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post intervento di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

Finalmente anche il tuo appuntamento con l’intervento di cataratta è arrivato: presto avrai una vista nuova e si aprirà davanti a te una seconda giovinezza, fatta di forme e colori nitidi e precisi come non mai, e di voglia di riscoprire hobby e passioni accantonate nel tempo. Naturalmente l’oculista ti avrà spiegato con cura sia tutte le fasi dell’intervento, sia le attenzioni da avere nei giorni successivi. Vediamo, nello specifico, come avere cura di te nel post intervento di cataratta.

Post intervento di cataratta: le sensazioni

Dopo l’intervento di cataratta in Neovision tornerai a casa in autonomia, indossando, se necessario, i tuoi occhiali da sole. L’intervento di cataratta non è doloroso e, fatto ritorno presso la tua abitazione, non dovresti provare particolari disturbi, se non qualche sensazione blanda e del tutto normale, come per esempio:

  • lieve abbagliamento e fastidio alla luce;
  • sensazione di prurito oculare.

Tieni sempre a portata di mano il documento con le istruzioni post intervento che ti è stato consegnato in clinica, ed in caso di dubbio non esitare a contattarci.


cataratta sintomi - Neovision Cliniche Oculistiche

No liste d’attesa e 100% finanziabile

In Neovision l’intervento di cataratta è finanziabile al 100% o fruibile mediante convenzioni con le più importanti assicurazioni.
Liste d’attesa? Non esistono.


Cosa fare e cosa non fare dopo l’intervento di cataratta

Cosa fare

  1. Una volta fatto ritorno a casa, conviene tenere fino a sera l’occhiale da sole, specie se la giornata è molto soleggiata;
  2. Si consiglia di proseguire con l’uso dell’occhiale da sole anche durante tutta la settimana successiva;
  3. Già dalle primissime ore dopo l’intervento, è fondamentale seguire alla lettera la prescrizione farmacologica senza mai sospenderla, salvo indicazione del chirurgo che ha eseguito l’intervento;
  4. Durante la notte, indossare una speciale mascherina protettiva per l’occhio operato, somigliante ad una sorta di conchiglia, che sarà fornita al momento della dimissione.

Attività consentite

Dopo l’intervento di cataratta potrai già cominciare a godere dei primi benefici e già dalle primissime ore potrai riscontrare un notevole miglioramento a livello di qualità della visione. Ecco cosa potrai fare liberamente:

  1. Leggere, scrivere, guardare la tv;
  2. Fare la doccia, con le opportune attenzioni;
  3. Praticare il giardinaggio o qualunque altro hobby ti appassioni;
  4. Fare leggeri esercizi di ginnastica per mantenerti in forma.

Cose da non fare per diversi giorni e/o settimane

I consigli relativi al post intervento di cataratta non si riferiscono solamente ai primissimi giorni dopo l’operazione, ma anche alle settimane che seguono:

  • Non strofinare l’occhio operato;
  • Non assumere in modo impreciso o disordinato i farmaci prescritti;
  • Non dimenticare di assumere i farmaci prescritti;
  • Non fare sforzi (sollevare pesi, prendere in braccio i bambini);
  • Non usare macchinari o strumenti pericolosi;
  • Non dormire con il viso rivolto verso il cuscino;
  • Durante la doccia, evitare che acqua e shampoo entrino nell’occhio;
  • Evitare luoghi polverosi o fumosi;
  • Durante le prime due o tre settimane, non fare bagni in mare o in piscina (successivamente, usare maschere ed occhialini);
  • Durante le prime due o tre settimane, evitare il make up sugli occhi;
  • Evitare l’uso di prodotti gassosi, come lacca per capelli o bombolette spray;
  • Evitare gli sport di tipo pesante, come il sollevamento pesi, per almeno un mese (sport più leggeri possono essere reintrodotti dopo qualche giorno);
  • Evitare di esporsi al sole intenso senza un buon paio di occhiali da sole.

Si tratta di piccoli accorgimenti che, nel post intervento di cataratta, ti consentiranno di trarre il massimo dall’operazione a cui ti sei appena sottoposto. Nel giro di qualche giorno, potrai godere appieno della straordinaria qualità e capacità visiva che hai potuto riacquistare.

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Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600

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Intervento di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

Cataratta e guida dell’auto può essere un binomio pericoloso, cui spesso si fa poca attenzione. L’operazione di cataratta è nota per apportare una lunga lista di benefici dal punto di vista della qualità visiva. Meno intuitivi, forse, sono i benefici pratici. Eppure, sono proprio questi a consentire alle persone di vivere il quotidiano con una rinnovata autostima e con maggiore sicurezza in se stesse. Non a caso, una ricerca scientifica presentata al congresso annuale della American Academy of Ophtalmology sottolinea la correlazione diretta tra aumento di interventi di cataratta e diminuzione del rischio di incorrere in incidenti stradali.

