Verdure a foglia larga più utili delle carote nella prevenzione del glaucoma

verdure a foglia prevengono glaucoma angolo aperto

Intere generazioni di mamme e di nonne ci hanno ripetuto per anni che mangiare carote e cibi di colore arancio fa bene alla vista. Effettivamente è così, ma oggi una ricerca scientifica ha dimostrato che le verdure a foglia fanno ancora meglio. Ma cerchiamo di capire meglio a chi e in quali casi. 

La ricerca alla quale ci riferiamo è stata pubblicata sulla rivista scientifica JAMA Ophtalmology, ed ha evidenziato come una dieta ricca di verdure a foglia riduca significativamente il rischio di sviluppare un glaucoma ad angolo aperto. Numeri alla mano, chi consuma una buona quantità di alimenti vegetali ricchi di ossido nitrico ha un 20-30% in meno di possibilità di sviluppare un glaucoma ad angolo aperto, nonchè un 40-50% in meno di andare incontro ad una perdita precoce della visione centrale.

4 grandi categorie di consumatori di verdure

La ricerca, condotta dal professor Jae Kang del Brigham & Women Hospital dell’Harvard Medical School, ha preso in esame – attraverso la somministrazione di specifici questionari via email – l’apporto dietetico di un gruppo di uomini e di donne partecipanti rispettivamente all’Health Professionals Follow-up Study ed al Nurse Health Study. In totale, il team del professor Kang ha preso in esame le risposte di ben 63 mila donne e 41 mile uomini, che sono stati poi suddivisi in 4 categorie di consumatori di verdure:

1 – consumatori di verdure verdi (lattuga, spinaci)

2 – consumatori di crucifere (broccoli, cavoli)

3 – consumatori di patate e cipolle

4 – consumatori di pomodori (crudi o sotto forma di salsa)

Verdure a foglia verde: tutti i benefici dell’ossido nitrico

Al termine della ricerca, il professor Kang ed il suo team di lavoro hanno evidenziato come i consumatori di verdure verdi fossero maggiormente protetti per ciò che concerne lo sviluppo di un glaucoma ad angolo aperto e la perdita di visione centrale rispetto ad i consumatori degli altri tre gruppi di vegetali. Dal punto di vista chimico, l’ipotesi sostenuta dalla ricerca è che l’ossido nitrico (NO) aiuti la circolazione sanguigna nelle zone della macula soggette allo stress della pressione intraoculare tipica del glaucoma ad angolo aperto, e che zeaxantina e luteina presenti proprio in questo genere di vegetali, si fissino nei tessuti di questa zona dell’occhio anche in quantità elevate, cosa che invece il beta carotene non riesce a fare. Non dimentichiamo, inoltre, che le verdure a foglia verde apportano un notevole apporto di flavonoidi, folati, sostanze antiossidanti e vitamina A.

Insomma, la natura come sempre ci viene incontro nell’aiutarci a mantenere il nostro corpo ed il nostro apparato visivo in forma più che mai. Non ci resta che approfittarne facendo il pieno di verdura a foglia verde.

Fonte: JamaNetwork