Giornata Mondiale della Salute 2021: Screening Gratuito della Retina - Neovision Cliniche Oculistiche

Covid e Occhi | In occasione della Giornata Mondiale della Salute, Neovision offre screening gratuiti della retina

Covid e occhi: ci sono conseguenze?

Non solo sintomi, ma anche conseguenze: Covid e Occhi

Si è parlato molto delle congiuntiviti come sintomi del Covid, ma non tutti sanno che il Covid-19, meglio conosciuto come Coronavirus, è portatore di diverse forme sintomatiche che ne caratterizzano il decorso. La peculiarità della malattia, come ormai piuttosto noto, è l’interessamento vascolare in una patologia che, generalmente, è quasi ad esclusivo appannaggio della vie respiratorie.

Fra le varie sintomatologie, noi che ci occupiamo di occhi poniamo l’attenzione sulle vasculiti. Ovvero, stati infiammatori dei vasi sanguigni che provocano alterazione nelle pareti dei vasi. Ad esempio, l’inspessimento e l’indebolimento delle pareti, con con formazione di cicatrici e relativa compromissione della funzionalità delle zone attraversate dai vasi stessi.

Prendendo in considerazione, quindi, una zona altamente vascolarizzata come la retina, è facile desumere che i pazienti affetti da Covid-19 possano anche riferire sintomi a carico dell’apparato visivo. Questo perché l’interessamento è a livello di tutto il sistema vascolare: dalle vene, alle arterie ed i capillari. Importante, quindi, per coloro che hanno contratto e vinto la malattia, sottoporsi a controlli oculistici mirati alla valutazione dello stato di salute della retina.

Diverse ricerche iniziano a fornire i primi risultati in questa direzione. La capacità della sindrome nota come SARS-CoV-2 di causare, nei mammiferi, ischemia multiorgano e malattie dell’occhio del segmento posteriore, inizia a destare preoccupazione per la vista nei pazienti guariti dal Covid.

Screening Gratuito della Retina: 6-16 aprile 2021

Alla luce di questi primi risultati di ricerche medico-scientifiche, Neovision offre degli screening gratuiti della retina. Un’iniziativa particolarmente indicata per coloro che, a causa dell’aggressività del coronavirus, hanno dovuto affrontare un ricovero ospedaliero. Lo screening è utile a valutare la salute generale della retina, e l’eventuale insorgenza di disturbi oculari nelle persone che hanno contratto e sconfitto il Covid-19. Della durata di circa 15 minuti, lo screening sarà effettuato dal 6 al 16 aprile 2021, presso le cliniche Neovision di via Procaccini 1 e di Corso Vercelli 40 a Milano. La prenotazione è obbligatoria.

Come prenotare lo screening

E possibile effettuare le prenotazioni dal lunedì al venerdì, chiamando il numero 02 3031 7600 dalle 9:00 alle 19:00. Oppure compilando l’apposito modulo.

Per chi avesse necessità di una visita approfondita Neovision ha messo a disposizione dei pazienti IN SALUTE: la visita oculistica dedicata ai pazienti con particolari patologie e per le quali sono necessari controlli periodici e approfonditi. Scopri di più su IN SALUTE.

Da quanto tempo non fai una visita oculistica? Chiamaci subito!

Se vuoi saperne di più o prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600. Oppure, compila il form qui sotto e ti ricontatteremo noi!

Covid e occhi: alcune pubblicazioni scientifiche sul tema

Giornata Nazionale dell'Oftalmologia

Prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia | Un’iniziativa SOI per informare e sensibilizzare, ma soprattutto per invitare a farsi visitare gli occhi in sicurezza e senza falsi timori.

Prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia

La paura ha dilagato, in quest’ultimo anno, e anche i controlli oculistici ne hanno fatto le spese. Il Coronavirus, infatti, ha fatto ricadere su milioni di persone il peso delle mancata prevenzione e della carenza di una corretta informazione. Nasce, così, la prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia.

Campagna “Apri gli occhi contro il Coronavirus”

Proprio per invertire la tendenza e supportare la popolazione verso un’informazione corretta, la SOI, Società Oftalmologica Italiana, ha indetto la Prima Giornata Nazionale dell’Oftalmologia. Un’occasione per far conoscere la Campagna “Apri gli occhi contro il Coronavirus”, grazie alla quale la SOI si impegna ad accendere i riflettori sull’importanza della vista. Solo recandosi dal medico oculista specialista, infatti, è possibile diagnosticare la presenza di patologie invalidanti. Parliamo di maculopatia, cataratta, glaucoma, malattie ereditarie e molto altro ancora. Il medico oculista ha competenze specifiche dedicate all’assistenza e cura delle malattie degli occhi dei bambini, prescrivendo la correzione dei difetti visivi  e la gestione e cura dell’occhio pigro.

