Fitness e corsa fanno bene alla vista. Ecco il perché

correre fa bene alla vista

Non è la prima volta che sottolineiamo l’importanza di svolgere attività all’aria aperta per il benessere di tutto l’organismo, la buona ossigenazione dei tessuti e la prevenzione dell’invecchiamento. Alcune ricerche hanno addirittura messo in luce la diretta correlazione tra l’attività sportiva – nello specifico la corsa – ed il benessere visivo: vediamole nel dettaglio.

Attività sportiva e glaucoma

E’ risaputo che correre faccia bene all’apparato cardiocircolatorio ed al cuore nello specifico. E non solo: stando ad una ricerca pubblicata nei giorni scorsi su American College & Sports Medicine, più ci si mantiene in forma ed in movimento, e meno si corre il rischio di sviluppare il glaucoma. Il glaucoma è una patologia dell’occhio che porta ad un’alterazione della pressione intraoculare e che, sul lungo periodo, può danneggiare il nervo ottico e condurre ad una grave perdita di vista. Nel corso della ricerca, gli studiosi hanno preso in esame più di 9500 pazienti tra i 40 e gli 81 anni: il risultato è stato che i pazienti più attivi e sportivi, che praticavano attività aerobica ogni giorno, avevano la metà delle possibilità di sviluppare il glaucoma nei successivi sei anni. Stando alle conclusioni dello studio, una corsa di 10 miglia (16 km circa) la settimana sarebbe sufficiente a dimezzare il rischio di andare incontro al glaucoma. 

Perché correre aiuta a prevenire il glaucoma?

Vi domanderete come l’attività sportiva ed in particolare la corsa possano aiutare a diminuire il rischio di sviluppare il glaucoma. Gli studiosi non hanno dubbi: la corsa riesce ad abbassare la pressione intraoculare, ovvero il primo rischio per lo sviluppo della patologia. Una sola sessione di corsa può apportare già dei benefici all’apparato visivo riducendo la pressione intraoculare, ma correre tutte le settimane in modo costante riesce a controllarla in modo costante garantendo ottimi benefici anche sul lungo periodo.

Fonte: Medicine & Science in Sport Exercise

Running e degenerazione retinica

Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Emory University Of Atlanta, correre farebbe bene anche a chi già soffre di degenerazione retinica. Un’ora di corsa al giorno per cinque giorni arginerebbe i sintomi di varie patologie retiniche, inclusa la maculopatia degenerativa senile. I pazienti “inattivi”, al contrario, sarebbero più soggetti a sviluppare maggiori sintomi di questo genere di patologie. Insomma, anche la retina riuscirebbe a trarre beneficio dalla corsa, anche se è doveroso precisare che in questo caso la ricerca è stata condotta, sino ad ora, solamente sui topi.

Fonte: Eyecenter.Emory.Edu

Correre fa bene alla vista

Alla luce degli studi sopra citati, è evidente che correre eserciti una lunga serie di effetti benefici su tutto il nostro organismo ed in particolar modo sul nostro apparato visivo, prevenendo o ritardando l’insorgenza di talune patologie e limitando i sintomi fastidiosi di altre. Senza contare il generale apporto benefico all’apparato cardiocircolatorio, al tono muscolare e, non ultimo, all’umore.