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in arrivo una nuova applicazione per non vedenti

Si chiama Eyeshopper l’applicazione sviluppata nei giorni scorsi da un gruppo di studenti milanesi, pensata per aiutare ipovedenti e non vedenti a destreggiarsi tra bancali e corsie del supermercato e fare la spesa in autonomia. L’idea, sviluppata nel corso di una maratona per l’innovazione organizzata proprio dalle università milanesi, è piaciuta così tanto che riceverà supporto e finanziamenti dall’acceleratore di start up Bioupper.

Dalla maratona per l’innovazione nasce Eyeshopper

Eyeshopper è frutto della mente di sei studenti milanesi del Politecnico, della Bicocca e della Cattolica, che si sono incontrati in occasione di H4O, un progetto internazionale di innovazione nel campo della salute avente l’obiettivo di individuare soluzioni pratiche capaci di rispondere ai bisogni concreti di ipovedenti e non vedenti. Al termine della due giorni sotto il segno della ricerca, agli studenti è stato assegnato un premio, oltre alla possibilità di approfondire, perfezionare e pubblicare Eyeshopper grazie al sostegno ed al finanziamento dell’acceleratore di start up Bioupper.

Come funziona Eyeshopper

Eyeshopper si basa sull’idea che l’utente possa preparare la lista della spesa a casa e poi recarsi al supermercato con l’aiuto di una voce guida capace di indicare di volta in volta la collocazione dei prodotti grazie ad un particolare algoritmo simile a quello di google maps. Ad oggi l’applicazione è ancora nella sua fase embrionale, ma gli studenti hanno già chiare le funzionalità che andranno successivamente ad implementare. Tra queste, a supporto ed a completamento del servizio offerto da Eyeshopper, anche la possibilità di dotare i supermercati di percorsi guidati per non vedenti ispirati alle indicazioni tattilo-plantari che oggi si trovano nelle stazioni della metropolitana. Ad oggi esistono già diverse applicazioni per smartphone basate sulla geolocalizzazione, capaci di guidare l’utente nel corso di una passeggiata per le vie della sua città, indicandogli le fermate dell’autobus o i punti di interesse quali musei, monumenti e persino negozi. Eyeshopper si propone, tuttavia, di fare un salto di qualità, e di accompagnare l’utente per mano proprio all’interno di un negozio come il supermercato, dove l’utente ipovedente o non vedente possa trovare in totale autonomia le risposte pratiche ad un bisogno concreto e quotidiano come quello di fare la spesa.

Daniele Cassioli durante una gara

Dopo aver conosciuto da vicino le storie di tre grandi artisti – Claude Monet, Giovanni Gonnelli e John Bramblitt che nonostante alcune gravi disabilità visive, sono riusciti a far emergere brillantemente il loro talento, oggi scegliamo di avvicinarci al mondo dello sport per ipovedenti e non vedenti. Lo straordinario talento del quale oggi vogliamo parlarvi si chiama Daniele Cassioli, un giovane italiano che, ad oggi, detiene diversi record assoluti nel campo dello sci nautico nella categoria non vedenti. 

Chi è Daniele Cassioli, giovane talento non vedente dello sci nautico

Classe 1986, Daniele Cassioli è un giovane atleta non vedente sin dalla nascita che ha saputo distinguersi, nel corso della sua vita, in diverse attività. Appassionato da sempre di musica, Daniele si è diplomato in pianoforte al conservatorio di Gallarate, per poi lavorare come deejay in diversi locali della sua regione. Spronato e sostenuto dalla famiglia, il giovane ha condotto gli studi brillantemente, conseguendo la laurea in fisioterapia a soli 22 anni con il massimo dei voti ed aprendosi uno studio presso il quale esercita la professione. Ma il campo nel quale Cassioli ha dato il meglio di sé è indubbiamente lo sport: appassionato fin da piccolo di karate e di sci, è approdato allo sci nautico nel 1995. Quell’anno capisce che volare sull’acqua indossando un paio di sci non è solamente un passatempo, ma sta per diventare parte integrante della sua vita. Vivere al buio non impedisce a Cassioli di coltivare con crescente entusiasmo la passione per lo sci nautico: di lì a poco, Daniele approda all’agonismo e raccoglie i suoi primi indiscussi successi. Oggi Daniele Cassioli detiene diversi record mondiali in tutte e tre le specialità dello sci nautico, ovvero lo slalom, le figure e il salto: record che non solo ha raggiunto ed ottenuto con impegno e dedizione, ma che è riuscito a mantenere e confermare a più riprese, nel 2013, 2015 e 2017, collezionando, ad oggi, la bellezza di 22 ori mondiali.

La grande lezione di Cassioli: quando la strada si fa in salita, non perdere mai il sorriso

Un pluricampione mondiale nello sci nautico, un pianista eccellente, un ragazzo d’oro, insomma. Daniele Cassioli non ama vantarsi dei suoi innumerevoli successi nei settori più disparati, ma sicuramente la sua storia lancia ai giovani non vedenti, e soprattutto alle famiglie dei bambini non vedenti, un messaggio importante, ovvero quello che anche “al buio” si può vivere alla grande, facendo esperienze, conoscendo mondi e persone, sperimentando un senso di libertà ed indipendenza al pari dei loro coetanei. Oggi Daniele Cassioli è impegnato nel diffondere un grande messaggio di positività, voglia di fare ed entusiasmo sia nelle scuole che presso le famiglie dove vive un bambino o un ragazzo portatore di handicap, e ci ricorda di non costruire mai campane di vetro per questi giovani, ma anzi di spronarli a vivere di esperienze positive e di non rinunciare mai al sorriso.

mobile

La tecnologia che ci piace davvero è quella che si fa umanamente portavoce delle esigenze di chi vive costantemente la sua vita sotto il segno della disabilità. Una tecnologia che riesce a trovare soluzioni sempre più innovative ai piccoli grandi problemi quotidiani. E le vere protagoniste di questo orientamento Hi-tech sono le Applicazioni Mobile. Ci riferiamo, nello specifico, alle app per non vedenti e ipovedenti. Vediamo insieme cosa offre il mercato.

