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Ready4School - Neovision Cliniche Oculistiche

L’estate ormai volge al termine ed il ritorno sui banchi di scuola si avvicina. E’ ora di programmare una visita oculistica pediatrica: in questo modo, permetterai ai tuoi figli di tornare a scuola in piena forma anche dal punto di vista della salute oculare. Vedere bene significa avere la possibilità di condurre l’anno scolastico al massimo delle proprie possibilità, sia dal punto di vista della socializzazione che del rendimento. Ecco FOR KIDS, la visita oculistica specialistica per i più piccoli. 

Aiuta i tuoi piccoli a ripartire con il giusto sprint!

Il ritorno sui banchi di scuola è un appuntamento al quale tutti i bimbi non possono mancare. Aiutarli a prepararsi al rientro con la giusta carica di energia è fondamentale per favorire un buon reinserimento sotto vari punti di vista. Tra questi, la corretta e serena socializzazione coi compagni e l’attenta partecipazione alle lezioni. Occuparsi della loro educazione giorno dopo giorno, spronandoli ad un buon livello di autostima, di autonomia e di positività è, in questo senso, molto importante. Altrettanto importante è l’attenzione verso la salute fisica, non ultima quella oculare. Un bimbo con difficoltà visive, siano esse anche minime, può sentirsi insicuro, vivere male il ritorno a scuola, temere di non riuscire a partecipare pienamente alla vita scolastica.

Con Ready4School tutti pronti per la scuola!

Ready4School ti offre la possibilità di sottoporre i tuoi piccoli a FOR KIDS, la visita oculistica specialistica e particolarmente approfondita messa a punto da Neovision. FOR KIDS non è un semplice controllo della vista, ma una visita molto approfondita che include ben 17 test ed esami della salute oculare e della vista. Un’opportunità da cogliere al volo per consentire ai tuoi figli di tornare a scuola con la giusta carica e con la giusta dose di sicurezza.

Come prenotare FOR KIDS approfittando di Ready4School?

Con Ready4School, la visita oculistica specialistica FOR KIDS costa 99,00 euro anziché 130,00 euro.

Visita oculistica pediatrica a giugno: per passare l'estate in tutta tranquillità

Luglio è oramai iniziato, i banchi di scuola sono un ricordo lontano e i tuoi figli si apprestano a godersi tutto il meglio della stagione estiva. Prima della partenza per le vacanze, perché non togliersi un ultimo pensiero? La visita oculistica pediatrica è una delle incombenze che ti attendono al tuo ritorno. Scegliere di anticiparla significa partire più sereni, soprattutto se è da tanto che non fai controllare gli occhi e la vista dei tuoi bambini, o se stanno per andare in prima elementare. Ecco perché Neovision oggi ti propone un’interessante opportunità di accesso a FOR KIDS, la visita specialistica per i più piccoli. 

Parola d’ordine prevenzione: anche in età pediatrica

E’ convinzione molto comune che i bambini, in quanto giovanissimi, non abbiano problemi di vista. Al contrario, può capitare che i bambini già da piccoli sviluppino dei disturbi o delle patologie oculari che è importante trattare e risolvere tempestivamente. Per fare qualche esempio, si pensi al noto fenomeno dell’occhio pigro, ma anche alla miopia, ai fenomeni di tipo allergico o irritativo o ancora alla Sindrome dell’Occhio Secco, che oggi colpisce sempre di più anche i piccoli di casa.

La vita di ognuno di noi non può prescindere da alcuni fondamentali appuntamenti con la prevenzione, alcuni dei quali hanno luogo proprio in età scolare. Un bambino che vede bene è un bambino che può crescere sereno, socializzare al meglio ed avere un buon rendimento scolastico.

Con Ready4School, pronti già da oggi al ritorno sui banchi!

Ready4School ti dà l’opportunità di sottoporre i tuoi piccoli ad una visita oculistica davvero molto accurata ed approfondita. FOR KIDS include infatti molti esami oculari pensati per valutare ed accertare lo stato di salute oculare e visiva dei bambini. La visita comprende ben 17 test ed esami relativi sia allo stato di salute dell’apparato visivo, sia alla capacità visiva del piccolo. Nulla viene lasciato al caso.

