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Degenerazione maculare senile: 5 consigli per tentare di prevenirla

degenerazione maculare senile - Neovision Cliniche Oculistiche

La macula è una parte importantissima della retina, ed ha il ruolo di decodificare i segnali luminosi e permettere una visione centrale ben definita. La degenerazione maculare senile, come ci suggerisce il nome stesso, è una patologia che colpisce la macula molto spesso in età avanzata. Nella degenerazione maculare senile, i fotorecettori presenti sulla macula subiscono un danno irreversibile dovuto all’invecchiamento cellulare, e la visione centrale si fa mano a mano meno nitida e precisa. Se trascurata, porta ad un progressivo peggioramento della visione centrale, che ne risulta gravemente compromessa. Esiste qualche consiglio per ritardare la comparsa e la progressione di questa patologia legata a doppio filo all’avanzare dell’età? Forse sì. Vediamo dunque 5 raccomandazioni per prevenire o quantomeno ritardare l’insorgenza della degenerazione maculare senile. 

1 – Bye bye sigaretta

Il fumo di sigaretta esercita una lunga serie di effetti dannosi sull’apparato respiratorio ma anche su quello cardiovascolare, predisponendo a diverse patologie anche particolarmente gravi. E non solo: anche l’occhio risente negativamente del fumo di sigaretta, che è un fattore di rischio di patologie come la degenerazione maculare senile e la cataratta.

2 – Occhiali da sole, sempre

I raggi ultravioletti rappresentano una minaccia da non sottovalutare per il nostro apparato visivo. Poiché essi sono freddi ed invisibili, quasi sempre non ci rendiamo conto di esserne notevolmente esposti. E non solo: la loro lunghezza d’onda fa sì che essi penetrino in profondità nel nostro occhio, andando a colpire e danneggiare proprio la macula. La soluzione è indossare un buon paio di occhiali da sole tutto l’anno, anche perché i raggi ultravioletti penetrano nell’atmosfera anche attraverso le nuvole ed in condizioni di poca irradiazione solare. Inoltre, al mare o sulla neve, l’effetto dato dal riverbero ne amplifica la dannosità potenziale.

3 – La prevenzione inizia a tavola

La dieta mediterranea è e rimane uno dei pilastri dello star bene sotto molti punti di vista. Qualunque medico decidiate di interpellare intorno a questo argomento, ve lo potrà confermare. La dieta mediterranea è la scelta migliore anche per preservare la propria salute oculare: vi consentirà di stare il più possibile alla larga dalle tipiche patologie oculari connesse all’invecchiamento cellulare ed allo stress ossidativo, come per esempio la degenerazione maculare senile e la cataratta.

Per ciò che concerne gli alimenti che vi consigliamo di introdurre nella vostra dieta settimanale per favorire una buona ossigenazione dei tessuti, citiamo:

  • le verdure a foglia verde, ricche di luteina, importante antiossidante che apporta un grande beneficio proprio alla retina ed alla macula;
  • le uova: perchè ricche di vitamina A, una sostanza preziosissima per la sua azione protettiva ed antitumorale nei confronti della retina;
  • i pomodori: preziosa fonte di licopene, ottimo perchè protegge la macula dall’invecchiamento;
  • le lenticchie: ottime per il loro notevole apporto di selenio;
  • olio extravergine di oliva, il capisaldo della dieta mediterranea, perchè ricco di polifenoli;
  • vino rosso (mezzo bicchiere a pasto), per la presenza di un antiossidante chiamato resveratrolo;
  • pesce azzurro: ricco di Omega3, indispensabili per il buon andamento della funzione oculare, che si mantiene efficiente e “giovane”.

Da evitare:

consigliamo di evitare cibi ipercalorici, grassi saturi ed abuso di fritture.

4 – Alcolici con estrema moderazione

L’alcool è uno dei grandi nemici della giovinezza e della salute cellulare. I forti bevitori dovrebbero sapere che l’alcol compromette la buona ossigenazione cellulare ed ha un’azione radicalizzante. Un fattore che predispone all’insorgenza di alcune patologie tipicamente connesse all’invecchiamento delle cellule, proprio come la degenerazione maculare senile. Lo conferma anche uno studio condotto dall’Università di Melbourne e pubblicato sull’American Journal of Ophtalmology.

Fonte: Academic.OUP. com

5 – Occhio alla linea!

L’obesità è uno dei fattori di rischio della degenerazione maculare senile. E’ fondamentale, dunque, tenere d’occhio insieme all’alimentazione, anche la bilancia. E se possibile praticare un po’ di sport aerobico (anche una camminata veloce due o tre volte la settimana), che favorisce il mantenimento della linea e la buona ossigenazione dell’intero organismo.

