Lenticchie, un alimento portafortuna che fa bene alla vista

Si dice che mangiare lenticchie allo scoccare della mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno, o al massimo a pranzo l’1 gennaio, porti benessere e ricchezza. Le lenticchie infatti, piccole, tonde e numerose, ricordano vagamente tante monetine. Ed ecco che tutti, chi più chi meno, non rinunciano ad un boccone beneaugurale, un pò per il piacere del palato, un pò perchè non si sa mai. E se è vero che un buon piatto di lenticchie aiuta a guardare al nuovo anno con ottimismo, noi aggiungiamo che aiuta anche a vedere meglio. Ecco spiegato il perchè.

Un pò di storia delle lenticchie

Le lenticchie sono un alimento altamente proteico capace di sostituirsi perfettamente ad una bella bistecca. Provenienti dall’Asia ed in particolare dalla Siria, esse sono da sempre parte integrante della nostra alimentazione: apprezzate dalle classi più umili per il loro alto valore nutritivo, esse si sono rivelate un alimento prezioso durante le più forti carestie che la storia ricordi: e tuttavia non sono mai mancate nemmeno sulle tavole delle famiglie più benestanti, per il loro sapore gradevole ed il loro essere così sane e genuine. Ancora oggi, il loro basso costo combinato all’alto valore nutritivo ne fanno uno degli alimenti più consumati al mondo.

Come si preparano le lenticchie

Le lenticchie appartengono a quel tipo di alimenti che è impossibile consumare a crudo. Si consumano sempre e solo previa cottura e previo ammollo. Se acquistate le lenticchie secche, mettetele in ammollo durante tutta la notte o almeno per 4-5 ore. Se acquistate quelle decorticate, invece, potete procedere alla cottura senza ammollo. Altro discorso invece per quelle già cotte, vendute solitamente in lattina, che non dovrete far altro che scaldare e servire. Tornando a noi, dopo aver sciacquato le lenticchie rimaste in ammollo nottetempo, preparatevi un trito di sedano, carota e cipolla che farete appassire dolcemente in poco olio extravergine di oliva. Aggiungete le lenticchie e mescolate bene. Per una versione più ricca e saporita, potete aggiungere un pò di pancetta oppure uno o due pomodori pelati. Aggiungete poi del brodo vegetale fino a coprire leggermente le lenticchie, una presa di sale e cuocete per circa 45 minuti. Non esagerate con il brodo, altrimenti rischiereste di disperdere le proprietà nutrizionali delle lenticchie.

Le proprietà nutrizionali delle lenticchie

Le lenticchie contengono molte proteine, carboidrati e olii vegetali. Al loro interno troviamo anche ferro, fosforo e diverse vitamine come la A, B1, B2, C e PP. Insomma, vitamine, minerali e fibre non mancano, mentre scarseggiano i grassi (e quei pochi che contengono sono polinsaturi), il che fa delle lenticchie un alimento sano e perfetto anche per chi ha problemi di linea. In generale, le lenticchie sono ottime alleate contro l’arteriosclerosi, hanno un eccellente potere antiossidante, aiutano i tessuti a mantenersi sani e giovani, mantengono in forma la memoria e stimolano il buon funzionamento dei cinque sensi.

Perché le lenticchie fanno bene alla vista?

Le lenticchie contengono una buona quantità di zinco, un elemento prezioso per tutti i tessuti oculari, quali retina, macula e cristallino. Oltre allo zinco, esse offrono un ottimo apporto anche di tiamina (vitamina B1) e di ferro, così come di catechine e carotenoidi, che svolgono un’importante azione antiossidante nei confronti dei tessuti oculari. Insomma, un bel piatto di lenticchie (forse però uno solo all’anno non è sufficiente) ci aiuterà a tenere alla larga alcune patologie tipicamente connesse allo stress ossidativo ed all’invecchiamento cellulare, come le maculopatie e la cataratta.