La parola a Matteo Piovella, Presidente SOI

“Vorrei assicurare – afferma Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italianache i medici oculisti si sono sottoposti alle vaccinazioni anti Covid-19 e che negli ambulatori oculistici che affiancano sempre in maggior numero il SSN nell’assistenza oftalmologica si attuano i protocolli e le misure di sicurezza approvate da SOI per evitare il diffondersi della pandemia (test rapidi, sanificazione e altro).

A causa della pandemia -continua Piovellaabbiamo registrato un calo drammatico delle visite medico oculistiche e degli interventi chirurgici salva vista, che ha vanificato tutto il lavoro di prevenzione e assistenza clinica attivato negli anni: un triste primato che ha cancellato la metà delle attività messe in campo per salvaguardare la vista”.

Una testimonial d’eccezione: Orietta Berti

La Campagna della SOI, inoltre, vede una testimonial d’eccezione: la grande Orietta Berti, che muove un appello in favore della campagna “Apri gli occhi contro il Coronavirus”:

“Vorrei invitare tutti a chiamare il numero verde 800 588 653 messo a disposizione dalla SOI, dove i tanti medici oculisti daranno gratuitamente tutte le informazioni corrette sul Covid e le cure patologiche che causano la perdita della vista”.

Per maggiori informazioni, invitiamo a consultare il sito ufficiale della SOI

IN SALUTE è la visita oculistica approfondita messa a punto da Neovision per i pazienti con particolari patologie e per le quali sono necessari controlli periodici e approfonditi.

Scopri di più su IN SALUTE

Da quanto tempo non fai una visita oculistica? Chiamaci subito!

Se vuoi saperne di più o prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Oppure, compila il form qui sotto e ti ricontatteremo noi!

allergia primaverile e fastidio agli occhi

Allergia primaverile e fastidio agli occhi | Dopo un lungo inverno, la primavera rappresenta per ognuno di noi un momento di apertura e rinascita. L’occasione di un rinnovamento. In un momento come questo, poi, in cui le occasioni sociali devono essere limitate per necessità, il contatto con la natura ci viene incontro in questo percorso di risveglio e rinnovamento. Non tutti, però, possono godere del contatto con la natura allo stesso modo. Soprattutto perché l’abbondanza della primavera porta con sé, per molte persone, uno spiacevole rovescio della medaglia: l’allergia primaverile.

Allergia primaverile e fastidi agli occhi

La fioritura di numerose specie di piante, infatti, è la causa primaria di reazioni allergiche e secchezza oculare. Le allergie causano irritazione, prurito, bruciore ed arrossamento della superficie oculare e, di conseguenza, destabilizzazione del film lacrimale. Quest’ultima causa la perdita di acqua e, quindi, la disidratazione della superficie oculare. Da qui il perpetrarsi di un circolo vizioso di occhi arrossati, secchi, irritati, che bruciano o che sembrano trattenere un corpo estraneo. Tutti sintomi causati dall’allergia e riconducibili all’Occhio Secco.

Allergia primaverile: il consiglio

In primavera, e possibilmente prima che tali fenomeni inizino a manifestarsi, è fortemente consigliata una visita oculistica. È infatti preferibile intervenire con i colliri antistaminici e le lacrime artificiali prima che la reazione allergica divenga importante ed inizi a produrre situazioni di discomfort nei pazienti.

Allergie e Occhio Secco: lacrime e film lacrimale

Il film lacrimale è, a tutti gli effetti, una lente posizionata davanti alla struttura corneale.
Una corretta ed omogenea distribuzione delle lacrime (film lacrimale) sulla superficie anteriore della cornea migliora la qualità della visione, poiché ne rende la superficie liscia.
La superficie della cornea, infatti, non nasce liscia, bensì rivestita da microvilli, il cui compito è quello di agganciare e tenere adesa la lacrima alla superficie dell’occhio. Se così non fosse, infatti, le lacrime cadrebbero letteralmente, e piangeremmo costantemente.
Questo è uno dei tanti miracoli della natura: un liquido che non risente della forza di gravità, grazie anche alle proprietà dell’acqua dello strato lipidico, che con la sua componente grassa ed oleosa, impedisce l’evaporazione dell’acqua ad occhio aperto.
L’equilibrio di questi rapporti è molto delicato ed importante. Sappiamo che la distribuzione omogenea e corretta del film lacrimale sulla superficie oculare si ricostituisce dopo ogni ammiccamento, ovvero ogni volta che sbattiamo le palpebre. Il che deve avvenire ogni 7-8 secondi.

