Il regalo di Natale perfetto: le 5 regole per non sbagliare

Regalo di Natale per i Nonni: 5 regole per non sbagliare!

Con il mese di dicembre è iniziata anche la temuta corsa al regalo di Natale perfetto. Nella snervante e necessaria ricerca di un regalo di Natale, puntuale come un orologio svizzero, si presenta anche il temuto spauracchio: acquistare un regalo che possa risultare sgradito.

Nella top 3 dei regali più difficili da fare, dopo quello al capo e all’amica che, dopo essere sparita per mesi, si palesa giusto prima di Natale, il vero terrore negli occhi di tutti si intravede nel momento di scegliere il regalo per i nonni.

Un paio di ciabatte? Lo scaldotto? Una scatola di cioccolatini? Mmmm…
Per evitare gaffe e semplificarti la vita, abbiamo pensato di farti un regalo: sì, proprio a te che il regalo lo devi fare a qualcun’altro. Oggi ti aiuteremo a capire, in modo scientifico, attraverso 5 semplici regole, come fare il regalo di Natale perfetto!

Il regalo di Natale perfetto per i nonni: le 5 regole per non sbagliare

  1. Non pensare a cosa piacerebbe ricevere a te: tu non sei la nonna o il nonno! Tu sei tu: prendi un aereo come fosse un tram, ordini aggeggi parlanti su Amazon, chiedi a Siri di chiamare la pizzeria.
    E se in cassa ti chiedono Contactless? non rispondi Sa la dis cus’è? – Giusto?
  2. Tieni traccia degli ultimi regali che hai fatto: il taccuino con la lista è un accessorio indispensabile per l’infallibile riuscita dei regali di Natale. Nella foga della corsa al regalo di natale perfetto, niente di più facile che rischiare di duplicare un regalo che abbiamo già fatto. Certo, se nonna o nonno soffrono di problemi di memoria, potresti anche cavartela, ma fidati: è più facile che i problemi di memoria siano i tuoi. Per la nostra esperienza, i nonni non dimenticano niente!
  3. Evita le suppellettili a tema natalizio… a meno che il destinatario non abbia una vera e propria passione per il trash, cosa comunque diffusa e possibile. In generale appare di dubbio gusto regalare il guanto da forno tematico che sarà scarsamente apprezzabile oltre il 6 gennaio. Non dire Ma è carino. No: è carino per te!
  4. Attenzione alla spesa, ma anche no: avere un budget di riferimento può essere importante, anche per restringere il cerchio delle possibili scelte ed evitare di andare completamente alla cieca. Se, invece, la tua possibilità di spesa è illimitata, beh… ti sei risposto da solo!
  5. Mettici il cuore! Quando fai un regalo a qualcuno a cui tieni, in realtà, c’è un’unica regola che conta davvero. Metterci il cuore significa scegliere qualcosa da condividere, qualcosa che abbia davvero un significato e che sia in grado di trasferire un messaggio speciale come Mi prendo cura di te.

Prenditi cura della vista delle persone che ami

Un regalo di Natale speciale, che sappia dire Mi prendo cura di te. Questo è il senso dell’idea di Neovision. In un tempo in cui il regalo di Natale diventa un obbligo formale al quale è praticamente impossibile sottrarsi, Neovision propone una cosa molto semplice: un gesto d’amore e cura.

Non sempre le persone a cui vogliamo bene si prendono sufficiente cura di loro stesse. Anzi, capita spesso che si trascurino e temporeggino nel prendere l’iniziativa per fare una visita, un controllo, un approfondimento medico.

Aiutare le famiglie a prendersi cura di chi si ama: è questo l’obiettivo della visita oculistica LUCE E COLORI disponibile su Amazon. Un’idea innovativa che è anche stata premiata a Parigi, nell’ambito dell’ESCRS 2019, il più importante Congresso Europeo di Oftalmologia d’Europa.

Un Natale di LUCE E COLORI per tutti!

Offri a chi vuoi bene la migliore visita oculistica dedicata by Neovision: un regalo di Natale utile ed originale

Cosa contiene il cofanetto LUCE E COLORI?

Il cofanetto contiene:

  • Il Voucher prepagato per una visita oculistica completa ed approfondita, dedicata agli over 55.
  • Una card con il numero di telefono da chiamare per la prenotazione.
  • Materiale informativo sulla cataratta, la visita LUCE E COLORI, gli esami previsti e l’operazione di cataratta.

Cataratta: visita oculistica LUCE E COLORI - Cofanetto Regalo su Amazon

Maurizio Buscemi vince il Premio ASMOOI 2019!

Maurizio Buscemi - Oculista Milano - Neovision Cliniche Oculistiche

Maurizio Buscemi, oculista e medico chirurgo in Neovision, vince il Premio ASMOOI 2019 “Una vita spesa per la professione di Medico Oculista”. Congratulazioni!

