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Femto-LASIK: 3 falsi miti da sfatare

femto-LASIK - Neovision Cliniche Oculistiche

L’intervento con tecnica Femto-LASIK è una delle soluzioni più d’avanguardia per la correzione permanente dei difetti visivi. Si tratta di un trattamento che ha subito, dalla sua introduzione, continui e importanti perfezionamenti, fino a raggiungere attualmente un livello di precisione correttiva veramente alto e difficilmente migliorabile, e in grado di fornire ottimi risultati a chi vi si sottopone. Tuttavia, si tratta pur sempre di un intervento, e non va in alcun modo affrontato alla leggera. Informarsi e fare quante più domande al proprio oculista è fondamentale per arrivare al giorno dell’intervento in modo sereno e consapevole. Il primo passo da fare? Sbarazzarsi dei falsi miti sul tema. Ecco tre falsi miti sulla Femto-LASIK che è tempo di sfatare. 

1 – Tecnologia non sempre è sinonimo di sicurezza: FALSO

Il primo tra i falsi miti sulla Femto-LASIK ha a che fare con i progressi della tecnologia

Non vi è nulla come la mano, la capacità e la conoscenza di un chirurgo di grande esperienza. Ma è anche indubbio, come in questo caso, che non vi è nulla come uno straordinario strumento ad altissimo apporto tecnologico in mano ad un chirurgo di grande esperienza. Insomma, date un’auto di grossa cilindrata ad un bambino, e probabilmente si farà del male. Il paragone è forse un po’ esagerato, ma è calzante per capire che i laser impiegati oggi nel corso dell’intervento con tecnica Femto-LASIK sono altamente precisi ed efficaci, naturalmente a patto che siano utilizzati da un chirurgo esperto. Ecco i vantaggi degli strumenti laser utilizzati:

  1. Si usano in abbinamento ad altre tecnologie, come l’eye tracker e il riconoscimento dell’iride, software che tengono sotto controllo eventuali movimenti oculari ed interrompono l’intervento se necessario: quindi nulla succede anche se il paziente muove gli occhi durante la procedura;
  2. Hanno una precisione superiore a quella della mano umana: nel caso dell’intervento con tecnica Femto-LASIK, per fare un esempio, l’uso del laser elimina il rischio di errata esecuzione nella fase di realizzazione del lembo di cornea (ricordiamo che durante l’intervento con tecnica Femto-LASIK, viene ottenuto un sottile lembo di cornea che poi viene temporaneamente sollevato come se fosse una finestrella, in modo da poter poi con un altro laser effettuare la correzione del difetto visivo).

2 – Le complicazioni sono molto frequenti: FALSO

L’uso del laser a femtosecondi consente di eliminare totalmente l’uso di strumenti taglienti, e quindi di ridurre notevolmente il rischio di inconvenienti durante l’intervento. Le complicazioni di questo tipo di intervento sono davvero minime: in termini numerici, si parla di un numero inferiore all’1% dei casi. Anche i disturbi post operatori, come bruciore e sensazione di corpo estraneo, sono davvero modesti.

3 – Il difetto visivo può ritornare: FALSO

Il terzo tra i falsi miti sulla Femto-LASIK ha a che fare con la durata dell’intervento nel tempo

Prima di affrontare l’intervento, l’oculista si occuperà di valutare la tipologia e soprattutto la stabilità del vostro difetto visivo. L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-LASIK permette di correggere i difetti visivi – miopia, ipermetropia, astigmatismo e anche presbiopia – in modo stabile. Questo significa che il vostro difetto visivo non si ripresenterà. Se avete sentito parlare di un “ritocco” alla Femto-LASIK, non si tratta di un secondo intervento, ma di una breve seduta che viene proposta solitamente ai pazienti che presentavano preoperatoriamente una miopia molto elevata o ancora evolutiva.

Per saperne di più

Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600: saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.

 

 

 

Chirurgia refrattiva: come funziona e quando serve

chirurgia refrattiva - Neovision Cliniche Oculistiche

La chirurgia refrattiva ha lo scopo di correggere i difetti visivi. Prendere in considerazione l’intervento laser per fare a meno di occhiali da vista o lenti a contatto è un passo importante e positivo nella vita di chi ha difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia.  In questo articolo ti diamo qualche indicazione utile per conoscere meglio la chirurgia refrattiva. 

