Articoli

centrifugati estivi che fanno bene alla vista

Centrifugati estivi | Quando l’estate è nel pieno ed il caldo sembra non dare tregua, un’attenzione speciale va data al nostro organismo. Nutrirsi adeguatamente, infatti, può rivelarsi l’arma vincente per mantenersi in piena salute. La parola d’ordine è bere molti liquidi, ma anche consumare molta frutta e verdura di stagione, fresca e ricca di vitamine ed antiossidanti. Elementi preziosi per il buon andamento dello stato di salute del nostro organismo così come dei nostri occhi.

Bere molto e consumare frutta e verdura di stagione

Bere molto fa bene sempre. In particolar modo durante la stagione più calda dell’anno, quando il nostro organismo tende a perdere molti liquidi. La disidratazione può portare ad una serie di spiacevoli sintomi quali mal di testa, problemi intestinali, sonnolenza e molti altri. Ma è altresì fondamentale per la salute degli occhi, perché un occhio ben idratato è un occhio sano. Non dimentichiamo, infatti, che cornea e vitreo sono fatti prevalentemente di acqua.

3 centrifugati estivi perfetti per prendersi cura dei propri occhi

Ecco tre idee di centrifugati estivi per dar vita a deliziose, colorate e dissetanti bevande estive.  Centrifugati perfetti per mantenere il nostro corpo idratato, fare il pieno di vitamine ed antiossidanti e tenere alto l’umore.

 1- Carota, arancia e papaya

centrifugato di carota, arancia e papaya

Questo centrifugato dal colore così energetico consentirà ai vostri occhi di fare il pieno di vitamina A, C e di flavonoidi. Le arance sono ricche non solo di vitamina C, ma anche di flavonoidi, importanti composti fitochimici aventi una potente carica antiossidante. Le carote invece contengono beta-carotene e vitamina A, anch’essi antiossidanti. La vitamina A è anche preziosa per rinforzare la capacità visiva notturna. La papaya, infine, è un frutto dalle interessanti proprietà benefiche. Contiene, infatti, flavonoidi, vitamina C e selenio, un minerale non metallico fondamentale perché protegge gli occhi dagli stress ossidativi e dalle patologie correlate all’invecchiamento.

Da bere perché

Il grande potere antiossidante di questa bevanda, unito alla sua carica vitaminica ed alla sua straordinaria fonte di selenio, aiutano a mantenere gli occhi giovani e sani. Invecchiamento bye bye!

2 – Mela verde, sedano e zenzero

centrifugato mela verde, sedano e zenzero

Un centrifugato di un bel verde brillante, fresco, dissetante e reso frizzante dalla presenza dello zenzero. La mela verde è particolarmente ricca di sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio, vitamina C. Importanti antiossidanti quali flavonoidi  (presenti anche nel cioccolato) e polifenoli (presenti anche nel pomodoro) e antiossidanti essenziali. Un frutto davvero prezioso in quanto favorisce il turnover cellulare, previene l’invecchiamento e mantiene alti i livelli di idratazione. Il sedano è ricco di acqua, quindi è fondamentale per l’idratazione del nostro corpo, contiene vitamine C, E, H e B, fosforo, calcio, potassio, magnesio ed antiossidanti. Anche lo zenzero è un potente antiossidante e stimola il sistema immunitario.

Da bere perché

Fare il pieno di idratazione mentre si assumono preziosi elementi antiossidanti, è una vera coccola per i tuoi occhi. Perché anche i tuoi occhi hanno sete!

3 – Mango, banana e limone

centrifugato limone, mango e banana

Contiene mango, ricco di luteina (presente in abbondanza anche nelle verdure a foglia), zeaxantina e quercetina, elementi antiossidanti che combattono l’invecchiamento cellulare e favoriscono la corretta ossigenazione dei tessuti. La banana è ricca di vitamina A: proprio come le carote, aiuta a preservare la corretta funzione visiva. Incrementa le capacità visive notturne, preserva tutte le membrane dell’occhio ed in particolar modo la cornea in piena salute. Il limone è un prezioso alleato del sistema immunitario. Contiene alcune vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B2, nota anche come riboflavina, molto efficace nel combattere lo stress ossidativo.