Il Dott. Maurizio Buscemi

Il Dott. Maurizio Buscemi è un bravissimo oculista e chirurgo che negli ultimi trent’anni ha potuto lavorare presso molte e importanti strutture sanitarie, come l’Ospedale San Raffaele di Milano, il Centro Medico Resnati di Milano, la Casa di Cura Villa Aprica di Como, l’Ospedale di Merate e la Casa di Cura Igea di Milano.

In Neovision Cliniche Oculistiche, il Dott. Buscemi presta da tempo il suo servizio come chirurgo in sala operatoria, soprattutto nella chirurgia laser della miopia e degli altri difetti visivi e nella chirurgia della cataratta, con ottimi risultati.

Il Premio ASMOOI 2019 al 99° Congresso Nazionale SOI

Durante la 99° edizione del  Congresso Nazionale della SOI – Società Oftalmologica Italiana, Maurizio Buscemi ha ricevo il Premio ASMOOI 2019 per “Una vita spesa per la professione di Medico Oculista”. Il prestigioso premio annuale della ASMOOI, l’Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani, viene consegnato a chi si è distinto per il costante impegno ed i successi raggiunti nel campo dell’oculistica.

Il messaggio del Dott. Buscemi ai giovani oculisti

In occasione della consegna del premio, il Dott. Buscemi ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto ed ha mandato un messaggio molto importante ai tanti giovani oculisti che hanno da poco intrapreso la professione medica oculistica.

Io penso alla fatica che ho fatto, e questa è forse la cosa più bella per me, la più grande gioia. Ai giovani dico: date tanto all’oculistica, ma prendete anche tanto. Avete una professione fortunata, bellissima e fortunata.

Impegnarsi al massimo e non arrendersi di fronte alle difficoltà, per non smettere mai di imparare da una professione meravigliosa come l’oculistica, e quindi crescere.

Da parte di tutti noi in Neovision quindi, non resta che fare al Dott. Buscemi le nostre più sentite congratulazioni!

Giornata Mondiale del Diabete 2019

Giornata Mondiale del Diabete 2019

Giornata Mondiale del Diabete 2019: uno sguardo alle patologie oculari

Maculopatia diabetica e retinopatia: l’importanza della prevenzione

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2019, Neovision ribadisce l’importanza della prevenzione in ambito oculistico.

Retinopatia e maculopatia diabetica, infatti, sono patologie oculari gravi causate dal diabete, e sono la prima causa di cecità non traumatica tra i 20 ed i 74 anni di età.

Nel 2017, la World Diabetes Federation contava 425 milioni di diabetici nel mondo (1 adulto su 11), mentre 212 milioni (1 adulto su 2) non sapeva di averlo.

Considerando la crescente incidenza del diabete, risulta fondamentale la sensibilizzazione di chi ne è affetto verso l’importanza di controlli oculistici regolari che possano diagnosticare queste pericolose patologie per tempo.

La disinformazione è il pericolo numero uno

La maculopatia diabetica, ad esempio, è una patologia di una certa gravità che, se trascurata, può causare danni irreversibili.

E sebbene non tutti i diabetici sviluppino necessariamente queste patologie, c’è un nemico contro il quale chi ha gli strumenti per farlo deve combattere: la disinformazione.

Limitate informazioni e rare iniziative volte alla prevenzione, infatti, rischiano di portare ad una diagnosi di retinopatia o maculopatia tardive, ovvero quando i danni sono ormai irreversibili.

Giornata Mondiale del Diabete 2019: conosci la maculopatia diabetica?

Maculopatia diabetica: cos’è?

La maculopatia diabetica è una patologia poco conosciuta, ma piuttosto diffusa tra le persone affette da diabete. Porta ad una riduzione della capacità visiva del paziente e, nei casi più gravi, può portare anche alla cecità.

Maculopatia diabetica: cause

Tra le principali cause del proliferare della malattia troviamo:

  • Stile di vita poco sano
  • Alimentazione sbilanciata
  • Eccessivo consumo di grassi
  • Sedentarietà
  • Scarsa propensione all’informazione ed alla prevenzione

Maculopatia diabetica: i fattori di rischio

Oltre naturalmente al diabete mellito sia di tipo 1 che di tipo 2, sono da considerarsi quali fattori di rischio:

  • Consumo di alcol
  • Fumo
  • Ipertensione
  • Elevati livelli di colesterolo
  • Problemi renali

Sintomi della maculopatia diabetica

Sintomo peculiare della maculopatia diabetica è una progressiva e irreversibile difficoltà nella visione centrale. Col progredire della malattia, inoltre, azioni quotidiane come leggere, guidare un veicolo, cucinare o camminare possono diventare sempre più difficoltose.

Trattamento della maculopatia diabetica

Trattamenti della maculopatia diabetica possono essere terapie farmacologiche, iniezioni intravitreali o anche appositi trattamenti laser.

