Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia Senile

Maculopatia e retinopatia senile sono il focus della campagna di prevenzione nazionale che si terrà per tutto il mese di febbraio in ben 26 centri aderenti su tutto il territorio nazionale. Due patologie oculari ancora poco note, ma piuttosto diffuse. La Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile si pone come un’iniziativa di valenza medica, ma anche sociale. Con il duplice obiettivo di informare ed offrire uno screening gratuito.

La campagna è organizzata e promossa da Ospedale San Raffaele di Milano, Centro Ambrosiano Oftalmico ed Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Con il patrocinio di: Ministero della Salute, Comune di Milano, SOI – Società Oftalmologica Italiana e IAPB Italia Onlus – Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

Campagna Nazionale per la Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile

Chi, dove e quando

  • La campagna si terrà dal 23 gennaio al 28 febbraio 2020
  • Presso 26 centri d’eccellenza dislocati su tutto il territorio nazionale (per l’elenco completo dei Centri aderenti all’iniziativa: www.curagliocchi.it)
  • La campagna offre screening oculistici gratuiti della maculopatia

Come si accede agli screening?

  • Possono accedere agli screening le persone over 50, che non abbiano già una diagnosi di maculopatia.
  • Le prenotazioni sono attive su www.curagliocchi.it a partire dal 23 gennaio 2020 e fino ad esaurimento delle disponibilità.
  • In fase di prenotazione online sarà possibile indicare la struttura sanitaria di interesse. Le città aderenti sono: Alessandria, Arezzo, Cagliari, Catania, Catanzaro, Chieti/Pescara, Eboli, Firenze, Genova, Lecce, Legnano, Milano, Moncalieri (TO), Napoli, Padova, Roma, Siena, Trani, Varese e Villorba (TV).

Anche Neovision aderisce alla Campagna

Anche Neovision aderisce alla Campagna di Prevenzione e Diagnosi di Maculopatia e Retinopatia Senile. Se desideri sottoporti al tuo screening gratuito presso una delle nostre cliniche a Milano, seleziona la sede di tuo interesse sul sito ufficiale dell’iniziativa. Ti aspettiamo!

La miglior cura è la prevenzione, a qualunque età

Maculopatia e retinopatia senile sono due patologie tipiche dell’età avanzata. Se trascurate, possono causare danni gravi ed irreversibili. Pertanto, è fondamentale sviluppare strumenti per aiutare le persone a vivere la terza età in salute ed in piena autonomia. Oltre un milione di persone over 65, solo in Italia, sono colpite da degenerazione maculare senile. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 45% dei casi di perdita irreversibile della visione centrale è dovuta alla maculopatia.

Maculopatia e Retinopatia: di che si tratta?

Maculopatia e retinopatia senile sono due patologie tipiche dell’età matura. La degenerazione maculare senile colpisce la macula, una piccolissima ma molto preziosa porzione della retina. Deputata alla decodifica dei segnali luminosi, la macula è responsabile del buon andamento della visione centrale. Analogamente, la retinopatia è una patologia che colpisce altre porzioni della retina e conduce ad un progressivo peggioramento della capacità visiva. I danni che queste patologie possono arrecare sono irreversibili.

Clinica oculistica: Milano offre l’eccellenza

A Milano esiste una clinica oculistica nella quale, tutti i giorni, un team di medici e professionisti esperti si prende cura della vista delle persone. Competenza medico-scientifica e tecnologia d’avanguardia sono alla base del successo di Neovision Cliniche Oculistiche. Non un semplice oculista a Milano, ma una clinica oculistica con diverse sedi. Un network che trova la sua forza nella costante ricerca del benessere del paziente. Neovision è l’ideale per chi è alla ricerca di una clinica oculistica specializzata a Milano. Non solo diagnostica, ma anche trattamento laser dei difetti visivi, chirurgia della cataratta e cura di diverse patologie oculari.

Clinica oculistica: Milano offre l’eccellenza. Ma come riconoscerla?

Milano è una città che offre molte opportunità. Anche in termini di centri oculistici d’eccellenza. E proprio per questa offerta ampia, non sempre è facile orientarsi. C’è chi si affida al consiglio di parenti ed amici, altri fanno ricerche online. Ma come riconoscere una clinica oculistica a Milano d’eccellenza? Quali sono le caratteristiche che dovrebbero farci preferire una struttura rispetto ad un’altra? Un oculista a Milano, piuttosto che un altro?

