Sardegna, sospetta congiuntivite si rivela essere altro

larve di mosca negli occhi

E’ di pochi giorni fa la notizia di una giovane sarda che, infastidita da una grave sensazione di fastidio ad un occhio, si è recata presso la guardia medica ed ha fatto una disgustosa scoperta. 

Un fastidio che ben presto diventa dolore

La storia che ci giunge dalla Sardegna potrebbe accadere tutto sommato a tutti noi. A chi in fondo non è mai capitato di essere letteralmente perseguitato da una mosca fastidiosa, che ci ronza attorno tutto il giorno e ci insegue fino in camera da letto? Non è inusuale, soprattutto per chi abita in campagna, trovare qualche mosca in casa. Accade quando fa molto caldo, ma anche durante le mezze stagioni, in periodo di vendemmia e quando le foglie cominciano a cadere. Insomma, le mosche possono rivelarsi insetti davvero fastidiosi, e la ragazza oggetto di questa avventura l’ha davvero sperimentato sulla sua pelle.

Una mosca fin troppo molesta

Accade che una sera una mosca stesse “importunando” la giovane nella sua abitazione di Donigala, a pochi passi da Oristano. Giunta l’ora di coricarsi, la ragazza comincia a provare un fastidio sempre più intenso ad un occhio. Il fastidio ben presto si trasforma in un dolore decisamente poco sopportabile, quindi la giovane decide di recarsi presso la guardia medica di zona, pensando di avere forse una congiuntivite o qualche forma irritativa. A tutto avrebbe pensato, fuorché a quello che ben presto avrebbe scoperto.

Una sorpresa spiacevole, una soluzione semplicissima

Fortunatamente il medico di turno si è subito reso conto di che tipo di disturbo si trattasse, ovvero non di una congiuntivite, ma di uno spiacevole caso di larve di mosca sul bulbo oculare. In poche parole, una mosca era riuscita a deporre delle uova nell’occhio della giovane, le quali si erano schiuse nottetempo causando fastidio e dolore intenso. E’ stato sufficiente un trattamento mirato, abbinato ad un collirio antibiotico, per risolvere il problema, anche se probabilmente non sarà facile, per la giovane malcapitata, dimenticare la sensazione di fastidio di fronte alla poco felice scoperta.

Fonte: Unione Sarda