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Le lenti intraoculari – IOL (Intra Ocular Lens) -sono piccolissime lenti straordinariamente performanti che si inseriscono all’interno dell’occhio al posto del cristallino umano oppure in sovrapposizione ad esso. Esse rappresentano, senza alcun dubbio, la frontiera più utilizzata e più interessante della correzione dei difetti visivi, siano essi di entità moderata oppure grave. Ma quando e come è possibile far ricorso alle lenti intraoculari? Quante tipologie ne esistono? Conosciamole più da vicino.

Lenti intraoculari, a chi servono?

Le lenti intraoculari sono un ritrovato particolarmente utile per la correzione permanente dei difetti visivi. Le loro caratteristiche le rendono davvero molto versatili: ciò significa che si prestano bene a risolvere una vasta gamma di esigenze di correzione, di qualunque entità e in pazienti con età e necessità differenti.

Volendo semplificare, i campi d’azione nei quali le lenti intraoculari trovano impiego sono due:

  • Persone in età matura e avanzata con difetti di media o elevata entità in abbinamento alla cataratta. In questo caso si rimuove il cristallino naturale opacato o in via di opacamento, risolvendo al contempo tanto la cataratta (cristallino opaco), quanto i difetti visivi preesistenti. In pazienti in età avanzata, anche laddove non vi sia ancora opacizzazione del cristallino, si può procedere alla sostituzione del cristallino per correggere i difetti visivi o per prevenire l’insorgenza della cataratta.
  • Persone in età adulta con difetti visivi molto elevati: è possibile impiantare una lente intraoculare in sovrapposizione al cristallino. In questo modo si riesce a correggere anche una miopia molto forte (per fare un esempio), senza pregiudicare il naturale potere accomodativo dato dal cristallino (cioè la capacità di mettere a fuoco in modo naturale a più distanze).

Come viene inserita una lente intraoculare?

L’intervento, fatto da mani esperte, è relativamente semplice e veloce. La sua durata è di pochi minuti (15-20 circa), è totalmente indolore e si esegue in regime ambulatoriale o di day surgery. Per accedere alla zona dove inserire la lente intraoculare, si esegue una piccolissima incisione sulla superficie esterna dell’occhio. L’incisione potrà essere effettuata tanto manualmente, quanto con l’ausilio di un moderno laser. Anche in quest’ambito, dunque, l’intervento presenta buoni margini di personalizzazione, in accordo con le esigenze e le preferenze del paziente. Al termine dell’intervento, il paziente può far ritorno presso la sua abitazione, dove non dovrà far altro che seguire una terapia a base di colliri.

Quali sono le caratteristiche delle lenti intraoculari? Quante tipologie ne esistono?

Le lenti intraoculari sono totalmente biocompatibili e si mantengono inalterate per tutta la durata della vita del paziente. Sono molto piccole, pressappoco come una lenticchia, perfettamente trasparenti e molto flessibili (sono in materiale molto morbido). I cristallini artificiali sono impiantabili in accordo con le esigenze visive del paziente.

Riassumendo, ad oggi esistono diverse tipologie di lenti intraoculari:

  • Monofocali
  • Monofcali toriche
  • Monofocali Premium
  • Multifocali
  • Multifocali toriche
  • EDOF

Quali lenti intraoculari scegliere?

Le lenti monofocali consentono di correggere un solo difetto visivo. Al contrario, le lenti multifocali hanno un raggio d’azione molto più ampio. Esse si prestano a correggere più difetti visivi, inclusa la presbiopia. Le lenti toriche sono studiate per la correzione dell’astigmatismo. Grazie alle giuste lenti intraoculari, è possibile quindi eliminare totalmente l’uso degli occhiali, e riuscire a vedere bene a tutte le distanze.

A chi rivolgersi per l’intervento?

Nel settore pubblico raramente è possibile godere della versatilità sopra descritta, sia per quanto riguarda la tecnica chirurgica, che per la tipologia di cristallino artificiale. Nella maggior parte degli ospedali l’incisione si esegue in modo manuale, e le lenti intraoculari disponibili sono (salvo rare eccezioni) monofocali.

Al contrario, nei centri d’eccellenza è possibile scegliere, in accordo con l’èquipe medica, di affrontare un percorso chirurgico su misura. In questo caso sarà possibile avvalersi di strumenti laser sofisticati, così come optare per una lente intraoculare capace di risolvere in modo permanente tutti i difetti visivi.