Le caratteristiche di un centro oculistico d’eccellenza:

  • Uno staff medico e paramedico altamente qualificato e costantemente aggiornato;
  • Accesso ad una vasta gamma di esami diagnostici eseguiti con strumentazioni altamente tecnologiche;
  • Sale operatorie dotate di strumentazioni di ultima generazione (come il laser a femtosecondi);
  • Trattamenti dedicati anche per patologie oculari specifiche, più rare o particolarmente acute;
  • Tecnologie e staff in grado di correggere i difetti visivi e di effettuare interventi di cataratta con le più moderne e sicure tecniche disponibili;
  • Ambienti adeguati, accoglienti e idonei;
  • Soddisfazione dei pazienti, riscontrabile nelle recensioni lasciate sul web;
  • Servizio al paziente: cortesia e disponibilità, predisposizione al dialogo ed all’informazione. Il paziente deve sentirsi al centro.

Neovision Cliniche Oculistiche

Le cliniche oculistiche Neovision a Milano offrono tutto questo.

3 sedi in città, nelle quali sono centrali attenzione e cura della persona. Il tutto con un solo obiettivo: aiutare le persone a vedere bene, con una vista sana.

Neovision Cliniche Oculistiche offre:

  1. Diagnostica specializzata
  2. Attività ambulatoriale terapeutica e chirurgica
  3. Chirurgia in day surgery, in ambiente operatorio altamente tecnologico e sicuro

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Chiamaci

Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Una storia di Natale: Babbo non vede una pigna!

Visita medica Amazon: LUCE E COLORI, la visita oculistica per la cataratta by Neovision Cliniche Oculistiche

Una vera storia di Natale

C’era una volta in un Paese freddo e lontano, un’allegra e laboriosa comunità di elfi che lavoravano duramente all’organizzazione dell’evento più importante di tutto l’anno: la consegna dei regali di Natale.

Un tintinnio di campanelli vibranti invadeva le stanze del laboratorio illuminato a giorno da migliaia di lucine sfavillanti, mentre gli elfi si affannavano, correndo a destra e a manca, per completare al meglio i compiti cui erano stati assegnati.

C’era la squadra che preparava i regali, quella che li incartava, quella che preparava i biglietti d’auguri. Una speciale task force di elfi, poi, controllava che ad ogni bambino sulla lista dei buoni fosse stato correttamente abbinato il regalo richiesto: un lavoro molto impegnativo, che richiedeva esperienza e grande attenzione! Mentre gli elfi erano intenti nelle loro occupazioni, Babbo Natale supervisionava tutto annuendo con gioia ed esclamando “Oh, oh!

Ad un tratto, però, presa in mano una letterina, Babbo Natale si rese conto di non riuscire più a leggere bene come un tempo. Gli sembrava di vedere come una specie di nebbiolina ed i colori non erano più vividi come un tempo. Provò a strizzare gli occhi, ad avvicinare la letterina, a pulire gli occhiali, ma nulla! La nebbiolina era sempre lì.

Gli elfi assistevano alla scena preoccupati: il Natale era in pericolo! Come avrebbe fatto, Babbo Natale, a consegnare i regali?

Rischiava di atterrare sul tetto sbagliato, di consegnare trenini per bambole o peggio, di prendere qualche pozzo o tombino al posto del camino! Insomma: un vero disastro di Natale. Così gli elfi, allarmati, decisero di prendere in mano la situazione: il Natale era davvero a rischio!

“Babbo non vede una pigna!”

digitarono prontamente gli elfi sul motore di ricerca del Polo Nord e subito apparve la soluzione!

Come avevano fatto a non pensarci prima?! Babbo Natale aveva la cataratta! Ecco perché non vedeva bene!

LUCE E COLORI, ecco di cosa aveva bisogno!

La visita specialistica per la cataratta di Neovision Cliniche Oculistiche.

Dopo una visita accurata ed approfondita, l’oculista confermò a Babbo Natale che non si trattava di un problema meteorologico: la nebbiolina era proprio dovuta alla cataratta! Ma niente paura: in un batter d’occhio e senza attese, Babbo Natale sostituì il cristallino e, abbandonati per sempre gli occhiali, saltò sulla slitta! Oh, Oh!!

Il Natale era salvo!

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Occhio che trema: sintomi e soluzioni

Occhio che trema - Neovision Cliniche Oculistiche

Talvolta capita di sentire l’occhio che trema, di percepire dei movimenti involontari delle palpebre. Piccoli tremori che si presentano all’improvviso e che durano qualche istante, ma che possono ripresentarsi anche quotidianamente sul lungo periodo, per settimane o addirittura mesi. Sarà la stanchezza? Lo stress? Effettivamente questa è una delle spiegazioni più comuni che si tende a dare all’occhio che trema. Tuttavia, vale sempre la pena di approfondire e di sentire il parere del medico oculista.