Cosa sono i difetti visivi

Per difetto visivo si intende una difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti che si trovano nel nostro campo visivo. A seconda del tipo di difetto, si parla di miopia, ipermetropia, astigmatismo e, per estensione, anche presbiopia. Conosciamoli meglio:

  • Miopia: è la difficoltà nella messa a fuoco di oggetti distanti;
  • Ipermetropia: è la difficoltà nella messa a fuoco di oggetti vicini, perchè i raggi luminosi non cadono sulla retina, ma dietro di essa;
  • Astigmatismo: è una difficoltà nella messa a fuoco generalizzata, che porta il soggetto ad avere una visione sfocata e confusa;
  • Presbiopia: è un difetto di accomodazione tipico dell’età media e matura. Avanza negli anni, ed è dovuto ad una perdita di elasticità del cristallino. La difficoltà si ha nella visione da vicino.

Chirurgia refrattiva: a cosa serve?

La chirurgia refrattiva è una branca della chirurgia che si occupa proprio di correggere i difetti visivi sopra descritti. La parola chirurgia forse può incutere un pò di timore, ma oggi con i moderni laser possiamo affermare che la gran parte degli interventi di correzione permanente dei difetti visivi viene eseguita grazie a questi strumenti minimamente invasivi, altamente sicuri e per nulla dolorosi. Si tratta, insomma, di procedure che si possono affrontare in totale serenità.

Come avviene un intervento laser agli occhi?

La cornea è una membrana trasparente che riveste la parte esterna dei nostri occhi, proteggendoli e facilitando il passaggio dei raggi luminosi. L’intervento laser avviene proprio sulla cornea. Con il laser si può variare lo spessore della cornea e correggere di conseguenza l’errore di messa a fuoco.

Leggi anche: chirurgia refrattiva, per guardare al domani con ottimismo

In cosa consiste l’intervento laser per la correzione permanente dei difetti visivi?

Le tecniche laser maggiormente in uso sono ad oggi 2

Prima dell’intervento è necessaria una visita oculistica molto accurata, seguita da un colloquio approfondito con l’oculista. Alcuni esami preliminari sono fondamentali prima di un intervento laser. Ad esempio, la topografia corneale e la pachimetria sono due esami non invasivi per verificare che la cornea abbia le caratteristiche adatte all’intervento.

PRK o Cheratectomia fotorefrattiva

Con la tecnica della PRK, l’intervento viene eseguito da un laser molto comune in chirurgia refrattiva, il laser ad eccimeri. E’ proprio questo laser ad eseguire l’intervento nella sua totalità, lavorando sulla cornea per riportare il fuoco nella sua posizione corretta. L’intervento è indolore e dura pochi minuti. Al termine, l’occhio del paziente viene protetto con una speciale lente a contatto. Il recupero richiede qualche giorno ed è necessario seguire le indicazioni terapeutiche fornite dallo specialista. Con la PRK si possono correggere tutti i difetti visivi – anche più di uno contemporaneamente – di lieve o media entità.

FEMTO-LASIK

La tecnica chiamata FEMTO-LASIK viene eseguita con l’utilizzo di due laser, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il laser a femtosecondi apre la strada al laser ad eccimeri, che modella lo strato intermedio della cornea, a seconda al difetto da correggere. Non sono necessari punti di sutura né bendaggi. Il recupero di questo tipo di intervento di chirurgia refrattiva è veloce ed anche in questo caso è possibile correggere tutti i difetti visivi, anche più di uno, di lieve o media entità.

PRK o FEMTO-LASIK: quale scegliere?

Sei idoneo all’intervento laser? Bene! E’ ora di decidere quale dei due interventi faccia al caso tuo. La decisione andrà naturalmente presa in accordo con il medico che eseguirà l’intervento, che ti esporrà le caratteristiche di entrambe le procedure e saprà consigliarti al meglio. Per prenotare la tua visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Intervento laser: PRK e FEMTO-LASIK

Laser occhi: PRK e Femto-LASIK - Neovision Cliniche Oculistiche

I laser di ultima generazione consentono di risolvere in modo permanente miopia, astigmatismo, ipermetropia ed anche presbiopia. Le tecniche utilizzabili sono differenti, ma grazie all’uso del laser hanno alcune caratteristiche in comune: tutte, infatti, sono totalmente indolori, di breve durata e garantiscono il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. 

Laser occhi: PRK o cheratectomia fotorefrattiva

La PRK è un intervento che si esegue con l’ausilio del laser ad eccimeri. Consiste nel rimodellare la cornea esternamente, dopo aver rimoso il suo strato più esterno (epitelio corneale). In questo modo si va a correggere la messa a fuoco secondo le esigenze del paziente. Al termine dell’intervento, l’occhio viene protetto con una speciale lente a contatto terapeutica. Dopo alcuni giorni il paziente può tornare alle sue consuete attività e cominciare già ad apprezzare l’esito dell’intervento e la sua nuova capacità visiva.