L’importanza del film lacrimale per chi usa occhiali o lenti a contatto

Evidentemente, per chi utilizza ausili visivi come occhiali o lenti a contatto la dinamica e l’integrità del film lacrimale diventano di importanza fondamentale.
Nei portatori di lenti a contatto giornalieri, poi, un’adeguata idratazione è la condizione necessaria per l’utilizzo confortevole dei dispositivi.

Inoltre, diventa sempre più importante per chi si trova in un periodo di adattamento a nuovi occhiali multifocali.

Bibilografia:
Effect of tear film dynamucs on quality of vision: Shizuka Kon, Cynthia Tung, Yasushi Inone, Visahal Jhanji- Pub Med 2020

Su allergia e congiuntivite leggi anche:

LAVMe: il protocollo di cura completo per l’Occhio Secco

LAVMe è l’innovativo Protocollo di cura messo a punto da Neovision. Un Protocollo completo ed un approccio di medicina integrata unico in Italia.

Scopri di più su LAVMe

Da quanto tempo non fai una visita oculistica? Chiamaci subito!

Se vuoi saperne di più o prenotare una visita oculistica specialistica, chiamaci dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 3031 7600.

Oppure, compila il form qui sotto e ti ricontatteremo noi!

Cura del Glaucoma - Neovision Cliniche Oculistiche

Cura del glaucoma – In Italia ne sono affette circa un milione di persone e spesso i pazienti si accorgono di essere malati solo quando i danni ala vista sono manifesti e irreversibili.

Glaucoma: cos’è

Il glaucoma è una malattia degli occhi molto complessa. Generalmente ad andamento cronico e progressivo. Si tratta di una patologia molto diffusa, rappresentando la seconda causa di cecità nel mondo. Si presenta in diverse modalità e, se non diagnosticato per tempo, può determinare in maniera silenziosa ed estremamente subdola danni gravi e irreversibili. Danni che possono portare fino alla cecità. In particolare è causato da una pressione interna dell’occhio più alta di quello che l’occhio normalmente riesce a  sopportare. 

Il Glaucoma non è un tumore

Sebbene normalmente con i termini medici con desinenza “-oma” si faccia riferimento a forme tumorali, il glaucoma non è un tumore. Si tratta, invece, di una malattia progressiva che causa danni che tendono a peggiorare gradualmente e inesorabilmente nel tempo, fino a compromettere la vista definitivamente. Si tratta di una malattia cronica, ovvero che dura molti anni e che quando comincia non si ferma, ma piuttosto perdura per tutta la vita.
Determinando un aumento della pressione interna oculare, comporta una sofferenza del nervo ottico. Questo perde così, gradualmente,  la sua funzione e si determina una progressiva riduzione del campo visivo. Nella maggior parte dei casi il glaucoma è una malattia bilaterale, vale a dire che coinvolge entrambi gli occhi.

Diagnosi e cura del glaucoma

Una volta effettuata una diagnosi corretta ed instaurata una valida terapia, la cura del glaucoma prevede visite oculistiche periodiche ed a esami, tra cui il campo visivo, per verificare che la malattia non progredisca. La cura del glaucoma efficace e tempestiva, ovvero durante la prime fasi della malattia, fornisce migliori risultati.  Una cura avviata quando i danni sono già avanzati e gravi, infatti, non permette il recupero dei danni irreversibili già provocati.

Glaucoma: alcuni fattori di rischio

I meccanismi attraverso i quali si sviluppa il  glaucoma sono ancora oggi in parte sconosciuti. Sono, però, stati individuati numerosi fattori di rischio associati. Il glaucoma rappresenta infatti una malattia multifattoriale. Ciò significa che le cause che contribuiscono alla sua genesi possono essere diverse. L’incidenza della malattia nella popolazione aumenta progressivamente con l’età, soprattutto dopo i 40 anni. Pertanto, è fortemente consigliato effettuare una visita  oculistica dopo i 40 anni. Prima dei 40 anni, invece, per i soggetti con familiarità o altri fattori di rischio. Si pensi che ad oggi viene stimato che il 50% dei malati di glaucoma non sia al corrente di avere la malattia.  Il genere non influisce sullo sviluppo della patologia: non esistono, infatti, differenze statisticamente significative tra maschi e  femmine. 