Operazione di cataratta e guida: tutto il piacere di rivedere il mondo in alta definizione

L’intervento di cataratta non deve e non può essere assimilato ad altre pratiche chirurgiche di routine come l’estrazione di un dente del giudizio o un intervento di appendicite. E’ molto di più. Vi sarà sicuramente capitato di fare un salto in un negozio di elettrodomestici e di soffermarvi nell’area dei televisori. Tutti nuovissimi, di ultima generazione, tutti accesi assieme. Colori nitidi come non mai, forme definite al millimetro. Vi sarete incantati ad osservarli, ed avrete pensato che forse il vostro televisore di casa, che ormai ha già qualche annetto, non vi regala una visione così altamente definita e così piacevole. E’ proprio quello che accade alla nostra vista dopo un intervento di cataratta. Con l’intervento di rimozione della cataratta, non si guadagna solo in salute oculare, ma ci si regala anche tutto il piacere di una visione ad alta definizione mai provata prima.

Quali sono i vantaggi di tipo pratico derivanti dall’intervento?

Salute oculare e piacere di vedere il mondo in tutta la sua rinnovata bellezza non sono i soli vantaggi che l’intervento di cataratta offre. Anche sul fronte pratico i vantaggi sono davvero innumerevoli. Poiché la cataratta fa capolino nelle nostre vite quando ci accingiamo ad affrontare l’età matura, va da sé che con essa si presentano altri piccoli grandi problemi: incertezza nel camminare, difficoltà nei movimenti, senso di insicurezza e di conseguenza umore non sempre al top. Semplici azioni come salire o scendere i gradini di casa, preparare un caffè, guidare l’auto, con la cataratta diventano più impegnative del previsto. Grazie all’intervento di cataratta ed al recupero di qualità visiva che offre, è possibile riacquistare una sicurezza in se stessi ed un senso di autonomia come mai prima. In questo senso, l’età matura può davvero trasformarsi in una seconda giovinezza.

Rimozione della cataratta e guida: l’intervento rende le strade più sicure

Alla luce di quanto detto sopra, si pensi che a seguito dell’intervento di cataratta ad un solo occhio, il rischio di andare incontro ad un incidente stradale si riduce del 61%, mentre dopo il secondo intervento, questa percentuale sale di un altro 23%. Numeri davvero impressionanti ed incoraggianti, che regalano una nuova carica di energia al paziente, ma anche ai suoi cari, che possono godere della tranquillità di sapere che la mamma, lo zio, il nonno, l’amico, guidano con ritrovata sicurezza il proprio veicolo.

“Ma perché non l’ho fatto prima? “

Questa è la domanda che tutte le persone si pongono dopo aver fatto l’intervento. Per regalarsi la tranquillità di sentirsi autonomi e sicuri alla guida, è fondamentale non trascurare la propria salute oculare, sottoporsi a visite oculistiche specialistiche periodiche e soprattutto scegliere di affrontare l’intervento non appena la cataratta viene diagnosticata. Evitare di attendere troppo per affrontare l’intervento, insomma, mette al riparo da spiacevoli incidenti alla guida, dona sicurezza e restituisce la bellezza di una vista sana, nitida e piena di colori.

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Regalo di Natale per i Nonni: 5 regole per non sbagliare!

Con il mese di dicembre è iniziata anche la temuta corsa al regalo di Natale perfetto. Nella snervante e necessaria ricerca di un regalo di Natale, puntuale come un orologio svizzero, si presenta anche il temuto spauracchio: acquistare un regalo che possa risultare sgradito.

Nella top 3 dei regali più difficili da fare, dopo quello al capo e all’amica che, dopo essere sparita per mesi, si palesa giusto prima di Natale, il vero terrore negli occhi di tutti si intravede nel momento di scegliere il regalo per i nonni.

Un paio di ciabatte? Lo scaldotto? Una scatola di cioccolatini? Mmmm…
Per evitare gaffe e semplificarti la vita, abbiamo pensato di farti un regalo: sì, proprio a te che il regalo lo devi fare a qualcun’altro. Oggi ti aiuteremo a capire, in modo scientifico, attraverso 5 semplici regole, come fare il regalo di Natale perfetto!

Il regalo di Natale perfetto per i nonni: le 5 regole per non sbagliare

  1. Non pensare a cosa piacerebbe ricevere a te: tu non sei la nonna o il nonno! Tu sei tu: prendi un aereo come fosse un tram, ordini aggeggi parlanti su Amazon, chiedi a Siri di chiamare la pizzeria.
    E se in cassa ti chiedono Contactless? non rispondi Sa la dis cus’è? – Giusto?
  2. Tieni traccia degli ultimi regali che hai fatto: il taccuino con la lista è un accessorio indispensabile per l’infallibile riuscita dei regali di Natale. Nella foga della corsa al regalo di natale perfetto, niente di più facile che rischiare di duplicare un regalo che abbiamo già fatto. Certo, se nonna o nonno soffrono di problemi di memoria, potresti anche cavartela, ma fidati: è più facile che i problemi di memoria siano i tuoi. Per la nostra esperienza, i nonni non dimenticano niente!
  3. Evita le suppellettili a tema natalizio… a meno che il destinatario non abbia una vera e propria passione per il trash, cosa comunque diffusa e possibile. In generale appare di dubbio gusto regalare il guanto da forno tematico che sarà scarsamente apprezzabile oltre il 6 gennaio. Non dire Ma è carino. No: è carino per te!
  4. Attenzione alla spesa, ma anche no: avere un budget di riferimento può essere importante, anche per restringere il cerchio delle possibili scelte ed evitare di andare completamente alla cieca. Se, invece, la tua possibilità di spesa è illimitata, beh… ti sei risposto da solo!
  5. Mettici il cuore! Quando fai un regalo a qualcuno a cui tieni, in realtà, c’è un’unica regola che conta davvero. Metterci il cuore significa scegliere qualcosa da condividere, qualcosa che abbia davvero un significato e che sia in grado di trasferire un messaggio speciale come Mi prendo cura di te.
Scopri come gli elfi si sono prei cura di Babbo Natale, grazie a LUCE E COLORI!