Laser occhi: FEMTO-LASIK

La tecnica chiamata FEMTO-LASIK prevede l’utilizzo di due tipologie di laser: il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Con il laser a femtosecondi, viene aperto il flap, una sorta di finestrella sulla cornea, che permette al chirurgo di lavorare sulla parte sottostante con il laser ad eccimeri, rimodellando opportunamente la cornea e correggendo così il difetto visivo. Al termine di questa fase, il flap viene riposizionato nella sua sede senza necessità di punti di sutura.

Un pò di nomenclatura

A volte quando si cercano informazioni attraverso la rete, si trovano molti articoli divulgativi interessanti e ben dettagliati. Ma non sempre si riesce a comprenderne bene il significato fino in fondo, perché vi si trova un lessico che naturalmente non è di uso comune. Niente paura: vediamo di fare chiarezza sui termini più comuni che hanno a che fare con la correzione dei difetti visivi:

Difetti refrattivi: sono i difetti visivi. Includono miopia, ipermetropia ed astigmatismo. Per comodità, solitamente si cita anche la presbiopia, che è un difetto di accomodazione legato all’età.

Cornea: è la membrana trasparente che riveste la parte più esterna del nostro occhio. In condizioni sane è perfettamente trasparente, ben lubrificata e dalla forma regolare. E’ dalla cornea che dipende la corretta messa a fuoco delle immagini sulla retina. Ecco perché molti interventi per la correzione dei difetti visivi si eseguono direttamente sulla cornea.

Laser ad eccimeri: il laser ad eccimeri è un utilissimo strumento. Si tratta di un fascio di luce che lavora per ablazione selettiva e che si utilizza in chirurgia oftalmica sin dal finire del Novecento. Ancora oggi, vista la sua precisione e la sua efficacia, è più che mai attuale e trova utilizzo quotidiano proprio nel campo della correzione dei difetti visivi.

Laser a femtosecondi: possiamo definirlo “l’ultimo arrivato” nella famiglia dei laser utlizzati in chirurgia refrattiva. E’ un laser molto potente che lavora ad impulsi brevissimi. Sostituisce perfettamente il bisturi, anzi: grazie alla sua precisione, elimina totalmente l’utilizzo di strumenti taglienti, garantendo un recupero molto rapido.

Vuoi saperne di più?

Vuoi conoscere più da vicino le tecniche utilizzate per eseguire l’intervento laser per la correzione dei difetti visivi? Clicca qui, oppure chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Operazione laser agli occhi? Sì, grazie!

operazione laser? si grazie - Neovision Cliniche Oculistiche

L’operazione laser agli occhi è una procedura che si avvale di moderni strumenti (laser, appunto) per eliminare in modo permanente miopia, ipermetropia, astigmatismo ed anche presbiopia. Un intervento del quale forse avrai già sentito parlare e che, se stai leggendo queste righe, probabilmente ha suscitato in te qualche curiosità. Vediamo allora di che si tratta, come funziona, quando si può fare e quali sono i suoi vantaggi. 

Sei “schiavo” di lenti a contatto ed occhiali da vista?

Se soffri di uno o più difetti visivi da lungo tempo, probabilmente non ne potrai davvero più di indossare gli occhiali oppure di alternare lenti a contatto ed occhiali. Se questi ultimi danno fastidio alle orecchie, pesano, fanno sudare (in estate!), si sporcano ed “appannano” facilmente, insomma sul lungo periodo si rivelano un vero e proprio “fardello” da portare con sé ovunque, anche le lenti non sono da meno. A dispetto delle più rosee aspettative, non esiste lente a contatto che ogni tanto non vada tolta e che non implichi un minimo di rigore e pazienza soprattutto dal punto di vista della routine igienica (tanto della lente, quanto dell’occhio). Insomma, se dipendi quotidianamente da lenti a contatto ed occhiali da vista, l’idea di farne a meno potrebbe rivelarsi piuttosto allettante. 

Intervento laser agli occhi. Sì, ma quale?

Parlare di “intervento laser agli occhi”, anche se è comune tra i non addetti ai lavori, è piuttosto generico. Esistono infatti diverse procedure e tecniche per correggere il modo definitivo i difetti visivi. Sarà cura dell’oculista indirizzarti verso quella che meglio risponde alle tue aspettative. Oggi una delle tecniche più diffuse e più vantaggiose è la Femto-Lasik, una soluzione che consente di correggere qualunque tipo di difetto visivo da lieve a medio in modo permanente.

L’intervento laser fa male? E’ rischioso?

