Non ne puoi più della miopia e hai deciso di sottoporti ad un intervento per la correzione dei difetti refrattivi? Ottima idea. Sicuramente ti sarai già ampiamente informato circa i dettagli dell’intervento al quale andrai a sottoporti. Ne conoscerai lo svolgimento, e sarai a cosciente di quale tipo di risultato andrai ad ottenere. Adesso che hai preso la decisione, dovrai sottoporti ad una serie di esami preparatori. Quali sono questi esami? A cosa servono? Niente paura, te li spieghiamo noi. 

Femto-Lasik? Pronti, partenza, via!

Se hai maturato l’idea di sottoporti all’intervento di chirurgia refrattiva per la correzione della miopia, è tempo di affrontare una visita oculistica specialistica molto completa ed accurata. L’obiettivo, sarà quello di valutare con precisione lo stato di salute del tuo apparato visivo ed eventualmente confermare la tua idoneità all’intervento. In Neovision ti proponiamo FREEDOM, una visita specialistica pensata proprio per questo scopo: FREEDOM sarà infatti il primo passo che farai per dire addio agli occhiali. FREEDOM include anche alcuni esami che consentiranno al medico di “prendere le misure”, un pò come farebbe un sarto di un grande atelier, per preparare l’intervento sulla base delle tue specifiche esigenze.

Ecco alcuni degli esami preparatori all’intervento di chirurgia refrattiva:

Pachimetria

La pachimetria è la misurazione dello spessore della cornea. Poiché l’intervento di correzione del difetto refrattivo comporta una modifica della curvatura della cornea tramite un laser ad eccimeri che lavora per ablazione, è evidente che, se la cornea è troppo sottile, l’intervento diviene difficoltoso o addirittura impossibile perché il medico non avrà sufficiente “spazio di manovra” per eseguire perfettamente l’intervento.

Topografia corneale

La topografia corneale è un esame che consente di “mappare” con precisione la cornea, così da vedere se ci sono irregolarità che possono rappresentare una controindicazione all’intervento. Per effettuare l’intervento di correzione del difetto refrattivo, è auspicabile avere una cornea il più omogenea possibile.

Pupillometria

La pupillometria è la misurazione del diametro della pupilla. Se la pupilla è molto ampia e il difetto refrattivo è molto forte, l’intervento potrebbe essere non praticabile.

Aberrometria

L’aberrometria è un esame che consente di identificare eventuali anomalie della cornea ma anche dell’occhio più in generale. Esaminando nel dettaglio le caratteristiche dell’occhio del paziente, è possibile programmare un intervento di correzione del difetto refrattivo il più personalizzato e mirato possibile.

Altri dubbi o domande? E’ normale, e noi siamo qui per questo. Approfitta dell’invito sottostante per toglierti ogni perplessità circa l’intervento per la correzione dei difetti refrattivi.

Un invito per te

per chi è indicata la chirurgia refrattiva
Ti invitiamo ad un incontro libero della durata di un’ora, nel quale potrai liberamente confrontarti con un oculista specialista e con altre persone che, come te, stanno pensando di intraprendere il percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

Scoprirai:

  • come scegliere il centro migliore o il medico giusto per te;
  • cosa è davvero utile sapere prima dell’intervento;
  • la più avanzata e sicura tecnica di correzione dei difetti visivi come miopia e astigmatismo.

Saremo lieti di rispondere a ogni tua domanda. Ti aspettiamo nei giorni 9 e 22 maggio, 6 e 20 giugno presso le nostre cliniche a Milano.

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