Prenditi cura della vista delle persone che ami

Un regalo di Natale speciale, che sappia dire Mi prendo cura di te. Questo è il senso dell’idea di Neovision. In un tempo in cui il regalo di Natale diventa un obbligo formale al quale è praticamente impossibile sottrarsi, Neovision propone una cosa molto semplice: un gesto d’amore e cura.

Non sempre le persone a cui vogliamo bene si prendono sufficiente cura di loro stesse. Anzi, capita spesso che si trascurino e temporeggino nel prendere l’iniziativa per fare una visita, un controllo, un approfondimento medico.

Aiutare le famiglie a prendersi cura di chi si ama: è questo l’obiettivo della visita oculistica LUCE E COLORI disponibile su Amazon. Un’idea innovativa che è anche stata premiata a Parigi, nell’ambito dell’ESCRS 2019, il più importante Congresso Europeo di Oftalmologia d’Europa.

Un Natale di LUCE E COLORI per tutti!

Offri a chi vuoi bene la migliore visita oculistica dedicata by Neovision: un regalo di Natale utile ed originale

Cosa contiene il cofanetto LUCE E COLORI?

Il cofanetto contiene:

  • Il Voucher prepagato per una visita oculistica completa ed approfondita, dedicata agli over 55.
  • Una card con il numero di telefono da chiamare per la prenotazione.
  • Materiale informativo sulla cataratta, la visita LUCE E COLORI, gli esami previsti e l’operazione di cataratta.

Cataratta: visita oculistica LUCE E COLORI - Cofanetto Regalo su Amazon

Cataratta: visita oculistica LUCE E COLORI - Idea regalo festa dei nonni.

Chiunque ne abbia avuto esperienza, sa bene quanto prezioso e unico sia il rapporto tra nonni e nipoti. Il ricordo di quei piccoli vizi concessi in nome di una complicità che non ha paragoni, di una tenerezza che ci accompagnerà sempre. I nonni rivestono anche un importante ruolo sociale di supporto alle famiglie nell’accudimento dei figli laddove mamme e papà sono spesso lavoratori a tempo pieno. In un contesto come questo, la festa dei nonni inizia a diventare una giornata sempre più sentita e carica di significato, portandosi dietro, perché no, anche la voglia di fare un piccolo regalo a chi si è preso cura di noi con affetto e dedizione, alle volte anche tralasciando di curare se stesso.

Così, se non avete ancora pensato al regalo per la festa dei nonni, abbiamo proposta originale e utile: avete mai pensato di prendervi cura della salute delle persone a cui volete bene? Neovision ha pensato ad una soluzione in grado di aiutare le famiglie che desiderano prendersi cura dei loro cari attraverso la creazione di un cofanetto regalo, disponibile su Amazon e valido per una visita specialistica per la cataratta.

La nostra migliore visita specialistica per la cataratta è disponibile su Amazon

La cataratta è una patologia oculare che tende a manifestarsi dopo i 60 anni d’età. A questo proposito, Neovision ha messo a punto una visita oculistica specialistica, Luce e Colori, pensata per valutare la salute degli occhi, verificare lo stato di avanzamento della cataratta e confermare l’idoneità all’intervento di sostituzione del cristallino.

Spesso le persone anziane lamentano di “non vedere più come prima”, imputando questo cambiamento all’invecchiamento e reputandolo un fenomeno probabilmente irreversibile. Nulla di più sbagliato.

Prendiamoci cura dei nonni spronandoli a prendersi cura di loro stessi

Regalo Festa dei Nonni: un’idea utile ed originale

E’ bene, al contrario, che gli anziani siano spronati ed accompagnati a prendersi cura di loro stessi, facendo prevenzione e sottoponendosi a periodici controlli medici. Tra questi controlli, naturalmente, figura anche la visita oculistica. Il cofanetto LUCE E COLORI, in vendita su Amazon o presso le cliniche Neovision, è un modo certamente originale ed accattivante per invogliare anche l’anziano più restio a fare un passo in avanti verso la propria salute oculare.

Regalare LUCE E COLORI in occasione della Festa dei Nonni significa trasmettere un’attenzione unica verso chi da tanto tempo si prende cura di noi.

Cosa contiene il cofanetto LUCE E COLORI?

Il cofanetto LUCE E COLORI ha ricevuto il prestigioso premio “Practice Management Innovation Prize” al Convegno dell’European Society of Cataract and Refractive Surgery a Parigi nel settembre scorso. Rappresenta una soluzione innovativa ed assolutamente unica nel suo genere per avviare un ottimo percorso di prevenzione e cura della cataratta. Un’idea regalo per la festa dei nonni che sicuramente sarà gradita ed apprezzata.