Come prenotare FOR KIDS con Ready4School

Con Ready4School, la visita oculistica FOR KIDS costa 99 euro anziché 130. Per maggiori informazioni su FOR KIDS, e per prenotare la visita, chiama Neovision allo 02 3031 7600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

Visita oculistica pediatrica a giugno: per passare l'estate in tutta tranquillità

Settembre è sempre un mese piuttosto impegnativo tra rientro dalle vacanze, ritorno alle consuete abitudini ed il “tran tran” della vita di città. Allo stress da rientro, ogni anno si aggiungono le incombenze del ritorno dei propri piccoli sui banchi di scuola. Perché non anticipare qualche impegno a giugno, per poi regalarsi un’estate senza pensieri ed all’insegna del relax? Uno di questi potrebbe essere il controllo della salute oculare dei bambini, così a settembre dovrai solo occuparti di libri e grembiulini!

Ready4School: la campagna Neovision dedicata ai bimbi

Con Ready4School, Neovision ha voluto pensare alla serenità dei genitori e dei loro bambini. A partire dal mese di giugno, Ready4School presenta la visita oculistica pediatrica FOR KIDS ad un prezzo davvero speciale.

Per voi, mamma e papà, i vantaggi sono ben tre:

  • Il risparmio sul costo della visita, che in occasione della campagna Ready4School costerà 99 euro anziché 130;
  • Una grande tranquillità, per un’estate all’insegna del relax e senza l’ansia di dover organizzare la visita oculistica dei piccoli proprio in settembre, mese affollatissimo di impegni;
  • La sicurezza nel sapere che la salute oculare dei vostri bambini è stata controllata e valutata prima delle vacanze.

I bambini, inoltre, avranno la possibilità di vivere meglio il ritorno sui banchi di scuola, pronti ad affrontare lezioni e momenti ricreativi con più serenità.

Come prenotare FOR KIDS

Per prenotare la visita oculistica pediatrica FOR KIDS, chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 3031 7600.

Visita oculistica pediatrica a giugno: per passare l'estate in tutta tranquillità

L’anno scolastico sta per concludersi e l’estate è ormai alle porte. I bambini stanno per salutare gli amici e concedersi alcune meritate settimane all’insegna del gioco e del riposo. La visita oculistica pediatrica è una tappa importante nella vita scolastica, ma perché aspettare settembre? Neovision ha pensato di anticipare le opportunità di accesso a FOR KIDS, la visita oculistica per i più piccoli, per non sovraccaricare le agende di mamma e papà nei giorni che precedono il rientro sui banchi di scuola.

Vedere bene significa anche fare meglio

Avere una buona vista significa vivere la scuola in modo positivo emotivamente e dal punto di vista del rendimento. Un bambino che vede bene andrà a scuola più volentieri di uno con difficoltà visive. Vedere bene, infatti, favorisce il senso di sicurezza del piccolo e agisce sull’autostima, supportando i bambini nello sviluppo di relazioni sociali positive con i coetanei. Inoltre, un bambino che vede in modo ottimale non ha difficoltà a leggere alla lavagna, a prendere appunti e a seguire con attenzione le lezioni. In generale, il suo rendimento scolastico non potrà che essere migliore.

Prevenzione, anche in età pediatrica

La prevenzione in ambito oculare è fatta di tappe imprescindibili, alcune delle quali appartengono proprio all’età pediatrica. Tra queste, figurano le visite oculistiche da programmare prima dell’ingresso del bambino nel mondo della scuola, o tra un anno scolastico e l’altro, soprattutto se il bambino soffre di cefalee, è spesso di malumore, ha un rendimento incerto oppure se gli sono state già diagnosticate patologie oculari o difetti visivi.

Neovision FOR KIDS: la visita oculistica pediatrica

Ready4School è la campagna di prevenzione pre-estiva che Neovision dedica a bambini e ragazzi da 0 a 13 anni proponendo loro FOR KIDS, la visita oculistica pediatrica messa a punto per i più piccoli: non un semplice controllo, ma una valutazione attenta e completa della salute oculare.

