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Sindrome dell'occhio secco e reflusso gastroesofageo - Neovision Cliniche Oculistiche

Accanto ai tipici sintomi del reflusso gastroesofageo, ne sono stati recentemente individuati altri, meno intuitivi e per certi versi sorprendenti, che coinvolgono l’apparato visivo. Dati alla mano, sembrerebbe che chi soffre di reflusso gastroesofageo sia maggiormente predisposto a sviluppare alcuni sintomi oculari, a tal punto che, in questi casi, si parla di Sindrome del Reflusso Oculare. E non solo: quest’ultima sembrerebbe anche essere connessa ad altre patologie oculari, tra cui la Sindrome dell’Occhio Secco. Ma partiamo dal principio.

Cos’è la malattia da reflusso gastroesofageo

Prima di affrontare la correlazione fra Sindrome dell’Occhio Secco e reflusso, cerchiamo di conoscere meglio questo secondo disturbo. La malattia da reflusso gastroesofageo è caratterizzata da una fuoriuscita anomala dei succhi gastrici dallo stomaco in direzione dell’esofago. Una minima fuoriuscita durante la giornata è normale ed accade solitamente dopo i pasti. Diverso è il discorso quando questo accade in maniera più accentuata, sia per quanto riguarda la frequenza che la durata del disturbo. I sintomi del reflusso sono:

  • rigurgiti acidi
  • bruciore retrosternale
  • dolore toracico
  • tosse e raucedine
  • abbassamento della voce
  • asma
  • singhiozzo
  • otite media

Talvolta il reflusso con annessi sintomi può essere solamente passeggero, come per esempio nel caso delle donne in gravidanza oppure in periodi della vita nei quali si tende ad essere leggermente in sovrappeso. Qualora invece sia una condizione cronica, è necessario rivolgersi al medico e trattarla opportunamente. Anche se nella maggioranza dei casi la malattia da reflusso non determina lesioni, talvolta può invece generare ulcere oppure erosioni a livello esofageo.

Occhio secco e reflusso: la correlazione

Alcuni studi recenti hanno evidenziato che il reflusso esercita una certa influenza anche sullo stato degli occhi. In particolare, parte del reflusso gastroesofageo riuscirebbe a giungere sino all’apparato visivo attraverso il dotto naso-lacrimale, e di lì arriverebbe alla superficie oculare tramite il sacco lacrimale. Questo passaggio di succhi gastrici dallo stomaco fino agli occhi innesca la Sindrome da Reflusso Oculare, una patologia della superficie oculare che si caratterizza per:

  • bruciore oculare
  • sensazione di corpo estraneo
  • fotofobia
  • infiammazione della mucosa del dotto naso-lacrimale
  • presenza, nelle lacrime, di pepsina, un enzima che si trova proprio nei succhi gastrici.

Tra le patologie che sembrano essere legate a doppio filo alla Sindrome da Reflusso Oculare citiamo la Sindrome di Sjogren e la Sindrome dell’Occhio Secco, che si caratterizzano per una marcata secchezza oculare, accompagnata da altri sintomi, tra cui quelli appena descritti.

Un protocollo terapeutico efficace per la Sindrome dell’Occhio Secco: LAVMe

Trattare con efficacia ed in modo durevole nel tempo i sintomi dell’occhio secco è oggi possibile grazie ad un innovativo protocollo terapeutico chiamato LAVMe. Il protocollo, messo a punto recentemente dalle cliniche del gruppo Neovision, consente di migliorare sensibilmente e sul lungo periodo i sintomi tipici della superficie oculare. Naturalmente, qualora la sindrome sia legata al reflusso, sarà opportuno trattare anche la patologia gastroesofagea.

In cosa consiste il protocollo LAVMe?

LAVMe è un programma terapeutico personalizzato unico nel suo genere, capace di trattare con successo la sintomatologia tipica della Sindrome dell’Occhio Secco e donare uno stato di benessere globale sul lungo periodo. Il protocollo include una serie di sedute di risonanza quantica molecolare in abbinamento a momenti di rilassamento mindfulness, messe a punto da équipe di professionisti altamente specializzati.

