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Si indica con il nome di “cataratta” l’opacizzazione del cristallino, quella piccola lente presente naturalmente all’interno del nostro occhio. Questa opacizzazione è un fenomeno del tutto normale ed è il risultato di una serie di processi di ossidazione che si verificano con l’avanzare dell’età. Oggi l’intervento di rimozione della cataratta è veloce e sicuro, viene eseguito senza strumenti taglienti e senza la necessità di applicare punti di sutura né bendaggi. Ma cos’altro conviene sapere a proposito di questa patologia ? Ecco, in sintesi, 10 cose da sapere sulla cataratta e sull’intervento di facoemulsificazione

1 – E’ più comune di quanto pensi

Spesso sentiamo amici e parenti parlare di patologie gastrointestinali, cardiache, di impianti dentali e quant’altro. E’ più raro, invece, sentir parlare di intervento di cataratta. Eppure, la chirurgia della cataratta è, oggi, un intervento all’ordine del giorno in tutto il mondo. Il che significa che la cataratta è molto più diffusa di quanto si possa pensare. E più l’età media della popolazione aumenta, più l’intervento di cataratta è comune.

2 – L’età media dei pazienti che si sottopongono all’intervento si è abbassata

Nonostante l’età media della popolazione mondiale si stia alzando, l’età media di coloro che si sottopongono all’intervento di facoemulsificazione sta diminuendo sempre di più. Oggi, infatti, si consiglia di operare la cataratta già dal suo esordio, per rendere l’intervento di cataratta più agevole ed evitare al paziente di andare incontro alle difficoltà visive tipiche della patologia. E non solo: sono sempre di più i pazienti che scelgono di sottoporsi all’intervento di facoemulsificazione ancor prima che la cataratta si manifesti, per correggere alcuni difetti visivi particolarmente marcati e non operabili con il solo aiuto del laser.

3 – La conoscenza medica sul tema cataratta è sempre più vasta

Oggi la cataratta non si opera più come una volta. Fino ad alcuni anni fa, qualunque intervento di chirurgia oftalmica non poteva prescindere dall’uso di strumenti taglienti e punti di sutura. Oggi il grande protagonista di questo genere di interventi, incluso quello di cataratta, è il laser. La conoscenza medica ed il progresso tecnologico consentono oggi di sottoporsi ad un intervento di facoemulsificazione in modalità “gentle-touch”, dove l’incisione viene effettuata delicatamente da un moderno laser a femtosecondi e non c’è bisogno, al termine della procedura, di punti di sutura, né tantomeno di bendaggi.

4 – L’intervento di facoemulsificazione non risolve solo la cataratta: fa molto di più

Oggi l’intervento di facoemulsificazione è una procedura versatile, d’avanguardia ed altamente personalizzabile, che permette al paziente di risolvere diversi problemi oculari: la cataratta, i difetti visivi più elevati e la presbiopia. Le moderne lenti intraoculari Premium che possono sostituire il cristallino sono pensate infatti non solo per risolvere il problema dell’opacizzazione della lente, ma anche di alcune carenze visive importanti.

5 – L’impiego del laser riduce drasticamente i rischi connessi all’intervento

L’impiego del laser a femtosecondi al posto di altre tipologie di strumenti rende l’intervento molto più sicuro e più preciso, riducendo il rischio di complicanze intra e post operatorie ed evitando l’uso di punti di sutura. Gentile, preciso, sicuro: cosa volere di più?

6 – I rischi dell’intervento sono minimi

Oggi l’intervento di facoemulsificazione non è più un evento eccezionale nella vita di un paziente ma si può considerare una procedura di routine del tutto sicura. La percentuale di rischio è praticamente inferiore all’1%.

7 – Scegliere di non operare comporta comunque dei rischi

Anche scegliere di non operare comporta dei rischi. In primis, i rischi connessi alla difficoltà visiva alla quale si andrà inevitabilmente incontro, che possono portare il paziente a inciampare, cadere, non essere più in grado di svolgere le sue azioni quotidiane, guidare un veicolo e molto altro. Inoltre, vi sono alcuni rischi legati all’aumento della pressione intraoculare causato dalla cataratta, che a sua volta può danneggiare il nervo ottico.

8 – L’intervento di cataratta può stabilizzare la pressione oculare

Alcuni studi hanno mostrato come i pazienti che prima dell’intervento di cataratta soffrivano di una pressione intraoculare particolarmente alta, dopo l’intervento hanno sperimentato una stabilizzazione e un miglioramento della stessa. Alcuni di essi sono anche riusciti a sospendere la terapia ipotonizzante. (Fonte: ncbi.nlm.nih.gov)

9 – L’intervento di cataratta non presenta controindicazioni

L’intervento di cataratta non presenta alcuna controindicazione, salvo casi molto rari. Chi soffre di patologie sistemiche o di altre patologie oculari, dovrà comunque sempre comunicarlo all’oculista specialista così da consentirgli di valutare attentamente ciascun caso specifico.