Vai in vacanza senza pensieri e approfitta di Ready4School. Da giugno FOR KIDS costa solo 99 euro, anziché 130.

Come prenotare FOR KIDS con l’offerta Ready4School

Clicca qui per maggiori informazioni su FOR KIDS, e prenota subito chiamando lo 02 3031 7600 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00.

Nell’immaginario collettivo la cataratta è una patologia oculare tradizionalmente associata all’avanzare dell’età: tuttavia, essa può fare la sua comparsa anche in età pediatrica. Ma quali sono le sue caratteristiche e le sue cause? E soprattutto, si tratta di una patologia risolvibile? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento.

Cataratta in età pediatrica: tipologie e caratteristiche

La cataratta pediatrica si distingue in congenita oppure acquisita. Quando è congenita, significa che è presente sin dalla nascita, mentre quando è acquisita, significa che si è sviluppata in età giovanile. Queste due varianti della patologia si possono a loro volta sviluppare in un occhio solo (monolaterale) oppure in entrambi gli occhi (bilaterale).

Generalmente, le cataratte congenite sono bilaterali e sono causate da:

  • ereditarietà;
  • infezioni intrauterine della madre (come per esempio la rosolia o la toxoplasmosi);
  • patologie sistemiche del bambino (come il diabete, la Sindrome di Down e altre patologie);

Le cataratte acquisite sono frequentemente invece monolaterali, e sono causate da:

  • una disgenesia (ovvero una scorretta formazione dell’occhio);
  • un trauma (evento non infrequente nei bambini)

La diagnosi della cataratta pediatrica

Quel che è fondamentale nel caso della cataratta in età pediatrica è giungere ad una diagnosi il prima possibile, così da evitare che gli occhi non possano sviluppare appieno la loro potenzialità visiva, e che la vista del bambino venga compromessa irrimediabilmente. Alla base del processo diagnostico c’è l’anamnesi familiare ed una valutazione generale dello stato di salute del piccolo, per scartare l’eventualità di una cataratta congenita e di alcune patologie sistemiche che possono innescare la patologia. A completamento del processo diagnostico, sarà necessario sottoporre il piccolo ad un’accurata visita oculistica specialistica.

Il trattamento della cataratta pediatrica

La cataratta in età pediatrica è risolvibile a patto che venga diagnosticata con tempestività. Anche nel caso dei pazienti pediatrici, l’unica soluzione è la chirurgia, ovvero un intervento attraverso il quale il cristallino opacizzato viene rimosso e sostituito con una lente artificiale intraoculare. L’intervento è molto sicuro e di breve durata. Per maggiori informazioni o per prenotare FOR KIDS, la visita oculistica specialistica pediatrica, chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Quando si parla di bambini ammaccature, lividi e ginocchia “sbucciate” sono all’ordine del giorno. E non vi è mamma che non abbia dovuto improvvisarsi infermiera nelle occasioni più inaspettate. Ma cosa accade quando invece ci si trova di fronte ad un trauma oculare? Ecco alcuni consigli utili per fronteggiare un trauma oculare del bambino senza farsi prendere dal panico e senza compiere azioni poco ponderate. 

Cause dei traumi oculari pediatrici

Il primo consiglio che vi diamo è forse il più scontato: controllate sempre che i vostri figli non giochino o non abbiano a portata di mano oggetti particolarmente appuntiti o liquidi caustici. Tuttavia, anche laddove i bambini non abbiano a portata di mano oggetti contundenti o sostanze chimiche pericolose, un trauma oculare può essere il risultato anche di un momento di gioco particolarmente concitato oppure di una caduta in ambiente domestico.

Tipologie di traumi oculari pediatrici

I traumi oculari pediatrici si possono suddividere in due grandi categorie: le contusioni ed i traumi perforanti. Entrambe le tipologie non vanno in alcun modo sottovalutate, perché un trauma oculare può condurre anche a problemi visivi di una certa rilevanza.