LUCE E COLORI è la visita oculistica di Neovision pensata per chi soffre di cataratta.

Un percorso diagnostico speciale ed approfondito durante il quale lo staff medico, forte del sostegno della più avanzata tecnologia, potrà avere un quadro completo dello stato di salute dell’occhio e suggerire la migliore soluzione per il paziente.

Quanto costa il cofanetto e dove è possibile acquistarlo?

Se cercate un’idea regalo per la Festa dei Nonni e state pensando al cofanetto LUCE E COLORI, ecco alcune informazioni utili. Il cofanetto include una card con il codice personale di attivazione per usufruire della visita oculistica specialistica LUCE E COLORI, e si trova su Amazon al costo di 190 euro. Se necessario, sarà possibile sostituire la visita con un’altra di pari valore.

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Tipi di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

La cataratta è una patologia oculare che coinvolge il cristallino, la piccola lente collocata dentro il nostro occhio: uno dei responsabili della funzione visiva. Senza un cristallino sano e perfettamente funzionante, vedere sarebbe praticamente impossibile. Ma che fare quando il cristallino si ammala? E quali sono i casi in cui questo accade? Ecco elencati i 6 tipi di cataratta. Conosciamoli meglio uno ad uno.

Tipi di cataratta: una visione d’insieme

La cataratta è l’opacizzazione del cristallino. Quando il cristallino si opacizza, cioè perde progressivamente la sua trasparenza, i raggi luminosi faticano sempre di più ad attraversarlo e a raggiungere la retina. Come conseguenza di questa difficoltà, la visione si fa sempre meno vivida e nitida e più incerta.

Quanti tipi di cataratta esistono?

Di seguito illustriamo i 6 tipi di cataratta che è possibile contrarre. Di questi, quella senile è più frequente. Ma anche le altre hanno un’incidenza che non andrebbe sottovalutata, ragion per cui non ci stancheremo mai di ripetere che fare prevenzione è fondamentale.

1 – Cataratta congenita

Fra i tipi di cataratta esistenti, la cataratta congenita, come suggerisce lo stesso nome, è quella presente sin dalla nascita. La cataratta congenita può essere monolaterale o bilaterale. Le cause possono essere molteplici:

  • una causa di tipo genetico;
  • una malattia contratta dalla madre durante il primo trimestre della gestazione (varicella, rosolia, herpes sistemico, parotite…);
  • l’assunzione di farmaci particolari da parte della madre, sempre in fase gestazionale;
  • l’esposizione della madre ai raggi X in gravidanza.

La cataratta congenita si può curare?

Sì, a patto che venga diagnosticata e trattata in modo tempestivo, con un intervento chirurgico.

2 – Cataratta giovanile

Nella cataratta giovanile il sintomo è sempre lo stesso, ovvero l’opacizzazione del cristallino, ma le cause possono essere differenti. Si tratta naturalmente di una cataratta che compare in giovane età.

La cataratta giovanile si può curare?

Certamente, la cataratta giovanile si può trattare ricorrendo all’intervento per la sostituzione del cristallino. L’intervento si chiama facoemulsificazione, e prevede che il cristallino naturale, oramai opacizzato, venga frammentato con gli ultrasuoni e rimosso. Al termine di questa operazione, il cristallino viene sostituito con uno artificiale, perfettamente trasparente e destinato a durare per sempre.

3 – Cataratta diabetica

La presenza di alcune patologie sistemiche può predisporre all’insorgenza della cataratta. La più nota e comune tra queste è il diabete. La cataratta diabetica si caratterizza, come le altre, da un’opacizzazione del cristallino. Non dimentichiamo che il diabete predispone anche all’insorgenza altre patologie oculari, come la maculopatia diabetica o di la retinopatia diabetica.

La cataratta diabetica si può curare?

La cataratta diabetica è trattabile con un intervento di rimozione della stessa, proprio come accade per quella senile. Nel caso di un paziente affetto da diabete, però, è bene sottolineare l’importanza di curare opportunamente anche il diabete stesso. Affidatevi ad uno specialista diabetologo di fiducia e fatevi seguire con costanza, osservando alla lettera le indicazioni terapeutiche che egli vi fornisce.

4 – Cataratta traumatica

Un trauma forte, come una contusione o una ferita possono causare l’insorgenza della cataratta, a qualunque età. Naturalmente, a seconda del tipo di trauma, questa cataratta potrà essere monolaterale o bilaterale.

La cataratta traumatica si può curare?

Qualora la causa sia traumatica, non si pensi che una volta guariti gli altri eventuali sintomi causati dal trauma (ferite, ematomi), guarisca anche la cataratta. L’opacizzazione del cristallino è un processo irreversibile, a prescindere dalla sua causa. Anche la cataratta traumatica si può curare. Come per gli altri tipi di cataratta, si procede con l’intervento di sostituzione del cristallino.

5 – Cataratta secondaria

La cataratta secondaria può manifestarsi, talvolta, a seguito dell’intervento di facoemulsificazione. Si tratta di un’opacizzazione della capsula posteriore, ovvero della parte posteriore dell’involucro che conteneva precedentemente il cristallino naturale.

