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Prevenire la cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

Può svilupparsi già dopo la mezza età, per progredire dapprima impercettibilmente e poi in modo sempre più marcato. E’ la cataratta, quella sgradita ma comunissima patologia oculare che causa una vista sempre meno definita mano a mano che la nostra età avanza. Qual è la causa della cataratta? E’ una patologia che si può prevenire in qualche modo? Sono quesiti piuttosto comuni. Ebbene, uno dei primi passi per prevenire la cataratta si può fare a tavola.

Qual è la causa della cataratta?

La cataratta è una patologia i cui fattori predisponenti sono vari. In primis la genetica, ma anche l’ambiente, lo stile di vita, l’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti, un’alimentazione poco equilibrata contribuiscono all’insorgenza della patologia. La cataratta ha un’incidenza altissima, a tal punto che l’intervento di cataratta è uno dei più praticati in Europa e in tutto il mondo. I motivi sono presto detti:

  1. L’altissima diffusione della patologia;
  2. Il fatto che l’operazione di cataratta rappresenti l’unica strada per trattare la cataratta, in quanto non esiste ad oggi terapia farmacologica;
  3. I rischi connessi all’intervento sono inferiori all’1%.

Leggi anche: Eurostat, cataratta e colonscopia gli interventi più praticati in UE

Come prevenire la cataratta?

Ecco 4 ingredienti che possono aiutare a stare alla larga dalla patologia

Avere uno stile di vita corretto, non eccessivamente sedentario, volersi bene e volere bene ai propri occhi sono sicuramente dei piccoli grandi segreti per cercare di prevenire l’insorgenza della cataratta. Anche la buona tavola, della quale noi italiani siamo maestri, ci viene incontro. Gli studi e le ricerche scientifiche volti a confermare la correlazione positiva tra alimentazione sana e prevenzione della cataratta sono davvero innumerevoli. Tutti concordano nel prediligere la dieta mediterranea come modello al quale ispirarsi per alimentarsi in modo corretto e prendersi cura della propria salute.

Nota Bene: I suggerimenti alimentari sotto forniti possono essere d’aiuto a prevenire o ritardare l’insorgenza della cataratta, ma non ci mettono al riparo al 100% dalla sua eventuale comparsa. Insomma, così come ad oggi non esiste terapia farmacologica per il trattamento della cataratta (che è risolvibile solo grazie alla chirurgia), analogamente non è possibile mettersi al 100% al riparo dalla patologia solamente grazie ad uno stile di vita ed a scelte alimentari virtuose.

In particolare, gli alimenti che non devono mai mancare e che consentono di prendersi cura del proprio apparato visivo e mantenere il proprio cristallino il più in salute possibile sono:

1 – Verdure a foglia larga

Le verdure a foglia larga contengono zeaxantina e luteina, due elementi che appartengono alla famiglia dei carotenoidi e che aiutano i tessuti oculari a preservarsi sani ed efficienti molto a lungo. Questo accade perché sono dei potenti antiossidanti capaci di esercitare un effetto protettivo nei confronti dei danni foto-ossidativi. Largo dunque a cicorie, bieta, spinaci, e a tutte le verdure a foglia in generale.

2 – Latte e suoi derivati, cereali, frutta secca, legumi

Questi ingredienti sono ricchi invece di vitamina E che, cita uno studio, aiuta a ridurre del 40-45% le probabilità di insorgenza della cataratta. Largo dunque a latte, formaggi, cereali (se possibile integrali, anche il vostro intestino vi ringrazierà), frutta secca e legumi.

3 – Agrumi, mele, banane, pomodori e peperoni

La dieta mediterranea non solo è sana e buona, ma è anche incredibilmente colorata. Mangiare a colori mette anche di buon umore. E allora largo a pomodori e peperoni, ma anche alla frutta, sana e fresca, che non deve mai mancare sulla tavola di qualunque famiglia. Questi alimenti aiutano a prevenire la cataratta perché sono ricchi di vitamina C, ottima per rinforzare il sistema immunitario e per proteggere le strutture oculari. Inoltre, la vitamina C (acido ascorbico) è in grado di rigenerare la vitamina E. Si può dire, dunque, che le due vitamine agiscano in sinergia fornendo una vera e propria sferzata di benessere!

4 – Carote, carote e ancora carote

Nella carrellata degli alimenti utili nel prevenire la cataratta non potevano mancare le carote. Ricche di vitamina A, le carote si rivelano essere un potente antiossidante, capace di proteggere le strutture oculari – incluso il cristallino – dall’invecchiamento cellulare. Largo quindi alle insalatone, anche in inverno, con tante buone carote fresche!