Traumi da contusione

Un trauma da contusione può essere causato da una pallonata, da una caduta dalla bicicletta, ma anche da un corpo estraneo, come della sabbia. In tutti questi casi l’occhio può gonfiarsi anche notevolmente ed il bambino può provare un dolore anche piuttosto intenso. Come primo soccorso, è consigliabile di mettere del ghiaccio per ridurre il gonfiore e somministrare del paracetamolo come eventuale rimedio antidolorifico. Se non avete ancora consultato un medico, non fate nulla di più. E’ bene invece recarsi quanto prima al pronto soccorso se la situazione appare più seria e preoccupante, per esempio in presenza di alcuni dei seguenti sintomi:

  • il bambino non riesce ad aprire l’occhio o alzare lo sguardo;
  • il bambino vede doppio o gli gira la testa;
  • se si vede un importante spandimento di sangue in corrispondenza della cornea

Leggi anche: giochi a basket? Attenzione agli occhi!

Traumi perforanti

Oltre ai traumi da contusione, vi sono anche, come accennato, i traumi perforanti. In tal caso non perdete tempo e portate il bambino immediatamente al pronto soccorso più vicino, dove riceverà le cure mediche necessarie e gli eventuali punti di sutura.

Causticazioni oculari

Un capitolo a parte è dedicato alle causticazioni oculari, ovvero ai traumi derivanti dal contatto con sostanze chimiche irritanti. In tal caso, sciacquate l’occhio del bambino con acqua corrente fresca per qualche minuto, dopodiché recatevi al pronto soccorso. Non applicate pomate o colliri di vostra iniziativa, né cercate di aprire l’occhio forzatamente qualora questo fatichi ad aprirsi.

Neovision non effettua servizio di pronto soccorso, ma ha ideato un percorso diagnostico approfondito adatto ai bambini: FOR KIDS è la visita oculistica specialistica di Neovision pensata proprio per la salute oculare dei più piccoli. Per prenotare chiama dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

 

 

 

Noto in tutto il mondo come uno dei più grandi geni di tutti i tempi, Leonardo Da Vinci non cessa di essere uno dei pilastri di molte discipline ancora oggi oggetto di studio da parte di studiosi e scienziati di tutto il mondo. Una mente sorprendentemente vivace ed eclettica, che ha saputo lasciare il segno non solo nella storia dell’arte, ma anche nella geologia, nell’astrologia, nella fisica, nell’anatomia. Oggi una ricerca scientifica basata sull’analisi di alcuni suoi dipinti riporta alla ribalta la figura di Leonardo Da Vinci, ipotizzando che forse egli potesse essere strabico. 

La ricerca in questione è stata pubblicata nei giorni scorsi su Jama Ohptalmology da parte del professor Christopher Tyler, esperto in neuroscienze visive, già docente sia presso l’Università City of London sia presso l’istituto Smith Kettlewell Eye Research di San Francisco. Lo studioso ha preso in analisi sei ritratti ed autoritratti – due dipinti ad olio, due disegni e due sculture – osservando in ciascuno la posizione degli occhi dei protagonisti. In seguito a misurazioni ben precise e ad analisi approfondite, Tyler ha concluso che probabilmente Leonardo Da Vinci deve aver sofferto di strabismo, con una deviazione dell’occhio sinistro di -10.3°. Secondo lo studio, ad ogni modo, e vista la straordinaria perfezione di molte opere, nonché la notevole capacità di descrivere e ritrarre il reale in modo ineccepibile da parte di Leonardo Da Vinci, si suppone che egli soffrisse di esotropia intermittente. Se la teoria fosse confermata, Da Vinci non sarebbe il primo né l’ultimo artista ad aver lasciato il segno nella storia dell’arte internazionale nonostante una difficoltà visiva. Soffrivano di strabismo, infatti, anche Durer, Barbieri e Il Guercino.

Fonte: Jama Ophtalmology

Che cos’è l’esotropia intermittente?