Dall’avvento del primo laser ad eccimeri, sul finire degli anni Novanta, ad oggi, la chirurgia oftalmica ha fatto passi da gigante. I migliori centri d’eccellenza hanno saputo tenere il passo seguendo i progressi del settore, aggiornandosi e dotandosi di volta in volta delle migliori strumentazioni.

Oltre alla più tradizionale PRK, l’ultimo progresso della chirurgia oftalmica è, oggi, il laser a femtosecondi. L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik si avvale, e lo suggerisce il suo stesso nome, proprio di questo straordinario strumento: un innovativo laser ad impulsi brevissimi che rende l’intervento altamente preciso e per nulla doloroso, riducendo al contempo a valori minimi la percentuale di rischio, che scende al di sotto dell’1%. L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik offre anche un decorso post operatorio particolarmente veloce: il recupero visivo avviene infatti nel giro di poche ore, e già all’indomani dell’intervento, il paziente può far ritorno, con le dovute accortezze, alle sue abitudini di vita ordinarie.

Quali sono i vantaggi dell’intervento laser agli occhi?

La tecnica Femto-Lasik, dunque, è una procedura moderna, che ben sostituisce le tecniche precedenti che si avvalevano solamente dell’uso del laser ad eccimeri. I suoi vantaggi sono innumerevoli:

  • la precisione del laser a femtosecondi è unica nel suo genere;
  • l’intervento dura pochi minuti;
  • l’intervento non è doloroso, e anche nel post-operatorio i fastidi sono minimi;
  • il recupero visivo del paziente dopo l’intervento è particolarmente veloce;
  • non sono necessari punti di sutura o bendaggi;
  • è un intervento poco invasivo;
  • non presenta controindicazioni.

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I difetti visivi nei bambini

Alla nascita il sistema visivo è incompleto sia anatomicamente sia nella funzionalità e per mancanza di esperienza visiva. La maturazione si realizza attraverso il completamento delle parti neuro-anatomiche sotto la spinta dell’esperienza visiva. Alla nascita la visione del bambino ha un orizzonte limitato e la sopravvivenza è sopravvivenza è affidata alla sensorialità tattile. La completa maturazione si raggiunge verso i 6-7 anni di età. Prima e dopo questa età, è di estrema importanza eseguire regolari controlli oculistici per seguire lo sviluppo degli occhi, della visione, e per verificare la presenza di malattie e difetti visivi. Perchè le malattie dell’occhio e i difetti visivi possono comparire anche in età pediatrica, e il loro impatto sulla visione in età adulta è sempre determinante. 

I problemi oculari dell’età pediatrica

I problemi oculari che possono caratterizzare l’età pediatrica sono:

  • i difetti di rifrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo;
  • l’ambliopia, nota anche ai più come “occhio pigro”, cioè un occhio che non vede bene perchè non ha sviluppato appieno la sua capacità visiva.
  • lo strabismo.

I difetti di rifrazione nei bambini

Ipermetropia nei bambini

L’ipermetropia è un difetto frequente nei bambini, legato “all’occhio piccolo che deve ancora crescere”. La condizione di normalità è che tutti i bambini, alla nascita, siano ipermetropi. Mano a mano che l’occhio e le sue strutture giungono a maturazione e raggiungono la conformazione “adulta”, spesso (ma non sempre) questo difetto tende a svanire. Altre volte, l’ipermetropia, soprattutto se diversa tra i due occhi, può impedire lo sviluppo della capacità visiva, portando al cosiddetto “occhio pigro”.

Miopia nei bambini

La miopia può avere cause sia genetiche che ambientali. Alcune persone sono miopi già nella prima infanzia, mentre la maggior parte lo diventa in età scolare. La maggior parte delle persone diventamiope già dalla prima infanzia, e sperimenta un progressivo aumento del difetto visivo fino all’età di 20-25 anni circa, età intorno alla quale la vista solitamente si stabilizza. Il bambino miope va subito corretto bene con un occhiale su misura e ciò è ancora più importante quando il bambino utilizza gli occhi più intensamente per i compiti richiesti dalla scuola. Vedere bene, aiuta a sentirsi più sicuri, a socializzare meglio, a partecipare alle lezioni in modo attivo e ad avere un rendimento migliore.

Astigmatismo nei bambini

Come l’ipermetropia, anche l’astigmatismo può comparire in età pediatrica. Tutti gli occhi alla nascita hanno un “astigmatismo fisiologico”, che nel tempo può restare stabile e normale, oppure evolvere in forme diverse. Spesso l’astigmatismo si manifesta in associazione con gli altri difetti visivi, e dunque può essere miopico o ipermetropico. L’astigmatismo è più disturbante sia della miopia sia dell’ipermetropia, ed interferisce significativamente con il normale sviluppo della capacità visiva. Per questo motivo la visita oculistica specialistica è fondamentale.