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Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600.

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Se qualità, durata e stile di vita sono in costante crescita, l’altra “faccia della medaglia” è la maggiore incidenza delle patologie dell’età matura. Tra queste la famigerata cataratta. Ma se innovazione tecnologica è la parola chiave dell’ultimo ventennio, lo sviluppo di cure, tecniche, farmaci e dispositivi medici non ha fatto eccezione, anche in campo oftalmico.

E se nel secolo scorso un grave stato di ipovisione era piuttosto comune nelle persone anziane, oggi non è più così. Quella di cataratta è divenuta un’operazione estremamente diffusa. Grazie all’intervento di cataratta, è anche possibile vedere senza occhiali a tutte le distanze. Senza dover ricorrere all’uso degli occhiali, nemmeno per leggere.

Intervento di cataratta: una soluzione versatile per diverse esigenze visive

L’intervento di cataratta ha come obiettivo primario quello di risolvere in modo definitivo l’opacizzazione del cristallino, restituendo alla persona una vista nitida.

Il cristallino, ovvero la minuscola lente che si trova all’interno del nostro occhio, va incontro ad una progressiva opacizzazione. Pertanto, va sostituito con uno nuovo che prende il nome di cristallino artificiale o lente intraoculare (IOL).


Intervento di cataratta: scopri di più - Neovision Cliniche Oculistiche

Lenti Premium: per migliorare la qualità di vista e vita

Oggi, grazie agli innumerevoli e straordinari progressi della chirurgia oftalmica e della ricerca scientifica e tecnologica ad essa applicata, le lenti intraoculari presenti sul mercato sono varie. Questo tipo di lenti sono molto versatili ed altamente performanti. Ciò significa che, accanto al raggiungimento dell’obiettivo primario (sostituire il cristallino con uno nuovo, ritrovando la trasparenza perduta), è possibile fare un salto di qualità, raggiungendo una serie di interessanti obiettivi secondari, ma non meno importanti.

Curare la cataratta e correggere insieme miopia, astigmatismo, ipermetropia o presbiopia

Nell’ambito dell’intervento di cataratta, è possibile correggere anche i difetti visivi. Miopia, ipermetropia oppure astigmatismo non saranno più un limite, così come la presbiopia.

Vedere senza occhiali a tutte le distanze

Insomma, risolvere più problemi in una sola seduta operatoria si può. Un obiettivo che si raggiunge scegliendo un cristallino artificiale adeguato alle proprie esigenze visive. Oggi, infatti, è disponibile una vastissima gamma di lenti intraoculari di ultima generazione – le lenti Premiumanche multifocali e/o toriche.

Intervento di cataratta, perché non scegliere?

Voler cogliere tutte le opportunità che possono migliorare la nostra vita è un desiderio naturale e, nel caso dell’intervento di cataratta, ormai alla portata di tutti. Si pensi che anche gli interventi nel privato sono finanziabili e accessibili.

Per conoscere i costi e ricevere maggiori informazioni il nostro staff è a tua disposizione dal lunedì al venerdì allo 02 3031 7600 o compilando il modulo di seguito.

L’intervento di cataratta nel settore pubblico

  1. le lenti intraoculari solitamente in uso sono di tipo monofocale. Questo significa che, salvo rari casi, non è possibile risolvere cataratta e difetti visivi nel corso del medesimo intervento. E che, dopo l’intervento di cataratta, si tornerà ad usare gli occhiali per leggere, oppure per guidare, e così via;
  2. i tempi d’attesa per l’intervento possono essere molto lunghi;
  3. anche il tempo trascorso tra l’intervento al primo occhio e quello al secondo, sono più lunghi. Non è infrequente attendere diversi mesi prima di essere richiamati per la seconda seduta chirurgica;
  4. le apparecchiature in uso sono molto buone ma non sempre d’avanguardia: l’incisione corneale viene spesso eseguita con l’ausilio di un bisturi e non con il laser a femtosecondi;
  5. l’intervento è sovvenzionato dal Sistema Sanitario Nazionale.