Fattori di rischio: familiarità con il glaucoma

Molto importante è la familiarità, cioè la presenza di familiari del  paziente affetti da glaucoma costituisce un fattore che predispone  a sviluppare la malattia. Chi ha un parente di primo grado affetto da glaucoma, corre un rischio da 4 a 8 volte maggiore di mani festarla rispetto ad un soggetto senza familiarità. Sono stati già  individuati sei geni nel DNA sicuramente legati alla comparsa del  glaucoma, sebbene il meccanismo della familiarità sia di per sé ancora poco chiaro. 

Medicinali e Malattie: altri fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per il glaucoma troviamo anche malattie che comportano alterazione o compromissione della circolazione sanguigna. Diabete soprattutto, ma anche arteriosclerosi, ipertensione arteriosa, ipotensione arteriosa, vasospasmi, malattie cardiache, emicrania, apnea notturna. Tutte malattie che riducendo l’apporto di sangue al nervo ottico possono generare o  favorire l’insorgenza del glaucoma. Diverse possono anche essere le cause oculari: difetti elevati della vista come soprattutto miopia elevata ma anche ipermetropia elevata, cataratta, trombosi delle vene retiniche, infiammazioni oculari, tumori  oculari, complicanze avvenute durante l’intervento di cataratta o  dopo di esso e traumi pregressi. 

Glaucoma associato all’utilizzo di farmaci

Il glaucoma può anche essere provocato da farmaci: il più comunemente in causa è il cortisone. Questo farmaco, sia per via  generale (orale, intramuscolare, endovenosa), sia soprattutto se  utilizzato localmente (colliri, pomate) quando assunto in maniera  continuativa può causare glaucoma. Il cortisone, infatti, determina aumento della pressione che scompare alla sospensione del farmaco solo se il cortisone è stato utilizzato per brevi periodi (inferiore ai due mesi). Nel tempo può indurre un glaucoma del tipo cronico. Pertanto è fondamentale che chiunque faccia uso prolungato di  questo farmaco si rivolga all’oculista per la valutazione degli eventuali effetti collaterali, quali la cataratta e soprattutto il glaucoma.

Terapia per la Cura del Glaucoma

La terapia medica del glaucoma ha lo scopo di arrestare o di prevenire la sofferenza e il danno del nervo ottico ed il parallelo deterioramento del campo visivo. La cura del glaucoma prevede diversi stati terapeutici:

  • Terapia medica con l’utilizzo di farmaci in grado di ridurre la pressione intraoculare (colliri o gel)
  • Laser (argon laser, Nd:Yag laser  e laser a diodo)
  • Intervento  chirurgico

In ogni caso le aree del campo visivo perse a causa dei danni  provocati al nervo ottico non possono essere recuperate con nessuna delle terapie. La cura del glaucoma, infatti, ha funzione esclusivamente conservativa o preventiva nei confronti di un ulteriore danno della visione. La terapia, quindi, permette di evitare la progressione della malattia, che in casi  estremi può condurre alla cecità. 

Cura del Glaucoma con Laser terapia

Il laser è una fonte di luce intensa e molto concentrata che permette la realizzazione di nuove e affidabili metodiche terapeutiche. Metodiche non invasive e dotate di discreta efficacia nel controllo dei  glaucomi. L’intervento laser si esegue ambulatorialmente, senza la necessità di ricovero. Dopo aver instillato una goccia di anestetico che rende la procedura priva di dolore, il paziente si posiziona seduto e appoggiato alla mentoniera (come per l’esame alla lampada a fessura). Previa  apposizione di un po’ di gel, si posiziona una lente a contatto sull’occhio e si esegue il trattamento laser, che dura alcuni secondi o minuti a seconda del tipo di laser e del tipo di trattamento pianificato. 

Prevenzione del glaucoma: non dimenticare di farti visitare

IN SALUTE: un accurato controllo della salute degli occhi

La visita IN SALUTE è un percorso diagnostico estremamente approfondito ed accurato, ideale per chi ha familiarità con alcune patologie quali glaucoma, diabete, cheratocono, maculopatie.

