Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi delle Maculopatia Diabetica

Ha preso il via il 23 gennaio e proseguirà fino al 28 febbraio la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile. Se non hai già prenotato, è il momento di farlo: si tratta di una grande occasione di prevenzione messa a disposizione in tutta Italia da IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano e Centro Ambrosiano Oftalmico, col patrocinio del Ministero della Salute, della SOI – Società Oftalmica Italiana, IAPB Italia Onlus – Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e del Comune di Milano. Tra gli esami previsti, anche l’OCT, un esame di cui avrai certamente sentito parlare, molto efficace e per nulla invasivo. Vediamo di che si tratta. 

OCT, la Tomografia Ottica Computerizzata

La sigla OCT sta per Tomografia Ottica Computerizzata: si tratta di una tac dell’occhio ad altissima tecnologia, eseguita sul paziente senza la necessità di ricorrere ad anestesia e senza l’uso di mezzi di contrasto. Una speciale sonda laser ad infrarossi va a “mappare”, in modo del tutto indolore, la struttura della retina nella regione maculare. Dopodiché, i dati raccolti dalla sonda laser vengono trasferiti sotto forma di immagine su uno schermo. L’immagine dà subito la misura di eventuali anomalie dell’area esaminata, fornendo al medico informazioni preziose ed accurate, al pari di una biopsia “virtuale”. Una tecnologia d’avanguardia, dunque, completamente indolore, non invasiva, di breve durata ed altamente affidabile.

A chi è consigliato sottoporsi ad una OCT

L’OCT è consigliata a tutti i pazienti che soffrono di miopia degenerativa, diabete, degenerazione maculare senile e di tutte quelle malattie che coinvolgono la retina. Più in generale, l’OCT è consigliata a chi manifesta una visione in qualche modo alterata per qualità e quantità, e a chi ha la necessità di valutare l’eventuale presenza di una malattia della retina ed in particolare della macula.

Un esame fondamentale per la diagnosi della maculopatia

E’ chiaro dunque che l’OCT è fondamentale nella individuazione e diagnosi della maculopatia. Ma facciamo un passo indietro.

Che cos’è la maculopatia?

La maculopatia è una malattia che porta ad una visione distorta o mancata delle immagini collocate al centro del campo visivo, a causa di un malfunzionamento dei fotorecettori posti proprio al centro della retina, chiamato macula.

Esistono diversi tipi di maculopatia, sia ereditari che non. E’ possibile sviluppare una maculopatia connessa ad una miopia grave oppure al diabete, oppure, intorno ai 50 anni, la cosiddetta maculopatia degenerativa senile. Quest’ ultima si suddivide in due grandi tipologie, quella atrofica, ovvero secca, e quella essudativa, cioè umida.

Eseguire una OCT consente non solo di diagnosticare una eventuale presenza di maculopatia, ma anche di comprenderne la tipologia e lo stadio di avanzamento. Un esame prezioso, dunque, che consente di individuare una patologia importante.

Approfitta oggi stesso ed iscriviti allo screening nazionale

Oggi e fino al 28 febbraio prossimo, in occasione della Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile, è possibile sottoporsi ad uno screening della salute visiva in maniera del tutto gratuita ed approfittare di questa grande opportunità di prevenzione. Se hai 50 anni o più e non hai mai avuto una diagnosi di maculopatia, non perdere il tuo appuntamento con la salute, prenota oggi stesso sul sito ufficiale dell’iniziativa.