Fondamentale, però, è sempre fare prevenzione e seguire le indicazioni del diabetologo.

Una visita oculistica dedicata

Per chi soffre di patologie quali diabete, retinopatia, glaucoma o cheratocono, Neovision ha attivato un percorso diagnostico specifico: la visita IN SALUTE.

La vista è meravigliosa: prendiamocene cura, insieme!

Vuoi saperne di più?

Compila il modulo sottostante e premi INVIA, ti contatteremo al più presto!

Occhio alla vista: parola d’ordine, prevenzione

prevenzione - Neovision Cliniche Oculistiche

Il concetto di prevenzione in ambito sanitario è quanto mai fondamentale ed è legato a doppio filo a quello della sensibilizzazione della popolazione verso l’esistenza di alcune patologie, delle loro caratteristiche e delle loro potenziali ripercussioni sullo stato di salute dell’individuo. Un discorso che si applica senza distinzione a tutte le branche della medicina, inclusa naturalmente anche l’oftalmologia.

Prevenzione in ambito oculare: quando è utile?

Per quanto riguarda la salute oculare conviene tener presente che vi sono alcune patologie comuni e ricorrenti su cui la popolazione spesso non è sufficientemente informata. Non a caso, durante l’anno è possibile prender parte a campagne mirate di sensibilizzazione verso di esse. Eventi che prendono le mosse ora da iniziative di indole pubblica, altre volte di indole privata, ma tutte con l’obiettivo di diffondere capillarmente l’informazione. Tra le patologie per cui è fondamentale fare prevenzione citiamo la cataratta senile, il glaucoma, il cheratocono, e la degenerazione maculare senile.

Cosa sono cataratta senile, glaucoma, cheratocono, e degenerazione maculare senile?

Cataratta senile, glaucoma, cheratocono e degenerazione maculare senile sono patologie oculari che tutti, chi più chi meno, abbiamo sentito nominare almeno una volta. Davvero pochi, però, sanno chiaramente di che cosa si tratta, quali siano i loro sintomi, le loro caratteristiche, la loro incidenza e come fare per cercare di prevenirle. Se cataratta e maculopatia senile sono tipiche dell’età avanzata, non si può dire lo stesso di glaucoma e cheratocono. Fare prevenzione significa dunque informarsi sulle caratteristiche delle singole patologie e sottoporsi a periodici controlli anche in assenza di particolari sintomi.

Più in generale, perché fare prevenzione è così importante?

Il concetto di prevenzione in ambito sociale

Obiettivo: salvaguardare la salute della collettività

Le politiche sanitarie messe in atto dal secondo Dopoguerra in poi sono state pensate con l’obiettivo di salvaguardare la salute della collettività. Accesso universale alle cure sanitarie, diffusione capillare dei vaccini, campagne di sensibilizzazione e di informazione, sviluppo ed applicazione di nuove tecnologie, investimento nella ricerca e nelle terapie sperimentali sono stati gli strumenti al servizio di questo ambizioso ed importante obiettivo.

Il concetto di prevenzione in ambito individuale

Obiettivo: diffondere la cultura della salute

Perché una collettività sia sana è fondamentale che tutti gli individui che la compongono godano di buona salute. Un risultato che non si ottiene solamente tramite l’accesso alle cure sanitarie, ma anche attraverso la diffusione di una vera e propria cultura della salute. Ciò significa che tutti dovrebbero poter accedere anche all’informazione quantomeno sulle patologie maggiormente diffuse o a maggior tasso di mortalità, come le patologie cardiovascolari, le patologie respiratorie, il diabete, o i tumori. E non solo: all’esigenza di diffondere la conoscenza circa le maggiori patologie, si abbina anche quella di sensibilizzare verso l’importanza di avere uno stile di vita sano ed equilibrato.

Avere uno stile di vita sano è il primo passo per fare prevenzione

Uno stile di vita sano è davvero il primo passo verso una prevenzione concreta e consapevole. Limitare l’uso di alcol e tabacco, praticare attività fisica, avere una dieta sana, ben bilanciata, a base di prodotti di stagione e bere molta acqua sembrano consigli banali, ma rappresentano davvero le fondamenta del benessere.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi saperne di più o desideri prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Visita medica Amazon: Neovision premiata a Parigi

Visita medica Amazon: Neovision premiata a ESCRS 2019

“Visita medica Amazon” potrebbe essere una delle keyword più ricercate su Google dei prossimi anni. Neovision Cliniche Oculistiche ci ha già scommesso. Dopo aver lanciato per prima al mondo il progetto pionieristico della distribuzione online dei servizi sanitari su Amazon, Neovision vince a Parigi il prestigioso Practice Management Innovation Prize nell’ambito dell’ESCRS 2019: il più importante congresso europeo oftalmologia.