Per esotropia intermittente si intende un disturbo oculare non permanente, ma occasionale. A volte un occhio non riesce a mantenere il suo consueto e corretto allineamento e dunque devia verso l’interno. L’esotropia è un fenomeno talvolta osservabile nei bambini. Non dimentichiamo che la prevenzione oculare passa attraverso una serie di tappe imprescindibili, tra le quali figurano anche delle visite specialistiche da programmare durante l’infanzia. Il consiglio è quello di non aspettare di notare nel bambino un disturbo oculare per prenotare un check up della vista e dell’apparato visivo. Se l’esotropia (così come l’exotropia), infatti, è un disturbo che anche un occhio meno esperto come quello di un genitore può rilevare facilmente, vi sono diverse patologie che non sono diagnosticabili in alcun modo senza l’aiuto di uno specialista. Lo stesso discorso vale per l’ambliopia, nota anche come occhio pigro, un disturbo piuttosto comune in età pediatrica.

FOR KIDS è la visita oculistica specialistica pediatrica firmata Neovision

La visita oculistica specialistica pediatrica FOR KIDS è particolarmente approfondita ed accurata ed include diversi esami mirati a valutare lo stato di salute degli occhi e della vista dei più piccoli. Per prenotare chiama dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

 

 

miopia bambini dilagante in cina e non solo

Non è una novità che trascorrere troppe ore a fissare uno schermo faccia male alla vista. Computer, televisioni, smartphone e tablet innescano una vera a propria sindrome di affaticamento muscolo scheletrico. La fatica maggiore, però, la fanno proprio i nostri occhi, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Tuttavia, un “sintomo” particolarmente evidente è l’aumentata incidenza di casi di miopia anche tra bambini e giovanissimi. In Cina, per esempio, il governo si appresta a predisporre delle misure contro l’uso eccessivo dei videogiochi, ritenuti tra i responsabili del drastico aumento di casi di miopia tra bambini e giovanissimi.

Che cos’è la miopia?

La miopia è un difetto visivo particolarmente diffuso tanto nel mondo quanto in Italia. Ne è la riprova il fatto che spesso ci si riferisce, per estensione, ad una persona “miope”, indicandone il carattere ottuso e poco propenso a guardare oltre il proprio naso. Ed effettivamente è proprio così: il miope fatica a mettere a fuoco gli oggetti più distanti.

Abbiamo già approfondito altrove le cause più comuni della miopia, che sono, riassumendo:

  • cause ereditarie: la componente genetica può essere presente in tutti i difetti visivi, inclusa la miopia.
  • cause ambientali: l’uso che si fa dei propri occhi è una causa di tipo ambientale. Logorare l’apparato visivo abituandolo a vedere più spesso da vicino (tablet, computer, smartphone) che da lontano, alla lunga può favorire l’esordio di un difetto visivo come la miopia, anche nei bambini.

Miopia, bambini e videogiochi: Il governo cinese corre ai ripari

Tra le cause più comuni della miopia, quella ambientale preoccupa maggiormente il governo cinese. L’abitudine dilagante di giovani e giovanissimi di trascorrere diverse ore al giorno davanti ai videogiochi sembra stia portando la popolazione cinese ad essere sempre più miope, e sempre più precocemente. Il presidente cinese Xi Jinping ha dunque deciso che è necessario salvaguardare la vista dei bambini attraverso due misure. Limitare il numero di videogiochi pubblicati annualmente in Cina. E limitare il numero massimo di ore che ciascun ragazzino può trascorrere davanti ad uno schermo. Due misure drastiche che, si presume, concorreranno a ridurre i casi di miopia nei bambini e nei giovanissimi. Al contempo, tali misure, dovrebbero educarli a trascorrere il tempo libero dedicandosi ad altre attività.

Un problema non solo cinese

L’abuso dei device elettronici non è un problema solamente cinese. E’ compito delle famiglie e dei genitori spronare i figli a trascorrere più tempo all’aria aperta. Sarebbe importante dedicarsi ad attività che offrano un indubbio beneficio al corpo e alla mente. Non dimentichiamo che non solo la miopia, ma anche la Sindrome dell’Occhio Secco nei bambini può essere causata dall’uso eccessivo di smartphone e tablet. Abituare l’apparato visivo a guardare in tutte le direzioni è una vera e propria “ginnastica” salutare per gli occhi e per la vista.