10 – La cataratta si cura solamente con l’intervento

Ad oggi non esiste alcuna terapia farmacologica capace di arrestare il processo ossidativo che sta alla base dell’opacizzazione del cristallino. Se da un lato è vero che una vita sana con il giusto mix di movimento ed attività fisica ed una dieta ben bilanciata può aiutare a ritardare alcuni processi ossidativi legati all’invecchiamento cellulare, è anche vero che la cataratta si risolve solamente con la sostituzione del cristallino opacizzato con un cristallino artificiale.

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Nonostante sia forse meno conosciuto rispetto ad altre patologie tipiche dell’età adulta come la cataratta, il glaucoma è la prima causa di cecità non reversibile al mondo. Ecco perché oggi Neovision ha il piacere di invitarti ad uno screening gratuito della pressione oculare. L’appuntamento è nei giorni 13 e 14 dicembre prossimi presso il punto vendita VisionOttica Argentina a Milano. A te tutti i dettagli. 

Il glaucoma, ovvero il ladro silenzioso della vista

Il glaucoma è una patologia che si sviluppa solitamente dopo i 40 anni di età: essa è causata da un anomalo accumulo di umor acqueo all’interno delle strutture oculari. Il ristagno di umor acqueo  innesca un aumento della pressione intraoculare, arrecando un danno irreversibile al nervo ottico, che fatica sempre di più a svolgere correttamente la sua funzione. Purtroppo, quando il calo di capacità visiva si rende manifesto, la malattia ha già raggiunto uno stadio piuttosto avanzato: non a caso, il glaucoma viene anche chiamato “il ladro silenzioso della vista”. E’ evidente, dunque, che la prevenzione rivesta un ruolo fondamentale.

Neovision e VisionOttica Argentina hanno un invito speciale per te

Neovision ha il piacere di invitarti presso VisionOttica Argentina nei giorni 13 e 14 Dicembre, per effettuare una misurazione gratuita della pressione oculare. In questa occasione potrai sottoporti ad una tonometria: una misurazione rapida ed indolore della pressione oculare, effettuata tramite un semplice soffio d’aria.

La tonometria è uno degli esami previsti nel percorso di diagnosi del glaucoma, tuttavia il suo risultato è solo il primo passo verso l’accertamento della patologia. Gli altri esami a completamento dello screening saranno offerti, sempre a titolo gratuito, presso una delle nostre cliniche Neovision a Milano.

 

Ti aspettiamo in VisionOttica Argentina
Piazza Argentina 4, Milano.
Il 13 e 14 Dicembre alle 10.00 alle 18.00.

Chiamato anche “il ladro silenzioso della vista”, il glaucoma è una patologia particolarmente insidiosa perché spesso diagnosticata quando si trova in una fase già piuttosto avanzata e quando i suoi sintomi si fanno evidenti. Insomma, nel caso del glaucoma, la parola d’ordine è più che mai prevenzione. Ecco perché Neovision ha il piacere di invitarti ad uno screening gratuito della pressione oculare presso il punto vendita VisionOttica Astarita a Novate Milanese (MI).

Il glaucoma, noto anche come “il ladro silenzioso della vista”

Il glaucoma è una patologia tipica dell’età matura. Ma a differenza di altre patologie, per le quali vi è una soluzione tangibile, (ci riferiamo, per fare un esempio, alla cataratta), il glaucoma è molto più insidioso. Esso infatti si manifesta in modo conclamato quando è già in fase piuttosto avanzata e dunque quando ha già danneggiato in modo permanente ed irreversibile le strutture oculari, nello specifico la retina ed il nervo ottico. Per questo motivo, e perché il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile a livello mondiale, Neovision scende oggi in campo e ti propone un’interessante occasione di informazione e di prevenzione.

Neovision e VisionOttica Astarita hanno un invito speciale per te

Neovision ha il piacere di invitarti presso VisionOttica Astarita nei giorni 29, 30 Novembre e 1 Dicembre per effettuare una misura gratuita della pressione oculare. In questa occasione potrai sottoporti ad una tonometria: una misurazione rapida ed indolore della pressione oculare, effettuata tramite un semplice soffio d’aria. Si tratta di un esame molto utile, dal momento che il glaucoma è causato precisamente da una pressione intraoculare troppo alta e da un accumulo anomalo di umor acqueo all’interno delle strutture oculari.

La tonometria è uno degli esami previsti nel percorso di diagnosi del glaucoma, tuttavia il suo risultato è solo il primo passo verso l’accertamento della patologia. Gli altri esami a completamento dello screening saranno offerti, sempre a titolo gratuito, presso una delle nostre cliniche Neovision a Milano.