L’intervento di cataratta nel settore privato

  1. le lenti intraoculari offerte sono di vario tipo e possono essere sia monofocali che multifocali e toriche, capaci dunque di rispondere ad una più vasta gamma di esigenze visive, e di consentire al paziente di ridurre fortemente o di eliminare l’uso degli occhiali;
  2. non esistono liste d’attesa;
  3. anche i tempi d’attesa tra un occhio e l’altro sono minimi. Solitamente, si eseguono entrambi gli interventi a distanza di una settimana;
  4. le apparecchiature in uso sono di ultima generazione. Nel settore privato spiccano alcuni centri d’eccellenza dotati, tra le altre cose, del laser a femtosecondi, uno strumento sofisticato capace di sostituirsi totalmente al bisturi e di eseguire l’intervento in forma gentile, regalando tempi di recupero eccezionalmente rapidi;
  5. l’intervento non è sovvenzionato dal Sistema Sanitario Nazionale ma, in molti casi, come per esempio presso Neovision, è 100% finanziabile, oppure reso accessibile da accordi con alcuni tra i maggiori gruppi assicurativi nazionali.

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Intervento di cataratta con lenti monofocali Plus

L’intervento di cataratta è l’operazione più diffusa al mondo: un intervento ormai considerato di routine, che raggiunge una percentuale di riuscita pari quasi al 100% e che migliora inconfutabilmente la qualità di vita di chi vi si sottopone. Questo intervento raggiunge oggi un importante traguardo, grazie all’introduzione di una tipologia di lente intraoculare monofocale che presenta una novità assoluta in grado di renderla unica nel comparto delle lenti monofocali. 

Lenti intraoculari monofocali Plus: cosa sono?

Le lenti monofocali Plus rappresentano una novità assoluta nel mondo delle lenti monofocali. Se finora i pazienti cui era impiantata un cristallino monofocale potevano mettere a fuoco una sola profondità di campo, oggi la scienza ha fatto un notevole passo avanti, offrendo l’opportunità di una performance visiva di qualità superiore, grazie alla possibilità di vedere fino alle medie distanze.

Monofocali tradizionali VS monofocali Plus: ecco la differenza

Le lenti intraoculari monofocali tradizionali consentono di correggere i difetti visivi sulla lunga distanza, ma non sono d’aiuto per quanto riguarda le distanze intermedie.

Le lenti intraoculari monofocali Plus, invece, sono studiate per rendere anche la visione a distanza intermedia quanto mai nitida, di ottima qualità e la messa a fuoco per nulla difficoltosa.

Cosa cambia nella vita quotidiana dei pazienti?

L’impatto sulla quotidianità dei pazienti è notevole. Poter vedere fino alle medie distanze significa poter vedere, indicativamente, fino a una distanza di circa 70 cm. Questo comporta la possibilità di guidare vedendo bene da lontano e, allo stesso tempo, vedere chiaramente il cruscotto dell’auto, oppure cucinare, fare il caffè e compiere piccole azioni quotidiane senza l’ausilio degli occhiali.

Il paziente potrà ricorrere agli occhiali per azioni che richiedono una buona visione da vicino, come leggere un libro o infilare l’ago da cucito, ma il benessere visivo fornito dalla monofocale Plus, rispetto alla classica lente monofocale, è comunque senza pari. 

Un grande traguardo per la scienza applicata alla medicina oftalmica, ma anche per chi desideri regalarsi un futuro sempre più nitido, trasparente e ricco di colori.

3 motivi per cui l’intervento di cataratta può cambiare la vita

1. Perché dà la sensazione di tornare indietro nel tempo

Quello della cataratta è un problema che si manifesta generalmente in età avanzata, e le conseguenze che comporta hanno spesso strascichi di tipo pratico ma anche emotivo. Il rischio di inciampare legato ad una visione imperfetta, l’incertezza alla guida, la paura di sentirsi improvvisamente vecchi, possono generare un peggioramento dell’umore ed un’insicurezza che possono essere anche paralizzanti e rischiare di ripercuotersi negativamente sullo stile di vita. Una volta curato il problema, molti pazienti si sentono come se fossero tornati indietro nel tempo.

2. Perché consente di risolvere anche i difetti visivi

Oggi il numero delle persone che superano questo momento di difficoltà sottoponendosi all’intervento di cataratta è sempre più alto. Un intervento che non solo dà la possibilità di risolvere il problema dell’opacizzazione del cristallino in modo permanente, ma anche di correggere i propri difetti visivi.