Scopri Neovision FOR KIDS

Neovision FOR KIDS è la visita specialistica oculistica pensata per valutare in modo approfondito ed accurato lo stato di salute dell’apparato visivo e della vista dei più piccoli. Anche se gli occhi dei bambini sono “nuovi”, sottoporli ad un controllo da parte di uno specialista è molto importante. Vi sono molti disturbi e patologie oculari, alcuni congeniti, altri dovuti a fattori ambientali (come la miopia nei bambini, ma anche la congiuntivite, l’occhio secco e altri), che possono esordire proprio nella prima infanzia e che spesso è importante individuare precocemente. Per prenotare la visita specialistica oculistica FOR KIDS chiama allo 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

ambilopia cause e rimedi

L’occhio pigro, sintomi e rimedi dell’ambliopia

In gergo scientifico si chiama ambliopia, mentre in gergo comune e colloquiale viene comunemente indicato come occhio pigro. Entrambe le diciture vogliono dire esattamente la stessa cosa, perché ambliopia deriva dall’unione delle due parole greche amblyos e ops, che significano rispettivamente “pigro” e “visione”. Ma quali sono i sintomi e i rimedi dell’ambliopia? Chi colpisce? Quando? E’ un processo reversibile? Ecco tutte le risposte.

Che cos’è l’ambliopia detta anche occhio pigro

L’ambliopia è una drastica riduzione dell’acutezza visiva da parte di uno (ambliopia monolaterale) oppure di entrambi gli occhi (ambliopia bilaterale) pur in presenza di un apparato visivo perfettamente sano e di un bulbo oculare anatomicamente normale. In poche parole, nel caso della ambliopia monolaterale, che è la più frequente, si ha una drastica riduzione dell’acutezza visiva da parte di un occhio, che vede molto meno dell’altro. Di conseguenza, il cervello comincerà a privilegiare l’occhio dominante, che lavora correttamente e che garantisce una visione migliore, mentre l’occhio pigro, non adeguatamente stimolato, andrà via via peggiorando. Insomma, alla base dell’occhio pigro vi è un errore commesso dal cervello.

Quando si presenta l’ambliopia e a che età?

L’ambliopia è una patologia tipicamente infantile, che è importante diagnosticare e correggere in tempo, possibilmente entro i 4-5 anni. Essa può essere collegata a difetti refrattivi, strabismo o altri impedimenti alla visione corretta, come malattie congenite dell’occhio. Programmare una visita specialistica oculistica dei propri figli sia a uno/due anni che prima dell’età scolare è importante anche per diagnosticare e correggere in tempo un eventuale occhio pigro.

Ambliopia, sintomi e rimedi

Quali sono i sintomi dell’occhio pigro?

Per un genitore non è sempre facile comprendere se un bambino soffre di ambliopia o meno, ecco perché una visita oculistica è sempre fondamentale anche quando sembra che il piccolo veda alla perfezione. Tuttavia, potreste notare che vostro figlio sfogli libri e quaderni, colori oppure guardi la televisione con la testa leggermente inclinata da un lato: questo potrebbe essere un sintomo di occhio pigro, ma è sempre bene chiedere ad un esperto per fugare ogni dubbio ed evitare che la patologia – qualora sia presente – venga troppo a lungo trascurata.

Quali sono i rimedi per l’occhio pigro?

L’occhio pigro si corregge tramite un semplice bendaggio dell’occhio dominante, cosicché l’altro si sviluppi sino a raggiungere una buona acutezza visiva. L’occlusione costringe dunque l’occhio pigro a lavorare di più ed a recuperare la capacità visiva perduta: è sufficiente coprire l’occhio con una benda per raggiungere buoni risultati. Sarà l’oculista, in base alla situazione specifica del piccolo paziente, a stabilire la durata dell’occlusione, sia in termini di tempo giornaliero, sia per quanto riguarda la durata complessiva della terapia. In presenza di uno o più difetti refrattivi, l’oculista può anche prescrivere un occhiale avente una delle due lenti (quella in corrispondenza dell’occhio dominante) più opacizzata dell’altra, così da spingere l’occhio pigro a lavorare maggiormente.