Occhio che trema: sintomi e caratteristiche dei tremori oculari

Quelli che definiamo normalmente come tremori oculari, o ancora banalmente come tic o tic nervosi, hanno in realtà un nome scientifico. Si chiamano mioclonie o miochimie palpebrali, note in in inglese con il nome di Dancing Eye Syndrome: si tratta di brevi contrazioni involontarie a livello palpebrale, sia superiore che inferiore, che ci fanno percepire l’occhio che trema. Sono movimenti molto brevi e del tutto involontari, che tuttavia possono portare una lunga serie di altri sintomi, che non sempre ci potrebbe venire in mente di associare tra loro. Ecco perché una visita oculistica può rivelarsi davvero utile per fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Tra i sintomi associati all’occhio che trema, potrebbero emergere nel corso di una visita oculistica:

  • lacrimazione;
  • arrossamento oculare;
  • secchezza oculare;
  • fotofobia;
  • sensazione di corpo estraneo.

Altri sintomi che possono insorgere contestualmente ai tremori oculari, sono:

  • insonnia;
  • sensazione di affaticamento;
  • tensione muscolare;
  • tachicardia.

Questi ultimi non possono essere individuati durante una visita oculistica, ma sarà il paziente a comunicarli in fase di anamnesi all’oculista, che avrà dunque a disposizione un quadro più completo per un’eventuale diagnosi. Si tenga conto che la vastità dei sintomi che possono comparire assieme all’occhio che trema è dovuta al fatto che le cause possono avere effetti tanto sugli occhi quanto su altre parti del nostro organismo.

Perché l’occhio trema? Una visita oculistica può aiutare a fare chiarezza

Nella maggior parte dei casi, i tremori oculari hanno una causa idiopatica, cioè non precisamente definita, e tutto sommato benigna. Ciò significa che il sintomo scomparirà da solo così come è comparso.

Tralasciando le cause idiopatiche, le altre plausibili cause sono:

  • affaticamento oculare: l’uso dei device elettronici per molte ore consecutive, specie in ambito lavorativo, può indurre uno stato di affaticamento oculare. Spesso, peraltro, al termine di una giornata lavorativa trascorsa davanti al computer, si tende a trascorrere un po’ di tempo davanti alla tv, il che non aiuta a favorire un adeguato riposo oculare;
  • patologie oculari: un’allergia, una congiuntivite, una blefarite;
  • alcuni farmaci: alcuni antidepressivi, ma anche decongestionanti e antistaminici possono innescare dei tremori oculari;
  • secchezza oculare: uno stato di secchezza oculare transitorio oppure la sindrome dell’occhio secco;
  • abuso di caffeina, teina, bevande gasate o alcol;
  • ansia e stress;
  • una carenza di magnesio o di potassio: talvolta, correggendo l’alimentazione, si risolvono i tremori oculari;
  • carenza di sonno.

Nel corso della visita oculistica, potrete dunque fornire allo specialista un quadro del vostro stato di salute, ma anche del vostro stato emotivo, includendo dettagli relativi al vostro stile di vita ed alle vostre abitudini. Si tenga presente, ad ogni modo, che le mioclonie non sono assimilabili ad una patologia, ma bensì ad un disturbo transitorio.

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Il regalo di Natale perfetto: le 5 regole per non sbagliare

Regalo di Natale per i Nonni: 5 regole per non sbagliare!

Con il mese di dicembre è iniziata anche la temuta corsa al regalo di Natale perfetto. Nella snervante e necessaria ricerca di un regalo di Natale, puntuale come un orologio svizzero, si presenta anche il temuto spauracchio: acquistare un regalo che possa risultare sgradito.

Nella top 3 dei regali più difficili da fare, dopo quello al capo e all’amica che, dopo essere sparita per mesi, si palesa giusto prima di Natale, il vero terrore negli occhi di tutti si intravede nel momento di scegliere il regalo per i nonni.

Un paio di ciabatte? Lo scaldotto? Una scatola di cioccolatini? Mmmm…
Per evitare gaffe e semplificarti la vita, abbiamo pensato di farti un regalo: sì, proprio a te che il regalo lo devi fare a qualcun’altro. Oggi ti aiuteremo a capire, in modo scientifico, attraverso 5 semplici regole, come fare il regalo di Natale perfetto!

