Lockdown, smart working e smart schooling: cosa è successo ai nostri occhi?

Mancanza di vita all’aperto, riduzione della visione spaziale, introduzione di nuove metodologie di lavoro come smart working e smart schooling hanno costretto tutti noi ad un netto incremento nell’utilizzo di tablet, computer e smartphone. Per lungo tempo abbiamo guardato esclusivamente da vicino, e non senza conseguenze. Il lockdown è stato necessario e fondamentale per preservare la nostra salute durante la pandemia da Covid-19, ma è possibile che abbia avuto qualche risvolto anche sulla nostra vista. La prolungata permanenza in casa, ad esempio, sembra aver provocato un incremento di miopia da spasmo accomodativo ed un aumento della secchezza oculare.

Lockdown e aumento della miopia: è proprio così?

Quando il nostro occhio è costretto per lungo tempo ad una forzata visione da vicino, si verifica una condizione che viene chiamata spasmo accomodativo. Una problematica che causa un calo della vista da lontano.

Questo fenomeno viene anche definito dagli oculisti come pseudomiopia. Perché? La risposta è semplice. Il difetto visivo, infatti, potrebbe essere semplicemente temporaneo. La pseudomiopia può verificarsi negli adulti, negli adolescenti e anche nei bambini, soprattutto se già affetti da miopia.

Il fatto che possa trattarsi di una condizione temporanea, però, non deve farci abbassare la guardia. L’oculista consiglia di monitorare la situazione e verificare lo stato di salute degli occhi attraverso un controllo dedicato.

La visione spaziale: cos’è

La visione spaziale rappresenta la nostra capacità di vedere immagini nitide, sia dal punto di vista dell’acutezza visiva, sia da quello della qualità visiva. Significa focalizzare correttamente i contorni, i colori, il dettaglio ed il contrasto delle immagini.

Tramonto sul lago - La visione spaziale

Poter ammirare un tramonto sul lago come quello in foto, ad esempio, vuol dire poter identificare le policromie, le sfumature di luce, il riflesso del sole che piano piano si adagia sull’acqua.

Lockdown e bruciore o secchezza oculare

La chiusura forzata, però, non ha provocato solo problemi di miopia.

Molte persone hanno iniziato ad avvertire, anche in forma lieve, sintomi di bruciore o secchezza agli occhi. Dopo un periodo come quello che abbiamo vissuto, è molto importante dedicare ai nostri occhi la massima cura.

La letteratura scientifica, infatti, dimostra come il costante lavoro davanti agli schermi, unito al soggiorno prolungato in piccoli ambienti, rappresentino fattori di rischio per l’insorgenza della sindrome dell’occhio secco.

Inoltre, l’attenzione allo schermo riduce i tempi di ammiccamento dell’occhio, riducendo, così, il ricambio uniforme delle lacrime sulla superficie oculare.

Ma non solo. Toluna, società digital nel settore delle ricerche di mercato, ha pubblicato una relazione dove mostra che il 70% degli italiani ha incrementato l’utilizzo dei social.

Gli appartenenti alla cosiddetta Generazione Z, rimasti per lungo tempo lontano dalle università e dalle istituzioni scolastiche, parrebbero la fascia di utenti maggiormente coinvolta nell’incremento di presenza sui social, che durante il lockdown sembra aver coinvolto anche le persone di età superiore ai 50 anni: la sopracitata ricerca evidenzia che il 40% di loro trascorre almeno 2 ore al giorno sui social.

Siamo un popolo di social addicted? Parrebbe di sì. Anche per questo, quindi, non dobbiamo dimenticare di fare attenzione alla salute dei nostri occhi.

Smart working e Smart schooling: quale visita scegliere?

SMART potrebbe essere la visita oculistica più adatta a studenti universitari e smart workers. La visita oculistica SMART, infatti, prevede una rapida analisi dell’occhio, attraverso un percorso agile, affidabile ed accessibile.

Visita oculistica SMART - Neovision Cliniche Oculistiche

Grazie alla elevata tecnologia ed alla competenza degli ortottisti e dei medici oculisti, SMART è utile ad individuare la presenza, l’entità e le eventuali variazioni dei difetti visivi o di patologie oculari al fine di indicare, ove necessario, le migliori soluzioni terapeutiche. SMART è una visita oculistica adatta anche al rinnovo degli occhiali da vista.

Occhio Secco: un percorso ad hoc!

Neovision propone LAVMe, il percorso che abbina l’analisi e la terapia medica dell’occhio secco ad un innovativo momento di relax, includendo la terapia domiciliare personalizzata.

Occhio Secco - LAVMe - Neovision Cliniche Oculistiche

L’occhio secco è un disturbo molto diffuso, che non va ignorato. Per questo, ricordiamo sempre di effettuare brevi pause durante il lavoro o lo studio al computer, così come durante l’utilizzo di smartphone o TV. E, cosa da non sottovalutare: beviamo sempre molta acqua. 

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