Con oltre 7.500 membri provenienti da 130 Paesi in tutto il mondo, ESCRS (European Society of Cataract & Refractive Surgeons) nasce nel 1991 per promuovere l’educazione e la ricerca in ambito oftalmico, con particolare riguardo nei confronti della chirurgia refrattiva e della cataratta. ESCRS organizza ogni anno quello che, anche quest’anno, con oltre 9.500 delegati presenti, si è confermato come il più importante congresso europeo di oftalmologia.

Julien Buratto ritira il Practice Management Innovation Prize

Proprio nell’ambito della 37° edizione del Congresso ESCRS, Julien Buratto, CEO di Neovision, ha ritirato il Practice Management Innovation Prize come miglior progetto innovativo per il marketing in ambito oftalmico.


“Volevamo facilitare le giovani famiglie a prendersi cura dei nonni, e facilitare l’accesso a visite specialistiche ad un’ampia fetta di popolazione che per motivi diversi ha trascurato la propria salute visiva. – Ha affermato Julien Buratto, CEO di Neovision Cliniche OculisticheCi rivolgiamo ad un target preciso: i figli, che riconoscono nei propri genitori una importante risorsa nell’organizzazione familiare. I pensionati di oggi sono impiegati a tempo pieno come nonni per poter accudire i nipoti, ma hanno anche diritto a mantenere il proprio stile di vita nella più completa autonomia: per questo devono vedere bene”.

Perché una visita medica su Amazon

La scelta di Amazon, rispetto alle piattaforme di deal online, non è stata casuale per il network italiano, che ha voluto affidarsi all’e-commerce più noto e più affidabile. Una garanzia per il consumatore che per primo approccia una novità come l’acquisto di una visita medica su Amazon. Per prima al mondo Neovision ha proposto la vendita di visite specialistiche sul market del colosso di Bellevue (Washington).

Il cofanetto LUCE E COLORI

Il progetto inaugura un nuovo concetto di cura, supportando figli e nipoti degli over 60 nell’assistenza dei propri familiari, attraverso il regalo di una visita specialistica a elevata componente tecnologica presso cliniche oculistiche fra le migliori di Milano. Una volta acquistato su Amazon, il cofanetto LUCE E COLORI viene recapitato al destinatario in forma di una vera e propria confezione regalo.

“Siamo molto orgogliosi del prestigioso premio che ci è stato riconosciuto in un contesto così autorevole come l’ESCRS” ha affermato Julien Buratto, CEO di Neovision. “Il nostro obiettivo primario è il benessere visivo delle persone. Un obiettivo che perseguiamo insieme ad un team di medici altamente specializzati, tecnologie d’avanguardia e metodologie d’eccellenza, e con un elevato livello di attenzione al paziente. Il lancio di LUCE E COLORI sulla piattaforma Amazon va in questa direzione: essere ancora più vicini ai pazienti, aiutandoli a godere appieno del grande dono della vista, affiancando ai canali tradizionali di prenotazione della visita anche le potenzialità offerte dal mondo online”.


Cataratta: cos’è

Legata al fisiologico processo di invecchiamento dell’organismo, la cataratta tende a manifestarsi dopo i 60 anni di età, comportando un’opacizzazione del cristallino. Vista appannata, difficoltà a mettere a fuoco, colori percepiti come meno nitidi sono i sintomi più comuni.

Oggi è possibile recuperare un’ottima qualità visiva grazie a un intervento rapido, indolore e senza fastidi: attraverso la chirurgia laser, la lente naturale dell’occhio viene sostituita con un cristallino artificiale che non perderà mai la propria trasparenza e durerà tutta la vita. Il percorso diagnostico LUCE E COLORI intende offrire alle persone proprio questa possibilità: una visita oculistica approfondita per valutare, fianco a fianco a un counselor dedicato, le soluzioni per curare definitivamente questa patologia.

Cheratocono: cause ignote, cure possibili

Cheratocono cause - Neovision Cliniche Oculistiche

Il cheratocono è una patologia rara sconosciuta ai più. Le cause del cheratocono sono tutt’ora ignote, ma pare che esista un certo grado si famigliarità.

Le sue conseguenze possono portare anche alla perdita della vista. Spesso però, la diagnosi non è precoce e chi ne viene colpito se ne accorge ad uno stadio piuttosto avanzato.

Neovision è tra i centri oculistici d’avanguardia in tema di cheratocono e offre trattamenti di ultima generazione, sia farmacologici che chirurgici, in relazione allo stadio evolutivo della patologia.

Quando si parla di cheratocono, cause e cure relative, come per molte altre malattie, la parola d’ordine è una sola: prevenzione. Per questo abbiamo chiesto a uno dei nostri pazienti di raccontarci la sua storia e poterla pubblicare sul nostro sito: abbiamo pensato che forse, leggendo la storia di Giovanni, anche altri potessero essere stimolati a non sottovalutare alcuni sintomi che, in alcuni casi, possono essere rivelatori di alcune patologie.