Il regalo di Natale perfetto per i nonni: le 5 regole per non sbagliare

  1. Non pensare a cosa piacerebbe ricevere a te: tu non sei la nonna o il nonno! Tu sei tu: prendi un aereo come fosse un tram, ordini aggeggi parlanti su Amazon, chiedi a Siri di chiamare la pizzeria.
    E se in cassa ti chiedono Contactless? non rispondi Sa la dis cus’è? – Giusto?
  2. Tieni traccia degli ultimi regali che hai fatto: il taccuino con la lista è un accessorio indispensabile per l’infallibile riuscita dei regali di Natale. Nella foga della corsa al regalo di natale perfetto, niente di più facile che rischiare di duplicare un regalo che abbiamo già fatto. Certo, se nonna o nonno soffrono di problemi di memoria, potresti anche cavartela, ma fidati: è più facile che i problemi di memoria siano i tuoi. Per la nostra esperienza, i nonni non dimenticano niente!
  3. Evita le suppellettili a tema natalizio… a meno che il destinatario non abbia una vera e propria passione per il trash, cosa comunque diffusa e possibile. In generale appare di dubbio gusto regalare il guanto da forno tematico che sarà scarsamente apprezzabile oltre il 6 gennaio. Non dire Ma è carino. No: è carino per te!
  4. Attenzione alla spesa, ma anche no: avere un budget di riferimento può essere importante, anche per restringere il cerchio delle possibili scelte ed evitare di andare completamente alla cieca. Se, invece, la tua possibilità di spesa è illimitata, beh… ti sei risposto da solo!
  5. Mettici il cuore! Quando fai un regalo a qualcuno a cui tieni, in realtà, c’è un’unica regola che conta davvero. Metterci il cuore significa scegliere qualcosa da condividere, qualcosa che abbia davvero un significato e che sia in grado di trasferire un messaggio speciale come Mi prendo cura di te.
Scopri come gli elfi si sono prei cura di Babbo Natale, grazie a LUCE E COLORI!

Prenditi cura della vista delle persone che ami

Un regalo di Natale speciale, che sappia dire Mi prendo cura di te. Questo è il senso dell’idea di Neovision. In un tempo in cui il regalo di Natale diventa un obbligo formale al quale è praticamente impossibile sottrarsi, Neovision propone una cosa molto semplice: un gesto d’amore e cura.

Non sempre le persone a cui vogliamo bene si prendono sufficiente cura di loro stesse. Anzi, capita spesso che si trascurino e temporeggino nel prendere l’iniziativa per fare una visita, un controllo, un approfondimento medico.

Aiutare le famiglie a prendersi cura di chi si ama: è questo l’obiettivo della visita oculistica LUCE E COLORI disponibile su Amazon. Un’idea innovativa che è anche stata premiata a Parigi, nell’ambito dell’ESCRS 2019, il più importante Congresso Europeo di Oftalmologia d’Europa.

Un Natale di LUCE E COLORI per tutti!

Offri a chi vuoi bene la migliore visita oculistica dedicata by Neovision: un regalo di Natale utile ed originale

Cosa contiene il cofanetto LUCE E COLORI?

Il cofanetto contiene:

  • Il Voucher prepagato per una visita oculistica completa ed approfondita, dedicata agli over 55.
  • Una card con il numero di telefono da chiamare per la prenotazione.
  • Materiale informativo sulla cataratta, la visita LUCE E COLORI, gli esami previsti e l’operazione di cataratta.

Cataratta: visita oculistica LUCE E COLORI - Cofanetto Regalo su Amazon

Maurizio Buscemi vince il Premio ASMOOI 2019!

Maurizio Buscemi - Oculista Milano - Neovision Cliniche Oculistiche

Maurizio Buscemi, oculista e medico chirurgo in Neovision, vince il Premio ASMOOI 2019 “Una vita spesa per la professione di Medico Oculista”. Congratulazioni!

Il Dott. Maurizio Buscemi

Il Dott. Maurizio Buscemi è un bravissimo oculista e chirurgo che negli ultimi trent’anni ha potuto lavorare presso molte e importanti strutture sanitarie, come l’Ospedale San Raffaele di Milano, il Centro Medico Resnati di Milano, la Casa di Cura Villa Aprica di Como, l’Ospedale di Merate e la Casa di Cura Igea di Milano.

In Neovision Cliniche Oculistiche, il Dott. Buscemi presta da tempo il suo servizio come chirurgo in sala operatoria, soprattutto nella chirurgia laser della miopia e degli altri difetti visivi e nella chirurgia della cataratta, con ottimi risultati.

