Com’รจ noto, le iniezioni intravitreali sono, ad oggi, l’unico trattamento capace di arrestare la progressione di maculopatia senile umida e diabetica. La maculopatia senile, assieme ad altre malattie infiammatorie come l’endometriosi e l’asma bronchiale, รจ caratterizzata da una produzione anomala di una proteina, chiamata VEGF. Grazie alle iniezioni intravitreali, รจ possibile contrastare la produzione di proteina VEGF, controllare i sintomi della patologia ed arrestarne l’avanzamento. Tuttavia, affinchรฉ la terapia sia efficace, รจ davvero fondamentale attenersi alle scadenze stabilite dallo specialista.
Quante iniezioni sono necessarie per trattare con efficacia la patologia?
La terapia d’attacco nei confronti della Maculopatia Degenerativa Senile prevede che si eseguano 3 iniezioni intravitreali con cadenza ravvicinata. A queste, fanno seguito altre iniezioni con cadenza variabile, stabilita dallo specialista. In generale, si eseguono solitamente 7 iniezioni totali nell’arco del primo anno di trattamento. Sottoporsi alle iniezioni in modo discontinuo, soprassedendo rispetto agli appuntamenti prefissati, rende di fatto vana la terapia. Questo puรฒ accadere:
per propria volontร , quando si sottovaluta l’utilitร della terapia o non si รจ bene informati dei rischi che la patologia porta con sรฉ (una perdita irreversibile della capacitร visiva periferica);
per causa di forza maggiore, come l’impossibilitร di muoversi da casa o un imprevisto in famiglia.
Le cliniche Neovision sono specializzate da anni nell’esecuzione di iniezioni intravitreali. Le iniezioni sono somministrate da specialisti esperti ed altamente preparati, in ambiente assolutamente sterile e sicuro. La calendarizzazione della terapia viene stabilita con cura ed attenzione, al fine di condurre il paziente verso il risultato prefissato nei tempi corretti.
In generale, scegliere di sottoporsi alle iniezioni intravitreali a Milano presso un centro d’eccellenza come Neovision, consente di:
eliminare le liste d’attesa;
potersi affidare a professionisti specializzati;
poter contare su un ambiente altamente sterile e sicuro;
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Le malattie degli occhi sono note ai non addetti ai lavori piรน che altro “per sentito dire”. Se ne conosce il nome, ma si tende ad avere una vaga idea delle loro caratteristiche e dei loro sintomi. Le patologie oculari, cosรฌ come altri tipi di malattie, restano pressochรฉ sconosciute finchรฉ non si comincia a sperimentare qualche sintomo in prima persona. E allora, riassumiamo brevemente i sintomi delle piรน comuni malattie agli occhi.
Cataratta senile
Cos’รจ la cataratta senile
Con il termine cataratta si indica l’opacizzazione progressiva ed irreversibile del cristallino, la piccola ma preziosissima lente posta all’interno del nostro occhio, proprio dietro la pupilla. Il cristallino filtra la luce e che ci aiuta a mettere a fuoco gli oggetti. Quando il cristallino si opacizza – proprio come un vetro sottoposto ad usura – viene meno al suo scopo, e va sostituito. La cataratta รจ una patologia oculare tipica dell’etร matura e avanzata, che generalmente puรฒ esordire a partire dai 55 anni.
Sintomi della cataratta senile
I sintomi della cataratta includono:
Visione sempre piรน difficoltosa, annebbiata e sfocata;
Fotofobia;
Difficoltร visiva in condizioni di poca luce (per esempio quando si รจ alla guida la sera o la notte);
Percezione alterata dei colori, che divengono mano a mano meno nitidi;
Senso generale di insicurezza nell’incedere o nel compiere anche azioni banali;
Sensazione di dover cambiare spesso gli occhiali.
No liste d’attesa e 100% finanziabile
In Neovision l’intervento di cataratta รจ finanziabile al 100% o fruibile mediante convenzioni con le piรน importanti assicurazioni. Liste d’attesa? Non esistono.