Buona lettura!

Cheratocono: cause, sintomi, cure. La prima volta che ne ho sentito parlare

La prima volta che ho sentito la parola cheratocono è stato sei mesi fa. Non appena l’oculista ha pronunciato questa parola non ho avuto particolari reazioni: non avevo proprio idea di cosa si trattasse.

Cheratonono, cause, sintomi, trattamenti: non avevo idea di nulla di tutto ciò.

Sarà colpa dello stress

Nei mesi che hanno preceduto la diagnosi, avevo notato che la mia vista aveva un po’ cominciato a peggiorare: i sintomi del cheratocono cominciavano a manifestarsi, ma io non ne ero ancora consapevole.

Avevo appena cambiato mansione al lavoro e stando tutto il giorno davanti al pc, la prima cosa a cui ho pensato è stato un misto di stanchezza e stress. In effetti pensavo più a qualcosa di psicosomatico che ad un vero e proprio disturbo. Figuriamoci una malattia….

La sensazione di fatica visiva, però, non mi abbandonava e, a volte, mi era anche capitato di vedere doppio. I campanelli d’allarme stavano aumentando, fino a quando una sera, mentre rincasavo da una cena tra amici con la mia ragazza, mi sono accorto che la vista dei fari delle auto mi era quasi insopportabile.

A quel punto non potevo più rimandare…

Marta, la mia ragazza, mi ha quasi obbligato a prenotare immediatamente una visita oculistica, insistendo sul fatto che non potevo continuare così, che guidare in quelle condizioni, col rischio di vedere doppio o di essere abbagliato dai fari delle auto era pericoloso, eccetera eccetera… Quando la mia ragazza si mette in mente una cosa non c’è verso di contrastarla. E in questo caso, posso solo dire “per fortuna”.

La diagnosi

Io lavoro in zona Isola, passo in via Restelli tutti i giorni, quindi mi è subito venuto in mente di chiamare Neovision, anche perché è molto comodo da raggiungere uscendo dall’ufficio. Ho letto un po’ di recensioni e così mi sono definitivamente convinto a chiamare. Mi hanno prenotato un appuntamento per il giorno successivo ed è stato proprio lì che il dottor Monfardini ha pronunciato la parola cheratocono.

Il dottore mi ha spiegato di cosa si trattava e a quel punto, diciamo, un po’ di paura si è fatta sentire: in un primo momento l’unica cosa a cui riuscivo a pensare era il peggiore degli esiti…

Così ho iniziato a prendere confidenza con quelle parole: cheratocono, cause, cura, trattamenti, interventi, laser, trapianto di cornea e altre ancora…

Poi, però, mi sono tranquillizzato grazie soprattutto alla spiegazione del dottor Monfardini, che ringrazierò sempre per l’umanità e la professionalità con cui mi segue dall’inizio di questa avventura. Nonostante il panico iniziale, non mi sono mai sentito abbandonato a me stesso e, soprattutto, abbiamo individuato la soluzione terapeutica per il mio caso.

 

Adesso sto bene: sono stato fortunato

Adesso sto bene. Diciamo che so qual è il mio nemico, ma soprattutto so che esistono delle cure in relazione ai diversi stadi della malattia che potrebbero presentarsi.

La mia fortuna è stata un mix di fatalità: una fidanzata cocciuta che mi ha praticamente obbligato a fare una visita oculistica. L’incontro con una realtà specializzata e altamente tecnologica che mi ha permesso non solo una diagnosi immediata, ma anche delle cure mirate e moderne.

Non smetterò mai di ringraziare il Dottor Monfardini e tutto lo staff di Neovision che, dal primo momento in cui sono entrato in clinica, ha saputo mettermi a mio agio e seguirmi in tutto il percorso di diagnosi e cura della mia malattia. Troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani e che la componente psicologica ed emotiva legata alle malattie ha un peso molto forte per le persone che ne sono colpite. Essere seguiti da professionisti che prendono in considerazione questo aspetto non è scontato, ma ha un valore davvero impagabile.

Giovanni Guidi

 

 

I benefici delle ciliegie per la salute oculare

benefici ciliegie - Neovision Cliniche Oculistiche

I benefici delle ciliegie sono innumerevoli. Fresche, colorate, succose e gustosissime, non smetteremmo mai di mangiarle. E facciamo davvero bene. Non tutti sanno, infatti, che le ciliegie oltre che apportare piacere al palato, sono anche una preziosa fonte di salute per i nostri occhi. Ecco spiegati quali sono i benefici delle ciliegie per la salute oculare. 