Un percorso terapeutico da affrontare assieme agli specialisti Neovision senza mai essere lasciati soli, con la certezza di essere accompagnati per mano verso una condizione di benessere fisico e emotivo a tuttotondo.

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Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600.

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Dopo il lockdown: must have - Neovision Cliniche Oculistiche
I nuovi must dopo il lockdown

Il lockdown, per molti, sembra quasi un ricordo un po’ annebbiato. Finalmente si può uscire di casa, dopo un lungo periodo che ha messo a dura prova le nostre vecchie e consolidate abitudini. Tuttavia, dobbiamo ancora procedere con cautela. Mantenere le opportune distanze sociali, indossare la mascherina, a volte i guanti, e ricorrere soprattutto ad una buona dose di buon senso.

Dopo il lockdown: nuove regole e nuove necessità

Dopo il lockdown abbiamo scoperto un mondo trasfigurato. Dinamiche sociali allentate e al tempo stesso rafforzate. Abbiamo scoperto una realtà fatta di tecnologia ai massimi livelli con aperitivi online e spese a domicilio. Ma anche distanze predefinite, file più o meno disciplinate e inedite o riscoperte regole da adottare per proteggere noi e gli altri. In questo nuovo mondo, anche nuovi accessori e nuove necessità fanno capolino per il benessere dei nostri occhi.

Dopo il lockdown: come stanno i nostri occhi?

Dopo il lockdown, i nostri occhi sono emersi molto provati da una costante esposizione agli schermi. Dalla smart school, alle riunioni d’ufficio in call, dalla menzione su Instagram, al messaggio su WhatsApp. Un po’ per divertimento e un po’ per dovere, non abbiamo staccato mai!

Occhi costretti per settimane a guardare solo le brevi e medie distanze delimitate dalle mura domestiche.

Parliamo di occhi decisamente stanchi! E come aiutarli, dopo il lockdown, a ritrovare un po’ dell’energia che l’entusiasmo da fine confinamento ha regalato a tutti noi?

Oggi giochiamo insieme per proporvi cinque soluzioni che a nostro avviso diventeranno un MUST assoluto!

  1. Portate sempre con voi salviettine monouso per l’igiene della zona perioculare. Meglio se imbevute con estratto di Aloe vera, dalle proprietà antiossidanti e protettive. Rinfrescano e donano benessere.
  2. Usate lacrime artificiali monodose: una monodose per occhio. In questi tempi di smart working, anche i nostri occhi richiedono un’attenzione in più.
  3. Proteggete gli occhi con occhiali da sole piccoli, rettangolari o ovali. Sono il taglio che va più d’accordo con la mascherina.
  4. Privilegiate un make-up liquido o in crema. Resta più compatto ed evita che le polveri acuiscano bruciore o fastidi agli occhi.
  5. Usate cosmetici waterproof, cioè resistente all’acqua: dall’eye liner, al brush ed al mascara. Garantiscono una resistenza maggiore, evitando irritazioni che potrebbero portarvi a toccare gli occhi con le dita. Senza contare che evitano fastidiosi trasferimenti di colore sulla mascherina.

Must-have bonus: per chi porta gli occhiali, dopo il lockdown è certamente il momento di pensare al laser e dire addio agli occhiali! Per saperne di più, su Instagram è disponibile la video esperienza di Julien Buratto, CEO di Neovision, che ha corretto perfettamente ipermetropia e presbiopia con un rapido intervento di FemtoLASIK.

Bastano pochi accorgimenti per  far brillare il nostro sguardo!

Le visite oculistiche by Neovision

Super personalizzate, tecnologiche e approfondite.