Moringa, il superfood che fa bene alla vista

moringa

Mai come in questi ultimi anni si è sentito parlare di superfood, ovvero alimenti dall’alto e variegato contenuto nutritivo, poveri di grassi e capaci di apportare notevoli benefici al nostro organismo sotto vari punti di vista. Tra i superfood più diffusi ed apprezzati troviamo – per citarne alcuni – i semi di chia, il tè verde, i semi di lino, l’alga spirulina, le bacche di goji, l’acerola, la graviola e la moringa oleifera. Oggi vogliamo soffermarci proprio su quest’ultima, andando ad approfondirne caratteristiche e benefici, con un occhio di riguardo ai vantaggi che questo particolare superfood può apportare al nostro apparato visivo. 

I superfood

Un Superfood è, come già sopra accennato, un alimento di origine vegetale avente capacità nutrizionali davvero eccezionali. Nonostante ciascuno di essi abbia caratteristiche intrinseche differenti, in linea di massima i superfood sono molto ricchi di minerali, aminoacidi essenziali, vitamine, proteine ed acidi grassi sani. Teniamo presente che, anche se spesso con superfood si intende un alimento forse poco conosciuto, è anche vero che fanno parte di questa categoria anche cibi che sono presenti nella nostra dieta quotidinana, come i pomodori, le crucifere, gli agrumi, le uova e molti altri.

 5 tipologie di superfood

In linea generale, i superfood si possono suddividere in 5 grandi categorie, assimilabili a 5 gruppi di colore. Il colore di ciascun superfood ci dà indicazione delle sue straordinarie proprietà. Vediamo nel dettaglio le categorie:

  • Blu-Viola: appartengono a questa categoria tutti i cibi contenenti antocianine, potassio, magnesio, vitamina C e carotenoidi. Esempio: uva nera, melanzane, radicchio, frutti di bosco.
  • Verde: appartengono a questa categoria tutti i cibi contenenti clorofilla, acido folico, luteina. Esempio: tutte le crucifere, asparagi, biete, prezzemolo, basilico, spirulina, moringa.
  • Bianco: appartengono a questa categoria tutti i cibi contenenti polifenoli, flavonoidi, selenio e composti solforati. Esempio: finocchi, funghi, cipolle, cavolfiore, aglio.
  • Giallo-Arancio: appartengono a questa categoria tutti i cibi contenenti: flavonoidi, carotenoidi, vitamina C. Esempio: carote, agrumi, zucca, peperoni, mais.
  • Rosso: appartengono a questa categoria tutti i cibi contenenti licopene e antocianine. Esempio: pomodori, barbabietole, peperoni, ciliegie.

La moringa oleifera

Forse questo nome vi giunge nuovo, e se così fosse, annotatevelo, perchè questo cibo è davvero straordinario. La moringa oleifera è un albero che cresce in America Latina ed in India. Da esso si ricava una polvere dalle proprietà nutritive e salutari particolarmente elevate. Essa contiene moltissime proteine, vitamine e sali minerali. Tra le vitamine, segnaliamo la vitamina E, la vitamina K, le vitamine del gruppo B e la vitamina A.

A parità di peso, la moringa contiene un quantitativo di:

  • vitamina A 10 volte maggiore della carota
  • ferro 25 volte maggiore degli spinaci
  • calcio 17 volte di più del latte
  • proteine 4 volte di più delle uova
  • potassio 15 volte di più delle banane

E non finisce qui: la moringa è ottima:

  • per tenere bassi i livello di colesterolo cattivo
  • per ottenere un effetto antiossidante e dunque antitumorale
  • per tenere bassi i livelli di glicemia
  • come antinfiammatorio naturale
  • per favorire la digestione
  • per aiutare il buon funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio
  • per regolare il metabolismo

Insomma, un vero e proprio superfood! Oggi trovate la moringa in commercio presso le erboristerie e nei negozi di alimenti biologici. Potete assumerla in polvere, in capsule o in foglie, proprio come se fosse un’insalata, o berla sotto forma di succo.

Assumere moringa per far bene alla vista

Anche l’apparato visivo può trarre beneficio dall’assunzione della moringa. Come detto, questo eccezionale superfood è ricco di vitamina A, vitamina E e vitamine del gruppo B, in quantità anche notevolmente maggiori rispetto ad altri alimenti di uso più comune.

La vitamina A, (ovvero il betacarotene) è ottima per aiutare la visione notturna e per mantenere l’occhio sempre in salute e ben idratato. Non si dice che le carote fanno bene alla vista? La moringa è un vero e proprio concentrato di betacarotene, dunque perchè non provarla?

Come detto, la moringa è anche ricca di vitamine del gruppo B. La vitamina B2, in particolare, è fondamentale per garantire la corretta crescita del tessuto connettivo degli occhi, e per mantenere l’apparato visivo in salute.

La vitamina E ha un forte potere antiossidante, aiuta a mantenere i tessuti ben ossigenati ed a mantenere in forma i muscoli oculari. E’ ottima per prevenire alcune patologie, quali la degenerazione maculare senile e la cataratta.

Concludiamo questa straordinaria carrellata di benefici della moringa, l’albero della vita, suggerendovi di tenerne a mente il nome e, se possibile, di provarla voi stessi, onde aiutarvi tramite l’alimentazione a vivere meglio ed a mantenervi sempre in forma.