Perché è importante individuare quanto prima i difetti della visione?

I difetti della visione dei bambini vanno individuati quanto prima perché prima si agisce e più possibilità ci sono di costruire una buona visione per l’età adulta.

Le tappe della prevenzione in età pediatrica, sono:

  • 4 settimane di vita: verifica la presenza di eventuali patologie congenite, come per esempio una cataratta congenita o un glaucoma congenito.
  • 2-3 anni di vita: per escludere la presenza di un occhio pigro, che consiste nello sviluppo parziale della capacità visiva di un occhio e crea un apparato visivo asimmetrico, con l’uso preferenziale di un occhio e l’abbandono progressivo dell’altro;
  • 5-6 anni di vita: fondamentale per verificare lo stato evolutivo dell’apparato visivo e per controllare la vista del bambino nel momento del suo ingresso nella scuola.

Se sei un genitore, non dimenticare mai che gli occhi e la vista sono un bene davvero prezioso. Annota le tappe della prevenzione oculistica sul calendario e prenota di volta in volta una visita oculistica specialistica accurata ed approfondita per i tuoi piccoli.

In questo modo, li aiuterai a crescere sani, ad affrontare il mondo con ottimismo e con sicurezza di sé e ad ammirarlo in tutta la sua straordinaria bellezza.

Per prenotare FOR KIDS, la visita oculistica specialistica per l’età pediatrica, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

5 cose che non sai sull’astigmatismo

L’astigmatismo è un disturbo oculare che rientra nel gruppo dei cosiddetti difetti visivi. Il soggetto astigmatico ha una generale difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti – tanto vicini quanto lontani – a causa di un’errata curvatura della cornea. Se un astigmatismo lieve porta a vedere i contorni degli oggetti un po’ meno nitidi del dovuto, un astigmatismo particolarmente marcato porta con sé una generale difficoltà nella visione dei contorni delle cose, che appaiono sfocate e, nei casi peggiori, distorte. Tuttavia, ci sono 5 cose che forse non sai sull’astigmatismo. Eccole elencate. 

1 – Chi più chi meno, siamo tutti un po’ astigmatici

La cornea di una persona astigmatica non è perfettamente sferica, ma è leggermente ovoidale. Il classico paragone che si usa fare per spiegare che cosa sia l’astigmatismo è proprio quello della palla da calcio che assume i contorni della palla da rugby. E’ un po’ quello che succede alla cornea di un astigmatico. Eppure, devi sapere che in natura la perfezione assoluta non esiste. Tutti noi, chi più chi meno, abbiamo un leggero e spesso impercettibile grado di astigmatismo.

2 – Esistono diversi tipi di astigmatismo

L’astigmatismo può essere regolare oppure irregolare. Nell’astigmatismo regolare, che è il più diffuso, la cornea presenta la medesima curvatura lungo ciascun meridiano. Inoltre, i due meridiani principali si incrociano a formare un angolo retto. L’astigmatismo irregolare invece si caratterizza per una variabilità della curvatura anche lungo ciascun meridiano. Il secondo tipo è più difficile da correggere, specie se con l’ausilio di occhiali da vista o lenti a contatto.

3 – L’astigmatismo può essere anche un “sintomo” del cheratocono

L’astigmatismo può anche essere causato – tra le altre cose –  da una patologia oculare degenerativa chiamata cheratocono. Nel cheratocono, la cornea si deforma e si allunga perdendo progressivamente struttura e compattezza. La persona affetta da cheratocono sperimenta un progressivo peggioramento della capacità visiva ed un certo grado di astigmatismo.

4 – L’astigmatismo può manifestarsi assieme ad altri difetti visivi

Chi soffre di astigmatismo può anche soffrire di altri difetti visivi, come la miopia e l’ipermetropia. L’astigmatismo, infatti, non esclude la presenza di altri difetti refrattivi. Si parlerà dunque di astigmatismo miopico, astigmatismo ipermetropico, o astigmatismo misto, quando esso è concomitante ad entrambi gli altri difetti visivi.

5 – L’astigmatismo si può correggere in modo definitivo

L’astigmatismo si può correggere grazie ad un intervento laser con tecnica Femto-Lasik. Si tratta di una procedura disponibile nei centri d’eccellenza come Neovision, che coniuga la perizia di specialisti esperti all’uso di tecnologie d’avanguardia come il laser a femtosecondi. Grazie a questo intervento, la curvatura della cornea viene corretta così da riportare il punto di fuoco al posto giusto.