  • PRIMA: La visita oculistica generale, accurata e approfondita, per avere un’idea chiara dello stato di salute degli occhi;
  • SMART: la visita intelligente, precisa e accessibile;
  • FREEDOM: per valutare la fattibilità di un intervento per la correzione laser di miopia, astigmatismo, presbiopia e ipermetropia;
  • LUCE E COLORI: specifica per la cataratta e utile a valutare la necessità e la tipologia di intervento di sostituzione del cristallino;
  • IN SALUTE: per chi soffre di patologie quali diabete, retinopatie, maculopatie, glaucoma o cheratocono e necessita di particolari controlli;
  • FOR KIDS: un percorso diagnostico dedicato ai bambini e pensato per farli sentire perfettamente a loro agio;
  • A CASA TUA: una visita oculistica a domicilio, essenziale per chi ha difficoltà a spostarsi;
  • LAVMe: il protocollo di cura completo dell’Occhio Secco. Dalla visita dedicata, al trattamento.

Chiamaci per maggiori informazioni

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Terza campagna nazionale prevenzione occhio secco

Si svolgerà dal 2 al 31 maggio 2018 in 11 città italiane la terza edizione della Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco. Quest’anno, il focus è sul mondo femminile, perché l’occhio secco è una sindrome che colpisce in particolar modo le donne, soprattutto in età matura. Un appuntamento con la salute da non perdere: l’obiettivo, informare la popolazione femminile circa i sintomi e le terapie possibili per la cura della sindrome dell’occhio secco ed offrire un test gratuito per la sua diagnosi. Prenota oggi stesso!

Terza Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco

Parte oggi la terza edizione della Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco (2-31 maggio 2018), con il il patrocinio del Ministero della Salute, di Regione Lombardia e della SOI Società Oftalmologica Italiana. La Campagna è promossa dal Centro Italiano Occhio Secco e dall’Università dell’Insubria di Varese. Sostengono l’iniziativa Allergan, Boiron, CSO, Eye-Light, Medivis, Novartis e Santen. Come già detto, quest’anno la Campagna sarà interamente dedicata al mondo femminile. Saranno 14 i centri specialistici dislocati in diverse città italiane ad offrire screening gratuiti per la diagnosi e prevenzione di questa sindrome, che colpisce soprattutto le donne over 45.

Che cos’è la sindrome dell’occhio secco?

La sindrome dell’occhio secco è un’alterazione del naturale film lacrimale dell’occhio, un’importante “pellicola” che serve ad esercitare un’azione protettiva e di lubrificazione dell’occhio. Quando questa lubrificazione viene meno, l’occhio si arrossa, si ha una sensazione di bruciore o di corpo estraneo, sensazione di annebbiamento ed anche fotofobia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la sindrome dell’occhio secco come uno “tra i più ignorati e sottovalutati disturbi della società moderna”. La sindrome ha una maggiore incidenza nelle donne dai 45 anni in su: è la delicata fase della menopausa, infatti, a portare con sé una serie cambiamenti dell’organismo, che possono avere un impatto anche sull’apparato visivo, con la comparsa di disturbi come la sindrome dell’occhio secco.

A chi è consigliato lo screening per la sindrome dell’occhio secco?

Poiché, come detto, il focus di quest’anno è sull’universo femminile, e poiché la sindrome dell’occhio secco esordisce generalmente intorno ai 45 anni e progredisce poi con l’avanzare della menopausa, il test è consigliato a tutta la popolazione femminile in questa fascia d’età. Un’ottima opportunità per testare gratuitamente lo stato di salute dei tuoi occhi: se non hai mai avuto una diagnosi di sindrome dell’occhio secco, prenota oggi stesso il tuo screening gratuito cliccando sul link ufficiale centroitalianoocchiosecco.it

Terza campagna nazionale prevenzione occhio secco

Dove posso sottopormi allo screening?

Le città nelle quali potrai trovare un centro aderente alla Terza Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco sono: Milano, Varese, Arezzo, Catania, Cuneo, Lecce, Napoli, Padova, Rapallo, Roma e Torino. Clicca subito sul link ufficiale dell’iniziativa, trova la città a te più vicina e prenota subito. Anche Neovision Cliniche Oculistiche aderisce alla terza Campagna per la Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco, pertanto se hai piacere di sottoporti allo screening presso una delle nostre tre sedi, non esitare a selezionare la tua preferenza al momento della prenotazione. Ti aspettiamo!