Dieta mediterranea, salute e benessere a partire dalla tavola

La dieta mediterranea ci viene incontro nell’aiutarci a prevenire una vasta gamma di patologie direttamente collegate all’invecchiamento cellulare, allo stress ossidativo, ma anche alle stesse carenze alimentari. Alimentarsi correttamente e seguire la dieta mediterranea è il primo passo per vivere bene e a lungo. Dunque largo alla frutta e alla verdura, a patto che queste siano consumate fresche e di stagione. Seguire e rispettare la stagionalità degli ingredienti, fare il pieno di vitamine e sali minerali e bere molta acqua sono piccoli grandi segreti che ci aiutano davvero a prenderci cura del nostro organismo e del nostro benessere.

Leggi anche: mangi male? Occhio alla cataratta

I benefici delle ciliegie per la salute oculare

Approfittiamo dei mesi più caldi dell’anno per fare il pieno di ciliegie e prenderci cura della nostra salute oculare con gusto. I benefici delle ciliegie per la salute oculare derivano dal fatto che esse sono particolarmente ricche di vitamine e sali minerali:

  • la vitamina A esercita un’azione protettiva  delle strutture oculari, come cornea e retina, e favorisce un buon funzionamento della visione notturna;
  • la vitamina C ha un’importante azione antiossidante e dunque aiuta a stare alla larga dalle patologie tipicamente connesse all’invecchiamento cellulare e ai radicali liberi, come per esempio la cataratta o la degenerazione maculare senile;
  • le vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B2, sono ottime per combattere lo stress ossidativo;
  • il ferro è ideale per mantenere i tessuti giovani e favorirne l’ossigenazione;
  • le antocianine sono antiossidanti naturali, ottimi per prevenire l’insorgenza dei tumori ma anche per proteggere le strutture oculari, nello specifico la retina, contrastando la fragilità capillare;
  • la melatonina è un ormone naturale molto utile in quanto protegge la retina dallo stress ossidativo e dunque aiuta a prevenire alcune patologie della retina tipiche dell’età avanzata, come la maculopatia degenerativa.

Insomma, i benefici delle ciliegie per la salute oculare sono davvero innumerevoli. Non vi resta che approfittare della bella stagione per gustarle a volontà e trarre tutto il meglio anche per i nostri occhi.

Ad ogni stagione i suoi frutti

Ogni mese dell’anno ci regala diversi tipi di frutta gustosa e colorata che possiamo inserire nella nostra dieta. Ogni frutto, a suo modo, apporta dei benefici alla salute oculare, ma non solo.

Ecco l’elenco della frutta che madre natura ci fornisce, mese per mese:

  • Gennaio: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Febbraio: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Marzo: agrumi, kiwi, mele e pere
  • Aprile: agrumi, mele, pere, nespole, fragole
  • Maggio: mele, ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, nespole, pere, pompelmo
  • Giugno: pesche, susine, lampone, melone, ciliegie, fichi, fragole
  • Luglio: anguria, amarene, albicocche, fichi, anguria, ciliegie, pesche, susine, melone, lampone, mirtilli
  • Agosto: uva, pesche, prugne, susine, fichi, albicocche, ciliegie
  • Settembre: fichi, uva, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne
  • Ottobre: castagne, cachi, limoni, clementine, pere, mele, uva
  • Novembre: uva, agrumi, cachi, kiwi, castagne
  • Dicembre: uva, mele, pere, agrumi, kiwi, castagne

 

San Lorenzo: tutti con gli occhi al cielo

San Lorenzo - Neovision Cliniche Oculistiche

La notte di San Lorenzo è giunta anche quest’anno, e con essa la voglia di stare tutti con il naso all’insù ad ammirare le stelle per scovare quella che, cadendo, forse ci aiuterà a realizzare il nostro desiderio.

Ma ci siamo mai chiesti a quanti sforzi sottoponiamo tutto l’anno i nostri occhi?

Siamo proprio certi di non esagerare nemmeno un po’? E, soprattutto, siamo certi di prenderci davvero cura di noi stessi e del senso che più di ogni altro ci mette in comunicazione con il mondo, proprio come dovremmo?

Insomma, questa serata in cui chiederemo ai nostri occhi uno sforzo in più, aguzzando la vista con maggiore intensità, per concederci di esprimere piccoli e grandi desieri, potrebbe anche rivelarsi l’occasione per riflettere un momento sulla frenesia della nostra esistenza. E sulla necessità, ogni tanto, di fare una pausa e dedicarsi qualche attenzione in più. Per godersi lo spettacolo in tutta la sua bellezza e, perchè no, evitare di prendere lucciole per lanterne!

