La cataratta è una patologia oculare strettamente connessa all’avanzare dell’età. Essa colpisce prevalentemente i soggetti anziani, ma può manifestarsi anche in giovane età, oppure essere già presente sin dalla nascita. A questa distinzione basata sull’età del paziente, se ne aggiungono altre. Quella relativa allo stadio della patologia, e quella relativa alla tipologia di cataratta. Cerchiamo di comprenderle meglio. 

Gli stadi della cataratta: iniziale o maturo?

Prima di entrare nel merito delle tipologie di cataratta, vale la pena di spendere due parole anche sull’argomento degli stadi della patologia. La cataratta è una patologia che avanza in modo irreversibile ed inarrestabile. L’unico modo per arrestare l’opacizzazione del cristallino è l’intervento. Fino ad alcuni anni fa, l’intervento implicava un tempo di riabilitazione ed un recupero visivo più lungo, e dunque si preferiva evitarlo fino a quando non fosse stato assolutamente necessario. Ecco perché la cataratta veniva operata solamente quando era in uno stadio avanzato. Oggi invece, complici i grandi progressi della tecnologia applicata alla chirurgia oftalmica, l’intervento è più agevole per il chirurgo e più confortevole per il paziente ed offre un recupero post operatorio decisamente veloce. E non solo: a differenza di quanto avveniva alcuni anni fa, l’intervento di cataratta rappresenta oggi una valida opportunità: quella di risolvere in un’unica soluzione anche i difetti visivi – miopia, ipermetropia e astigmatismo – e la presbiopia.

Quali sono invece le diverse tipologie di cataratta?

Ora che abbiamo chiarito che la cataratta, pur essendo una patologia irreversibile, dipende da alcune variabili come l’età del paziente, la causa della sua insorgenza e lo stadio di avanzamento, è il momento di entrare nel merito anche delle sue tipologie. Perché se è vero che la cataratta è l’opacizzazione del cristallino, è anche vero che questa opacizzazione può formarsi in diversi modi, principalmente tre:

  • Cataratta nucleare

La cataratta nucleare è la forma più comune delle tre. Nel caso della cataratta nucleare, l’opacizzazione avviene a partire dal centro del cristallino e progredisce verso l’esterno. E’ la tipica cataratta dell’anziano.

  • Cataratta corticale

La cataratta corticale si espande invece dalla periferia del cristallino verso il centro. Anche questa tipologia di cataratta si manifesta spesso nel soggetto anziano, ma è anche tipica del paziente diabetico.

  • Cataratta sottocapsulare posteriore

Nella cataratta sottocapsulare posteriore, l‘opacizzazione inizia dalla parte centrale posteriore del cristallino. La causa di questa tipologia di cataratta non è sempre l’invecchiamento, ma può essere anche una patologia sistemica oppure l’assunzione di dosi massicce di corticosteroidi. La sua progressione è tendenzialmente più lenta delle due sopracitate.

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