Mangiar bene, sano, vario e a colori aiuta a prevenire la cataratta: qualche ultimo consiglio generale

Osservando l’elenco degli alimenti sopra descritti, è evidente che una dieta sana che si prenda cura del nostro organismo e delle nostre strutture oculari non possa prescindere dalla presenza varia ed abbondante di frutta e verdura. Non dimenticate di aggiungere legumi, cereali e latticini. Carne e pesce ok, purché magri e provenienti da allevamenti o mari locali. Da limitare alcolici, insaccati e cibi grassi. E infine… bere acqua a volontà, naturalmente.

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benefici ciliegie - Neovision Cliniche Oculistiche

I benefici delle ciliegie sono innumerevoli. Fresche, colorate, succose e gustosissime, non smetteremmo mai di mangiarle. E facciamo davvero bene. Non tutti sanno, infatti, che le ciliegie oltre che apportare piacere al palato, sono anche una preziosa fonte di salute per i nostri occhi. Ecco spiegati quali sono i benefici delle ciliegie per la salute oculare. 

Dieta mediterranea, salute e benessere a partire dalla tavola

La dieta mediterranea ci viene incontro nell’aiutarci a prevenire una vasta gamma di patologie direttamente collegate all’invecchiamento cellulare, allo stress ossidativo, ma anche alle stesse carenze alimentari. Alimentarsi correttamente e seguire la dieta mediterranea è il primo passo per vivere bene e a lungo. Dunque largo alla frutta e alla verdura, a patto che queste siano consumate fresche e di stagione. Seguire e rispettare la stagionalità degli ingredienti, fare il pieno di vitamine e sali minerali e bere molta acqua sono piccoli grandi segreti che ci aiutano davvero a prenderci cura del nostro organismo e del nostro benessere.

Leggi anche: mangi male? Occhio alla cataratta

I benefici delle ciliegie per la salute oculare

Approfittiamo dei mesi più caldi dell’anno per fare il pieno di ciliegie e prenderci cura della nostra salute oculare con gusto. I benefici delle ciliegie per la salute oculare derivano dal fatto che esse sono particolarmente ricche di vitamine e sali minerali:

  • la vitamina A esercita un’azione protettiva  delle strutture oculari, come cornea e retina, e favorisce un buon funzionamento della visione notturna;
  • la vitamina C ha un’importante azione antiossidante e dunque aiuta a stare alla larga dalle patologie tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare e ai radicali liberi, come per esempio la cataratta o la degenerazione maculare senile;
  • le vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B2, sono ottime per combattere lo stress ossidativo;
  • il ferro è ideale per mantenere i tessuti giovani e favorirne l’ossigenazione;
  • le antocianine sono antiossidanti naturali, ottimi per prevenire l’insorgenza dei tumori ma anche per proteggere le strutture oculari, nello specifico la retina, contrastando la fragilità capillare;
  • la melatonina è un ormone naturale molto utile in quanto protegge la retina dallo stress ossidativo e dunque aiuta a prevenire alcune patologie della retina tipiche dell’età avanzata, come la maculopatia degenerativa.

Insomma, i benefici delle ciliegie per la salute oculare sono davvero innumerevoli. Non vi resta che approfittare della bella stagione per gustarle a volontà e trarre tutto il meglio anche per i nostri occhi.

Ad ogni stagione i suoi frutti

Ogni mese dell’anno ci regala diversi tipi di frutta gustosa e colorata che possiamo inserire nella nostra dieta. Ogni frutto, a suo modo, apporta dei benefici alla salute oculare, ma non solo.

Ecco l’elenco della frutta che madre natura ci fornisce, mese per mese:

  • Gennaio: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Febbraio: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Marzo: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Aprile: agrumi, mele, pere, nespole, fragole
  • Maggio: mele, ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, nespole, pere, pompelmo
  • Giugno: pesche, susine, lampone, melone, ciliegie, fichi, fragole
  • Luglio: anguria, amarene, albicocche, fichi, anguria, ciliegie, pesche, susine, melone, lampone, mirtilli
  • Agosto: uva, pesche, prugne, susine, fichi, albicocche, ciliegie
  • Settembre: fichi, uva, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne
  • Ottobre: castagne, cachi, limoni, clementine, pere, mele, uva
  • Novembre: uva, agrumi, cachi, kiwi, castagne
  • Dicembre: uva, mele, pere, agrumi, kiwi, castagne

 

estratti di frutta e verdura - Neovision Cliniche Oculistiche

Quando le temperature si alzano, la voglia di consumare cibi caldi o elaborati è poca. Al contrario, si desidera maggiormente consumare cibi leggeri abbinati a bevande fresche e dissetanti. In questo senso ci viene incontro un elettrodomestico che ha conquistato la simpatia di molte famiglie: l’estrattore di succo. Oggi vogliamo darvi alcune idee per dar vita a 3 estratti di frutta e verdura davvero golosi che fanno bene alla vista, e che sono molto rinfrescanti e gradevoli al palato. 

