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Come annunciato lui stesso nell’aprile del 2018 durante una visita ai detenuti del carcere Regina Coeli di Roma, sembra che il Sommo Pontefice dovrà sottoporsi a breve all’intervento per la rimozione della cataratta. “Abbiamo bisogno di uno sguardo nuovo”, aveva detto Papa Francesco in quell’occasione. E’ possibile che l’intervento sia vicino, ma sussiste il massimo riserbo sulla data. Vediamo insieme come funziona l’intervento di cataratta.

Papa Francesco: la cataratta come metafora della difficoltà di vedere il mondo

Durante il colloquio con i detenuti romani, Papa Francesco ha paragonato la cataratta ad un velo che impedisce chi ne soffre di avere una visione nitida e realistica del mondo, aggiungendo che l’intervento in questione sarà programmato per l’anno a venire. Ad oggi, tuttavia la Santa Sede ha smentito che l’intervento debba avere luogo nei prossimi giorni. Un giallo dunque che rimane aperto, anche se non si esclude che la data dell’intervento di facoemulsificazione di Papa Francesco sia davvero imminente.

Che cos’è la cataratta

Volendo spiegare in parole semplici cos’è la cataratta, possiamo affermare che la metafora usata da Papa Francesco sia davvero calzante. All’interno dell’occhio si trova una lente naturale, perfettamente trasparente, capace di filtrare i raggi luminosi cosicché questi raggiungano la retina ed il nervo ottico, per essere trasformati in informazione visiva. Con l’avanzare dell’età questa lente, chiamata cristallino, perde trasparenza e si opacizza, rendendo difficoltoso il passaggio dei raggi luminosi e dunque ostacolando la corretta capacità visiva. La sensazione che si ha è proprio quella di un velo che si interpone tra il mondo, con i suoi colori luminosi e le sue forme dai contorni ben definiti, ed il paziente che ne soffre.

Come si risolve la cataratta

Non vi è terapia farmacologica in grado di arrestare né migliorare i sintomi della cataratta. L’unica soluzione è, ad oggi, l’intervento di facoemulsificazione. Con l’intervento di facoemulsificazione, il cristallino naturale, oramai opacizzato, viene rimosso, per essere sostituito da un cristallino artificiale. L’intervento è di breve durata ed avviene previa anestesia topica effettuata tramite un collirio anestetico. L’intervento di facoemulsificazione viene eseguito solamente con laser di ultima generazione, e non prevede l’applicazione di punti di sutura, né di bendaggi.

Quali sono i vantaggi dell’intervento di facoemulsificazione

L’intervento di facoemulsificazione è, oggi, uno dei più praticati al mondo nonché uno dei più sicuri, avente un margine di rischio davvero minimo, che tocca quota 1%. I vantaggi derivanti dall’intervento di facoemulsificazione sono diversi:

  • di indole visiva, perché il paziente torna a vedere bene sia le forme che i colori;
  • di indole psicologica, perché il paziente recupera sicurezza in se stesso, ottimismo e voglia di sentirsi giovane;
  • di indole pratica, perché il paziente ritrova la sua autonomia nello svolgere le piccole grandi azioni del quotidiano, senza dover più dipendere da qualcuno che venga in suo aiuto, ed evitando il rischio di incidenti sia nel deambulare a piedi che nel guidare un veicolo.

Ulteriori vantaggi di indole visiva: la correzione dei difetti visivi

Tra i vantaggi di indole visiva, abbiamo citato la capacità del paziente di tornare a vedere il mondo il tutta la sua bellezza, e ad apprezzare nuovamente forme definite e colori nitidi e vivaci. Oggi la moderna scienza medica e l’ingegneria dei materiali applicata alla medicina consentono di mettere a disposizione del paziente diversi cristallini artificiali capaci non solamente di restituire un’ottima qualità visiva, ma anche di correggere eventuali difetti visivi preesistenti.  Ecco allora che l’intervento di facoemulsificazione offre l’eccezionale vantaggio di restituire la qualità visiva perduta ed al contempo di correggere uno o più difetti visivi. 

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LUCE E COLORI è la visita oculistica specialistica che Neovision propone per chi soffre o pensa di soffrire di cataratta e desidera informarsi meglio circa l’intervento di facoemulsificazione. Per prenotare, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik è, ad oggi, la soluzione più sicura e vantaggiosa per la correzione dei difetti visivi: un intervento che si basa sull’abbinamento di due laser d’avanguardia, il laser a femtosecondi ed il laser ad eccimeri. Il futuro della chirurgia refrattiva, insomma, è qui.

