Glaucoma e polveri sottili: esiste un legame?

Sono stati pubblicati recentemente su Jama Ophtalmology Online i risultati di uno studio condotto dalla Harvard Medical School of Boston, volto ad identificare il legame tra polveri sottili e glaucoma. La connessione tra la patologia e gli agenti inquinanti esiste, ma solamente in taluni casi specifici.

Cosa sono le polveri sottili

Le polveri sottili, note anche con il nome di particolato o di PM10, (ma anche PM2,5 o PM1, per esempio, dove la cifra numerica sta ad indicare la tipologia e le dimensioni del particolato), sono degli agglomerati di microscopiche particelle di agenti inquinanti che rimangono in sospensione nell’aria nelle zone maggiormente urbanizzate del mondo. Il particolato può avere effetti negativi sul nostro organismo, specie nei soggetti predisposti.  L’inalazione di particolato:

  • può avere conseguenze negative sull’apparato respiratorio, favorendo lo sviluppo di patologie come asma, bronchiti asmatiformi ed enfisema;
  • può favorire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore (fonte: airc.it);
  • può innescare alcune spiacevoli sintomatologie oculari, come prurito, ammiccamento, bruciore, negli adulti e nei bambini (fonte: Pubmed.gov);
  • può causare alcune patologie dell’occhio, come la Sindrome dell’Occhio Secco.

I dettagli della ricerca sul legame tra polveri sottili e glaucoma

La ricerca ha visto il coinvolgimento di 419 anziani (già parte di un altro studio sui sintomi tipici dell’invecchiamento) ai quali, ogni 3-5 anni, veniva misurata la pressione intraoculare. Tutti i soggetti risiedevano nella zona metropolitana di Boston, in prossimità degli 83 siti di monitoraggio dei livelli di particolato. Gli studiosi hanno dunque messo in relazione i livelli di inquinamento atmosferico con quelli relativi alla pressione oculare, tenendo conto di altri fattori quali fumo di sigaretta, presenza di altre patologie come cardiopatie e ipertensione, stile di vita e, non ultime, le caratteristiche genetiche degli anziani coinvolti.

I risultati dello studio: esiste un legame tra polveri sottili e glaucoma?

La risposta che la scienza dà a questo quesito è no. Sembra non esistere, a livello generale, alcun legame di causa-effetto tra il tasso di agenti inquinanti presenti nell’aria e la possibilità di sviluppare il glaucoma. Tuttavia, in alcuni soggetti anziani di sesso maschile con determinate caratteristiche genetiche capaci di renderli più vulnerabili rispetto allo stress ossidativo, si è registrata una connessione tra l’aumento di polveri sottili e l’innalzamento della pressione intraoculare: una condizione che potrebbe predisporre allo sviluppo del glaucoma.

Fonte: Jama Network