La cataratta secondaria si può curare?

La cataratta secondaria si risolve in modo definitivo con un semplice e veloce ritocco eseguito con un laser specifico, del tutto indolore.

6 – Cataratta senile

La cataratta senile è quella tipica dell’età avanzata. E’ la cataratta più diffusa, e quella per la quale oggi si opera con maggior frequenza. L’opacizzazione del cristallino ha inizio intorno ai 60 anni e avanza progressivamente mano a mano che l’età avanza. La vista si fa sempre più difficoltosa: un ostacolo difficile da affrontare, se si considera che in età avanzata subentrano anche altre difficoltà, come per esempio quelle di tipo motorio, oppure relative all’udito o di altro tipo ancora.

La cataratta senile si può curare?

La cataratta senile si può curare. Il consiglio che diamo ai nostri pazienti è quello di fare molta prevenzione in modo tale da raggiungere una eventuale diagnosi in modo tempestivo, per 3 motivi fondamentali:

  1. Autonomia e indipendenza. Chi sceglie di procedere all’intervento quando ancora l’età non è troppo avanzata, potrà regalarsi una terza età serena, vissuta in modo il più indipendente ed autonomo possibile.
  2. Salute oculare. Una cataratta trascurata e lasciata progredire toppo a lungo rischia di innescare altri problemi oculari, come un aumento della pressione intraoculare, per esempio. Al contrario, l’intervento di cataratta può aiutare a stabilizzare la pressione intraoculare.
  3. Possibilità di risolvere i propri difetti visivi. L’intervento di cataratta offre la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di moderni cristallini artificiali. Questi cristallini, chiamati anche lenti intraoculari, sono altamente personalizzabili e possono essere, per fare un esempio, monofocali o multifocali. Operare significa dunque non solo vedere bene, ma anche tornare a vedere meglio di prima.

A proposito di lenti intraoculari personalizzabili, leggi anche:


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intervento di cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

L’intervento di cataratta è una procedura di routine alla quale la maggior parte delle persone in età matura o avanzata si sottopone senza timore. Al contrario di quanto accadeva un tempo, quando la cataratta si lasciava progredire ad oltranza e non era infrequente imbattersi in persone ipovedenti o non vedenti proprio per questa ragione, oggi la tendenza è tutt’altra. Da un lato si tende sempre di più a fare prevenzione e dunque ad affrontare i problemi prima che questi diventino più importanti; dall’altro, grazie ai progressi della tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica, l’intervento di cataratta è diventato davvero un trattamento di routine. Quello che forse non tutti sanno, però , è che l’intervento è altamente personalizzabile: un vero e proprio intervento di cataratta su misura.

Perché l’intervento di cataratta non è una procedura standardizzata e può considerarsi su misura

Così come accade per la chirurgia refrattiva, anche per quanto riguarda l’intervento di cataratta, la procedura è altamente personalizzabile. Questo accade in virtù di 2 fattori, che vengono presi attentamente in considerazione dallo specialista. Sulla base di essi si giungerà alla definizione del tipo di intervento da programmare:

  1. Le esigenze personali del paziente;
  2. Lo stato di salute dell’apparato visivo del paziente.

Vi è poi un terzo fattore da tenere in considerazione, la tipologia di lente intraoculare che si andrà ad impiantare al posto del cristallino. Ad oggi esistono molteplici tipologie di lenti intraoculari, capaci di soddisfare le esigenze mediche e pratiche del paziente. Tra queste vale la pena citare le lenti monofocali, le multifocali e le toriche.

Intervento di cataratta su misura: due formule differenti, un unico obiettivo: restituire una visione nitida e di qualità

Neovision esegue due tipologie di intervento di cataratta: Cataratta Premium e Cataratta Plus. Si tratta di due soluzioni di altissimo livello, che differiscono lievemente dal punto di vista dell’esecuzione e per la tipologia di lente intraoculare proposta, e che hanno in comune:

  • L’altissima competenza dello staff medico e chirurgico;
  • La tecnologia di assoluta avanguardia utilizzata sia in fase diagnostica, sia in fase chirurgica;
  • L’altissimo livello qualitativo delle lenti intraoculari proposte;
  • L’obiettivo finale: risolvere in modo eccellente la cataratta e recuperare una vista tutta nuova, con colori nitidi e forme perfette.

Chiamaci!

Per qualsiasi informazione, contattaci dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Il fenomeno dell’opacizzazione del cristallino, ovvero la cosiddetta cataratta, compare solitamente in età matura, e viene per questo associato all’invecchiamento. Eppure la cataratta può presentarsi anche in età giovanile. Perché? Con quali sintomi? È curabile? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento, rispondendo ad alcune domande frequenti. 

Cos’è la cataratta giovanile? È uguale alla cataratta tipica dell’età matura?

La cataratta è una patologia che non colpisce esclusivamente i soggetti in età avanzata ma, al contrario, può manifestarsi anche in età giovanile. I sintomi sono esattamente gli stessi:

  • visione sempre più difficoltosa;
  • contorni meno precisi e definiti;
  • perdita di nitidezza nella percezione dei colori.

