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Maculopatia diabetica: i risultati della campagna di prevenzione

In febbraio si è svolta presso 30 centri d’eccellenza in tutta Italia, fra cui Neovision, la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica. L’iniziativa, promossa da CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano e è patrocinata dal Ministero della Salute, dalla SOI – Società Oftalmologica Italiana e dal Comune di Milano, ha avuto un grande successo. 

Retinopatia e maculopatia diabetica: cosa sono?

La retinopatia e la maculopatia diabetiche sono patologie oculari gravi, causate dal diabete, e sono la prima causa di cecità non traumatica fra i 20 ed i 74 anni di età. Non tutti i diabetici sviluppano queste patologie, ma spesso la scarsa informazione e le poche iniziative di prevenzione portano ad una diagnosi di retinopatia o maculopatia quando oramai i danni ai fotorecettori presenti sulla retina e sulla macula sono irreversibili. Considerata la sempre più elevata incidenza del diabete (nel 2014 i diabetici nel mondo erano 422 milioni), è assolutamente necessario che le persone che ne soffrono capiscano l’importanza di controlli oculistici regolari, volti a diagnosticare in tempo queste pericolose patologie oculari.

La prima Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica

La campagna che si è tenuta in febbraio ha visto scendere in campo 30 fra i migliori centri oculistici del Paese, fra cui Neovision, per offrire uno screening oculistico gratuito alle persone affette da diabete. Lo screening ha incluso, oltre ad una scansione 3D della macula tramite OCT, l’utilizzo per la prima volta dell”Intelligenza Artificiale, con un software d’avanguardia chiamato EyeArt. Il software può analizzare le scansioni oculari effettuate da una telecamera retinica ed individuare i sintomi di retinopatia e maculopatia diabetica.

I risultati della campagna

In tutta Italia, le persone diabetiche che hanno partecipato alla campagna sono state 2.200. Di queste, 330 persone hanno presentato alterazioni riconducibili a maculopatia e retinopatia diabetica di cui erano del tutto ignare. Un numero elevatissimo, corrispondete a circa il 15% dei pazienti visitati. Questo risultato evidenzia la straordinaria importanza, per i pazienti diabetici, di sottoporsi regolarmente a visite oculistiche con lo scopo di diagnosticare il più precocemente possibile patologie molto serie come retinopatia e maculopatia diabetica, per poter affrontare meglio il percorso di cura e prevenire così al meglio il rischio di cecità.

Gli screening in Neovision

Le cliniche milanesi di Neovision hanno visitato, in occasione della campagna, 82 persone diabetiche. Di queste, 19 presentavano alterazioni retiniche compatibili con la retinopatia diabetica, mentre 4 presentavano maculopatia diabetica accertata.

Febbraio è il mese della prevenzione della retinopatia e maculopatia diabetiche

Si svolgerà in 30 centri d’eccellenza sparsi su tutto il territorio italiano durante il mese di febbraio la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Diabetica. L’iniziativa, dal grande valore medico e sociale, è promossa da CAMO – Centro Ambrosiano Oftalmico, IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano ed è patrocinata dal Ministero della Salute, dalla SOI – Società Oftalmologica Italiana e dal Comune di Milano. L’obiettivo è offrire ai pazienti diabetici di tutto il paese una concreta opportunità di prevenzione e diagnosi di due patologie oculari ancora poco conosciute, nonché di arginare la diffusione dei danni oculari da esse causati. 

Retinopatia e Maculopatia diabetiche: di che si tratta?

La retinopatia e la maculopatia diabetiche sono due gravi patologie oculari causate, come suggerito del loro stesso nome, dal diabete. Non tutti i soggetti diabetici vanno incontro a queste patologie, ma spesso la scarsa informazione e le limitate occasioni di prevenzione conducono molti pazienti a scoprire di esserne affetti quando oramai i danni ai fotorecettori presenti sia sulla retina che sulla macula sono irreversibili. Una situazione che non va in alcun modo sottovalutata, soprattutto se si considera che il diabete ha assunto negli ultimi decenni la portata di una pandemia, con un’incidenza globale che è passata dai 108 milioni del 1980 ai 422 milioni nel 2014. E non solo: la retinopatia e maculopatia diabetiche rappresentano la prima causa di cecità non traumatica in adulti tra i 20 e i 74 anni al mondo.

In cosa consiste lo screening?

L’Intelligenza Artificiale si pone oggi al servizio della diagnostica con un software d’avanguardia, chiamato EyeArt, capace di analizzare le scansioni oculari effettuate da una telecamera retinica e di individuare i sintomi della retinopatia e maculopatia diabetica. Se hai già avuto una diagnosi di diabete ma non sai se sei affetto o meno dalle sopracitate patologie oculari, approfitta di questa occasione di screening gratuita e prenota il tuo appuntamento presso il centro d’eccellenza più vicino a casa tua.