Suona la sveglia, ed i nostri occhi sono già al lavoro…

La nostra stanza è ancora semibuia ma da un angolo di una persiana socchiusa filtrano già le prime luci del giorno. La sveglia suona all’improvviso, segno che la nostra giornata sta per avere inizio. Sono situazioni comuni. Ma abbiamo mai provato a metterci nei panni dei nostri occhi? Già al mattino, il repentino passaggio dal buio alla luce, uno sguardo rapido alla sveglia e poi subito un’occhiata curiosa al cellulare. Le prime notifiche ci fanno compagnia mentre la moka ci regala il primo caffè della giornata. Da quel momento, le ore scorrono veloci, tra le mille cose da fare: lavoro, computer, e poi ancora un giornale, il traffico… Lo smartphone sempre sottomano, alleato indispensabile per organizzare, gestire, commentare e rivivere i nostri momenti sia privati che lavorativi.

150 sguardi solo per lo smartphone. E il resto?

I nostri occhi, dunque, sono lavoratori davvero instancabili. Specie nell’era del digitale. Avete un’idea di quante volte al giorno consultate il vostro smartphone? Ve lo diciamo noi. Notifica dopo notifica, messaggio dopo messaggio, la media è di 150 volte al giorno. Un numero davvero impressionante, specie se si considera che oltre al lavoro svolto per la consultazione dello smartphone, ai nostri occhi chiediamo davvero molto di più. Dall’alba al tramonto, luci, distanze, situazioni, oggetti in movimento davanti a noi si alternano e si moltiplicano senza sosta. Ai nostri occhi chiediamo efficienza e rapidità. Ma non sarà il caso di concedergli qualche attenzione in più? Probabilmente sì.

E allora, stasera, relax sotto le stelle: ma da domani la prevenzione è al primo posto!

Insomma, il consiglio che vi diamo è quello di aver cura dei vostri occhi. Meno device elettronici, meno frenesia, e qualche controllo in più. Perché fare prevenzione, a qualunque età, non è uno sfizio, ma una necessità. Un vero e proprio investimento che facciamo per garantirci una vista sana ed efficiente anno dopo anno. Per regalarci tutto il piacere di godere della magia dello spettacolo di San Lorenzo come fossimo bambini. E davvero, non scambiare lucciole per lanterne.

Chiamaci

Stasera goditi le stelle. Ma domani, fai un regalo ai tuoi occhi. Concedigli le attenzioni che meritano. Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600.

Occhiali da sole: guida all’acquisto

occhiali da sole - Neovision Cliniche Oculistiche

Gli occhiali da sole sono accessori capaci di completare qualunque tipo di look. Le montature oggi in commercio riescono ad incontrare una vasta gamma di gusti, mentre le lenti stanno raggiungendo sempre più alti standard qualitativi. Ma non è solo l’esigenza estetica a doverci spingere ad acquistare un paio di occhiali da sole. Il motivo principale deve essere, naturalmente, la protezione dei nostri occhi dalle aggressioni esterne. In primis quelle dei raggi UV.

Quali sono le caratteristiche di un buon paio di occhiali da sole?

Protezione dai raggi UV

Gli occhiali da sole ci proteggono in primo luogo dai raggi UV. I raggi UV includono i raggi UVA, UVB e UVC. Si tratta di raggi che fanno parte dell’ampio spettro solare e che, a differenza dgli altri, hanno una temperatura bassa, una lunghezza d’onda particolarmente corta ed un’alta frequenza. Questo tipo di raggi non sono visibili all’occhio umano ma possono arrecare danni alla vista. Questo accade perché essendo freddi non innescano il naturale riflesso di restringimento della pupilla, e quindi l’occhio non è in grado di difendersi da solo. Eppure, sono proprio questi raggi i più pericolosi per la vista, perché riescono ad attraversare indisturbati diverse strutture oculari, arrivando fino alla retina.

Occhiali da sole con protezione UV: un consiglio

Alla luce di quanto spiegato sopra, è evidente che gli occhiali da sole devono avere una buona protezione UV. In commercio troverete occhiali con protezione UV al 100%, ma anche meno. Esistono anche occhiali da sole molto scuri ma privi di protezione UV. E’ quindi sbagliato pensare che gli occhiali scuri siano sinonimo di protezione garantita.

Protezione dalla luce visibile e capacità di assorbimento

Gli occhiali da sole proteggono anche dai raggi che fanno parte dello spettro visibile. In questo caso non si parlerà di occhiali con protezione UV, ma di occhiali con assorbimento di luce. La capacità di assorbimento è data dal rapporto tra quantità di luce che colpisce la lente e quantità di luce che riesce ad attraversare la lente. Un buon occhiale ha un assorbimento di luce dal 60% all’80%. Se praticate sport acquatici oppure sport invernali sulla neve, dove la luminosità è particolarmente intensa a causa del riverbero, è meglio scegliere un occhiale con un assorbimento della luce pari al 90-95%. Il potere filtrante è generalmente indicato da un valore che va da 0 a 4. Un potere filtrante pari a 0 è nullo, mentre pari a 4 è molto alto.