Il Premio ASMOOI 2019 al 99° Congresso Nazionale SOI

Durante la 99° edizione del  Congresso Nazionale della SOI – Società Oftalmologica Italiana, Maurizio Buscemi ha ricevo il Premio ASMOOI 2019 per “Una vita spesa per la professione di Medico Oculista”. Il prestigioso premio annuale della ASMOOI, l’Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani, viene consegnato a chi si è distinto per il costante impegno ed i successi raggiunti nel campo dell’oculistica.

Il messaggio del Dott. Buscemi ai giovani oculisti

In occasione della consegna del premio, il Dott. Buscemi ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto ed ha mandato un messaggio molto importante ai tanti giovani oculisti che hanno da poco intrapreso la professione medica oculistica.

Io penso alla fatica che ho fatto, e questa è forse la cosa più bella per me, la più grande gioia. Ai giovani dico: date tanto all’oculistica, ma prendete anche tanto. Avete una professione fortunata, bellissima e fortunata.

Impegnarsi al massimo e non arrendersi di fronte alle difficoltà, per non smettere mai di imparare da una professione meravigliosa come l’oculistica, e quindi crescere.

Da parte di tutti noi in Neovision quindi, non resta che fare al Dott. Buscemi le nostre più sentite congratulazioni!

Giornata Mondiale del Diabete 2019

Giornata Mondiale del Diabete 2019

Giornata Mondiale del Diabete 2019: uno sguardo alle patologie oculari

Maculopatia diabetica e retinopatia: l’importanza della prevenzione

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2019, Neovision ribadisce l’importanza della prevenzione in ambito oculistico.

Retinopatia e maculopatia diabetica, infatti, sono patologie oculari gravi causate dal diabete, e sono la prima causa di cecità non traumatica tra i 20 ed i 74 anni di età.

Nel 2017, la World Diabetes Federation contava 425 milioni di diabetici nel mondo (1 adulto su 11), mentre 212 milioni (1 adulto su 2) non sapeva di averlo.

Considerando la crescente incidenza del diabete, risulta fondamentale la sensibilizzazione di chi ne è affetto verso l’importanza di controlli oculistici regolari che possano diagnosticare queste pericolose patologie per tempo.

La disinformazione è il pericolo numero uno

La maculopatia diabetica, ad esempio, è una patologia di una certa gravità che, se trascurata, può causare danni irreversibili.

E sebbene non tutti i diabetici sviluppino necessariamente queste patologie, c’è un nemico contro il quale chi ha gli strumenti per farlo deve combattere: la disinformazione.

Limitate informazioni e rare iniziative volte alla prevenzione, infatti, rischiano di portare ad una diagnosi di retinopatia o maculopatia tardive, ovvero quando i danni sono ormai irreversibili.

Giornata Mondiale del Diabete 2019: conosci la maculopatia diabetica?

Maculopatia diabetica: cos’è?

La maculopatia diabetica è una patologia poco conosciuta, ma piuttosto diffusa tra le persone affette da diabete. Porta ad una riduzione della capacità visiva del paziente e, nei casi più gravi, può portare anche alla cecità.

Maculopatia diabetica: cause

Tra le principali cause del proliferare della malattia troviamo:

  • Stile di vita poco sano
  • Alimentazione sbilanciata
  • Eccessivo consumo di grassi
  • Sedentarietà
  • Scarsa propensione all’informazione ed alla prevenzione

Maculopatia diabetica: i fattori di rischio

Oltre naturalmente al diabete mellito sia di tipo 1 che di tipo 2, sono da considerarsi quali fattori di rischio:

  • Consumo di alcol
  • Fumo
  • Ipertensione
  • Elevati livelli di colesterolo
  • Problemi renali

Sintomi della maculopatia diabetica

Sintomo peculiare della maculopatia diabetica è una progressiva e irreversibile difficoltà nella visione centrale. Col progredire della malattia, inoltre, azioni quotidiane come leggere, guidare un veicolo, cucinare o camminare possono diventare sempre più difficoltose.

Trattamento della maculopatia diabetica

Trattamenti della maculopatia diabetica possono essere terapie farmacologiche, iniezioni intravitreali o anche appositi trattamenti laser.

Fondamentale, però, è sempre fare prevenzione e seguire le indicazioni del diabetologo.

Una visita oculistica dedicata

Per chi soffre di patologie quali diabete, retinopatia, glaucoma o cheratocono, Neovision ha attivato un percorso diagnostico specifico: la visita IN SALUTE.