Un “quadro” generale che può portare il paziente, anche se giovane appunto, a sentirsi improvvisamente “invecchiato”, a veder minata la propria autostima e ad andare incontro ad un umore frequentemente depresso e poco propenso all’ottimismo.

Quali sono le cause della cataratta giovanile?

Se la cataratta che caratterizza tipicamente l’età matura è da imputarsi ad un generale processo di invecchiamento cellulare, diverso è il discorso per la cataratta giovanile.

In questo caso, la cataratta può fare la sua comparsa intorno ai 40 anni, e le cause possono essere diverse:

  • un trauma o un incidente;
  • una malattia sistemica, come per esempio il diabete;
  • un’altra patologia oculare già presente, come una uveite oppure il glaucoma;
  • l’esposizione eccessiva a raggi ultravioletti o infrarossi;
  • una dermatite atopica (che ricordiamo può causare anche il cheratocono);
  • una miopia particolarmente forte;
  • l’assunzione di dosi particolarmente alte di farmaci cortisonici, protratta a lungo nel tempo

Come si può prevenire l’insorgenza della cataratta giovanile?

Un consiglio di indole generale, che vale un pò per tutte le patologie sia oculari che non oculari, è quello di amare se stessi ed aver cura del proprio organismo. Avere uno stile di vita equilibrato, poco dedito agli eccessi (alcol, fumo) e anzi alimentarsi in modo corretto introducendo nella propria dieta quotidiana frutta e verdura di stagione e molta acqua, sicuramente è un’ottima strategia per stare alla larga da diverse patologie. E’ anche importante trascorrere molto tempo all’aria aperta e praticare un pò di movimento.

Come si diagnostica la cataratta giovanile?

La cataratta giovanile si diagnostica attraverso una visita oculistica specialistica accurata, che includa una serie di test visivi orientati alla valutazione dello stato di salute degli occhi con particolare riferimento al cristallino. Non dimentichiamo che l’oculista è uno specialista dal quale bisognerebbe recarsi con una certa frequenza nell’arco della propria vita, così da evitare il peggioramento di alcune patologie oculari più agevolmente risolvibili se diagnosticate per tempo. La cataratta è una di queste, ma ve ne sono anche molte altre, come il glaucoma o il cheratocono.

Come si cura la cataratta giovanile?

La cataratta giovanile si cura con un intervento che consente di sostituire il cristallino opacizzato con uno del tutto nuovo, perfettamente trasparente e ben tollerato. L’intervento si effettua una volta sola perché i moderni cristallini artificiali non necessitano di essere sostituiti nell’arco della vita del paziente.

Inoltre, nel caso di una cataratta giovanile associata ad una miopia forte, l’intervento di sostituzione del cristallino consente di ovviare a più problemi contemporaneamente, ottenendo una correzione chirurgica della miopia coerente con l’entità del difetto del paziente. Se si considera che intorno ai 40 anni, quando la cataratta giovanile fa generalmente la sua comparsa, la miopia ha ormai raggiunto una sua stabilità e difficilmente tende a peggiorare, si comprenderà che l’intervento ha un duplice effetto positivo sulla qualità di vita del paziente.

In cosa consiste l’intervento per curare la cataratta giovanile?

L’intervento prende il nome di facoemulsificazione, ma lo sentirete nominare anche con il nome di femto-cataratta. Uno speciale strumento ad ultrasuoni consente di frantumare il cristallino opacizzato, che viene aspirato dalla sua capsula e sostituito con uno perfettamente nuovo che può anche avere un potere diottrico mirato per le esigenze del paziente. L’intervento viene oggi eseguito nei centri d’eccellenza senza l’ausilio di lame o bisturi, grazie al laser a femtosecondi, non richiede punti di sutura né bendaggi ed è totalmente indolore. Si esegue in regime ambulatoriale previa somministrazione topica di un collirio ad effetto anestetico.

Vuoi saperne di più?

Vuoi conoscere più da vicino l’intervento di facoemulsificazione e sapere come viene eseguito nei centri d’eccellenza? Chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 6361191.

Correzione della presbiopia

Correzione delle presbiopia: è possibile? La risposta è decisamente si!

Ma cos’è èsattamente la presbiopia?

Per presbiopia si intende la progressiva difficoltà dell’occhio ad esercitare il suo naturale potere accomodativo. Un fenomeno che esordisce solitamente intorno ai 40 anni e che, a causa della perdita di flessibilità del cristallino, tende a peggiorare gradualmente. Chi soffre di presbiopia fatica a vedere gli oggetti vicini e tende ad allontanarli sempre di più dal viso. Un classico esempio è quello di chi allontana il libro dal viso per riuscire a leggerne distintamente il testo. Un disturbo che, però, è risolvibile con un intervento mirato proprio alla sostituzione di quel cristallino non più così efficiente. Vediamo in che modo. 

Correzione della presbiopia tramite la sostituzione del cristallino: una scelta vantaggiosa per diverse ragioni

La presbiopia prima o poi arriva. Non si tratta di una patologia, alla quale si può essere o meno predisposti, e che si può contrarre o no. La presbiopia è un fenomeno connesso all’avanzare dell’età, al quale tutti andiamo incontro.