Estratti di frutta e verdura per coccolare la vista? Una premessa…

Non ci stancheremo mai di ripetere che è fondamentale, in qualunque periodo dell’anno, scegliere frutta e verdura di stagione. Evitate, ove possibile, i prodotti provenienti da coltivazioni in serra oppure che giungono da molto lontano, e prediligete i coltivatori e negozianti della vostra zona.

…e un consiglio

Non tutti sanno che il frigorifero è suddiviso in aree pensate per ospitare i diversi cibi: frutta e verdura, solitamente, vanno riposti nella parte più bassa. Quando le temperature sono molto alte, conservate sempre frutta e verdura negli appositi scomparti. In questo modo potrete dar vita a estratti di frutta e verdura non solo buoni e salutari, ma anche freschissimi, che potrete consumare immediatamente senza aggiungere ghiaccio.

1 – Frutta di stagione a tutto colore

Ecco un estratto di frutta colorato e dai sapori molto ben bilanciati. Per realizzarlo vi serviranno due mele, 200 gr di fragole ed il succo di mezzo limone. La mela bilancia l’acidità degli altri frutti, conferendo all’estratto un sapore ben equilibrato e gradevole, anche per i più piccoli. La fragola, invece, regala un colore rosso intenso davvero invitante.

Tra gli estratti di frutta e verdura che coccolano la vista questo fa bene perché…

Le fragole sono ricche di antiossidanti, flavonoidi e vitamina C. Questo significa che sono un ottimo alleato per combattere lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare. A livello oculare, questo si traduce in un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie tipicamente connesse all’avanzare dell’età e all’insufficiente ossigenazione dei tessuti, come la cataratta e la maculopatia senile

2 – E verdura sia, ma con un tocco frizzante

Questo secondo goloso estratto che fa bene alla vista oltre che al palato e all’umore, è a base di frutta e verdura. E cosa c’è di più fresco e dissetante del cetriolo e della menta? Sembra un abbinamento inaspettato, ma lo troverete veramente irresistibile. Per prepararlo, mettete nel vostro estrattore due cetrioli, una mela verde, una manciata di foglioline di menta e, se li avete a disposizione, due gambi di sedano.

Questo estratto fa bene alla vista perché…

Il secondo estratto di frutta e verdura fa bene alla vista perché il cetriolo favorisce il benessere del fegato. Il fegato è un organo molto importante perché è una riserva di vitamina A, che a sua volta è preziosa per la salute della retina e per la salute oculare in generale. Una carenza di vitamina A può portare a difficoltà nella visione notturna ed a disidratazione lacrimale. 

3 – Sapore e coccole per pelle ed occhi

Avete voglia di fare il pieno di carotenoidi? E allora largo agli estratti a base di frutta ed ortaggi di colore arancio. L’estratto di melone, carota e pesca è perfetto per chi non ama i sapori troppo “frizzanti” e preferisce evitare agrumi, zenzero o menta. Il suo sapore delicatamente dolce generalmente accontenta tutti i gusti. Dosate i tre ingredienti a piacere, a seconda del sapore che desiderate far prevalere.

Fa bene alla vista perché…

Tutti i frutti e gli ortaggi di colore arancio sono naturalmente ricchi di carotenoidi. Esercitano un’azione fotoprotettiva nei confronti della retina, quasi come se fossero degli occhiali da sole naturali. Sono anche ricchi di antiossidanti e pertanto neutralizzano l’azione dei radicali liberi proteggendo dalle patologie tipiche dell’età avanzata. Infine, esercitano un’azione protettiva nei confronti dei tessuti, inclusi quelli oculari. 

Leggi anche: luteina, l’alleata per il benessere oculare.

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alimentazione e cataratta - Neovision Cliniche Oculistiche

Prevenzione e sana alimentazione sono due facce della stessa medaglia. Con l’andare del tempo questi due concetti diventano quanto mai fondamentali, anche quando si parla della salute dei nostri occhi! Nel caso della cataratta, prevenire ed alimentarsi bene rappresentano due preziose indicazioni da tenere sempre bene a mente. 

Cataratta: anche l’alimentazione ha il suo peso?