Glaucoma
Cos’รจ il glaucoma
Il glaucoma รจ una malattia degli occhi dovuta ad un aumento della pressione intraoculare. La condizione di ipertensione oculare persistente sottopone tutte le strutture dell’occhio ad uno stress continuo che, con l’avanzare del tempo, puรฒ innescare danni irreversibili con particolare riferimento al nervo ottico. Il glaucoma, solitamente, puรฒ insorgere a partire dai 40 anni.
Sintomi del glaucoma
Il glaucoma รจ una patologia oculare nota per essere inizialmente asintomatica. Poi, quando รจ giร ad uno stadio medio-avanzato, si puรฒ sperimentare:
Calo della capacitร visiva;
Visione offuscata;
Fotofobia;
Difficoltร nella visione notturna;
Visione di aloni;
In alcuni casi, dolore oculare.
Considerata l’iniziale silenziositร del glaucoma, e trattandosi di una patologia che puรฒ portare alla cecitร , consigliamo sempre ai nostri pazienti di oltre 40 anni di eseguire appropriate visite oculistiche su base annuale, cosรฌ da poter intervenire il prima possibile in caso di diagnosi precoce.
Degenerazione Maculare Senile
Cos’รจ la Degenerazione Maculare Senile
La maculopatia senile รจ una degenerazione dei tessuti della macula, la porzione centrale della retina ricca di fotorecettori, preziosissimi per la corretta visione centrale e per la visione dei colori. Esistono due tipologie di degenerazione maculare senile: una secca ed una umida. Sebbene per entrambe queste malattie degli occhi esistano trattamenti piuttosto efficaci, la maculopatia secca รจ piรน difficile da trattare. Fa il suo esordio in etร matura e puรฒ portare alla cecitร .
Sintomi della Degenerazione Maculare Senile
Presenza di una macchia scura al centro del campo visivo;
Riduzione generale della capacitร visiva;
Visione sfocata;
Percezione distorta di linee ed oggetti.
Sindrome dell’occhio secco
Cos’รจ la sindrome dell’occhio secco
La sindrome dell’occhio secco รจ una patologia oculare che determina una alterazione cronica del film lacrimale. Nella sindrome dell’occhio secco le componenti acquose e lipidiche del film lacrimale vengono meno, compromettendo la naturale capacitร dell’occhio di difendersi dalle aggressioni esterne. Le cause sono molteplici e possono essere legate ad uno squilibrio ormonale, alle caratteristiche dell’ambiente in cui si vive, ai livelli di PM nell’aria, agli stili di vita, al fumo di sigaretta, all’assunzione di farmaci e molto altro. Puรฒ fare il suo esordio a qualunque etร , inclusa l’etร pediatrica. Non va mai confusa con una secchezza temporanea e transitoria.
Sintomi della sindrome dell’occhio secco
Sensazione di bruciore;
Arrossamento;
Fotofobia;
Sensazione di corpo estraneo;
Prurito;
Sensazione generale e costante di affaticamento oculare.
Ambliopia
Cos’รจ l’ambliopia
Nota anche con il nome di occhio pigro, l’ambliopia si caratterizza per una marcata difficoltร visiva di un solo occhio, mentre l’altro vede normalmente. Di fronte alla difficoltร nella decodifica delle informazioni provenienti dall’occhio debole, il cervello risponde automaticamente prediligendo l’occhio dominante e “disattivando” quello meno performante. Fra le malattie degli occhi trattate in questa pagina, l’ambliopia รจ quella piรน tipica dell’etร pediatrica, ma non solo. Se viene trascurata, puรฒ accompagnare chi ne soffre fino all’etร adulta.
Sintomi dell’ambliopia
Mal di testa
Difficoltร nell’apprendimento scolastico;
Nistagmo;
Occhi disallineati;
Testa frequentemente reclinata da una parte, specie durante la lettura o la scrittura;
Calo visivo;
Visione doppia od offuscata.
Sintomi delle malattie degli occhiโฆ e le cure?