La vista è meravigliosa: prendiamocene cura, insieme!

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Occhio alla vista: parola d’ordine, prevenzione

prevenzione - Neovision Cliniche Oculistiche

Il concetto di prevenzione in ambito sanitario è quanto mai fondamentale ed è legato a doppio filo a quello della sensibilizzazione della popolazione verso l’esistenza di alcune patologie, delle loro caratteristiche e delle loro potenziali ripercussioni sullo stato di salute dell’individuo. Un discorso che si applica senza distinzione a tutte le branche della medicina, inclusa naturalmente anche l’oftalmologia.

Prevenzione in ambito oculare: quando è utile?

Per quanto riguarda la salute oculare conviene tener presente che vi sono alcune patologie comuni e ricorrenti su cui la popolazione spesso non è sufficientemente informata. Non a caso, durante l’anno è possibile prender parte a campagne mirate di sensibilizzazione verso di esse. Eventi che prendono le mosse ora da iniziative di indole pubblica, altre volte di indole privata, ma tutte con l’obiettivo di diffondere capillarmente l’informazione. Tra le patologie per cui è fondamentale fare prevenzione citiamo la cataratta senile, il glaucoma, il cheratocono, e la degenerazione maculare senile.

Cosa sono cataratta senile, glaucoma, cheratocono, e degenerazione maculare senile?

Cataratta senile, glaucoma, cheratocono e degenerazione maculare senile sono patologie oculari che tutti, chi più chi meno, abbiamo sentito nominare almeno una volta. Davvero pochi, però, sanno chiaramente di che cosa si tratta, quali siano i loro sintomi, le loro caratteristiche, la loro incidenza e come fare per cercare di prevenirle. Se cataratta e maculopatia senile sono tipiche dell’età avanzata, non si può dire lo stesso di glaucoma e cheratocono. Fare prevenzione significa dunque informarsi sulle caratteristiche delle singole patologie e sottoporsi a periodici controlli anche in assenza di particolari sintomi.

Più in generale, perché fare prevenzione è così importante?

Il concetto di prevenzione in ambito sociale

Obiettivo: salvaguardare la salute della collettività

Le politiche sanitarie messe in atto dal secondo Dopoguerra in poi sono state pensate con l’obiettivo di salvaguardare la salute della collettività. Accesso universale alle cure sanitarie, diffusione capillare dei vaccini, campagne di sensibilizzazione e di informazione, sviluppo ed applicazione di nuove tecnologie, investimento nella ricerca e nelle terapie sperimentali sono stati gli strumenti al servizio di questo ambizioso ed importante obiettivo.

Il concetto di prevenzione in ambito individuale

Obiettivo: diffondere la cultura della salute

Perché una collettività sia sana è fondamentale che tutti gli individui che la compongono godano di buona salute. Un risultato che non si ottiene solamente tramite l’accesso alle cure sanitarie, ma anche attraverso la diffusione di una vera e propria cultura della salute. Ciò significa che tutti dovrebbero poter accedere anche all’informazione quantomeno sulle patologie maggiormente diffuse o a maggior tasso di mortalità, come le patologie cardiovascolari, le patologie respiratorie, il diabete, o i tumori. E non solo: all’esigenza di diffondere la conoscenza circa le maggiori patologie, si abbina anche quella di sensibilizzare verso l’importanza di avere uno stile di vita sano ed equilibrato.

Avere uno stile di vita sano è il primo passo per fare prevenzione

Uno stile di vita sano è davvero il primo passo verso una prevenzione concreta e consapevole. Limitare l’uso di alcol e tabacco, praticare attività fisica, avere una dieta sana, ben bilanciata, a base di prodotti di stagione e bere molta acqua sembrano consigli banali, ma rappresentano davvero le fondamenta del benessere.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi saperne di più o desideri prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedi al venerdi allo 02 30317600.

Visita medica Amazon: Neovision premiata a Parigi

Visita medica Amazon: Neovision premiata a ESCRS 2019

“Visita medica Amazon” potrebbe essere una delle keyword più ricercate su Google dei prossimi anni. Neovision Cliniche Oculistiche ci ha già scommesso. Dopo aver lanciato per prima al mondo il progetto pionieristico della distribuzione online dei servizi sanitari su Amazon, Neovision vince a Parigi il prestigioso Practice Management Innovation Prize nell’ambito dell’ESCRS 2019: il più importante congresso europeo oftalmologia.