Correzione della presbiopia: una tipologia di soluzione

Oggi la correzione della presbiopia attraverso la sostituzione del cristallino sta diventando sempre più comune. Si tratta solo di una delle soluzioni possibili, ma vediamola nel dettaglio.

Perchè è un intervento sempre più diffuso?

Le ragioni sono diverse:

  • Non sempre l’occhiale da vista viene accettato serenamente dalla persona affetta da presbiopia, ma anzi viene vissuto come un limite, una sorta di passaggio dalla giovinezza all’età matura. Un vero e proprio ostacolo allo svolgimento delle attività quotidiane, delle mansioni lavorative, della pratica sportiva e della vita sociale.
  • Vivere senza occhiali offre molti vantaggi sia dal punto di vista pratico che da quello estetico e psicologico.
  • Anche se l’occhiale da lettura rappresenta la soluzione più comune alla presbiopia, si tratta di una scelta temporanea, che vincola la persona a ricordare di portare con sé gli occhiali, sempre e dovunque.
  • Si elimina anche il problema dell’nsorgenza della cataratta.
  • Un cristallino artificiale è in grado di ovviare alla presbiopia, a eventuali difetti visivi e a prevenire la cataratta in una sola volta ed è  una soluzione che dura per tutta la vita.

Sostituzione del cristallino con lenti intraoculari multifocali

Le lenti intraoculari e le procedure chirurgiche sono sempre più avanzate e sicure, ed al contempo, anche versatili e personalizzabili. Una persona affetta da presbiopia potrà trovare nelle lenti intraoculari multifocali la risposta alle sue esigenze di ritrovare la libertà di vivere un’esistenza giovane, dinamica e priva dal vincolo degli occhiali da vista. Diversi sonno i vantaggi dati dalle lenti multifocali per la correzione della presbiopia.

I cristallini artificiali multifocali consentono infatti di:

  • Risolvere la presbiopia.
  • Correggere eventuali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo).
  • Rimuovere l’eventuale opacizzazione del cristallino, o prevenirne l’insorgenza.

 

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Con il termine di cataratta si intende una progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale che si trova all’interno del nostro occhio. Chi soffre di cataratta ha la costante sensazione di vedere il mondo come attraverso un vetro appannato: di conseguenza leggere, guidare un veicolo o semplicemente apprezzare le espressioni dei visi delle persone diviene sempre più difficoltoso. Spesso la cataratta ha una progressione piuttosto lenta, pertanto nelle sue fasi più iniziali non impatta pesantemente sulla qualità della visione di chi ne è affetto. Con l’andare del tempo la cataratta diventa un problema non trascurabile, capace di rendere molto difficoltose anche le più semplici attività quotidiane. Fortunatamente oggi la cataratta si può trattare con grande efficacia e sicurezza grazie ad un avanzato intervento di chirurgia “gentle-touch”. Perfetto anche per i più timorosi. 

Sintomi della cataratta

I sintomi della cataratta includono:

  • visione offuscata, annebbiata, confusa;
  • difficoltà nella visione notturna;
  • aumento della sensibilità alla luce intensa e all’abbagliamento;
  • necessità di più luce per leggere un giornale o un libro e per compiere le attività quotidiane;
  • percezione di aloni, cerchi luminosi o bagliori attorno agli oggetti;
  • i colori appaiono sbiaditi o giallognoli;
  • a volte si può avere visione doppia.

Quando la cataratta è ancora nei suoi primissimi stadi, si possono avere opacizzazioni di piccole parti del cristallino ed il paziente potrebbe essere non consapevole di gran parte dei sintomi elencati. Mano a mano che la patologia progredisce e che il cristallino si opacizza, invece, i sintomi della cataratta si fanno più evidenti ed il paziente ne diventa pienamente consapevole, iniziando ad avvertire anche le limitazioni che ne derivano.

Fattori di rischio della cataratta

La cataratta è una patologia prevalentemente legata all’avanzare dell’età, ma non colpisce in egual modo tutta la popolazione. Vi sono dei fattori di rischio che contribuiscono a favorirne la comparsa. Questi fattori di rischio della cataratta sono:

  • diabete;
  • obesità;
  • vita sedentaria;
  • fumo;
  • esposizione eccessiva ai raggi UV;
  • abuso di bevande alcoliche;
  • uso di farmaci corticosteroidi in dosi massicce.

Prevenzione della cataratta

La cataratta non è una patologia evitabile, né è possibile rallentarne in alcun modo la progressione. Tuttavia, vi sono alcune buone abitudini che possono contribuire a ritardarne la comparsa. Ecco come prevenire la cataratta:

  • osservare una dieta sana e ben equilibrata, che includa verdura e frutta di stagione;
  • smettere di fumare;
  • non bere alcolici in dosi eccessive;
  • prendersi cura di se stessi e sottoporsi a periodici controlli medici, soprattutto se si soffre di determinate patologie come il diabete;
  • indossare un buon paio di occhiali da sole, con la protezione per raggi ultravioletti, quando si trascorre del tempo all’aperto

Il trattamento della cataratta: è arrivata la chirurgia “gentle-touch”

In generale, l’idea di subire un intervento incute un pò di timore. E agli occhi ancora di più!