A conclusione dell’elenco delle piรน comuni malattie degli occhi, vale la pena di spendere due parole sulle cure. Tutte le patologie sopra descritte sono trattabili compatibilmente con lo stato di salute oculare (e talvolta generale) di ciascun paziente. Alcune di esse – specie se trascurate a lungo, come accade per il glaucoma – possono lasciare un segno indelebile nella salute oculare; altre invece sono perfettamente risolvibili, come per esempio la cataratta. Per questo motivo non ci stancheremo mai di ripetere che la salute oculare si ottiene sรฌ curando, ma anche facendo prevenzione.
Prima di tutto, bisogna fare prevenzione. Come? Andando dall’oculista prima di sperimentare in sintomi.
Effettuare una visita oculistica con cadenza periodica รจ una piccola abitudine che puรฒ, ed in alcuni casi รจ proprio il caso di dirlo, salvarci la vista. In Neovision abbiamo messo a punto visite specialistiche particolarmente accurate dedicatea chi pensa di soffrire di cataratta, di glaucoma, di patologie della retina o altro.
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La degenerazione maculare legata all’etร (DMLE) รจ una patologia oculare tipica dell’etร avanzata. Si puรฒ presentare in due varianti: umida (o neovascolare) e secca (o atrofica). Se per la forma umida possono rivelarsi efficaci le iniezioni intraoculari di farmaci anti-VEGF, per quella secca รจ diverso. Ad oggi, infatti, non esiste una terapia in grado di arrestare o far regredire in modo efficace la patologia. Un aiuto, tuttavia, puรฒ arrivare dalla dieta. Una ricerca scientifica ha infatti messo in correlazione la salute intestinale e la degenerazione maculare senile.
La degenerazione maculare senile di tipo secco
La degenerazione maculare senile di tipo secco รจ una patologia che interessa la macula, cioรจ la porzione centrale della nostra retina. La macula รจ fittamente punteggiata di fotorecettori, piccolissime cellule che convogliano l’informazione luminosa al nervo ottico. Quelli situati in questa delicatissima parte della retina sono molto importanti, in quanto deputati all’interpretazione dei colori.
Nella degenerazione maculare senile, si verifica un progressivo ed irreversibile deterioramento dei fotorecettori della macula. Questo deterioramento avviene in etร matura e avanzata, generalmente dai 55 anni in poi, ed รจ irreversibile. Nella sua forma secca, la degenerazione maculare senile si presenta con accumuli di materiale lipidico chiamati drusen, che lesionano i tessuti e sono molto difficili da riassorbire.
Come si cura la degenerazione maculare senile secca
Sfortunatamente, al contrario di quanto accade per la forma essudativa della patologia, le terapie che sono state messe punto fino ad oggi per il trattamento della maculopatia senile secca non sono del tutto efficaci. La scienza perรฒ ci viene incontro con un consiglio prezioso: controllare attentamente la propria alimentazione รจ un’ottima forma di prevenzione verso questa variante della patologia. Insomma, ci sarebbe un legame tra salute intestinale e degenerazione maculare senile di tipo secco.
Ruolo del microbiota intestinale nella prevenzione della degenerazione maculare di tipo secco
Quante volte vi รจ capitato di seguire una terapia antibiotica o di avere una forte influenza, e di aiutare il vostro intestino assumendo dei fermenti lattici? Quante volte avete sentito dire che l’intestino รจ il nostro secondo cervello? Oggi la scienza ci fornisce una spiegazione che va ben al di lร dei luoghi comuni, e che dimostra l’esistenza di un legame tra salute intestinale e degenerazione maculare senile.
In particolare, gli studiosi hanno preso in esame lo stato di salute del microbiota intestinale, ovvero l’insieme di microorganismi che popolano il nostro intestino. Quando ci si trova in una condizione di disbiosi intestinale, cioรจ quando l’intestino รจ particolarmente povero di microorganismi, si corre maggiormente il rischio di favorire l’insorgenza e la progressione della degenerazione maculare di tipo secco. Al contrario, un microbiota intestinale ricco e sano aiuta a ridurre il rischio di contrarre o di veder progredire la patologia.