Come prenotare

Il nostro Staff è a tua disposizione allo  02 3031 7600 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00.

Prevenzione del Glaucoma

Prevenzione del glaucoma – Si conclude anche quest’anno la Settimana del Glaucoma, un’occasione preziosa di riflessione e informazione, soprattutto in periodo di pandemia da Covid-19. Un periodo nel quale, comprensibilmente, le energie e l’attenzione sono catalizzate in una sola direzione, ma che, proprio per questo, rischia di mettere in ombra la necessità di una costante attenzione alla prevenzione.

In Italia il glaucoma, anche conosciuto come il ladro silenzioso della vista, colpisce un milione di persone e la metà di queste non sanno di soffrire di tale patologia. Un ladro davvero silenzioso, che manifesta significativi disturbi solo in uno stadio piuttosto avanzato, quando i danni sono ormai permanenti ed irreversibili.

L’importanza della prevenzione del glaucoma

Fortunatamente, però, le moderne tecnologie ci vengono incontro ancora una volta. E’ sufficiente un’approfondita visita oculistica, infatti, per diagnosticare il glaucoma e, con la corretta terapia, è anche possibile tenerlo sotto controllo. Oggi esistono diverse soluzioni terapeutiche che vengono incontro ai pazienti. Un segnale di speranza per salvaguardare uno dei sensi più importanti.

“Le Persone maggiormente a rischio – afferma Matteo Piovella, Presidente della SOI – sono gli over quaranta, che non evidenziando problemi di vista non eseguono nessun controllo preventivo. In occasione della Settimana Mondiale sul Glaucoma – la SOI vuole accendere i riflettori sull’importanza della visita medico oculistica specialistica ricordando il calendario delle Visite Mediche Oculistiche Specialistiche necessarie per salvaguardare il bene prezioso della vista: alla nascita, entro i tre anni d’età, il primo giorno di scuola, a 12 anni, e a 40 anni. Successivamente ai 40 anni, ogni due anni fino a 60 anni. Una volta all’anno oltre i 60 anni”.

Con l’occasione, la SOI lancia un’iniziativa di grande rilevanza: la 1° Giornata Nazionale dell’Oftalmologia Italiana per informare, sensibilizzare ma soprattutto per invitare a farsi visitare gli occhi in sicurezza, senza falsi timori per salvaguardare il bene prezioso della vista.

Prevenzione del glaucoma: cos’è il ladro silenzioso?

La prevenzione del glaucoma può essere effettuata in qualunque momento, con una approfondita visita oculistica. Il glaucoma, infatti, è una patologia oculare che può presentarsi a qualunque età, anche se più frequentemente una volta superati 40 anni. Si tratta di una patologia che danneggia il nervo ottico ed è causata da una eccessiva pressione all’interno dell’occhio.

Tra i primissimi sintomi del glaucoma vi è la riduzione del campo visivo. Purtroppo l’insorgere di questo sintomo è molto lento, pertanto spesso il paziente se ne accorge in ritardo, quando la malattia è già evidentemente manifesta.

L’unico modo per scoprire se si soffre effettivamente di glaucoma è sottoporsi a una accurata visita oculistica. Se non viene diagnosticato per tempo, infatti, il glaucoma può causare cecità.

Prevenzione del glaucoma: non dimenticare di farti visitare

IN SALUTE: un accurato controllo della salute degli occhi

La visita IN SALUTE è un percorso diagnostico estremamente approfondito ed accurato, ideale per chi ha familiarità con alcune patologie quali glaucoma, diabete, cheratocono, maculopatie.

Come prenotare

Il nostro Staff è a tua disposizione allo  02 3031 7600 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00.

FASI convenzione

Convenzione Fasi, Fasi Open e Assidai attiva presso le sedi di Neovision Cliniche Oculistiche.

Ottime notizie per gli aderenti al fondo Fasi, Fasi Open e Assidai che hanno bisogno di prestazioni oculistiche d’avanguardia. Ora, infatti, è possibile accedere alle prestazioni oculistiche Neovision anche attraverso l’attivazione della convenzione con questi fondi sanitari. Tecnologia, strumentazione di ultima generazione, medici oculisti capaci e competenti. Neovision è un’eccellenza riconosciuta a Milano.