E’ bene sapere, però, che oggi l’intervento di cataratta si esegue senza lame nè bisturi, senza iniezioni, senza dolore e senza punti di sutura. Ciò è reso possibile dalla strumentazione di ultima generazione, quale:

  1. il laser a femtosecondi: un laser precisissimo che si comporta come un bisturi  (senza essere un bisturi!) e senza toccare l’occhio del paziente (chirurgia fotonica, con la luce);
  2. il facoemulsificatore ad ultrasuoni: uno strumento che lavora grazie ad onde acustiche ad alta frequenza.

La logica di entrambi gli strumenti è di minimizzare l’invasività dell’intervento, per renderlo agevole e preciso, di breve durata e non doloroso. Il termine “chirurgia” della cataratta, insomma, non deve indurre a strumenti taglienti e acuminati, a punture con la siringa e a punti di sutura. Al contrario, si tratta di una procedura “gentle-touch”, veloce e non dolorosa, dove il laser e gli ultrasuoni lavorano in perfetta sintonia per garantire sicurezza, precisione, recupero veloce di una visione di qualità, riducendo sensibilmente il rischio di complicanze operatorie e post-operatorie.

Per saperne di più

Per conoscere più da vicino l’intervento di facoemulsificazione, chiamaci allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

Ti sei mai chiesto come veda il mondo una persona affetta da una patologia oculare come glaucoma, cataratta e retinopatia? Chiederselo forse è facile, immaginarlo un pò meno. Spesso si tende ingenuamente a pensare che con un buon paio di occhiali si possa vedere meglio in qualunque caso, ma non è così: vi sono alcune condizioni patologiche che, se non opportunamente trattate, possono condurre a stati di ipovisione anche piuttosto gravi. Ogni patologia, peraltro, porta con sé caratteristiche differenti, pertanto il paziente può sperimentare una difficoltà visiva a livello centrale, periferico oppure avere difficoltà in condizioni di poca luce, o ancora non riuscire più a percepire i colori in tutta la loro nitidezza. Oggi, per fortuna, la “chirurgia della luce”, ovvero la possibilità di eseguire veri e propri interventi di chirurgia oftalmica senza l’uso di bisturi e con il solo ausilio del laser, viene incontro ai pazienti affetti da queste patologie oculari con soluzioni capaci di migliorarne lo stato di salute visiva ed in taluni casi anche di risolverle radicalmente.

Un simulatore riesce a replicare le condizioni visive di chi soffre di una patologia oculare

L’organizzazione no profit See Now ha progettato un simulatore virtuale che consente a chiunque di vedere il mondo proprio come lo vede un paziente affetto da glaucoma, cataratta o retinopatia.  Il simulatore è collegato con Google Maps, pertanto è sufficiente inserire un indirizzo per visualizzare il mondo con gli occhi del paziente affetto dall’una o l’altra patologia, a seconda di quale si selezioni.

A questo punto, nel caso si selezioni il glaucoma, si avrà una visione poco nitida sia a livello periferico che, nei casi più gravi, a livello centrale. Nel caso si selezioni la retinopatia, invece, oltre ad una visione offuscata, sarà possibile anche vedere corpi mobili o macchie scure situate nel campo visivo. Nel caso della cataratta, invece, si avrà una visione poco nitida dei colori, oltre ad una condizione generale di visione offuscata e poco definita.

Chirurgia della luce: ad ogni patologia le sue soluzioni

Le tre patologie oculari sopra citate portano, come detto, a condizioni di ipovisione talvolta importanti, soprattutto se vengono trascurate. Al contrario, chi sceglie di fare prevenzione e di affidarsi alle cure di un buon medico oculista, potrà affrontare e perché no anche risolvere queste patologie al meglio delle proprie possibilità, traendo vantaggio dagli ultimi progressi della scienza medica e della tecnologia ad essa applicata. Delle tre patologie citate – retinopatia, glaucoma e cataratta – proprio quest’ultima è risolvibile radicalmente con un intervento chiamato di facoemulsificazione. La chirurgia della luce trova applicazione nel trattamento della cataratta offrendo al paziente la possibilità non solo di risolvere il problema dell’opacizzazione del cristallino ma anche, grazie all’avvento delle lenti premium di ultima generazione, di ovviare ad uno o più difetti visivi preesistenti. Anche le retinopatie ed il glaucoma possono trovare soluzione grazie alla chirurgia della luce, ovvero innovativi interventi chirurgici eseguiti solamente con l’ausilio del laser, anche se questa non è l’unica strada percorribile, ma ve ne sono altre, di tipo medico e farmacologico, che andranno naturalmente valutate di caso in caso.

LUCE E COLORI, la visita oculistica specialistica per la cataratta

Neovision ha messo a punto due percorsi diagnostici approfonditi ed accurati pensati per chi soffre o pensa di soffrire di cataratta, glaucoma e retinopatie. La visita oculistica specialistica pensata appositamente per verificare in modo approfondito lo stato di salute dell’apparato visivo con particolare riferimento al cristallino ed alla cataratta prende il nome di LUCE E COLORI, mentre IN SALUTE è la visita oculistica specialistica per chi soffre di glaucoma, retinopatie e maculopatie. Per prenotare, chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.