Dove posso sottopormi allo screening?

Le città nelle quali potrai trovare un centro d’eccellenza aderente al mese della prevenzione della retino e maculopatia diabetica sono Chieti, Catanzaro, Salerno, Napoli, Roma, Genova, Milano, Legnano, Varese, Campobasso, Alessandria, Cuneo, Canosa, Bari, Lecce, Sassari, Catania, Arezzo, Carrara, Siena, Firenze, Perugia e Verona. Per prenotare, clicca sul sito ufficiale della campagna e seleziona il centro presso il quale desideri sottoporti allo screening. Se hai piacere di effettuare il tuo screening presso una delle cliniche Neovision, potrai selezionare la tua preferenza in fase di prenotazione. Ti aspettiamo!

Maculopatia diabetica: cure, cause e sintomi

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Non sempre chi è affetto da diabete è bene informato riguardo le sue caratteristiche, ed ancor meno riguardo le patologie che esso può a sua volta innescare. La maculopatia diabetica è una di queste. Eppure, si tratta di una patologia di una certa gravità che, se trascurata, può causare danni irreversibili agli occhi, compromettendo la capacità visiva del paziente. Cerchiamo di spiegare meglio le cause, i sintomi e le possibilità di trattamento della maculopatia diabetica. 

Maculopatia diabetica: cure, cause e sintomi

La maculopatia diabetica, conosciuta anche come edema maculare diabetico, è una patologia poco nota ma non infrequente nelle persone affette da diabete. Nella maculopatia diabetica si ha un accumulo di liquidi – chiamato anche edema – nella zona della macula. Questo accumulo anomalo di liquidi porta ad una riduzione della capacità visiva del paziente e, nei casi più gravi, alla cecità. La maculopatia diabetica si differenzia da quella degenerativa senile per l’età nella quale si manifesta: essa non è infatti una patologia tipica dell’età avanzata ma, essendo legata alla presenza del diabete (sia di tipo I che di tipo II) colpisce soggetti di tutte le età. Non tutti i pazienti diabetici, tuttavia, andranno incontro a lesioni oculari o a patologie come la retinopatia e la maculopatia diabetica.

Ecco le cause della maculopatia diabetica

La scarsa informazione riguardo il diabete stesso e riguardo le patologie ad esso connesse è sicuramente una delle cause della maculopatia diabetica, ma non solo.

La disinformazione in abbinamento, soprattutto nei casi collegati al diabete di tipo 2, ad uno stile di vita poco sano, ad un’alimentazione sbilanciata a favore di cibi grassi a scapito di frutta e verdura di stagione, alla sedentarietà e ad una generale propensione a non tenersi informati ed a non fare prevenzione.

Quali sono i fattori di rischio?

Oltre naturalmente al diabete mellito sia di tipo 1 che di tipo 2, sono da considerarsi fattori di rischio della maculopatia diabetica:

  • il fumo
  • l’alcol
  • l’ipertensione arteriosa
  • il colesterolo alto
  • i problemi renali

Quali sono i sintomi?

Poiché la maculopatia diabetica colpisce la macula, chi ne è affetto sperimenterà una progressiva ed irreversibile difficoltà nella visione centrale. Azioni quotidiane come leggere, guidare un veicolo, cucinare e persino camminare diventano sempre più difficoltose mano a mano che la patologia progredisce.

Maculopatia diabetica: cure e possibilità di trattamento

Una volta appurato – tramite esami specifici come l’esame del fondo oculare, la fluorangiografia e l’OCT – che il paziente è affetto da maculopatia diabetica, lo specialista valuterà la terapia migliore per il suo caso specifico. Oggi la medicina oftalmica mette a disposizione diverse soluzioni per il trattamento della maculopatia diabetica. Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, si può ricorrere ad iniezioni intravitreali a base farmaci anti VEGF. In molti casi, l’impianto nel vitreo di un cortisonico (desametazone) può essere molto utile nel combattere l’edema maculare diabetico. Nel caso invece si renda necessario intervenire diversamente, lo specialista proporrà un trattamento con un laser sottosoglia: una soluzione non invasiva capace di porre rimedio ai danni causati dall’edema maculare. Oppure, altri trattamenti con altri laser. E’ fondamentale ricordare, tuttavia, che se non si cura opportunamente il diabete, informandosi, facendo prevenzione e seguendo alla lettera le indicazioni terapeutiche fornite dal diabetologo, la maculopatia diabetica non troverà mai una soluzione definitiva.

IN SALUTE, la visita oculistica specialistica per chi ha il diabete o soffre di una retinopatia, di glaucoma o di cheratocono

IN SALUTE è la visita oculistica specialistica che Neovision ha messo a punto per chi soffre di una patologia sistemica che impatta la salute oculare – come il diabete, appunto – oppure di una patologia oculare degenerativa.