Marchio CE

Tutti gli occhiali da sole devono essere certificati CE. Questo significa che l’occhiale è stato prodotto conformemente alla normativa europea vigente. Se il marchio è mancante, vi consigliamo di soprassedere all’acquisto. Se invece è presente ma ha una forma leggermente meno tondeggiante del solito, probabilmente si tratta di un prodotto con marchio contraffatto.

Tipologia di lenti

Vi sono diverse tipologie di lenti:

  • Fotocromatiche: sono lenti in grado di schiarirsi e di scurirsi a seconda dell’ambiente in cui vi trovate;
  • Polarizzate: sono lenti studiate per far passare la luce solamente in una direzione. In questo modo si riduce notevolmente l’effetto riverbero.
  • Alla melanina: sono lenti trattate con una particolare sostanza simile alla melanina umana. I raggi infrarossi passano ugualmente, ma si ha una buona protezione dalla luce blu e dagli infrarossi.

Il colore delle lenti degli occhiali da sole

Le lenti che troverete in commercio possono essere grigie, marroni o verdi. Questi tre colori si prestano molto bene ad essere usati anche nel caso di lenti graduate. Vi sono poi le lenti gialle, che offrono una buona protezione nei confronti dei raggi UV.

I benefici dello sport per la vista

benefici dello sport - Neovision Cliniche Oculistiche

I benefici dello sport praticato con costanza riguardano tutto l’ organismo, inclusi i nostri occhi. Le evidenze scientifiche a tal proposito abbondano, e noi stessi siamo i primi a renderci conto di quanto ci sentiamo meglio quando ci adoperiamo per mantenerci in forma. 

Benefici dello sport per l’intero organismo

L’esercizio fisico praticato con regolarità apporta innumerevoli benefici al nostro corpo ed al nostro spirito. Non tutti sanno che lo sport è anche un’eccellente forma di prevenzione. Fare prevenzione è fondamentale non solo per evitare l’insorgere di problemi di salute, ma anche perché una collettività sana è sinonimo di minori costi sociali. Insomma, i benefici dello sport si apprezzano sia a livello individuale, che collettivo. L’attività sportiva, poiché favorisce l’ossigenazione dei tessuti ed il buon andamento del metabolismo, è un’ottima alleata contro diverse patologie non trasmissibili: tra queste, le patologie cardiache ed il diabete mellito di tipo 2. Alcuni studi, inoltre, hanno dimostrato che uno stile di vita sano e un po’ di attività fisica ogni settimana riducono il rischio di tumori.

Fonte. Coni.it

Benefici dello sport per la vista

Che praticare sport tutti i giorni faccia bene alla linea ed aiuti a prevenire l’insorgenza di patologie cardiache oppure del diabete di tipo 2 potrebbe forse essere intuitivo. Non è intuitivo invece, che faccia bene anche alla nostra salute oculare. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che praticare un po’ di attività aerobica con costanza aiuta a prevenire anche alcune patologie oculari. Tra queste il glaucoma e la maculopatia, due patologie che a lungo andare possono rivelarsi molto insidiose per la nostra salute visiva. Specie se trascurate.

Praticare sport per prevenire il diabete fa bene anche alla vista

Praticare sport, come anticipato, aiuta anche a prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2. Non dimentichiamo che il diabete è una malattia sistemica che può avere ripercussioni anche sull’apparato visivo, innescando patologie come la retinopatia e la maculopatia diabetiche.

Correre aiuta a prevenire il glaucoma e la maculopatia

Continuando a parlare dei benefici dello sport per la salute oculare, diversi studi hanno segnalato l’importanza della corsa nella prevenzione del glaucoma e della maculopatia. Per quanto riguarda il glaucoma, la corsa ha la capacità di abbassare la pressione intraoculare responsabile dell’insorgenza della patologia.

Fonte: Journals.lww.com

La corsa è anche un’ottima alleata contro la degenerazione retinica e contro tutte le patologie ad essa connesse. Pensiamo, in primis, alla degenerazione maculare senile, una patologia tipica dell’età avanzata che colpisce la macula, la porzione centrale della retina, e che compromette seriamente la visione centrale.

Fonte: Jneurosci.org

Esistono degli sport che non fanno bene alla salute oculare?

Vi sono alcune attività sportive che non favoriscono il benessere dell’apparato visivo e che anzi rischiano di esporre i nostri occhi a spiacevoli traumi. Ci riferiamo a sport che implicano sforzi eccessivi, compressioni e decompressioni repentine, oppure accelerazioni e decelerazioni repentine. Tra questi possiamo citare, a titolo di esempio, il pugilato o il paracadutismo, ma ve ne sono anche molti altri. E’ anche vero, tuttavia, che se praticati con intelligenza, seguiti da un istruttore esperto e con le giuste precauzioni, questi sport possono regalare grandi emozioni a chi li pratica, dunque non vi è motivo per evitarli.