Con oltre 7.500 membri provenienti da 130 Paesi in tutto il mondo, ESCRS (European Society of Cataract & Refractive Surgeons) nasce nel 1991 per promuovere l’educazione e la ricerca in ambito oftalmico, con particolare riguardo nei confronti della chirurgia refrattiva e della cataratta. ESCRS organizza ogni anno quello che, anche quest’anno, con oltre 9.500 delegati presenti, si è confermato come il più importante congresso europeo di oftalmologia.

Julien Buratto ritira il Practice Management Innovation Prize

Proprio nell’ambito della 37° edizione del Congresso ESCRS, Julien Buratto, CEO di Neovision, ha ritirato il Practice Management Innovation Prize come miglior progetto innovativo per il marketing in ambito oftalmico.


“Volevamo facilitare le giovani famiglie a prendersi cura dei nonni, e facilitare l’accesso a visite specialistiche ad un’ampia fetta di popolazione che per motivi diversi ha trascurato la propria salute visiva. – Ha affermato Julien Buratto, CEO di Neovision Cliniche OculisticheCi rivolgiamo ad un target preciso: i figli, che riconoscono nei propri genitori una importante risorsa nell’organizzazione familiare. I pensionati di oggi sono impiegati a tempo pieno come nonni per poter accudire i nipoti, ma hanno anche diritto a mantenere il proprio stile di vita nella più completa autonomia: per questo devono vedere bene”.

Perché una visita medica su Amazon

La scelta di Amazon, rispetto alle piattaforme di deal online, non è stata casuale per il network italiano, che ha voluto affidarsi all’e-commerce più noto e più affidabile. Una garanzia per il consumatore che per primo approccia una novità come l’acquisto di una visita medica su Amazon. Per prima al mondo Neovision ha proposto la vendita di visite specialistiche sul market del colosso di Bellevue (Washington).

Il cofanetto LUCE E COLORI

Il progetto inaugura un nuovo concetto di cura, supportando figli e nipoti degli over 60 nell’assistenza dei propri familiari, attraverso il regalo di una visita specialistica a elevata componente tecnologica presso cliniche oculistiche fra le migliori di Milano. Una volta acquistato su Amazon, il cofanetto LUCE E COLORI viene recapitato al destinatario in forma di una vera e propria confezione regalo.

“Siamo molto orgogliosi del prestigioso premio che ci è stato riconosciuto in un contesto così autorevole come l’ESCRS” ha affermato Julien Buratto, CEO di Neovision. “Il nostro obiettivo primario è il benessere visivo delle persone. Un obiettivo che perseguiamo insieme ad un team di medici altamente specializzati, tecnologie d’avanguardia e metodologie d’eccellenza, e con un elevato livello di attenzione al paziente. Il lancio di LUCE E COLORI sulla piattaforma Amazon va in questa direzione: essere ancora più vicini ai pazienti, aiutandoli a godere appieno del grande dono della vista, affiancando ai canali tradizionali di prenotazione della visita anche le potenzialità offerte dal mondo online”.


Cataratta: cos’è

Legata al fisiologico processo di invecchiamento dell’organismo, la cataratta tende a manifestarsi dopo i 60 anni di età, comportando un’opacizzazione del cristallino. Vista appannata, difficoltà a mettere a fuoco, colori percepiti come meno nitidi sono i sintomi più comuni.

Oggi è possibile recuperare un’ottima qualità visiva grazie a un intervento rapido, indolore e senza fastidi: attraverso la chirurgia laser, la lente naturale dell’occhio viene sostituita con un cristallino artificiale che non perderà mai la propria trasparenza e durerà tutta la vita. Il percorso diagnostico LUCE E COLORI intende offrire alle persone proprio questa possibilità: una visita oculistica approfondita per valutare, fianco a fianco a un counselor dedicato, le soluzioni per curare definitivamente questa patologia.

Cheratocono: cause ignote, cure possibili

Cheratocono cause - Neovision Cliniche Oculistiche

Il cheratocono è una patologia rara sconosciuta ai più. Le cause del cheratocono sono tutt’ora ignote, ma pare che esista un certo grado si famigliarità.

Le sue conseguenze possono portare anche alla perdita della vista. Spesso però, la diagnosi non è precoce e chi ne viene colpito se ne accorge ad uno stadio piuttosto avanzato.

Neovision è tra i centri oculistici d’avanguardia in tema di cheratocono e offre trattamenti di ultima generazione, sia farmacologici che chirurgici, in relazione allo stadio evolutivo della patologia.