Quando la tecnologia diventa sinonimo di accessibilità

Le migliori App mobile per ipovedenti e non vedenti si pongono diversi obiettivi.

  • Aiutare i soggetti a muoversi in un contesto non domestico.  Un ambiente generalmente urbano, trovando facilmente tutte le informazioni necessarie e i punti di interesse.
  • Scrivere o leggere email ed sms con il proprio smartphone.
  • Fare shopping in autonomia.
  • Leggere un giornale
  • Andare al cinema

E molto altro ancora!

Passeggiare in città

Alcuni giorni fa vi avevamo parlato di VATE

Un’innovativa applicazione frutto di una partnership tra una società veneziana ed una londinese. Il suo obiettivo è quello di accompagnare il turista ipovedente alla scoperta delle bellezze di Venezia. Questa app per non vedenti è un progetto virtuoso, che si avvale della tecnologia beacon (trasmettitori Bluetooth situati lungo il tragitto prestabilito). Un progetto che potrà trovare applicazione in futuro in tante altre località del mondo.

Recentemente, anche Microsoft ha lanciato Soundscape. Al momento l’applicazione è disponibile solo negli Stati Uniti, ma auspichiamo che presto possa essere scaricabile anche in Europa. Anche in questo caso, l’applicazione si avvale di beacon, in abbinamento alla tecnologia Audio 3D. All’utente vengono dunque segnalati e raccontati i punti di suo interesse. Musei, negozi, supermercati o altro. Peraltro, Soundscape ha la capacità di funzionare in background dunque è utilizzabile in contemporanea all’ascolto di Podcast, audiolibri, musica o altro.

Un’altra app mobile per ipovedenti e non vedenti che vogliamo segnalare si chiama Intersection Explorer (disponibile per Android). Consente di prepararsi al tragitto da affrontare fuori casa prima ancora di uscire. Sarà sufficiente spostare il dito sulla mappa per ascoltare la descrizione del tragitto stesso e delle sue caratteristiche. Sempre per Android, è disponibile Walkie Talkie. Un’applicazione che accompagna il non vedente lungo il suo tragitto, indicandogli vocalmente gli indirizzi, la presenza di incroci, i luoghi di interesse nei paraggi.

Concludendo la carrellata delle app mobile che aiutano ipovedenti e non vedenti a muoversi nello spazio, segnaliamo Ariadne GPS, che consente all’utente di sapere sempre esattamente dove si trova. L’app, ce lo suggerisce il nome stesso, si avvale della tecnologia GPS. E’ dotata di mappe, che l’utente può esplorare con il dito onde ricevere una serie di informazioni audio sul tragitto che sta percorrendo.

Scrivere email, sms, documenti

Vi sono poi diverse app mobile per ipovedenti e non vedenti volte a risolvere i problemi connessi alla lettura ed alla scrittura. Citiamo tra queste Darwin Reader Trial (Android) e Speak It (iOS) sul fronte lettura, mentre sul fronte dell’assistenza alla scrittura vi segnaliamo Braille Pad (iOS) e TypeInBraille (iOS), applicazioni che consentono di scrivere email ed sms ma anche post sui social network avvalendosi della scrittura in Braille. Se invece si preferisce scrivere attraverso dettatura, è disponibile Dragon Dictation (iOS).

Fare shopping

Sul fronte shopping, invece, esistono delle utilissime applicazioni che sono in grado di leggere i codici a barre ed i codici QR traducendoli in informazione audio: ci riferiamo a Digit Eyes (iOS), Ideal Item Identifier (Google Play) ed Audio Labels (iOS).

Andare al cinema

Questa applicazione si chiama Movie Reading, ed è disponibile sia per Android che per iOS: una volta installata e selezionato il film, essa fornisce un audio commento alle scene del film.

Ascoltare musica

Si chiama Rock Lock Music Player (Android), ed è un lettore musicale accessibile anche ad ipovedenti e non vedenti.

Leggere il giornale

Anche leggere un giornale non è più un problema: WinGuido (Android), è un’app specializzata nella lettura dei quotidiani. Sempre sul fronte lettura, segnaliamo Eye Glasses Camera (Android), un’app che consente di ingrandire i testi e le immagini, e Big Launcher (Google Play), un’applicazione che consente di visualizzare icone e testi più grandi e dai colori più vividi.

Infine, gli assistenti virtuali

Non dimentichiamo, infine, l’importanza degli assistenti virtuali, app mobile per non vedenti con funzionalità molto più estese delle sopracitate: tramite semplici comandi vocali, l’utente può scrivere email, fare telefonate, chiedere informazioni, effettuare ricerche sui motori, aprire e chiudere applicazioni e molto altro. Tra gli assistenti virtuali citiamo Vilingo Virtual Assistant (Android).

La lista delle applicazioni mobile utili ad ipovedenti e non vedenti è davvero lunga, ma quel che appare chiaro è che grazie alla tecnologia oggi il mondo può essere davvero più accessibile per tutti.