Se soffri di diabete e vuoi appurare lo stato di salute del tuo apparato visivo, IN SALUTE è la visita che fa per te.

Per prenotare chiama dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Una dieta ricca di Omega3 aiuta a proteggere la vista dalla retinopatia diabetica

La retinopatia diabetica e la maculopatia diabetica sono patologie oculari strettamente connessa al diabete. Oggi 900 mila persone in tutto il mondo sono non vedenti proprio a causa di queste malattie. Alla luce di questo dato allarmante, va da sè che informare la popolazione circa l’esistenza di patologie oculari causate dal diabete e fare l’opportuna prevenzione diviene sempre di più un’esigenza impellente. A questo proposito, la scienza ci ricorda che la prevenzione comincia anche a tavola. Vediamo in che modo.

Esiste una correlazione tra il consumo di pesce e la severità della retinopatia diabetica

Secondo i risultati di uno studio condotto dal Singapore Diabetes Management Project, una dieta ricca di pesce può limitare la gravità dei sintomi della retinopatia diabetica. Allo studio hanno preso parte 437 pazienti affetti da diabete di tipo 2, che per 3 anni consecutivi hanno risposto ad un questionario in merito al loro consumo di pesce quotidiano. Al termine dello studio, i ricercatori hanno evidenziato una correlazione tra il consumo di pesce, la retinopatia diabetica ed i livelli di colesterolo dei partecipanti.

Le conclusioni dello studio sull’impatto del consumo di pesce sulla retinopatia diabetica

Un maggiore consumo di pesce risulta avere un effetto protettivo contro la retinopatia diabetica ed un effetto positivo sui livelli di colesterolo nella popolazione asiatica, che culturalmente consuma più pesce di quanto non si faccia in altre zone del mondo. Un’evidenza, tuttavia, che è indubbiamente applicabile anche ad altre etnie e che dunque conviene tenere in considerazione qualora si soffra di diabete di tipo 2. (Fonte: Publmed.gov)

Perchè il pesce esercita un’azione protettiva sull’apparato visivo?

Il pesce contiene Omega3, acidi grassi polinsaturi essenziali che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e che dunque possiamo introdurre solamente attraverso l’alimentazione. I loro benefici sono presto detti: gli Omega3 esercitano un’azione antiossidante ed antiradicalizzante, con effetti positivi sull’apparato cardiocircolatorio, sul livello dei trigliceridi e su tutti gli annessi cutanei. E non solo: gli Omega3 proteggono anche la vista, aiutando l’apparato visivo a lavorare al meglio delle proprie possibilità anche in condizioni di poca luce.

A chi si consiglia il cosumo di pesce?

Alla luce della ricerca sopracitata, è evidente che chi soffre di diabete dovrebbe consumare almeno una o due porzioni di pesce (90gr) la settimana (fonte Who.int). Più in generale, e visti gli effetti positivi che gli Omega3 esercitano sull’intero organismo, il consumo di pesce con cadenza regolare è consigliato davvero a tutti, inclusi i bambini e gli anziani.

Quale pesce è meglio acquistare? Gli Omega3 sono presenti in tutti i tipi di pesce?

Ecco alcuni consigli utili per orientarsi nell’acquisto del pesce e per far il pieno di Omega3:

  • acquistare pesce azzurro di piccola taglia proveniente dai mari vicini. In questo modo, si avrà un pesce sempre freschissimo e molto poco contaminato da eventuali metalli o agenti inquinanti;
  • acquistare pesce pescato in mare aperto, perché si nutre di fitoplancton o di altri organismi a loro volta ricchi di Omega3. Il pesce d’allevamento, nonostante sia ugualmente buono e salutare, viene alimentato con mangimi e dunque potrebbe presentare livelli di Omega3 inferiori;
  • i pesci maggiormente ricchi di Omega3 sono: salmone, sgombro, aringa, tonno, sogliola, ma anche cozze e gamberetti;
  • anche il pesce di lago è ricco di Omega3, come la trota;
  • se acquistate pesce in lattina, abbiate cura di sgocciolarlo molto bene dall’olio di conserva, così da moderare l’apporto calorico.

Una regola generale per i pazienti diabetici

In linea generale, ai pazienti diabetici si consiglia di abbinare una dieta sana ad un pò di attività motoria, oltre naturalmente a controlli medici periodici presso il cardiologo, il diabetologo e l’oculista. Essere coscienti delle caratteristiche della propria patologia e fare prevenzione sono infatti le basi per mantenersi sani il più a lungo possibile, evitando spiacevoli conseguenze innescate non solo dal diabete stesso, ma anche da patologie connesse, come la retinopatia e la maculopatia diabetica.