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Non sempre chi è affetto da diabete è bene informato riguardo le sue caratteristiche, ed ancor meno riguardo le patologie che esso può a sua volta innescare. La maculopatia diabetica è una di queste. Eppure, si tratta di una patologia di una certa gravità che, se trascurata, può causare danni irreversibili agli occhi, compromettendo la capacità visiva del paziente. Cerchiamo di spiegare meglio le cause, i sintomi e le possibilità di trattamento della maculopatia diabetica. 

Maculopatia diabetica: cure, cause e sintomi

La maculopatia diabetica, conosciuta anche come edema maculare diabetico, è una patologia poco nota ma non infrequente nelle persone affette da diabete. Nella maculopatia diabetica si ha un accumulo di liquidi – chiamato anche edema – nella zona della macula. Questo accumulo anomalo di liquidi porta ad una riduzione della capacità visiva del paziente e, nei casi più gravi, alla cecità. La maculopatia diabetica si differenzia da quella degenerativa senile per l’età nella quale si manifesta: essa non è infatti una patologia tipica dell’età avanzata ma, essendo legata alla presenza del diabete (sia di tipo I che di tipo II) colpisce soggetti di tutte le età. Non tutti i pazienti diabetici, tuttavia, andranno incontro a lesioni oculari o a patologie come la retinopatia e la maculopatia diabetica.

Ecco le cause della maculopatia diabetica

La scarsa informazione riguardo il diabete stesso e riguardo le patologie ad esso connesse è sicuramente una delle cause della maculopatia diabetica, ma non solo.

La disinformazione in abbinamento, soprattutto nei casi collegati al diabete di tipo 2, ad uno stile di vita poco sano, ad un’alimentazione sbilanciata a favore di cibi grassi a scapito di frutta e verdura di stagione, alla sedentarietà e ad una generale propensione a non tenersi informati ed a non fare prevenzione.

Quali sono i fattori di rischio?

Oltre naturalmente al diabete mellito sia di tipo 1 che di tipo 2, sono da considerarsi fattori di rischio della maculopatia diabetica:

  • il fumo
  • l’alcol
  • l’ipertensione arteriosa
  • il colesterolo alto
  • i problemi renali

Quali sono i sintomi?

Poiché la maculopatia diabetica colpisce la macula, chi ne è affetto sperimenterà una progressiva ed irreversibile difficoltà nella visione centrale. Azioni quotidiane come leggere, guidare un veicolo, cucinare e persino camminare diventano sempre più difficoltose mano a mano che la patologia progredisce.

Maculopatia diabetica: cure e possibilità di trattamento

Una volta appurato – tramite esami specifici come l’esame del fondo oculare, la fluorangiografia e l’OCT – che il paziente è affetto da maculopatia diabetica, lo specialista valuterà la terapia migliore per il suo caso specifico. Oggi la medicina oftalmica mette a disposizione diverse soluzioni per il trattamento della maculopatia diabetica. Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, si può ricorrere ad iniezioni intravitreali a base farmaci anti VEGF. In molti casi, l’impianto nel vitreo di un cortisonico (desametazone) può essere molto utile nel combattere l’edema maculare diabetico. Nel caso invece si renda necessario intervenire diversamente, lo specialista proporrà un trattamento con un laser sottosoglia: una soluzione non invasiva capace di porre rimedio ai danni causati dall’edema maculare. Oppure, altri trattamenti con altri laser. E’ fondamentale ricordare, tuttavia, che se non si cura opportunamente il diabete, informandosi, facendo prevenzione e seguendo alla lettera le indicazioni terapeutiche fornite dal diabetologo, la maculopatia diabetica non troverà mai una soluzione definitiva.

IN SALUTE, la visita oculistica specialistica per chi ha il diabete o soffre di una retinopatia, di glaucoma o di cheratocono

IN SALUTE è la visita oculistica specialistica che Neovision ha messo a punto per chi soffre di una patologia sistemica che impatta la salute oculare – come il diabete, appunto – oppure di una patologia oculare degenerativa.

Se soffri di diabete e vuoi appurare lo stato di salute del tuo apparato visivo, IN SALUTE è la visita che fa per te.

Per prenotare chiama dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi delle Maculopatia Diabetica

Ha preso il via il 23 gennaio e proseguirà fino al 28 febbraio la Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile. Se non hai già prenotato, è il momento di farlo: si tratta di una grande occasione di prevenzione messa a disposizione in tutta Italia da IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano e Centro Ambrosiano Oftalmico, col patrocinio del Ministero della Salute, della SOI – Società Oftalmica Italiana, IAPB Italia Onlus – Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e del Comune di Milano. Tra gli esami previsti, anche l’OCT, un esame di cui avrai certamente sentito parlare, molto efficace e per nulla invasivo. Vediamo di che si tratta. 

OCT, la Tomografia Ottica Computerizzata

La sigla OCT sta per Tomografia Ottica Computerizzata: si tratta di una tac dell’occhio ad altissima tecnologia, eseguita sul paziente senza la necessità di ricorrere ad anestesia e senza l’uso di mezzi di contrasto. Una speciale sonda laser ad infrarossi va a “mappare”, in modo del tutto indolore, la struttura della retina nella regione maculare. Dopodiché, i dati raccolti dalla sonda laser vengono trasferiti sotto forma di immagine su uno schermo. L’immagine dà subito la misura di eventuali anomalie dell’area esaminata, fornendo al medico informazioni preziose ed accurate, al pari di una biopsia “virtuale”. Una tecnologia d’avanguardia, dunque, completamente indolore, non invasiva, di breve durata ed altamente affidabile.

A chi è consigliato sottoporsi ad una OCT

L’OCT è consigliata a tutti i pazienti che soffrono di miopia degenerativa, diabete, degenerazione maculare senile e di tutte quelle malattie che coinvolgono la retina. Più in generale, l’OCT è consigliata a chi manifesta una visione in qualche modo alterata per qualità e quantità, e a chi ha la necessità di valutare l’eventuale presenza di una malattia della retina ed in particolare della macula.

Un esame fondamentale per la diagnosi della maculopatia

E’ chiaro dunque che l’OCT è fondamentale nella individuazione e diagnosi della maculopatia. Ma facciamo un passo indietro.

Che cos’è la maculopatia?

La maculopatia è una malattia che porta ad una visione distorta o mancata delle immagini collocate al centro del campo visivo, a causa di un malfunzionamento dei fotorecettori posti proprio al centro della retina, chiamato macula.

Esistono diversi tipi di maculopatia, sia ereditari che non. E’ possibile sviluppare una maculopatia connessa ad una miopia grave oppure al diabete, oppure, intorno ai 50 anni, la cosiddetta maculopatia degenerativa senile. Quest’ ultima si suddivide in due grandi tipologie, quella atrofica, ovvero secca, e quella essudativa, cioè umida.

Eseguire una OCT consente non solo di diagnosticare una eventuale presenza di maculopatia, ma anche di comprenderne la tipologia e lo stadio di avanzamento. Un esame prezioso, dunque, che consente di individuare una patologia importante.

Approfitta oggi stesso ed iscriviti allo screening nazionale

Oggi e fino al 28 febbraio prossimo, in occasione della Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile, è possibile sottoporsi ad uno screening della salute visiva in maniera del tutto gratuita ed approfittare di questa grande opportunità di prevenzione. Se hai 50 anni o più e non hai mai avuto una diagnosi di maculopatia, non perdere il tuo appuntamento con la salute, prenota oggi stesso sul sito ufficiale dell’iniziativa.