Eccellenza riconosciuta: Certificazione Global Safe Site Excellence

A riprova di ciò, anche la recente certificazione delle sale operatorie oftalmiche rappresenta l’ultimo traguardo, in ordine di tempo, ottenuto dalla struttura.

Le sale operatorie nelle quali si svolge la chirurgia di Neovision, infatti, sono le prime in Italia ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione Global Safe Site Excellence contro il Coronavirus ad opera dell’istituto di certificazione internazionale Bureau Veritas.

Fasi | Fasi Open | Assidai: convenzione attiva

La convenzione stipulata da Neovision Cliniche Oculistiche con Fasi, Fasi Open e Assidai è attiva in modalità di erogazione diretta per i seguenti servizi:

Convenzione Fasi, Fasi Open e Assidai | VISITE OCULISTICHE

  • SMART: la visita oculistica completa
  • LUCE E COLORI: visita oculistica specialistica, propedeutica all’intervento di cataratta
  • FREEDOM: visita propedeutica al trattamento laser dei difetti visivi, quali miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia
  • LAVMe: visita specialistica per chi soffre della Sindrome dell’Occhio Secco
  • FOR KIDS: visita oculistica e ortottica pediatrica
  • IN SALUTE: visita oculistica specialistica con pazienti affetti da retinopatie, cheratocono, glaucoma o diabete
  • LAVMe: visita oculistica specifica per chi soffre di Occhio Secco

A seconda delle specifiche del singolo aderente, invece, sono fruibili in modalità indiretta anche i seguenti servizi:

Convenzione Fasi, Fasi Open e Assidai | CHIRURGIA OCULARE

IWS: oculista in convenzione (Fasi, Fasi Open e Assidai)

Neovision è il tuo oculista di fiducia, anche in convenzione con Fasi, Fasi Open e Assidai.

Per conoscere l’elenco completo delle visite oculistiche convenzionate, degli interventi laser in convenzione, degli interventi di cataratta in convenzione, o di tutte le prestazioni di Neovision, consigliamo di verificare con il Fondo stesso le condizioni contrattuali del singolo assicurato direttamente sul sito del fondo.

Coperture, franchigie e modalità di accesso alle prestazioni stesse non dipendono da Neovision, ma dalle coperture previste dal Fondo.

Contattaci

Per informazioni, chiamaci subito allo 02 3031 7600, oppure scrivici!


Global Safe Site Excellence: è così che si chiama la certificazione ottenuta dalle sale operatorie in cui si volge la chirurgia Neovision.

Global Safe Site Excellence: la sicurezza anti-Covid al centro

Siamo felici di informare i nostri pazienti che le sale operatorie nelle quali si svolge la chirurgia Neovision sono le prime sale oftalmiche in Italia ad aver ottenuto la Certificazione Global Safe Site Excellence di Bureau Veritas.

Un risultato di grande importanza che comprova l’enorme impegno di Neovision nella scelta dell’eccellenza ai massimi livelli, sotto ogni punto di vista.

“La salute e la sicurezza di pazienti e staff è per noi da sempre al primo posto – afferma Julien Buratto, CEO di Neovision e questo importante traguardo è il frutto di grande impegno e attenzione: uno sforzo costante che è ben ripagato dalla soddisfazione dei nostri pazienti”.

Una certificazione che arriva in risposta alla pandemia COVID-19 e che esprime la sensibilità e l’attenzione della clinica milanese.

In questo importante processo di verifica per l’ottenimento della certificazione, le sale operatorie nelle quali si svolge la chirurgia Neovision sono state valutate e accertate dal prestigioso istituto Bureau Veritas, da quasi due secoli leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione.

Global Safe Site Excellence: cosa significa

La Certificazione Global Safe Site si traduce in una importante garanzia per i pazienti. Una garanzia volta all’attuazione di specifiche procedure preventive a livello di dipendenti e organizzativi, in relazione ai piani di pulizia, igiene e disinfezione.

L’obiettivo di Neovision è mettere in atto tutte le azioni possibili al fine di prevenire le infezioni da COVID-19.

Contattaci

Per informazioni, chiamaci subito allo 02 3031 7600.


Unisalute convenzioni - Neovision Cliniche Oculistiche

Buone notizie per gli aderenti al Fondo Unisalute che hanno bisogno di prestazioni oculistiche d’avanguardia. Ora, infatti, è possibile accedere alle prestazioni oculistiche Neovision anche attraverso la convenzione con Unisalute. Tecnologia, strumentazione di ultima generazione, medici oculisti capaci e competenti. Neovision è una vera eccellenza a Milano.