L’alimentazione sana, abbinata uno stile di vita positivo e dinamico, è davvero la chiave per tenere lontana la cataratta? Sembra proprio di sì. L’efficacia dell’alimentazione nel prevenire e ritardare l’insorgenza di una patologia oculare come la cataratta è stata oggetto di numerose ricerche che si sono occupate di provarela fondatezza di questa ipotesi su base scientifica.

Cosa bisogna mangiare, dunque, per mantenere il proprio cristallino sano e perfettamente trasparente fino all’età avanzata?

La scienza parla chiaro. Vitamina C ed Omega3 sono elementi preziosi che aiutano l’intero apparato oculare a mantenersi perfettamente in salute, ben ossigenato e nel pieno della sua efficienza. Uno studio americano datato 2012 e pubblicato sulla rivista scientifica Ophtalmology è più che mai attuale in questo senso: vi si legge, infatti, che nella progressione della cataratta, i fattori ambientali e lo stile di vita pesano di un buon 65%, e che l’introduzione nella dieta quotidiana di alimenti contenenti vitamina C esercita un effetto protettivo sia per quanto riguarda l’esordio della patologia, sia per quanto riguarda invece la sua progressione.

Fonte: AAOjournal.org

Vitamina C contro la cataratta: quali sono gli alimenti più indicati?

La vitamina C è tradizionalmente nota per essere presente negli agrumi, ma è utile sapere che essa abbonda anche in altre tipologie di alimenti, come:

  •  le crucifere (cavolfiore, broccoli…)
  • nelle verdure a foglia
  • nei pomodori
  • nelle fragole
  • nei kiwi
  • nei tuberi (patate)

Insomma, non ci sono più scuse: per chi non amate gli agrumi, madre natura offre una vasta gamma di alimenti ricchi naturalmente di vitamina C, perfetti per coccolare il palato e per prendersi cura dei nostri occhi, anche a tavola.

Non solo vitamina C: anche l’intestino fa la sua parte

Un altro “segreto” prezioso per prendersi cura dei propri occhi, è quello di prendersi cura del proprio intestino. Sembrerà strano ma è proprio così. Il nostro intestino riveste un ruolo centrale capace di influenzare il buon andamento dell’intero organismo, inclusi i nostri occhi. E’ quanto afferma la ricercatrice Ekaterina Yonova in uno studio presentato nel 2017 in occasione del meeting annuale dell’ARVO. Lo studio, per ora effettuato solamente su un campione di donne,  ha evidenziato un legame stretto tra il benessere intestinale ed il rischio di sviluppare la cataratta. Una dieta quotidiana sana, ben bilanciata e ricca di alimenti di stagione favorirebbe insomma non solamente il buon andamento della funzione intestinale, ma anche eserciterebbe un’azione preventiva nei confronti di alcune patologie oculari come per esempio la cataratta.

Fonte: iovs.arvojournals.org

Quanto pesa invece la genetica?

La cataratta ha una base genetica. Questa, tuttavia, pesa per un 35% circa sulla sua possibile insorgenza, mentre, come già riferito dallo studio scientifico sopracitato, il resto è imputabile ad altri fattori dei quali siamo diretti responsabili e sui quali possiamo avere il controllo.

Tra questi fattori, i più rilevanti sono:

  • fumo
  • una dieta fortemente proteica
  • uno stile di vita eccessivamente sedentario
  • l’esposizione ai raggi solari (anche in inverno) senza un’adeguata protezione
  • l’abuso di alcol

E se mi diagnosticano la cataratta?

Nonostante i fattori ambientali sembrino pesare più di quelli genetici, non sempre le nostre buone intenzioni e la nostra volontà di applicare uno stile di vita sano e virtuoso producono il risultato di tenerci alla larga dalla cataratta. Qualora questa dovesse manifestarsi, tuttavia, oggi la scienza medica ci mette a disposizione una soluzione non dolorosa e mini invasiva per risolverla e riprendere a vedere forme e colori in tutta la loro bellezza e perfezione.

L’intervento per la rimozione della cataratta prende il nome di facoemulsificazione e consiste nella rimozione del cristallino opacizzato e nella sua sostituzione con una lente intraoculare perfettamente nuova e trasparente.

Facoemulsificazione: un intervento, più vantaggi

L’intervento di facoemulsificazione è altresì molto vantaggioso perchè consente al paziente che vi si sottopone di ovviare a più problemi “in una mossa sola”. Le lenti intraoculari di ultima generazione, infatti, sono oggi altamente personalizzabili e straordinariamente performanti. Questo significa che il cristallino artificiale può avere un potere diottrico conforme alle esigenze del paziente così da ovviare non solo al problema della cataratta, ma anche ad altri difetti visivi presenti.

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