Per aiutare l’intestino ad essere in salute e favorire il benessere del microbiota, gli scienziati hanno suggerito che si faccia largo uso di prebiotici e di probiotici, oltre che di alimenti dal forte potere antiossidante, di zinco e di carotenoidi.
Prebiotici e probiotici perchรฉ…
Con l’avanzare dell’etร , la flora intestinale invecchia con noi, andando a deteriorarsi dal punto di vista della varietร e del numero dei microorganismi. Ecco perchรฉ si rischia di andare incontro a patologie tipiche dell’etร avanzata.
Alimenti antiossidanti perchรฉ…
Alla base dell’insorgenza di molte patologie legate all’etร ci sono l’invecchiamento cellulare e la scarsa ossigenazione dei tessuti. Nel caso della Degenerazione maculare senile, ad esempio, la scarsa ossigenazione dei tessuti, con particolare riferimento a quella porzione di retina chiamata epitelio pigmentato, puรฒ rivelarsi determinante nell’esordio della patologia.
Zinco perchรฉ…
Una ricerca scientifica ha dimostrato che assumere almeno 80 mg di zinco al giorno (oltre ad altri elementi antiossidanti), aiuta a contrastare la progressione della degenerazione maculare senile.
I carotenoidi sono elementi preziosi per la salute oculare. Tra essi citiamo la luteina e la zeaxantina, che riescono a “nutrire” la retina, aiutandola a mantenersi sana e favorendone di conseguenza il buon funzionamento fino in tarda etร . Il termine carotenoidi vi farร sicuramente pensare alle carote, giustamente. Ma vi incuriosirร sapere che la maggior fonte di carotenoidi di cui disponiamo sono le verdure a foglia verde ed le crucifere.
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https://i0.wp.com/www.neovision.eu/wp-content/uploads/2019/07/microbiota-intestinale-3.jpg?fit=960%2C640&ssl=1640960neovisionhttps://www.neovision.eu/wp-content/uploads/2016/07/logo340x156.pngneovision2019-10-23 11:04:142019-10-29 14:28:16Degenerazione maculare senile e salute intestinale: il legame
E’ oramai risaputo che l’olio extravergine di oliva รจ un vero e proprio toccasana per l’intero organismo. Se assunto quotidianamente, l’olio EVO favorisce il benessere ed il buon funzionamento di diversi organi, apparati e tessuti. Grazie ai preziosi elementi in esso contenuti, infatti, i tessuti si mantengono ben ossigenati e perfettamente efficienti. Questo effetto positivo si ripercuote anche sulla salute oculare. Vediamo in che modo.
Che cos’รจ l’olio di oliva
L’olio extravergine di oliva รจ il prodotto della spremitura dei frutti dell’olivo, cioรจ le olive. Per essere extravergine, deve avere un’aciditร bassa, al di sotto dello 0,8%. L’aciditร รจ un parametro puramente chimico: se all’assaggio un olio puรฒ sembrare “acido”, questo non significa che sia extravergine, a meno che non sia indicato sull’etichetta della bottiglia. La legislazione sull’olio di oliva รจ piuttosto rigida e non riguarda solamente l’aciditร , ma anche il colore, l’odore e la consistenza. Leggere attentamente le etichette delle bottiglie ed informarsi sul tema puรฒ essere particolarmente vantaggioso in termini di salute e benessere.
