrattometria è una valutazione oggettiva computerizzata dei difetti visivi. Veloce e assolutamente indolore, l’esame rileva la presenza ed il grado di eventuali difetti visivi come miopia, astigmatismo e ipermetropia ed il grado di curvatura della cornea. L’esame dell’autorefrattometria permette inoltre di avere da subito un quadro generale della trasparenza del cristallino e può quindi essere utile come primo step nella diagnosi della cataratta.

PAPÀ, VI ASPETTIAMO!! ;)