Stanco dell’astigmatismo? Il primo passo si chiama FREEDOM

FREEDOM è la visita oculistica specialistica approfondita ed accurata che Neovision propone a chi soffre di un difetto visivo e sta pensando di sottoporsi alla chirurgia refrattiva. Con FREEDOM è possibile valutare e confermare l’idoneità all’intervento per la correzione dei difetti visivi FEMTO LASIK. Un intervento di ultima generazione, veloce ed indolore che consente di risolvere in modo definitivo non solo l’astigmatismo, ma anche la miopia, l’ipermetropia e la presbiopia. Per prenotare il tuo appuntamento chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Correzione della presbiopia: perché le lenti intraoculari sono così vantaggiose

La presbiopia è il risultato della progressiva difficoltà dell’occhio ad esercitare il suo naturale potere accomodativo: un fenomeno che esordisce solitamente intorno ai 40 anni e che, a causa della perdita di flessibilità del cristallino, tende a peggiorare gradualmente con l’avanzare del tempo. Chi soffre di presbiopia fatica a vedere gli oggetti vicini e tende ad allontanarli sempre di più dal viso. Un classico esempio è quello di chi allontana il libro dal viso per riuscire a leggerne distintamente il testo . Tuttavia, questo spiacevole disturbo è risolvibile con un intervento mirato proprio alla sostituzione di quel cristallino non più così efficiente. Vediamo in che modo. 

Correzione della presbiopia tramite la sostituzione del cristallino: una scelta vantaggiosa per diverse ragioni

La presbiopia prima o poi arriva. Non si tratta di una patologia, alla quale si può essere o non essere predisposti, e che si può contrarre o non contrarre. La presbiopia è un fenomeno connesso all’avanzare dell’età al quale tutti andiamo incontro. Ecco perché la correzione della presbiopia tramite la sostituzione del cristallino sta diventando sempre più comune.

Ma vi sono anche molte altre ragioni. Eccone elencate alcune:

  • Non sempre l’occhiale da vista viene accettato serenamente dalla persona affetta da presbiopia, ma anzi viene vissuto come un limite, una sorta di passaggio dalla giovinezza all’età matura che ostacola lo svolgimento delle attività quotidiane, delle mansioni lavorative, della pratica sportiva e della vita sociale. Vivere senza occhiali offre molti vantaggi sia dal punto di vista pratico che da quello estetico e psicologico;
  • Anche se l’occhiale da lettura rappresenta la soluzione più comune alla presbiopia, si tratta di una scelta di tipo temporaneo, che vincola la persona a ricordare di portare con sé gli occhiali, sempre e dovunque;
  • Il paziente che soffre di cataratta e si sottopone all’intervento di facoemulsificazione, non ha più voglia di dover indossare gli occhiali: un cristallino artificiale in grado di ovviare alla presbiopia (oltre che ad altri eventuali difetti visivi), è davvero l’ideale;
  • Il paziente che soffre di presbiopia e che si sottopone all’intervento di facoemulsificazione non svilupperà mai la cataratta, in quanto i cristallini artificiali non vanno incontro ad opacizzazione. Al contrario, essi sono ben tollerati e non necessitano di essere sostituiti durante la vita del paziente.

Sostituzione del cristallino con lenti intraoculari multifocali

Le lenti intraoculari e le procedure chirurgiche ad esse connesse sono oggi sempre più avanzate e sicure, ed al contempo anche particolarmente versatili e personalizzabili. Una persona affetta da presbiopia potrà trovare nelle lenti intraoculari multifocali la risposta alle sue esigenze di ritrovare la libertà di vivere un’esistenza giovane, dinamica e priva dal vincolo degli occhiali da vista. Il grande vantaggio dato dalle lenti intraoculari multifocali, è triplice.

I cristallini artificiali multifocali consentono infatti di:

  • Risolvere la presbiopia;
  • Correggere eventuali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo);
  • Rimuovere l’eventuale opacizzazione del cristallino, o prevenirne l’insorgenza.

Per saperne di più…

Per conoscere più da vicino l’intervento per la sostituzione del cristallino naturale con una lente intraoculare multifocale, chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Igiene palpebrale, corso accreditato “Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura”

 

Igiene palpebrale - Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura

Nell’ambito dell’igiene palpebrale, Neovision organizza il primo corso interdisciplinare per oculisti ed ortottisti dal titolo “Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura”. 