Da bere perché

La luteina è la componente fondamentale del pigmento naturale dell’occhio. Rinnovarla ogni giorno esercita un’azione protettiva sulla vista, proprio come un occhiale da sole naturale. Radiazioni solari, non vi temiamo!

 

E i tuoi occhi, come stanno? Se serve una visita, o maggiori informazioni, chiamaci!

 

Siamo a tua disposizione dal lunedì al venerdì allo 02 3031 7600.

 

Se desideri, ti contattiamo noi

 

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!

 

 

L’Occhio Secco è un disturbo oculare molto diffuso: secondo le stime, in tutto il mondo ne sono affette ben 350 milioni di persone. La sua diffusione, tuttavia, non va di pari passo con la sua conoscenza. Molti pazienti scambiano l’occhio secco per altro, altri lo trattano con metodi fai da te, altri ancora lo sottovalutano. Il primo passo è stabilire l’entità del disturbo in quanto, se non trattato adeguatamente, l’occhio secco può arrivare ad influenzare prepotentemente la vita di chi ne è affetto. Il secondo è individuare la strada giusta per cominciare a stare meglio sul lungo periodo.

1 – La Sindrome dell’Occhio Secco

Prima di entrare nel merito dell’innovativo protocollo di cura per la Sindrome dell’Occhio Secco, spendiamo due parole sulla sindrome. L’Occhio Secco non è un semplice insieme di fastidii irritanti che vanno e vengono in modo casuale e disordinato. Il suo andamento ciclico e recidivante è caratteristica peculiare del disturbo, che si definisce tale proprio in virtù della compresenza, nell’arco di un lungo periodo di tempo, di una serie di sintomi persistenti.

Tra questi, citiamo:

  • secchezza oculare;
  • arrossamento e bruciore;
  • fotofobia, cioè fastidio nei confronti delle fonti luminose intense;
  • sensazione di corpo estraneo;
  • lacrimazione eccessiva: sembra un paradosso, ma l’impoverimento del film lacrimale consiste nella perdita della componente lipidica delle lacrime, fondamentale per la lubrificazione oculare. Rimane invece la parte acquosa, che l’occhio produce in quantità.

Occhio secco: la diagnosi

La prima cosa da fare, in presenza di uno o più dei sintomi sopra elencati, è quella di recarsi dall’oculista per una visita specialistica ben approfondita. L’autodiagnosi, o la sottovalutazione dei sintomi, può portare infatti ad un progressivo peggioramento del quadro clinico. Prendere coscienza del fatto che la sindrome dell’Occhio Secco è un disturbo che va trattato con l’aiuto di uno specialista è, di fatto, il primo passo per cominciare un reale percorso di benessere visivo.

2- Come si cura l’Occhio Secco

Neovision ha messo a punto LAVMe, un valido ed efficace protocollo di cura dell’occhio secco pensato per restituire al paziente una sensazione di benessere prolungato e continuativo nel tempo.

Come si accede al protocollo di cura dell’Occhio Secco di Neovision?

Per prima cosa è necessario sottoporsi ad una visita oculistica, per confermare la diagnosi e per determinare il grado di severità del disturbo. Dal livello di intensità e di gravità dei sintomi, dipenderà un ben definito piano terapeutico, con l’obiettivo di recuperare il benessere oculare perduto.

LAVMe: per tornare a volersi bene assieme a Neovision

LAVMe include una serie di sedute di risonanza quantica molecolare in abbinamento a sessioni di rilassamento mindfulness. Al termine di ogni seduta, il paziente è rivalutato dagli esperti Neovision, per verificare che la terapia stia procedendo nella direzione giusta. Il tempo e le attenzioni esclusive dedicate a ciascun paziente, consentono di monitorare non solo l’andamento della terapia dal punto di vista clinico, ma anche sul fronte delle emozioni, delle sensazioni e delle impressioni del paziente stesso. Fanno parte del trattamento, infatti, anche una serie di colloqui volti a risolvere eventuali criticità e dar voce a qualunque impressione, dubbio, timore del paziente.