Unisalute: convenzioni attive con Neovision

La convenzione Unisalute con Neovision Cliniche Oculistiche è attiva per i seguenti servizi:

Unisalute: convenzioni VISITE OCULISTICHE

  • Visita oculistica in convenzione

Unisalute: convenzioni CHIRURGIA OCULARE

Unisalute: oculista in convenzione

Neovision è il tuo oculista di fiducia, anche in convenzione con Unisalute.

Per conoscere l’elenco completo delle visite oculistiche convenzionate, degli interventi laser in convenzione, degli interventi di cataratta in convenzione, o di tutte le prestazioni di Neovision, consigliamo di verificare con il Fondo stesso le condizioni contrattuali del singolo assicurato su www.unisalute.it.

Coperture, franchigie e modalità di accesso alle prestazioni stesse non dipendono da Neovision, ma dalle coperture previste dal Fondo.

Contattaci

Per informazioni, chiamaci subito allo 02 3031 7600, oppure scrivici!


L’Occhio Secco è un disturbo oculare molto diffuso: secondo le stime, in tutto il mondo ne sono affette ben 350 milioni di persone. La sua diffusione, tuttavia, non va di pari passo con la sua conoscenza. Molti pazienti scambiano l’occhio secco per altro, altri lo trattano con metodi fai da te, altri ancora lo sottovalutano. Il primo passo è stabilire l’entità del disturbo in quanto, se non trattato adeguatamente, l’occhio secco può arrivare ad influenzare prepotentemente la vita di chi ne è affetto. Il secondo è individuare la strada giusta per cominciare a stare meglio sul lungo periodo.

1 – La Sindrome dell’Occhio Secco

Prima di entrare nel merito dell’innovativo protocollo di cura per la Sindrome dell’Occhio Secco, spendiamo due parole sulla sindrome. L’Occhio Secco non è un semplice insieme di fastidii irritanti che vanno e vengono in modo casuale e disordinato. Il suo andamento ciclico e recidivante è caratteristica peculiare del disturbo, che si definisce tale proprio in virtù della compresenza, nell’arco di un lungo periodo di tempo, di una serie di sintomi persistenti.

Tra questi, citiamo:

  • secchezza oculare;
  • arrossamento e bruciore;
  • fotofobia, cioè fastidio nei confronti delle fonti luminose intense;
  • sensazione di corpo estraneo;
  • lacrimazione eccessiva: sembra un paradosso, ma l’impoverimento del film lacrimale consiste nella perdita della componente lipidica delle lacrime, fondamentale per la lubrificazione oculare. Rimane invece la parte acquosa, che l’occhio produce in quantità.

Occhio secco: la diagnosi

La prima cosa da fare, in presenza di uno o più dei sintomi sopra elencati, è quella di recarsi dall’oculista per una visita specialistica ben approfondita. L’autodiagnosi, o la sottovalutazione dei sintomi, può portare infatti ad un progressivo peggioramento del quadro clinico. Prendere coscienza del fatto che la sindrome dell’Occhio Secco è un disturbo che va trattato con l’aiuto di uno specialista è, di fatto, il primo passo per cominciare un reale percorso di benessere visivo.

2- Come si cura l’Occhio Secco

Neovision ha messo a punto LAVMe, un valido ed efficace protocollo di cura dell’occhio secco pensato per restituire al paziente una sensazione di benessere prolungato e continuativo nel tempo.

Come si accede al protocollo di cura dell’Occhio Secco di Neovision?

Per prima cosa è necessario sottoporsi ad una visita oculistica, per confermare la diagnosi e per determinare il grado di severità del disturbo. Dal livello di intensità e di gravità dei sintomi, dipenderà un ben definito piano terapeutico, con l’obiettivo di recuperare il benessere oculare perduto.

LAVMe: per tornare a volersi bene assieme a Neovision

LAVMe include una serie di sedute di risonanza quantica molecolare in abbinamento a sessioni di rilassamento mindfulness. Al termine di ogni seduta, il paziente è rivalutato dagli esperti Neovision, per verificare che la terapia stia procedendo nella direzione giusta. Il tempo e le attenzioni esclusive dedicate a ciascun paziente, consentono di monitorare non solo l’andamento della terapia dal punto di vista clinico, ma anche sul fronte delle emozioni, delle sensazioni e delle impressioni del paziente stesso. Fanno parte del trattamento, infatti, anche una serie di colloqui volti a risolvere eventuali criticità e dar voce a qualunque impressione, dubbio, timore del paziente.