Ti aspettiamo in VisionOttica Astarita
Presso il Centro Commerciale Metropoli
in Via Amoretti, 1 a Novate Milanese (MI)
Il 29 e 30 novembre e l’1 dicembre alle 10.00 alle 18.30.

Il glaucoma è tra le patologie oculari più insidiose che si possono manifestare in età adulta. Ecco perché Neovision ha il piacere di invitarti ad uno screening gratuito della pressione oculare presso il punto vendita VisionOttica De Angeli a Milano. Di seguito i dettagli.

Il glaucoma, ovvero il ladro silenzioso della vista

Il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile a livello mondiale. Si tratta di una patologia che si sviluppa generalmente dopo i 40 anni di età, caratterizzata da un aumento di pressione dovuto ad un anomalo accumulo di umor acqueo all’interno delle strutture oculari. La pressione eccessiva arreca un danno al nervo ottico, che dunque fatica sempre di più a svolgere correttamente la sua funzione. Sfortunatamente, quando il paziente si accorge di avere un calo della capacità visiva, la malattia è già ad uno stadio piuttosto avanzato: ecco spiegato perché il glaucoma viene anche chiamato “il ladro silenzioso della vista”, e perché la prevenzione ha un ruolo importantissimo.

Neovision e VisionOttica De Angeli hanno un invito speciale per te

Neovision ha il piacere di invitarti presso VisionOttica De Angeli nei giorni 22, 23 e 24 Novembre per effettuare una misura gratuita della pressione oculare. In questa occasione potrai sottoporti ad una tonometria: una misurazione rapida ed indolore della pressione oculare, effettuata tramite un semplice soffio d’aria.

La tonometria è uno degli esami previsti nel percorso di diagnosi del glaucoma, tuttavia il suo risultato è solo il primo passo verso l’accertamento della patologia. Gli altri esami a completamento dello screening saranno offerti, sempre a titolo gratuito, presso una delle nostre cliniche Neovision a Milano.

 

Ti aspettiamo in VisionOttica De Angeli
Piazza Ernesto De Angeli 1, Milano.
Il 22, 23 e 24 novembre alle 10.00 alle 18.00.

Sono stati pubblicati recentemente su Jama Ophtalmology Online i risultati di uno studio condotto dalla Harvard Medical School of Boston, volto ad identificare il legame tra polveri sottili e glaucoma. La connessione tra la patologia e gli agenti inquinanti esiste, ma solamente in taluni casi specifici.

Cosa sono le polveri sottili

Le polveri sottili, note anche con il nome di particolato o di PM10, (ma anche PM2,5 o PM1, per esempio, dove la cifra numerica sta ad indicare la tipologia e le dimensioni del particolato), sono degli agglomerati di microscopiche particelle di agenti inquinanti che rimangono in sospensione nell’aria nelle zone maggiormente urbanizzate del mondo. Il particolato può avere effetti negativi sul nostro organismo, specie nei soggetti predisposti.  L’inalazione di particolato:

  • può avere conseguenze negative sull’apparato respiratorio, favorendo lo sviluppo di patologie come asma, bronchiti asmatiformi ed enfisema;
  • può favorire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore (fonte: airc.it);
  • può innescare alcune spiacevoli sintomatologie oculari, come prurito, ammiccamento, bruciore, negli adulti e nei bambini (fonte: Pubmed.gov);
  • può causare alcune patologie dell’occhio, come la Sindrome dell’Occhio Secco.

I dettagli della ricerca sul legame tra polveri sottili e glaucoma

La ricerca ha visto il coinvolgimento di 419 anziani (già parte di un altro studio sui sintomi tipici dell’invecchiamento) ai quali, ogni 3-5 anni, veniva misurata la pressione intraoculare. Tutti i soggetti risiedevano nella zona metropolitana di Boston, in prossimità degli 83 siti di monitoraggio dei livelli di particolato. Gli studiosi hanno dunque messo in relazione i livelli di inquinamento atmosferico con quelli relativi alla pressione oculare, tenendo conto di altri fattori quali fumo di sigaretta, presenza di altre patologie come cardiopatie e ipertensione, stile di vita e, non ultime, le caratteristiche genetiche degli anziani coinvolti.

I risultati dello studio: esiste un legame tra polveri sottili e glaucoma?

La risposta che la scienza dà a questo quesito è no. Sembra non esistere, a livello generale, alcun legame di causa-effetto tra il tasso di agenti inquinanti presenti nell’aria e la possibilità di sviluppare il glaucoma. Tuttavia, in alcuni soggetti anziani di sesso maschile con determinate caratteristiche genetiche capaci di renderli più vulnerabili rispetto allo stress ossidativo, si è registrata una connessione tra l’aumento di polveri sottili e l’innalzamento della pressione intraoculare: una condizione che potrebbe predisporre allo sviluppo del glaucoma.

Fonte: Jama Network