Arriva l’App che accompagna non vedenti e ipovedenti a fare la spesa

in arrivo una nuova applicazione per non vedenti

Si chiama Eyeshopper l’applicazione sviluppata nei giorni scorsi da un gruppo di studenti milanesi, pensata per aiutare ipovedenti e non vedenti a destreggiarsi tra bancali e corsie del supermercato e fare la spesa in autonomia. L’idea, sviluppata nel corso di una maratona per l’innovazione organizzata proprio dalle università milanesi, è piaciuta così tanto che riceverà supporto e finanziamenti dall’acceleratore di start up Bioupper.

Dalla maratona per l’innovazione nasce Eyeshopper

Eyeshopper è frutto della mente di sei studenti milanesi del Politecnico, della Bicocca e della Cattolica, che si sono incontrati in occasione di H4O, un progetto internazionale di innovazione nel campo della salute avente l’obiettivo di individuare soluzioni pratiche capaci di rispondere ai bisogni concreti di ipovedenti e non vedenti. Al termine della due giorni sotto il segno della ricerca, agli studenti è stato assegnato un premio, oltre alla possibilità di approfondire, perfezionare e pubblicare Eyeshopper grazie al sostegno ed al finanziamento dell’acceleratore di start up Bioupper.

Come funziona Eyeshopper

Eyeshopper si basa sull’idea che l’utente possa preparare la lista della spesa a casa e poi recarsi al supermercato con l’aiuto di una voce guida capace di indicare di volta in volta la collocazione dei prodotti grazie ad un particolare algoritmo simile a quello di google maps. Ad oggi l’applicazione è ancora nella sua fase embrionale, ma gli studenti hanno già chiare le funzionalità che andranno successivamente ad implementare. Tra queste, a supporto ed a completamento del servizio offerto da Eyeshopper, anche la possibilità di dotare i supermercati di percorsi guidati per non vedenti ispirati alle indicazioni tattilo-plantari che oggi si trovano nelle stazioni della metropolitana. Ad oggi esistono già diverse applicazioni per smartphone basate sulla geolocalizzazione, capaci di guidare l’utente nel corso di una passeggiata per le vie della sua città, indicandogli le fermate dell’autobus o i punti di interesse quali musei, monumenti e persino negozi. Eyeshopper si propone, tuttavia, di fare un salto di qualità, e di accompagnare l’utente per mano proprio all’interno di un negozio come il supermercato, dove l’utente ipovedente o non vedente possa trovare in totale autonomia le risposte pratiche ad un bisogno concreto e quotidiano come quello di fare la spesa.