L’olio EVO: il vero protagonista della Dieta Mediterranea
L’olio extravergine di oliva, a differenza dell’olio di oliva, รจ particolarmente ricco di alcune sostanze nutritive preziose per il benessere del nostro organismo. Non a caso, le popolazioni che vivono nel bacino del Mediterraneo e che fanno uso quotidiano di quest’olio nella propria alimentazione mostrano percentuali complessivamente minori di patologie di tipo cardiovascolare rispetto alle popolazioni che fanno uso di grassi saturi. La dieta mediterranea, di cui l’olio extravergine di oliva รจ l’ingrediente principe, รจ ampiamente raccomandata da medici ed esperti di nutrizione in tutto il mondo. La stessa Food and Drug Administration americana ne raccomanda l’uso, inserendolo tra i prodotti salutari che dovrebbero figurare nella dieta quotidiana. (Fonte: OliveOilTimes.com)
Quali sono i principi attivi dell’olio extravergine di oliva?
L’olio extravergine di olive contiene:
acido oleico;
acido linoleico;
acido paltitico;
acido stearico;
polifenoli;
omega 3;
omega 6;
vitamina A;
vitamina E;
vitamina D;
tocoferoli;
carotenoidi.
I benefici di questi “ingredienti” preziosi sono:
protezione del sistema cardiovascolare (“pulizia” delle arterie, protezione dalle patologie cardiache, controllo dei livelli di colesterolo e della pressione sanguigna);
protezione contro lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare;
effetto emolliente dell’epidermide;
effetto disintossicante del fegato;
effetto protettivo dell’apparato digerente e dello stomaco (controllo della produzione dei succhi gastici).
Perchรจ l’olio extravergine di oliva fa bene anche agli occhi?
Tutti i componenti contenuti naturalmente nell’olio extravergine di oliva sono particolarmente preziosi per la salute non solo del nostro organismo, ma anche del nostro apparato visivo. Alcune ricerche scientifiche hanno provato che chi consuma abitualmente olio extravergine di oliva gode di un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie oculari tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo. Ci riferiamo alla cataratta ed alla degenerazione maculare senile. Ancora una volta la natura puรฒ venirci in soccorso aiutandoci a prevenire o a ritardare l’insorgenza di due patologie oculari tipiche dell’etร avanzata che, se trascurate, possono anche condurre a gravi stati di ipovisione. (Fonte: Ncbi. nlm.nih.org e Ncbi.nlm.nih.org)
https://i0.wp.com/www.neovision.eu/wp-content/uploads/2019/04/benefici-olio-oliva-salute-oculare-.jpg?fit=1600%2C1066&ssl=110661600neovisionhttps://www.neovision.eu/wp-content/uploads/2016/07/logo340x156.pngneovision2019-04-02 11:05:562021-02-12 13:07:28Olio di oliva: benefici per la vista
Estate รจ sinonimo di gite fuori porta, vacanze al mare o passeggiate in montagna: immancabiliย attivitร all’aria aperta. Attenzione perรฒ ai raggi solari: nonostante il loro calore sia gradevole e la loro luce conferisca al nostro stato d’animo ottimismo, positivitร ed energia, essi possono rivelarsi un nemico insidioso per i nostri occhi. In un recente articolo pubblicato su Eye Doctor dal nostro direttore scientifico Lucio Buratto in collaborazione con il collega Vittorio Picardo, si legge quali sono i raggi dannosi per i nostri occhi, perchรฉ lo sono e come proteggersi durante l’esposizione al sole e le attivitร all’aria aperta.
Conosciamo meglio lo spettro luminoso
I raggi solari non sono tutti uguali. Essi si possono raggruppare sommariamente in tre macro categorie di radiazioni:
ultraviolette: che non sono visibili
visibili: che penetrano nel nostro occhio e permettono la visione
infrarosse: quelle che ci danno la sensazione di calore
Radiazioni ultraviolette, il nemico dei tuoi occhi
Sono le radiazioni ultraviolette a rappresentare un nemico per i nostri occhi. La loro lunghezza d’onda รจ particolarmente lunga e tuttavia esse sono invisibili. A differenza delle radiazioni infrarosse, inoltre, questeย sono fredde, motivo per cui non vengono in alcun modo percepite dal nostro occhio, nรฉ dalla nostra epidermide. Non solo: mentre le radiazioni visibili innescano il riflesso automatico di restringimento della pupilla, le radiazioni ultraviolette no.
