Occhio che trema - Neovision Cliniche Oculistiche

Talvolta capita di sentire l’occhio che trema, di percepire dei movimenti involontari delle palpebre. Piccoli tremori che si presentano all’improvviso e che durano qualche istante, ma che possono ripresentarsi anche quotidianamente sul lungo periodo, per settimane o addirittura mesi. Sarà la stanchezza? Lo stress? Effettivamente questa è una delle spiegazioni più comuni che si tende a dare all’occhio che trema. Tuttavia, vale sempre la pena di approfondire e di sentire il parere del medico oculista.

Occhio che trema: sintomi e caratteristiche dei tremori oculari

Quelli che definiamo normalmente come tremori oculari, o ancora banalmente come tic o tic nervosi, hanno in realtà un nome scientifico. Si chiamano mioclonie o miochimie palpebrali, note in in inglese con il nome di Dancing Eye Syndrome: si tratta di brevi contrazioni involontarie a livello palpebrale, sia superiore che inferiore, che ci fanno percepire l’occhio che trema. Sono movimenti molto brevi e del tutto involontari, che tuttavia possono portare una lunga serie di altri sintomi, che non sempre ci potrebbe venire in mente di associare tra loro. Ecco perché una visita oculistica può rivelarsi davvero utile per fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Tra i sintomi associati all’occhio che trema, potrebbero emergere nel corso di una visita oculistica:

  • lacrimazione;
  • arrossamento oculare;
  • secchezza oculare;
  • fotofobia;
  • sensazione di corpo estraneo.

Altri sintomi che possono insorgere contestualmente ai tremori oculari, sono:

  • insonnia;
  • sensazione di affaticamento;
  • tensione muscolare;
  • tachicardia.

Questi ultimi non possono essere individuati durante una visita oculistica, ma sarà il paziente a comunicarli in fase di anamnesi all’oculista, che avrà dunque a disposizione un quadro più completo per un’eventuale diagnosi. Si tenga conto che la vastità dei sintomi che possono comparire assieme all’occhio che trema è dovuta al fatto che le cause possono avere effetti tanto sugli occhi quanto su altre parti del nostro organismo.

Perché l’occhio trema? Una visita oculistica può aiutare a fare chiarezza

Nella maggior parte dei casi, i tremori oculari hanno una causa idiopatica, cioè non precisamente definita, e tutto sommato benigna. Ciò significa che il sintomo scomparirà da solo così come è comparso.

Tralasciando le cause idiopatiche, le altre plausibili cause sono:

  • affaticamento oculare: l’uso dei device elettronici per molte ore consecutive, specie in ambito lavorativo, può indurre uno stato di affaticamento oculare. Spesso, peraltro, al termine di una giornata lavorativa trascorsa davanti al computer, si tende a trascorrere un po’ di tempo davanti alla tv, il che non aiuta a favorire un adeguato riposo oculare;
  • patologie oculari: un’allergia, una congiuntivite, una blefarite;
  • alcuni farmaci: alcuni antidepressivi, ma anche decongestionanti e antistaminici possono innescare dei tremori oculari;
  • secchezza oculare: uno stato di secchezza oculare transitorio oppure la sindrome dell’occhio secco;
  • abuso di caffeina, teina, bevande gasate o alcol;
  • ansia e stress;
  • una carenza di magnesio o di potassio: talvolta, correggendo l’alimentazione, si risolvono i tremori oculari;
  • carenza di sonno.

Nel corso della visita oculistica, potrete dunque fornire allo specialista un quadro del vostro stato di salute, ma anche del vostro stato emotivo, includendo dettagli relativi al vostro stile di vita ed alle vostre abitudini. Si tenga presente, ad ogni modo, che le mioclonie non sono assimilabili ad una patologia, ma bensì ad un disturbo transitorio.

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