Vuoi saperne di più?

Soffri di una marcata secchezza oculare, accompagnata dai sintomi sopra descritti? Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600, oppure compila il modulo sottostante e premi INVIA: ti contatteremo al più presto!

Scopri la consulenza gratuita!

Se desideri, puoi prenotare una video consulenza gratuita con una delle nostre counselor, comodamente da casa tua. Clicca qui!

L’occhio che trema è un disturbo piuttosto fastidioso che si presenta quando meno ce l’aspettiamo e, come si è presentato, spesso tende anche a scomparire. La sua durata può essere di ore o peggio di giorni, e la sua compagnia non è di certo piacevole: tuttavia, anche se non è quasi mai sintomo di una patologia grave, è di certo un piccolo segnale che il nostro corpo ci manda. A cosa è dovuto questo intermittente tremolio della palpebra? Scopriamolo assieme.

Occhio che trema, le cause possibili

Le cause possibili del tremolio della palpebra sono generalmente riconducibili a momenti di stress, di tensione, di ansia che capita di attraversare a volte in modo anche non del tutto consapevole. O ancora, l’occhio che trema può essere causato da abuso di caffeina, o dall’assunzione di alcuni tipi di farmaci. Tra le cause meno comuni vi sono invece quelle patologiche, come il glaucoma, l’uveite, la blefarite, o ancora il Morbo di Parkinson o la sindrome di Tourette.

Un disturbo sempre più comune

Tralasciando le cause potenzialmente patologiche dell’occhio che trema, conviene spendere due parole su quelle di natura emotiva. L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus Covid19 ha cambiato radicalmente stili di vita, abitudini, modi di pensare e di organizzare (o riorganizzare) l’esistenza di tutti noi. La conseguenza di questo nuovo approccio alla vita – che molti chiamano la nuova normalità – è quella di aver enfatizzato una vasta gamma di emozioni negative spesso represse. Ansia, stress, atteggiamenti e comportamenti sociali negativi sono entrati a far parte di uno stile di vita del tutto nuovo. Al quale nessuno di noi era abituato. Nemmeno il nostro corpo. Ed ecco dunque che proprio il nostro corpo ci ricorda che dovremmo cercare di stare un po’ più sereni, ove possibile, inviandoci dei segnali inequivocabili.

I segnali del corpo

Tra i segnali che il nostro corpo ci invia per farci capire che forse abbiamo raggiunto un limite di ansia e tensione, figura sicuramente il tremolio della palpebra, ma non solo. Vanno citati anche i disturbi del sonno, un malumore persistente, la perdita o l’eccesso di appetito, la manifestazione di reazioni spropositate rispetto ad eventi tutto sommato modesti. E’ importante, dunque, ascoltare il nostro corpo, cercare di capire cosa non va e cercare di “fare marcia indietro”. Ma come?

Come interpretare i segnali che il nostro corpo ci invia

Interpretare correttamente i segnali che il nostro organismo ci manda – come l’occhio che trema – è il primo passo per invertire la rotta e prenderci più cura di noi stessi, anche sul piano emotivo. La prima cosa da fare è mettere in atto una serie di abitudini sane e non lasciarci andare a routine sbagliate:

  • rispettiamo gli orari di veglia e sonno, riposando adeguatamente in una stanza ben areata e ben pulita;
  • curiamo la nostra igiene personale;
  • mangiamo correttamente con frutta e verdura di stagione;
  • concediamoci una passeggiata all’aria aperta;
  • non perdiamo l’abitudine di fare qualche telefonata agli amici, di leggere un buon libro, di volerci bene.

Se tutto questo ci sembra difficoltoso, impariamo a chiedere aiuto agli altri ed a manifestare senza timore il nostro disagio.

L’occhio che trema dunque non è nulla di allarmante in sé e per sé, ma può comunque essere la “punta dell’iceberg” rispetto ad uno stato d’animo che non ci fa stare bene. In caso di dubbio, o qualora il tremolio della palpebra sia persistente, conviene comunque sentire il parere di uno specialista, consultando il medico di famiglia oppure prenotando una visita oculistica specialistica.

Vuoi saperne di più?

Chiamaci con fiducia dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 30317600 oppure compila il modulo sottostante e premi INVIA: ti contatteremo al più presto!