Le radiazioni ultraviolette non mettono a repentaglio il nostro benessere visivo solamente in estate: esse sono presenti tutto l’anno anche quando il sole non splende, perchรฉ riescono a penetrare le nuvole. Inoltre, la sabbia e la neve riflettono le radiazioni ultraviolette, cosicchรฉย all’effetto dannoso di quelle irradiate dal sole, si somma quello delle radiazioni riflesse.
Tipologie di radiazioni ultraviolette
Le radiazioni ultraviolette si distinguono in UVA, UVB e UVC a seconda della loro lunghezza d’onda. Cambia dunque la loro capacitร di penetrare l’occhio umano. Si tenga presente che le radiazioni ultraviolette non provengono solamente dal sole, ma anche da fonti di tipo artificiale, come per esempio le lampade abbronzanti, le lampade germicide, alcuni tipi di saldatrici ed in generale tutti gli strumenti che emettono raggi UV.
Malattie causate dalla radiazioni ultraviolette
L’Organizzazione Mondiale della Sanitร ha identificato 10 malattie delle quali sono responsabili le radiazioni ultraviolette. Di queste, le prime cinque che citiamo colpiscono l’apparato visivo. Vediamole:
Carcinoma squamoso della cornea o della congiuntiva
Melanoma
Carcinoma squamoso della pelle
Carcinoma basocellulare
Cheratosi
Attivazione dell’herpes labiale (giร presente nel corpo)
Come avviene il danno oculare da radiazioni ultraviolette
Le radiazioni ultraviolette, come detto, riescono a penetrare l’occhio senza che questo metta in atto alcun meccanismo di difesa. La cornea ed il cristallino assorbono le radiazioni ultraviolette, cosรฌ come la retina. I tessuti colpiti cambiano a seconda della lunghezza delle onde e quindi in funzione della capacitร di penetrazione delle stesse. Piรน lunghe saranno le onde, piรน tessuti riusciranno a colpire, fino ad arrivare alla retina.
Radiazioni ultraviolette e cataratta
La cataratta รจ una malattia fisiologica del cristallino, che con l’avanzare dell’etร si opacizza in modo naturale, progressivo ed irreversibile. Le radiazioni ultraviolette non ne sono direttamente responsabili, tuttavia รจ bene sottolineare che esse possono concorrere all’accelerazione dell'”invecchiamento” del cristallino, anticipando l’insorgenza della cataratta. Questo perchรจ il cristallino assorbe sia i raggi UVA che i raggi UVB.
Come proteggere gli occhi dalle radiazioni dannose?
Per proteggere gli occhi dalle radiazioni dannose รจ bene indossare sempre lenti protettive o occhiali da sole. Spesso si preferiscono occhiali scuri, con lenti colorate, capaci di ridurre il fastidio dato dall’abbagliamento e di rendere la visione piรน rilassante. Si tenga tuttavia conto del fatto che le lenti scure inibiscono il riflesso di restringimento della pupilla, andando paradossalmente ad agevolare la penetrazione dei raggi solari nell’occhio. Insomma attenzione, perchรฉ la colorazione scura non รจ sempre sinonimo di elevata protezione. A proposito di protezione, la Commissione Internazionale sulla Protezione da raggi non ionizzanti ha dettato delle normative ben precise in merito alla protezione da applicare a lenti oftalmiche e filtri da sole. La normativa relativa a questi ultimi al momento รจ la piรน severa, mentre per quanto riguarda le lenti oftalmiche, non sempre queste sono sufficienti a proteggere adeguatamente l’occhio dai raggi dannosi del sole.
https://i0.wp.com/www.neovision.eu/wp-content/uploads/2018/07/raggi-solari-dannosi-quali-sono-2.jpeg?fit=1600%2C1066&ssl=110661600neovisionhttps://www.neovision.eu/wp-content/uploads/2016/07/logo340x156.pngneovision2018-07-04 16:11:252021-02-15 11:44:37Come proteggere gli occhi dai raggi solari
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