Premessa: in cosa consiste l’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik

L’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik si esegue sulla cornea, ovvero la parte più esterna del nostro occhio. La cornea ha un struttura a più strati, proprio come una cipolla. Attraverso la tecnica Femto-Lasik, e grazie al laser a femtosecondi, un laser ad impulsi brevissimi e ad altissima precisione, viene aperta una sorta di “finestrella” su uno strato superficiale della cornea. L’intervento prosegue con il laser ad eccimeri, che lavora gli strati sottostanti della cornea al fine di correggere opportunamente i difetti visivi. Al termine dell’intervento, la “finestrella” viene ricollocata al suo posto, senza la necessità di punti di sutura o di bendaggi.

Posso sottopormi al Femto-Lasik?

I vantaggi dell’intervento per la correzione dei difetti visivi con tecnica Femto-Lasik sono innumerevoli: si tratta di un intervento veloce, indolore, molto sicuro, che garantisce tempi di recupero molto rapidi. Se desideri valutare la tua idoneità all’intervento, puoi scegliere Neovision FREEDOM. Nel corso della visita, l’oculista accerterà lo stato di salute generale del tuo apparato visivo, ma anche la qualità, lo spessore e le caratteristiche della tua cornea, il tipo di correzione di cui hai bisogno e molti altri fattori, come la tua età, le tue esigenze lavorative, private e molto altro. Sarà l’oculista a darti le risposte a questi ed a molti altri quesiti ed a stabilire insieme a te quale sia in percorso più indicato in base alle tue esigenze ed alle tue aspettative.

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i piu intelligenti hanno bisogno degli occhiali

Dovendo chiudere gli occhi ed immaginare il “secchione” della classe, o per dirla con un termine più al passo coi tempi il “nerd”, sicuramente lo visualizzereste “occhialuto”, a bordo della sua bici, ad allontanarsi verso casa con il suo carico di libri, mentre i compagni si trattengono fuori dalla scuola tra una chiacchiera e l’altra. Ebbene, oggi la scienza non fa che confermare uno dei dettagli di questa scena così vivida e presente nell’immaginario collettivo: è proprio vero, infatti, che i più intelligenti portano gli occhiali. Insomma, il legame tra intelligenza e difetti visivi non sarebbe affatto casuale. 

Chi ha bisogno degli occhiali è più intelligente: ecco cosa dice la scienza

I ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno preso in esame, in un recente studio pubblicato su Nature Communications, il rapporto tra funzioni cognitive e difetti visivi. Gli studiosi hanno preso in esame i dati genetici e le capacità cognitive di oltre 300 mila persone di diverse fasce d’età, tra i 16 ed i 102 anni. La conclusione dello studio è stata che vi sono delle correlazioni positive, ovvero delle relazioni di causa-effetto, tra alcune funzioni cognitive misurate attraverso dei test di intelligenza (QI) e la predisposizione a sviluppare alcune patologie ed alcuni difetti visivi.

Ecco spiegato perché chi ha bisogno degli occhiali è più intelligente

Stando ai risultati degli studi condotti dai ricercatori, i soggetti che nei test del QI si sono maggiormente distinti rispetto agli altri hanno il 30% in più di possibilità di sviluppare difetti visivi (sulla base delle loro caratteristiche genetiche). E non solo: a quanto pare questi soggetti sarebbero più longevi e meno inclini a sviluppare problemi cardiovascolari. Nonostante questo interessante studio non faccia che confermare l’immagine che campeggia nell’immaginario collettivo e dunque non ci stupisca in particolar modo, è anche vero che valutare “l’intelligenza” di una persona attraverso dei semplici test del QI può avere dei limiti, così come associare le caratteristiche del DNA di un soggetto alle sue capacità cognitive può mostrare aspetti insidiosi e di difficile interpretazione.

Vuoi fare a meno degli occhiali, ma non della tua intelligenza?

Ora che hai appurato – in base alla scienza – che probabilmente sei più intelligente di chi ti circonda, puoi decidere di conservare la tua intelligenza e fare comunque a meno degli occhiali. Scopri come fare a meno di lenti ed occhiali, prenota il tuo appuntamento per una visita oculistica specialistica presso una delle nostre cliniche Neovision, chiamando dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Fonte: Nature Communications