3. Perché dopo l’intervento “si apre un mondo nuovo”

Chi si sottopone all’intervento di cataratta, crede di migliorare la propria capacità visiva risolvendo problemi quali una visione insicura, poco nitida e poco definita. L’intervento di cataratta è molto di più: la persona che vi si sottopone torna in possesso di una qualità visiva incredibilmente alta, fatta di colori, forme e dettagli che non ricordava da lungo tempo. Un regalo che fa alla propria vista e che consente di compiere un vero e proprio balzo indietro nel tempo. Torna la vista e con essa torna la voglia di vivere, di uscire, di godere della bellezza del mondo e di fare ancora più cose.

Intervento di cataratta con lenti monofocali Plus

Clicca qui per maggiori informazioni sull’intervento di cataratta oppure chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Secondo le ultime analisi Eurostat, le due procedure chirurgiche mini-invasive più comuni nell’Unione Europea nel 2016 sono state l’intervento per la rimozione della cataratta e la colonscopia. Per quanto riguarda la chirurgia della cataratta, questa è stata eseguita, negli Stati Membri dell’Unione, 4,5 milioni di volte nel solo 2016. Un dato che ci fa capire che oggi l’intervento di cataratta è diventato di più che mai di routine. Alla base della sua grande diffusione, i grandi vantaggi che l’intervento comporta, l’invasività minima, i rischi intraoperatori e le complicanze post operatorie pari quasi a zero. 

Ecco perché l’intervento di cataratta è così diffuso

L’intervento di rimozione della cataratta, chiamato anche intervento di facoemulsificazione, è molto diffuso. La ragione è presto detta: rimuovere la cataratta è l’unico modo per risolvere la patologia, perché ad oggi non esiste alcun farmaco capace di mantenere la trasparenza e l’elasticità del cristallino inalterate nel tempo, né di arrestarne il progressivo ed inesorabile invecchiamento. Dal momento che l’intervento rappresenta l’unica via percorribile per evitare di andare incontro ad una drastica ed irreversibile diminuzione della capacità visiva con conseguente difficoltà a compiere anche le azioni più banali, va da sé che la stragrande maggioranza dei pazienti ai quali viene diagnosticata non esiti a scegliere di affrontarlo. E non solo: si tratta di un intervento sostanzialmente privo di controindicazioni, i cui rischi intraoperatori e postoperatori sono inferiori all’1%.

Perché l’intervento di facoemulsificazione è “mini-invasivo”

Per accedere alla capsula che contiene il cristallino naturale oggi, con le moderne tecnologie a disposizione della chirurgia oftalmica, lo specialista non effettua tagli con strumenti taglienti, ma al contrario si avvale di uno strumento laser. Il laser a femtosecondi è un laser ad impulsi brevissimi capace di separare due estremità di tessuto senza che queste debbano poi essere suturate. Non solo, insomma, l’intervento di facoemulsificazione è oramai di routine, ma è anche altamente tecnologico, perché nelle migliori strutture non prevede l’uso di lame, bisturi, punti di sutura o bendaggi. Ad oggi il laser a femtosecondi rappresenta l’ultima frontiera della chirurgia oftalmica, ed è presente nelle migliori cliniche oculistiche d’eccellenza.

Intervento di cataratta “due in uno”? Perché no!

Oggi l’intervento di facoemulsificazione consente di risolvere più problemi oculari al contempo. Si tratta, infatti, di una procedura versatile e personalizzabile sulla base delle esigenze specifiche del paziente. Un paziente affetto da una forte miopia, per esempio, potrà scegliere di sostituire il cristallino naturale oramai opacizzato con una lente intraoculare con un potere diottrico capace di ovviare anche al suo difetto visivo. Lo stesso discorso vale anche per altri difetti visivi, come l’astigmatismo, l’ipermetropia e anche per la presbiopia. Se sei in procinto di affrontare l’intervento di facoemulsificazione, è importante che tu sappia che esiste una vasta gamma di cristallini artificiali – monofocali, multifocali, torici e torici-multifocali – pensati e progettati per diverse esigenze specifiche.

Un intervento sicuro, altamente tecnologico e personalizzabile

Scegliere di non accontentarsi, orientandosi verso una struttura d’eccellenza dotata di tecnologie di ultima generazione per l’esecuzione ottimale dell’intervento, di specialisti altamente qualificati e di grande esperienza e che offra anche la possibilità di scegliere un cristallino artificiale personalizzabile sulla base delle proprie esperienze, è dunque il primo passo verso un futuro fatto di libertà di vedere il mondo in tutta la sua bellezza.

Per altre informazioni sull’intervento di facoemulsificazione chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.