Vuoi saperne di più?

Soffri di una marcata secchezza oculare, accompagnata dai sintomi sopra descritti? Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600, oppure compila il modulo sottostante e premi INVIA: ti contatteremo al più presto!

Scopri la consulenza gratuita!

Se desideri, puoi prenotare una video consulenza gratuita con una delle nostre counselor, comodamente da casa tua. Clicca qui!

Com’è noto, le iniezioni intravitreali sono, ad oggi, l’unico trattamento capace di arrestare la progressione di maculopatia senile umida e diabetica. La maculopatia senile, assieme ad altre malattie infiammatorie come l’endometriosi e l’asma bronchiale, è caratterizzata da una produzione anomala di una proteina, chiamata VEGF. Grazie alle iniezioni intravitreali, è possibile contrastare la produzione di proteina VEGF, controllare i sintomi della patologia ed arrestarne l’avanzamento. Tuttavia, affinché la terapia sia efficace, è davvero fondamentale attenersi alle scadenze stabilite dallo specialista.

Quante iniezioni sono necessarie per trattare con efficacia la patologia?

La terapia d’attacco nei confronti della Maculopatia Degenerativa Senile prevede che si eseguano 3 iniezioni intravitreali con cadenza ravvicinata. A queste, fanno seguito altre iniezioni con cadenza variabile, stabilita dallo specialista. In generale, si eseguono solitamente 7 iniezioni totali nell’arco del primo anno di trattamento. Sottoporsi alle iniezioni in modo discontinuo, soprassedendo rispetto agli appuntamenti prefissati, rende di fatto vana la terapia. Questo può accadere:

  • per propria volontà, quando si sottovaluta l’utilità della terapia o non si è bene informati dei rischi che la patologia porta con sé (una perdita irreversibile della capacità visiva periferica);
  • per causa di forza maggiore, come l’impossibilità di muoversi da casa o un imprevisto in famiglia.

Iniezioni intravitreali: differenza tra settore pubblico e settore privato

Qualora si perda un appuntamento, specie nel settore pubblico, può accadere che la burocrazia e gli aspetti organizzativi relativi alla prenotazione di un nuovo trattamento portino ad una dilatazione dei tempi. Si corre dunque il rischio di andare incontro ad un peggioramento della patologia. Questo nel privato non accade. Nel caso in cui un paziente sia impossibilitato a presentarsi all’appuntamento, questo viene riprogrammato con estrema tempestività.

Leggi anche: iniezioni intravitreali, le domande frequenti

Le iniezioni intravitreali a Milano in Neovision

Sicurezza ed affidabilità, nei tempi giusti

Le cliniche Neovision sono specializzate da anni nell’esecuzione di iniezioni intravitreali. Le iniezioni sono somministrate da specialisti esperti ed altamente preparati, in ambiente assolutamente sterile e sicuro. La calendarizzazione della terapia viene stabilita con cura ed attenzione, al fine di condurre il paziente verso il risultato prefissato nei tempi corretti.

Intervento di Cataratta - Cosa fare e non fare dopo l'Intervento di cataratta - Finanziamento al 100% - Neovision Cliniche Oculistiche

In generale, scegliere di sottoporsi alle iniezioni intravitreali a Milano presso un centro d’eccellenza come Neovision, consente di:

  1. eliminare le liste d’attesa;
  2. potersi affidare a professionisti specializzati, dalla grande perizia medica e dalla comprovata esperienza nel settore;
  3. poter contare su un ambiente altamente igienizzato e sicuro, organizzato in modo da evitare qualsiasi assembramento per la tutela della salute di tutti;
  4. poter accedere ad un finanziamento pari al 100% del valore del trattamento.

Vuoi saperne di più?

Sei alla ricerca di un centro d’eccellenza dove sottoporti alle iniezioni intravitreali a Milano?

Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Se desideri, ti contattiamo noi

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!