Quando si parla di cheratocono, cause e cure relative, come per molte altre malattie, la parola d’ordine è una sola: prevenzione. Per questo abbiamo chiesto a uno dei nostri pazienti di raccontarci la sua storia e poterla pubblicare sul nostro sito: abbiamo pensato che forse, leggendo la storia di Giovanni, anche altri potessero essere stimolati a non sottovalutare alcuni sintomi che, in alcuni casi, possono essere rivelatori di alcune patologie.

Buona lettura!

Cheratocono: cause, sintomi, cure. La prima volta che ne ho sentito parlare

La prima volta che ho sentito la parola cheratocono è stato sei mesi fa. Non appena l’oculista ha pronunciato questa parola non ho avuto particolari reazioni: non avevo proprio idea di cosa si trattasse.

Cheratonono, cause, sintomi, trattamenti: non avevo idea di nulla di tutto ciò.

Sarà colpa dello stress

Nei mesi che hanno preceduto la diagnosi, avevo notato che la mia vista aveva un po’ cominciato a peggiorare: i sintomi del cheratocono cominciavano a manifestarsi, ma io non ne ero ancora consapevole.

Avevo appena cambiato mansione al lavoro e stando tutto il giorno davanti al pc, la prima cosa a cui ho pensato è stato un misto di stanchezza e stress. In effetti pensavo più a qualcosa di psicosomatico che ad un vero e proprio disturbo. Figuriamoci una malattia….

La sensazione di fatica visiva, però, non mi abbandonava e, a volte, mi era anche capitato di vedere doppio. I campanelli d’allarme stavano aumentando, fino a quando una sera, mentre rincasavo da una cena tra amici con la mia ragazza, mi sono accorto che la vista dei fari delle auto mi era quasi insopportabile.

A quel punto non potevo più rimandare…

Marta, la mia ragazza, mi ha quasi obbligato a prenotare immediatamente una visita oculistica, insistendo sul fatto che non potevo continuare così, che guidare in quelle condizioni, col rischio di vedere doppio o di essere abbagliato dai fari delle auto era pericoloso, eccetera eccetera… Quando la mia ragazza si mette in mente una cosa non c’è verso di contrastarla. E in questo caso, posso solo dire “per fortuna”.

La diagnosi

Io lavoro in zona Isola, passo in via Restelli tutti i giorni, quindi mi è subito venuto in mente di chiamare Neovision, anche perché è molto comodo da raggiungere uscendo dall’ufficio. Ho letto un po’ di recensioni e così mi sono definitivamente convinto a chiamare. Mi hanno prenotato un appuntamento per il giorno successivo ed è stato proprio lì che il dottor Monfardini ha pronunciato la parola cheratocono.

Il dottore mi ha spiegato di cosa si trattava e a quel punto, diciamo, un po’ di paura si è fatta sentire: in un primo momento l’unica cosa a cui riuscivo a pensare era il peggiore degli esiti…

Così ho iniziato a prendere confidenza con quelle parole: cheratocono, cause, cura, trattamenti, interventi, laser, trapianto di cornea e altre ancora…

Poi, però, mi sono tranquillizzato grazie soprattutto alla spiegazione del dottor Monfardini, che ringrazierò sempre per l’umanità e la professionalità con cui mi segue dall’inizio di questa avventura. Nonostante il panico iniziale, non mi sono mai sentito abbandonato a me stesso e, soprattutto, abbiamo individuato la soluzione terapeutica per il mio caso.

 

Adesso sto bene: sono stato fortunato

Adesso sto bene. Diciamo che so qual è il mio nemico, ma soprattutto so che esistono delle cure in relazione ai diversi stadi della malattia che potrebbero presentarsi.

La mia fortuna è stata un mix di fatalità: una fidanzata cocciuta che mi ha praticamente obbligato a fare una visita oculistica. L’incontro con una realtà specializzata e altamente tecnologica che mi ha permesso non solo una diagnosi immediata, ma anche delle cure mirate e moderne.

Non smetterò mai di ringraziare il Dottor Monfardini e tutto lo staff di Neovision che, dal primo momento in cui sono entrato in clinica, ha saputo mettermi a mio agio e seguirmi in tutto il percorso di diagnosi e cura della mia malattia. Troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani e che la componente psicologica ed emotiva legata alle malattie ha un peso molto forte per le persone che ne sono colpite. Essere seguiti da professionisti che prendono in considerazione questo aspetto non è scontato, ma ha un valore davvero impagabile.

Giovanni Guidi