Igiene palpebrale: un corso accreditato per oculisti ed ortottisti

Neovision Cliniche Oculistiche organizza per il 16 febbraio, con il contributo non condizionante di OFFHEALTH, il primo corso interdisciplinare per oculisti ed ortottisti dal titolo Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura.

Coordinato dal Dott. Christophe Buratto, medico chirurgo della Clinica del Viso di Milano, il corso offre ai professionisti dell’oculistica tematiche relative alla zona palpebrale e alla superficie oculare, con particolare attenzione a sintomatologie e possibili trattamenti, chirurgici e non.

Igiene palpebrale - Occhio e palpebre: igiene, benessere e cura

Le tematiche del corso accreditato di igiene palpebrale

Il corso, riservato ad una platea di medici oculisti ed ortottisti, tratterà un’ampia gamma di argomenti: dai problemi quotidiani degli annessi palpebrali alle ultime novità in chirurgia refrattiva per la correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. E ancora, dai possibili trattamenti ed interventi per il miglioramento dell’aspetto e della funzionalità palpebrale e visiva alle soluzioni contro dermatiti ed allergeni, dall’utilizzo della tossina botulinica nelle neuropatologie motorie delle palpebre ai nuovi trattamenti per la salute, l’igiene ed il benessere della superficie oculare.

Interverranno il Dott. Christophe Buratto, il Dott. Leonardo Ciompi, il Dott. Roberto Carnevali, la Dott.ssa Silvia Alberti Violetti, il Dott. Mauro Porta e la Dott.ssa Enrica Zola.

Per informazioni scrivere a: info@neovision.eu

Eurostat: cataratta e colonscopia le procedure più comuni in Europa

Secondo le ultime analisi Eurostat, le due procedure chirurgiche mini-invasive più comuni nell’Unione Europea nel 2016 sono state l’intervento per la rimozione della cataratta e la colonscopia. Per quanto riguarda la chirurgia della cataratta, questa è stata eseguita, negli Stati Membri dell’Unione, 4,5 milioni di volte nel solo 2016. Un dato che ci fa capire che oggi l’intervento di cataratta è diventato di più che mai di routine. Alla base della sua grande diffusione, i grandi vantaggi che l’intervento comporta, l’invasività minima, i rischi intraoperatori e le complicanze post operatorie pari quasi a zero. 

Ecco perché l’intervento di cataratta è così diffuso

L’intervento di rimozione della cataratta, chiamato anche intervento di facoemulsificazione, è molto diffuso. La ragione è presto detta: rimuovere la cataratta è l’unico modo per risolvere la patologia, perché ad oggi non esiste alcun farmaco capace di mantenere la trasparenza e l’elasticità del cristallino inalterate nel tempo, né di arrestarne il progressivo ed inesorabile invecchiamento. Dal momento che l’intervento rappresenta l’unica via percorribile per evitare di andare incontro ad una drastica ed irreversibile diminuzione della capacità visiva con conseguente difficoltà a compiere anche le azioni più banali, va da sé che la stragrande maggioranza dei pazienti ai quali viene diagnosticata non esiti a scegliere di affrontarlo. E non solo: si tratta di un intervento sostanzialmente privo di controindicazioni, i cui rischi intraoperatori e postoperatori sono inferiori all’1%.

Perché l’intervento di facoemulsificazione è “mini-invasivo”

Per accedere alla capsula che contiene il cristallino naturale oggi, con le moderne tecnologie a disposizione della chirurgia oftalmica, lo specialista non effettua tagli con strumenti taglienti, ma al contrario si avvale di uno strumento laser. Il laser a femtosecondi è un laser ad impulsi brevissimi capace di separare due estremità di tessuto senza che queste debbano poi essere suturate. Non solo, insomma, l’intervento di facoemulsificazione è oramai di routine, ma è anche altamente tecnologico, perché nelle migliori strutture non prevede l’uso di lame, bisturi, punti di sutura o bendaggi. Ad oggi il laser a femtosecondi rappresenta l’ultima frontiera della chirurgia oftalmica, ed è presente nelle migliori cliniche oculistiche d’eccellenza.

Intervento di cataratta “due in uno”? Perché no!

Oggi l’intervento di facoemulsificazione consente di risolvere più problemi oculari al contempo. Si tratta, infatti, di una procedura versatile e personalizzabile sulla base delle esigenze specifiche del paziente. Un paziente affetto da una forte miopia, per esempio, potrà scegliere di sostituire il cristallino naturale oramai opacizzato con una lente intraoculare con un potere diottrico capace di ovviare anche al suo difetto visivo. Lo stesso discorso vale anche per altri difetti visivi, come l’astigmatismo, l’ipermetropia e anche per la presbiopia. Se sei in procinto di affrontare l’intervento di facoemulsificazione, è importante che tu sappia che esiste una vasta gamma di cristallini artificiali – monofocali, multifocali, torici e torici-multifocali – pensati e progettati per diverse esigenze specifiche.