Per prenotare la visita oculistica specialistica pediatrica FOR KIDS, chiama 02 30317600 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00.

 

congiuntivite urbana

Si sente spesso parlare, soprattutto in occasione delle mezze stagioni, più umide e piovose, di inquinamento dell’aria, polveri sottili, domeniche a piedi, targhe alterne e così via. Il focus, quando l’argomento è l’inquinamento dell’aria, è sulle vie respiratorie, spesso irritate dalla presenza di particelle inquinanti in sospensione. Forse non ci hai mai pensato, ma anche gli occhi sono “vittime” dell’inquinamento dell’aria e dello smog. In particolare, gli occhi dei bambini, più delicati e soggetti ad irritazioni e congiuntiviti. Vediamo come. 

British Journal e le congiuntiviti “urbane”

A proposito di connessione tra smog e problemi oculari, ci piace citare uno studio del British Journal di una manciata di anni fa (2011), che oggi tuttavia riteniamo più che mai attuale. Il suo titolo, che già lascia poco spazio all’immaginazione, era “Congiuntiviti urbane: una nuova forma di congiuntivite da inquinamento?” Lo studio – sulla base del monitoraggio dei sintomi di un gruppo di bambini dall’1 ai 12 anni nell’arco di 18 mesi –  ha dimostrato come lo smog sia il principale imputato di una serie di disturbi della vista nei bambini, quali congiuntiviti, stati irritativi, bruciore, lacrimazione eccessiva e addirittura dolori.

La teoria insomma è che i bambini che vivono nelle grandi città sono più predisposti a sviluppare una forma di congiuntivite di tipo “urbano”, causata dalle polveri sottili, che in questo caso si comportano come un vero e proprio allergene. Bruciore, occhi secchi, sensazione di sabbiolina nell’occhio, irritazione, gonfiore e dolore sono i sintomi di questa congiuntivite “di città” che, soprattutto nei pazienti pediatrici, è bene non sottovalutare.

Uno studio italiano a conferma della teoria

Soprattutto per chi risiede in una grande città o per chi ha bambini, è bene dunque considerare le polveri sottili come veri e propri allergeni responsabili di congiuntiviti. Uno studio più recente, condotto da un gruppo di ricercatori italiani e pubblicato su Seminars of Ophtalmology, ha confermato la teoria sopra citata. I soggetti presi in esame erano bambini di età inferiore ai 14 anni residenti in Italia, nello specifico in Lombardia. Su 132 bambini presi in esame, 48 soffrivano di UCUO, ovvero Unspecific Conjunctivitis of Unknown Origin (Congiuntivite Atopica di Origine Sconosciuta). In particolare, lo studio ha dimostrato come questi 48 soggetti vivessero in zone dove si erano registrati livelli di PM10 particolarmente rilevanti.

Come proteggere gli occhi dei più piccoli dalle congiuntiviti causate da smog?

Come anticipato, dunque, è fuori dubbio che lo smog non faccia bene nè alle vie respiratorie dei nostri piccoli, nè ai loro delicati occhi. Ma come proteggere gli occhi dei bambini dallo smog? E’ importante, in primo luogo, tenerli ben puliti, lavandoli ogni sera con una garzina sterile imbevuta di acqua bollita. In secondo luogo, è fondamentale che gli asciugamani presenti in bagno siano sempre puliti e personali: lo scambio di asciugamani o l’uso di asciugamani poco puliti possono peggiorare uno stato irritativo o addirittura infettivo già in atto.

E se la situazione non migliora?

Se il processo irritativo degli occhi del tuo piccolo non migliora, è bene farlo vedere da uno specialista. Non prendere iniziative, somministrandogli pomate a base di cortisone oppure farmaci antistaminici per bocca! E’ sempre bene far valutare sia le congiuntiviti che il quadro clinico ad un medico specialista. In Neovision siamo a tua disposizione con FOR KIDS, una visita oculistica specialistica pediatrica pensata proprio per valutare lo stato di salute degli occhi dei più piccoli di casa.