Congiuntivite nei bambini: colpa dell’inquinamento?

congiuntivite nei bambini

Congiuntivite nei bambini e inquinamento | Si sente spesso parlare di inquinamento dell’aria, polveri sottili, domeniche a piedi. Quando l’argomento è l’inquinamento dell’aria il focus è sulle vie respiratorie, spesso irritate dalla presenza di particelle inquinanti in sospensione. Forse non ci hai mai pensato, ma anche gli occhi sono vittime dell’inquinamento dell’aria e dello smog. In particolare, gli occhi dei bambini, più delicati e soggetti ad irritazioni e congiuntiviti. Vediamo come. 

Congiuntivite nei bambini e inquinamento: lo dice il British Journal

Uno studio del British Journal di alcuni anni fa lascia poco spazio all’immaginazione. “Congiuntiviti urbane: una nuova forma di congiuntivite da inquinamento?” Sulla base del monitoraggio dei sintomi di un gruppo di bambini dall’1 ai 12 anni ha dimostrato come lo smog sia il principale imputato di una serie di disturbi della vista nei bambini, quali congiuntiviti, stati irritativi, bruciore, lacrimazione eccessiva e addirittura dolori.

I bambini che vivono nelle grandi città, quindi, sarebbero più predisposti a sviluppare una forma di congiuntivite di tipo “urbano”, causata dalle polveri sottili, che in questo caso si comportano come un vero e proprio allergene. Bruciore, occhi secchi, sensazione di sabbiolina nell’occhio, irritazione, gonfiore e dolore sono i sintomi di questa congiuntivite “di città” che, soprattutto nei pazienti pediatrici, è bene non sottovalutare.

Congiuntivite nei bambini e inquinamento: uno studio italiano lo conferma

Le polveri sottili vanno considerate come veri e propri allergeni responsabili di congiuntiviti. Uno studio più recente, condotto da un gruppo di ricercatori italiani e pubblicato su Seminars of Ophtalmology, ha confermato la teoria sopra citata. I soggetti presi in esame erano bambini di età inferiore ai 14 anni residenti in Italia, nello specifico in Lombardia. Su 132 bambini presi in esame, 48 soffrivano di UCUO, ovvero Unspecific Conjunctivitis of Unknown Origin (Congiuntivite Atopica di Origine Sconosciuta). In particolare, lo studio ha dimostrato come questi 48 soggetti vivessero in zone dove si erano registrati livelli di PM10 particolarmente rilevanti.

Come proteggere gli occhi dei più piccoli dalle congiuntiviti causate da smog?

Come anticipato, dunque, è fuori dubbio che lo smog non faccia bene nè alle vie respiratorie dei nostri piccoli, nè ai loro delicati occhi. Ma come proteggere gli occhi dei bambini dallo smog? E’ importante, in primo luogo, tenerli ben puliti, lavandoli ogni sera con una garzina sterile imbevuta di acqua bollita. In secondo luogo, è fondamentale che gli asciugamani presenti in bagno siano sempre puliti e personali: lo scambio di asciugamani o l’uso di asciugamani poco puliti possono peggiorare uno stato irritativo o addirittura infettivo già in atto.

E se la situazione non migliora?

Se il processo irritativo degli occhi del tuo piccolo non migliora, è bene farlo vedere da uno specialista. Non prendere iniziative, somministrandogli pomate a base di cortisone oppure farmaci antistaminici per bocca! E’ sempre bene far valutare sia le congiuntiviti che il quadro clinico ad un medico specialista. In Neovision siamo a tua disposizione con FOR KIDS, una visita oculistica specialistica pediatrica pensata proprio per valutare lo stato di salute degli occhi dei più piccoli di casa.

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