Un intervento sicuro, altamente tecnologico e personalizzabile

Scegliere di non accontentarsi, orientandosi verso una struttura d’eccellenza dotata di tecnologie di ultima generazione per l’esecuzione ottimale dell’intervento, di specialisti altamente qualificati e di grande esperienza e che offra anche la possibilità di scegliere un cristallino artificiale personalizzabile sulla base delle proprie esperienze, è dunque il primo passo verso un futuro fatto di libertà di vedere il mondo in tutta la sua bellezza.

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Tutti i vantaggi delle IOL Premium

Le lenti intraoculari, chiamate anche IOL dall’inglese Intra Ocular Lenses, sono lenti artificiali che vengono inserite nell’occhio durante l’intervento di chirurgia della cataratta ed anche durante l’intervento di chirurgia refrattiva no laser. Le primissime lenti intraoculari facevano vedere bene solo da lontano (monofocali), mentre negli ultimi 20 anni i progressi dell’ingegneria dei materiali e della moderna oftalmologia hanno consentito l’ingresso sul mercato di lenti più evolute. Queste lenti, chiamate Premium, sono in grado di risolvere efficacemente più problemi visivi insieme, e i vantaggi sono destinati a diverse tipologie di pazienti. 

Cosa sono le IOL Premium

Negli ultimi anni la moderna chirurgia oftalmica si è arricchita di strumenti, materiali e tecnologie sempre più sofisticati, capaci di condurre gli specialisti al raggiungimento di  obiettivi sempre più ambiziosi, in un’ottica di massimizzazione dell’efficacia degli interventi, di minimizzazione del rischio e delle complicanze intra e post operatorie e, più in generale, con l’obiettivo di offrire ai pazienti il massimo benessere visivo sia nell’immediato che a lungo termine. In questo contesto, i cristallini artificiali Premium hanno consentito un notevole miglioramento della qualità della visione sia nei pazienti affetti da cataratta, sia nei pazienti affetti da difetti visivi piuttosto marcati.

Quali sono i vantaggi delle IOL Premium?

In sintesi, le lenti Premium permettono la risoluzione di almeno 3 problematiche differenti:

  1. Opacizzazione del cristallino naturale: il paziente in età matura affetto da cataratta può recuperare una capacità visiva ottimale, recuperando un’eccellente qualità della visione, risolvendo contemporaneamente i difetti visivi eventualmente presenti;
  2. Difetti visivi marcati: miopia, ipermetropia, astigmatismo. Il paziente giovane o di mezza età affetto da uno o più difetti visivi piuttosto marcati, che non possono essere trattati con il laser, può trovare soluzione proprio nelle IOL Premium, capaci normalizzare l’occhio dal punto di vista della refrazione, e di offrire una visione con una maggiore sensibilità al contrasto che aiuta in condizioni di scarsa luminosità. “La IOL Premium è per la vita”: ciò significa che, a differenza del cristallino, che si opacizza nel tempo, le IOL Premium non si opacizzano, quindi sono una scelta definitiva.
  3. Difficoltà nella visione da vicino (presbiopia): il paziente che sperimenta una difficoltà sempre più marcata nella visione da vicino, potrà risolvere il problema con una IOL Premium.

Non dimentichiamo, infine, che le IOL Premium sono ben tollerate, ed una volta inserite nell’occhio del paziente, non necessitano di essere sostituite o “aggiunstate” nel tempo.

Quali tipologie di IOL Premium esistono?

Le IOL Premium si distinguono in:

  • IOL multifocali: progettate per correggere diversi difetti visivi
  • IOL toriche: progettate per correggere l’astigmatismo
  • IOL multifocali-toriche: progettate per correggere difetti visivi con astigmatismo

Perchè le IOL Premium sono così vantaggiose?

Le lenti Premium sono particolarmente vantaggiose per diversi motivi:

  • sono una soluzione d’avanguardia, e dunque possono essere considerate il superamento delle vecchie IOL monofocali;
  • sono particolarmente versatili, perchè permettono di risolvere più problemi contemporaneamente;
  • sono altamente personalizzabili, perché le misurazioni specifiche sull’occhio, che il chirurgo raccoglie prima dell’intervento, permettono di programmare una chirurgia fortemente personalizzata sia sulla base delle condizioni oculari, sia sullo stile di vita del paziente.

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